12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol
Capitolo
1508 XI | scherzo entro i confini e non eccedere.~Illuminata dal male, Roberta
1509 XI | io so che sarei un marito eccellente. Se io, dunque, la domandassi
1510 VI | carattere del fidanzato, un uomo eccezionale, senza confronti.~Infine,
1511 XV | essere scusato se non da casi eccezionali.~- Ero dunque ben gravemente
1512 VIII | nascosto dal cappuccio, ad eccezione degli occhi; altri, pigiandosi
1513 XV | la bramosia del maschio, eccitata da lei stessa con l'incautela
1514 VI | inconsapevole un'acredine sensuale, eccitava una cupidigia di violenza
1515 | Eccoci
1516 I | profonde, dissennate, che echeggiano inutilmente nelle case tragiche
1517 XVI | dentro l'anima in vibrazioni echeggianti, lo prendeva d'un tratto....
1518 VIII | pianamente lattiginose, echeggiar sonore contro le cavità,
1519 XVIII| guardandosi; ma sùbito echeggiò da lungi il ritmo fragoroso
1520 XIX | passione risvegliar gli echi vibranti delle intime felicità,
1521 X | draghi, di convolvoli, di èdere, di gigli e di grifoni,
1522 XIX | la sfilata gaja dei molti edifizi, dispersi in una pianura
1523 Pre | volume, per questa nuova edizione messa fuori dalla Casa Treves,
1524 Pre | palloncino gonfiato (Risveglio Educativo, 12 giugno 1897) e pur non
1525 III | alle due sorelle ancor meno efficace, ancor meno provvidenziale
1526 XIX | ormai se non un valore d'effimera. L'animo era in agonia.
1527 XIX | ilare e le ville pregne d'effluvio, quanto era crudele di ricordi!~
1528 VII | piacevole per gli umani egoismi: la serenità dei grandi
1529 VIII | scatenarsi la malvagità egoistica, per la quale voleva ogni
1530 XV | tutta colma di speranze egoistiche, non aveva udito.~ ~ ~ ~
1531 V | argomenti offerti dall'istinto egoistico per giustificare il suo
1532 VIII | le avrebbe dato mai pace, egualmente non fosse mai avvenuta;
1533 IV | fantasia gli divenne più elastica, e dovunque gli presentò
1534 III | la figura era snella, la elasticità delle membra era nel passo
1535 VIII | ed i crepuscoli, eran gli elementi delle sue predilette fantasie....
1536 I | l'aria pregna di correnti elettriche, solcata dalle luci minacciose,
1537 V | giallastra della candela elle si consumava: e l'alba trovò
1538 I | profilo netto e puro, quasi ellenico. Il resto delle sue forme
1539 VIII | il soffio della scomposta eloquenza. E tentando sorridere ancòra,
1540 V | mollizie del bagno; era un emblema di salute e di vigor giovanile.
1541 XII | indagine, la quale pareva emergere da un di quei sogni, che
1542 VIII | dalla strada sulle rocce più eminenti, arrampicandosi dove le
1543 XIX | diffondendosi per la pezzuola, empiendole la bocca tutta, minacciando
1544 XIX | della serenità fredda ed energica, onde quel volto era riuscito
1545 XII | stava immoto.~Non mai un più energico dominio di sè stesso gli
1546 XII | sveglia, e qualche volta entra nella mia camera,~- Perchè?~-
1547 V | sedere, uscendo dal sonno per entrar con agile prontezza nella
1548 IV | finestra e d'accendere, i raggi entrarono inattesi, le lampade furono
1549 XVI | scarsa grazia, il fanciullo entusiasta, sommesso, incurante del
1550 XVI | Cesare andava mentalmente enumerando i segni delle mutazioni
1551 VI | ragazza continuò a parlare, enunziando tutte le particolarità del
1552 XIX | attrazione verso i giovani epicurei, lasciandosi cogliere dalla
1553 X | procedeva attraverso tutte le epoche, attraverso tutte le nazioni.
1554 II | rane, era un giorno e un'epopea di sensazioni. Il mare solo,
1555 XI | fingendo una partita d'equitazione. - Non tormenti il puro
1556 XVI | verso lei....~La novissima êra di libertà pareva alla fanciulla
1557 XVI | piccola, la meschina frasuccia erangli ignote. L'aveva presa, collocata
1558 | Eravate
1559 II | avviluppati ancòra tra le erbe viscide.... Ma non godevano
1560 VII | immediatamente sotto il piano erboso dove Cesare stava, lo spettacolo
1561 XVI | tutti piagnucolavano, per l'ereditaria viltà delle razze inferiori;
1562 XIX | d'allargar le spalle e d'ergere il busto.~Era prudenza,
1563 VII | diverse altezze, da cui s'ergevano, i cipressi cuspidali. E
1564 VII | tutto in giro, la campagna esalava quella serenità, la quale
1565 X | intenso dei profumi che esalavano dal bagno.... Pronta per
1566 XV | contatto femmineo, la cupidità esaltata e imprigionata, gli avevano
1567 XII | religione....~Quindi aggiunse, esaltato, traendola dolcemente a
1568 Pre | difficile dire quali fossero esattamente le intenzioni dell'autore
