12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol
Capitolo
2508 XVIII| fanciulla, convincerne lui, così logico e normale. Ma l'ansietà
2509 VII | graziosi paesaggi sui laghi lombardi.... Entro la villa, una
2510 XVI | non comprendeva neppur lontanamente la delicata fragilezza di
2511 X | iconografia partiva da tempi lontanissimi e procedeva attraverso tutte
2512 XII | da un'espressione in cui lottavano mille sentimenti contrarii,
2513 XVIII| cosa egli sapeva delle sue lotte diuturne? Che cosa apprezzava,
2514 X | notte fra un corteo di sogni lubrici e maravigliosi che s'innestavano
2515 X | la fisionomia al ghigno lubrico onde si illustravano i volti
2516 V | conservava fra le pieghe i sogni luccicanti pullulati dalla mollizie
2517 XIX | volto un poco abbronzato luccicavano gli occhi neri ed acuti;
2518 XVI | sterminate, col mobilissimo luccichìo solare, pensava:~«Tutto
2519 XII | un'ampia via pagana, che luccicò un attimo visibilissima
2520 II | bianche e sottili qualche lucciola sperduta e la posava tra
2521 Pre | autore di Roberta sono io.~LUCIANO ZÙCCOLI.~ ~
2522 XII | placidamente singolare era fra le lucide frasche delle magnolie,
2523 XIX | nerissimi, naturalmente lucidi, un poco arricciati. Solo,
2524 I | il letto solo in mogano lucidissimo era elegante e nuovo. Sui
2525 IV | tra una gloria di bianco lucido, di bianco latteo, e di
2526 XIX | profonda.~ ~FINE.~ ~Bogliasco, luglio 1896.~Blevio, febbraio 1897.~ ~ ~
2527 V | selvaggia che gettasse un grido lugubre nella notte; di sotto gli
2528 Pre | povertà di buon senso».~E Luigi Pirandello, il quale dava
2529 III | impaziente. Sulla tavola lumeggiata da un'alta lucerna a colonna,
2530 XIX | fragile e pura idealità, luminosa di grazia e di sventura.~-
2531 IX | un abisso pieno di raggi lunari....~ ~ ~ ~
2532 VIII | disordinatamente per tutta la lunghezza della spiaggia, fino a Nervi:
2533 XII | come un urlar lontano di lupi famelici, che a mandra lascino
2534 I | scaltre delle cucitrici e lusingato dai colori festevoli o ingenui
2535 XV | descritta nei romanzi con un lusso di particolari falòtici,
2536 VIII | presentavano gli ostacoli alla lustra di felicità, cui l'uno e
2537 XIX | terribile consapevolezza del lutto imminente si sarebbe tradotta
2538 I | alla sentenza, che sembrava macabramente scritta con le ossa d'uno
2539 XV | spalle intende il galoppo macabro.~- Che cosa posso dirle
2540 X | nèo che le macchiava d'una macchia graziosa il petto, fra i
2541 X | infantilmente un piccolo nèo che le macchiava d'una macchia graziosa il
2542 V | gambe smagrite. Ella andava macchinando molte ragioni da obiettare,
2543 V | della sorella, il corpo madido d'un mador contagioso. L'
2544 V | sorella, il corpo madido d'un mador contagioso. L'istinto non
2545 XVI | Tabernacolo, timorosa della maestà del luogo e impaziente di
2546 XVI | allora tentato il colpo maestro, fingendo l'ingenuità:~-
2547 VIII | sofferenza incontenibile turbò maggiormente la donna.~- Allora, - ella
2548 XIII | guardava con uno sguardo quasi magnetico, e la sua mano non ristava
2549 XIX | cuore una turba di speranze magnifiche, audaci, sicure; era tuttavia
2550 XII | le lucide frasche delle magnolie, fra le chiome dei palmizii,
2551 V | sugli occhi, sembrava una magra femmina selvaggia che gettasse
2552 XIX | era smarrita per sempre; magre e pallide le guance, accese
2553 V | azzurro si ricoverava la magrezza ch'era quasi deformità,
2554 VII | che cominciava a diventar malagevole.~Aveva sognato. Qualche
2555 III | giovani la figura curva e malaticcia di Roberta; si avanzava
2556 XVI | Egli le avrebbe tolte al malaticcio incubo del reciproco obbedire,
2557 XIX | insolitamente pallido e malato.~Si drizzò sul busto; trovò
2558 I | allontanarle ogni causa di malcontento.~Se si fissavan negli occhi
2559 VI | tremavano, e con un movimento maldestro rovesciò la tazza di porcellana
2560 XV | animo di tua sorella?»~Un malefico intento di torturar la fanciulla
2561 X | nudità, ma comprendendo il malgarbo dell'inutile movimento,
2562 X | ripreso le figurazioni di malìa.~Erale parso le si fosse
2563 II | a guardare la superficie maliarda, un po' gonfia all'orizzonte.
2564 XVI | bisogno che una contadina maligna l'avviasse, quasi facendo
2565 VI | raddoppiava le risatine quasi maligne.~- Deve star molto bene,
2566 XIX | quale si presentava con malignità caparbia; ma poichè s'avvide
2567 XIX | e per la grande ombra di malinconia.~Poichè udiva dei passi,
2568 XVI | in quella casupola, tanto malinconiosa da non credersi piantata
2569 XIX | ella annunzio, quasi a malincuore. - Arrivederci, Emilia.~
2570 XV | impossibile, signorina...~- Sta malissimo.... Grida, ha le convulsioni,
2571 VIII | le punte, che la ingenua malizia di Roberta vi aveva affondato.~
