Capitolo
1 I | cannocchiale, e volgendosi a Emilia con la pezzuola umida di
2 I | consigli dei medici, ed Emilia si studiava d'allontanarle
3 I | Non spaventarti, - disse Emilia con la voce tronca. - Non
4 I | Hai capito? - ordinò Emilia alla cameriera accorsa. -
5 I | sciogliendosi dalle mani d'Emilia, la fanciulla corse al letto,
6 I | Va via, anche tu....~Emilia rimase in piedi presso il
7 I | era vita intorno a lei.~Emilia, seduta a fianco del letto,
8 I | drizzava a sedere, guardava Emilia negli occhi, e ricadeva
9 I | finito.... Mi fa così male...~Emilia andò a guardare, socchiudendo
10 I | Siamo alla fine, - rispose Emilia, accostando le gelosie. -
11 I | Vuoi dormire? - soggiunse Emilia con voce più cauta.~Roberta
12 I | le aveva invaso l'anima. Emilia, rimasta a guardarla, fece
13 I | palpebre e negò con la testa. Emilia le toccò il polso, la fronte,
14 I | ricomparsa della malattia, ed Emilia aveva già smarrito ogni
15 I | ampiamente.~- Dio! - esclamò Emilia, accorrendo a sostenerla.~
16 I | vitale entro la catinella che Emilia teneva con una mano.~- Coraggio,
17 I | fatti coraggio, - susurrò Emilia. - È una crisi momentanea,
18 I | avrebbe potuto arrestare. Emilia era curva sotto un peso
19 I | porterò il ghiaccio, - disse Emilia, posando la catinella insanguinata -
20 I | il gran salotto centrale, Emilia s'aggrappò a un mobile.
21 I | stati travolti, e dopo lei, Emilia sola aveva rievocato il
22 I | tipo originario; e dopo Emilia, i fratelli di nuovo erano
23 I | forze, aveva più volte in Emilia risvegliato l'antipatia
24 I | esagerata; e per punirsene, Emilia avrebbe dato intera l'esistenza
25 I | istinto oscuro aveva arrestato Emilia, uscita appena dalla camera
26 I | la sua teorica mediocre.~Emilia andò ella medesima ad aprire;
27 I | cameriera e un uomo, che Emilia non ravvisò sùbito.~- Il
28 I | Mentre parlava la cameriera, Emilia aveva dato il passo all'
29 I | entrò, mormorando un saluto. Emilia gli gettò uno sguardo: era
30 I | S'accomodi, - offerse Emilia, vergognosa del primo impeto. -
31 I | imbarazzanti su Roberta, mentre Emilia a testa bassa di fronte
32 II | sovrastanti alla spiaggia, Emilia vestì l'abito pel mare;
33 II | acqua ritmicamente.~L'acqua! Emilia l'aveva sempre temuta e
34 II | cullavano perfidamente, ed Emilia non sapeva se un giorno
35 II | sulle reni e sugli òmeri, Emilia si spinse allo scoglio,
36 II | guaina di cose vissute.~Emilia non era più fanciulla, ma
37 II | forza della propria volontà.~Emilia era votata al destino, tremendo
38 II | prepotenza della luce diurna, Emilia avrebbe potuto stendere
39 II | ulivi.~E tutti i giorni Emilia tornava, dal bagno alla
40 II | co' suoi giuochi puerili.~Emilia scendeva nel giardino ad
41 II | fatica.~Ma innanzi al letto, Emilia si chiedeva s'ella pure
42 II | sua adolescenza, e a cui Emilia ricorreva per salvezza,
43 III | villaggio e Pieve di Sori, Emilia comparve ritornando dal
44 III | giorni non si erano visti. Emilia gradì l'offerta d'accompagnarla.~
45 III | crudele per ogni miseria.~Emilia aperse il parasole bianco
46 III | città, furono i temi. Poi Emilia parlò di sua sorella.~Percorrevano
47 III | chiazze dell'acqua cerulea.~Emilia, di tempo in tempo, guardava
48 III | da quando la cameriera di Emilia era corsa a cercarlo per
49 III | questa, aveva confortato Emilia con parole d'amicizia, le
50 III | esistenze.~- Dunque, - domandò Emilia, acuendo l'intensità dello