1569 I | ferite d'una vecchia razza esausta.~Ella pareva essere stata
1570 XVI | sentendosi ancor tremare. - Tu esci?~- Andrò alla marina, un
1571 III | Emilia s'era arrestata, esclamando con voce angosciosa:~- Ma
1572 VIII | voci.~- È bello! è bello! - esclamava Roberta, aspirando l'aria,
1573 VIII | crepitando; Roberta salutava con esclamazioni l'impeto dei flutti, ma
1574 XII | rifiutare!~- Ma non capisci? - esclamo Emilia, volgendosi a guardarlo. -
1575 X | stridenti che nella realtà si escludono e nel sogno si sposano con
1576 XIX | negozii, ad acquisti.~Ella eseguiva automaticamente il disegno
1577 Pre | dare alcuni altri pochi esempi, ecco «la giornata simmetrica
1578 XV | ne preveda la morte e le esequie.... E noi, qui ad attendere
1579 XI | ragazzotto esile e sciocco, li esilarò co' suoi spropositi di storia
1580 IX | quotidiana. E so che l'amore esiste, e verrà a cercarmi, e dovrò
1581 I | indulgenze, che i benigni non esistevano, e che la lotta non era
1582 XVI | fino alla crudeltà, non esiterei.... Io ti amo, e il mio
1583 XIV | me?... Se mi amaste, non esitereste un istante a superare un
1584 II | giovanezza, da cui i raggi si espandevano con lunga chioma di luce;
1585 VI | Con Cesare Lascaris lo esperimentò un giorno in cui era piena
1586 III | botteghe, quasi ad un viaggio d'esplorazione, su per le lunghe salite,
1587 VIII | pregna di sali.~- Ma non si esponga al vento così, - osservò
1588 VIII | vieni qua con noi. Ti esponi troppo all'aria....~La fanciulla
1589 X | aveva, in diverso grado ed espressi con diversa perizia tecnica,
1590 XV | probabilmente uno stesso modo di esprimermi.... Ciò avviene quando si
1591 XI | perdendosi. Cesare non poteva esprimersi compiutamente; Roberta non
1592 XV | monili.~Non di rado, Emilia esprimeva a metà un'idea o una sensazione,
1593 | essendo
1594 | esserne
1595 | essersi
1596 X | spavento.~Ora, con le membra estenuate di fatica, dopo il sogno
1597 XV | poichè non sono formazioni esterne e occasionali, ma flora
1598 IV | penombra del grasso pomeriggio estivo. La luna, sorta dietro le
1599 XIX | crimine....~Fra il brusco estollersi di quei pentimenti, una
1600 III | ansia della vita romorosa, estranee come a uno spettacolo. Sul
1601 XVI | contro le quali, in caso estremo, non avrebbe potuto opporre
1602 Pre | descrizione. Gli venne l'estro dallo spettacolo del mare,
1603 XVI | bella, giovane, fresca, esultante per una delizia attesa;
1604 XIV | di nuovo in preda a un'esultanza veemente, l'accolse e la
1605 XVI | via trionfale. Era l'Iddio eternamente pagano; l'agile sua navicella
1606 II | chiuse sopra la sua testa, eternando la conquista giovanile.~
1607 III | chiaramente si trattasse d'etisia.... Se fosse altro, una
1608 XVI | E fidanzato era certo l'eufemismo che significava l'amante.~
1609 VI | e forti, senza barba, ed evidentemente magro quasi quanto lei.~-
1610 VIII | apparteneva e che aveva evocato egli stesso, interruppe:~-
1611 X | in mano tipi più calmi ed evoluti, i quali avevano qualche
1612 | faccio
1613 | facendolo
1614 | facendosi
1615 | facesse
1616 | facevano
1617 VIII | un balzo, valicando i più facili scogli, ricomporsi, correre
1618 I | suo avvenire, contro la facoltà di goder le gioie, cui ella,
1619 VII | palmizii, addossata a una falange d'ulivi rampicanti sui colli;
1620 Pre | numerosa d'imitatori. E falciando largamente tra le imagini
1621 XVI | paese e Genova, lavoravan da falegname; e tutti piagnucolavano.~
1622 XV | un lusso di particolari falòtici, che fanno ridere; non è
1623 V | che le loro parole sono false, perchè tu me lo fai capire
1624 XV | liguri trascinano in note di falsetto.~- Sarebbe indelicatezza
1625 XV | gettata ai piaceri con la fame avida di chi vuol tutto
1626 XII | un urlar lontano di lupi famelici, che a mandra lascino le
1627 II | divenutile crudelmente familiari. Il corpo roseo tra la pelurie
1628 XVI | aveva avvicinata con tanta familiarità; a lui nemmeno era balenato
1629 III | due sorelle, quando già i fanali modesti fiammellavano sul
1630 VIII | il segno e commette delle fanciullaggini; ma è allegra così di rado,
1631 III | Com'è bella!» - pensò fanciullescamente.~Per vent'anni di vita vera,
1632 XVI | per una scarsa grazia, il fanciullo entusiasta, sommesso, incurante
1633 Pre | brutta, ma che non è la fanfara festiva e stridente a cui
1634 | fanno
1635 IX | era soltanto Roberta, una fantasima ammalata, la quale trascinava
