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Luciano Zuccoli
Roberta

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol

     Capitolo
3008 III | sfolgorò uno scudo rotondo, una parma di luce scintillante.~Ella 3009 XV | mio cuore, cedere a te, le parranno cose assurde e spaventevoli.... 3010 XII | pieno giorno le sarebbero parsi d'un'arditezza proterva 3011 XIX | punto, un impiegato gridò la partenza per Ventimiglia.~- Per Ventimiglia? - 3012 XIX | impiegati ad annunziare le partenze, suoni della campana ad 3013 VII | Aveva sognato. Qualche particolare dei sogni che inconsciamente 3014 VI | parlare, enunziando tutte le particolarità del fidanzamento. Si trattava 3015 III | in giro. - Noi volevamo partir dopo i bagni, ma il dottor 3016 XIV | addormentata.... Ma, tu partirai, Cesare, non è vero?... 3017 XI | suggeriva Cesare, fingendo una partita d'equitazione. - Non tormenti 3018 XV | un presentimento cupo; e, partiti già da tempo dietro imagini 3019 V | ogni cosa erasi ridotta a parvenza d'un'idealità intravista, 3020 XVI | curiosità feroce cui si dava in pascolo, sentì una nausea violenta, 3021 I | ricadeva sui guanciali.~In quei passaggi di pesante angoscia, esse 3022 X | Nessuna delle donne al suo passaggio aveva sollevato la testa 3023 X | carne viva della femmina, passandoli sopra le spalle a serrarle 3024 V | son sempre dei carri che passano....~- No.... Infine, ho 3025 XIX | discese verso Nervi, dove i passanti eran numerosi e potevano 3026 III | volta la fanciulla. Quando passarono innanzi al viottolo digradante 3027 X | sveltamente.~Eran così forse passate centinaia di ritratti, ed 3028 XIX | concerti, ovunque s'offriva un passatempo di moda o un trattenimento 3029 XV | ed Emilia incontrarsi e passeggiare nella tenera oziosità di 3030 II | fosse chiusa: qualcuno vi passeggiava in ispirito ogni sera. Inutilmente 3031 XV | attendere che i fantasmi passino, mentre andranno sempre 3032 XVI | Rapidamente, ella intuiva l'uomo, passionale e cupo sotto la maschera 3033 X | simbolo eterno delle anime passionali? Non era, il mostro, una 3034 XIX | chi si getta ai piaceri passionatamente, correndo l'alternativa 3035 XV | contadinotta qualunque non può patir di capogiro, senza che la 3036 XVI | l'abitudine d'aspettare, paurosamente; sapeva che a toglierla 3037 XVI | moriva alla sua età; aveva paventato che l'amore non fosse mai 3038 XV | chiazzando d'oro le pareti e il pavimento a mosaico. Nero latrava 3039 XVIII| Un istante, l'ho creduta pazza....~Uscì dall'amplesso, 3040 Pre | a fondare una scuola più pazzesca che nuova.~Lo si trattò 3041 XIV | Questa, è stata una notte di pazzie.... Anche ora, siamo in 3042 Pre | D'Annunzio, o si scriveva pedestremente, conversando alla buona 3043 III | pericolo d'una ricaduta, d'un peggioramento subitaneo?...~Preso all' 3044 XVIII| quali mani! È il pericolo peggiore d'ogni altro.... Può ammalarsi 3045 VII | posate con le ale trepide sul pelo delle acque; e due o tre, 3046 II | familiari. Il corpo roseo tra la pelurie bianca dell'accappatoio 3047 XIX | lampada elettrica, la quale pendeva dall'alto della carrozza 3048 IV | ebbe il sottil gaudio di penetrar lo spirito d'Emilia, di 3049 XIV | diffìcile, a voi donne, penetrare il senso della vostra propria 3050 X | il turbamento che le era penetrato nell'animo quando, imbevuti 3051 II | grado. In breve il sonno penetrava negli umili edifizii, mentre 3052 XV | orizzonte, dove anche un pennacchio di fumo svelava qualche 3053 XIX | portava un involto. Lo sforzo penoso d'Emilia non le sfuggiva, 3054 XV | vita ci l'abitudine di pensar sempre all'avvenire, come 3055 XIV | braccia.~- Per carità, non pensarlo....~- Voglio vederti, mia 3056 XV | ancòra la fronte. - Se tu pensassi a raddolcire la mia impazienza, 3057 XIV | per le spalle.~- Voi non pensate.... - egli proruppe quindi.~ 3058 XVIII| lasciarla vivere a capriccio?... Pensiamo a questo, Cesare!... Noi 3059 XIV | camera era accesa la lampada pènsile, e l'oscurità sarebbe parsa 3060 XVIII| strinse la testa fra le mani, pensoso e freddo.~- Ebbene? - ridisse 3061 XIX | brusco estollersi di quei pentimenti, una cosa sola poteva consolarla; 3062 VI | prima volta, Roberta ebbe a pentirsi quel giorno d'una sua favola; 3063 XII | Che cosa speri?~- Ah non pentirti di vivere! - esclamò il 3064 IX | erano indifferenti. Esse non percepivano con acutezza se non gli 3065 IV | piacere, da toglierle la percettibilità d'ogni altra sensazione; 3066 | perciò 3067 XV | uomo da quanto tempo egli percorresse quella strada.... Da venti 3068 III | Mentre Cesare Lascaris percorreva la strada ineguale, a piccole 3069 III | Emilia parlò di sua sorella.