2572 Pre | troverà mai.~Posso andarne mallevadore, perchè l'autore di Roberta
2573 XII | d'un'arditezza proterva e malsana.~- Perchè siam venuti qua
2574 XVIII| sodisfatto della liberazione dai malsani istinti carnali, che le
2575 XVIII| fanciulla contemplazioni malvage, sensi d'odio, o fugaci
2576 I | le corse incontro; e per malvagia associazione d'idee, ella
2577 XIV | vero?... È l'alba....~- Mancano tre ore all'alba. Non mandarmi
2578 XII | momento in momento poteva mancargli. Il corrugare delle sopracciglia
2579 XVI | ella medesima come le fosse mancato ogni impeto di rivolta.
2580 XII | dunque per te, senza spettri? Manchi di fede a qualcuno? Sono
2581 XVI | XVI.~ ~- Se lei volesse mandarci il fidanzato di sua sorella.... -
2582 XIX | aspettassi fino a domani? O vuoi mandare a prendere una carrozza?~-
2583 XIV | Mancano tre ore all'alba. Non mandarmi via, adorata, - pregò Cesare,
2584 XVI | Se la Signoria Vostra ci mandasse il fidanzato di sua sorella....~
2585 XIX | che già la sorella aveva mandato il grido.... Ritornare?
2586 III | il vasellame, le posate mandavano bagliori; e la serata cominciava,
2587 I | non può essere nulla.... Mando a chiamare il medico...~
2588 III | squisiti: gli occhi grigi a mandorla ornati di ciglia lunghe,
2589 XII | di lupi famelici, che a mandra lascino le steppe nevose,
2590 V | letto e rimboccando una manica della camicia, - guarda
2591 V | coi merletti intorno alle maniche e al collo, col monogramma
2592 XI | uomini e delle donne, la maniera di vestirsi, gli atteggiamenti
2593 XVIII| sentendo ch'era difficile manifestare all'uomo l'esaltazione della
2594 X | somiglianza con le prime, nella manifestazione di un non comune calore;
2595 XVI | vertiginose mutazioni s'eran fatte manifeste.~L'istante venne, in cui
2596 XVI | Mentre il fatto era così manifesto, che Cesare Lascaris aveva
2597 XVIII| promesso, coll'intenzione di mantenere?... Per chi?... Per me?
2598 IV | quella sera avvolta nel ricco manto della luna; quasi il pulviscolo
2599 XV | porpora del tramonto, fra le maravigliose zone di luce irrubinata....
2600 X | corteo di sogni lubrici e maravigliosi che s'innestavano l'un nell'
2601 IV | anima di lei una luminosità maravigllosa, una chiara gaiezza, quasi
2602 XIX | la via e passò sull'altro marciapiede.~Egli ignorava d'averla
2603 I | il concetto degli antichi marinai, i quali da lontano volevano
2604 III | scendente alla spiaggia, i pini marittimi svelti s'arrampicavano,
2605 XI | dottore. - Io, di queste mariuolerie non m'intendo....~La fanciulla
2606 IV | Emilia apparve quasi un busto marmoreo.~Pel cielo correvano alcune
2607 II | dalle trafitte secolari dei marosi, si tuffava nel mare ardendo
2608 IX | invisibile dentro di loro martellava la domanda: - «Quando sarà?...
2609 XVIII| rammaricare di non averla martirizzata di spavento, egli che con
2610 XVI | convenzioni, dominata per maschia semplicità, combattuta e
2611 X | Corpi femminei e corpi maschili, antichi mostri e simboli
2612 XVI | epilettica.~Nella famiglia de' massai, tutti piagnucolavano, per
2613 XVI | diavolo, cotesto, - diceva la massaia, accenando Nero, che andava
2614 VIII | sdrucciolo ineguale dei massi, e barcollava, e di frequente
2615 XVIII| chiaroscuri; illividiva la villa, massiccia; stendeva dietro le foglie
2616 II | alito d'aria; il silenzio massimo non era calato per anco
2617 I | legge di selezione, sulla matematica necessità della morte precoce....
2618 XI | nascondono nudi fra due materassi....~- È un'idea, - aveva
2619 XI | vigilata da Emilia se non materialmente, in dimestichezza stretta
2620 XIII | nei capelli di lei, per materna carezza, poteva addormentarla;
2621 XVI | è il suo regalo d'ogni mattina.... V'è, infine, un mutamento
2622 I | soffrisse da mesi, da anni. La mattinata semplice e monotona s'era
2623 II | guardava nello specchio al mattino, e vedeva sotto gli occhi
2624 IV | Trionfo carico di tonde pesche mature e di grappoli d'uva ricadenti,
2625 XVI | ch'io desiderava.... Quel mazzo di rose sulla tavola, è
2626 XIX | sentendo che la sorella medèsima voleva tacerne, per paura,
2627 XV | Era succeduta la stagione media, quando il periodo dei bagni
2628 VII | lo sguardo pigro di chi medita cose lontane; assorbivano
2629 VIII | fianco d'Emilia. Questa, meditabonda e inquieta, aveva obliato
2630 V | sul letto qualche tempo, meditando gli argomenti offerti dall'
2631 XII | non venuta da lui, non meditata prima, balzata viva dalle
2632 XVI | l'abitudine delle sue ore meditative, vi era rimasta, guardandosi
2633 XVI | diritto è divino.~Egli aveva meditato in quei giorni, e il terrore
2634 XVI | seguitando il suo ghigno melenso.~- Un ladro, un vagabondo,
2635 IV | ricordati della donna e con la melodia della voce femminile; il
