12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol
Capitolo
3008 III | sfolgorò uno scudo rotondo, una parma di luce scintillante.~Ella
3009 XV | mio cuore, cedere a te, le parranno cose assurde e spaventevoli....
3010 XII | pieno giorno le sarebbero parsi d'un'arditezza proterva
3011 XIX | punto, un impiegato gridò la partenza per Ventimiglia.~- Per Ventimiglia? -
3012 XIX | impiegati ad annunziare le partenze, suoni della campana ad
3013 VII | Aveva sognato. Qualche particolare dei sogni che inconsciamente
3014 VI | parlare, enunziando tutte le particolarità del fidanzamento. Si trattava
3015 III | in giro. - Noi volevamo partir dopo i bagni, ma il dottor
3016 XIV | addormentata.... Ma, tu partirai, Cesare, non è vero?...
3017 XI | suggeriva Cesare, fingendo una partita d'equitazione. - Non tormenti
3018 XV | un presentimento cupo; e, partiti già da tempo dietro imagini
3019 V | ogni cosa erasi ridotta a parvenza d'un'idealità intravista,
3020 XVI | curiosità feroce cui si dava in pascolo, sentì una nausea violenta,
3021 I | ricadeva sui guanciali.~In quei passaggi di pesante angoscia, esse
3022 X | Nessuna delle donne al suo passaggio aveva sollevato la testa
3023 X | carne viva della femmina, passandoli sopra le spalle a serrarle
3024 V | son sempre dei carri che passano....~- No.... Infine, ho
3025 XIX | discese verso Nervi, dove i passanti eran numerosi e potevano
3026 III | volta la fanciulla. Quando passarono innanzi al viottolo digradante
3027 X | sveltamente.~Eran così forse passate centinaia di ritratti, ed
3028 XIX | concerti, ovunque s'offriva un passatempo di moda o un trattenimento
3029 XV | ed Emilia incontrarsi e passeggiare nella tenera oziosità di
3030 II | fosse chiusa: qualcuno vi passeggiava in ispirito ogni sera. Inutilmente
3031 XV | attendere che i fantasmi passino, mentre andranno sempre
3032 XVI | Rapidamente, ella intuiva l'uomo, passionale e cupo sotto la maschera
3033 X | simbolo eterno delle anime passionali? Non era, il mostro, una
3034 XIX | chi si getta ai piaceri passionatamente, correndo l'alternativa
3035 XV | contadinotta qualunque non può patir di capogiro, senza che la
3036 XVI | l'abitudine d'aspettare, paurosamente; sapeva che a toglierla
3037 XVI | moriva alla sua età; aveva paventato che l'amore non fosse mai
3038 XV | chiazzando d'oro le pareti e il pavimento a mosaico. Nero latrava
3039 XVIII| Un istante, l'ho creduta pazza....~Uscì dall'amplesso,
3040 Pre | a fondare una scuola più pazzesca che nuova.~Lo si trattò
3041 XIV | Questa, è stata una notte di pazzie.... Anche ora, siamo in
3042 Pre | D'Annunzio, o si scriveva pedestremente, conversando alla buona
3043 III | pericolo d'una ricaduta, d'un peggioramento subitaneo?...~Preso all'
3044 XVIII| quali mani! È il pericolo peggiore d'ogni altro.... Può ammalarsi
3045 VII | posate con le ale trepide sul pelo delle acque; e due o tre,
3046 II | familiari. Il corpo roseo tra la pelurie bianca dell'accappatoio
3047 XIX | lampada elettrica, la quale pendeva dall'alto della carrozza
3048 IV | ebbe il sottil gaudio di penetrar lo spirito d'Emilia, di
3049 XIV | diffìcile, a voi donne, penetrare il senso della vostra propria
3050 X | il turbamento che le era penetrato nell'animo quando, imbevuti
3051 II | grado. In breve il sonno penetrava negli umili edifizii, mentre
3052 XV | orizzonte, dove anche un pennacchio di fumo svelava qualche
3053 XIX | portava un involto. Lo sforzo penoso d'Emilia non le sfuggiva,
3054 XV | vita ci dà l'abitudine di pensar sempre all'avvenire, come
3055 XIV | braccia.~- Per carità, non pensarlo....~- Voglio vederti, mia
3056 XV | ancòra la fronte. - Se tu pensassi a raddolcire la mia impazienza,
3057 XIV | per le spalle.~- Voi non pensate.... - egli proruppe quindi.~
3058 XVIII| lasciarla vivere a capriccio?... Pensiamo a questo, Cesare!... Noi
3059 XIV | camera era accesa la lampada pènsile, e l'oscurità sarebbe parsa
3060 XVIII| strinse la testa fra le mani, pensoso e freddo.~- Ebbene? - ridisse
3061 XIX | brusco estollersi di quei pentimenti, una cosa sola poteva consolarla;
3062 VI | prima volta, Roberta ebbe a pentirsi quel giorno d'una sua favola;
3063 XII | Che cosa speri?~- Ah non pentirti di vivere! - esclamò il
3064 IX | erano indifferenti. Esse non percepivano con acutezza se non gli
3065 IV | piacere, da toglierle la percettibilità d'ogni altra sensazione;
3066 | perciò
3067 XV | uomo da quanto tempo egli percorresse quella strada.... Da venti
3068 III | Mentre Cesare Lascaris percorreva la strada ineguale, a piccole
3069 III | Emilia parlò di sua sorella.~Percorrevano allora l'ultimo tratto di
3070 V | non seppero dissimulare e percorsero tutto il corpo infermiccio
3071 VIII | qualunque via ella avesse percorso; e innanzi al mare fremebondo,
3072 XI | in termini poco definiti, perdendosi. Cesare non poteva esprimersi