51 III | Non è vero? - esclamò Emilia, arrestandosi un attimo. -
52 III | quell'inganno puerile, in cui Emilia cadeva, pel solo indizio
53 III | così terribile! - mormorò Emilia, rivedendo con la memoria
54 III | comuni, per rassicurare Emilia sulla impressione di quella
55 III | un poco, e poi ritorno.~Emilia traversò la strada, scelse
56 III | in quell'ora, a fianco d'Emilia, Cesare cominciava a provare
57 III | amici.~- Io pure, - disse Emilia sorridendo, - non ho che
58 III | era la vita a Genova, dove Emilia, per unica distrazione,
59 III | potessero mettere sul volto d'Emilia una nube fugace....~- Vuole
60 III | Milano? - riprese quindi Emilia, più audace perchè rifletteva
61 III | chiedeva, studiando sul viso d'Emilia l'impressione della risposta.~
62 III | impressione della risposta.~Ed Emilia, che camminava con lo sguardo
63 III | egli le avesse pronunziate.~Emilia fu punta da un brusco rimorso.
64 III | abbacinante di gridare ad Emilia:~«Non legarti a lei; è condannata.
65 III | lampo a rispondere, e già Emilia s'era arrestata, esclamando
66 III | la verità, da quell'ora Emilia sarebbe vissuta in uno strazio
67 III | le sono grata! - esclamò Emilia, riprendendo il cammino
68 III | digradante al mare, pel quale Emilia era comparsa e s'era incontrata
69 III | in quell'ora di porpora.~Emilia descrisse le sue conoscenti,
70 III | umana.~Cesare accompagnò Emilia fino all'ingresso della
71 III | tosto intorno a Cesare e ad Emilia.~ ~ ~ ~
72 IV | fantasia, in cui l'imagine d'Emilia si rispecchiò senza più
73 IV | argenteo.~In faccia a Cesare, Emilia apparve quasi un busto marmoreo.~
74 IV | forme rapide e balzane.~Emilia si levò, mentre sull'astro
75 IV | di penetrar lo spirito d'Emilia, di sentirlo inebbriato
76 IV | conservare l'immagine di Emilia, e le limpide acque della
77 V | salotto centrale, la camera d'Emilia aveva la porta spalancata,
78 V | rosea lampada notturna.~Emilia godeva di tale incredulità
79 V | gli usci bene assicurati, Emilia non temeva nulla di soprannaturale,
80 V | lampada proiettava sopra Emilia dormente un raggio opaco
81 V | lasciata oscura, e si decise.~- Emilia, - disse cautamente, - Emilia,
82 V | Emilia, - disse cautamente, - Emilia, Emilia.... - posando una
83 V | disse cautamente, - Emilia, Emilia.... - posando una mano sul
84 V | un grido dì spavento.~Ma Emilia si drizzò a sedere, uscendo
85 V | argomento di prammatica: Emilia non ammetteva i romori se
86 V | all'alba....~Gli sguardi d'Emilia non seppero dissimulare
87 V | gli occhi per la camera, Emilia rispose:~- Che pazzia, cara?
88 V | un braccio a trattenerla.~Emilia restò a sedere sul letto
89 V | salute e di vigor giovanile. Emilia lo spiegazzò fra le mani
90 V | abbracciarla.~- Perdonami, - disse Emilia; - mi hai colta nel sonno
91 V | luogo, non disse parola; Emilia, cercata una sedia a tastoni,
92 V | estiva.~Il sonno era svanito. Emilia riprese a parlare, e le
93 V | volto e l'atteggiamento d'Emilia. La cercò a lungo con lo
94 V | rimasta vedova.... - continuò Emilia, dolorosamente colpita che
95 V | dispersero.~Guardò di nuovo Emilia avvolta nell'accappatoio
96 V | interrogativo e dolente di Emilia, - senza dubbio quanto tu
97 V | Ascolta, Roberta...., - disse Emilia, sgominata dalla subitanea
98 V | E non hai compreso, Emilia, non hai compreso che io
99 V | rabbia e di desiderio, che Emilia balzò in piedi quasi una
100 V | sosteneva il corpo di Roberta, Emilia slacciò i cordoni dell'accappatoio
