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Alfabetica    [«  »]
epopea 1
equilibrio 2
equitazione 1
era 355
êra 1
erale 2
eran 23
Frequenza    [«  »]
424 per
398 d'
387 si
355 era
339 emilia
316 con
295 della
Luciano Zuccoli
Roberta

IntraText - Concordanze

era

    Capitolo
1 Pre | accorto che veramente c'era ragione a schiamazzare come 2 Pre | attraversato». «La sua giovanezza era una chiara fonte in un parco 3 Pre | branche della fantasia». «Era dunque possibile che le 4 Pre | perchè la tesi di Roberta era immorale: e «questo precursore 5 I | cupola immensa.~Roberta era stata ripresa dal suo male.~ 6 I | Una leggera spuma rosea le era sgorgata dalla bocca, mentre 7 I | folla. Tutto della loro vita era stato tacitamente disposto 8 I | verso il crepuscolo, dov'era men facile incontrare i 9 I | di polvere; la villetta era aperta sempre a finestrate 10 I | e furiosa, cui Roberta s'era sottratta per una generosità 11 I | erano la Morte, e tutto; era la Morte, la Morte, la Morte 12 I | chiamare il medico...~Roberta era caduta sul divano, e nell' 13 I | voluttà divina.~Ella non era creata per tener fronte 14 I | una ribellione di inerzia era nata in lei; il bisogno 15 I | medesima e all'azione, era divampato così furibondo, 16 I | divampato così furibondo, che le era avvenuto d'inginocchiarsi 17 I | materiale degli abiti, Roberta era l'ammalata.~Sotto l'epidermide 18 I | sesso e della giovanezza, era crivellato dai nuclei rossastri 19 I | solo in mogano lucidissimo era elegante e nuovo. Sui tavolini, 20 I | averne l'emicrania.~Ella era ancòra la fanciulla tipica, 21 I | contraddizione con tutto quanto era vita intorno a lei.~Emilia, 22 I | esterni, poichè nella camera era piombato un silenzio di 23 I | momento in momento, la camera era infiammata da una vampa 24 I | esistevano, e che la lotta non era solo in grandi giorni di 25 I | Il monte di Santa Croce era fosco sotto le proiezioni 26 I | palpebre calate e sul volto le era scesa una maschera di sublime 27 I | ci siamo promesso.».~Non era passata un'ora dalla ricomparsa 28 I | mattinata semplice e monotona s'era dispersa tra le memorie 29 I | potuto arrestare. Emilia era curva sotto un peso invisibile; 30 I | immancabilmente certa la soluzione; era destinata a seguitar tutta 31 I | precoce.... La fanciulla era senza dubbio inadatta a 32 I | sùbito.~- Il medico non c'era, - disse la domestica. - 33 I | Emilia gli gettò uno sguardo: era alto, elegante, bruno in 34 II | mare ardendo sotto il sole: era uno scoglio grigio, su cui 35 II | fra le spaccature; spesso era uno scoglio bruno, quando 36 II | cose vissute.~Emilia non era più fanciulla, ma era stata 37 II | non era più fanciulla, ma era stata donna per così poco 38 II | risplendeva nell'alcova deserta. Era vedova da due anni; ma il 39 II | talamo e sola riposava. Le era avvenuto forse di svegliarsi 40 II | soffiano sulle carni; le era avvenuto forse di stendere 41 II | propria volontà.~Emilia era votata al destino, tremendo 42 II | arrivato a conquistarla poichè era giovane e bella. Doveva 43 II | che chi l'aveva baciata era morto, lasciando la sua 44 II | così funeste e minacciose.~Era la vita, l'anima incoercibile 45 II | aveva sentito che la dimane era certa, e la dissoluzione 46 II | cure assidue?~Ma il giorno era pigro, lentissimo, in quella 47 II | al gracchiar delle rane, era un giorno e un'epopea di 48 II | alberghi: visto dal mare era un gruppo e una distesa 49 II | perdute.