~Percorrevano allora l'ultimo tratto di 3070 V | non seppero dissimulare e percorsero tutto il corpo infermiccio 3071 VIII | qualunque via ella avesse percorso; e innanzi al mare fremebondo, 3072 XI | in termini poco definiti, perdendosi. Cesare non poteva esprimersi 3073 I | grave, sarà forse inutile perder tempo in spiegazioni che 3074 XV | calmi.~Dir questo a Emilia e perderla, doveva essere una cosa 3075 XIV | mano del caso, ed io posso perdermi, da un minuto all'altro.... 3076 IV | ch'egli aveva vergogna di perdersi in lunghe e successive preghiere.~ 3077 XIV | simile tortura; dovessi perderti per sempre, voglio vederti 3078 XVI | umoristici del romanticismo, perdette ogni nozione della realtà, 3079 XVI | inganno.~Le piaceva ridere; perdeva la sensibilità onde aveva 3080 V | chinò ad abbracciarla.~- Perdonami, - disse Emilia; - mi hai 3081 VIII | ella avrebbe potuto perdonare a questa l'insanabile spasimo 3082 VIII | così di rado, che bisogna perdonargliele.... Non è vero nulla.... 3083 VIII | per consigliare.... Vuole perdonarmi?... Perchè discutiamo di 3084 XIV | medesima.~Cesare capì.~- Perdonatemi, - disse lentamente. - Vi 3085 V | bacio? Senti che ti chiedo perdono, se ti ho dato, motivo a 3086 XIV | spaventata!, e ve ne chiedo perdòno.... Volete concedermi di 3087 II | giovanile.~Il corpo di lei, peregrinando nell'abisso tra le gòrgoni, 3088 X | schiuse a mostrar denti perfetti.... V'era una creola, dagli 3089 II | parlavano, la cullavano perfidamente, ed Emilia non sapeva se 3090 XVIII| ancòra vent'anni! Le manca perfin l'ombra dell'esperienza 3091 XIX | bagagli.~Entrò sotto il peristilio della stazione, seguendo 3092 X | ed espressi con diversa perizia tecnica, il senso di vitalità 3093 VI | l'ha ridotto!~Le risatine perlate della ragazza lo ferirono 3094 V | una paura terribile.... Mi permetti di dormire con te?... Solo 3095 Pre | d'aver dato un esempio pernicioso, il quale non poteva servire 3096 XIX | medici, come tutti, voleva perseverar nell'inganno, fare sperar 3097 I | raccolti in nucleo, segnava la persistenza del morbo; il seno, questa 3098 Pre | esempio. L'autore si sforza di personificare ogni senso ed ogni sentimento 3099 I | rimaneva attenta, vivente, perspicace, se non la testa coi capelli 3100 XI | sapeva e indovinava con una perspicacia talvolta contradditoria. 3101 XIX | atteggiamento del compagno vide perspicua la certezza ch'egli si accingeva 3102 V | duri, che si delineavano, perspicui sotto la camicia. Emilia 3103 X | basso, fino a smarrire la perspicuità delle linee, giù nella lontananza.~ 3104 I | disperata tristezza erasi dovuta persuadere che anche nell'anima di 3105 VIII | ancòra ad Emilia, che tentava persuaderla a seguitar la via. - Non 3106 I | accorrere; non voleva, ma l'ho persuaso, perchè il dottor Noli non 3107 X | negli occhi d'Emilia una pertinace luminosità, lo strascico 3108 XV | normalissime si sottraggono; sono i perturbamenti dell'età.... La signorina 3109 XVI | pezzuola portata alle labbra? perturbazioni fuggevoli della donna. Aveva 3110 XI | aveva secretamente fatto pervenire a Emilia una lunga lettera 3111 XVIII| odio, o fugaci desiderii perversi; non mai uno slancio durevole 3112 XVIII| odio non più velato, dalla perversion sessuale, ma chiaro, ma 3113 XV | stava per sorgere l'uomo pervertito; ed egli lo intuiva.... 3114 III | in fila, romoreggiavano pesantemente, e nella discesa il freno 3115 III | qualche carro, con le ruote pesanti affondate nel terriccio, 3116 XV | Sul paese, la solitudine pesava; v'erano stati in settembre 3117 III | rivendere, con un canestro di pesce o di frutta sulla testa; 3118 VII | Così lungi, le imbarcazioni peschereccie, tenevan forma e significato 3119 I | cosa antica, pessimo sogno pessimamente interpretato dagli uomini 3120 XV | pena di trarre deduzioni pessimiste contro il destino.... Quale 3121 I | male sembrava cosa antica, pessimo sogno pessimamente interpretato 3122 XI | disegnavano il ritratto sopra un pezzo di carta, prodigando linee 3123 XII | il più greve giogo che ti piaccia impormi; rinnegherò ogni 3124 XVI | Vien qua, Nero!... Eh, gli piacciono i signori! I signori, li 3125 XIX | primo passante cui fosse piaciuto, per distruggere anche la 3126 III | franchezza delle parole piacque al Lascaris, quantunque 3127 XV | sull'ammalata inconscia, gli piacquero e lo aizzarono.~Un fastidioso 3128 XI | Roberta con un asinello piagato che l'aveva commossa sino 3129 VIII | alla spiaggia, stendersi pianamente lattiginose, echeggiar sonore 3130 IX | con immenso desiderio ai piani liberi e tranquilli, mentre 3131 V | presso il capo di lei.