2636 XI | istante, in cui l'abitudine mentale di considerar la giovanetta
2637 XVI | donna parlava, Cesare andava mentalmente enumerando i segni delle
2638 XVIII| sarebbe aspettato?...~Egli mentiva, ingannandosi senz'averne
2639 III | davan loro l'idea d'un gran mercato sempre in tumulto; e diversamente
2640 XIX | distratta; non osservava la merce, e faceva domande alle quali
2641 XVI | solitudine; non aveva mai saputo meritarsi una pronta amicizia, un
2642 XVIII| udito dirmi!... Questo ho meritato con le mie cure!... Questo,
2643 XVI | l'aveva supposta ancòra meschinamente chiusa nelle abitudini quotidiane!
2644 II | Doveva vivere le delizie meschine dell'amore; traversare le
2645 I | battaglia, ma in tutti i meschini giorni dell'anno, in tutte
2646 Pre | alla buona col lettore e mescolando la propria personalità con
2647 XI | proverbii, stroppiati, confusi, mescolato il capo dell'uno con la
2648 VIII | sorridere, con un senso più mesto.~- Roberta, - disse, - ha
2649 IV | nuova da un bagno di liquidi metalli....; mentre il dottor Noli
2650 XV | sarebbe utile....~Il tòno metallico della voce e lo studio insolito
2651 XIX | incerta, con alterni suoni di metallo prossimo a fendersi.~- Non
2652 X | a similitudine di rapide meteore avevan lasciato negli occhi
2653 IX | E dopo aver lottato per metodica resistenza, si abbandonavano
2654 I | ribollendo passeggiavano adagio, metodicamente verso il crepuscolo, dov'
2655 I | per un desiderio fiacco e metodico: imperfetta opera di due
2656 III | latteo globo di vapore.~A mezz'ora di cammino, a Nervi,
2657 XV | arrecatogli con quella notte di mezza voluttà; pel quale turbamento,
2658 XII | sfavillano e sono grandi.~A mezzanotte precisa, Emilia gli andò
2659 V | dalla finestra.~In quel mezzo-nudo virginale, l'unica bella
2660 I | forti e alle acute brezze micidiali; poichè, prima di lei, i
2661 XIX | che le succhiava sangue e midolla ad ogni passo.~Urtò a bella
2662 X | da cui suggeva sangue e midollo. Ancòra dritta e prona innanzi,
2663 II | bassi filari degli aranci, migliaia di lucciole nottiludie trescavano,
2664 III | l'evidenza, e gioire del miglioramento che precede di ventiquattr'
2665 III | conoscere, di mostrarsi migliore di quanto egli non fosse,
2666 XII | la bocca, e la risposta migrò da labbra a labbra, non
2667 IX | feste del sole, udivano le minacce degli uragani; e lo spirito
2668 XIX | che le stava alle reni, minacciandola di continuo.~La carrozza
2669 XV | frigide parole di lui sembrava minacciare qualche imprevedibile ribellione.~
2670 XVIII| Sono arrivata fino a minacciarla, - ella rispose, fra le
2671 VIII | presenza agghiacciante, d'una minacciosa rivalità.~Voleva dir questo;
2672 XV | rodeva l'una e il male che minava l'altra, aveva forse trovato
2673 XVI | tutela per le fanciulle minorenni, quasi la differenza d'un
2674 XV | irrubinata.... L'imbarcazione, minuscola nella latitudine delle acque,
2675 XVI | della donna, le baciava minutamente. Egli così appariva, in
2676 VI | con cui repentinamente, minutissimamente, sapeva esporre una lunga
2677 VIII | giungevano talora gli spruzzi minutissimi dei flutti; più in alto
2678 XI | medesima. Si vestiva con cura minuziosa; aveva strappato a Emilia
2679 XVI | continuò. - Questo periodo di miraggi non sarà distrutto, qualunque
2680 I | l'epidermide bianca, una miriade di piccoli punti rossi,
2681 IX | cosa destinata a scomparire miseramente, e presto; l'altra vedeva
2682 XIX | di voler farne un oggetto miserevole su cui sfogare tutta la
2683 III | quasi non crudele per ogni miseria.~Emilia aperse il parasole
2684 IX | sotto il quale tacciono le miserie, non sono cogniti ad alcuno.
2685 I | avvicinato mai.... Certi misteriosi allontanamenti, certi risvegli
2686 XII | con voce profonda, quasi mistica nel silenzio vivo del giardino. -
2687 XV | questa pareva trarre qualche mistico alimento alla propria anima;
2688 VIII | nascondere la sua gioia, misurarne gli slanci, guardarsi dalla
2689 XVI | Roberta, vide questa sorridere mitemente e stendere le braccia verso
2690 VIII | ancòra popoloso di creazioni mitiche; il mare, la montagna, il
2691 XVI | Cesare non avesse saputo mitigarne la vuota fine con un sentimento
2692 X | calore; e spesso i simboli mitologici rammentavano la loro divinità,
2693 VII | femminile risonava nell'ombra moderata delle camere fresche....
2694 XII | v'ispiro la simpatia più modesta?... Ciò è ben possibile!...
2695 I | addobbi; il letto solo in mogano lucidissimo era elegante
2696 X | rimasta sgominata dalla molesta punta di verecondia; i suoi
2697 II | da qualche tempo i sogni molestavano la sua alcova deserta, e
2698 XVIII| difendersi, assorto nel pensiero molesto del ritardo, nel pensiero
2699 V | spalancata, la soglia rischiarata mollemente da una rosea lampada notturna.~
