Cantare, Strofa
1 1, 51| tanto dolcezza ne’ begli occhi porta,~che ’l mondo sempre
2 1, 58| vede la gloria che dagli occhi suoi~per umiltà discende
3 1, 59| dolore~volga la luce agli occhi di costei,~e subito fuggendo
4 2, 16| co’ dorati crini,~cogli occhi vaghi e colla dolce bocca,~
5 2, 27| 27~ ~Volgete, amanti, gli occhi a questa diva,~che lampeggiando
6 2, 30| rammenti:~che quando gli occhi volge sí sfavilla~un fuoco,
7 2, 35| penetrato dal disío~gli occhi posava donde gli occhi presi,~
8 2, 35| gli occhi posava donde gli occhi presi,~non viso uman ma
9 2, 39| assegna~imaginando quanto gli occhi gira,~che par che s’apra
10 2, 51| vincendo ogn’ira co’ suoi occhi belli~quando si volge all’
11 2, 61| altre sette streghe~cogli occhi rossi e visi fatti a pieghe.~ ~
12 3, 5 | d’olio e di bituro,~gli occhi focosi e le vizze mascelle~
13 3, 27| sua dolce primizia~cogli occhi bassi onesti e vergognosi,~
14 4, 3 | non vuol che si celi~agli occhi vaghi di sí fatto lume,~
15 4, 26| era ancor quella,~ma gli occhi aperse quasi sorridendo~
16 4, 31| si sostenea,~volgendo gli occhi al cielo, e quel compianse,~
17 4, 32| colori~perché non fosse agli occhi l’occhio certo;~e poi montata
18 4, 42| volle;~al ciel volgendo gli occhi dilettosi~sospiri porge
19 4, 51| che mort’è,~ma volger gli occhi si vuol colassú,~dove l’
20 4, 71| bella compagnia~ch’agli occhi mi mostrasti valor tanto,~
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