~Così piansero a lungo, rischiarate dalla 3132 XVI | malinconiosa da non credersi piantata come la villa a oriente 3133 X | Quella bocca dalle labbra piatte, dai denti aguzzi, sprigionava 3134 VII | falsa rifrazione, se le vele piccoline danzassero sul mare, o non 3135 XIX | apparenza; non rilevava una piega amara all'angolo delle labbra 3136 XVI | toccato il colpo, quasi piegando sopra medesima; e avvertiva 3137 XIX | sensuali, coi mustacchi piegati in su. Apparteneva alla 3138 XI | e giovanile, che già si piegava a scrutare i vuoti abissi 3139 V | sole; conservava fra le pieghe i sogni luccicanti pullulati 3140 III | diritto a non essere ingannata pietosamente.~Ancòra la franchezza delle 3141 VIII | eccezione degli occhi; altri, pigiandosi sui fianchi del corteo, 3142 XIX | superficie e lasciarvisi pigramente onduleggiare.~Sulla piazza 3143 III | e ci si diventa molto pigri. Io non mi occupo di nulla, 3144 III | scendente alla spiaggia, i pini marittimi svelti s'arrampicavano, 3145 XVI | assetata d'aria pura in una pinnacolata selva di balsamifere.~Alcuni 3146 I | Susseguì il vento, la pioggia sferzò, ora verticale, ora 3147 X | invarcabile, Emilia era piombata in ginocchio, senza il conforto 3148 I | poichè nella camera era piombato un silenzio di malattia, 3149 XIX | violenze ingenue.~La fanciulla piombò in una disperata tristezza 3150 V | occhi aperti; le visioni pispigliavano nell'ombra, e se ne udiva 3151 XIX | baci, che avrebbero potuto placar l'ardore delle carni.~Voleva 3152 XII | vita diurna, e qualche cosa placidamente singolare era fra le lucide 3153 VII | da lui, era per altri; la plastica di quell'impareggiabile 3154 Pre | tentativo di rivolta, d'un'orgia poetica ch'egli si largì per divertire 3155 XVI | senile che fischiava il polifono dialetto ligure.~- Una notte, 3156 Pre | il paese, si diede alla politica, e stette dal 1898 al 1902 3157 Pre | battendosi tra le fazioni politiche e cercando istintivamente 3158 I | rigurgitante nelle caverne dei polmoni. La fantasia, rinforzata 3159 I | testa. Emilia le toccò il polso, la fronte, le tempia.~- 3160 II | sorelle abbandonate nelle due poltrone, sognavano ad occhi aperti 3161 I | che sollevavano nugoli di polvere; la villetta era aperta 3162 III | gioia d'essere tra quella pomposa gioia di vita; Cesare al 3163 II | libidine; stupita che tutto ponesse capo all'odio o all'amore, 3164 XVI | non moveva piede, non si poneva a sedere, non girava lo 3165 III | desiderii.~Ammirarono insieme il ponte della ferrovia, a cinque 3166 XV | lamentoso e azzurro, che i popolani liguri trascinano in note 3167 VIII | figurava il paesaggio ancòra popoloso di creazioni mitiche; il 3168 VIII | all'altezza della strada, porgevano un ricovero naturale dalle 3169 III | e delle acque, una vela, porporina di raggi, somigliava a una 3170 X | braccia stillanti gocce porporine, resisteva alla stretta 3171 IV | non avevan ricordato di porre in tavola. Ritta allora 3172 XV | vestivano quasi a un modo, portando gli stessi gioielli ai polsi 3173 XIX | una carrozza, ordinando di portarla a Genova; e quando fu seduta, 3174 VII | giuocattoli; si poteva credere portassero uomini massicci, curvi sul 3175 XIX | viaggiatori frettolosi e portatori in attesa di bagagli.~Entrò 3176 XV | cilestre. Tutt'e due le giovani portavano i capelli annodati in giro 3177 XI | si tenga bene sul busto, porti alto il capo.... Su, un 3178 VII | quale i suoi occhi s'eran posati nella deliziosa trepidanza 3179 XIX | degli oggetti ch'ella aveva posato a terra.~Ritirò la tessera. 3180 XI | non dimenticare in quale posizione Ella si trova. Sarebbe piacevole 3181 XVI | delizie, invitto di superba possanza nel ridente aspetto d'Iddio; 3182 XII | amore che comincia, e non possedendo ricordi d'avventure consimili, 3183 X | ingannata, o colui che doveva possederla era ben lo stesso ch'ella 3184 II | hanno traversato.~Ella non possedeva memorie d'amore, le quali 3185 X | abbraccio furioso. I tentacoli possedevano un rilievo quasi tattile, 3186 IV | tuttavia qualcuno l'aveva già posseduta.... Quale uomo? Un uomo 3187 II | linee: qualcuno l'aveva già posseduto in ispirito e conosceva 3188 Pre | quella plaga, così ricca e possente? Gli venne l'ispirazione 3189 XIX | attirava l'attenzione di lei potentemente, ed ella cominciava a farsi 3190 VII | innalzavano un profumo carnale, potentissimo in quell'aria pura d'ogni 3191 XVI | sottilmente come la sua potestà fosse falsa, come per Roberta 3192 | potete 3193 | potrà 3194 | potrai 3195 | potute 3196 XII | loro piccoli lampi.~- Nero! Povero Nero! - ella mormorò, vedendo 3197 Pre | artifizio retorico una grande povertà di buon senso».