~ sera, il giardino era tutto una festa; certi fiori 50 II | il silenzio massimo non era calato per anco sulla terra, 51 II | ogni formula imperativa era agevole, un sentiero diritto 52 III | svelta lingua di fuoco. Era uno di quei giorni frequenti, 53 III | la decadenza, la morte; era nell'aria una galoppata 54 III | variazioni di temi comuni cui era troppo difficile sfuggire 55 III | il muricciuolo di riparo era finito, e sul pendio scendente 56 III | quando la cameriera di Emilia era corsa a cercarlo per supplire 57 III | medesimo; e allorchè Roberta s'era infine potuta levare, l' 58 III | opera del buon dottor Noli era parsa alle due sorelle ancor 59 III | giacciono a letto e Roberta era in piedi, commossero l'uomo, 60 III | dal senso di equilibrio ch'era in ogni cosa intorno, il 61 III | Roberta; onde, la figura era snella, la elasticità delle 62 III | elasticità delle membra era nel passo libero e ritmico, 63 III | non il piacere comune, e s'era fatta l'abitudine di ricevere 64 III | Dell'amore, nulla più gli era noto: non gli ostacoli stimolanti, 65 III | cammino, a Nervi, la vita era già più intensa; la rinomanza 66 III | intensissima, febbrile, tumultuosa, era la vita a Genova, dove Emilia, 67 III | volgeva la testa a guardare.~Era l'attimo più commovente 68 III | alberi. Di frequente il sole era tramontato, e la carrozza 69 III | altro per lei.~Ella non era corpo soltanto, ma uno spirito, 70 III | rispondere, e già Emilia s'era arrestata, esclamando con 71 III | al mare, pel quale Emilia era comparsa e s'era incontrata 72 III | Emilia era comparsa e s'era incontrata col Lascaris, 73 III | giornata, il cui inizio era sorto pieno di vibranti 74 IV | corpo alto, sottile? Sì, era tutto questo.~Nell'animo 75 IV | voleva.~Ma tutto questo era in colei, la quale il destino 76 IV | farsi amare e rapirla?~Essa era tutti i profumi più voluttuosi, 77 IV | documenti di anime appassionate?~Era dunque possibile che le 78 IV | che il corpo della donna era puro, immemore, e i frutti 79 IV | guazzo rosso a filamenti, era nell'ascesa diventata a 80 IV | scena fantastica. Anch'ella era lontana dalla vita normale, 81 V | ascoltava respirare: il respiro era tranquillo; sotto la scapola 82 V | imperlavano di sudore, ed ella era incapace d'allungar la mano 83 V | virginale, l'unica bella cosa era la camicia dalle tinte pallide, 84 V | ricoverava la magrezza ch'era quasi deformità, e fuori 85 V | più profondo del mare; v'era dunque la logica dei fenomeni 86 V | villa, come pareva.~La cosa era semplice ma rassicurante; 87 V | qualche volta Roberta n'era offesa; l'equilibrio de' 88 V | equilibrio de' suoi nervi era assoluto e le avrebbe permesso 89 V | dalla mollizie del bagno; era un emblema di salute e di 90 V | tenue alba estiva.~Il sonno era svanito. Emilia riprese 91 V | doleva crudelmente. Ella era stata moglie innamorata, 92 V | che affettuosa; l'amore era conseguito dal bisogno di 93 V | esistenza sognata, la morte era sopraggiunta, e ogni cosa 94 V | lanciare le terribili parole, s'era spinta innanzi col busto, 95 V | fianco di lei; ma Roberta era pallida e anelante, e la 96 V | sopra un corpo rigoglioso, era sinistra su quel corpo magro, 97 V | rigido fantoccio.