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Luciano Zuccoli
Roberta

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol

     Capitolo
501 X | sul petto, e lo baciavano, attorcendovisi intorno, - quale illustre 502 II | avvolti intorno alla testa e attorti presso le orecchie, davano 503 IV | amore? La sua bellezza l'attraeva così, ch'egli aveva vergogna 504 XVI | energie simpatiche le quali attraggono; era stato piuttosto, quando 505 XII | di lei, che non si lasciò attrarre.~- Aspettami, - disse ancòra 506 XVI | la fanciulla angariata e attratta dai sogni un po' umoristici 507 II | avvenire per l'ineffabile attrattiva delle cose perdute.~ sera, 508 Pre | bianco della luna». «Doveva attraversare le foreste millenarie della 509 Pre | donne pari a lei, avevano attraversato». «La sua giovanezza era 510 XIX | andarle incontro, Roberta attraversò la via e passò sull'altro 511 I | inadatta a sostenere gli attriti dell'esistenza, e portava 512 IV | fioccose; non velavano ma attutivano il raggio, facendolo più 513 XIX | di speranze magnifiche, audaci, sicure; era tuttavia molto 514 XII | ad ogni passo il pericolo aumentava.~- Eccoci! - susurrò a un 515 XIX | diffondeva attorno a un'aura di tanta fiducia, che Roberta 516 XVI | incedere tra quei nimbi aurati, vergine superba e intatta.~ 517 XVI | significato di giocondo auspicio anche per lei.~Aveva creduto 518 XIX | acquisti.~Ella eseguiva automaticamente il disegno stabilito nella 519 I | Walter Scott agli ultimi autori russi, che Roberta leggeva 520 Pre | abisso di follia. Avancinio Avancini, chiamando l'autore di Roberta 521 Pre | in un abisso di follia. Avancinio Avancini, chiamando l'autore 522 III | malaticcia di Roberta; si avanzava adagio, svogliata, trascinando 523 II | pugno d'un innamorato; s'avanzò, cercò il proprio riflesso 524 XVI | guadagnavano, spendevano avaramente; tenevano a fitto la terra 525 | avendo 526 IV | avesse chiesto un bacio senza averle mai parlato d'amore? La 527 XII | corrugare delle sopracciglia avevagli solcato la fronte d'una 528 XIX | indovinato gesti e baci, i quali avevanle svelato l'amore come un' 529 XVI | si fosse impersonato nell'avolo, un vecchio d'ottantatrè 530 XVI | codesta piccola statua d'avorio, ch'io desiderava.... Quel 531 | avremo 532 XVI | affetto.... Emilia se n'è avveduta la prima. Presto, ella dovrà 533 XVIII| Tutta la mia esistenza è avvelenata; io non mi riconosco.... 534 XII | Ti vergogni d'amare, e ti avveleni ogni istante di gioia! Dovrò 535 XIX | di un'esistenza piena di avvenimenti inaspettati e rosei; ma 536 I | delle memorie, dipingeva l'avvenimento, a grandi tratti prima, 537 XVIII| si augurava che ogni cosa avvenisse in breve, se non per essere 538 XII | la tolga allo sguardo!»~Avvenne una pausa brevissima. Si 539 XIX | non finire così la muta avventura.~Vi fu un istante, in cui 540 XII | Cesare la sentì staccarsi e avventurarsi nella camera, francamente, 541 XII | non possedendo ricordi d'avventure consimili, non aveva preparato 542 III | cose significanti erano avvenute, da quando la cameriera 543 XV | cercar quelle occasioni, avversar senza posa la resistenza 544 XI | parlava come innanzi a un avversario che si deve convincere.~ 545 XVI | il Lascaris un'ombra di avversione; quasi l'insistenza di lui 546 I | creata per tener fronte alle avversità: con la morte del marito 547 | avverso 548 XIX | d'Emilia non le sfuggiva, avvertendola che la vita loro, con quello 549 XVI | negli occhi, e le sembrò di avvertire che un debole rossore salisse 550 XV | spiccava le parole chiarissime, avvertirono Emilia dello stato d'agitazione 551 XI | riuscì, e la cavalcatura avviandosi in quel punto di nuovo, 552 XVI | sorella sua, destinato ad avviar l'esistenza dell'una e dell' 553 XVI | una contadina maligna l'avviasse, quasi facendo i nomi, quasi 554 XVI | fede; e più che la fede, l'avvicinamento insperato d'un sogno.~Perchè 555 XII | non era giunto a dominare, avvicinando le due sorelle. Su quelle 556 XIV | le mani?~Emilia lo lasciò avvicinare e gli diede le mani, ch' 557 XII | proruppe, non osando quasi avvicinarla. - Come sei bella, anima 558 V | sedia, studiando di non avvicinarti.... Se ti chiedessi di stringermi 559 XIV | che cosa temi?~- Non avvicinatevi! - ripetè la giovane, con 560 XVI | d'esitanza, Cesare le si avvicinò, le prese la testa che ricoperse 561 X | con l'imagine principe, avviluppandola in tale rigiro di draghi, 562 II | vele entro le barche, o avviluppati ancòra tra le erbe viscide.... 