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Capitolo
3508 X | le battevano più forte, ricordando) s'era incontrata nell'uomo
3509 X | Alcune Emilia poteva ricordar tuttavia; adagiata alla
3510 XV | è tanto legato da poter ricordarci sempre!... Perchè se morissi
3511 XV | Cercate di non farmi ricordare quanto può un uomo che vuole....
3512 V | non ti aveva chiesto di ricordarmi i tuoi beneficii.... Mi
3513 XVIII| saputo vincerla, non ti sei ricordata che si trattava del nostro
3514 X | dall'artista, meglio che ricordate in una qualunque storia:
3515 IV | visioni, lo deliziò coi gesti ricordati della donna e con la melodia
3516 IV | d'argento che non avevan ricordato di porre in tavola. Ritta
3517 XI | grottescamente camuffate, ch'ella ricordava e ripeteva.... In tal modo
3518 XV | d'un carro. E gli amanti ricordavano; ella, la scena del chiosco,
3519 XV | morissi io oggi, chi mi ricorderebbe fra dieci anni?... Che bene
3520 II | adolescenza, e a cui Emilia ricorreva per salvezza, si rivelavano
3521 XVI | a battere violentemente. Ricoveratasi nella camera, era corsa
3522 II | foglioline d'oro; i piccoli piedi ricoverati nei sandali, ella tentò
3523 V | Sotto il tessuto azzurro si ricoverava la magrezza ch'era quasi
3524 VIII | della strada, porgevano un ricovero naturale dalle raffiche
3525 I | a terra, fu pronta, e si ricoverò tra le coltri, dicendo febbrilmente:~-
3526 X | formidabile, la bocca aveva un rictus di strazio, gli occhi schizzavano
3527 VIII | ondate non anco infrante, ricurve, concave, ergersi lontano,
3528 I | e mostrarono il fulmine ricurvo, dorato, arme classica e
3529 VIII | grotteschi e solenni; i quali ridestavano nella giovanetta il terror
3530 XI | se non la comicità o il ridicolo; per questo, mentre Cesare
3531 XV | e salutato il Lascaris, ridiscese in giardino.~- Nessuna speranza,
3532 XVIII| pensoso e freddo.~- Ebbene? - ridisse Emilia. - Che cosa dunque
3533 IX | sue notti fossero potute ridiventar calme e senza sogni....
3534 II | Nella cabina drizzata a ridosso delle rocce sovrastanti
3535 VI | dimenticato?... Guardi come l'ha ridotto!~Le risatine perlate della
3536 Pre | e là, nelle sue pagine, riduce l'imagine e il pensiero,
3537 XVI | Roberta le vicende future si riducessero a una diminuzione di libertà.~
3538 III | e l'iconografia servì a riempire qualche lacuna, accennando
3539 XIX | inavvertita nell'ombra, rientrando in casa non avrebbe potuto
3540 X | poco e potrò risvegliarmi e rientrar nella vita; dopo questa
3541 XIV | basso della scala, ella rientrò, corse di nuovo alla finestra,
3542 I | dopo lei, Emilia sola aveva rievocato il buon tipo originario;
3543 V | Solo fino a quando si rifaccia chiaro, solo fino all'alba....~
3544 XVI | che impediva a Roberta di rifarsi alla confidenza, una volta
3545 XV | nostra sorte....~- E se rifiuta? Se minaccia? - chiese Emilia. -
3546 XIX | parlavano, che il pensiero si rifiutava, che qualunque parola sarebbe
3547 XI | decise:~- No, - disse. - Rifiuterei. Non è abbastanza idealista.~
3548 V | le tue labbra sulle mie, rifiuteresti inorridita.... Sei la mia
3549 XV | no, per lungo tempo, ella rifiutò ogni altro convegno. Troppo
3550 XVII | Quando si trovò vestita, la riflessione tacque; spense il lume,
3551 VIII | obliato un istante le sue riflessioni affannose, per ammirare
3552 III | Emilia, più audace perchè rifletteva sempre troppo tardi.~- Quasi