~Emilia s'era collocata di fianco sul 98 V | dopo essere stata mordace, era divenuta sommessa, desolatamente 99 V | osò più resistere. Ella s'era ben detto che doveva consolar 100 VI | esperimentò un giorno in cui era piena di speranze e si sentiva 101 VI | Cesare non le piaceva: era bruno, coi tratti del viso 102 VI | accorgendosi che dalle mani gli era scivolato il portasigarette 103 VI | portasigarette di tartaruga ed era caduto a terra. Guardava 104 VI | profondamente femminile, che gli era sempre sfuggita.~Con una 105 VI | ciglia socchiuse, Roberta era in quel giorno e in quell' 106 VI | l'argomento; ma Roberta era inflessibile, quantunque 107 VI | il suo astuccio!... Se n'era dimenticato?... Guardi come 108 VI | Sono pallida?~Tale era l'umile preghiera della 109 VI | spettacolo di bellezza che non era per lui; Roberta prestamente 110 VII | folti ulivi.~E lo spettacolo era così raro, che l'uomo ne 111 VII | o foglia.~Verso oriente era la chiesa bigia col livido 112 VII | Cesare stava, lo spettacolo era gentile, con due lunghi 113 VII | La donna amata da lui, era per altri; la plastica di 114 VII | sogni che inconsciamente era andato accarezzando in quei 115 VII | svelto scaffale da ninnoli era coronato da un alto vaso 116 VIII | burrasca.~Dietro lei, Cesare s'era fermato a fianco d'Emilia. 117 VIII | insanabile spasimo che le era costata.~E con l'orrore 118 VIII | più tardi, - quando tutto era già per sempre finito e 119 VIII | finito e la sua esistenza era per sempre tracollata negli 120 VIII | sognavano?~Ma ormai, la frase le era sfuggita dalle labbra:~- 121 VIII | tempesta; e Cesare le si era un poco avvicinato per non 122 VIII | soffrire ostacolo alcuno. S'era fatto un po' pallido, gli 123 VIII | voce spenta, - Roberta non era ammalata. Ella viveva con 124 VIII | sorella.... E, - il sospetto era atroce, ma non mancavano 125 VIII | pezzuola; ma lo spavento s'era ridestato in Emilia, più 126 VIII | quel punto. Ma la donna era impallidita, alla rapida 127 VIII | non mai avvertito innanzi, era turbata, che non dal fatto 128 IX | caro alla sua anima.... Era il formidabile istinto di 129 IX | intenditrice. A fianco di lei era soltanto Roberta, una fantasima 130 IX | infaticato delle visioni! La casa era piena di silenzio, e le 131 IX | avidamente....~Ciascuna era assorta nelle variazioni 132 IX | l'intero giorno.~Emilia era afferrata dalla follia di 133 IX | Roberta.... (Roberta non s'era a lei confessata? non le 134 IX | Che pensava?... Colei era la fanciulla, era la vergine, 135 IX | Colei era la fanciulla, era la vergine, monda nel corpo 136 IX | catena delle abitudini s'era spezzata, e nulla le due 137 X | Da ultimo, sull'alba, s'era vista per una lunga amplissima 138 X | tuttavia; adagiata alla sommità era una, intensamente bionda, 139 X | vene azzurreggianti.... V'era anche una bruna ridente 140 X | mostrar denti perfetti.... V'era una creola, dagli occhi 141 X | non il turbamento che le era penetrato nell'animo quando, 142 X | sopra medesima, e si era scorta nuda, tutta nuda, 143 X | con lei d'impudicizia.... Era rimasta sgominata dalla 144 X | imperativa per la quale ella s'era alzata, aveva asceso la 145 X | Su, a capo della scala, s'era trovata a seguire un essere 146 X | maschio, femmina; il volto era infantile e le membra, come 147 X | apriva nel mezzo.... Emilia v'era accorsa, vi si era tuffata: 148 X | Emilia v'era accorsa, vi si era tuffata: l'acqua emanava 149 X | ascoltava: il liquido mormorìo era cessato, ma salivano ancòra 150 X | Che cosa raccontava? A chi era ella destinata, a quale 151 X | singulti di desiderio.... Era balzata infine dall'acqua, 152 X | Pronta per l'amore, era uscita, s'era ritrovata 153 X | per l'amore, era uscita, s'era ritrovata presso la gran 154 X | più forte, ricordando) s'era incontrata nell'uomo al 155 X | dell'inutile movimento, era rimasta dritta in piedi, 156 X | alzando gli occhi, un grido le era sfuggito. L'uomo sorridendo 157 X | non lo sguardo; ma non s'era ingannata, o colui che doveva 158 X | colui che doveva possederla era ben lo stesso ch'ella amava 159 X | quale scherno satanico era avvenuto poi?