12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol
Capitolo
1008 XV | sopra Roberta, che camminava concitata per la camera....~- Perdere
1009 XII | per il chiosco, seguitò concitato:~- È dunque verO che hai
1010 XVIII| Lascaris.~Ma egli non osava concludere; sedette, appoggiò le braccia
1011 III | solennità d'indimenticabile concordia; e dagli umili ai più alti
1012 X | avvolgimenti degli ornati concorrevano talvolta a portare una nota
1013 X | lentamente preso da un tremito di concupiscenza, e degli occhi dilatati
1014 XII | Nessuno avrebbe ormai osato condannarla.~- Ascoltami, - disse Cesare
1015 IX | ricadeva in basso, e le due condannate riprendevano a sospingerlo,
1016 XVIII| la triste follia che noi condannavamo senza pietà; tutto, forse,
1017 XV | È questa, ormai, la condizione difficile in cui mi trovo:
1018 XIX | fiancheggiato di palme che conduce alla stazione, Roberta salì
1019 V | serene d'un gran fiume che conducesse al nulla....~Roberta indugiò
1020 XII | visione della strada che conduceva a Pieve di Sori; vide sè
1021 XII | Saliremo all'oscuro: tu mi condurrai. Resteremo un solo minuto;
1022 XII | capisci che rifuggo dal condurti nella casa dov'ella dorme...?~-
1023 XVI | degli altri e non se lo confessa, che vive la vita di tutti
1024 XIX | interrogare, non poteva confessar l'orrore....~La fanciulla
1025 XIV | speranze.~No; Emilia doveva confessarselo: ella non lo conosceva,
1026 IX | Roberta non s'era a lei confessata? non le aveva detto il mistero
1027 VIII | come già l'uomo avesse confessato il suo amore e già parlasse
1028 XV | i suoi occhi, gli avesse conficcato nel cervello la cupidigia
1029 XVI | quando l'anima femminile si confida, e dall'uomo aspetta la
1030 XVI | libri ch'erano stati i soli confidenti delle sue speranze tumultuose;
1031 X | di pelle; il quale teneva confitti i suoi tentacoli nella carne
1032 I | comparsa del morbo le aveva confitto gli artigli nel cuore.~Il
1033 VIII | la sua disperazione, di confondere la voce del suo furore inutile
1034 XII | in cui la sorella pareva confondersi con l'amante; e le sue mani
1035 V | bene...! Ah sì, i medici mi confortano, mi dànno a sperare, ma
1036 V | posava un alto specchio; ma a confortarsi meglio, scendeva dal letto
1037 III | possibile, egli l'avrebbe confortata, dimostrandole la carità
1038 III | malattia di questa, aveva confortato Emilia con parole d'amicizia,
1039 VIII | ostinatamente gli uomini della Confraternita procedenti in cadenza, grotteschi
1040 VI | uomo eccezionale, senza confronti.~Infine, Cesare si alzò
1041 XIV | pensato alla fanciulla; un confronto audace tra le due sorelle
1042 XIX | ero addormentata qui....~Confusa, cercava distogliere sè
1043 XVI | sue sciagure, si sarebbero confuse con un altro destino, nell'
1044 VIII | per un altro sentimento confuso, per un morso al cuore;
1045 XV | scambiavano qualche frase, congiungevano le labbra, quando Roberta
1046 XII | al mistero di due anime congiunte da ineluttabile fatalità....
1047 VI | batter palpebra.~- Me ne congratulo sinceramente, - rispose.~-
1048 III | colleghi, compagni di studii, conoscenze: legami, infine, che non
1049 III | ampio e multicolore. Non conoscevano persona, a Genova; non capivano
1050 XVII | sentendosi a poco a poco tutta conquidere dalla brama d'udire, mentre
1051 VIII | ingolfò entro l'insenatura, conquistando alcuni frastagli, fin allora
1052 XVIII| mia libertà, soltanto per conquistare la propria.... Non vedeva
1053 II | uomo sarebbe arrivato a conquistarla poichè era giovane e bella.
1054 III | udito parecchie volte i consanguinei negar l'evidenza, e gioire
1055 XV | fingendo una rassegnazione consapevole; ma sotto alla scaltra indagine,
1056 XIX | avvenire. Nè mai la terribile consapevolezza del lutto imminente si sarebbe
1057 XIX | facchino con lo sguardo, per consegnargli le valigie e farle recare
1058 XIX | avevan dovuto rincorrerla per consegnarglielo.~I suoi occhi s'offuscavano
1059 XIX | spingerete fino a casa mia, e consegnerete questa lettera alla signora,
1060 I | sorella....~Cesare Lascaris consegnò l'ombrello gocciolante alla
1061 XVIII| le ha portato altre volte conseguenze gravi, e questo è un forte
1062 V | affettuosa; l'amore era conseguito dal bisogno di trovare un
1063 XVI | appena conosci, e che per mio consenso avrà i diritti poderosi
1064 XV | imprevedibile ribellione.~Emilia non consentì alla stretta delle sue mani;
1065 IV | prediletta in cui Cesare volle conservare l'immagine di Emilia, e
1066 X | profumo; la donna aveva conservato la sensazione del suo corpo
1067 XVIII| L'abitudine dottrinale di considerare i fenomeni dell'anima in
1068 XI | infinite. Ella aveva sempre considerato l'esistenza uno scambio
1069 III | quella giovanetta, ch'egli considerava col dispregio compassionevole
1070 VIII | non ho alcun titolo per consigliare.... Vuole perdonarmi?...
1071 XVIII| tu stesso non oseresti consigliarmi ad abbandonare mia sorella....~
1072 Pre | naturali; e l'una e l'altra gli consigliarono una forma calda fino alla
1073 XVIII| Emilia. - Che cosa dunque mi consigliate?... Ah, come si capisce,
1074 XI | lampo di vera tenerezza; la consigliava e la correggeva, quasi una
1075 XII | possedendo ricordi d'avventure consimili, non aveva preparato nè
1076 XI | che cosa la sua verginità consistesse.~La conversazione seria
1077 V | era ben detto che doveva consolar la sorella e farla sperare