563 XII | perdutamente, ebbramente, avvinghiata al petto dell'amante. Tutti 564 I | e le due sorelle s'erano avvinghiate intorno al busto tenacemente, 565 XV | la bionda ammalata s'era avvinta per sempre alla sorella 566 XV | due giovani riavvicinate e avvinte, le quali lo guardavano 567 XIV | calmo silenzio lungamente, avvinti; udirono nell'aria qualche 568 VI | tacere; e la conversazione s'avviò con una svogliatezza inabituale.~- 569 XVI | giorno, trascurabile.~Poi, avvistasi della curiosità feroce cui 570 X | intorno al corpo e sulle reni avviticchiato un mostro ributtante, verde, 571 Pre | seguaci non ci furono; per avvivarli e tirarseli dietro, occorreva 572 IV | ragnatelo d'argento, gli avvolgesse il cuore....~Si rattenne 573 X | Dai margini, i capricciosi avvolgimenti degli ornati concorrevano 574 II | occhi grigi; i capelli neri avvolti intorno alla testa e attorti 575 I | Di quel corpo virgineo avvolto fra le lenzuola, non rimaneva 576 V | pareva un drappo ilare avvoltolato per ischerno intorno a un 577 I | sfuggire a medesima e all'azione, era divampato così furibondo, 578 X | ogni delicatezza di vene azzurreggianti.... V'era anche una bruna 579 XV | cuoio giallo, una sottana azzurro-mare; la camicetta d'Emilia era 580 XV | espressione, e una debole tinta azzurrognola sotto gli occhi, dava alla 581 XVI | annunzierai? - egli insisteva, baciando; le mani della donna.~- 582 XIX | di correre a casa, e di baciare Emilia e d'abbracciarla, 583 XIV | Volete concedermi di baciarvi le mani?~Emilia lo lasciò 584 XVI | sulle mani della donna, le baciava minutamente. Egli così appariva, 585 X | le spalle sul petto, e lo baciavano, attorcendovisi intorno, - 586 XI | attimo; quindi, pazzamente:~- Badi però di non dimenticare 587 XIX | e portatori in attesa di bagagli.~Entrò sotto il peristilio 588 VIII | giunta fin qua su!~- Non sei bagnata? - domandò Emilia con una 589 VIII | precipitavano entro la piccola baia.~Poi stette, assorta, e 590 XII | No! No! Sei pazzo? - balbettò questa, tutta tremante. - 591 XVIII| risplendere di dolcezza, a non più balenar di speranze.~- Emilia! - 592 XV | rispondendo alla visione che balenava qualche volta alla mente 593 XVI | una pinnacolata selva di balsamifere.~Alcuni giorni squallidi 594 X | per magìa e odoranti un balsamo più intenso dei profumi 595 XVIII| Emilia! - sclamò Cesare balzando in piedi. - Che cosa ho 596 IV | disperdendosi in forme rapide e balzane.~Emilia si levò, mentre 597 IV | si fecero così duttili e balzani, ch'egli avrebbe potuto 598 X | aveva scossa l'impeto di balzar dall'acqua e di fuggire; 599 XI | trova. Sarebbe piacevole che balzasse fuori dal nascondiglio, 600 VII | pendio dei colli; e frequenti balzavan fuori tra casa e casa i 601 V | quasi deformità, e fuori balzavano due spalle pungenti: due 602 VIII | ch'egli andava dietro ai balzi del pensiero e li ripeteva, 603 XII | bagliori, prima che i due corpi balzino, s'allaccino, si travolgano 604 IX | corpo quasi sopra nuvole di bambagia.~Fuggire! Pareva quello 605 XV | volontà capricciosa di due bambine crudeli.... È questa, ormai, 606 XI | era questa l'opinione più bambinesca di lei: arrivava fino alle 607 IV | preso la sua espressione di bamboccio anemico e imbronciato. Al 608 XVI | sùbito riperdendolo tra la baraonda.~Quanto era stata ingenua!... 609 VI | irregolari e forti, senza barba, ed evidentemente magro 610 XV | in un sèguito di singulti barbari.~Cesare fissò in viso Roberta; 611 XIX | alberi di navi, ingombra di barchi massicci.~Chi era lo sconosciuto? 612 XVIII| un appoggio; arrestarsi, barcollare....~- Un grido!... - ella 613 VIII | sdrucciolo ineguale dei massi, e barcollava, e di frequente doveva valersi 614 III | cavallo, fermo innanzi alle barriere, drizzava le orecchie, volgeva 615 VII | acque; e due o tre, più basse, avevano una tinta bruna, 616 II | romantica ed antica. Fra i bassi filari degli aranci, migliaia 617 XII | Qui, Nero!~Il cane, un bastardo, di grandezza mediocre, 618 IV | Aprirle le braccia, non doveva bastare? Si sarebbe offesa, s'egli 619 VIII | di rossore sul volto; e bastaron quel sorriso, l'espressione 620 II | vibravano la luce mite, che bastava a inebbriarle co' suoi giuochi 621 II | mare solo, il cielo solo bastavano per una sfilata gigantesca 622 III | stretti vincoli di parentela, basterebbe la delicatezza della sua 623 XVII | appena d'una piuma, quant'era bastevole per richiamarla se fingeva, 624 XVI | libera di sfuggire alle battaglie temute, e di adagiarsi nella 625 Pre | fu mai trattato bene? Si battagliò intorno al libro con una 626 Pre | Poi tacque cinque anni, battendosi tra le fazioni politiche 627 VI | Sollevò la testa, senza batter palpebra.