1636 XVI | aveva liberato questa dal fantasma della morte precoce; già
1637 XVI | nervose, bizzarrie sensitive, fantasticaggini. Tossiva, arrossando la
1638 X | selvagge, probabilmente fantasticate dall'artista, meglio che
1639 VII | a guardar lo spettacolo fantastico, in una posa d'attenzione
1640 V | ischerno intorno a un rigido fantoccio.~Emilia s'era collocata
1641 | farai
1642 | faranno
1643 | farci
1644 XV | un anno, non so che cosa farei oggi, - ella continuò intensamente. -
1645 | Faremo
1646 IX | in ogni albero, in ogni farfalla, vedeva qualche cosa destinata
1647 VII | accosto all'altra, erano farfalle posate con le ale trepide
1648 | farlo
1649 XIV | stimolava all'amore quasi ad un farmaco delizioso, dalle inesauste
1650 | farne
1651 | Farò
1652 | farvi
1653 XIX | ma il busto libero dalla fascetta era centrifugo e scultorio;
1654 XVI | finalmlente a Roberta nel fàscino dell'uomo freddo; ella scopriva
1655 XV | piacquero e lo aizzarono.~Un fastidioso silenzio chiuse la rapida
1656 XI | spesso, innanzi ai casi di fatali malattie con prògnosi sfavorevole,
1657 VIII | poichè Roberta sembrava fatalmente illusa, ricca di speranze,
1658 IX | arrivavano al culmine d'una faticosa salita imaginaria, e il
1659 I | malattia antica, Roberta alzò faticosamente le palpebre e negò con la
1660 XV | dal richiamo aspro della fatidica.~Emilia la fissò con un'
1661 | fatte
1662 VIII | panteistici come fra uno stormo di Fauni capripedi.~Ma il chiacchierio
1663 V | pronunziato senza ritegno col favore dell'oscurità; ma il lume
1664 XVI | entrata nello stadio più favorevole alla suggestione, quando
1665 Pre | anni, battendosi tra le fazioni politiche e cercando istintivamente
1666 XIX | Bogliasco, luglio 1896.~Blevio, febbraio 1897.~ ~ ~
1667 | fecero
1668 XVI | saputo farsi amare ed esser fedele quanto una schiava; le sue
1669 V | Non me ne lagno; sarei felicissima se tutto questo avesse un
1670 X | concetto afrodisiaco.~Corpi femminei e corpi maschili, antichi
1671 XVI | mistero, non diversa dalla femminetta innanzi al Tabernacolo,
1672 XIX | suoni di metallo prossimo a fendersi.~- Non fi stancherai? -
1673 VIII | recando sulle spalle un feretro coperto dello strato di
1674 V | consolarli e a quanto può ferirli....~- Hai paura? - disse
1675 VI | perlate della ragazza lo ferirono anche peggio. Si chinò a
1676 XV | Roberta non è cosa che possa ferirvi. Io ho forse la sua voce,
1677 I | portava in sè le mortali ferite d'una vecchia razza esausta.~
1678 VIII | s'appoggiasse alla mano ferma di Cesare; egli stava giù
1679 XII | Cesare! - implorò la giovane, fermandolo e prendendogli una mano.~
1680 XIX | me.... Andate sùbito; non fermatevi per via.... Fra un'ora dovete
1681 XV | triste lentezza.~S'erano fermati poco lungi dalla villa,
1682 X | braccia spalancate e le mani ferme ai due bordi della vasca....
1683 III | stringendola nella sua, rispose con fermezza:~- Le dò la mia parola,
1684 XIX | spettacolo.~Alcuni giovanotti fermi in gruppo a chiacchierare,
1685 XIX | su cui sfogare tutta la ferocia della sua pietà.~Ma come
1686 X | il battito, una morsa di ferro le aveva attanagliato la
1687 III | Ammirarono insieme il ponte della ferrovia, a cinque grandi arcate,
1688 X | all'amore di lui; il canto fescennino ricco di promesse infernali
1689 II | il giardino era tutto una festa; certi fiori non s'aprivano
1690 I | cucitrici e lusingato dai colori festevoli o ingenui delle stoffe.~
1691 Pre | ma che non è la fanfara festiva e stridente a cui siamo
1692 XIX | prossimo a fendersi.~- Non fi stancherai? - osservò timidamente
1693 VIII | coscienza delle cose reali e fiaccare con lo sdegno la domanda
1694 XIX | corpo gelarsi di repulsione.~Fiaccata dalle paure della notte
1695 XVIII| possesso certo d'Emilia avrebbe fiaccato e rotto l'incanto suggestivo
1696 I | nevrosi, per un desiderio fiacco e metodico: imperfetta opera
1697 XVI | soffriva nel petto un'arsura di fiamma, le granfie d'un dolor sordo
1698 XIX | chiudere gli occhi al sole fiammeggiante!... Sarebbe stato più dolce
1699 III | quando già i fanali modesti fiammellavano sul verde cancello del giardino;
1700 II | regole morali che avevano fiancheggiate la sua adolescenza, e a
1701 XIX | a capo del lungo viale fiancheggiato di palme che conduce alla
1702 VI | tutte le particolarità del fidanzamento. Si trattava d'un giovane
1703 XIV | intensità. - Non è possibile fidar due esistenze al capriccio
1704 XIX | servito le due sorelle. Poteva fidarsene.~- Voi tornate a Nervi? -