101 V | tristi? Hai voluto punirmi?~Emilia stava in piedi accanto al
102 V | cattive idee, - continuò Emilia; - ho parlato di te l'altro
103 V | intorno a un rigido fantoccio.~Emilia s'era collocata di fianco
104 V | allungando le mani, apriva ad Emilia l'accappatoio già sciolto,
105 V | perspicui sotto la camicia. Emilia si ricoperse vivamente. -
106 V | desolatamente triste, ed Emilia non osò più resistere. Ella
107 V | idee.... - tentò ancòra Emilia.~- Ho paura della morte....~-
108 V | piangendo liberamente; Emilia le passò le braccia attorno
109 VI | d'obiezione. Spesso con Emilia aveva fatto il giuoco infantile,
110 VI | rispose.~- Non ne dica nulla a Emilia, però. Forse mi rimprovererebbe....~
111 VI | prossimo, in Riviera, perchè Emilia non voleva abbandonar la
112 VI | stava per andarsene quando Emilia sopraggiunse; aveva il suo
113 VI | cosa è accaduto? - domandò Emilia a Roberta, quando Cesare
114 VI | potè trattenersi e narrò ad Emilia la sua menzogna.~- Sono
115 VI | d'una sua favola; perchè Emilia andò a rinchiudersi in camera
116 VII | alcova ignota, la voce d'Emilia sarebbe diventata intima....
117 VII | fresche.... In abito purpureo Emilia giaceva sovra un ampio divano
118 VII | molti palmizii, ma la voce d'Emilia sarebbe diventata intima
119 VIII | s'era fermato a fianco d'Emilia. Questa, meditabonda e inquieta,
120 VIII | alto sedettero Cesare ed Emilia, e sul principio Roberta
121 VIII | mia sorella? - domandò Emilia, girando a un tratto la
122 VIII | sulla via delle confidenze.~Emilia pensò più tardi, - quando
123 VIII | Più piano, - interruppe Emilia, temendo che Roberta non
124 VIII | domandò in quel punto Emilia a sè stessa, trasalendo
125 VIII | gridò la fanciulla ad Emilia. - È giunta fin qua su!~-
126 VIII | Non sei bagnata? - domandò Emilia con una premura timorosa,
127 VIII | sacrificio?... Perchè non prima?~Emilia battè le palpebre; un pudore
128 VIII | cattivi; in quel tempo, Emilia aveva dovuto nascondere
129 VIII | renderlo verisimile, - ed Emilia sospettava che il giorno
130 VIII | tristi?~- Infatti, - ripetè Emilia, - perchè discutiamo di
131 VIII | quando fu seduta a fianco d'Emilia. - Il mare è mio amico;
132 VIII | respirare così leggermente!...~Emilia sorrise alla sua volta,
133 VIII | spavento s'era ridestato in Emilia, più grave poichè Roberta
134 VIII | Andremo, non è vero, Emilia?... C'è un piccolo paese,
135 VIII | febbrile passava sull'anima d'Emilia non diversamente d'una mano
136 VIII | aiuti Roberta, - disse Emilia a Cesare, rifiutando. -
137 VIII | inopinato. E rise per confortare Emilia, la quale giungeva in quel
138 VIII | orribile! - disse ancòra ad Emilia, che tentava persuaderla
139 IX | il disordine è il dolore.~Emilia si divincolava invano sotto
140 IX | variazioni sul tema della morte; Emilia, nelle variazioni sul tema
141 IX | indefessamente così, l'intero giorno.~Emilia era afferrata dalla follia
142 IX | interrogativi a guardarla, Emilia sentiva le fiamme salirle
143 X | bellezza magica.... Alcune Emilia poteva ricordar tuttavia;
144 X | vita animale.~Anch'ella, Emilia, stava tra di loro.... A
145 X | marmorea, radiosa di luce.... (Emilia soffriva ancòra la sensazione
146 X | si apriva nel mezzo.... Emilia v'era accorsa, vi si era
147 X | voluttà che aspettavano Emilia.~Quali parole!... Non mai
148 X | Quali parole!... Non mai Emilia ne aveva udito di simili...!