3553 VII | potuto dire, nella falsa rifrazione, se le vele piccoline danzassero
3554 XII | guardarlo. - Non capisci che rifuggo dal condurti nella casa
3555 IX | in cui l'anima cercava un rifugio avidamente....~Ciascuna
3556 VIII | avendo superato una costa rigidissima, e la fanciulla, al sommo,
3557 X | avviluppandola in tale rigiro di draghi, di convolvoli,
3558 VII | onda, circonvoluti da un rigoglio di spuma gialla. Le coste
3559 V | e ridente sopra un corpo rigoglioso, era sinistra su quel corpo
3560 I | giorno, soffocata dal sangue rigurgitante nelle caverne dei polmoni.
3561 I | altro colpo di tosse, un rigurgito di sangue, la rottura d'
3562 III | Imperava dovunque una molle rilassatezza. La campagna verde, a sinistra,
3563 XIX | doveva torturarla.~Ma nel rilassato atteggiamento conservava
3564 I | s'ammucchiavano i libri rilegati o sciolti, una collezione
3565 Pre | e non se ne curò più.~Ma rileggendo oggi il volume, per questa
3566 XIX | assicurarsi nessuno avesse rilevato l'atto; ma non v'erano se
3567 XIX | fermava all'apparenza; non rilevava una piega amara all'angolo
3568 XIX | tutt'e due, oggi....~Le rilucevano negli occhi le lacrime,
3569 V | vita più attiva, di non rimaner l'intero giorno nella tua
3570 IX | Poteva confessarle: - «Non so rimanere sola; ti ho promesso di
3571 XIV | aquilonari, e in una vita rimangono, inestinguibili. Ambedue
3572 XIII | No, non ho paura.... Rimani fin che mi sono addormentata?~-
3573 XV | un giorno, assai presto, rimarrà vittima d'una crisi....
3574 III | durante l'inverno.~- Per ciò, rimarremo. Ho già prolungato l'affitto
3575 X | suo fianco nel bagno eran rimaste intatte, quasi scolpite
3576 V | tornare a sedersi sul letto e rimboccando una manica della camicia, -
3577 VIII | arrivare. Ascoltavano così il rimbombo sordo dell'acqua contro
3578 XVIII| saremo ugualmente felici; rimedieremo.... Vedrai; non disperarti!...~
3579 XIX | sole ultimo, e sùbito s'era rimesso a leggere, in modo ch'ella
3580 III | Poscia cedettero senza rimorsi al piacere di parlar di
3581 V | Io non ho ancòra nulla da rimproverarmi.... E tu, Roberta? Non hai
3582 V | Roberta? Non hai nulla da rimproverarti? Ti sembra di amarmi quanto
3583 VI | a Emilia, però. Forse mi rimprovererebbe....~E per qualche minuto
3584 XVIII| braccia, perchè cessasse dai rimproveri che mi facevan tanto male;
3585 I | parte nella favola, mutava e rimutava gli episodii, vivendo, con
3586 IX | delle cose implacabili, al rinascere infaticato delle visioni!
3587 I | giorno in cui lo spavento rinasceva con la tenera sollecitudine,
3588 VI | favola; perchè Emilia andò a rinchiudersi in camera e non si mostrò
3589 IX | dirle di tutto questo; si rinchiudeva in sè e si smarriva per
3590 XIV | vado da Roberta, e mi vi rinchiudo.~Poi, mentre il Lascaris
3591 XIX | cinquecento lire e avevan dovuto rincorrerla per consegnarglielo.~I suoi
3592 X | superbo; del Centauro, la rincorsa avida, il raggiungere, l'
3593 I | dei polmoni. La fantasia, rinforzata dalla meccanica dei racconti
3594 V | la gente, senza nemmeno rinfrescarsi il viso.~- Non hai udito
3595 XII | orecchie aguzze; cominciò a ringhiare, e si slanciò fuori d'un
3596 XII | collare, e il cane si drizzò a ringraziare, scodinzolando.~- Va, va,
3597 XIX | ch'ella non aveva potuto ringraziarlo con un cenno del capo, come