1078 V | sempre vigili a quanto può consolarli e a quanto può ferirli....~-
1079 XIX | disse Roberta. - Potranno consolarsi tutti in breve!» - ~Sentì
1080 V | si guardava in giro. La consolavano un poco gli oggetti con
1081 XVIII| cercando a sua volta la consolazione.~- Ed io, - mormorò, - io
1082 XI | aveva suggerito a Roberta la consuetudine dei pusillanimi che si nascondono
1083 XVI | gretti e senza luce delle consuetudini sociali, che avevano statuito
1084 III | Roberta? Fra tanti medici consultati, non uno mi ha detto chiaramente
1085 V | giallastra della candela elle si consumava: e l'alba trovò le due donne
1086 XV | ingenua speranza di morir consunte.... Sono le piccole follìe,
1087 XVI | era stato bisogno che una contadina maligna l'avviasse, quasi
1088 XVI | Lascaris, agli occhi di quei contadini, era il fidanzato d'Emilia;
1089 XV | fantasia di tua sorella, e una contadinotta qualunque non può patir
1090 III | suo male e il pericolo del contagio le impongono».~Esitò un
1091 V | malattia è probabilmente contagiosa; perchè hai ribrezzo di
1092 V | corpo madido d'un mador contagioso. L'istinto non affievolito
1093 XV | come se il presente non contasse.... Ecco un esempio, l'esempio
1094 XIII | camera virginale e il proprio contegno affettuoso, non ebbero più
1095 III | Cesare restò in piedi, contemplandola.~«Com'è bella!» - pensò
1096 XVI | morire? La dolce gioia di contemplar l'avvenire era finita? Ella
1097 XIII | non è vero?~I suoi occhi contemplarono quasi con ostilità il volto
1098 XVIII| avevano avuto per la fanciulla contemplazioni malvage, sensi d'odio, o
1099 XIV | osò il gesto rapido, e la contemplò nivea fra la molle custodia
1100 XII | allora, avrebbe potuto contenderla al suo destino.~ ~ ~ ~
1101 V | l'onda d'un'irritazione contenuta.~- Suvvia, Roberta, - disse, -
1102 XV | propria anima; ed Emilia aveva contesto il filo della sua esistenza
1103 XV | visione, con la vicinanza continua, ch'era uno stimolo a fantasticare.
1104 XV | della passione; ed essi continuarono ogni dopo pranzo, spesso
1105 IV | Roberta e il dottore, che continuavano a vivere la vita normale.
1106 V | Sarà peggio; e la morte continuerà il suo cammino, mentre noi
1107 I | salverà pure questa volta; continueremo la nostra via, l'una a fianco
1108 V | Roberta, - disse, - perchè continui a piangere?... Perchè hai
1109 XV | assurde e spaventevoli.... Oh, continuiamo così, Cesare, fin che è
1110 X | dissimili, gli abbracci strani e contorti, i gruppi numerosi.~La dormente
1111 IV | corpo si sarebbe piegato, contorto, allacciato a rosee spire
1112 XI | una perspicacia talvolta contradditoria. Non arrossiva mai fuor
1113 I | assoluto ritardo, in voluta contraddizione con tutto quanto era vita
1114 XI | Cesare l'opportunità di contraffare la ragazza crudelmente.
1115 XVIII| e disperdere la volontà contraria.~- Cesare, abbiate pietà, -
1116 XVIII| al pianto. - Una piccola contrarietà le ha portato altre volte
1117 XII | lottavano mille sentimenti contrarii, fissando la svelta forma,
1118 XV | guarita, è forte, e nulla contrasta il suo avvenire.... Tutta
1119 XIX | cominciava a dar luce non contrastata dalla luce diurna.~La fanciulla
1120 III | ostacoli stimolanti, non i contrasti gravi, non alcuna delle
1121 I | intera l'esistenza propria, e contratto volonterosamente i germi
1122 II | discorso con Roberta appena convalescente, una passeggiata per le
1123 XVI | collocata più alta delle convenzioni, dominata per maschia semplicità,
1124 X | spasmodicamente, Emilia convergeva nel sogno gli sguardi immobili,
1125 Pre | scriveva pedestremente, conversando alla buona col lettore e
1126 XVIII| esaltazione della fanciulla, convincerne lui, così logico e normale.
1127 X | tale rigiro di draghi, di convolvoli, di èdere, di gigli e di
1128 XV | malissimo.... Grida, ha le convulsioni, la schiuma alla bocca....
1129 VIII | veniva verso la chiesa una coorte di dolenti, alcuni recando
1130 VIII | tratto senza rompersi; poi coperse la spiaggia, si franse,
1131 V | gettò da un lato la leggera coperta.~Nella fretta e nel bisogno
1132 V | coricata di fianco sopra le coperte; alla luce inattesa si rannicchiò
1133 X | nuovi intrecci o qualche coppa non mai veduta, da cui sorgevano
1134 XI | odii che si cercavano, una coppia che travisava la lotta dei
1135 XIV | mani, ch'egli si chinò a coprire d'intensi baci; ella lo
1136 VII | le lastre di ardesia che coprivano i tetti.~Più qua, immediatamente
1137 Pre | presto rispondere di tutte le corbellerie che gli imitatori avrebbero
1138 XIX | guantaia, aveva chiesto un cordiale, un po' di liquore, e aveva
1139 V | gomito al guanciale, stando coricata di fianco sopra le coperte;
1140 XIX | aveva giovato una piccola corona, dominante due cifre intrecciate
1141 VII | scaffale da ninnoli era coronato da un alto vaso di porcellana
1142 V | monogramma dominato da una coroncina senza significato gentilizio.
1143 XI | tenerezza; la consigliava e la correggeva, quasi una sorella....~-
1144 XIV | sentì un leggero, brivido correrle per le spalle.~- Voi non
1145 XIX | una voluttà calda, che le corresse le membra e le facesse ribollir
1146 I | aveva linea e valore, se non corretto dalle mani scaltre delle
1147 V | meglio, scendeva dal letto e correva a scrutar dalla finestra.~
1148 V | bella, - proruppe in aria di corruccio, mentre, allungando le mani,