3073 I | grave, sarà forse inutile perder tempo in spiegazioni che
3074 XV | calmi.~Dir questo a Emilia e perderla, doveva essere una cosa
3075 XIV | mano del caso, ed io posso perdermi, da un minuto all'altro....
3076 IV | ch'egli aveva vergogna di perdersi in lunghe e successive preghiere.~
3077 XIV | simile tortura; dovessi perderti per sempre, voglio vederti
3078 XVI | umoristici del romanticismo, perdette ogni nozione della realtà,
3079 XVI | inganno.~Le piaceva ridere; perdeva la sensibilità onde aveva
3080 V | chinò ad abbracciarla.~- Perdonami, - disse Emilia; - mi hai
3081 VIII | nè ella avrebbe potuto perdonare a questa l'insanabile spasimo
3082 VIII | così di rado, che bisogna perdonargliele.... Non è vero nulla....
3083 VIII | per consigliare.... Vuole perdonarmi?... Perchè discutiamo di
3084 XIV | medesima.~Cesare capì.~- Perdonatemi, - disse lentamente. - Vi
3085 V | bacio? Senti che ti chiedo perdono, se ti ho dato, motivo a
3086 XIV | spaventata!, e ve ne chiedo perdòno.... Volete concedermi di
3087 II | giovanile.~Il corpo di lei, peregrinando nell'abisso tra le gòrgoni,
3088 X | schiuse a mostrar denti perfetti.... V'era una creola, dagli
3089 II | parlavano, la cullavano perfidamente, ed Emilia non sapeva se
3090 XVIII| ancòra vent'anni! Le manca perfin l'ombra dell'esperienza
3091 XIX | bagagli.~Entrò sotto il peristilio della stazione, seguendo
3092 X | ed espressi con diversa perizia tecnica, il senso di vitalità
3093 VI | l'ha ridotto!~Le risatine perlate della ragazza lo ferirono
3094 V | una paura terribile.... Mi permetti di dormire con te?... Solo
3095 Pre | d'aver dato un esempio pernicioso, il quale non poteva servire
3096 XIX | medici, come tutti, voleva perseverar nell'inganno, fare sperar
3097 I | raccolti in nucleo, segnava la persistenza del morbo; il seno, questa
3098 Pre | esempio. L'autore si sforza di personificare ogni senso ed ogni sentimento
3099 I | rimaneva attenta, vivente, perspicace, se non la testa coi capelli
3100 XI | sapeva e indovinava con una perspicacia talvolta contradditoria.
3101 XIX | atteggiamento del compagno vide perspicua la certezza ch'egli si accingeva
3102 V | duri, che si delineavano, perspicui sotto la camicia. Emilia
3103 X | basso, fino a smarrire la perspicuità delle linee, giù nella lontananza.~
3104 I | disperata tristezza erasi dovuta persuadere che anche nell'anima di
3105 VIII | ancòra ad Emilia, che tentava persuaderla a seguitar la via. - Non
3106 I | accorrere; non voleva, ma l'ho persuaso, perchè il dottor Noli non
3107 X | negli occhi d'Emilia una pertinace luminosità, lo strascico
3108 XV | normalissime si sottraggono; sono i perturbamenti dell'età.... La signorina
3109 XVI | pezzuola portata alle labbra? perturbazioni fuggevoli della donna. Aveva
3110 XI | aveva secretamente fatto pervenire a Emilia una lunga lettera
3111 XVIII| odio, o fugaci desiderii perversi; non mai uno slancio durevole
3112 XVIII| odio non più velato, dalla perversion sessuale, ma chiaro, ma
3113 XV | stava per sorgere l'uomo pervertito; ed egli lo intuiva....
3114 III | in fila, romoreggiavano pesantemente, e nella discesa il freno
3115 III | qualche carro, con le ruote pesanti affondate nel terriccio,
3116 XV | Sul paese, la solitudine pesava; v'erano stati in settembre
3117 III | rivendere, con un canestro di pesce o di frutta sulla testa;
3118 VII | Così lungi, le imbarcazioni peschereccie, tenevan forma e significato
3119 I | cosa antica, pessimo sogno pessimamente interpretato dagli uomini
3120 XV | pena di trarre deduzioni pessimiste contro il destino.... Quale
3121 I | male sembrava cosa antica, pessimo sogno pessimamente interpretato
3122 XI | disegnavano il ritratto sopra un pezzo di carta, prodigando linee
3123 XII | il più greve giogo che ti piaccia impormi; rinnegherò ogni
3124 XVI | Vien qua, Nero!... Eh, gli piacciono i signori! I signori, li
3125 XIX | primo passante cui fosse piaciuto, per distruggere anche la
3126 III | franchezza delle parole piacque al Lascaris, quantunque
3127 XV | sull'ammalata inconscia, gli piacquero e lo aizzarono.~Un fastidioso
3128 XI | Roberta con un asinello piagato che l'aveva commossa sino
3129 VIII | alla spiaggia, stendersi pianamente lattiginose, echeggiar sonore
3130 IX | con immenso desiderio ai piani liberi e tranquilli, mentre
3131 V | presso il capo di lei.~Così piansero a lungo, rischiarate dalla
3132 XVI | malinconiosa da non credersi piantata come la villa a oriente
3133 X | Quella bocca dalle labbra piatte, dai denti aguzzi, sprigionava
3134 VII | falsa rifrazione, se le vele piccoline danzassero sul mare, o non
3135 XIX | apparenza; non rilevava una piega amara all'angolo delle labbra
3136 XVI | toccato il colpo, quasi piegando sopra sè medesima; e avvertiva
3137 XIX | sensuali, coi mustacchi piegati in su. Apparteneva alla
3138 XI | e giovanile, che già si piegava a scrutare i vuoti abissi