3598 XVI | maschio.~Ma intanto, Cesare la ringraziava con lo slancio, che la passione
3599 IV | lei imposto; che avrebbe rinnegato ogni fede, e avrebbe avuto
3600 XII | che ti piaccia impormi; rinnegherò ogni fede, e avrò la tua
3601 XV | mentre andranno sempre rinnovandosi poichè non sono formazioni
3602 III | era già più intensa; la rinomanza de' suoi alberghi e la bellezza
3603 XII | È dunque verO che hai rinunziato a vivere! Non potevo credere,
3604 XVI | muteranno nulla, poichè io non rinunzierò mai a te.... Dovessi commettere
3605 V | chi scuota la porta per ripararsi, e negli intervalli, una
3606 VIII | roditrice. - Venga più qua; si ripari dietro queste rocce.~Alcune
3607 XII | uomo e tacque; si scrollò e ripartì di galoppo, mandando ancòra
3608 XIX | finestrino perchè il treno ripartiva, questa volta per una ben
3609 XIX | viaggiatori passavano e ripassavano, - romore di treni in moto,
3610 III | sorridergli.~«Com'è bella!» - ripensò questi, un po' umiliato
3611 VIII | senza posa; per tornare, e ripercorrere un lungo tratto delle rocce,
3612 XIX | con la busta aperta; la ripercorse con l'occhio, temendo che
3613 XVI | ragionamento seguìto, e sùbito riperdendolo tra la baraonda.~Quanto
3614 XVIII| s'aggrappò ai suoi abiti, ripetendo la parola di terrore, nella
3615 X | bronzo; e avrebbe potuto ripeterle in un giorno di delirio;
3616 I | fermò, annoiato di dover ripetersi, della diffidenza che l'
3617 XII | sarà cosa inutile. Debbo ripetervi quanto vi ho già scritto:
3618 XIX | Cesare Lascaris avrebbe ripetuto con la voce fischiante di
3619 VIII | le cavità, dissolversi, ripiegarsi, arricchir le ondate susseguenti,
3620 XVII | allontanandosi...~E tutto ripiombava nel silenzio.~S'era svelata
3621 XVI | commozione.~Roberta si levò, riponendo i suoi arnesi nel panierino
3622 Pre | usate; e mentre stiamo per riporlo, ci cade sotto gli occhi
3623 II | testa dell'amante avrebbe riposato presso il seno.~Le vecchie
3624 XIV | Lascaris, tornato a lei, riprendendola fra le braccia.~- Per carità,
3625 XVIII| fremito delle foglie; poi, riprendendosi, continuò:~- Mi pare che
3626 XIX | domandò il facchino, accorso a riprender gli oggetti. - Va a Ventimiglia,
3627 XV | sarei libero, e la mia vita riprenderebbe il suo corso tranquillo,
3628 XIX | Ebbe paura; il male poteva riprenderla, ucciderla sulla pubblica
3629 VIII | vesti, non trovò tempo a riprendersi, e cadde sul petto dell'
3630 III | alzandosi e incamminandosi.~Essi ripresero la via, involuti nella sensazione
3631 XI | guerriglia non li avesse ripresi, e l'uno non avesse dichiarato
3632 IX | silenzii o prorompeva in risa febbrili.... Neppur l'alba
3633 XIX | linea dei fianchi acerbi risaltasse sopra lo sfondo grigiastro.~
3634 XVIII| mi diceva che è forte e risanata; l'esistenza meschina di
3635 XIV | fugacemente la catena diuturna, di riscattare il passato gelido, forse
3636 V | porta spalancata, la soglia rischiarata mollemente da una rosea
3637 V | Così piansero a lungo, rischiarate dalla luce giallastra della
3638 XVIII| le mani tese, il volto rischiarato di viva gioia.~- Se tutto
3639 XV | mancavano incontri.... L'alba rischiarava il suo andare; il tramonto
3640 XIII | braccia, ed un buon sorriso le rischiarò il volto. Emilia s'accostava,
3641 XV | e animosa di Roberta, a riscontro con la testa bruna d'Emilia;
3642 VIII | forte amplesso inopinato. E rise per confortare Emilia, la