1149 XII | momento poteva mancargli. Il corrugare delle sopracciglia avevagli
1150 XVIII| piccola fronte femminea s'era corrugata per lo sforzo d'una volontà
1151 XIX | cogliere dalla forma della loro cortesia, dalla scelta della loro
1152 XV | le quali caddero in un corto silenzio susseguito, egli
1153 XV | seta nera alte fino alla coscia.~Ella si raddrizzò di scatto,
1154 VIII | giù avendo superato una costa rigidissima, e la fanciulla,
1155 VIII | insanabile spasimo che le era costata.~E con l'orrore abituale
1156 XVIII| che il mio amore ti sarà costato! Non piangere, anima; saremo
1157 VII | agli occhi di Cesare la costeggiante verzura del paese, fitta
1158 II | un abito tutto candido, costellato di fioretti d'oro con le
1159 Pre | d'aver cercato a tutt'i costi una originalità violenta,
1160 XVI | oriente di una vaghissima costiera, - Roberta intendeva di
1161 X | tremante gioia di essere costretta alla felicità.~Ma qual terribile
1162 VIII | strano che Roberta stessa ci costringa a parlare! Ella medesima
1163 XI | prudenza per vigilarsi, per costringere lo scherzo entro i confini
1164 XIX | aveva mai sofferto e che la costrinse a volgere il capo, fingendo
1165 I | umoristici del romanticismo; si costruiva in testa una favola di principi
1166 | Costui
1167 | cotesta
1168 I | l'atteggiamento incerto, covava il terrore di chi aspetta
1169 XIX | giovanetta quasi una tigre dal covo!~Aveva udito; prima, aveva
1170 XIX | era molto alto, con una cravatta enorme, di gusto inglese.
1171 X | uno stridulo contrasto, creando nuovi intrecci o qualche
1172 VI | professione medica aveva saputo creargli una maschera di calma impenetrabile,
1173 V | mentre l'uomo intendeva a crearle l'esistenza sognata, la
1174 I | voluttà divina.~Ella non era creata per tener fronte alle avversità:
1175 III | più alti gradi della scala creativa, tutto gioisce d'un benessere
1176 III | il genio della specie ha creato a tutela della sua purezza,
1177 I | imperfetta opera di due creature incatenate da vincoli legali
1178 XVIII| sui gruppi degli alberi, creava un paesaggio di tenui chiaroscuri;
1179 V | notte con te, purchè tu mi creda...! Aspetta....~Con la mano
1180 III | dello sguardo, - Ella non crede mortale la malattia di Roberta?
1181 XI | Roberta il titolo di signora, credendola moglie del Lascaris, e di
1182 VIII | Infine, ho pensato, può crederlo: e ho giudicato che questo
1183 XVI | tanto malinconiosa da non credersi piantata come la villa a
1184 XVIII| Cesare, attonito.~- Ma voi credete ch'io abbia taciuto alle
1185 III | delle ditte principali, e credevano sapere tutte le abitudini
1186 XVI | di cui Natura non dava credito; li contava buoni sulla
1187 X | denti perfetti.... V'era una creola, dagli occhi ingenui e larghi....
1188 VIII | volta l'onda si ritraesse crepitando; Roberta salutava con esclamazioni
1189 II | scoglio bruno, quando la spuma crepitante giungeva a superarlo, colando
1190 I | lividiccia, cui seguiva il crepitio secco d'una scarica elettrica.
1191 VIII | la pianura, la notte ed i crepuscoli, eran gli elementi delle
1192 I | metodicamente verso il crepuscolo, dov'era men facile incontrare
1193 XVIII| fragoroso d'un treno; veniva crescendo, si spezzò in cadenze distinte,
1194 XII | affievolirsi e il battito del cuore crescere vertiginosamente. Procedettero,
1195 XIX | illuminava senza darle molestia, cresceva forza al significato romantico
1196 XI | la fanciulla non poteva; crescevagli l'odio per quel fragile
1197 XIX | andava? Aveva commesso un crimine....~Fra il brusco estollersi
1198 I | nell'anima di Roberta andava cristallizzandosi un rancore quasi animale
1199 X | tepido, più limpido del cristallo, si apriva nel mezzo....
1200 XI | nascosto una verità più cruda. Per lei, Cesare era brutto,
1201 XIX | era venuto a fustigarla crudamente di nuovo; chi aveva gridato?
1202 XV | capricciosa di due bambine crudeli.... È questa, ormai, la
1203 I | dalle mani scaltre delle cucitrici e lusingato dai colori festevoli
1204 II | attiravano, le parlavano, la cullavano perfidamente, ed Emilia
1205 IX | fardello, arrivavano al culmine d'una faticosa salita imaginaria,
1206 XVIII| gli arabeschi delle foglie cupe sullo sfondo lunare; e pensava,
1207 III | ampio; e tra i due azzurri cupi del cielo e delle acque,
1208 X | sotto la scudisciata delle cùpide visioni; più volte l'aveva
1209 XVI | vicenda alterna, or l'uomo cùpido, inquieto, fosco; ora, per
1210 I | largamente diffusi sopra una cupola immensa.~Roberta era stata
1211 XV | con un agile marinaio più cùpreo del rame; e si facevan trasportar
1212 V | seguitò Roberta senza curare l'interruzione. - Sei venuta
1213 XII | gli era stato imposto; si curava ben poco del pericolo, si
1214 XVIII| presso noi; forse non ci cureremmo di lei, e non potremmo occuparcene
1215 III | fondo all'animo sentiva una curiosa tenerezza per la ruvidità
1216 XV | la questua; e quando un curiosissimo carretto tirato da un asinello
1217 Pre | alle stampe e non se ne curò più.~Ma rileggendo oggi
1218 XIX | fortemente resistere per non curvare le spalle, per tener gli
1219 XIX | e ingannevoli; le labbra curve eran deliziose di colorito,
1220 VII | portassero uomini massicci, curvi sul liquido specchio o stesi
1221 XVI | vecchio d'ottantatrè anni, curvo e disseccato; il quale non
1222 VII | cui s'ergevano, i cipressi cuspidali. E ridenti di bianco o di
1223 | da'