~- Me ne congratulo 628 Pre | tristezza, «sentirete come batteran le code i pòmpili seguaci 629 XI | quantunque avesse poi finito col batterlo; e Cesare a piedi.~La guida, 630 X | nude.~Allora (i polsi le battevano più forte, ricordando) s' 631 XII | dell'uomo precipitare i battiti come nell'ora delle supreme 632 XI | andiamo, trotto leggiero! Battute giuste in sella!...~- Oh, 633 I | fazzoletto si arrossò, una sottil bava sanguigna le scese lungo 634 XI | voleva Emilia; ogni giorno il bavaglio imposto al suo amore lo 635 XIX | per morire in breve; e la beffava del suo presentire, e ne 636 XI | espressioni....~- Hai visto che begli occhi? - domandava a Emilia, 637 XI | potevano stare se non in bei corpi; e non era questa 638 XVIII| voleva conoscere, se non le bellezze del suo corpo, ignorandone 639 III | un istante, e trovarono bellissima la scorciatoia stretta, 640 XIII | si distese in una quiete benefica e profonda.~Allora Emilia 641 V | chiesto di ricordarmi i tuoi beneficii.... Mi sentivo male, stasera, 642 III | creativa, tutto gioisce d'un benessere il quale sembra eterno, 643 XV | impaccio di chi cerca una benevola menzogna.~Gli fiammeggiava 644 I | aveva indulgenze, che i benigni non esistevano, e che la 645 XV | inghiottivano il sale e bevevan l'aceto, nella ingenua speranza 646 VIII | scabrosità della roccia.~- Ho bevuto tant'aria di mare! - ella 647 X | torrente di luce; ed ogni sua bianchezza appariva, ogni curva, ogni 648 VIII | scaraventavano una sull'altra bianchissime, andavano a battere contro 649 I | le labbra tumide, i denti bianchissimi, il profilo netto e puro, 650 XIX | e aveva trangugiato un bicchierino di cognac, ch'era parso 651 XVI | Roberta, guidata da una bieca luce improvvisa, aveva voluto 652 VII | Verso oriente era la chiesa bigia col livido campanile, cui 653 XVI | li contava buoni sulla bilancia, e li avrebbe fatti pagar 654 XV | quasi le debolezze d'una bimba....~- Sì, - ella rispose 655 I | alla finestra seguiva col binocolo un vapore, che all'ultima 656 XIX | più tumultuosa sotto il biondo sole, ella abbandonò il 657 XVIII| il tòno delle voci, senza bisbigli ormai, senza susurri.~- 658 XIV | ella disse in un tronco bisbiglio. - Ora l'ho addormentata.... 659 VI | falsa. Per sospettarlo, bisognava conoscere l'indole impulsiva 660 XVI | erano impressioni nervose, bizzarrie sensitive, fantasticaggini. 661 XVI | ascoltando bene il cuore bizzarro, una voce pareva sorgerne: « 662 XIX | Bogliasco, luglio 1896.~Blevio, febbraio 1897.~ ~ ~ 663 XIX | come soffiato da mille bocche.~Ma si arrestò a tempo.... 664 XIX | voragine profonda.~ ~FINE.~ ~Bogliasco, luglio 1896.~Blevio, febbraio 665 XVI | traendola a un'amicizia bonaria, fanciullesca, mostrandosi 666 XI | il riflesso d'una grande bontà; le anime belle non potevano 667 X | spalancate e le mani ferme ai due bordi della vasca.... Se il suo 668 III | per le viuzze stipate di botteghe, quasi ad un viaggio d'esplorazione, 669 XV | doveva sodisfar prima la bramosia del maschio, eccitata da 670 XVIII| chiaro, ma virulento, ma bramoso di frantumare e disperdere 671 X | s'avvolgeva attorno alle branchie del mostro orrendo.~Non 672 XI | acconcia, e la giovanetta aveva bravamente inforcato la sua cavalcatura.~- 673 XII | oltre.~- Accenda! - disse brevemente.~Cesare s'avvide allora 674 XII | sguardo!»~Avvenne una pausa brevissima. Si guardarono negli occhi, 675 Pre | imagine e il pensiero, per brevità, «al motto d'un anello», 676 I | raffiche forti e alle acute brezze micidiali; poichè, prima 677 XIX | Poi, quando l'uomo voltò briglia e traversò la piazza, stette 678 XI | portare gli orecchini di brillanti e i gioielli inibiti ancòra 679 X | mano accorta comunicandole brividi inenarrabili, con una carezza 680 XI | asinello s'era fermato a brucar tranquillamente l'erba, 681 X | inarcandosi come un vimine che brucia....~Ed ella battè due volte 682 VIII | cose inutili...~La forma brusca con cui l'uomo aveva troncato 683 XVI | incontenibile dell'amante le pareva brutale, e certo assai dubbio per 684 I | Piegarsi, prosternarsi brutalmente alla fatalità, piangere 685 XI | cruda. Per lei, Cesare era brutto, ed ella pensava che la 686 VIII | Alcune rocce grigiastre bucherellate formavano una specie di 687 XI | carta, prodigando linee buffonesche, musi spaventevoli, capelli 688 V | prestamente, s'inoltrò nel buiore delle altre camere, senza 689 VIII | Ventaglio e ricadendo tra il bulicame della spuma.