3139 V | sole; conservava fra le pieghe i sogni luccicanti pullulati
3140 III | diritto a non essere ingannata pietosamente.~Ancòra la franchezza delle
3141 VIII | eccezione degli occhi; altri, pigiandosi sui fianchi del corteo,
3142 XIX | superficie e lasciarvisi pigramente onduleggiare.~Sulla piazza
3143 III | e ci si diventa molto pigri. Io non mi occupo di nulla,
3144 III | scendente alla spiaggia, i pini marittimi svelti s'arrampicavano,
3145 XVI | assetata d'aria pura in una pinnacolata selva di balsamifere.~Alcuni
3146 I | Susseguì il vento, la pioggia sferzò, ora verticale, ora
3147 X | invarcabile, Emilia era piombata in ginocchio, senza il conforto
3148 I | poichè nella camera era piombato un silenzio di malattia,
3149 XIX | violenze ingenue.~La fanciulla piombò in una disperata tristezza
3150 V | occhi aperti; le visioni pispigliavano nell'ombra, e se ne udiva
3151 XIX | baci, che avrebbero potuto placar l'ardore delle carni.~Voleva
3152 XII | vita diurna, e qualche cosa placidamente singolare era fra le lucide
3153 VII | da lui, era per altri; la plastica di quell'impareggiabile
3154 Pre | tentativo di rivolta, d'un'orgia poetica ch'egli si largì per divertire
3155 XVI | senile che fischiava il polifono dialetto ligure.~- Una notte,
3156 Pre | il paese, si diede alla politica, e stette dal 1898 al 1902
3157 Pre | battendosi tra le fazioni politiche e cercando istintivamente
3158 I | rigurgitante nelle caverne dei polmoni. La fantasia, rinforzata
3159 I | testa. Emilia le toccò il polso, la fronte, le tempia.~-
3160 II | sorelle abbandonate nelle due poltrone, sognavano ad occhi aperti
3161 I | che sollevavano nugoli di polvere; la villetta era aperta
3162 III | gioia d'essere tra quella pomposa gioia di vita; Cesare al
3163 II | libidine; stupita che tutto ponesse capo all'odio o all'amore,
3164 XVI | non moveva piede, non si poneva a sedere, non girava lo
3165 III | desiderii.~Ammirarono insieme il ponte della ferrovia, a cinque
3166 XV | lamentoso e azzurro, che i popolani liguri trascinano in note
3167 VIII | figurava il paesaggio ancòra popoloso di creazioni mitiche; il
3168 VIII | all'altezza della strada, porgevano un ricovero naturale dalle
3169 III | e delle acque, una vela, porporina di raggi, somigliava a una
3170 X | braccia stillanti gocce porporine, resisteva alla stretta
3171 IV | non avevan ricordato di porre in tavola. Ritta allora
3172 XV | vestivano quasi a un modo, portando gli stessi gioielli ai polsi
3173 XIX | una carrozza, ordinando di portarla a Genova; e quando fu seduta,
3174 VII | giuocattoli; nè si poteva credere portassero uomini massicci, curvi sul
3175 XIX | viaggiatori frettolosi e portatori in attesa di bagagli.~Entrò
3176 XV | cilestre. Tutt'e due le giovani portavano i capelli annodati in giro
3177 XI | si tenga bene sul busto, porti alto il capo.... Su, un
3178 VII | quale i suoi occhi s'eran posati nella deliziosa trepidanza
3179 XIX | degli oggetti ch'ella aveva posato a terra.~Ritirò la tessera.
3180 XI | non dimenticare in quale posizione Ella si trova. Sarebbe piacevole
3181 XVI | delizie, invitto di superba possanza nel ridente aspetto d'Iddio;
3182 XII | amore che comincia, e non possedendo ricordi d'avventure consimili,
3183 X | ingannata, o colui che doveva possederla era ben lo stesso ch'ella
3184 II | hanno traversato.~Ella non possedeva memorie d'amore, le quali
3185 X | abbraccio furioso. I tentacoli possedevano un rilievo quasi tattile,
3186 IV | tuttavia qualcuno l'aveva già posseduta.... Quale uomo? Un uomo
3187 II | linee: qualcuno l'aveva già posseduto in ispirito e conosceva
3188 Pre | quella plaga, così ricca e possente? Gli venne l'ispirazione
3189 XIX | attirava l'attenzione di lei potentemente, ed ella cominciava a farsi
3190 VII | innalzavano un profumo carnale, potentissimo in quell'aria pura d'ogni
3191 XVI | sottilmente come la sua potestà fosse falsa, come per Roberta
3192 | potete
3193 | potrà
3194 | potrai
3195 | potute
3196 XII | loro piccoli lampi.~- Nero! Povero Nero! - ella mormorò, vedendo
3197 Pre | artifizio retorico una grande povertà di buon senso».~E Luigi
3198 V | testa a quell'argomento di prammatica: Emilia non ammetteva i
3199 X | femmina, rapidamente in una prateria soleggiata; dell'una, intese
3200 XVIII| esistenza meschina di paure e di precauzioni, priva di svaghi, non è
3201 III | necessità d'ingannare. Le ansie precedenti una catastrofe sono tutte
3202 I | e divina, che si sfoderò precipitando dietro la montagna.... Susseguì
3203 II | cose le quali aiutano a precipitar le ore: un libro, una lettera,
3204 Pre | imitazioni, le quali avrebbero precipitato la letteratura in un abisso
3205 II | insensibili; mentre quel tempo precipitava, che esse dovevano piangere
3206 XIX | compagno che la sorreggeva, precipitò nella spessa ombra d'una