1224 XVI | Perchè? - implorò Cesare. - Dammi questa prova; non tenermi
1225 XVI | e portava cibo, vesti, danaro. Vigilava con gli occhi
1226 XII | spezzato la nostra amicizia, dandole un significato che io non
1227 V | un sacrificio inutilmente dannoso e forse inapprezzato.~Roberta,
1228 VIII | levandole attorno agli scogli in danza alterna, senza posa; per
1229 VII | rifrazione, se le vele piccoline danzassero sul mare, o non piuttosto
1230 XIV | rinunziare, se la mia rinunzia le darà un giorno di pace....~-
1231 XIV | aspettavano.~- Ancòra mi darai una notte come questa, è
1232 XIX | di tinta, e pur tuttavia dardeggiato di raggi, che sembravano
1233 Pre | siamo abituati.~E così, per dare alcuni altri pochi esempi,
1234 XII | l'abito aveva tentato di dargli.~- Emilia, - egli disse,
1235 XV | sperare nulla da te.... Devo darti la forza di comparare e
1236 XVI | insistito, per combinar la data del trascurabile episodio
1237 XVI | nomi, quasi offrendo le date! Mentre il fatto era così
1238 VIII | atroce, ma non mancavano i dati a nutrirlo e a renderlo
1239 | de
1240 V | bambina? Bisogna essere meno deboli, più ragionevoli.... Non
1241 III | la parabola triste, la decadenza, la morte; era nell'aria
1242 XV | dell'uomo, Roberta parve decadere da un'alta allucinazione;
1243 XVI | Dall'orrore temerario, decadeva quasi alla complicità; dallo
1244 XIX | un gaudio nuovo, a quella dedizione capricciosa; più forte,
1245 XV | valeva la pena di trarre deduzioni pessimiste contro il destino....
1246 XIX | con intensità, riusciva a definirla in quanto aveva di raro
1247 VII | quegli amori cui il volgo definisce, tra il rammarico e lo scherno,
1248 XV | sensazione da lui medesimo definita: «Con una parola potrei
1249 XI | dell'amore, in termini poco definiti, perdendosi. Cesare non
1250 VIII | qualche suo pensiero non anco definito e infantilmente triste.~-
1251 XI | in cui passava, qualche deforme, per chiedere alla giovanetta:~-
1252 II | sommerse, i resti dei naviganti deformi e tentacolari per i filamenti
1253 V | la magrezza ch'era quasi deformità, e fuori balzavano due spalle
1254 XIX | sconosciuto non le parlava, non la degnava d'uno sguardo; credendo
1255 XVI | comprendeva neppur lontanamente la delicata fragilezza di quei giorni,
1256 XIX | calda sensibilità, ricca di delicati sentimenti.~Allora, non
1257 XVIII| imponderabili dello spirito, alle delicatissime correnti tra spirito e spirito....
1258 IX | massa oscura del nemico si delinea e giganteggia di minuto
1259 XV | spettacoli, - ella aggiunse, delineando un gesto verso l'amplitudine
1260 X | nelle vicissitudini amorose, delineate con gagliardìa fino al busto
1261 XVIII| del chiosco, ove la luna delineava fra le macchie degli alberi
1262 V | seni tondi e duri, che si delineavano, perspicui sotto la camicia.
1263 XIX | poteva notarne la forma delirante.~In ultimo, dalle labbra
1264 X | ripeterle in un giorno di delirio; e le davano ancòra un brividìo
1265 I | fanciulla tipica, angariata e deliziata dai sogni un po' umoristici
1266 IV | gli presentò visioni, lo deliziò coi gesti ricordati della
1267 XI | Le sembra che La preghi deliziosamente, con una voce da sirena?...~
1268 XIX | ingannevoli; le labbra curve eran deliziose di colorito, un poco umide;
1269 XIV | amore quasi ad un farmaco delizioso, dalle inesauste ebbrezze;
1270 XVI | perchè ella medesima non demolisse in breve le sue ragioni.
1271 X | creazione sfolgorava linee di demoniaca audacia.~Strette le mani,
1272 IV | formule di magìa, capaci di denudare colei?~Dove le avrebbe egli
1273 I | più nero delle nubi. Aveva deposto sùbito il cannocchiale,
1274 VII | scherno, senza speranza; e ne derivava la necessità di gettarsi
1275 III | quell'ora di porpora.~Emilia descrisse le sue conoscenti, sfiorandole
1276 XV | cappello. - La morte è sempre descritta nei romanzi con un lusso
1277 Pre | libro parecchi tentativi di descrizione. Gli venne l'estro dallo
1278 XII | la donna. - Il giardino è deserto, questa notte: gli ulivi
1279 XVIII| star nell'ombra, sempre. Desidera conoscere il mondo, prender
1280 V | forme volubili del nero, desiderando invano che il quadrato della