~- Perchè? - 690 XVI | dava credito; li contava buoni sulla bilancia, e li avrebbe 691 VIII | roccia, sorridendo alla burrasca.~Dietro lei, Cesare s'era 692 V | fretta e nel bisogno di buttarsi qualche cosa su le spalle, 693 II | proprio riflesso nell'onda, si buttò a capofitto, sparve, riapparve 694 II | piccoli torrenti lattei.~Nella cabina drizzata a ridosso delle 695 XI | Supponiamo che il fulmine cada nella sua camera, mentre 696 II | Laggiù avevan tomba molti cadaveri d'uomini e di donne, ancòra 697 XV | pronunziando le parole, le quali caddero in un corto silenzio susseguito, 698 Pre | mentre stiamo per riporlo, ci cade sotto gli occhi ancora questo 699 VIII | Confraternita procedenti in cadenza, grotteschi e solenni; i 700 IV | qualche racconto strano e cadenzato, il quale, come un fresco 701 XVIII| crescendo, si spezzò in cadenze distinte, accompagnato da 702 XI | la bellezza, e non poteva cader vittima d'un inganno momentaneo 703 XVIII| pensava di me!...~Si lasciò cadere sul rozzo sedile, e ruppe 704 XVIII| ha gettato un grido come cadesse da una grande altezza.... 705 III | inganno puerile, in cui Emilia cadeva, pel solo indizio che i 706 Pre | per l'una e per l'altra cagione scrisse Roberta; per la 707 VII | d'ogni altro profumo. Una cagna volgare abbaiava dietro 708 IX | inquietudini diuturne, quasi calando a poco a poco in un abisso 709 I | sorella teneva le palpebre calate e sul volto le era scesa 710 II | silenzio massimo non era calato per anco sulla terra, ma 711 IX | parlarsi; e spesse volte calava la sera e l'ombra si faceva 712 XIX | a smarrirsi, incapace a calcolare, pronta a violenze ingenue.~ 713 XIX | stabilito nella notte e calcolato fin nei più minuti particolari 714 XVI | Roberta, tra l'uomo forte, calcolatore, e la fanciulla esile, quasi 715 XVI | poco meno che affettuosi e caldi, i quali venivano a lui 716 XV | dover tramontare mai.~Nelle caldissime serate, salivano Cesare 717 XVI | donna. Aveva la febbre? caldura della pelle, generata dall' 718 XIX | sopra un tavolino era un calice d'acqua ghiaccia, per le 719 XVI | concedersi; già pensava a calmar l'impazienza di Cesare; 720 XV | cercando, di sorridere per calmarlo....~Erano le cinque del 721 XII | più tranquilla.~Cesare si calmò.~Ella doveva tornare. Nessuna 722 Pre | diede il secondo volume, non calò il secondo colpo; e poichè 723 III | sinistra, inturgidiva sotto il calor sensuale; oltre la strada, 724 VII | correndo sulla terra grassa a calpestar le foglie di rose disperse.~ 725 XIX | del suo presentire, e ne calpestava i sentimenti, e godeva a 726 XIX | fretta i guasti e cominciò a calzarli, con la testa china.~Il 727 XIX | vestiva un abito grigio, calzava stivaletti di cuoio giallo, - 728 XVI | quattro pareti della sua cameretta?~Andò a sedere sul divano, 729 XVI | anche agli occhi delle cameriere, agli occhi di chiunque 730 VIII | lunga fila, rivestiti di càmici bianchi o di ampie vesti 731 XII | soffocata dalla paura. - Ella cammina così adagio!... E l'uscio 732 XIX | le partenze, suoni della campana ad avvertir gli arrivi, - 733 VII | chiesa bigia col livido campanile, cui s'aggruppavano stretti 734 V | soffiando nella tenebra dei campi, lungo la tenebra del mare.~- 735 XI | sentenze così grottescamente camuffate, ch'ella ricordava e ripeteva.... 736 XVI | una grande felicità.~Aveva cancellato d'un tratto le figure dei 737 XIII | trionfa.~Poi soffiò sulle candele, uscì, accostò la porta, 738 III | semichiuse apparivano i denti candidi.~Ambedue i giovani eran 739 III | andavano a rivendere, con un canestro di pesce o di frutta sulla 740 XIV | attitudine d'Emilia s'era cangiata, e sul viso di lei tornava 741 II | guardava dalla finestra. I cani abbaiavano invisibili, sui 742 I | Aveva deposto sùbito il cannocchiale, e volgendosi a Emilia con 743 VIII | spiaggia. - Sembrano colpi di cannone!~Cesare e le due donne eran 744 X | inconfessabili promesse cantate al suo fianco nel bagno 745 XIX | di vapor bianco diffusi, cantilene d'impiegati ad annunziare 746 Pre | morte, d'odio e d'amore; cantò la bellezza femminile, la 747 XI | doveva talora cercare un cantuccio nascosto del giardino per 748 X | scrutare.~Che cosa avveniva?~Un caos, un turbine, lo straripare 749 IV | intricate formule di magìa, capaci di denudare colei?