~La donna bionda, 160 X | sommità della scala, si era gettata fra le braccia dell' 161 X | porta invarcabile, Emilia era piombata in ginocchio, senza 162 X | camera. La lampada notturna era spenta, e l'alba entrava 163 X | gli sguardi. La curiosità era viva; attraente il mistero 164 X | quasi tattile, e la bocca era tremenda, appoggiata alle 165 X | impronta di raccapriccio era formidabile, la bocca aveva 166 X | delle anime passionali? Non era, il mostro, una cupidità 167 X | sgomento del dramma terrifico era sfumato in Emilia al succedersi 168 XI | impreveduta violenza. Tale era divenuta a poco a poco l' 169 XI | bizzarri. Cesare per Roberta era «pipistrello», e Roberta 170 XI | pipistrello», e Roberta era «cavalletta» per Cesare. 171 XI | Trascinato dal giuoco, egli s'era fatto più audace di lei, 172 XI | molta incoscienza, la quale era un'altra seduzione; e nel 173 XI | malattia, qualche volta era di sua sorella più capziosa.~- 174 XI | Cesare un giorno, in cui era scoppiato il temporale, 175 XI | tutta nuda? L'imagine s'era presentata assai monca alla 176 XI | l'idea romantica; Emilia era distratta e nervosa. Seguitavano 177 XI | abili scandagli, il Lascaris era riuscito a stabilire che, 178 XI | romantica, l'idea dell'amore era completa in Roberta. Senza 179 XI | la febbre dello scherzo, era ripresa dalla tema d'offenderlo. 180 XI | più cruda. Per lei, Cesare era brutto, ed ella pensava 181 XI | pensava che la bellezza era quanto si doveva cercare 182 XI | che bel naso?~La bellezza era il riflesso d'una grande 183 XI | non in bei corpi; e non era questa l'opinione più bambinesca 184 XI | lui, simile tentazione non era nuova; spesso, innanzi ai 185 XI | prògnosi sfavorevole, s'era sentito spinto ad avvertir 186 XI | tutti gli altri casi l'uomo era stato vinto dal medico, 187 XI | medico, egli per Roberta non era più il dottore che compiange 188 XI | Roberta doveva morire, poichè era l'ostacolo.... Cominciava 189 XI | sviare.... La tentazione era forte, senza dubbio: si 190 XI | per indole e per sapere era normale: amava la sanità 191 XI | fianco della donna.~Roberta era a cavalcioni della bestia; 192 XI | Infine, poichè l'asinello s'era fermato a brucar tranquillamente 193 XII | cosa placidamente singolare era fra le lucide frasche delle 194 XII | chiosco ove il Lascaris era giunto, aveva contorni indefiniti, 195 XII | la catena di Nero, che s'era imbattuto in lei, e ch'ella 196 XII | pietra nel mezzo del chiosco era preparata una piccola lampada.~- 197 XII | sdraiato a' suoi piedi, era una figura tragica, davanti 198 XII | la tristezza, che mai non era giunto a dominare, avvicinando 199 XII | voluto sfidarlo con loro, ed era troppo tardi per isfuggire 200 XII | realtà della passione ond'era ormai stretta e incalzata. - 201 XII | destino che li avvolgeva.