1281 XIX | trovava sola e libera. L'aveva desiderata con ogni forza, quell'ora,
1282 XII | ed è falso, Emilia. Voi desiderate l'amore quanto lo desidero
1283 XII | desiderate l'amore quanto lo desidero io; voi l'aspettate, come
1284 V | era divenuta sommessa, desolatamente triste, ed Emilia non osò
1285 XI | febbrile audacia di Roberta dèsse l'adito a tutte le speranze.
1286 | dessi
1287 XVI | uomo caro alla sorella sua, destinato ad avviar l'esistenza dell'
1288 XIV | procedere incontro ad altri destini, che aspettavano.~- Ancòra
1289 XIV | adesso muoversi non meno destramente d'Emilia.... Pure aspettando,
1290 XIX | notato nella giovanetta il destreggiar degli sguardi, e pur fingendo
1291 XII | francamente, con l'infallibile destrezza dell'abitudine. Egli aveva
1292 XV | inutile, e sanno ciò che devono fare; è una famiglia di
1293 V | promesso la tua affezione più devota.... Dovevamo percorrere
1294 XIX | romanzi, Roberta aveva letto i dialoghi d'un giovane e d'una giovane
1295 XVI | egli disse. - Forse noi diamo troppo peso alle variabilità
1296 XVI | eburnea, rappresentante Diana in atto di scoccar la freccia,
1297 XVI | purchè fosse.~- È il cane del diavolo, cotesto, - diceva la massaia,
1298 X | mentre il suo corpo si dibatteva sotto la scudisciata delle
1299 VIII | in lei per ogni veemente dibattito, guardava in fronte l'avvenire,
1300 | dice
1301 VI | al collo de la sorella, e dicendole: - «Non è vero. Ho inventato
1302 XIX | improvviso, rapidissimo.~- Dicevo, perchè tu ritornassi più
1303 XI | ripresi, e l'uno non avesse dichiarato l'altra incapace a qualunque
1304 Pre | ad esempio da fuggirsi, dichiarava che l'autore con quella
1305 XV | suggerito, ma i parenti dicono, ch'è inutile, e sanno ciò
1306 XIX | richiamar la sorella.~Emilia diè un sobbalzo, levandosi repentemente
1307 XIV | della veste, e le sue labbra diedero i baci ultimi....~La scena
1308 VIII | amore e già parlasse per difendere la propria conquista.~Egli
1309 XV | la lotta. Io non odio; mi difendo.... Fin che il tuo cuore
1310 XVI | egoismo del possesso, per la difesa della conquista. Se ne sentiva
1311 I | disperazione ampia, senza difese, ella vedeva immancabilmente
1312 XVI | le erano prima sembrati differenti, - si prestava all'inganno.~
1313 XV | acconciarsi le gonne intorno.~Differivan poco di gusti, e si vestivano
1314 XIV | rinunziare a te?... È dunque così diffìcile, a voi donne, penetrare
1315 XI | specialmente nel male e a diffidare del bene.~Le discussioni
1316 IX | sul viso del soldato nuovo diffonde un pallore mortale, e lo
1317 XIX | schiuma, e non cessava, diffondendosi per la pezzuola, empiendole
1318 XIX | bene rassicurar la sorella, diffondeva attorno a sè un'aura di
1319 XIX | commozione, la malattia, avevan diffusa un'ombra grave, in aperto
1320 XV | allucinazione; il colorito le si diffuse alle guance vivissimo, e
1321 X | sè altri corpi femminili digradanti in basso, fino a smarrire
1322 XV | principio del viale che digradava fino alla verde cancellata;
1323 Pre | lasciandola prorompere, dilagare, infuriare; parlò di passione
1324 X | invidi, che nella realtà le dilaniavano le carni. Il silenzio e
1325 XVIII| poteva esserne il medico diligente, non l'amico pietoso.~-
1326 X | imagini raggiungevano quasi la dimensione delle umane sembianze; i
1327 XVI | a' suoi disegni; ora mi dimentica, parla di sè, quasi volesse
1328 VIII | pensiero e li ripeteva, dimenticando il riserbo tenuto fino a
1329 XVIII| vorrei che per un istante dimenticassi noi e non vedessi che mia
1330 V | credi alla morte; tu l'hai dimenticata, perchè sei sana, sei bella....
1331 IV | inattesi, le lampade furono dimenticate, e il pranzo continuò tra
1332 III | Essi erano perduti, dimenticati in fondo al paese. I treni
1333 VIII | seguitar la via. - Non li dimenticherò più!...~E a Cesare, che
1334 XI | se non materialmente, in dimestichezza stretta con altre fanciulle,
1335 XIII | tutta la sua vita, e le dimezzava, le rubava un'ora della
1336 VII | aspettazione.~Poi, ad un tratto, diminuendo di molti gradi la lontananza
1337 III | egli l'avrebbe confortata, dimostrandole la carità dell'antica menzogna.~
1338 I | elegante, bruno in viso; dimostrava alcuni anni più dei trenta.