~Dove 750 XIX | presentava con malignità caparbia; ma poichè s'avvide che 751 XI | allora l'inquieto egoismo, la caparbietà di raggiungere un fine con 752 IX | la tenacità del pensiero caparbio. Uscivano a passeggio, andavano 753 V | tastoni, la trascinò presso il capezzale, e vi si sedette, raccogliendosi 754 XIX | robustamente cupa della capigliatura, ai piccoli piedi serrati 755 XVIII| Aspetteremo, è vero? Ella capirà, più tardi; e noi aspetteremo, 756 XIV | potesse amareggiarla!... Ma lo capirai, non è vero? quando ti dirò 757 XV | idee, - è certo che voi non capirete mai la lotta. Io non odio; 758 XIX | veniva poi una sfilata, di capitoli interessanti, che si rannodavano 759 XIX | rannodavano tutti a quel primo capitolo dell'incontro. Lo sconosciuto 760 XVIII| vedeva se non questo; non capiva, non si augurava che ogni 761 III | conoscevano persona, a Genova; non capivano una parola dei dialetto 762 XV | qualunque non può patir di capogiro, senza che la signorina 763 XIX | perchè aveva ripreso il libro capovolto. Cominciò a temere di nuovo; 764 XI | Attillata, guantata, coi cappelli fantastici allora in moda, 765 X | o regale.~Dai margini, i capricciosi avvolgimenti degli ornati 766 VIII | fra uno stormo di Fauni capripedi.~Ma il chiacchierio febbrile 767 XI | volta era di sua sorella più capziosa.~- Non Le sembra, - aveva 768 XVI | strano, di Nero; l'aveva così caramente ripresa delle sue inquietudini; 769 VI | seguitò a descrivere il carattere del fidanzato, un uomo eccezionale, 770 XV | flora indigena, creazioni caratteristiche del suo cervello.....~- 771 III | prestava allo spettacolo caratteristico, per osservare con qualche 772 XVI | indipendenza materiale sembrava il càrdine d'una grande felicità.~Aveva 773 XVI | mi sarebbero assai più cari. Io sono sola, e non posso 774 Pre | bizzarra e impreveduta, carica d'imagini e di comparazioni 775 IV | Roberta parevano due livide caricature, che assistessero senza 776 X | margini erano all'intorno carichi di ornati massicci, spesse 777 XI | rappresentavano la fantasia carissima fra tutte alla fanciulla! 778 VII | innalzavano un profumo carnale, potentissimo in quell'aria 779 XIX | del tramonto tingente di carnicino gli edifizii dei sobborghi 780 XV | giudice, al quale voleva carpire per insidia la sentenza 781 XV | e quando un curiosissimo carretto tirato da un asinello grigio, 782 XV | anni, lo sa, ho lasciato la carriera.... Il mio intervento non 783 XIX | fiumana della gente, delle carrozze, dei carri, si fece più 784 XI | ritratto sopra un pezzo di carta, prodigando linee buffonesche, 785 XVIII| baciandola discreto con casti baci, tentò il conforto 786 III | d'azzurro, di verde e di casupole: sfida insostenibile alla 787 III | Le ansie precedenti una catastrofe sono tutte inutili, e più 788 XVIII| così.... Dimmi? - Non è cattiva, non vuol farci male; si 789 V | Bisogna resistere alle cattive idee, - continuò Emilia; - 790 XI | vendicarsi delle spesse cattiverie di lei....~Ma quella sera 791 VIII | eran fatti vigili, gelosi, cattivi; in quel tempo, Emilia aveva 792 XIII | Nero non è mai stato così cattivo...! Come sei rosea! - aggiunse, 793 III | abitudine di ricercar le cause, da qualche tempo andava 794 XVII | svelata da medesima, per la cautela soverchia di verificare 795 I | aspettavano silenziose la cavalcata delle nubi, illuminandosi 796 XI | della donna.~Roberta era a cavalcioni della bestia; per un malinteso, 797 VIII | additando senza parlare i cavalloni, che giungevan da lungi 798 XI | debolezze reciproche per cavarne il tema a uno scherzo o 799 I | sangue rigurgitante nelle caverne dei polmoni. La fantasia, 800 XV | fragranti, serrandoli nel cavo della mano.~Cesare avrebbe 801 XVIII| chiedetemi! - proruppe la donna, cedendo alla nervosa tensione e 802 I | amico mio dottor Noli, gli cederò il posto; ma intanto, se 803 III | a fianco di lui.~Poscia cedettero senza rimorsi al piacere 804 I | precisa e chiara, con una mal celata animosità contro l'uomo, 805 VII | disegnavano perdutamente, stavan celate dietro il velario d'oro. 806 V | il fatto, il ribrezzo mal celato; s'indugiò con gli occhi 807 X | Ella vide ancòra passar due Centauri, maschio e femmina, rapidamente 808 X | bionda, il petto superbo; del Centauro, la rincorsa avida, il raggiungere, 809 X | Eran così forse passate centinaia di ritratti, ed a similitudine 810 XIX | libero dalla fascetta era centrifugo e scultorio; ma era tutta 811 III | terriccio fosse stato di cera liquefatta. Portava alta 812 XV | sapeva che, al contrario, cercar quelle occasioni, avversar 813 III | cameriera di Emilia era corsa a cercarlo per supplire momentaneamente 814 IX | l'amore esiste, e verrà a cercarmi, e dovrò rifiutare la felicità 815 V | non disse parola; Emilia, cercata una sedia a tastoni, la 816 XI | ed eran due odii che si cercavano, una coppia che travisava 817 XV | felice, ora per ora; non cerchiamo di più, non affrettiamo 818 XIX | guance, accese le labbra, cerchiati gli occhi d'un giro lividastro; 819 XIX | Cercò sulle dita di lui il cerchietto d'oro, ch'ella credeva indivisibile 820 V | stendeva sul volto una maschera cerea, in cui gli occhi vitrei 821 I | merletti bianchi, il volto cereo ed ovale. Le braccia erano 822 | Certamente 823 III | trasparenti chiazze dell'acqua cerulea.