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Luciano Zuccoli
Roberta

IntraText - Concordanze

cesare

    Capitolo
1 I | I.~ ~La prima volta che Cesare Lascaris entrò in casa delle 2 I | dato il passo all'uomo.~Cesare Lascaris entrò, mormorando 3 I | vita di mia sorella....~Cesare Lascaris consegnò l'ombrello 4 I | nella camera dell'ammalata, Cesare Lascaris propose una serie 5 III | III.~ ~Mentre Cesare Lascaris percorreva la strada 6 III | quella pomposa gioia di vita; Cesare al suo fianco, ritraendosi 7 III | tempo in tempo, guardava Cesare in volto, ed egli vedeva 8 III | Noli al letto di Roberta.~Cesare aveva preso vivo interesse 9 III | il soccorso opportuno di Cesare.~E, - fra le grandi cose, - 10 III | è possibile? Mi dica....~Cesare pensava all'immancabile 11 III | è testardo nell'uomo; e Cesare aveva udito parecchie volte 12 III | potrebbe riammalarsi?...~Cesare lanciò alla donna uno sguardo 13 III | strano; lo pensava anche Cesare, il quale per l'abitudine 14 III | guaiva sui toni più striduli. Cesare approfittò dell'attenzione 15 III | verso il mare, e sedette. Cesare restò in piedi, contemplandola.~« 16 III | quell'ora, a fianco d'Emilia, Cesare cominciava a provare una 17 III | Quasi tutti, - disse Cesare. - Ma veri amici non ne 18 III | un bel quadro screpolato, Cesare ebbe la tentazione abbacinante 19 III | inganna?...~Il grido confermò Cesare nell'assoluta necessità 20 III | con la satira femminile; Cesare usò la satira maschile, 21 III | alla meccanica arte umana.~Cesare accompagnò Emilia fino all' 22 III | si spense tosto intorno a Cesare e ad Emilia.~ ~ ~ ~ 23 IV | quel giorno, i pensieri di Cesare Lascaris si fecero così 24 IV | in casa di lei, un giorno Cesare potè contemplarla perdutamente 25 IV | pulvìscolo argenteo.~In faccia a Cesare, Emilia apparve quasi un 26 IV | notte; una divina statua.~Cesare fu preso dal bisogno istintivo 27 IV | scena prediletta in cui Cesare volle conservare l'immagine 28 VI | tutto, per divertirmi.»~Con Cesare Lascaris lo esperimentò 29 VI | qualcuno. D'altra parte, Cesare non le piaceva: era bruno, 30 VI | non è vero?... Lo sa?...~Cesare stava fortunatamente a testa 31 VI | rimasta presso gli sposi.~Cesare ascoltava immobile, non 32 VI | senza confronti.~Infine, Cesare si alzò per troncare la 33 VI | bene, Lei, oggi? - domandò Cesare.~- Sì.... Perchè? - rispose 34 VI | preghiera della voce, che Cesare non ardì spingere oltre 35 VI | un sospiro di conforto, e Cesare si limitò a pensare:~«Con 36 VI | paglia; le mani erano nude. Cesare la guardò appena, rifuggendo 37 VI | Emilia a Roberta, quando Cesare ebbe preso commiato. - Eravate 38 VII | il verde, il grigio.~, Cesare sedette; restò a guardar 39 VII | s'apriva agli occhi di Cesare la costeggiante verzura 40 VII | sotto il piano erboso dove Cesare stava, lo spettacolo era 41 VII | imagini d'abitudine, per Cesare che le fissava con lo sguardo 42 VII | suoi piedi, egli stesso, Cesare, seguiva la voce della donna.... 43 VIII | fanciulla, rivolgendosi a Cesare e additando le ondate furibonde 44 VIII | Sembrano colpi di cannone!