149 X | ai due lati della vasca, Emilia ascoltava: il liquido mormorìo
150 X | personalità non è morta intera, Emilia si diceva: «Ora, tutto sparirà;
151 X | della porta invarcabile, Emilia era piombata in ginocchio,
152 X | mano occulta.~Inutilmente Emilia, aveva tentato di staccarne
153 X | avevan lasciato negli occhi d'Emilia una pertinace luminosità,
154 X | terrifico era sfumato in Emilia al succedersi di pagine
155 X | il corpo spasmodicamente, Emilia convergeva nel sogno gli
156 X | impennarsi....~Poi il corpo d'Emilia si ribellò a un tratto,
157 XI | minuziosa; aveva strappato a Emilia il permesso di portare gli
158 XI | più spesso alla presenza d'Emilia, la quale aveva assistito
159 XI | se non l'idea romantica; Emilia era distratta e nervosa.
160 XI | Senza madre, non vigilata da Emilia se non materialmente, in
161 XI | isposa, Lei accetterebbe?~Emilia drizzò il capo, sussultando.
162 XI | begli occhi? - domandava a Emilia, quando passeggiavano. -
163 XI | e passa: aveva rapito a Emilia qualche cosa delle sue ribellioni
164 XI | sentimentali. Egli voleva Emilia; ogni giorno il bavaglio
165 XI | secretamente fatto pervenire a Emilia una lunga lettera appassionata,
166 XI | petto, da spezzarsi; quando Emilia comparve taciturna e pallida,
167 XI | salendo da Rapallo al monte, Emilia sopra una quieta giumenta,
168 XI | Lascaris, e di signorina a Emilia, ch'egli supponeva la cognata
169 XI | rideva a gola spiegata; anche Emilia trovava qualche sorriso;
170 XII | grandi.~A mezzanotte precisa, Emilia gli andò incontro e gli
171 XII | lucerna, sì guardarono.~Emilia indossava un abito bruno;
172 XII | amore?» - si domandò, mentre Emilia aveva cominciato a parlare.~-
173 XII | vivere.~- No! - proruppe Emilia, alzando la testa a guardar,
174 XII | aveva tentato di dargli.~- Emilia, - egli disse, prendendole
175 XII | donna sconosciuta, - mormorò Emilia, distogliendo lo sguardo
176 XII | sono odiosi, ed è falso, Emilia. Voi desiderate l'amore
177 XII | all'orecchio.~- Ascoltami, Emilia, e rispondimi. La tua anima
178 XII | lacuna de' tuoi sogni...~Emilia pensò in quel punto:~«Davvero,
179 XII | di una immensa foresta.~Emilia si scosse la prima, bruscamente,
180 XII | bisogno del mio passato, Emilia, per giudicar del nostro
181 XII | foglie immote. Ma poichè Emilia sentiva la stretta divenire
182 XII | pure si spense, e Cesare ed Emilia si ritrovarono nella notte,
183 XII | abbaiando distesamente.~Emilia pure aveva guardato la villa,
184 XII | statua!... Come sei bella!~Emilia rabbrividì allora, al sogno:
185 XII | Abbandonata fra le braccia di lui, Emilia non osava far moto, bevendo
186 XII | domanderò?~Sorrise, vedendo Emilia ritrarsi un poco, e fissarlo
187 XII | Lascaris, ritto alle spalle d'Emilia.~- La finestra di mezzo
188 XII | sua finestra, - mormorò Emilia, immobile.~- Senti che silenzio?...
189 XII | Ma non capisci? - esclamo Emilia, volgendosi a guardarlo. -
190 XII | che cosa siamo colpevoli, Emilia? - rispose Cesare. - Quando
191 XII | notte romantica ed antica. Emilia pensò alle sere innocenti
192 XII | trascinandosi dietro la catena; Emilia si chinò a staccargliela
193 XII | vuol seguirci, - osservò Emilia. - Non si fida....~- Non
194 XII | il Lascaris, sorridendo.~Emilia gli strinse la mano in silenzio.
195 XII | con lo stesso fremito.~Emilia tacque, guardò la scala
196 XII | pregò Cesare, stringendo Emilia fra le braccia.~- No! No!
