Capitolo
1 I | tornerà fino a domani.... Ho fatto bene? Le pare?...~Mentre
2 I | diritto a conoscere ogni fatto intimo della vita fisica
3 III | in cui la malattia aveva fatto la sua ricomparsa, qualche
4 III | il dottor Noli me lo ha fatto sperare.... Sarebbe così
5 V | ipotesi, ch'ella aveva già fatto e aveva dovuto respingere.... -
6 V | Meglio sarebbe stato il fatto di coricarsi vicino a lei,
7 V | sei troppo.... Io non ho fatto nulla di bene perchè conto
8 V | erano inutili e rimaneva il fatto, il ribrezzo mal celato;
9 V | sola....~- Che paura mi hai fatto, bambina! Perchè mi hai
10 VI | dolce quanto inventare un fatto o raccontare una bugia.
11 VI | Spesso con Emilia aveva fatto il giuoco infantile, ma
12 VIII | soffrire ostacolo alcuno. S'era fatto un po' pallido, gli occhi
13 VIII | era turbata, che non dal fatto d'aver visto Roberta fra
14 XI | Trascinato dal giuoco, egli s'era fatto più audace di lei, ed ella
15 XI | in cui aveva secretamente fatto pervenire a Emilia una lunga
16 XII | siate!... Che cosa avete fatto di me?~- È vero, - disse
17 XII | voce spenta. - Che cosa ho fatto? Che cosa speri?~- Ah non
18 XIV | Egli, aspettando, aveva fatto il giro della camera, e
19 XV | fanciulla, che non vi ha fatto male alcuno?~- È certo, -
20 XV | dieci anni?... Che bene ho fatto?... Che cosa sono stata?...~
21 XVI | suoi giorni di terrore.~Il fatto prendeva nella imaginazione
22 XVI | offrendo le date! Mentre il fatto era così manifesto, che
23 XVI | un cenno, uno sguardo, un fatto, i quali sempre le erano
24 XVI | aspettazione, solo qualche fatto non voluto e non cercato,
25 XVIII| in piedi. - Che cosa ho fatto? Perchè mi parlate così
26 XIX | il sogno tramutatosi in fatto: non la visione di un'esistenza
27 XIX | sedile; se l'uomo avesse fatto un movimento, ella avrebbe
28 XIX | turbarla. Che cosa aveva fatto? Dove andava? Aveva commesso
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