~Cesare e le due donne eran giunti 45 VIII | alla burrasca.~Dietro lei, Cesare s'era fermato a fianco d' 46 VIII | pericoloso. Dovrò spiegare a Cesare che io non sono fidanzata 47 VIII | uno sguardo a Roberta e a Cesare, e per la prima volta il 48 VIII | al vento così, - osservò Cesare, mentre pensava che sotto 49 VIII | flutti; più in alto sedettero Cesare ed Emilia, e sul principio 50 VIII | un tratto la testa verso Cesare.~Sorrideva, con una fuggevole 51 VIII | Non è vero?... - esclamò Cesare. Gli occhi gli scintillavano, 52 VIII | sguardi alla tempesta; e Cesare le si era un poco avvicinato 53 VIII | spuma.~- Perchè? - domandò Cesare stupito. - Lei non abbandonerebbe 54 VIII | la quale significò per Cesare più di tutte le spiegazioni.~- 55 VIII | dell'altruismo, - riprese Cesare, con voce cauta, piena di 56 VIII | arrivare a convincere....~Ma Cesare, obbedendo all'impazienza 57 VIII | ascoltar le obiezioni di Cesare.~Per dissimulare lo spasimo, 58 VIII | separava, dalla sorella, e Cesare la studiò in quell'atto, 59 VIII | ad afferrar la mano che Cesare le offriva, per valicare 60 VIII | altezza.... Come si chiama?~Cesare ascoltava, rilevando senza 61 VIII | lungo tratto delle rocce, Cesare e le due sorelle aspettavano 62 VIII | Roberta, - disse Emilia a Cesare, rifiutando. - Io non ho 63 VIII | appoggiasse alla mano ferma di Cesare; egli stava giù avendo superato 64 VIII | Roberta fra le braccia di Cesare.~Salirono una breve scala 65 VIII | dimenticherò più!...~E a Cesare, che pure la rassicurava 66 XI | poco a poco l'intimità fra Cesare e Roberta, che il dottore 67 XI | con nomignoli bizzarri. Cesare per Roberta era «pipistrello», 68 XI | Roberta era «cavalletta» per Cesare. Trascinato dal giuoco, 69 XI | lungo racconto, offriva a Cesare l'opportunità di contraffare 70 XI | attrazione quasi sensuale, aspra. Cesare aveva bisogno di tutta la 71 XI | un corpo fragile di cui Cesare conosceva quasi intere la 72 XI | sembra, - aveva detto a Cesare un giorno, in cui era scoppiato 73 XI | difendersi dal fulmine, Cesare aveva suggerito a Roberta 74 XI | ridicolo; per questo, mentre Cesare già si mordeva le labbra, 75 XI | poco definiti, perdendosi. Cesare non poteva esprimersi compiutamente; 76 XI | assumeva una vivacità estrema. Cesare si levava in piedi, camminava 77 XI | spauriva l'insistenza di Cesare nel definir nettamente i 78 XI | parlavan di matrimonio, Cesare aveva chiesto a Roberta 79 XI | soffriva sempre innanzi a Cesare un po' d'impaccio, e finita 80 XI | verità più cruda. Per lei, Cesare era brutto, ed ella pensava 81 XI | visto che bella figura?...~Cesare coglieva il momento in cui 82 XI | a tutte le speranze. Ma Cesare nelle sue inclinazioni, 83 XI | poi finito col batterlo; e Cesare a piedi.~La guida, un ragazzotto 84 XI | supponeva la cognata di Cesare....~- Signora, signorina, 85 XI | trovava qualche sorriso; Cesare stava presso la ragazza, 86 XI | metà del piede, - suggeriva Cesare, fingendo una partita d' 87 XI | arditezza infantile e pregò Cesare d'aiutarla a scavalcare.~ 88 XI | in quel punto di nuovo, Cesare non esitò a passare una 89 XII | fra i cespi dei fiori....