3643 XVI | parlarle? - osservò la donna, risentendo, al solo pensiero di quel
3644 V | osservò Roberta con un riso stridulo. - Il signor Lascaris
3645 XIX | affinchè il grido non le risonasse più nell'orecchio, nel cervello,
3646 XIII | perduto villaggio di montagna risonassero inaspettate mille trombe
3647 III | strada, e nella penombra risonavano gli aizzamenti gutturali
3648 XVI | fanciulla irriflessiva era risorta.~Non mai amicizia le era
3649 VIII | si ritorcevano, ed erano risospinte dalle sopravvenienti, con
3650 IV | cui l'imagine d'Emilia si rispecchiò senza più timore di venir
3651 XVI | i signori! I signori, li rispetta....~Sorrideva, d'un sorriso
3652 V | istante a contemplarla, tra il rispetto e l'invidia; ma mentre stava
3653 XVIII| proprii occhi a non più risplendere di dolcezza, a non più balenar
3654 II | e la luce del suo corpo risplendeva nell'alcova deserta. Era
3655 XIV | inestinguibili. Ambedue gl'innamorati risplendevano, per la gioia di spezzar
3656 XIII | cane, sotto la finestra.~- Risponde agli altri, che abbaiano
3657 XVI | ingannatore; interrogandosi e rispondendosi.~- Hai bisogno di me? -
3658 XV | trovato qualche occulta rispondenza; e la esclamazione venutale
3659 VIII | sorella ammalata. Ma come risponderà egli? Come accoglierà la
3660 XII | interrogherà.... Che cosa risponderai?... Spogliati!... Hai dimenticato
3661 XIV | l'uomo non ebbe tempo a rispondersi, che già l'attitudine d'
3662 V | bruscamente; non sapevo quel che rispondessi.... Vedi che sono qui, ora?...
3663 V | confusi moti dei due palmizii rispondevano all'urlìo più accanito del
3664 XII | Ascoltami, Emilia, e rispondimi. La tua anima non ha più
3665 XVIII| suggeriva dubbii, osservazioni, risposte, che non avrebbe osato esporre
3666 XIII | magnetico, e la sua mano non ristava dalla lenta carezza, in
3667 I | La crisi cessò, il sangue ristette.~- Ti porterò il ghiaccio, -
3668 X | ove l'epidermide sembrava ristringersi gradatamente. Non poteva
3669 XIV | Si sollevò d'un balzo, si ristrinse l'abito attorno al corpo.~
3670 XVI | solitudine, che non ha grida, ma risuona dentro l'anima in vibrazioni
3671 XI | già si mordeva le labbra, risuonò nella camera una lunga risata,
3672 I | misteriosi allontanamenti, certi risvegli di violenta simpatia, nei
3673 XVI | le fanciulle sedotte si risvegliano dalla colpa.~Cesare palesavasi
3674 XIX | quale poteva la passione risvegliar gli echi vibranti delle
3675 XIX | ma doveva, certo doveva risvegliare a poco a poco un sentimento,
3676 XV | camera della giovanetta, di risvegliarla e dominarla come la sorella.~
3677 X | ancòra un poco e potrò risvegliarmi e rientrar nella vita; dopo
3678 X | conforto delle lacrime.~Risvegliatasi dal sogno, ella girò gli
3679 XVIII| Non potevi cedere a lei, o ritardare, o sacrificare la nostra
3680 V | avrebbe pronunziato senza ritegno col favore dell'oscurità;
3681 IV | acque della fantasia la ritennero poi per sempre, in uno specchio
3682 XIX | valigie aveva dimenticato di ritirar l'avanzo di cinquecento
3683 XIX | ella aveva posato a terra.~Ritirò la tessera. Contava recarsi
3684 II | le braccia nude l'acqua ritmicamente.~L'acqua! Emilia l'aveva
3685 III | membra era nel passo libero e ritmico, nei movimenti di grazia,
3686 V | giovanetta, avrebbero potuto ritorcerlo come un virgulto.~Ella guardava