1705 XIX | commedia di sorrisi e di fiducie, la vita loro diveniva intollerabile.~-
1706 XV | mai incontrato anima meno fiduciosa...! Ella turba la pace d'
1707 VII | uno zufolo stonato; così fievoli tutti, vaganti nel grande
1708 XIX | ella aveva gettato un grido fievolissimo; e s'era messa a correre
1709 XII | Temeva d'incontrarsi coi figli del massaio, che lavoravan
1710 XV | sùbito dopo a visitar la figlia del massaio, che giaceva
1711 V | raddoppiando d'attenzione, tentava figurarsi il volto e l'atteggiamento
1712 X | attraente il mistero dei gruppi figurati, e la donna aveva finito
1713 VIII | inconscio paganesimo, si figurava il paesaggio ancòra popoloso
1714 | finalmente
1715 XVI | colpa.~Cesare palesavasi finalmlente a Roberta nel fàscino dell'
1716 XVI | vita d'eleganza. Una buona finestrata di sole erale intorno.~Ella
1717 I | villetta era aperta sempre a finestrate di sole, a fiumi d'aria
1718 XIX | nervosi.~E ritraendosi dal finestrino perchè il treno ripartiva,
1719 XVI | vive la vita di tutti e finge di vivere una vita speciale.~
1720 XIX | pareva a Roberta ch'egli fingesse di leggere, perchè non voltava
1721 XV | umiliata....~- Suvvia, - finì il Lascaris con un sorriso, -
1722 XIV | tutto....~- Tutto?... Tutto finirà qui? - domandò Cesare angosciosamente. -
1723 X | arrossava anche le imagini, finirono con lo spossarla.~Ella vide
1724 XI | lotta dei sessi, la quale finisce con un abbraccio, e qui
1725 X | innestavano l'un nell'altro, e non finivano.... Le erano sembrati la
1726 XVI | per una delizia attesa; e finta, simularda, egoista come
1727 XVIII| improvvisamente, con la voce fioca. - Che cosa è questo?...
1728 IV | correvano alcune nuvole fioccose; non velavano ma attutivano
1729 X | gli occhi fosforescenti a fior di pelle; il quale teneva
1730 V | collo tornito e la testa fiorente di vitalità; le gambe chiuse
1731 II | tutto candido, costellato di fioretti d'oro con le foglioline
1732 XIX | avrebbe ripetuto con la voce fischiante di sarcasmo: «Lo sapevo,
1733 I | in piedi presso il letto, fisicamenta assorta nei romori della
1734 XVI | scatenarsi d'un gran male fisico, non diversamente che ne'
1735 X | senza fine, d'atteggiare la fisionomia al ghigno lubrico onde si
1736 VIII | fantasia inferma, Roberta aveva fissa la visione del proprio cadavere,
1737 XII | un lampo di felicità.~E fissandola così ritta, pallida, pallidissima
1738 XII | conosco.~La giovane tornò a fissargli in viso gli occhi grigi,
1739 XII | Emilia ritrarsi un poco, e fissarlo inquieta.~- È un piccolo
1740 XIX | si volsero insieme e la fissarono.... Ah, il suo corpo e il
1741 III | delicate delle sopracciglia fissarsi in lui con espressione di
1742 XV | dolcemente per un braccio, e fissàtole negli occhi gli occhi imperativi,
1743 I | causa di malcontento.~Se si fissavan negli occhi per leggervi
1744 V | le braccia. I suoi occhi fissavano la giovanetta oscura e singhiozzante,
1745 XVI | testa che ricoperse di baci fitti e ardenti....~- E promettimi
1746 I | incatenate da vincoli legali e fittizii, Roberta aveva già troppo
1747 XVI | spendevano avaramente; tenevano a fitto la terra circostante alla
1748 XIX | Solo dopo Sturla, quando la fiumana della gente, delle carrozze,
1749 I | a finestrate di sole, a fiumi d'aria pura. Roberta seguiva
1750 XII | nero col petto bianco, fiutò l'uomo e tacque; si scrollò
1751 V | e negli intervalli, una flebile voce di sarcasmo, la quale
1752 VII | sarebbe diventata intima e flessuosa in un'alcova ignota, per
1753 X | acqua emanava globi d'odori floreali e mormorava discreta intorno
1754 X | ad afferrare le imagini fluenti dalla bocca del neutro narratore....
1755 XVIII| occorso di riflettere ai fluidi imponderabili dello spirito,
1756 XI | provava e non comunicava alcun fluido di desiderio, spinse il
1757 V | riprese a parlare, e le parole fluivano nel silenzio notturno, vibranti
1758 X | fatica, dopo il sogno molle e focoso non aveva tardato a riaddormentarsi,
1759 XI | spaventevoli, capelli incolti; le fogge di vestire non isfuggivano
1760 X | antichi mostri e simboli nuovi foggiati dall'ingegno balzano, contorni
1761 X | delle umane sembianze; i fogli passavano adagio, svolti
1762 VII | calda non muoveva fronda o foglia.~Verso oriente era la chiesa
1763 XVIII| sulla cortina tremula del fogliame; la piccola fronte femminea
1764 II | di fioretti d'oro con le foglioline d'oro; i piccoli piedi ricoverati