197 XII | dopo una pausa d'angoscia, Emilia dichiarò:~- È impossibile
198 XII | sorridendo. - Spògliati, Emilia; devi fingere di essere
199 XII | non lo dire! - esclamò Emilia, aggrappandosi a lui, come
200 XII | ammantava il corpo nudo di Emilia, e glie la sottraeva allo
201 XII | Aspettami, - disse ancòra Emilia. - Dopo, sarò più tranquilla.~
202 XIII | significato.~Quando scorse Emilia varcar la soglia, stese
203 XIII | sorriso le rischiarò il volto. Emilia s'accostava, tutta chiusa
204 XIII | di leggere, - le ordinò Emilia. - Ora dormirai, non è vero?~
205 XIII | biondi.~- Dormi, dormi! - Emilia mormorò impaziente.~Agiva
206 XIII | benefica e profonda.~Allora Emilia ritrasse la mano; il suo
207 XIII | guerra.... Nell'animo d'Emilia, la quietudine della camera
208 XIV | muoversi non meno destramente d'Emilia.... Pure aspettando, aveva
209 XIV | Che cosa fai? - domandò Emilia, la quale conosceva il romore.~-
210 XIV | disturbarti nuovamente.~Emilia s'accorse ch'egli la lasciava...~-
211 XIV | candelabro, e si rivolse.~Emilia s'avvide che il momento
212 XIV | desiderio e di speranze.~No; Emilia doveva confessarselo: ella
213 XIV | sola potesse arrestarlo.... Emilia lo fissava, amandolo; e
214 XIV | pallido.~- Che cosa dici, Emilia? - susurrò, - che cosa temi?~-
215 XIV | concedermi di baciarvi le mani?~Emilia lo lasciò avvicinare e gli
216 XIV | stesa di fianco al letto, Emilia seguitò:~- Questa, è stata
217 XIV | per sempre.... Tu lo vedi, Emilia; io non ho mai supposto
218 XIV | che già l'attitudine d'Emilia s'era cangiata, e sul viso
219 XIV | lo capisci! - insistette Emilia, solcando ancòra teneramente
220 XIV | egli proruppe quindi.~Emilia fece un gesto di preghiera,
221 XIV | sganciato l'abito notturno d'Emilia, e ancòra un gesto gli avrebbe
222 XIV | violentemente fuggevole, che Emilia sentì quasi a un tempo il
223 XIV | notti di gioia! - ripetè Emilia.~- Non senti come tutto
224 XIV | vivere, vivere diversamente.~Emilia rabbrividì. V'era infatti
225 XIV | chiara.~- È giorno! - disse Emilia, sciogliendosi dall'abbraccio,
226 XIV | presto, mia vita! - susurrò Emilia. - Che non ti vedano!~-
227 XIV | nessuno è alzato, a quest'ora!~Emilia lo abbracciò la prima, offrendogli
228 XV | di sè, troppo di lui.... Emilia lo amava di quel formidabile
229 XV | importava ben poco a Cesare e ad Emilia, già ciechi per la necessaria
230 XV | vedeva talvolta Cesare ed Emilia incontrarsi e passeggiare
231 XV | fin che non fosse comparsa Emilia, che saliva adagio, sorridendo
232 XV | spettacolo tuttora vivissimo d'Emilia ignuda sotto i suoi occhi,
233 XV | pronunziato dalle labbra d'Emilia.~Ambedue le donne adoperavano
234 XV | quella notte per veder tutta Emilia, e ch'egli avrebbe voluto
235 XV | stessi monili.~Non di rado, Emilia esprimeva a metà un'idea
236 XV | alimento alla propria anima; ed Emilia aveva contesto il filo della
237 XV | domandò Cesare una volta a Emilia, - perchè ti vesti come
238 XV | simile al suo?~- Comprendimi, Emilia....~E si arrestò. Non avrebbe
239 XV | lasciatemi amarla! - esclamò Emilia, credendo d'aver capito. -
240 XV | dell'animo di tua sorella?~Emilia si concedeva qualche atteggiamento
241 XV | rifiuta? Se minaccia? - chiese Emilia. - Se mi fa comprendere
242 XV | della vita e il concetto d'Emilia, l'indole, la coltura, l'
243 XV | nervi calmi.~Dir questo a Emilia e perderla, doveva essere
244 XV | quella notte, in giardino....~Emilia s'era inavvertitamente stesa