2700 III | molte imagini di obliosa mollezza in qualche stupendo gineceo.~-
2701 XIX | la destinata ai gaudii molteplici del vivere; tutta bella,
2702 XVI | esempio, che da qualche tempo moltiplichi le sue assenze e le prolunghi?
2703 III | a cercarlo per supplire momentaneamente il dottor Noli al letto
2704 XI | cader vittima d'un inganno momentaneo dei sensi.~Il giorno stesso
2705 XV | ore; quando un gruppo di monache in abito bruno col soggòlo
2706 XI | imagine s'era presentata assai monca alla fantasia della giovanetta,
2707 III | tra Nervi e Sant'Erasmo; i monelli sulle porte schiamazzavano;
2708 XV | alle orecchie, e gli stessi monili.~Non di rado, Emilia esprimeva
2709 V | maniche e al collo, col monogramma dominato da una coroncina
2710 I | La mattinata semplice e monotona s'era dispersa tra le memorie
2711 XI | giorno appresso a una gita, a Mont'Allegro. Vi andarono, salendo
2712 XV | meno sollecito della vita morale che della fisica; il contatto
2713 IV | pulviscolare, una più tenue e morbida. Fu illuminata intera, tra
2714 XI | questo, mentre Cesare già si mordeva le labbra, risuonò nella
2715 III | pel solo indizio che i moribondi giacciono a letto e Roberta
2716 VIII | giallastro pel riflesso di un moribondo raggio solare.~- Sono le
2717 XV | per credere che se quella morisse, dovrebbe morire anche Lei....
2718 XV | ricordarci sempre!... Perchè se morissi io oggi, chi mi ricorderebbe
2719 XIX | a lei, non come a larva moritura, ma come a donna vibrante
2720 XI | terribile spettacolo di quei morituri, che avrebbero traversato
2721 I | Cesare Lascaris entrò, mormorando un saluto. Emilia gli gettò
2722 XV | paese avessero supposto o mormorato, ciò importava ben poco
2723 X | rialzato il battito, una morsa di ferro le aveva attanagliato
2724 I | esistenza, e portava in sè le mortali ferite d'una vecchia razza
2725 IV | cornice.~E visse tra una flora mortifera di figurazioni sensuali.~
2726 II | ispirito e conosceva l'arco mortifero del suo braccio, ove la
2727 XV | pareti e il pavimento a mosaico. Nero latrava in giardino,
2728 XVI | amicizia bonaria, fanciullesca, mostrandosi di lei più sollecito che
2729 X | parevano le labbra schiuse a mostrar denti perfetti.... V'era
2730 I | come porte gigantesche e mostrarono il fulmine ricurvo, dorato,
2731 III | inabituale, che la donna aveva mostrato nel terribile giorno di
2732 X | corpi maschili, antichi mostri e simboli nuovi foggiati
2733 VI | rinchiudersi in camera e non si mostrò fino all'ora di pranzo.
2734 II | quiete e sentivano la vita mostruosa che pullulava intorno a
2735 XIX | tra la vita e le speranze mostruose di quegli sconosciuti, e
2736 V | attraverso la tenebra.~I confusi moti dei due palmizii rispondevano
2737 XVI | disseccato; il quale non moveva piede, non si poneva a sedere,
2738 X | aprivano le labbra e si movevano invano.~La fatica greve
2739 III | passo libero e ritmico, nei movimenti di grazia, nella stessa
2740 IX | assillo. Celava il volto in mucchi di rose rosse, fresche e
2741 III | uomini, i tintinnabuli dei muli e dei cavalli inarcati a
2742 III | il porto, il mare ampio e multicolore. Non conoscevano persona,
2743 I | ritorna e bisogna ch'ella muoia. Vuoi contrastare il passo
2744 XIX | e rantolò con un urlo:~- Muoio!~L'impeto enorme del sangue
2745 V | è una forza...~- Quanti muoiono giovani! E come, come, dovrò
2746 XVIII| da un brividìo convulso, muovere alcuni passi verso di lui,
2747 XII | dorma.... Aspettami; non muoverti di qui; entro nella sua
2748 VII | che nell'aria calda non muoveva fronda o foglia.~Verso oriente
2749 II | neri; i palmizii non si muovevano per alito d'aria; il silenzio
2750 XIX | quali traboccavan fin dai muri di cinta per una catena
2751 III | vicinanze di Pieve; a destra, il muricciuolo di riparo era finito, e
2752 VII | la straducola mancava del muro, e apparivano, come da uno
2753 I | differenza di nervi, di muscoli, di forze, aveva più volte
2754 XI | prodigando linee buffonesche, musi spaventevoli, capelli incolti;
2755 Pre | direbbe Amleto; e ne esce una musica delle più inattese, che
2756 XIX | con labbra sensuali, coi mustacchi piegati in su. Apparteneva
2757 III | eterno, senza possibilità di mutamenti, senza ricordi d'altri stati
2758 VIII | Nessuno può, nessuno deve mutarla a forza, per seguire il
2759 XIV | di poter così intimamente mutarlo.... Per tutto il volto di
2760 XVIII| combattuto, che l'ho vista mutarmisi innanzi!... Come non la
2761 VII | Lentamente le scene diverse si mutarono in imagini d'abitudine,
2762 I | una parte nella favola, mutava e rimutava gli episodii,
2763 XVIII| dolorosa, e fu colpito dalla mutazione.~Rigida era la figura, tesa
2764 I | per altre vie lontane e mute.~Poi, senza tosse, senza