1765 XIV | sfiorano i giovani corpi come folate aquilonari, e in una vita
1766 XVI | commettere la più strana follìa, dovessi spingere il mio
1767 XV | consunte.... Sono le piccole follìe, cui poche normalissime
1768 XVIII| Le sue speranze eran fondate sopra un malinteso, sopra
1769 XIV | Tutte le cose grige dovevano fondersi nel calore febbrile di molte
1770 I | più roseo ma purpureo, una fontana vitale entro la catinella
1771 III | aspro; godevano di sentirsi forestiere, e di passare a fianco d'
1772 XIX | speranza, ogni senso della vita formale, Roberta balzò in piedi,
1773 IV | gaiezza, quasi ella sorgesse formalmente e sostanzialmente nuova
1774 X | guisa di verzura iperbolica, formando con quei visi eburnei, e
1775 VIII | grigiastre bucherellate formavano una specie di profonda insenatura,
1776 XV | rinnovandosi poichè non sono formazioni esterne e occasionali, ma
1777 XIV | Aveva chiamato a raccolta le formidabili energie di resistenza, insite
1778 IV | eran parole o intricate formule di magìa, capaci di denudare
1779 XV | volta alla mente di Cesare, fors'ella si sarebbe gettata
1780 I | una stessa malattia, aveva fortificato, la sua teorica mediocre.~
1781 XIV | Non abusiamo della nostra fortuna!... Va! Va! Tornerai quest'
1782 VI | Lo sa?...~Cesare stava fortunatamente a testa bassa, disegnando
1783 III | trascinando gente ignota a ignote fortune; ma in gran parte procedevano
1784 XVII | sciolse dalla immobilità forzata; si levò a sedere sul letto,
1785 XIX | nè sul volto l'energia fosca di chi si getta ai piaceri
1786 X | ragno smisurato, gli occhi fosforescenti a fior di pelle; il quale
1787 Pre | di lui una certa dose di fosforo ci fosse, alzò la voce perchè
1788 XIX | rabbiosamente, e largamente fradicia di sangue; testimonio orribile
1789 I | vivido e fresco per un corpo fradicio e passo.~«Tu ti leghi a
1790 XVI | lontanamente la delicata fragilezza di quei giorni, che non
1791 XVIII| echeggiò da lungi il ritmo fragoroso d'un treno; veniva crescendo,
1792 XV | uno i granelli dorati e fragranti, serrandoli nel cavo della
1793 X | piedi)...., impregnata di fragranze le quali per un attimo le
1794 XII | avventurarsi nella camera, francamente, con l'infallibile destrezza
1795 III | pietosamente.~Ancòra la franchezza delle parole piacque al
1796 XIX | Nizza, verso quelle coste di Francia, ch'ella aveva tante volte
1797 XIX | di raggi, che sembravano frangersi alla superficie e lasciarvisi
1798 VIII | coperse la spiaggia, si franse, s'ingolfò entro l'insenatura,
1799 XVIII| virulento, ma bramoso di frantumare e disperdere la volontà
1800 XII | singolare era fra le lucide frasche delle magnolie, fra le chiome
1801 VIII | insenatura, conquistando alcuni frastagli, fin allora intatti, della
1802 III | andirivieni della gente, il frastuono dei carri, la sfilata fitta
1803 XVI | lusinga piccola, la meschina frasuccia erangli ignote. L'aveva
1804 XVI | sopra di te, l'autorità d'un fratello.... Io ho deciso del mio
1805 XI | attentissimo a Roberta, fraterno. Il cuore gli batteva in
1806 XVI | Diana in atto di scoccar la freccia, un grosso cane avido ed
1807 XVI | sotto la maschera della freddezza; capace d'arrivare al delitto
1808 XV | incrociate al petto, gli occhi freddi sopra Roberta, che camminava
1809 VIII | percorso; e innanzi al mare fremebondo, alle ondate gigantesche,
1810 XIV | baci vivi, sentendola tutta fremere.~Fu di quegli schianti appassionati,
1811 XI | aveva aggiunto, incapace a frenarsi. - La provi. Supponiamo
1812 III | che lo avevano indotto, a frequentare la casa delle due sorelle;
1813 XIX | quale la conosceva e aveva frequentemente servito le due sorelle.
1814 III | paese. I treni passavano frequentissimi, trascinando gente ignota
1815 XIX | che in un sol giorno la freschezza della giovane età era smarrita
1816 XIX | erano se non viaggiatori frettolosi e portatori in attesa di
1817 XV | sul volto, e traverso le frigide parole di lui sembrava minacciare
1818 II | passare dei secoli; dal frinire delle cicale al gracchiar
1819 I | sùbito d'esprimere pensieri frivoli e pieni d'avvenire. Il male
1820 VII | nell'aria calda non muoveva fronda o foglia.~Verso oriente
1821 V | Avrai udito schioccar la frusta sulla strada, - ella riprese
1822 III | raccomandando al cocchiere di non frustar troppo. Esse temevano un
1823 VII | rivendugliolo, lo schioccar delle fruste, il lamentio d'uno zufolo
1824 III | un canestro di pesce o di frutta sulla testa; due carri uno