3207 I | con qualche residuo dei preconcetti acquei di collegio, in assoluto
3208 XI | volta a sua sorella, e, predestinata dalla malattia, qualche
3209 IV | succose....~Quella fu la scena prediletta in cui Cesare volle conservare
3210 VIII | eran gli elementi delle sue predilette fantasie.... Quando la sofferenza
3211 IV | gli occhi grigi, ch'egli prediligeva? E i capelli bruni, e la
3212 XII | giorno tutto fosse stato predisposto....~Ella aveva resistito
3213 II | coi giardini grigi per il predominio degli ulivi.~E tutti i giorni
3214 Pre | PREFAZIONE.~ ~Sarebbe difficile dire
3215 XVIII| facevan tanto male; e andavo pregandola di pensare, di capire....
3216 I | avvenuto d'inginocchiarsi a pregare perchè fosse mutata in una
3217 XI | non Le sembra che La preghi deliziosamente, con una
3218 IV | perdersi in lunghe e successive preghiere.~Perchè non comprendeva
3219 XIX | spiaggia ilare e le ville pregne d'effluvio, quanto era crudele
3220 XII | sentiva inquietamente felice; pregustava le delizie dell'amore che
3221 VIII | domandò Emilia con una premura timorosa, la quale significò
3222 XVI | nel panierino da lavoro, e prendendo un atteggiamento non solito,
3223 XII | la giovane, fermandolo e prendendogli una mano.~Esitava; guardava
3224 XVIII| tu, - interruppe Cesare, prendendola per le mani, - tu non hai
3225 VI | col signor Lascaris per prendercene giuoco? E perchè inventare
3226 VI | po' alta, mentre andava preparando alla sorella una tazza di
3227 I | Vuoi il ghiaccio? Devo prepararlo? - ella domandò, scuotendosi
3228 XIX | altro se non per la forza prepotente del suo egoismo, colui che
3229 II | anche sotto la selvaggia prepotenza della luce diurna, Emilia
3230 XI | tutta nuda? L'imagine s'era presentata assai monca alla fantasia
3231 V | rassicurarla così; ma non appena presentatosi quel pensiero, l'istinto
3232 VIII | forti quanto più gravi si presentavano gli ostacoli alla lustra
3233 III | certo che altre crisi non si presenteranno.~- Anche il dottor Noli
3234 XVI | passione, di farle obliare i presentimenti sconsolati....~ ~- Ebbene? -
3235 XVI | spontanea faceva sì ch'Emilia presentisse le obiezioni della giovinetta,
3236 XIV | togliersi all'abbraccio, che presentiva invincibile.~- Volete approfittare
3237 IV | elastica, e dovunque gli presentò visioni, lo deliziò coi
3238 V | e sei stanca di doverle prestar le tue cure.... Tutto ciò,
3239 XI | sospettare che la fanciulla si prestasse all'anormalità dell'imprevista
3240 XVIII| dovere è finito.... Che cosa pretende? Abusare della tua affezione,
3241 XV | senza che la signorina ne preveda la morte e le esequie....
3242 XVIII| quand'ero libera.... Ella prevede questo, e la logica fredda
3243 XVIII| gravissimamente ancòra; lo prevedi anche tu?~- Sì, certo, -
3244 XV | quando la fanciulla lo prevenne, diede un bacio a Emilia,
3245 XVI | sfuggire una infinità d'indizii preziosi, che ora le tornavano ad
3246 XV | rammentava a Cesare quel suo nèo prezioso fra i due seni, e le calze
3247 XIX | potuto dire in qual modo.~Ma prigioniera ormai d'un mostro dai tentacoli
3248 X | ed ogni scena pareva di prim'acchito semplice e casta;
3249 VIII | verdastra, alta, e incontrando i primi scogli, spumeggiò d'un tratto
3250 III | memoria i nomi delle ditte principali, e credevano sapere tutte
3251 I | costruiva in testa una favola di principi e di re, si assegnava una
3252 XVI | pareva alla fanciulla dovesse principiar da quel giorno.~ ~ ~ ~
3253 II | abbandonava con un piacere non privo di fremiti.... L'acqua che
3254 XVII | di quello spionaggio, la probabilità d'essere sorpresa, la difficoltà
3255 III | prossimo breve distacco e dal problema d'occupare la giornata,
3256 XVI | circostante alla villa, facevan da procaccia tra il paese e Genova, lavoravan
3257 I | animale contro la sanità e la procacità inconscia di lei, contro
3258 II | campagna senza sterpi; ma procedendo, a poco a poco la strada
3259 VIII | uomini della Confraternita procedenti in cadenza, grotteschi e
3260 XVIII| susseguito; indi, Emilia procedette decisa:~- Io vorrei che
3261 XII | crescere vertiginosamente. Procedettero, sapendo pure che ad ogni
3262 III | fortune; ma in gran parte procedevano oltre, e non rimaneva nell'
3263 XI | sopra un pezzo di carta, prodigando linee buffonesche, musi
3264 XVIII| sulle labbra dell'uomo, produceva in Emilia un senso di ripugnanza....
3265 VI | tratto qualche espressione profondamente femminile, che gli era sempre
3266 I | piangere e mormorare le parole profonde, dissennate, che echeggiano
3267 VI | e i filari degli aranci profondi come i sentieri di quella
3268 V | del vento, al rombo più profondo del mare; v'era dunque la
3269 XIX | poco; gettandola anche a profusione, non sarebbe finita tanto
3270 XI | casi di fatali malattie con prògnosi sfavorevole, s'era sentito
3271 III | ingannino sull'importanza e sui progressi del morbo. Il bisogno di