2765 IX | meccanica semplice, la quale non muterà mai, non sarà mai turbata
2766 XVI | queste incertezze, che non muteranno nulla, poichè io non rinunzierò
2767 I | grado senza ostacoli? - e il mutismo d'una rassegnazione interamente
2768 XV | di torturar la fanciulla nacque sùbito nello spirito affaticato
2769 IX | suppliva al sonno. Cercava i narcotici, che distendono il corpo
2770 III | naso diritto con piccole narici, la bocca purissima dalle
2771 X | vasca aveva dato principio a narrare le voluttà che aspettavano
2772 XVI | nutrir dubbio; e l'aneddoto narrato dalla vecchia, rispondeva
2773 X | fluenti dalla bocca del neutro narratore.... Che cosa egli prometteva?
2774 XIX | lucenti; pallide mani, che narravan tutta l'anima di lei, facile
2775 XVIII| la gravità di quanto vi narro, perchè non imaginate l'
2776 VI | non potè trattenersi e narrò ad Emilia la sua menzogna.~-
2777 II | sembrava chiamar quei fantasmi, nascenti dalla mollizie del bagno,
2778 Pre | secolo ventesimo» diceva «nasconde sotto l'artifizio retorico
2779 XI | piacevole che balzasse fuori dal nascondiglio, tutta nuda, e venisse ad
2780 V | allontanarla d'un'ora....~Nascose il volto tra i guanciali,
2781 I | ribellione di inerzia era nata in lei; il bisogno di sfuggire
2782 XIX | capelli erano tutti nerissimi, naturalmente lucidi, un poco arricciati.
2783 I | aggrappò a un mobile. Libera di naufragare nella disperazione ampia,
2784 VI | sentieri di quella foresta.~Nauseato, stava per andarsene quando
2785 XVI | eternamente pagano; l'agile sua navicella varcava insommergibile gli
2786 II | navi sommerse, i resti dei naviganti deformi e tentacolari per
2787 II | livido cerchio.~Anch'ella navigava per un ampio oceano di dubbii;
2788 X | epoche, attraverso tutte le nazioni. Vi erano dapprima alcuni
2789 | neanche
2790 VII | invasione di luce singolarmente nebulosa e dorata, aveva smarrito
2791 VII | unendosi col cielo dorato e nebuloso; talchè non si sarebbe potuto
2792 Pre | 12 giugno 1897) e pur non negando che nel cervello di lui
2793 XV | Cesare, - come è possibile negare aiuto a un'infelice, che
2794 XII | Cesare sottovoce. - Non mi negherai ciò che ti domanderò?~Sorrise,
2795 XI | risata, e Roberta concluse negligentemente:~- Sì, sarebbe piacevole,
2796 I | faticosamente le palpebre e negò con la testa. Emilia le
2797 XIX | aspettava risposta. Dal negoziante di valigie aveva dimenticato
2798 IX | mentre la massa oscura del nemico si delinea e giganteggia
2799 V | bianco volto sotto le trecce nerissime, di quegli òmeri giovanili
2800 XIX | La fanciulla si strinse nervosamente le mani fino a farle scricchiolare;
2801 XVI | agire? erano impressioni nervose, bizzarrie sensitive, fantasticaggini.
2802 XIX | trionfato de' suoi mali nervosi.~E ritraendosi dal finestrino
2803 XVIII| Aggiunse, rizzandosi, movendosi nervoso entro il piccolo spazio
2804 XI | insistenza di Cesare nel definir nettamente i termini della lotta, una
2805 X | nel bronzo, erano glabre, neutre.~La strana guida l'aveva
2806 X | fluenti dalla bocca del neutro narratore.... Che cosa egli
2807 XII | mandra lascino le steppe nevose, per addentrarsi ov'è speranza
2808 I | concepita in una notte di nevrosi, per un desiderio fiacco
2809 | Niente
2810 XVI | medesima incedere tra quei nimbi aurati, vergine superba
2811 XIV | gesto rapido, e la contemplò nivea fra la molle custodia della
2812 VI | saldar l'allacciatura dei nodi, che potessero resistere
2813 XVI | solitario, un egoista, un nomade, un parassita, che gode
2814 XI | più coi nomi loro, ma con nomignoli bizzarri. Cesare per Roberta
2815 | nonnulla
2816 XV | piccole follìe, cui poche normalissime si sottraggono; sono i perturbamenti
2817 XVI | fanciulla, che non sembrava notarla mai al suo fianco. E scorrendo
2818 XIX | se nessun curioso poteva notarne la forma delirante.~In ultimo,
2819 XVIII| presente, s'interrogava; notava attonito l'oblio in cui
2820 Pre | ora di vita vissuta, più notevole e strana, perchè infinitamente
2821 VI | VI.~ ~La notìzia fu annunzìata con tanto
2822 III | amore, nulla più gli era noto: non gli ostacoli stimolanti,
2823 XVI | verso Nervi....~Roberta notò che Emilia non la fissava
2824 V | coraggio per sfidare le notturne inquietudini, ed uscì prestamente,
2825 XVI | braccia verso lei....~La novissima êra di libertà pareva alla
2826 XVI | romanticismo, perdette ogni nozione della realtà, cominciò a
2827 I | diffusi e là raccolti in nucleo, segnava la persistenza
2828 XI | pusillanimi che si nascondono nudi fra due materassi....~-
2829 X | tentato invano di celare la nudità, ma comprendendo il malgarbo
2830 XII | oscurità ammantava il corpo nudo di Emilia, e glie la sottraeva
2831 I | i carri, che sollevavano nugoli di polvere; la villetta
2832 | Null'