1825 IV | era puro, immemore, e i frutti del suo seno avevano obliato
1826 XIV | per la gioia di spezzar fugacemente la catena diuturna, di riscattare
1827 XVIII| malvage, sensi d'odio, o fugaci desiderii perversi; non
1828 I | Avevan voluto dimenticarla, fuggendo dalla città, aspirando i
1829 XVI | alle labbra? perturbazioni fuggevoli della donna. Aveva la febbre?
1830 XV | Sapeva resistere, o almeno fuggir le opportunità, perchè ciò
1831 Pre | citandole ad esempio da fuggirsi, dichiarava che l'autore
1832 II | abito da passeggio, tutto il fulgore delle membra prorompeva,
1833 XVI | d'obbedienza, in un oblio fulmineo.~Dopo, e invano, sarebbe
1834 X | e quei capelli bruni e fulvi uno stridulo contrasto,
1835 XV | dove anche un pennacchio di fumo svelava qualche invisibile
1836 I | divenne repentinamente funebre; l'uragano addensato fuori,
1837 II | acque, un istante prima così funeste e minacciose.~Era la vita,
1838 VIII | Cesare e additando le ondate furibonde che si gettavano contro
1839 I | azione, era divampato così furibondo, che le era avvenuto d'inginocchiarsi
1840 XIX | abbracciarla, d'abbracciarla furiosamente.~Nè fu libera dalla suggestione
1841 III | ritraendosi un poco, la studiava furtivamente.~Parlarono, sul principio,
1842 X | infantile e le membra, come fuse nel bronzo, erano glabre,
1843 XIX | nella notte era venuto a fustigarla crudamente di nuovo; chi
1844 XV | mente e il cuore; sotto la fustigazione della brama inutile, stava
1845 XV | ragione della sua resistenza futura.~Cesare la vide, e si alzò.
1846 XVI | come per Roberta le vicende future si riducessero a una diminuzione
1847 I | s'ignoravano gli episodii futuri e s'intuiva la fine.~- Non
1848 XVIII| tesa da un supremo sforzo, gagliarda di rilievo sulla cortina
1849 XV | dietro imagini diverse, gagliarde, quali le imagini d'amore,
1850 X | vicissitudini amorose, delineate con gagliardìa fino al busto sopra uno
1851 X | sollevatala in un amplesso gagliardo, l'aveva raccolta trasportandola
1852 IV | maravigllosa, una chiara gaiezza, quasi ella sorgesse formalmente
1853 III | digradante al mare.~Aveva un gaio abito lilla, e camminava
1854 XIX | guardò in basso la sfilata gaja dei molti edifizi, dispersi
1855 I | mesi prima, richiamando a galla i terrori, le stanchezze,
1856 XIX | nella spessa ombra d'una galleria come in una voragine profonda.~ ~
1857 III | morte; era nell'aria una galoppata di note ilari, un inno d'
1858 VI | sempre sfuggita.~Con una gamba sull'altra in modo da lasciar
1859 VII | come un vello, in numerose gamme di colore, in diverse altezze,
1860 I | levante e a ponente, i lampi gareggiavano; sulla casa il tuono si
1861 VIII | continuò a fantasticare, garrula e variabile.~Aveva dei luoghi
1862 XIX | annerita accendevano i bracci a gas, e mentre i viaggiatori
1863 XIX | la forte, la destinata ai gaudii molteplici del vivere; tutta
1864 XIX | fino al fondo, e il corpo gelarsi di repulsione.~Fiaccata
1865 XIV | di riscattare il passato gelido, forse l'avvenire temibile,
1866 VIII | ragazza è attaccata a me, è gelosa della mia affezione, e non
1867 II | sua grazia mortale, così gelosamente ornata di cure assidue?~
1868 VIII | tempo s'eran fatti vigili, gelosi, cattivi; in quel tempo,
1869 XVI | febbre? caldura della pelle, generata dall'ansia di quei giorni.~
1870 VI | inventare una storia di genere così delicato? È orribile,
1871 I | tosto succedeva la reazione generosa, esagerata; e per punirsene,
1872 I | s'era sottratta per una generosità de' suoi diciannove anni.~
1873 III | diritti di quelli, che il genio della specie ha creato a
1874 X | indicava la loro origine gentilizia o regale.~Dai margini, i
1875 V | coroncina senza significato gentilizio. Sotto il tessuto azzurro
1876 I | istinto, avrebbe seguitato, gestendo contro le ombre del terrore: «-
1877 XIX | l'energia fosca di chi si getta ai piaceri passionatamente,
1878 XIX | di vendere a poco a poco; gettandola anche a profusione, non
1879 XI | vermiciattolo, minacciando di gettarglielo sulle vesti. Stavano in
1880 V | magra femmina selvaggia che gettasse un grido lugubre nella notte;
1881 XI | Toglietevi dal volto la maschera, gettate lungi l'ipocrisia atavica.
1882 XVIII| Promettimi.... O mi getto di qui!» Era bianca; io
1883 XIX | tavolino era un calice d'acqua ghiaccia, per le labbra in arsura;
1884 III | indizio che i moribondi giacciono a letto e Roberta era in
1885 XV | al cuore dell'uomo doveva giacere una malvagità sottile, una