1339 XVI | mentr'ella ebbe un gesto di diniego col capo e con la mano....~-
1340 XVIII| dell'anima in istrettissima dipendenza dai fenomeni del corpo,
1341 I | racconti uditi e delle memorie, dipingeva l'avvenimento, a grandi
1342 XVIII| e normale. Ma l'ansietà dipinta sul viso del Lascaris, la
1343 V | Oh, il signor Lascaris dirà tutto quanto vorrai, - osservò
1344 XII | Più tardi, più tardi, mi dirai: concedimi ancòra un lampo
1345 XVII | nel buio...~«Che cosa si diranno? - pensò. - Certamente parleranno
1346 XVI | sola.~Infine, tentò.~Si diresse alla camera di Roberta;
1347 XVIII| sue mani impazienti, la diressero:~- Ah, che mi ha detto! -
1348 III | Ambedue i giovani eran diretti verso Pieve, a una passeggiata;
1349 XI | osò guardarla in volto, nè dirigerle la parola.~Dovevano recarsi
1350 Pre | passati i giganti».~Bisogna dirlo: un libro simile, e in quei
1351 V | via.... Perchè? Potresti dirmelo, tu che mi ami tanto, potresti
1352 X | straripare di un torrente in dirotta; ed ogni scena pareva di
1353 XIX | divano, e scoppiò in pianto dirotto.~In istrada, la prima persona
1354 Pre | e di rimorso».~Curioso a dirsi; nel mentre vado sfogliando
1355 VIII | dei flutti, ma procedeva a disagio sul dorso sdrucciolo ineguale
1356 IV | ingenuo senso della vita, che disarma una donna e la dà intera
1357 XV | Sant'Ilario, s'appiana, discende per viottoli aspri fino
1358 XII | il profumo della giovane discinta; ma non riuscì se non a
1359 V | l'alba trovò le due donne discinte, che parlavan della morte,
1360 II | un libro, una lettera, un discorso con Roberta appena convalescente,
1361 X | odori floreali e mormorava discreta intorno al corpo della donna.~
1362 XVIII| d'abbandono, baciandola discreto con casti baci, tentò il
1363 XI | a diffidare del bene.~Le discussioni davan luogo anche a qualche
1364 XI | immancabili puerilità di Roberta; discutevano del matrimonio, dell'amore,
1365 XIX | tacerne, per paura, forse per disdegno di conforto.~- No. Vado
1366 XIV | cerchio aveva cominciato a disegnarlesi....~- Ancòra quest'altra
1367 XVIII| mutamento della tua vita, per disfrenare la sua.... Hai parlato,
1368 XVIII| senza parlare, e tuttavia disgiunti, opposti, nello scatenarsi
1369 III | trascinando seco una folla di disgusti, e fra le mani teneva un
1370 XIX | d'uscirne per un mortale disgusto, o di non uscirne se non
1371 XVII | questa lampeggiò la certezza disgustosa: - «Qualcuno ancòra l'aspetta
1372 VIII | onde infaticate battere disordinatamente per tutta la lunghezza della
1373 I | testa coi capelli biondi e disordinati; ma ancòra sotto la pelle
1374 XVIII| aveva visto la fanciulla disperare e sperare senza ragione, -
1375 XVIII| rimedieremo.... Vedrai; non disperarti!...~Ella si sciolse adagio
1376 V | valessero quelle parole disperate, e le superassero? Tacque;
1377 VI | impenetrabile, per i casi disperati.~Sollevò la testa, senza
1378 I | terrori, le stanchezze, le disperazioni di quei giorni.~Fuori, a
1379 IV | dolente le nubi che sfilavano, disperdendosi in forme rapide e balzane.~
1380 XVIII| bramoso di frantumare e disperdere la volontà contraria.~-
1381 II | disco bianco della luna; si disperdevano, s'interrompevano, riprendevano
1382 I | semplice e monotona s'era dispersa tra le memorie bianche;
1383 VII | calpestar le foglie di rose disperse.~Alcuni romori salivan dal
1384 V | le ragioni e le parole si dispersero.~Guardò di nuovo Emilia
1385 VII | levante, le acque avevan disperso il pulviscolo solare, e
1386 XVIII| tratterò da schiava, da cosa, disponendo di lei, della sua giovanezza,
1387 XVII | disegni per l'avvenire; disporranno della mia vita e della mia
1388 XIX | fanciulla, che sembrava disporsi a continuare il suo studio.
1389 XIX | azzurri paressero spenti; e si dispose un po' in obliquo sul sedile,
1390 II | sotto i raggi di luna. Erano disposte a brevi intervalli sapienti;
1391 III | ch'egli considerava col dispregio compassionevole d'un artista
1392 XVI | che gode la civiltà e la disprezza, che ha bisogno degli altri
1393 XV | Certo, il sarcasmo, il lieve disprezzo per Roberta e probabilmente
1394 XVI | ottantatrè anni, curvo e disseccato; il quale non moveva piede,