245 XV | presto, Cesare, - disse Emilia, sottovoce.~Quando Roberta
246 XV | poltrona a dondolo, in faccia a Emilia. - È in cura del dottor
247 XV | chiarissime, avvertirono Emilia dello stato d'agitazione
248 XV | azzurro-mare; la camicetta d'Emilia era rosea; la camicetta
249 XV | chiamarlo sùbito, - osservò Emilia.~- L'ho suggerito, ma i
250 XV | riscontro con la testa bruna d'Emilia; quella superava questa,
251 XV | ha l'ammalata? - domandò Emilia, che, pur volendo schivare
252 XV | richiamo aspro della fatidica.~Emilia la fissò con un'interrogativa
253 XV | sguardo supplichevole d'Emilia, per invitarlo a rassicurar
254 XV | nuovo sguardo angosciato di Emilia, Cesare si staccò adagio
255 XV | recarti oltre, laggiù, - disse Emilia con dolcezza. - Vi andrò
256 XV | prevenne, diede un bacio a Emilia, e salutato il Lascaris,
257 XV | furono soli. - Non parlerai?~Emilia era tuttavia circonfusa
258 XV | Cesare! - interruppe Emilia. - Non posso lasciarvi parlare
259 XV | Essa è malata....~- Addio, Emilia, - egli rispose, prendendole
260 XV | imprevedibile ribellione.~Emilia non consentì alla stretta
261 XV | alla verde cancellata; ed Emilia udiva le loro voci, senza
262 XVI | contadini, era il fidanzato d'Emilia; probabilmente, anche agli
263 XVI | quale sua sorella, la sua Emilia, si fosse macchiata.~Ella
264 XVI | Roberta credeva sè medesima ed Emilia serrate in un inviolabile
265 XVI | Ebbene? - disse Emilia, aprendo la porta. - Che
266 XVI | guardando la sorella. Vestiva Emilia un abito chiaro, largo di
267 XVI | Nervi....~Roberta notò che Emilia non la fissava negli occhi,
268 XVI | d'emicrania, - confermò Emilia. - Vado; l'aria mi farà
269 XVI | illusione; l'abbandono d'Emilia la lasciava fredda.... Di
270 XVI | lei più sollecito che di Emilia.~Sarebbe rimasta sola.~Era
271 XVI | non soffro? Non amo più Emilia? Ci siamo ingannate ambedue,
272 XVI | fosse del nostro affetto.... Emilia se n'è avveduta la prima.
273 XVI | amore; e lo scoperto amore d'Emilia prendeva un significato
274 XVI | legando a sè la vita d'Emilia, liberando Roberta di fronte
275 XVI | Perchè dalla nuova sorte d'Emilia, scaturiva naturale che
276 XVI | alcun altro medico, non Emilia avevano osato irridere alle
277 XVI | dell'amore di Cesare per Emilia erano stati torpidi a collegarsi
278 XVI | ammirazione anche la conquista d'Emilia giungeva quale argomento.
279 XVI | È strano, - osservò Emilia, un di quei giorni, a Cesare. -
280 XVI | ci torturiamo. Suvvia, Emilia, bisogna affrontar gli ostacoli,
281 XVI | prego, Cesare, - interruppe Emilia, avvertendo ch'egli dimenticava
282 XVI | Le annunzierò.... - disse Emilia.~- Oggi, oggi stesso?~-
283 XVI | Vuoi?~- È inutile, - disse Emilia.~- No, non è inutile, -
284 XVI | Sta bene, - concluse Emilia. - Ti prometto anche questo.~
285 XVI | scala del travaglio amoroso, Emilia fu tòcca, e gli rendette
286 XVI | critica spontanea faceva sì ch'Emilia presentisse le obiezioni
287 XVI | attendendovi instancabile; sebbene Emilia avesse compreso che l'opera
288 XVI | me? - chiese, al vedere Emilia così repentemente comparsa.~-
289 XVI | formula per cominciare, Emilia sentì il desiderio irresistibile
290 XVII | velluto.... Una pausa; certo, Emilia la guardava dormire; e poco
291 XVII | sfiorar delicato delle mani d'Emilia, il tatto appena d'una piuma,
292 XVII | indovinata piuttosto che udita, Emilia si ritraeva, sicura; tentava