~Emilia, di tempo in tempo, 824 X | pesante per ornati di bronzo a cesello. Stagnava una grigia penombra....~ 825 XII | chiome dei palmizii, fra i cespi dei fiori....~Cesare entrò.~ 826 XV | scorse Roberta china sopra un cespo di gaggìa, da cui staccava 827 XVIII| teneva fra le braccia, perchè cessasse dai rimproveri che mi facevan 828 XVIII| diritti, fin che tu non cessi dall'opporti alle sue follie.~ 829 I | sue sofferenze.~La crisi cessò, il sangue ristette.~- Ti 830 XIX | giovanotti fermi in gruppo a chiacchierare, si volsero insieme e la 831 VIII | di Fauni capripedi.~Ma il chiacchierio febbrile passava sull'anima 832 Pre | follia. Avancinio Avancini, chiamando l'autore di Roberta palloncino 833 II | dell'accappatoio sembrava chiamar quei fantasmi, nascenti 834 XV | fino a domani.~- Possono chiamarlo sùbito, - osservò Emilia.~- 835 XVI | della giovanezza l'aveva chiamata all'amore.~E la parola magica 836 XIV | ripetè Cesare. - E come chiamate, allora, il sentimento vostro 837 XVIII| Cose folli!~- Sì, sì, chiamatele idee romantiche, assurde; 838 XIX | Nizza egli pure? come si chiamava? era ammogliato?... Cercò 839 XV | Roberta spiccava le parole chiarissime, avvertirono Emilia dello 840 XVIII| creava un paesaggio di tenui chiaroscuri; illividiva la villa, massiccia; 841 XII | qualche latrato, lontano, per chiasso.~Cesare aveva anticipato 842 I | impazienza, volgendo due volte la chiave nella toppa,~Sul ripiano 843 VII | pulviscolo solare, e una violenta chiazza azzurra restituiva la solita 844 XV | finestra aperta nel salotto, chiazzando d'oro le pareti e il pavimento 845 III | intercolunnii le trasparenti chiazze dell'acqua cerulea.~Emilia, 846 V | non avvicinarti.... Se ti chiedessi di stringermi forte fra 847 XIX | Ma sì; quante volte me lo chiedi? - osservò Roberta con un 848 V | amare.~- Ecco, - rispose chinando la testa a osservarsi le 849 XII | interruppe con un grido, chinandosi su di lui:~- Ma io, io, 850 XV | certi atti di grazia nel chinarsi fino a un fiore, nel dar 851 XVI | faceva in lui ribollire; chinato sulle mani della donna, 852 XVII | letto, lievissima, e si chinava fino al volto di Roberta.... 853 XV | sedersi, e restò a capo chino, umiliata....~- Suvvia, - 854 XVIII| il piccolo spazio della chiosca: - Chi si sarebbe aspettato?...~ 855 III | svelti s'arrampicavano, chiudendo tra i naturali intercolunnii 856 IV | imbronciato. Al momento di chiuder la finestra e d'accendere, 857 XIX | Sarebbe stato più dolce chiuderli sotto freschi baci, che 858 XII | uscio è aperto; non si può chiuderlo; stride.~- Suvvia, anima, - 859 XI | voleva ottenere ch'egli chiudesse la finestra, alla quale 860 XII | Sei nella mia camera.~- Chiudi la porta che comunica, ed 861 Pre | Con questa sinfonia, chiudiamo; quantunque per tutto il 862 XIV | quale conosceva il romore.~- Chiudo.... Voglio vederti.... - 863 | ciascun 864 | Ciascuna 865 XVI | lasciata cogliere, e portava cibo, vesti, danaro. Vigilava 866 II | secoli; dal frinire delle cicale al gracchiar delle rane, 867 II | umane proseguivano il loro ciclo eterno, senza fatica.~Ma 868 XIX | piccola corona, dominante due cifre intrecciate sopra la targhetta 869 XII | Per aprire il cancello cigolante, egli approfittò del fragore 870 XIV | cristallino s'udì il cancello cigolare e richiudersi.~ ~ ~ ~ 871 III | il robusto cancello che cigolava.~Dall'ombra dei palmizii 872 V | color d'ambra; la camicia cilestrina così mite e ridente sopra 873 IV | luna restava sullo sfondo cilestrino a guardar dolente le nubi 874 XII | notturna.~Il vento taceva; le cime degli alberi stavano tutte 875 V | addormentarsi alla porta d'un cimitero; gli usci bene assicurati, 876 XII | sedere sulle sue ginocchia, e cingendola con le braccia:~- Tutto 877 XIV | Cesare allungò un braccio per cingerla intorno al busto, la donna 878 XII | stendendo le braccia a cingerle il busto, con un gioioso 879 XIX | dimenticato di ritirar l'avanzo di cinquecento lire e avevan dovuto rincorrerla 880 XV | con una camicetta, una cintura di cuoio giallo, una sottana 881 X | torpido profumo, quelle ciocche selvagge che cadevan dietro 882 VI | alla sorella una tazza di cioccolata di cui Roberta aveva abitudine; 883 VII | altezze, da cui s'ergevano, i cipressi cuspidali. E ridenti di 884 VI | sulla sabbia una serie di circoli concentrici; e sùbito, al 885 XVI | ascolta con devozione, mi circonda di cure gentili....