1886 V | rischiarate dalla luce giallastra della candela elle si consumava:
1887 VIII | acque potenti e il cielo giallastro pel riflesso di un moribondo
1888 XVII | intrattenne, fra la luce giallognola, a riflettere, sentendosi
1889 VII | rettangoli di terra, che un giardiniere coltivava a rosai; e le
1890 IX | del nemico si delinea e giganteggia di minuto in minuto....
1891 II | bastavano per una sfilata gigantesca di spiriti senza nome.~La
1892 X | convolvoli, di èdere, di gigli e di grifoni, che il disegno
1893 III | mollezza in qualche stupendo gineceo.~- Come si sta bene, qui! -
1894 XVI | ribellandosi all'idea antipatica di giocar non l'esistenza sua, ma
1895 XIII | una turba d'aspettazioni gioconde la invase.... L'intermezzo
1896 III | ricordi d'altri stati meno giocondi. Nulla rammentava il tempo,
1897 XVI | prendeva un significato di giocondo auspicio anche per lei.~
1898 XII | cingerle il busto, con un gioioso slancio di vittoria.~Le
1899 III | consanguinei negar l'evidenza, e gioire del miglioramento che precede
1900 III | della scala creativa, tutto gioisce d'un benessere il quale
1901 XV | non ha vissuto, che non ha gioito, e che un giorno, assai
1902 XIX | amava, il cuore le battè di gioja infantile, e concluse che
1903 Pre | coloro che giudicavano sui giornali: nel gridare al pericolo
1904 XIX | malinconica di quel viso giovanissimo, prima ancòra che dall'aspetto
1905 XIX | stupido spettacolo.~Alcuni giovanotti fermi in gruppo a chiacchierare,
1906 V | non indifferenti, potranno giovarmi: dovranno assistere alla
1907 XI | timore che il Lascaris non si giovasse dell'incidente a vendicarsi
1908 XVIII| essere alcuno, Emilia; ho girato tutto il giardino, aspettandoti....
1909 XVI | si poneva a sedere, non girava lo sguardo, non s'appoggiava
1910 XII | mio passato, Emilia, per giudicar del nostro avvenire.~- Neppur
1911 XI | inaspettata, e non sapeva giudicarla, attonita. La conversazione
1912 XVIII| languore. - Perchè vuoi giudicarmi? Ti amo, ti amo, e ho trovato
1913 VIII | pensato, può crederlo: e ho giudicato che questo è il mio dovere,
1914 Pre | furono d'accordo coloro che giudicavano sui giornali: nel gridare
1915 XV | lei.~Ella era innanzi al giudice, al quale voleva carpire
1916 Pre | Risveglio Educativo, 12 giugno 1897) e pur non negando
1917 Pre | Roma con lo pseudonimo di Giulian Dorpelli, si turbò al pensiero
1918 XI | Emilia sopra una quieta giumenta, Roberta con un asinello
1919 VII | quella serenità, la quale giunge così crudele alle umane
1920 V | sull'origliere ascoltava giunger di fuori il ritmo quadruplice
1921 I | rispose. - Non appena giungerà l'amico mio dottor Noli,
1922 IV | le sue braccia.~Che gli giungesse assetata di voluttà. Il
1923 XVI | assenze e le prolunghi? Appena giungete voi, trova un pretesto per
1924 X | Ritta nell'acqua, la quale giungevale poco oltre i fianchi, e
1925 VIII | parlare i cavalloni, che giungevan da lungi e si precipitavano
1926 VIII | sedette molto in basso, dove giungevano talora gli spruzzi minutissimi
1927 XV | gli disse. - Le grida giungono fin qui.... L'ammalata è
1928 XII | affrontiamo? - bisbigliò, quando giunsero a' piedi della breve scala
1929 III | d'amicizia, le quali eran giunte strane e inaspettate a lui
1930 VII | tenevan forma e significato di giuocattoli; nè si poteva credere portassero
1931 II | bastava a inebbriarle co' suoi giuochi puerili.~Emilia scendeva
1932 XIV | d'una fanciulla!...~- Noi giuochiamo anche la sua vita, e tu
1933 XI | trotto leggiero! Battute giuste in sella!...~- Oh, insomma, -
1934 XV | omiciattolo, che gridava a giusti intervalli, per tutta la
1935 V | dall'istinto egoistico per giustificare il suo rifiuto: poi si vinse,
1936 X | come fuse nel bronzo, erano glabre, neutre.~La strana guida
1937 | glie
1938 VIII | della mia assistenza, nè io gliel'aveva offerta.... E d'altra
1939 | glielo
1940 III | stridente, e qualche latteo globo di vapore.~A mezz'ora di
1941 X | con le braccia stillanti gocce porporine, resisteva alla
1942 VIII | ebbrezza del mare ampio e della goccia imponderabile.~Sull'ultimo
1943 I | Lascaris consegnò l'ombrello gocciolante alla domestica, e sorrise
1944 XVI | nomade, un parassita, che gode la civiltà e la disprezza,
1945 XVI | Io sono sola, e non posso godere cotesto spettacolo magnifico,
1946 XV | il quale aveva notato e goduto l'effetto della propria
1947 XI | pallida, egli si sentì così goffamente intimidito, che non osò
1948 II | superficie maliarda, un po' gonfia all'orizzonte. Il sole violento