~Cesare entrò.~Il passo cauto sulla 90 XII | e quando gli fu vicina, Cesare la chiamò sottovoce:~- Nero, 91 XII | latrato, lontano, per chiasso.~Cesare aveva anticipato di pochi 92 XII | Accenda! - disse brevemente.~Cesare s'avvide allora che sulla 93 XII | arditi dovevano svanire.~Cesare ostentava una calma, che 94 XII | odio l'amore di chiunque.~Cesare fece un passo verso la leggiadra 95 XII | lo sguardo dal volto di Cesare, e liberando la mano....~- 96 XII | e soffian sulle carni.~Cesare le afferrò di nuovo le mani, 97 XII | della donna, fece pensare a Cesare:~«Ah, quest'abito nero sarà 98 XII | io, io, non vi conosco, Cesare!... Io non so chi voi siate!... 99 XII | giardino. - Neppur questo, Cesare. I fatti son forse ben poca 100 XII | poi essa pure si spense, e Cesare ed Emilia si ritrovarono 101 XII | impallidendo; e mentre Cesare la raggiungeva, ebbro di 102 XII | in quella notte estiva, Cesare era ancòra innanzi a lei, 103 XII | turbata nell'anima: vide Cesare al suo fianco; capì come 104 XII | condannarla.~- Ascoltami, - disse Cesare sottovoce. - Non mi negherai 105 XII | così adagio, - proseguì Cesare, tranquillamente implacabile. - 106 XII | colpevoli, Emilia? - rispose Cesare. - Quando vivrai dunque 107 XII | dormire i tuoi scrupoli?~- Cesare! - implorò la giovane, fermandolo 108 XII | Vieni! - disse rapidamente.~Cesare spense la lampada sulla 109 XII | Va, va, Nero! - disse Cesare, a bassa voce.~- È inquieto: 110 XII | lume, una lampada, - pregò Cesare, stringendo Emilia fra le 111 XII | È una cosa spaventevole, Cesare! - continuò, soffocata dalla 112 XII | avviava decisamente; ma Cesare la trattenne.~- Vuoi andare 113 XII | passione. - Farò come tu vuoi, Cesare.... Mi spoglio!...~Cesare 114 XII | Cesare.... Mi spoglio!...~Cesare la sentì staccarsi e avventurarsi 115 XII | Dopo, sarò più tranquilla.~Cesare si calmò.~Ella doveva tornare. 116 XIV | addormentata.... Ma, tu partirai, Cesare, non è vero?... È l'alba....~- 117 XIV | mandarmi via, adorata, - pregò Cesare, trovando la donna nell' 118 XIV | capelli!~- Non insistere, Cesare.... Appena siamo sfuggiti 119 XIV | È un tranello, questo!~Cesare s'era fermato, pallido.~- 120 XIV | più nulla da medesima.~Cesare capì.~- Perdonatemi, - disse 121 XIV | sommesso e vinto; ma quando Cesare allungò un braccio per cingerla 122 XIV | Tutto finirà qui? - domandò Cesare angosciosamente. - Vi ho 123 XIV | pronta a rinunziare? - ripetè Cesare. - E come chiamate, allora, 124 XIV | successiva, s'appressò a Cesare.~- Può svegliarsi, - disse. - 125 XIV | altra notte, mio amore!~Ma Cesare non ascoltava; osservando 126 XIV | magnifico slancio d'oblio....~Cesare adagiò sul letto la donna, 127 XIV | pallore che aveva sgomentato Cesare, al principio del convegno....~- 128 XIV | questa, è vero? - mormorò Cesare timidamente. - Ancòra molte 129 XIV | giorno! Mio Dio, come farai?~Cesare l'aveva raggiunta e guardava 130 XIV | Non mi vedranno, - disse Cesare. - Rassicurati; nessuno 131 XIV | notte, anima! - le rammentò Cesare, innanzi di lasciarla presso 132 XIV | tutte le notti che vorrai, Cesare!