~E Luigi 3198 V | testa a quell'argomento di prammatica: Emilia non ammetteva i 3199 X | femmina, rapidamente in una prateria soleggiata; dell'una, intese 3200 XVIII| esistenza meschina di paure e di precauzioni, priva di svaghi, non è 3201 III | necessità d'ingannare. Le ansie precedenti una catastrofe sono tutte 3202 I | e divina, che si sfoderò precipitando dietro la montagna.... Susseguì 3203 II | cose le quali aiutano a precipitar le ore: un libro, una lettera, 3204 Pre | imitazioni, le quali avrebbero precipitato la letteratura in un abisso 3205 II | insensibili; mentre quel tempo precipitava, che esse dovevano piangere 3206 XIX | compagno che la sorreggeva, precipitò nella spessa ombra d'una 3207 I | con qualche residuo dei preconcetti acquei di collegio, in assoluto 3208 XI | volta a sua sorella, e, predestinata dalla malattia, qualche 3209 IV | succose....~Quella fu la scena prediletta in cui Cesare volle conservare 3210 VIII | eran gli elementi delle sue predilette fantasie.... Quando la sofferenza 3211 IV | gli occhi grigi, ch'egli prediligeva? E i capelli bruni, e la 3212 XII | giorno tutto fosse stato predisposto....~Ella aveva resistito 3213 II | coi giardini grigi per il predominio degli ulivi.~E tutti i giorni 3214 Pre | PREFAZIONE.~ ~Sarebbe difficile dire 3215 XVIII| facevan tanto male; e andavo pregandola di pensare, di capire.... 3216 I | avvenuto d'inginocchiarsi a pregare perchè fosse mutata in una 3217 XI | non Le sembra che La preghi deliziosamente, con una 3218 IV | perdersi in lunghe e successive preghiere.~Perchè non comprendeva 3219 XIX | spiaggia ilare e le ville pregne d'effluvio, quanto era crudele 3220 XII | sentiva inquietamente felice; pregustava le delizie dell'amore che 3221 VIII | domandò Emilia con una premura timorosa, la quale significò 3222 XVI | nel panierino da lavoro, e prendendo un atteggiamento non solito, 3223 XII | la giovane, fermandolo e prendendogli una mano.~Esitava; guardava 3224 XVIII| tu, - interruppe Cesare, prendendola per le mani, - tu non hai 3225 VI | col signor Lascaris per prendercene giuoco? E perchè inventare 3226 VI | po' alta, mentre andava preparando alla sorella una tazza di 3227 I | Vuoi il ghiaccio? Devo prepararlo? - ella domandò, scuotendosi 3228 XIX | altro se non per la forza prepotente del suo egoismo, colui che 3229 II | anche sotto la selvaggia prepotenza della luce diurna, Emilia 3230 XI | tutta nuda? L'imagine s'era presentata assai monca alla fantasia 3231 V | rassicurarla così; ma non appena presentatosi quel pensiero, l'istinto 3232 VIII | forti quanto più gravi si presentavano gli ostacoli alla lustra 3233 III | certo che altre crisi non si presenteranno.~- Anche il dottor Noli 3234 XVI | passione, di farle obliare i presentimenti sconsolati....~ ~- Ebbene? - 3235 XVI | spontanea faceva sì ch'Emilia presentisse le obiezioni della giovinetta, 3236 XIV | togliersi all'abbraccio, che presentiva invincibile.~- Volete approfittare 3237 IV | elastica, e dovunque gli presentò visioni, lo deliziò coi 3238 V | e sei stanca di doverle prestar le tue cure.... Tutto ciò, 3239 XI | sospettare che la fanciulla si prestasse all'anormalità dell'imprevista 3240 XVIII| dovere è finito.... Che cosa pretende? Abusare della tua affezione, 3241 XV | senza che la signorina ne preveda la morte e le esequie.... 3242 XVIII| quand'ero libera.... Ella prevede questo, e la logica fredda 3243 XVIII| gravissimamente ancòra; lo prevedi anche tu?~- Sì, certo, - 3244 XV | quando la fanciulla lo prevenne, diede un bacio a Emilia, 3245 XVI | sfuggire una infinità d'indizii preziosi, che ora le tornavano ad 3246 XV | rammentava a Cesare quel suo nèo prezioso fra i due seni, e le calze 3247 XIX | potuto dire in qual modo.~Ma prigioniera ormai d'un mostro dai tentacoli 3248 X | ed ogni scena pareva di prim'acchito semplice e casta; 3249 VIII | verdastra, alta, e incontrando i primi scogli, spumeggiò d'un tratto 3250 III | memoria i nomi delle ditte principali, e credevano sapere tutte 3251 I | costruiva in testa una favola di principi e di re, si assegnava una 3252 XVI | pareva alla fanciulla dovesse principiar da quel giorno.~ ~ ~ ~ 3253 II | abbandonava con un piacere non privo di fremiti.... L'acqua che 3254 XVII | di quello spionaggio, la probabilità d'essere sorpresa, la difficoltà 3255 III | prossimo breve distacco e dal problema d'occupare la giornata, 3256 XVI | circostante alla villa, facevan da procaccia tra il paese e Genova, lavoravan 3257 I | animale contro la sanità e la procacità inconscia di lei, contro 3258 II | campagna senza sterpi; ma procedendo, a poco a poco la strada 3259 VIII | uomini della Confraternita procedenti in cadenza, grotteschi e 3260 XVIII| susseguito; indi, Emilia procedette decisa:~- Io vorrei che 3261 XII | crescere vertiginosamente. Procedettero, sapendo pure che ad ogni 3262 III | fortune; ma in gran parte procedevano oltre, e non rimaneva nell' 3263 XI | sopra un pezzo di carta, prodigando linee buffonesche, musi 3264 XVIII| sulle labbra dell'uomo, produceva in Emilia un senso di ripugnanza.... 