3272 VIII | tempestosa e l'ora già tarda proiettavano una lunga ombra sinistra.~
3273 I | Croce era fosco sotto le proiezioni oscure della nuvolaglia,
3274 XVIII| della ragione!~S'arrestò, prolungando il gesto supplice, che le
3275 I | non serviranno se non a prolungare un'agonia e a trasmetterti
3276 XVI | poco a poco, ma tenace e prolungata; così come gli indizii dell'
3277 XVI | moltiplichi le sue assenze e le prolunghi? Appena giungete voi, trova
3278 XVIII| alzar le spalle.~Rimaneva la promessa strana di Emilia a Roberta.~-
3279 III | voluttà testè morta, e ne promettessero altre per la dimane. Dell'
3280 XVI | concluse Emilia. - Ti prometto anche questo.~Stranamente,
3281 X | midollo. Ancòra dritta e prona innanzi, la donna s'affaticava
3282 XVIII| stette in ascolto, il busto prono, gli sguardi al limitare
3283 XIX | ultimo, dalle labbra più pronte a mentire e a ingannare,
3284 V | sonno per entrar con agile prontezza nella realtà, senza stati
3285 Pre | prima di tutto sintetico e pronto, immediato e dritto. Pare
3286 XV | v'è pericolo alcuno....~E pronunziando le parole, le quali caddero
3287 V | animo quasi non l'avesse pronunziata ella medesima.~La luce gialla
3288 III | arrossire, s'egli le avesse pronunziate.~Emilia fu punta da un brusco
3289 III | dell'ingiusta diffidenza.~Ma pronunziò sùbito alcune frasi comuni,
3290 I | uliveti che ne discendeva e si propagava sul versante, aveva preso
3291 XVI | ignara della giovanetta le proporzioni d'un delitto, del quale
3292 I | ammalata, Cesare Lascaris propose una serie di domande imbarazzanti
3293 XI | Non arrossiva mai fuor di proposito; sapeva benissimo, ad esempio,
3294 | proprii
3295 Pre | alla fantasia, lasciandola prorompere, dilagare, infuriare; parlò
3296 XVIII| dolore per lei....~Invece di proseguire, Emilia trasalì; stette
3297 II | tutte le cose non umane proseguivano il loro ciclo eterno, senza
3298 VII | molti gradi la lontananza prospettica, s'apriva agli occhi di
3299 XIX | discese ripidissime e la prossimità della via ferrata incutevano
3300 I | laceranti.... Piegarsi, prosternarsi brutalmente alla fatalità,
3301 XI | rialzava improvviso da quelle prostrazioni sentimentali. Egli voleva
3302 XIV | soggiunse. - Una forza divina ci protegge....~E accese i cinque bracci
3303 XII | palmizii immobili sembravano proteggerne il riposo.~L'uomo si sentiva
3304 V | spinta innanzi col busto, protendendo il collo scarno; e coi capelli
3305 I | e s'affondava, invece di protendersi esuberante.... Di quel corpo
3306 XII | sarebbero parsi d'un'arditezza proterva e malsana.~- Perchè siam
3307 Pre | pensiero, rosso d'imagini e protervo d'idee. Ma l'autore di Roberta
3308 XII | Tornerò sùbito....~Egli protese le braccia nell'ombra, bevendo,
3309 X | il suo corpo fosse stato protetto dalle vesti.~Nessuna delle
3310 XVIII| battè le palpebre, smarrita, provando la vertigine d'essere spinta
3311 III | Emilia, Cesare cominciava a provare una specie di deliziosa
3312 XIX | insidiose ed ebbrezze ignote.~Proveniente da Milano, il treno per
3313 XI | tormentava con una gragnuola di proverbii, stroppiati, confusi, mescolato
3314 XI | incapace a frenarsi. - La provi. Supponiamo che il fulmine
3315 VIII | orribile! - disse.~Dalla strada provinciale veniva verso la chiesa una
3316 Pre | Universale di Roma con lo pseudonimo di Giulian Dorpelli, si
3317 XIX | riprenderla, ucciderla sulla pubblica via. Ma se fosse rimasta,
3318 X | idillii ed atteggiamenti pudichi.~Ma le linee si spostavano
3319 V | pieghe i sogni luccicanti pullulati dalla mollizie del bagno;
3320 II | sentivano la vita mostruosa che pullulava intorno a loro.~Pel brivido
3321 IV | alla gradazione della luce pulviscolare, una più tenue e morbida.
3322 IV | il pranzo continuò tra il pulvìscolo argenteo.~In faccia a Cesare,
3323 V | fuori balzavano due spalle pungenti: due mani allacciate con
3324 V | cose tristi? Hai voluto punirmi?~Emilia stava in piedi accanto
3325 I | generosa, esagerata; e per punirsene, Emilia avrebbe dato intera
3326 XVI | tal modo, Roberta veniva punita della sua pietà; poichè
3327 XV | trovata dello scrittore, una punizione d'Iddio, una giustizia degli
3328 XIV | Mostruoso d'ombra, solo il puntazzo di Portofino pareva ancòra
3329 I | una miriade di piccoli punti rossi, qua diffusi e là
3330 III | creato a tutela della sua purezza, e Roberta ha i doveri di
3331 III | quali la necessità fisica si purifica. Egli aveva appena assaggiato
3332 III | piccole narici, la bocca purissima dalle labbra vive.~Conservava
3333 XI | Roberta la consuetudine dei pusillanimi che si nascondono nudi fra
3334 V | desiderando invano che il quadrato della finestra s'illuminasse
3335 III | incorniciavano cinque enormi quadri d'orizzonte, d'azzurro,
3336 V | giunger di fuori il ritmo quadruplice d'un treno, il quale passava
3337 | quand'