293 XVIII| Cesare capì, non appena Emilia giunse al convegno e si
294 XVIII| Cesare aveva prima ammirato Emilia, ritta in una gloria di
295 XVIII| cosa orribile! - esclamò Emilia, ancòra vibrando. - Sapeva,
296 XVIII| amore?~- Oh, Cesare, - disse Emilia. - Non affliggetemi anche
297 XVIII| di pausa. Cesare guardava Emilia, trasognato e quasi sorridendo.~-
298 XVIII| pagine....~- Cesare, - disse Emilia bruscamente, - voi non capite
299 XVIII| Invece di proseguire, Emilia trasalì; stette in ascolto,
300 XVIII| Non vi può essere alcuno, Emilia; ho girato tutto il giardino,
301 XVIII| che il possesso certo d'Emilia avrebbe fiaccato e rotto
302 XVIII| pericolo più grave.... No, no, Emilia, non hai saputo parlare,
303 XVIII| evidenza, come non ha capito?~Emilia aveva uno spontaneo moto
304 XVIII| Mi diceva, - interruppe Emilia, senza avere udito, - mi
305 XVIII| Ti sei lasciata vincere?~Emilia, inerte presso la tavola,
306 XVIII| pietoso.~- Ho taciuto, - disse Emilia.~- Ed ora? - insistette
307 XVIII| Rimaneva la promessa strana di Emilia a Roberta.~- Sì, - affermò
308 XVIII| dell'uomo, produceva in Emilia un senso di ripugnanza....
309 XVIII| freddo.~- Ebbene? - ridisse Emilia. - Che cosa dunque mi consigliate?...
310 XVIII| sembrava incrollabile.~Fissava, Emilia, il giovane con espressione
311 XVIII| più balenar di speranze.~- Emilia! - sclamò Cesare balzando
312 XVIII| potuto ucciderla!~Ma già Emilia, dominando la crisi, interrogava,
313 XVIII| è momentanea, - dichiarò Emilia. - E se tu fossi calmo,
314 XVIII| la sua anima era avvolta, Emilia vide a un tratto la possibilità
315 XVIII| silenzio susseguito; indi, Emilia procedette decisa:~- Io
316 XVIII| mano tesa, inoltrò verso Emilia, e stringendone la mano:~-
317 XVIII| improvviso, riudì la voce d'Emilia, che mormorava:~- Condannata!...
318 XIX | paure della notte prima, Emilia era stesa sul divano, tranquilla
319 XIX | sarebbe tradotta in parole; Emilia, come il Lascaris, come
320 XIX | per richiamar la sorella.~Emilia diè un sobbalzo, levandosi
321 XIX | dalla cameriera? - domandò Emilia, dopo un istante in cui
322 XIX | stancherai? - osservò timidamente Emilia. - Se tu aspettassi fino
323 XIX | involto. Lo sforzo penoso d'Emilia non le sfuggiva, avvertendola
324 XIX | malincuore. - Arrivederci, Emilia.~Emilia si levò, allora,
325 XIX | Arrivederci, Emilia.~Emilia si levò, allora, d'un colpo,
326 XIX | Arrivederci, - disse Emilia, lasciandosi trascinar dal
327 XIX | cosa pensa?...» - chiese Emilia a sè stessa, nell'atto in
328 XIX | saluto ultimo con la mano.~Emilia, ritta in mezzo alla camera,
329 XIX | uscio, e discendeva.~Allora Emilia corse alla finestra che
330 XIX | d'inganno.... E andava da Emilia a parlar d'avvenire!...~«
331 XIX | correre a casa, e di baciare Emilia e d'abbracciarla, d'abbracciarla
332 XIX | aggravare la disperazione d'Emilia con la possibilità d'un
333 XIX | arrivata se non la dimane, ed Emilia avrebbe sofferto un'altra
334 XIX | soprascritta della busta, Emilia avrebbe gettato un grido!~
335 XIX | stazione.~E sentiva che già Emilia aveva udito la carrozza
336 XIX | sconosciuto? La mancanza d'Emilia doleva con nuova forma;
337 XIX | doleva con nuova forma; Emilia sapeva bene rassicurar la
338 XIX | viveva giorno e notte. Ora, Emilia non v'era più. Roberta l'
339 XIX | tristissima. Il ricordo di Emilia, la visione della villetta,
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