3265 VI | tratto qualche espressione profondamente femminile, che gli era sempre 3266 I | piangere e mormorare le parole profonde, dissennate, che echeggiano 3267 VI | e i filari degli aranci profondi come i sentieri di quella 3268 V | del vento, al rombo più profondo del mare; v'era dunque la 3269 XIX | poco; gettandola anche a profusione, non sarebbe finita tanto 3270 XI | casi di fatali malattie con prògnosi sfavorevole, s'era sentito 3271 III | ingannino sull'importanza e sui progressi del morbo. Il bisogno di 3272 VIII | tempestosa e l'ora già tarda proiettavano una lunga ombra sinistra.~ 3273 I | Croce era fosco sotto le proiezioni oscure della nuvolaglia, 3274 XVIII| della ragione!~S'arrestò, prolungando il gesto supplice, che le 3275 I | non serviranno se non a prolungare un'agonia e a trasmetterti 3276 XVI | poco a poco, ma tenace e prolungata; così come gli indizii dell' 3277 XVI | moltiplichi le sue assenze e le prolunghi? Appena giungete voi, trova 3278 XVIII| alzar le spalle.~Rimaneva la promessa strana di Emilia a Roberta.~- 3279 III | voluttà testè morta, e ne promettessero altre per la dimane. Dell' 3280 XVI | concluse Emilia. - Ti prometto anche questo.~Stranamente, 3281 X | midollo. Ancòra dritta e prona innanzi, la donna s'affaticava 3282 XVIII| stette in ascolto, il busto prono, gli sguardi al limitare 3283 XIX | ultimo, dalle labbra più pronte a mentire e a ingannare, 3284 V | sonno per entrar con agile prontezza nella realtà, senza stati 3285 Pre | prima di tutto sintetico e pronto, immediato e dritto. Pare 3286 XV | v'è pericolo alcuno....~E pronunziando le parole, le quali caddero 3287 V | animo quasi non l'avesse pronunziata ella medesima.~La luce gialla 3288 III | arrossire, s'egli le avesse pronunziate.~Emilia fu punta da un brusco 3289 III | dell'ingiusta diffidenza.~Ma pronunziò sùbito alcune frasi comuni, 3290 I | uliveti che ne discendeva e si propagava sul versante, aveva preso 3291 XVI | ignara della giovanetta le proporzioni d'un delitto, del quale 3292 I | ammalata, Cesare Lascaris propose una serie di domande imbarazzanti 3293 XI | Non arrossiva mai fuor di proposito; sapeva benissimo, ad esempio, 3294 | proprii 3295 Pre | alla fantasia, lasciandola prorompere, dilagare, infuriare; parlò 3296 XVIII| dolore per lei....~Invece di proseguire, Emilia trasalì; stette 3297 II | tutte le cose non umane proseguivano il loro ciclo eterno, senza 3298 VII | molti gradi la lontananza prospettica, s'apriva agli occhi di 3299 XIX | discese ripidissime e la prossimità della via ferrata incutevano 3300 I | laceranti.... Piegarsi, prosternarsi brutalmente alla fatalità, 3301 XI | rialzava improvviso da quelle prostrazioni sentimentali. Egli voleva 3302 XIV | soggiunse. - Una forza divina ci protegge....~E accese i cinque bracci 3303 XII | palmizii immobili sembravano proteggerne il riposo.~L'uomo si sentiva 3304 V | spinta innanzi col busto, protendendo il collo scarno; e coi capelli 3305 I | e s'affondava, invece di protendersi esuberante.... Di quel corpo 3306 XII | sarebbero parsi d'un'arditezza proterva e malsana.~- Perchè siam 3307 Pre | pensiero, rosso d'imagini e protervo d'idee. Ma l'autore di Roberta 3308 XII | Tornerò sùbito....~Egli protese le braccia nell'ombra, bevendo, 3309 X | il suo corpo fosse stato protetto dalle vesti.~Nessuna delle 3310 XVIII| battè le palpebre, smarrita, provando la vertigine d'essere spinta 3311 III | Emilia, Cesare cominciava a provare una specie di deliziosa 3312 XIX | insidiose ed ebbrezze ignote.~Proveniente da Milano, il treno per 3313 XI | tormentava con una gragnuola di proverbii, stroppiati, confusi, mescolato 3314 XI | incapace a frenarsi. - La provi. Supponiamo che il fulmine 3315 VIII | orribile! - disse.~Dalla strada provinciale veniva verso la chiesa una 3316 Pre | Universale di Roma con lo pseudonimo di Giulian Dorpelli, si 3317 XIX | riprenderla, ucciderla sulla pubblica via. Ma se fosse rimasta, 3318 X | idillii ed atteggiamenti pudichi.~Ma le linee si spostavano 3319 V | pieghe i sogni luccicanti pullulati dalla mollizie del bagno; 3320 II | sentivano la vita mostruosa che pullulava intorno a loro.~Pel brivido 3321 IV | alla gradazione della luce pulviscolare, una più tenue e morbida. 