2833 XVII | dalla brama d'udire, mentre numerava i pericoli di quello spionaggio,
2834 Pre | potesse dar vita a una serie numerosa d'imitatori. E falciando
2835 III | dal letto, passeggia, si nutre volontieri; sta proprio
2836 XVI | aspettarla!~Perchè non si poteva nutrir dubbio; e l'aneddoto narrato
2837 VIII | ma non mancavano i dati a nutrirlo e a renderlo verisimile, -
2838 XIV | l'alba apparire, con le nuvolette rosee; una fresca alba estiva,
2839 XV | troppo impaziente....~Egli obbedì a uno slancio, con le braccia
2840 XVI | sapere, forse come tributo d'obbedienza, in un oblio fulmineo.~Dopo,
2841 III | o almeno la necessità di obbedirgli.~Ella taceva, guardando
2842 V | l'avesse interrotta e l'obbligasse a compiere la frase, - io
2843 V | macchinando molte ragioni da obiettare, molte dure e taglienti
2844 VIII | tentando sorridere ancòra, obiettò:~- Ma ciascuno ha il diritto
2845 VI | resistere a qualunque sforzo d'obiezione. Spesso con Emilia aveva
2846 III | piacere di parlar di sè, obliando un'altra volta la fanciulla.
2847 XVI | della passione, di farle obliare i presentimenti sconsolati....~ ~-
2848 III | ancòra molte imagini di obliosa mollezza in qualche stupendo
2849 XV | qualche atteggiamento un po' oblioso, appena si trovavan soli;
2850 XIX | e si dispose un po' in obliquo sul sedile, perchè tutta
2851 XV | sono formazioni esterne e occasionali, ma flora indigena, creazioni
2852 XVI | Appena se ne offrirà l'occasione, Cesare....~- No, oggi stesso,
2853 XV | contrario, cercar quelle occasioni, avversar senza posa la
2854 Pre | avvivarli e tirarseli dietro, occorreva che l'autore di Roberta
2855 XVIII| fatti; ma non gli era mai occorso di riflettere ai fluidi
2856 XVIII| cureremmo di lei, e non potremmo occuparcene con la tenerezza che avevo
2857 III | distacco e dal problema d'occupare la giornata, il cui inizio
2858 XV | gioverebbe assai più che occuparsi di quella ragazza.~- Se
2859 XVI | razze inferiori; e tutti s'occupavano, guadagnavano, spendevano
2860 XV | lasciò la sua leggiadra occupazione, e andò incontro al Lascaris.~-
2861 III | diventa molto pigri. Io non mi occupo di nulla, e non trovo tempo
2862 XVI | varcava insommergibile gli oceani del tempo, sfidava tutte
2863 II | ella navigava per un ampio oceano di dubbii; non aveva mai
2864 XVI | sempre..Vossignoria non l'ode, qualche volta?... Sveglia
2865 XV | La fanciulla sentiva d'odiare qualcuno, là dentro.~E la
2866 XVIII| sempre.... Come ho potuto odiarla?... È condannata....~Si
2867 XII | tutti gli amori vi sono odiosi, ed è falso, Emilia. Voi
2868 XVIII| implacabile egoismo. - Che v'ha d'odioso, rifiutando l'una e l'altra
2869 X | asciutte quasi per magìa e odoranti un balsamo più intenso dei
2870 X | l'acqua emanava globi d'odori floreali e mormorava discreta
2871 I | profumo indefinito d'acque odorose; i mobili modesti delle
2872 XV | lasciandosi sfuggire i grani odorosi della gaggìa. - E perchè
2873 XI | era ripresa dalla tema d'offenderlo. Infine, si decise:~- No, -
2874 V | meditando gli argomenti offerti dall'istinto egoistico per
2875 XVI | quasi facendo i nomi, quasi offrendo le date! Mentre il fatto
2876 XIV | Emilia lo abbracciò la prima, offrendogli la bocca; sotto gli occhi
2877 XVI | oggi stesso?~- Appena se ne offrirà l'occasione, Cesare....~-
2878 XIX | il corpo? Avrebbe potuto offrirlo al primo passante cui fosse
2879 XIV | siepi, e dove gli alberi offrivano qualche incerta ombra.~Da
2880 XIV | Per il tuo amore, ti offro la mia vita.....~«Dove vai?» -
2881 XIX | consegnarglielo.~I suoi occhi s'offuscavano d'una espressione poco men
2882 XIX | sorella, di voler farne un oggetto miserevole su cui sfogare
2883 XIII | se Roberta avesse voluto oltrepassar la soglia, ella si sarebbe
2884 I | Cesare Lascaris consegnò l'ombrello gocciolante alla domestica,
2885 II | passeggiata per le camere ombrose. Ma, breve come un lampo
2886 XV | asinello grigio, guidato da un omiciattolo, che gridava a giusti intervalli,
2887 VIII | con fragore infernale un'ondata verdastra, alta, e incontrando
2888 XV | fresche gite, poichè il lene ondeggiamento della barca le dava le vertigini.~
2889 XIX | e lasciarvisi pigramente onduleggiare.~Sulla piazza di Nervi,
2890 V | Emilia dormente un raggio opaco e calmo; gli occhi chiusi