~Accennò 886 XVIII| Ascoltatemi!~La luna circondava, magnifica di tralucente 887 XV | parlerai?~Emilia era tuttavia circonfusa dalla tristezza, che Roberta 888 XVIII| notturno; così che gli amanti circonfusi dalla complice sicurezza 889 VII | scomparenti a capriccio dell'onda, circonvoluti da un rigoglio di spuma 890 XVI | tenevano a fitto la terra circostante alla villa, facevan da procaccia 891 Pre | sfogliando quel romanzo e citando poche imagini tra mille, 892 Pre | il romanzo traboccava, e citandole ad esempio da fuggirsi, 893 XV | affrettarsi, parlando col ciuco, se gli mancavano incontri.... 894 VII | cui si drizzava qualche ciuffo di vainiglia.~Questa ed 895 XIX | incoscienza virginale e la civetteria mite.... La curiosità di 896 XVI | un parassita, che gode la civiltà e la disprezza, che ha bisogno 897 XIX | scompartimento di prima classe, vuoto, sperando di potere 898 X | femminili; teste di donne, classiche nelle vicissitudini amorose, 899 III | o di corpo, o abituati a climi tepenti.~E intensissima, 900 VIII | del colloquio, le dava un cocentissimo dolore. In fondo all'incrollabilità 901 XI | il capo dell'uno con la coda dell'altro; e interrompeva 902 Pre | sentirete come batteran le code i pòmpili seguaci tra la 903 XVI | Genova e n'è tornata con codesta piccola statua d'avorio, 904 IX | innumerevoli, un pensiero mi coglie di soprassalto, mi passa 905 XIX | trangugiato un bicchierino di cognac, ch'era parso animarla un 906 XI | Emilia, ch'egli supponeva la cognata di Cesare....~- Signora, 907 IX | tacciono le miserie, non sono cogniti ad alcuno. Nella più serena 908 X | stata infine più nulla di cògnito, se non una splendida forma 909 II | crepitante giungeva a superarlo, colando ai fianchi in piccoli torrenti 910 | coll' 911 | colla 912 I | oscure della nuvolaglia, e la collana d'uliveti che ne discendeva 913 XVIII| aveva dato alcun valore alla colleganza delle due sorelle; per ciò, 914 XVI | Emilia erano stati torpidi a collegarsi nello spirito di lei, e 915 III | Ma veri amici non ne ho: colleghi, compagni di studii, conoscenze: 916 I | dei preconcetti acquei di collegio, in assoluto ritardo, in 917 I | rilegati o sciolti, una collezione di romanzi, da Walter Scott 918 II | dall'altro lato, verso le colline, aveva alcune ville non 919 VII | verde, spinti fino al mare, collocati più alti sul lene pendio 920 XV | Ella recava sempre nei colloquii di loro una nota acre, un 921 XII | Non è un ingannò. Forse, colmerà la lacuna de' tuoi sogni...~ 922 XVI | cuore della giovinetta era colmo di gratitudine, e ch'egli 923 V | snaturavano in un pallidissimo color d'ambra; la camicia cilestrina 924 XVI | non usarne.~Già era per colorir qualche pretesto; già respirava, 925 XI | dando alla voce alcuni coloriti di preghiera e d'ironia, 926 | coloro 927 XII | Di che cosa siamo colpevoli, Emilia? - rispose Cesare. - 928 XV | aveva dovuto sinistramente colpirla; fra stessa e la giovane 929 V | disse Emilia; - mi hai colta nel sonno e ti ho risposto 930 VII | terra, che un giardiniere coltivava a rosai; e le rose bianche, 931 XVI | rose sulla tavola, è stato colto e messo insieme da lei; 932 I | pronta, e si ricoverò tra le coltri, dicendo febbrilmente:~- 933 XV | concetto d'Emilia, l'indole, la coltura, l'esperienza, avevano scavato 934 V | quel pensiero, l'istinto lo combattè con tutte le forze, come 935 XI | contro il male.~Indi, il combattente si rialzava improvviso da 936 VIII | accoglierà la mia rinunzia?... La combatterà, certo, e poi non riuscendo 937 XVI | per maschia semplicità, combattuta e salva.~Tutto ciò, nello 938 XVIII| vita!~- Io ho tanto, tanto combattuto, che l'ho vista mutarmisi 939 XVI | sapere, aveva insistito, per combinar la data del trascurabile 940 XI | è poi lo stesso, - egli comentava col dottore. - Io, di queste 941 XI | vi aveva visto se non la comicità o il ridicolo; per questo, 942 XVI | che noi siamo libere. Poi, comincerò a vivere sola, per me stessa, 943 XII | le delizie dell'amore che comincia, e non possedendo ricordi 944 XVI | trovata infine la formula per cominciare, Emilia sentì il desiderio 945 I | della casa, l'uragano pareva cominciasse allora. Il monte di Santa 946 XIX | dissimulazioni, con quella commedia di sorrisi e di fiducie, 947 XIX | particolari di tempo.