3322 IV | il pranzo continuò tra il pulvìscolo argenteo.~In faccia a Cesare, 3323 V | fuori balzavano due spalle pungenti: due mani allacciate con 3324 V | cose tristi? Hai voluto punirmi?~Emilia stava in piedi accanto 3325 I | generosa, esagerata; e per punirsene, Emilia avrebbe dato intera 3326 XVI | tal modo, Roberta veniva punita della sua pietà; poichè 3327 XV | trovata dello scrittore, una punizione d'Iddio, una giustizia degli 3328 XIV | Mostruoso d'ombra, solo il puntazzo di Portofino pareva ancòra 3329 I | una miriade di piccoli punti rossi, qua diffusi e 3330 III | creato a tutela della sua purezza, e Roberta ha i doveri di 3331 III | quali la necessità fisica si purifica. Egli aveva appena assaggiato 3332 III | piccole narici, la bocca purissima dalle labbra vive.~Conservava 3333 XI | Roberta la consuetudine dei pusillanimi che si nascondono nudi fra 3334 V | desiderando invano che il quadrato della finestra s'illuminasse 3335 III | incorniciavano cinque enormi quadri d'orizzonte, d'azzurro, 3336 V | giunger di fuori il ritmo quadruplice d'un treno, il quale passava 3337 | quand' 3338 XVI | dal petto concavo un lagno querulo e abitudinario.~Roberta 3339 XV | col soggòlo bianco, per la questua; e quando un curiosissimo 3340 XIX | incamminato verso la villa, quietamente, secondo l'abitudine. L' 3341 IX | potuto riprendere il battito quieto, dove le sue notti fossero 3342 XIII | Nell'animo d'Emilia, la quietudine della camera virginale e 3343 XV | lentamente verso Nervi, verso Quinto, o a capriccio.... In mare 3344 XVI | dal giorno della crisi, quotidianamente s'era recata a visitar l' 3345 XIX | salvietta arrotolata quasi rabbiosamente, e largamente fradicia di 3346 XII | ancòra innanzi a lei, ed ella rabbrividiva di spavento e di pudore....~- 3347 VIII | è più forte....~Il vento rabbuffava ancòra le acque, levandole 3348 X | Sul volto, l'impronta di raccapriccio era formidabile, la bocca 3349 XVI | l'esistenza intera fosse racchiusa fra le quattro pareti della 3350 V | capezzale, e vi si sedette, raccogliendosi intorno l'accappatoio.~Non 3351 VI | anche peggio. Si chinò a raccogliere i frantumi, e se li rovesciò 3352 XV | Genova a portare involti e a raccoglierne, e risaliva a Sant'Ilario, 3353 V | debbo morir presto....~Si raccolse per seguire a testa bassa 3354 I | rossi, qua diffusi e raccolti in nucleo, segnava la persistenza 3355 III | carrozza per tornare a casa, raccomandando al cocchiere di non frustar 3356 VI | quanto inventare un fatto o raccontare una bugia. Qualche volta 3357 X | egli prometteva? Che cosa raccontava? A chi era ella destinata, 3358 XV | fronte. - Se tu pensassi a raddolcire la mia impazienza, se tu 3359 V | Roberta non piangeva più, ma raddoppiando d'attenzione, tentava figurarsi 3360 XII | mia esistenza cessava, per raddoppiarsi con la, tua?...~Abbandonata 3361 VI | sigaretta, mentre Roberta raddoppiava le risatine quasi maligne.~- 3362 XV | fino alla coscia.~Ella si raddrizzò di scatto, e restò immota, 3363 III | intimità. Non v'erano se non i radi colpi di tosse, che potessero 3364 X | condotta in una sala marmorea, radiosa di luce.... (Emilia soffriva 3365 I | breve. E per una satanica raffinatezza della fantasia, una folla 3366 XI | gioielli inibiti ancòra alle ragazze. Attillata, guantata, coi 3367 XI | XI.~ ~Sembravano due ragazzi accaniti in una gara ingenua, 3368 XI | Cesare a piedi.~La guida, un ragazzotto esile e sciocco, li esilarò 3369 XIV | Per tutto il volto di lui raggiava un maschio tripudio; la 3370 IX | dovunque ella sia, noi la raggiungeremo.... Oh fuggire all'ignoto, 3371 X | sulle quali le imagini raggiungevano quasi la dimensione delle 3372 XIV | come farai?~Cesare l'aveva raggiunta e guardava l'alba apparire, 3373 XVI | della solita prudenza, i ragionamenti gretti e senza luce delle 3374 V | essere meno deboli, più ragionevoli.... Non ti è mai venuto 3375 V | io sono una sciocca e non ragiono bene come te.... Avevo paura, 3376 IV | il quale, come un fresco ragnatelo d'argento, gli avvolgesse 3377 X | ributtante, verde, in forma di ragno smisurato, gli occhi fosforescenti 3378 XV | marinaio più cùpreo del rame; e si facevan trasportar 3379 XV | d'una medesima carne, due rami d'un albero unico.~- Perchè, - 3380 XVI | dubbio, d'angoscia, forse di rammarichi, la fanciulla fu tutta nuova 3381 V | su le spalle non avessero rammentato la minaccia, il gran male 3382 X | spesso i simboli mitologici rammentavano la loro divinità, o un diadema 3383 VII | addossata a una falange d'ulivi rampicanti sui colli; e tutto in giro, 3384 V | coperte; alla luce inattesa si rannicchiò dentro la camicia per nascondere 3385 XIX | capitoli interessanti, che si rannodavano tutti a quel primo capitolo 3386 XII | gracidar già fievole dei ranocchi, su in alto nel serbatoio 3387 XI | agitando in aria un grosso ranocchio o un ispido vermiciattolo, 3388 V | e nessuna vittima umana rantolava presso la villa, come pareva.