2891 XI | corpi; e non era questa l'opinione più bambinesca di lei: arrivava
2892 XIV | là, - disse. - S'ella si oppone, siamo perduti per sempre....~-
2893 XV | probabile, invece, che ella si opponga. Vivere con noi, adattarsi
2894 XVIII| spaurita con la violenza.... Si opporrà sempre ai nostri diritti,
2895 XVIII| fin che tu non cessi dall'opporti alle sue follie.~I diritti!...
2896 III | provvidenziale che il soccorso opportuno di Cesare.~E, - fra le grandi
2897 XVI | Roberta, ella non si sarebbe opposta, concedendo senza sapere,
2898 VII | rosai; e le rose bianche, opulenti, molte già sfatte, innalzavano
2899 XIV | Guardarono insieme la finestra oramai chiara.~- È giorno! - disse
2900 X | occhi schizzavano dalle orbite, e dietro la schiena la
2901 IV | tutti i suoni di una lenta orchestra invisibile, tutta l'iride
2902 XVI | anima dietro una selvaggia orda di visioni, afferrando di
2903 XIX | Roberta salì in una carrozza, ordinando di portarla a Genova; e
2904 XV | trascinato in quel nuovo ordine d'idee, - è certo che voi
2905 XII | ronzìo di terrore negli orecchi, la giovane avrebbe in quell'
2906 XI | permesso di portare gli orecchini di brillanti e i gioielli
2907 Pre | tentativo di rivolta, d'un'orgia poetica ch'egli si largì
2908 IV | sangue, la sua vita, il suo orgoglìo; che avrebbe abbandonato
2909 III | creduto trovarne una, nella orgogliosa necessità di farsi ben conoscere,
2910 III | risvegliava l'imagine di una donna orientale, e ancòra molte imagini
2911 IV | le promesse dei paradisi orientali.~Egli doveva dirle che per
2912 X | talvolta a portare una nota originale, allargandosi dietro le
2913 Pre | imagini e di comparazioni originali. Poi diede il libro alle
2914 Pre | cercato a tutt'i costi una originalità violenta, d'aver dato un
2915 I | aveva rievocato il buon tipo originario; e dopo Emilia, i fratelli
2916 XVIII| voce il Lascaris, che aveva origliato a sua volta. E riprese incalzando: -
2917 V | coi capelli sparsi sull'origliere ascoltava giunger di fuori
2918 VII | ampio divano carico di molti origlieri bizzarri; a' suoi piedi,
2919 III | che non avrebbe lasciato orma se il terriccio fosse stato
2920 II | mortale, così gelosamente ornata di cure assidue?~Ma il giorno
2921 X | alle branchie del mostro orrendo.~Non pareva, quello, il
2922 XIX | pareva ben naturale, dopo le orribili torture. Sperava, tornava
2923 XIV | piedi, sulla candida pelle d'orso ch'era stesa di fianco al
2924 XV | e ch'egli avrebbe voluto osare anche più audace sopra la
2925 XIV | sciolse vivamente.~- Non osate di più, - disse. - O mi
2926 V | che durante il giorno non osavano prender figura e avvicinarsi.~
2927 VI | rispose la giovanetta oscurandosi subitamente in volto, -
2928 VIII | l'uomo in volto e lo vide oscurato dalla passione dolorosa;
2929 XIV | se anche si sveglia, non oserà disturbarti nuovamente.~
2930 Pre | sia stato un precursore. Oserei dire, un precursore del
2931 XVIII| fossi calmo, tu stesso non oseresti consigliarmi ad abbandonare
2932 XVIII| costo, la soluzione.~- Non oserò mai acconsentire a simile
2933 I | macabramente scritta con le ossa d'uno scheletro sulla via
2934 XIV | Ma Cesare non ascoltava; osservando l'atto pieno di grazia,
2935 VII | assorbito, e cominciò a osservar da lontano, avvicinandosi
2936 V | rispose chinando la testa a osservarsi le mani, perchè non osava
2937 III | qualche cosa imprevista, e osservavano l'ansia della vita romorosa,
2938 XI | abbastanza idealista.~L'osservazione fece ridere il Lascaris,
2939 XVIII| corpo, gli suggeriva dubbii, osservazioni, risposte, che non avrebbe
2940 X | illustravano i volti degli ossessi, che le sfilavano innanzi
2941 IX | gli episodii delle proprie ossessioni, i quali erano senza fine;
2942 XII | dovevano svanire.~Cesare ostentava una calma, che di momento
2943 XVIII| giovane con espressione ostile, forse esagerata, quasi
2944 XIII | contemplarono quasi con ostilità il volto della sorella e
2945 X | mostro, una cupidità salda ed ostinata?~Ma lo sgomento del dramma
2946 I | disse con l'inesorabile ostinazione della paura, - stai meglio?
2947 XVI | nell'avolo, un vecchio d'ottantatrè anni, curvo e disseccato;
2948 XI | scoppiato il temporale, e voleva ottenere ch'egli chiudesse la finestra,
2949 XVIII| hai imposto.... Non hai ottenuto nulla.... Ti ha spaurita