1949 Pre | autore di Roberta palloncino gonfiato (Risveglio Educativo, 12
1950 II | mollizie del bagno, ridenti nel gorgogliare delle acque, un istante
1951 II | peregrinando nell'abisso tra le gòrgoni, avrebbe seguito le correnti
1952 II | frinire delle cicale al gracchiar delle rane, era un giorno
1953 X | epidermide sembrava ristringersi gradatamente. Non poteva gridare, nè
1954 IV | punto in cui succedeva alla gradazione della luce pulviscolare,
1955 III | non si erano visti. Emilia gradì l'offerta d'accompagnarla.~
1956 XI | Lascaris la tormentava con una gragnuola di proverbii, stroppiati,
1957 Pre | nè il vocabolario nè la grammatica, e che voleva essere prima
1958 XII | Il cane, un bastardo, di grandezza mediocre, nero col petto
1959 XV | cui staccava a uno a uno i granelli dorati e fragranti, serrandoli
1960 XVI | un'arsura di fiamma, le granfie d'un dolor sordo a le spalle,
1961 XV | e lasciandosi sfuggire i grani odorosi della gaggìa. -
1962 IV | tonde pesche mature e di grappoli d'uva ricadenti, la donna
1963 VII | fantasmi, correndo sulla terra grassa a calpestar le foglie di
1964 IV | giunse nella penombra del grasso pomeriggio estivo. La luna,
1965 III | guarita....~- Quanto le sono grata! - esclamò Emilia, riprendendo
1966 XVI | giovinetta era colmo di gratitudine, e ch'egli aveva imprigionato
1967 XVIII| Può ammalarsi gravemente, gravissimamente ancòra; lo prevedi anche
1968 III | rude, che aveva talvolta la gravita d'un rancore; e l'iconografia
1969 XIX | alti stivaletti. Colma di grazie fisiche, era un'arpa dalla
1970 X | macchiava d'una macchia graziosa il petto, fra i due seni.~
1971 VII | paesaggi alpestri, o dei graziosi paesaggi sui laghi lombardi....
1972 II | tornò a imbrancarsi nel gregge silente delle sue fantasie,
1973 XVI | prudenza, i ragionamenti gretti e senza luce delle consuetudini
1974 XVIII| grido.... Cesare, Cesare, gridano, là fuori!... Chi grida?...~
1975 VIII | ribelle, provava l'impeto di gridar la sua disperazione, di
1976 IX | che la divorava?).... E di gridarle:~«Ascolta, ascolta; anch'
1977 XIX | crudamente di nuovo; chi aveva gridato? Chi era nascosto a udir
1978 X | di èdere, di gigli e di grifoni, che il disegno centrale
1979 XIV | e per sè.~Tutte le cose grige dovevano fondersi nel calore
1980 VIII | queste rocce.~Alcune rocce grigiastre bucherellate formavano una
1981 XIX | amore come un'inclinazione grottesca, assurda, e pur piacevole,
1982 XI | due o tre sentenze così grottescamente camuffate, ch'ella ricordava
1983 VIII | Confraternita procedenti in cadenza, grotteschi e solenni; i quali ridestavano
1984 XVI | inferiori; e tutti s'occupavano, guadagnavano, spendevano avaramente;
1985 II | uscire un attimo da una guaina di cose vissute.~Emilia
1986 III | e nella discesa il freno guaiva sui toni più striduli. Cesare
1987 XIX | valigie e farle recare a gualche prossimo albergo. Aveva
1988 XIX | visibilissimo. Dalla sua guantaia, aveva chiesto un cordiale,
1989 XIX | abito grigio e tra le mani guantate portava un involto. Lo sforzo
1990 XIX | fremeva, Roberta si tolse i guanti, e studiò la morte sulle
1991 XIII | Come sei rosea! - aggiunse, guardandola attentamente, nell'abbracciarla. -
1992 I | gli domandò bruscamente, guardandolo dritto in faccia. - Perchè
1993 XV | macchinalmente le tazze, guardandone il fondo zuccherato, quasi
1994 VIII | principio Roberta si voltò a guardarli di tanto in tanto, additando
1995 VIII | gioia, misurarne gli slanci, guardarsi dalla sorella.... E, - il
1996 II | aveva mai trovato chi la guardasse senza invidia o senza libidine;
1997 VI | Se n'era dimenticato?... Guardi come l'ha ridotto!~Le risatine
1998 XV | la sua povera malata guarirà, e non valeva la pena di
1999 I | insanguinata - Il ghiaccio ti guarisce, non è vero?~Ma non appena
2000 XVIII| quelle malattie che non guariscono, - seguitava la donna, dissimulando
2001 III | male aveva atrofizzate o guaste in Roberta; onde, la figura
2002 XIX | Roberta cercò in fretta i guasti e cominciò a calzarli, con
2003 XII | dalle ginocchia di lui, e guatava la villa piena d'ombra.~-
2004 IV | interamente rossa in un guazzo rosso a filamenti, era nell'
2005 XIII | inaspettate mille trombe di guerra.... Nell'animo d'Emilia,
2006 XVI | sa perchè....~Ma Roberta, guidata da una bieca luce improvvisa,
2007 XV | tirato da un asinello grigio, guidato da un omiciattolo, che gridava
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