3338 XVI | dal petto concavo un lagno querulo e abitudinario.~Roberta
3339 XV | col soggòlo bianco, per la questua; e quando un curiosissimo
3340 XIX | incamminato verso la villa, quietamente, secondo l'abitudine. L'
3341 IX | potuto riprendere il battito quieto, dove le sue notti fossero
3342 XIII | Nell'animo d'Emilia, la quietudine della camera virginale e
3343 XV | lentamente verso Nervi, verso Quinto, o a capriccio.... In mare
3344 XVI | dal giorno della crisi, quotidianamente s'era recata a visitar l'
3345 XIX | salvietta arrotolata quasi rabbiosamente, e largamente fradicia di
3346 XII | ancòra innanzi a lei, ed ella rabbrividiva di spavento e di pudore....~-
3347 VIII | è più forte....~Il vento rabbuffava ancòra le acque, levandole
3348 X | Sul volto, l'impronta di raccapriccio era formidabile, la bocca
3349 XVI | l'esistenza intera fosse racchiusa fra le quattro pareti della
3350 V | capezzale, e vi si sedette, raccogliendosi intorno l'accappatoio.~Non
3351 VI | anche peggio. Si chinò a raccogliere i frantumi, e se li rovesciò
3352 XV | Genova a portare involti e a raccoglierne, e risaliva a Sant'Ilario,
3353 V | debbo morir presto....~Si raccolse per seguire a testa bassa
3354 I | rossi, qua diffusi e là raccolti in nucleo, segnava la persistenza
3355 III | carrozza per tornare a casa, raccomandando al cocchiere di non frustar
3356 VI | quanto inventare un fatto o raccontare una bugia. Qualche volta
3357 X | egli prometteva? Che cosa raccontava? A chi era ella destinata,
3358 XV | fronte. - Se tu pensassi a raddolcire la mia impazienza, se tu
3359 V | Roberta non piangeva più, ma raddoppiando d'attenzione, tentava figurarsi
3360 XII | mia esistenza cessava, per raddoppiarsi con la, tua?...~Abbandonata
3361 VI | sigaretta, mentre Roberta raddoppiava le risatine quasi maligne.~-
3362 XV | fino alla coscia.~Ella si raddrizzò di scatto, e restò immota,
3363 III | intimità. Non v'erano se non i radi colpi di tosse, che potessero
3364 X | condotta in una sala marmorea, radiosa di luce.... (Emilia soffriva
3365 I | breve. E per una satanica raffinatezza della fantasia, una folla
3366 XI | gioielli inibiti ancòra alle ragazze. Attillata, guantata, coi
3367 XI | XI.~ ~Sembravano due ragazzi accaniti in una gara ingenua,
3368 XI | Cesare a piedi.~La guida, un ragazzotto esile e sciocco, li esilarò
3369 XIV | Per tutto il volto di lui raggiava un maschio tripudio; la
3370 IX | dovunque ella sia, noi la raggiungeremo.... Oh fuggire all'ignoto,
3371 X | sulle quali le imagini raggiungevano quasi la dimensione delle
3372 XIV | come farai?~Cesare l'aveva raggiunta e guardava l'alba apparire,
3373 XVI | della solita prudenza, i ragionamenti gretti e senza luce delle
3374 V | essere meno deboli, più ragionevoli.... Non ti è mai venuto
3375 V | io sono una sciocca e non ragiono bene come te.... Avevo paura,
3376 IV | il quale, come un fresco ragnatelo d'argento, gli avvolgesse
3377 X | ributtante, verde, in forma di ragno smisurato, gli occhi fosforescenti
3378 XV | marinaio più cùpreo del rame; e si facevan trasportar
3379 XV | d'una medesima carne, due rami d'un albero unico.~- Perchè, -
3380 XVI | dubbio, d'angoscia, forse di rammarichi, la fanciulla fu tutta nuova
3381 V | su le spalle non avessero rammentato la minaccia, il gran male
3382 X | spesso i simboli mitologici rammentavano la loro divinità, o un diadema
3383 VII | addossata a una falange d'ulivi rampicanti sui colli; e tutto in giro,
3384 V | coperte; alla luce inattesa si rannicchiò dentro la camicia per nascondere
3385 XIX | capitoli interessanti, che si rannodavano tutti a quel primo capitolo
3386 XII | gracidar già fievole dei ranocchi, su in alto nel serbatoio
3387 XI | agitando in aria un grosso ranocchio o un ispido vermiciattolo,
3388 V | e nessuna vittima umana rantolava presso la villa, come pareva.~
3389 XIX | già tese del giovane, e rantolò con un urlo:~- Muoio!~L'
3390 XI | Vi andarono, salendo da Rapallo al monte, Emilia sopra una
3391 XI | strapparla di sella in tal modo, rapidissimamente.~Poi la sostenne in piedi,
3392 XIX | ebbe un tremito improvviso, rapidissimo.~- Dicevo, perchè tu ritornassi
3393 XIV | strano, in questa notte? Noi rapiremo alla sorte una grande felicità
3394 IV | lei, poteva farsi amare e rapirla?~Essa era tutti i profumi