~ 3389 XIX | già tese del giovane, e rantolò con un urlo:~- Muoio!~L' 3390 XI | Vi andarono, salendo da Rapallo al monte, Emilia sopra una 3391 XI | strapparla di sella in tal modo, rapidissimamente.~Poi la sostenne in piedi, 3392 XIX | ebbe un tremito improvviso, rapidissimo.~- Dicevo, perchè tu ritornassi 3393 XIV | strano, in questa notte? Noi rapiremo alla sorte una grande felicità 3394 IV | lei, poteva farsi amare e rapirla?~Essa era tutti i profumi 3395 XIII | calcolo pietoso. Dormi; non rapirmi il tempo che è mIo, non 3396 XVI | leggiadra statuetta eburnea, rappresentante Diana in atto di scoccar 3397 XVI | d'un anno o d'un giorno rappresentasse gran cosa in un'indole o 3398 XI | eterna e l'eterna giovanezza rappresentavano la fantasia carissima fra 3399 XI | da noi, che siamo sani e rappresentiamo l'esempio e l'avvenire. 3400 XV | E, d'altra parte, io non rappresento nulla; sono il signor Lascaris, 3401 V | idealità intravista, d'una rarità avvicinata e scomparsa...~ 3402 Pre | dava conto dei libri nella Rassegna Universale di Roma con lo 3403 XV | purchè viva; non è cosa umana rassegnarci al destino, e passare così, 3404 V | La cosa era semplice ma rassicurante; e aprendo l'uscio della 3405 III | alcune frasi comuni, per rassicurare Emilia sulla impressione 3406 V | interruzione. - Sei venuta a rassicurarmi, dici, e resti , inchiodata 3407 XIV | vedranno, - disse Cesare. - Rassicurati; nessuno è alzato, a quest' 3408 XVI | avvenuta prima; e aveva rassicurato la fanciulla, nervosa per 3409 VIII | E a Cesare, che pure la rassicurava sorridendo, rispose:~- No, 3410 XV | esitanza.~Quelle voci si rassomigliavano assai, e Cesare sussultava, 3411 IV | avvolgesse il cuore....~Si rattenne a pena dall'esprimere l' 3412 VIII | cauta, piena di fremiti rattenuti. - Il tempo ne fa giustizia, 3413 XV | persona che le è cara, e rattrista un'esistenza che non le 3414 I | un uomo, che Emilia non ravvisò sùbito.~- Il medico non 3415 XVI | l'ereditaria viltà delle razze inferiori; e tutti s'occupavano, 3416 I | favola di principi e di re, si assegnava una parte 3417 VIII | coorte di dolenti, alcuni recando sulle spalle un feretro 3418 XIX | consegnargli le valigie e farle recare a gualche prossimo albergo. 3419 XV | strinse fra le braccia.~- Non recarti oltre, laggiù, - disse Emilia 3420 XVI | crisi, quotidianamente s'era recata a visitar l'epilettica.~ 3421 XVIII| coscienza.~Al convegno s'era recato nella sicurezza della prossima 3422 XI | agguato delle debolezze reciproche per cavarne il tema a uno 3423 XVI | al malaticcio incubo del reciproco obbedire, legando a la 3424 XI | tormenti il puro sangue colle redini del morso: andiamo, trotto 3425 X | loro origine gentilizia o regale.~Dai margini, i capricciosi 3426 XVI | insieme da lei; è il suo regalo d'ogni mattina.... V'è, 3427 XIX | giovane, e non sapendo come reggere all'onda carezzevole di 3428 VIII | della mia affezione, e non reggerebbe al dolore d'una lontananza, 3429 VIII | scogli; un fragore talmente reiterato, che a fatica si distinguevano 3430 XV | marinaio, soli più spesso, remando il Lascaris....~Roberta 3431 XV | sorelle sopra un canotto a remi, con un agile marinaio più 3432 XV | giorni felici e si studia a render felici i giorni comuni.~ 3433 V | morte....~- Perchè vuoi renderci tristi? Sei guarita....~- 3434 VIII | mancavano i dati a nutrirlo e a renderlo verisimile, - ed Emilia 3435 III | delicatezza della sua salute per rendermela cara, preziosa.... Per ciò, 3436 XVI | Emilia fu tòcca, e gli rendette i baci.~Più tardi, quando 3437 XIX | stessa, nell'atto in cui rendeva i baci. E per celare nuovamente 3438 XIX | grossa somma in titoli rendita, ch'ella aveva divisato 3439 XVIII| astuzia femminile si drizzò repentina, istintiva; perchè, nonostante 3440 V | che le si presentava così repentino l'arrestò a un tratto perchè 3441 XV | Addio, dottore! - ella replicò, mettendo in quell'appellativo 3442 XIX | fondo, e il corpo gelarsi di repulsione.~Fiaccata dalle paure della 3443 XVI | indifferenza, era stato un'energia repulsiva, un solitario, un egoista, 3444 XII | capelli, sulla gola; ella li rese, così assetata di delizie, 3445 I | episodii, vivendo, con qualche residuo dei preconcetti acquei di 3446 X | stillanti gocce porporine, resisteva alla stretta che la soffocava. 