~Ai commessi parve una strana compratrice.~ 948 XIX | fatto? Dove andava? Aveva commesso un crimine....~Fra il brusco 949 VIII | Qualche volta passa il segno e commette delle fanciullaggini; ma 950 XVI | rinunzierò mai a te.... Dovessi commettere la più strana follìa, dovessi 951 III | e Roberta era in piedi, commossero l'uomo, il quale sapeva 952 XVIII| di Cesare accorso a lei, commosso della commozione dura e 953 XI | vibravano a lungo e sembravano commuovere lei medesima. Si vestiva 954 X | non aveva trovato fra le compagne se non la bionda aurea la 955 XV | Devo darti la forza di comparare e di scegliere, se la scelta 956 Pre | impreveduta, carica d'imagini e di comparazioni originali. Poi diede il 957 I | della fronte e sulle guance, comparivano le piccole macchie rosse 958 III | considerava col dispregio compassionevole d'un artista per un bel 959 VIII | ricomporsi, correre di nuovo compatte, arrivare alla spiaggia, 960 XV | profumo, trovandovi tutto il compenso alla sua resistenza tenace, 961 X | bionda aurea la quale potesse competere con lei d'impudicizia.... 962 VIII | signorina!~Roberta sorrise di compiacenza, e tese la mano ad afferrar 963 X | fantasia stanca si fosse compiaciuta di un riposo, disegnando 964 XV | de' suoi diritti; s'era compiaciuto a far sentire l'indulgenza 965 XI | non era più il dottore che compiange e passa: aveva rapito a 966 VIII | mio dovere, e che posso compierlo serenamente, anche senza 967 XII | ore, ella s'era mutata, compieva degli atti di cui non aveva 968 XIII | ritrasse la mano; il suo còmpito era terminato; Roberta dormiva....~ 969 XI | Cesare non poteva esprimersi compiutamente; Roberta non aveva dell' 970 XI | romantica, l'idea dell'amore era completa in Roberta. Senza madre, 971 XV | inquietante per Cesare, che l'una completava l'altra; la bionda ammalata 972 VI | Fu la sola prova di oblio completo, ma fu anche quella la quale 973 XVI | alcuno vedere il disegno complicato, del quale non diceva ad 974 XVIII| amanti circonfusi dalla complice sicurezza avevan di poco 975 XVI | temerario, decadeva quasi alla complicità; dallo sdegno, si sentiva 976 XII | indole e per abitudini, a compor delle frasi.... Mi vedete 977 IV | ch'egli avrebbe potuto comporne un facile poema, se avesse 978 XV | ella ebbe appena il tempo a comporsi in un atteggiamento calmo, 979 XIX | sul divano, tranquilla e composta, similmente che nel riposo 980 V | statuaria, le braccia nude e composte lungo i fianchi, indicavano 981 XI | Aveva intrecciato le mani, composto il viso a timida umiltà, 982 XIX | conforto.~- No. Vado sola; devo comprar qualche cosa pel mio ricamo. 983 XIX | commessi parve una strana compratrice.~Era molto distratta; non 984 XV | arrestò. Non avrebbe potuto comprenderlo mai, perchè non sapeva il 985 I | di pesante angoscia, esse comprendevano, o chiaramente o vagamente, 986 XV | un abito simile al suo?~- Comprendimi, Emilia....~E si arrestò. 987 VIII | riserbo gli imponeva. La comprensione della sua sofferenza incontenibile 988 XV | sboccar di nuovo sulla strada comunale, - anche vedeva talvolta 989 XV | contro il destino.... Quale comunanza poi, Ella abbia con l'epilettica, 990 XII | camera.~- Chiudi la porta che comunica, ed accendi, accendi un 991 X | sulle reni, una mano accorta comunicandole brividi inenarrabili, con 992 IV | bacio dell'uomo le avrebbe comunicato un sì lungo spasimo di piacere, 993 | comunque 994 XIX | sobborghi di Genova e poi la conca azzurra del porto, reticolata 995 VIII | anco infrante, ricurve, concave, ergersi lontano, in pieno 996 XVI | senza trarre dal petto concavo un lagno querulo e abitudinario.~ 997 XVI | non si sarebbe opposta, concedendo senza sapere, forse come 998 XIV | chiedo perdòno.... Volete concedermi di baciarvi le mani?~Emilia 999 XVI | felice del ritardo che poteva concedersi; già pensava a calmar l' 1000 XV | di tua sorella?~Emilia si concedeva qualche atteggiamento un 1001 XII | tardi, più tardi, mi dirai: concedimi ancòra un lampo di felicità.~ 1002 VI | sabbia una serie di circoli concentrici; e sùbito, al colpo non 1003 I | Ella pareva essere stata concepita in una notte di nevrosi, 1004 XVI | anche questo.~Stranamente, concepiva in quell'ora contro il Lascaris 1005 XIX | ai bagni, ai teatri, ai concerti, ovunque s'offriva un passatempo 1006 V | motivo pel quale non mi hai concesso di passar teco la notte? 1007 VII | Questa ed altre ideali concezioni d'avvenire, erano state


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