1395 VII | mano a mano andavan poi disseminati in mezzo al verde, spinti
1396 I | mormorare le parole profonde, dissennate, che echeggiano inutilmente
1397 X | Le scene si svolgevano dissimili, gli abbracci strani e contorti,
1398 XVIII| guariscono, - seguitava la donna, dissimulando il brivido ond'era stata
1399 X | scala, i cui gradi erano dissimulati con drappi vivaci così di
1400 XIX | quello studio di menzogne, di dissimulazioni, con quella commedia di
1401 II | la dimane era certa, e la dissoluzione aspettava ogni sua grazia
1402 Pre | giornata simmetrica che si dissolve nel circolo del tempo», «
1403 VIII | sonore contro le cavità, dissolversi, ripiegarsi, arricchir le
1404 II | la giornata simmetrica si dissolveva nel circolo del tempo.~ ~ ~ ~
1405 XV | aveva sperato di gioia, si dissolvevano oscure, senza memorie, se
1406 XV | era spalancata la voragine dissolvitrice delle fantasie, dei sogni,
1407 III | angustiato dal prossimo breve distacco e dal problema d'occupare
1408 IX | Cercava i narcotici, che distendono il corpo quasi sopra nuvole
1409 XII | fuori d'un tratto, abbaiando distesamente.~Emilia pure aveva guardato
1410 XIII | leggiadramente; il corpo tutto si distese in una quiete benefica e
1411 V | finestra in giardino, cercando distinguere attraverso la tenebra.~I
1412 VIII | reiterato, che a fatica si distinguevano le voci.~- È bello! è bello! -
1413 XVIII| crescendo, si spezzò in cadenze distinte, accompagnato da un tremulo
1414 XII | sconosciuta, - mormorò Emilia, distogliendo lo sguardo dal volto di
1415 XIX | qui....~Confusa, cercava distogliere sè e la sorella dall'argomento
1416 XIX | eran numerosi e potevano distrarla.~La giornata splendeva;
1417 XI | non per altro se non per distrarlo e sviarlo dalla sorella....
1418 XIX | ardore delle carni.~Voleva distrarsi, guardando.... La strada
1419 III | dove Emilia, per unica distrazione, si recava spesso con Roberta.
1420 XI | la piccola febbre che la distruggeva lentamente, somigliava qualche
1421 XVI | periodo di miraggi non sarà distrutto, qualunque cosa sia per
1422 XII | al guinzaglio, perchè non disturbasse oltre.~- Accenda! - disse
1423 XII | vostro animo.... Chi siete? Ditemi chi siete! Che cosa volete
1424 III | sapevano a memoria i nomi delle ditte principali, e credevano
1425 XIV | spezzar fugacemente la catena diuturna, di riscattare il passato
1426 XVIII| caduto sùbito, al primo divampar della passione, quell'oblio
1427 I | medesima e all'azione, era divampato così furibondo, che le era
1428 I | nuovo. Sui tavolini, sui divani, s'ammucchiavano i libri
1429 XII | Emilia sentiva la stretta divenire ardente, e il suo cuore
1430 III | egli soggiunse, - e ci si diventa molto pigri. Io non mi occupo
1431 XI | attonita. La conversazione diventava saggia, ma variata per le
1432 V | in cui gli occhi vitrei diventavano traslucidi e i capelli biondi
1433 II | fantasmi quasi afferrabili, divenutile crudelmente familiari. Il
1434 VI | fu anche quella la quale divertì immensamente Roberta, che
1435 Pre | poetica ch'egli si largì per divertire se stesso innanzi agli altri.
1436 VI | Ho inventato tutto, per divertirmi.»~Con Cesare Lascaris lo
1437 III | temevano un poco; ma la gita le divertiva appunto perchè le discese
1438 XIX | vibrare di speranze folli!~Divincolandosi sotto il morso feroce della
1439 X | la donna s'affaticava a divincolarsi dall'amplesso viscido, e
1440 IX | disordine è il dolore.~Emilia si divincolava invano sotto l'assillo.
1441 X | mitologici rammentavano la loro divinità, o un diadema sui capelli
1442 XIX | da cui la fanciulla era divisa per un abisso insuperabile.~
1443 VIII | all'incrollabilità del suo divisamento giaceva una oscura speranza,
1444 XIX | dì rendita, ch'ella aveva divisato di vendere a poco a poco;
1445 V | sono ridotta, come sono divorata dal male.... Ti paion queste
1446 III | rispose con fermezza:~- Le dò la mia parola, signora,
1447 IX | Quanto manca ancòra?...» Dobbiamo fuggire, per non interrogare
1448 XVI | averlo compreso avanti; e docile alla solidarietà istintiva
1449 IV | in qual lingua, fra quali documenti di anime appassionate?~Era
1450 VIII | la chiesa una coorte di dolenti, alcuni recando sulle spalle