~E appena egli fu in basso 133 XIV | nuovo alla finestra, e vide Cesare traversar cauto il giardino, 134 XV | la donna aveva promesso e Cesare aveva sperato di gioia, 135 XV | caldissime serate, salivano Cesare e le due sorelle sopra un 136 XV | ciò importava ben poco a Cesare e ad Emilia, già ciechi 137 XV | anche vedeva talvolta Cesare ed Emilia incontrarsi e 138 XV | conoscenti che incontrava.~Cesare aveva chiesto all'uomo da 139 XV | Aaah!... Iiih!...~Cesare l'aveva seguìto con l'occhio, 140 XV | di lume.~In quel periodo, Cesare soffriva presso Roberta 141 XV | rassomigliavano assai, e Cesare sussultava, udendosi chiamare 142 XV | fenomeno, inquietante per Cesare, che l'una completava l' 143 XV | unico.~- Perchè, - domandò Cesare una volta a Emilia, - perchè 144 XV | era scomparsa, e innanzi a Cesare s'era spalancata la voragine 145 XV | alcuno?~- È certo, - mormorò Cesare, trascinato in quel nuovo 146 XV | figura, che rammentava a Cesare quel suo nèo prezioso fra 147 XV | da noi, da te, - seguitò Cesare, il quale aveva notato e 148 XV | Oh, continuiamo così, Cesare, fin che è possibile! Io 149 XV | donna, vedendo l'atto di Cesare.~- Non è possibile continuare 150 XV | della sua resistenza futura.~Cesare la vide, e si alzò. Ma ella 151 XV | Non partire così presto, Cesare, - disse Emilia, sottovoce.~ 152 XV | tagliar le pagine d'un libro e Cesare, in piedi nel vano della 153 XV | Roberta.~- No, - rispose Cesare scuotendosi. - È in cura 154 XV | seguitò Roberta verso Cesare, - come è possibile negare 155 XV | Povera anima! Povera bambina!~Cesare avvertì uno sguardo supplichevole 156 XV | sguardo angosciato di Emilia, Cesare si staccò adagio dalla finestra, 157 XV | vivissimo, e nel punto in cui Cesare la lasciava, ella andò a 158 XV | infine lo sguardo in volto a Cesare. - Ho avuto torto. Quello 159 XV | chiuse la rapida scena. Cesare stava per tôrre commiato, 160 XV | forse troppi romanzi.~- Cesare! - interruppe Emilia. - 161 XV | troppi romanzi, - proseguì Cesare pacatamente, nell'atto che 162 XV | del suo cervello.....~- Cesare!... Cesare!... Cesare!... - 163 XV | cervello.....~- Cesare!... Cesare!... Cesare!... - esclamò 164 XV | Cesare!... Cesare!... Cesare!... - esclamò nuovamente 165 XV | il volto mobilissimo di Cesare era capace.~Quando fu a' 166 XV | serrandoli nel cavo della mano.~Cesare avrebbe voluto scansarla; 167 XV | mio dottor Noli, - osservò Cesare annoiato. - Non v'è pericolo, 168 XV | trepida, non mai udita da Cesare nelle domande di lei.~Ella 169 XV | qualche volta alla mente di Cesare, fors'ella si sarebbe gettata 170 XV | Un'altra fanciulla, Cesare vide venirgli incontro, 171 XV | Addio, fantastica! - Cesare disse, stringendo quella 172 XV | sèguito di singulti barbari.~Cesare fissò in viso Roberta; ma 173 XVI | energia per protestare. Cesare Lascaris, agli occhi di 174 XVI | era così manifesto, che Cesare Lascaris aveva tentato addormentare 175 XVI | con la morte.~Il giuoco di Cesare Lascaris appariva ormai 176 XVI | più saporosa che quella di Cesare Lascaris, dell'uomo caro 177 XVI | L'istante venne, in cui Cesare sentì che il cuore della 178 XVI | calmi o che la inciti. Se Cesare si fosse lasciato trascinare 179 XVI | risvegliano dalla colpa.