~Era qualche cosa tragica, fra 202 XII | ineluttabile fatalità.... Era il silenzio minaccioso, 203 XII | un terribile duello?... Era la corrente del fascino, 204 XII | significazione. Il passato era sepolto nell'oscurità; non 205 XII | quella notte estiva, Cesare era ancòra innanzi a lei, ed 206 XII | egli parlava, la donna s'era levata dalle ginocchia di 207 XII | e il gracidar delle rane era cessato; ma certi fiori 208 XII | così? In brevi ore, ella s'era mutata, compieva degli atti 209 XII | letto.... Spògliati!~La voce era commossa, quasi l'invito 210 XII | dominio di stesso gli era stato imposto; si curava 211 XIII | Roberta di addormentarsi.~Era a letto, ma leggicchiava 212 XIII | addormentarla; la sua presenza era più volte bastata a rassicurarla 213 XIII | lenta carezza, in cui si era trasfusa una volontà imperativa, 214 XIII | la mano; il suo còmpito era terminato; Roberta dormiva....~ 215 XIII | L'intermezzo candido era finito, e la notte di fiamme 216 XIV | tra le due sorelle gli si era imposto allo spirito, gli 217 XIV | s'avvide che il momento era terribile; non tanto pel 218 XIV | poichè ogni notte in camera era accesa la lampada pènsile, 219 XIV | linea scura della fronte era scomparsa; si sarebbe detto 220 XIV | tranello, questo!~Cesare s'era fermato, pallido.~- Che 221 XIV | candida pelle d'orso ch'era stesa di fianco al letto, 222 XIV | l'attitudine d'Emilia s'era cangiata, e sul viso di 223 XIV | tempia e al cuore.... Le era parso d'udire un colpo secco 224 XIV | grazia, col quale ella s'era un po' inchinata a studiare 225 XIV | baci ultimi....~La scena era stata così violentemente 226 XIV | l'abito attorno al corpo.~Era pallida del mortale pallore 227 XIV | diversamente.~Emilia rabbrividì. V'era infatti qualche grande energia 228 XIV | dalle inesauste ebbrezze; era in loro il bisogno di vivere 229 XIV | La scala bianca di marmo era vivida nello sbozzo di luce 230 XV | labbra, quando Roberta non era presente.~Le molte notti 231 XV | tristezza e d'insonnia.~Era succeduta la stagione media, 232 XV | capriccio.... In mare l'aria era ricca e buona; ma Roberta 233 XV | dalla spiaggia la distanza era grande....~La fanciulla 234 XV | altra; la bionda ammalata s'era avvinta per sempre alla 235 XV | turbamento, la pace dei sensi era scomparsa, e innanzi a Cesare 236 XV | scomparsa, e innanzi a Cesare s'era spalancata la voragine dissolvitrice 237 XV | il , in casa, e Roberta era andata sùbito dopo a visitar 238 XV | appena si trovavan soli; e s'era allungata sul divano, col 239 XV | strinse nelle spalle; egli era innanzi al tavolino da , 240 XV | scavato un abisso.... Egli era non meno sollecito della 241 XV | egli lo intuiva.... Già gli era balenato il pensiero di 242 XV | la vicinanza continua, ch'era uno stimolo a fantasticare. 243 XV | in giardino....~Emilia s'era inavvertitamente stesa di 244 XV | azzurro-mare; la camicetta d'Emilia era rosea; la camicetta di Roberta, 245 XV | volendo schivare quel tema, vi era caduta meglio, d'un colpo.~- 246 XV | fievole punta d'ironia, egli era a bella posta passato al 247 XV | di de' suoi diritti; s'era compiaciuto a far sentire 248 XV | Non parlerai?~Emilia era tuttavia circonfusa dalla 249 XV | maschera di sarcasmo gli era scesa sul volto, e traverso 250 XV | Forse, tutto ciò ch'egli era apparso fino allora, poteva 251 XV | volto mobilissimo di Cesare era capace.~Quando fu a' piedi 252 XV | udivano, e il silenzio non era interrotto se non da un 253 XV | nelle domande di lei.~Ella era innanzi al giudice, al quale 254 XV | per allontanarsi, e già s'era incamminato, quando la voce 255 XVI | occhi di quei contadini, era il fidanzato d'Emilia; probabilmente, 256 XVI | due sorelle.