1451 XVI | fiamma, le granfie d'un dolor sordo a le spalle, per tutto
1452 X | abbinata colla sensazione dolorosissima della nuca, ove l'epidermide
1453 XI | tranquilli?...~A poco a poco, le dolsero i ginocchi: la presenza
1454 XI | eccellente. Se io, dunque, la domandassi in isposa, Lei accetterebbe?~
1455 XI | visto che begli occhi? - domandava a Emilia, quando passeggiavano. -
1456 XII | Non mi negherai ciò che ti domanderò?~Sorrise, vedendo Emilia
1457 IX | dell'ignoto; anche tu ti domandi: «Quando sarà? Sarà oggi?
1458 V | che sono qui, ora?... Ti domando scusa....~Meglio sarebbe
1459 XIX | arrestare, salvare, vincere e domare col dono della propria esistenza,
1460 XVIII| ucciderla!~Ma già Emilia, dominando la crisi, interrogava, la
1461 XIX | giovato una piccola corona, dominante due cifre intrecciate sopra
1462 XII | che mai non era giunto a dominare, avvicinando le due sorelle.
1463 III | sole a qualche altura, che dominasse la città, il porto, il mare
1464 XIX | salvare, vincere e domare col dono della propria esistenza,
1465 VII | singolarmente nebulosa e dorata, aveva smarrito la linea
1466 XV | staccava a uno a uno i granelli dorati e fragranti, serrandoli
1467 XII | Voglio assicurarmi che dorma.... Aspettami; non muoverti
1468 XIII | le ordinò Emilia. - Ora dormirai, non è vero?~I suoi occhi
1469 XVII | di verificare se Roberta dormisse: e sùbito, nel pensiero
1470 Pre | lo pseudonimo di Giulian Dorpelli, si turbò al pensiero che
1471 VIII | procedeva a disagio sul dorso sdrucciolo ineguale dei
1472 Pre | cervello di lui una certa dose di fosforo ci fosse, alzò
1473 VIII | ella rimaneva forte sul dosso scabro della roccia, sorridendo
1474 XVIII| rimase muto. L'abitudine dottrinale di considerare i fenomeni
1475 V | sorella, e sei stanca di doverle prestar le tue cure....
1476 XVI | libertà pareva alla fanciulla dovesse principiar da quel giorno.~ ~ ~ ~
1477 XIX | fermatevi per via.... Fra un'ora dovete essere lassù!~Poi, quando
1478 VIII | sul petto dell'uomo, che dovette stringerla fra le braccia.~-
1479 V | affezione più devota.... Dovevamo percorrere la nostra via
1480 Pre | personalità delle figure che dovevan vivere la loro vita nel
1481 VII | sospese. In quella sterminata dovizie di luce impalpabile o dentro
1482 X | scala ricoperta di tappeti doviziosi e di femmine o seminude
1483 V | indifferenti, potranno giovarmi: dovranno assistere alla mia morte,
1484 I | disperata tristezza erasi dovuta persuadere che anche nell'
1485 X | avviluppandola in tale rigiro di draghi, di convolvoli, di èdere,
1486 V | quel corpo magro, pareva un drappo ilare avvoltolato per ischerno
1487 VIII | di profonda insenatura, e drizzandosi fino all'altezza della strada,
1488 II | torrenti lattei.~Nella cabina drizzata a ridosso delle rocce sovrastanti
1489 XV | Ricordò allora, la donna, la dubbia frase dell'amante: «Di quale
1490 XVI | stancava dell'aspettazione dubbiosa, non comprendeva neppur
1491 XVIII| non vedeva in una squisita dubitanza di sentimenti e di libertà,
1492 XVIII| espressione di mite rimprovero. - Dubitate del mio amore?~- Oh, Cesare, -
1493 XVIII| dubitare di me; e perchè dubitava, perchè non mi sentivo forte
1494 III | parola, signora, ch'io non dubito dell'avvenire.... La signorina
1495 XII | quale precede un terribile duello?... Era la corrente del
1496 IV | sospetto al mistero della duplice ebbrezza, spellando gravemente
1497 XVIII| commosso della commozione dura e illacrimante dell'uomo.~
1498 XIII | eguale, e la fissò un attimo duramente, con la crudeltà d'un egoismo
1499 V | ragioni da obiettare, molte dure e taglienti parole, che
1500 XVIII| perversi; non mai uno slancio durevole di tenerezza e di casta
1501 V | rotondo, i seni tondi e duri, che si delineavano, perspicui
1502 IV | Lascaris si fecero così duttili e balzani, ch'egli avrebbe
1503 | ebbero
1504 XIV | piangeva, ma, dominata ed ebbra, non si staccava da lui....~
1505 XII | viso ai baci, perdutamente, ebbramente, avvinghiata al petto dell'
1506 XVI | una leggiadra statuetta eburnea, rappresentante Diana in
1507 X | formando con quei visi eburnei, e quei capelli bruni e
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