~Cesare palesavasi finalmlente a 180 XVI | gli indizii dell'amore di Cesare per Emilia erano stati torpidi 181 XVI | Emilia, un di quei giorni, a Cesare. - In mia sorella non trovate 182 XVI | ancòra triste? - domandò Cesare.~- No, non è più triste. 183 XVI | Mentre la donna parlava, Cesare andava mentalmente enumerando 184 XVI | una volta così audace, con Cesare.~- Chi può indagare il significato 185 XVI | mia vita.~- Te ne prego, Cesare, - interruppe Emilia, avvertendo 186 XVI | fosse stato soddisfatto e Cesare non avesse saputo mitigarne 187 XVI | ne offrirà l'occasione, Cesare....~- No, oggi stesso, quando 188 XVI | Dopo un lampo d'esitanza, Cesare le si avvicinò, le prese 189 XVI | Perchè? - implorò Cesare. - Dammi questa prova; non 190 XVI | il maschio.~Ma intanto, Cesare la ringraziava con lo slancio, 191 XVI | ogni cara speranza:~«Io amo Cesare Lascaris, e mi darò a lui 192 XVI | a calmar l'impazienza di Cesare; quando, nell'alzar lo sguardo 193 XVIII| di grave fosse avvenuto, Cesare capì, non appena Emilia 194 XVIII| donna, come la sera in cui Cesare aveva prima ammirato Emilia, 195 XVIII| dalla nostra illusione....~Cesare sospirò e le andò incontro, 196 XVIII| Dubitate del mio amore?~- Oh, Cesare, - disse Emilia. - Non affliggetemi 197 XVIII| un intervallo di pausa. Cesare guardava Emilia, trasognato 198 XVIII| fra quelle pagine....~- Cesare, - disse Emilia bruscamente, - 199 XVIII| E tu, - interruppe Cesare, prendendola per le mani, - 200 XVIII| lacrime di disperazione che Cesare avesse mai visto sgorgar 201 XVIII| taciturna; mentre nel cuore di Cesare l'inevitabile parte d'egoismo 202 XVIII| la volontà contraria.~- Cesare, abbiate pietà, - implorò 203 XVIII| per me, per noi, - disse Cesare intensamente.... - Sì, devi 204 XVIII| Uscì dall'amplesso, di Cesare, e appoggiandosi alla tavola 205 XVIII| Ed ora? - insistette Cesare, attonito.~- Ma voi credete 206 XVIII| tratto.... Ah, che spavento, Cesare!... A un tratto, m'è sfuggita, 207 XVIII| tu, e tu?.... - incalzò Cesare, divenuto pallido.~- Io 208 XVIII| terribile debba avvenire!~Cesare rimase muto. L'abitudine 209 XVIII| speranze.~- Emilia! - sclamò Cesare balzando in piedi. - Che 210 XVIII| piangendo ora fra le braccia di Cesare accorso a lei, commosso 211 XVIII| odio fremeva nell'anima di Cesare, quanto più sentiva tenerezza 212 XVIII| la possibilità di attirar Cesare in inganno.~Proseguì, accortamente 213 XVIII| capriccio?... Pensiamo a questo, Cesare!... Noi non saremmo felici....~ 214 XVIII| Ho udito un grido.... Cesare, Cesare, gridano, fuori!... 215 XVIII| udito un grido.... Cesare, Cesare, gridano, fuori!... Chi 216 XIX | a tempo.... Aveva detto Cesare sùbito ch'era stata una 217 XIX | allo sguardo di Roberta fu Cesare Lascaris, il quale era incamminato 218 XIX | spiacevole alla giovanetta.~Cesare la scorse e la salutò; ma 219 XIX | trascinare altri nella rovina?... Cesare Lascaris avrebbe ripetuto


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