3447 XIV | la voce imprudente. - Non resisto più a una simile tortura; 3448 III | legami, infine, che non resistono alla lontananza....~Mandò 3449 V | già fatto e aveva dovuto respingere.... - Ho una paura terribile.... 3450 V | per me: non posso nemmeno respirar l'aria che respiri tu, e 3451 V | nemmeno respirar l'aria che respiri tu, e goder l'ombra; devo 3452 XVI | tratto.... Egli soffriva la responsabilità della propria solitudine; 3453 XVI | oggi, di domani, arbitra di restare o di partire.... Sono bella?» - ~ 3454 VII | violenta chiazza azzurra restituiva la solita visione col limite 3455 I | puro, quasi ellenico. Il resto delle sue forme non aveva 3456 V | se tutto questo avesse un resultato.... nella tua affezione, 3457 XIX | conca azzurra del porto, reticolata d'alberi di navi, ingombra 3458 Pre | nasconde sotto l'artifizio retorico una grande povertà di buon 3459 XVIII| febbrile, ebbe la forza di non retrocedere:~- Una crisi imminente.... 3460 VII | gentile, con due lunghi rettangoli di terra, che un giardiniere 3461 XIX | aveva un profilo quasi rettilineo, volitivo; la testa era 3462 XVII | riprendeva la bugìa sul tavolino, riaccostava l'uscio.... Al di , stava 3463 X | focoso non aveva tardato a riaddormentarsi, cercando una tranquilla 3464 XIII | e la notte di fiamme la riallacciava....~Prima di spegnere il 3465 XV | modo, - disse il Lascaris, rialzando la testa. La ruga profonda 3466 X | afferrarli tutti. Il cuore aveva rialzato il battito, una morsa di 3467 XI | Indi, il combattente si rialzava improvviso da quelle prostrazioni 3468 III | traversò la strada, scelse un rialzo coperto di spessa erba, 3469 III | proprio bene.... Come potrebbe riammalarsi?...~Cesare lanciò alla donna 3470 VIII | arricchir le ondate susseguenti, riattaccar gli ostacoli; ebbrezza del 3471 V | ogni calcolo pietoso,» - riattizzarono in Roberta l'energia per 3472 XVI | proprio necessario egoismo, ribellandosi all'idea antipatica di giocar 3473 VIII | innanzi allo spettacolo ribelle, provava l'impeto di gridar 3474 XI | Emilia qualche cosa delle sue ribellioni contro il male.~Indi, il 3475 VII | alto vaso di porcellana riboccante di fiori, che cadevan sotto 3476 I | dove l'onda s'accartocciava ribollendo passeggiavano adagio, metodicamente 3477 XVI | la passione faceva in lui ribollire; chinato sulle mani della 3478 X | avviticchiato un mostro ributtante, verde, in forma di ragno 3479 VIII | aprendosi a guisa di Ventaglio e ricadendo tra il bulicame della spuma.~- 3480 IV | mature e di grappoli d'uva ricadenti, la donna si fermò innanzi 3481 V | disperatamente si torcevano e ricadevano nell'aria.~Quando aveva 3482 III | Non v'è pericolo d'una ricaduta, d'un peggioramento subitaneo?...~ 3483 XIX | comprar qualche cosa pel mio ricamo. Andrò sola.~La voce erasi 3484 III | quale per l'abitudine di ricercar le cause, da qualche tempo 3485 XVIII| attendere fino a domani per ricever dalla tua bocca la notizia 3486 III | era fatta l'abitudine di ricevere le lettere femminili che 3487 XII | impossibile.... È già una pazzia riceverti qui.... Non chiedere.... 3488 XV | corse alba sorella, che la ricevette e la strinse fra le braccia.~- 3489 I | riconduceva a dieci mesi prima, richiamando a galla i terrori, le stanchezze, 3490 XIX | posta nel tavolino, per richiamar la sorella.~Emilia diè un 3491 XVII | quant'era bastevole per richiamarla se fingeva, per non turbarla 3492 X | invincibile pigrizia, aveva richiamato lo sguardo sopra medesima, 3493 XII | La sola vista di lei gli richiamava anco una volta la tristezza, 3494 XV | arrestati e torturati dal richiamo aspro della fatidica.~Emilia 3495 XIV | udì il cancello cigolare e richiudersi.~ ~ ~ ~ 3496 XV | speranza, dunque? - egli ricominciò non appena furono soli. - 3497 XIX | testimonio orribile del male ricomparso. Non osava parlarne, sentendo 3498 VIII | valicando i più facili scogli, ricomporsi, correre di nuovo compatte, 3499 I | silenzio di malattia, che la riconduceva a dieci mesi prima, richiamando 3500 III | vivamente. - Sarebbe pericoloso ricondurre la signorina a Milano durante 3501 XVIII| Ha espresso perfino riconoscenza a voi, che siete giunto 3502 III | quantunque fosse ben lungi dal riconoscere quel diritto, o almeno la 3503 I | quali da lontano volevano riconoscerle e salutarle, aspettavano 3504 XVIII| è avvelenata; io non mi riconosco.... Soffro, soffro, soffro!~ 3505 XVIII| ha mutato voce; non la riconoseevo più.... E tossiva, tossiva, 3506 X | chiusa, al sommo della scala ricoperta di tappeti doviziosi e di 3507 I | case d'affitto variamente ricoperti e senza stile, parevano


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