Capitolo
1 I | lampi, sotto il cumulo più nero delle nubi. Aveva deposto
2 V | tra le forme volubili del nero, desiderando invano che
3 XII | Cesare la chiamò sottovoce:~- Nero, silenzio! Qui, Nero!~Il
4 XII | Nero, silenzio! Qui, Nero!~Il cane, un bastardo, di
5 XII | di grandezza mediocre, nero col petto bianco, fiutò
6 XII | dall'altra la catena di Nero, che s'era imbattuto in
7 XII | Cesare:~«Ah, quest'abito nero sarà l'ultimo, che me la
8 XII | essere vissute ad una ad una. Nero si drizzò inquieto. Aveva
9 XII | i loro piccoli lampi.~- Nero! Povero Nero! - ella mormorò,
10 XII | piccoli lampi.~- Nero! Povero Nero! - ella mormorò, vedendo
11 XII | scodinzolando.~- Va, va, Nero! - disse Cesare, a bassa
12 XIII | dormi? - chiese Roberta. - Nero non è mai stato così cattivo...!
13 XIII | il passo.~- Chi sa perchè Nero, abbaia in questo modo? -
14 XV | il pavimento a mosaico. Nero latrava in giardino, allo
15 XVI | diceva la massaia, accenando Nero, che andava a scodinzolare
16 XVI | sa perchè.... Vien qua, Nero!... Eh, gli piacciono i
17 XVI | dovuto scendere a vedere.... Nero abbaiava.... Come abbaiava
18 XVI | insomma.... Basta: quando Nero abbaia, sa perchè....~Ma
19 XVI | abbaiare, anche strano, di Nero; l'aveva così caramente
20 XVII | gli amanti senza incontrar Nero, che accusasse la presenza
21 XVIII| sguardo fuori, dicendo:~- Sarà Nero, che passeggia....~- L'ho
22 XVIII| ho messo io alla catena, Nero.... Non può essere.~Ascoltarono
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