~E fidanzato era certo l'eufemismo che significava 257 XVI | crisi, quotidianamente s'era recata a visitar l'epilettica.~ 258 XVI | abitudinario.~Roberta s'era lasciata cogliere, e portava 259 XVI | nella vacuità del sospetto, era avido ormai d'indizii, e 260 XVI | Ma sapeva perchè.... C'era qualcuno in giardino....~- 261 XVI | come tutti i felici.... Era entrata nella camera di 262 XVI | interrogativa onde Roberta era stata colpita quella notte.~ 263 XVI | notte.~In giardino? La donna era scesa in giardino, con la 264 XVI | Ricoveratasi nella camera, era corsa al cassettone, vi 265 XVI | delle sue ore meditative, vi era rimasta, guardandosi nello 266 XVI | al volto....~In giardino era avvenuto il convegno? Non 267 XVI | la vestaglia, sua sorella era indifesa....~Dunque, mentre 268 XVI | aveva spezzato il cerchio, n'era uscita, abbandonando la 269 XVI | alla sua via trionfale. Era l'Iddio eternamente pagano; 270 XVI | tra la baraonda.~Quanto era stata ingenua!... Da più 271 XVI | quotidiane! Ella, Roberta, s'era lasciata sfuggire una infinità 272 XVI | loro significato certo; e v'era stato bisogno che una contadina 273 XVI | le date! Mentre il fatto era così manifesto, che Cesare 274 XVI | Emilia.~Sarebbe rimasta sola.~Era ricca; da tempo, ella poteva 275 XVI | elegante....» - ~E, poichè era sempre la fanciulla angariata 276 XVI | la fanciulla irriflessiva era risorta.~Non mai amicizia 277 XVI | risorta.~Non mai amicizia le era parsa più saporosa che quella 278 XVI | apparizione in casa loro era stata salutare, provvidenziale. 279 XVI | il cuore della giovinetta era colmo di gratitudine, e 280 XVI | sentimento di lei; ma ella era entrata nello stadio più 281 XVI | familiarità; a lui nemmeno era balenato il pensiero d'adularla; 282 XVI | aveva tutto dimenticato; era scesa nel giardino, formidabile 283 XVI | simpatiche le quali attraggono; era stato piuttosto, quando 284 XVI | orgoglio o per indifferenza, era stato un'energia repulsiva, 285 XVI | lui l'avvertisse che non era più libera di sfuggire alle 286 XVI | di contemplar l'avvenire era finita? Ella avrebbe voluto 287 XVI | sarebbero tornati mai più. Era il maschio.~Ma intanto, 288 XVI | nulla in simile procedere era strano o inusitato, pure 289 XVI | compreso che l'opera paziente era destinata a lei.~La fanciulla 290 XVI | irresistibile di non usarne.~Già era per colorir qualche pretesto; 291 XVII | appena d'una piuma, quant'era bastevole per richiamarla 292 XVII | ripiombava nel silenzio.~S'era svelata da medesima, 293 XVIII| bianco e di bianco. La luna era dovunque; batteva sui gruppi 294 XVIII| ancòra vibrando. - Sapeva, ed era felice!... Io non credeva.... 295 XVIII| l'uomo. - Che cosa?~- Sì; era felice, ma per ; insisteva 296 XVIII| alberi un lungo viale, quant'era lungo impolverato d'argento.~- 297 XVIII| voluto tacere, sentendo ch'era difficile manifestare all' 298 XVIII| coscienza.~Al convegno s'era recato nella sicurezza della 299 XVIII| indizii dei fatti; ma non gli era mai occorso di riflettere 300 XVIII| sorelle; per ciò, Roberta era per lui un'ammalata; non 301 XVIII| O mi getto di qui!» Era bianca; io vedeva il suo 302 XVIII| dalla mutazione.~Rigida era la figura, tesa da un supremo 303 XVIII| piccola fronte femminea s'era corrugata per lo sforzo 304 XVIII| Il silenzio all'intorno era solenne e poderoso; anche 305 XVIII| tenebra in cui la sua anima era avvolta, Emilia vide a un 306 XVIII| dissimulando il brivido ond'era stata presa all'inconsulta 307 XVIII| attonito l'oblio in cui era caduto sùbito, al primo 308 XVIII| casta sollecitudine!