2950 | otto
2951 VI | matrimonio sarebbe avvenuto nell'ottobre prossimo, in Riviera, perchè
2952 VIII | con un bel lago, a mille ottocento metri d'altezza.... Come
2953 XII | nevose, per addentrarsi ov'è speranza di preda. Grandi
2954 I | bianchi, il volto cereo ed ovale. Le braccia erano abbandonate
2955 XV | passeggiare nella tenera oziosità di chi aspetta giorni felici
2956 XV | romanzi, - proseguì Cesare pacatamente, nell'atto che riprendeva
2957 XVI | gaudio d'essere libera, padrona d'oggi, di domani, arbitra
2958 XV | quale animo devo essere padrone? Del tuo, o dell'animo di
2959 I | aspirando i germi vitali nel paesello ligure inapprezzato dal
2960 XII | il futuro, un'ampia via pagana, che luccicò un attimo visibilissima
2961 VIII | della realtà.~Per inconscio paganesimo, si figurava il paesaggio
2962 XVI | Era l'Iddio eternamente pagano; l'agile sua navicella varcava
2963 XVI | bilancia, e li avrebbe fatti pagar con la morte.~Il giuoco
2964 XIX | vi andiate sùbito; io vi pagherò il ritorno. Ma vi spingerete
2965 V | divorata dal male.... Ti paion queste le braccia, il petto
2966 XV | formidabile amor delle vedove, che paiono spinte dai ricordi del morto
2967 XIX | batteva la lingua contro il palato, temendo d'assaggiar l'orribile
2968 XVI | risvegliano dalla colpa.~Cesare palesavasi finalmlente a Roberta nel
2969 XVI | promesse, ricco di secrete e di palesi delizie, invitto di superba
2970 XII | violenta, appariva di una pallidezza mortale. Seduta sopra un
2971 XII | fissandola così ritta, pallida, pallidissima per l'abito bruno, per il
2972 V | biondi si snaturavano in un pallidissimo color d'ambra; la camicia
2973 Pre | chiamando l'autore di Roberta palloncino gonfiato (Risveglio Educativo,
2974 VI | Sollevò la testa, senza batter palpebra.~- Me ne congratulo sinceramente, -
2975 XII | donna invisibile, e sentirla palpitare fra le braccia!... Vi doveva
2976 X | dell'aspettazione, solo il palpito del cuore veemente aveva
2977 XI | L'ingegno doveva avere un paludamento visibile.... E poi, con
2978 II | uomini e di donne, ancòra paludati dalle vele entro le barche,
2979 VI | aperte sulla spalliera della panchetta rustica, la testa portata
2980 XVI | riponendo i suoi arnesi nel panierino da lavoro, e prendendo un
2981 VIII | indugiava tra quei pensieri panteistici come fra uno stormo di Fauni
2982 V | seminascosti in piccole pantofole rosse. Quello spettacolo
2983 III | rammentava il tempo, la parabola triste, la decadenza, la
2984 IV | amore, tutte le promesse dei paradisi orientali.~Egli doveva dirle
2985 XII | forse ben poca cosa, in paragone dei sentimenti.... Ma io
2986 III | tranquillità della campagna, i paragoni tra la campagna e la città,
2987 III | ripidissime, la strada spesso parallela alla via ferrata, incutevano
2988 VIII | chiesa, s'accostarono al parapetto a salutare di nuovo il mare
2989 III | miseria.~Emilia aperse il parasole bianco a merletti: intorno
2990 XVI | un egoista, un nomade, un parassita, che gode la civiltà e la
2991 Pre | autore con quella sua barca parata di pennoncelli sarebbe presto
2992 XV | la scena della camera, parendogli che di là fosse cominciato
2993 VI | notizia falsa, a guisa di parentesi:~- .... Lei sa che mia sorella
2994 XV | L'ho suggerito, ma i parenti dicono, ch'è inutile, e
2995 XIX | raggiungeva tal grado da parere una voluttà calda, che le
2996 XIX | che i suoi occhi azzurri paressero spenti; e si dispose un
2997 XIX | specchio nel mezzo della parete centrale. Il suo volto diceva
2998 XII | inginocchiato presso di lei, parlandole quasi all'orecchio.~- Ascoltami,
2999 XVI | prima. Presto, ella dovrà parlarmi e confessarsi: io la stringerò
3000 IX | di sonnambulismo, senza parlarsi; e spesse volte calava la
3001 XVI | repentemente comparsa.~- Debbo parlarti.... - cominciò questa. S'
3002 III | le lettere femminili che parlassero d'una voluttà testè morta,
3003 XII | non è vero, senza che io parlassi? Hai capito che la mia esistenza
3004 XVIII| cosa ho fatto? Perchè mi parlate così aspramente? Dov'è il
3005 XVII | diranno? - pensò. - Certamente parleranno di me, faranno dei disegni
3006 XV | Cercate di parlarle.... O le parlerò io, benchè non abbia su
3007 V | Ma tu sorridi, quando parlo io; la mia buona volontà
|