3395 XIII | calcolo pietoso. Dormi; non rapirmi il tempo che è mIo, non
3396 XVI | leggiadra statuetta eburnea, rappresentante Diana in atto di scoccar
3397 XVI | d'un anno o d'un giorno rappresentasse gran cosa in un'indole o
3398 XI | eterna e l'eterna giovanezza rappresentavano la fantasia carissima fra
3399 XI | da noi, che siamo sani e rappresentiamo l'esempio e l'avvenire.
3400 XV | E, d'altra parte, io non rappresento nulla; sono il signor Lascaris,
3401 V | idealità intravista, d'una rarità avvicinata e scomparsa...~
3402 Pre | dava conto dei libri nella Rassegna Universale di Roma con lo
3403 XV | purchè viva; non è cosa umana rassegnarci al destino, e passare così,
3404 V | La cosa era semplice ma rassicurante; e aprendo l'uscio della
3405 III | alcune frasi comuni, per rassicurare Emilia sulla impressione
3406 V | interruzione. - Sei venuta a rassicurarmi, dici, e resti lì, inchiodata
3407 XIV | vedranno, - disse Cesare. - Rassicurati; nessuno è alzato, a quest'
3408 XVI | avvenuta prima; e aveva rassicurato la fanciulla, nervosa per
3409 VIII | E a Cesare, che pure la rassicurava sorridendo, rispose:~- No,
3410 XV | esitanza.~Quelle voci si rassomigliavano assai, e Cesare sussultava,
3411 IV | avvolgesse il cuore....~Si rattenne a pena dall'esprimere l'
3412 VIII | cauta, piena di fremiti rattenuti. - Il tempo ne fa giustizia,
3413 XV | persona che le è cara, e rattrista un'esistenza che non le
3414 I | un uomo, che Emilia non ravvisò sùbito.~- Il medico non
3415 XVI | l'ereditaria viltà delle razze inferiori; e tutti s'occupavano,
3416 I | favola di principi e di re, si assegnava una parte
3417 VIII | coorte di dolenti, alcuni recando sulle spalle un feretro
3418 XIX | consegnargli le valigie e farle recare a gualche prossimo albergo.
3419 XV | strinse fra le braccia.~- Non recarti oltre, laggiù, - disse Emilia
3420 XVI | crisi, quotidianamente s'era recata a visitar l'epilettica.~
3421 XVIII| coscienza.~Al convegno s'era recato nella sicurezza della prossima
3422 XI | agguato delle debolezze reciproche per cavarne il tema a uno
3423 XVI | al malaticcio incubo del reciproco obbedire, legando a sè la
3424 XI | tormenti il puro sangue colle redini del morso: andiamo, trotto
3425 X | loro origine gentilizia o regale.~Dai margini, i capricciosi
3426 XVI | insieme da lei; è il suo regalo d'ogni mattina.... V'è,
3427 XIX | giovane, e non sapendo come reggere all'onda carezzevole di
3428 VIII | della mia affezione, e non reggerebbe al dolore d'una lontananza,
3429 VIII | scogli; un fragore talmente reiterato, che a fatica si distinguevano
3430 XV | marinaio, soli più spesso, remando il Lascaris....~Roberta
3431 XV | sorelle sopra un canotto a remi, con un agile marinaio più
3432 XV | giorni felici e si studia a render felici i giorni comuni.~
3433 V | morte....~- Perchè vuoi renderci tristi? Sei guarita....~-
3434 VIII | mancavano i dati a nutrirlo e a renderlo verisimile, - ed Emilia
3435 III | delicatezza della sua salute per rendermela cara, preziosa.... Per ciò,
3436 XVI | Emilia fu tòcca, e gli rendette i baci.~Più tardi, quando
3437 XIX | stessa, nell'atto in cui rendeva i baci. E per celare nuovamente
3438 XIX | grossa somma in titoli dì rendita, ch'ella aveva divisato
3439 XVIII| astuzia femminile si drizzò repentina, istintiva; perchè, nonostante
3440 V | che le si presentava così repentino l'arrestò a un tratto perchè
3441 XV | Addio, dottore! - ella replicò, mettendo in quell'appellativo
3442 XIX | fondo, e il corpo gelarsi di repulsione.~Fiaccata dalle paure della
3443 XVI | indifferenza, era stato un'energia repulsiva, un solitario, un egoista,
3444 XII | capelli, sulla gola; ella li rese, così assetata di delizie,
3445 I | episodii, vivendo, con qualche residuo dei preconcetti acquei di
3446 X | stillanti gocce porporine, resisteva alla stretta che la soffocava.
3447 XIV | la voce imprudente. - Non resisto più a una simile tortura;
3448 III | legami, infine, che non resistono alla lontananza....~Mandò
3449 V | già fatto e aveva dovuto respingere.... - Ho una paura terribile....
3450 V | per me: non posso nemmeno respirar l'aria che respiri tu, e
3451 V | nemmeno respirar l'aria che respiri tu, e goder l'ombra; devo