~Egli n'era atterrito, e taceva pensando.~ 309 XIX | della notte prima, Emilia era stesa sul divano, tranquilla 310 XIX | a lei, sopra un tavolino era un calice d'acqua ghiaccia, 311 XIX | busto libero dalla fascetta era centrifugo e scultorio; 312 XIX | centrifugo e scultorio; ma era tutta bella, la giovane, 313 XIX | Colma di grazie fisiche, era un'arpa dalla quale poteva 314 XIX | futuro da cui la fanciulla era divisa per un abisso insuperabile.~ 315 XIX | animo la certezza ch'ella era per morire in breve; e la 316 XIX | grido fievolissimo; e s'era messa a correre inavvertita 317 XIX | in camera di Roberta le era venuta alle mani una salvietta 318 XIX | inutile, si tacque.~Roberta era a un passo da lei; immobile. 319 XIX | ricordo del grido nella notte era venuto a fustigarla crudamente 320 XIX | chi aveva gridato? Chi era nascosto a udir la rivelazione 321 XIX | orecchio, nel cervello, mentr'era sveglia, mentre dormiva, 322 XIX | Aveva detto Cesare sùbito ch'era stata una allucinazione.... 323 XIX | Cesare Lascaris, il quale era incamminato verso la villa, 324 XIX | energica, onde quel volto era riuscito dapprima spiacevole 325 XIX | che teneva fra le mani; era tutta la sua ricchezza, 326 XIX | ingratitudine. Il senso ne era calmo ed affettuoso; nessun 327 XIX | le mani; dentro il petto era insostenibile l'artiglio 328 XIX | pregne d'effluvio, quanto era crudele di ricordi!~Ben 329 XIX | volgeva la testa a guardare. Era l'attimo più commovente 330 XIX | ella pure; già il suo volto era insolitamente pallido e 331 XIX | valore d'effimera. L'animo era in agonia. Volevano il corpo? 332 XIX | una strana compratrice.~Era molto distratta; non osservava 333 XIX | farà una gran durata.».~Ed era molto, molto stanca; si 334 XIX | bicchierino di cognac, ch'era parso animarla un istante.~ 335 XIX | il treno per Ventimiglia era in ritardo di trenta minuti; 336 XIX | freschezza della giovane età era smarrita per sempre; magre 337 XIX | spalle e d'ergere il busto.~Era prudenza, forse, passar 338 XIX | di barchi massicci.~Chi era lo sconosciuto? La mancanza 339 XIX | notte. Ora, Emilia non v'era più. Roberta l'aveva abbandonata, 340 XIX | aveva stabilito ch'egli era un ladro e che doveva ucciderla....~ 341 XIX | lettere, e quando scoperse ch'era un romanzo cui ella conosceva 342 XIX | concluse che lo sconosciuto non era un ladro, non doveva ucciderla.~ 343 XIX | l'uomo, inosservata.~Egli era giovane ed elegante; nel 344 XIX | rettilineo, volitivo; la testa era bella; la bocca pura, con 345 XIX | s'accorse che la compagna era tranquilla e sicura (forse, 346 XIX | giovanezza di Roberta. Non mai era stata così bella, e il sole 347 XIX | pure? come si chiamava? era ammogliato?... Cercò sulle 348 XIX | aveva anelli, e la sinistra era ancòra guantata. E perchè 349 XIX | sole ultimo, e sùbito s'era rimesso a leggere, in modo 350 XIX | e il collo della camicia era molto alto, con una cravatta 351 XIX | inglese. La fronte di lui era ampia, con qualche sottilissima 352 XIX | improvviso, quanto non s'era; mai sentita, e irrompeva 353 XIX | magnifiche, audaci, sicure; era tuttavia molto affaticata 354 XIX | La curiosità di lui non era volgare e momentanea, ma 355 XIX | nulla si vedesse; ma non era un filo di schiuma, e non


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