3452 XVI | tratto.... Egli soffriva la responsabilità della propria solitudine;
3453 XVI | oggi, di domani, arbitra di restare o di partire.... Sono bella?» - ~
3454 VII | violenta chiazza azzurra restituiva la solita visione col limite
3455 I | puro, quasi ellenico. Il resto delle sue forme non aveva
3456 V | se tutto questo avesse un resultato.... nella tua affezione,
3457 XIX | conca azzurra del porto, reticolata d'alberi di navi, ingombra
3458 Pre | nasconde sotto l'artifizio retorico una grande povertà di buon
3459 XVIII| febbrile, ebbe la forza di non retrocedere:~- Una crisi imminente....
3460 VII | gentile, con due lunghi rettangoli di terra, che un giardiniere
3461 XIX | aveva un profilo quasi rettilineo, volitivo; la testa era
3462 XVII | riprendeva la bugìa sul tavolino, riaccostava l'uscio.... Al di là, stava
3463 X | focoso non aveva tardato a riaddormentarsi, cercando una tranquilla
3464 XIII | e la notte di fiamme la riallacciava....~Prima di spegnere il
3465 XV | modo, - disse il Lascaris, rialzando la testa. La ruga profonda
3466 X | afferrarli tutti. Il cuore aveva rialzato il battito, una morsa di
3467 XI | Indi, il combattente si rialzava improvviso da quelle prostrazioni
3468 III | traversò la strada, scelse un rialzo coperto di spessa erba,
3469 III | proprio bene.... Come potrebbe riammalarsi?...~Cesare lanciò alla donna
3470 VIII | arricchir le ondate susseguenti, riattaccar gli ostacoli; ebbrezza del
3471 V | ogni calcolo pietoso,» - riattizzarono in Roberta l'energia per
3472 XVI | proprio necessario egoismo, ribellandosi all'idea antipatica di giocar
3473 VIII | innanzi allo spettacolo ribelle, provava l'impeto di gridar
3474 XI | Emilia qualche cosa delle sue ribellioni contro il male.~Indi, il
3475 VII | alto vaso di porcellana riboccante di fiori, che cadevan sotto
3476 I | dove l'onda s'accartocciava ribollendo passeggiavano adagio, metodicamente
3477 XVI | la passione faceva in lui ribollire; chinato sulle mani della
3478 X | avviticchiato un mostro ributtante, verde, in forma di ragno
3479 VIII | aprendosi a guisa di Ventaglio e ricadendo tra il bulicame della spuma.~-
3480 IV | mature e di grappoli d'uva ricadenti, la donna si fermò innanzi
3481 V | disperatamente si torcevano e ricadevano nell'aria.~Quando aveva
3482 III | Non v'è pericolo d'una ricaduta, d'un peggioramento subitaneo?...~
3483 XIX | comprar qualche cosa pel mio ricamo. Andrò sola.~La voce erasi
3484 III | quale per l'abitudine di ricercar le cause, da qualche tempo
3485 XVIII| attendere fino a domani per ricever dalla tua bocca la notizia
3486 III | era fatta l'abitudine di ricevere le lettere femminili che
3487 XII | impossibile.... È già una pazzia riceverti qui.... Non chiedere....
3488 XV | corse alba sorella, che la ricevette e la strinse fra le braccia.~-
3489 I | riconduceva a dieci mesi prima, richiamando a galla i terrori, le stanchezze,
3490 XIX | posta nel tavolino, per richiamar la sorella.~Emilia diè un
3491 XVII | quant'era bastevole per richiamarla se fingeva, per non turbarla
3492 X | invincibile pigrizia, aveva richiamato lo sguardo sopra sè medesima,
3493 XII | La sola vista di lei gli richiamava anco una volta la tristezza,
3494 XV | arrestati e torturati dal richiamo aspro della fatidica.~Emilia
3495 XIV | udì il cancello cigolare e richiudersi.~ ~ ~ ~
3496 XV | speranza, dunque? - egli ricominciò non appena furono soli. -
3497 XIX | testimonio orribile del male ricomparso. Non osava parlarne, sentendo
3498 VIII | valicando i più facili scogli, ricomporsi, correre di nuovo compatte,
3499 I | silenzio di malattia, che la riconduceva a dieci mesi prima, richiamando
3500 III | vivamente. - Sarebbe pericoloso ricondurre la signorina a Milano durante
3501 XVIII| Ha espresso perfino riconoscenza a voi, che siete giunto
3502 III | quantunque fosse ben lungi dal riconoscere quel diritto, o almeno la
3503 I | quali da lontano volevano riconoscerle e salutarle, aspettavano
3504 XVIII| è avvelenata; io non mi riconosco.... Soffro, soffro, soffro!~
3505 XVIII| ha mutato voce; non la riconoseevo più.... E tossiva, tossiva,
3506 X | chiusa, al sommo della scala ricoperta di tappeti doviziosi e di
3507 I | case d'affitto variamente ricoperti e senza stile, parevano
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