3687 VIII | battere contro il fondo, si ritorcevano, ed erano risospinte dalle
3688 III | di Sori, Emilia comparve ritornando dal bagno, per un viottolo
3689 XIX | aveva mandato il grido.... Ritornare? Non trascinare altri nella
3690 XIX | rapidissimo.~- Dicevo, perchè tu ritornassi più presto, - spiegò quindi
3691 XVI | alcuni particolari, i quali ritornatile alla memoria, le avevan
3692 II | innalzavano fin sopra la casa e ritornavano ai filari degli alberelli
3693 VIII | qualche volta l'onda si ritraesse crepitando; Roberta salutava
3694 XVII | piuttosto che udita, Emilia si ritraeva, sicura; tentava prudentemente
3695 XII | Sorrise, vedendo Emilia ritrarsi un poco, e fissarlo inquieta.~-
3696 XIII | profonda.~Allora Emilia ritrasse la mano; il suo còmpito
3697 XI | insolenza; si disegnavano il ritratto sopra un pezzo di carta,
3698 XIX | quando il treno s'avviava a ritroso fuor della stazione, - un
3699 XII | spense, e Cesare ed Emilia si ritrovarono nella notte, nel chiosco,
3700 XVIII| rabbrividendo all'idea di ritrovarsi domani ancor di fronte alla
3701 XII | Parlavano senza vedersi, ritti ed abbracciati, con le voci
3702 XII | interrogò il Lascaris, ritto alle spalle d'Emilia.~-
3703 XVIII| pensando.~Ma d'improvviso, riudì la voce d'Emilia, che mormorava:~-
3704 VIII | riuscendo a vincermi, - non riuscirà, - dovrà partire.... Resteremo
3705 XVI | qualche sorriso, che le riuscivano strani e la facevan pensare.
3706 VIII | due donne eran giunti in riva al mare, convulso per il
3707 III | terribile! - mormorò Emilia, rivedendo con la memoria la giornata
3708 XIV | avesse temuto di non più rivederla.~Egli, aspettando, aveva
3709 XV | attraverso al letto, per rivelarla pure, fra la molle custodia
3710 II | ricorreva per salvezza, si rivelavano goffe come una processione
3711 XIX | Chi era nascosto a udir la rivelazione paurosa?... Doveva saperlo,
3712 III | donne, le quali andavano a rivendere, con un canestro di pesce
3713 VII | paese: il grido di qualche rivendugliolo, lo schioccar delle fruste,
3714 II | sciogliendo l'accappatoio per rivestire l'abito da passeggio, tutto
3715 VIII | salmodiando in lunga fila, rivestiti di càmici bianchi o di ampie
3716 XII | amante si spogliava tutta, e rivestiva la molle veste notturna.
3717 XV | probabilmente per lei stessa, rivestivano i suoi lineamenti arguti
3718 XVIII| delle sue pretensioni!~Le si rivolgeva poco men che accigliato,
3719 IX | dell'amore.... Spingevano e rivolgevano ambedue il fardello, arrivavano
3720 XV | presenza del Lascaris, che, rivolte le spalle alla finestra,
3721 Pre | non intendeva compiere una rivoluzione letteraria, nè fondare una
3722 XVIII| separava più!... - Aggiunse, rizzandosi, movendosi nervoso entro
3723 XIX | tutta bella, dalla massa robustamente cupa della capigliatura,
3724 III | spalancandole innanzi il robusto cancello che cigolava.~Dall'
3725 VIII | tuttavia la molestia d'un'idea roditrice. - Venga più qua; si ripari
3726 Pre | nella Rassegna Universale di Roma con lo pseudonimo di Giulian
3727 XVIII| Sì, sì, chiamatele idee romantiche, assurde; ma, ahimè, ciò
3728 XIII | leggicchiava uno de' suoi libri romantici, alla luce di un doppiere,
3729 XIX | cresceva forza al significato romantico della gentile figura.~Lo
3730 III | cinque cavalli in fila, romoreggiavano pesantemente, e nella discesa
3731 III | osservavano l'ansia della vita romorosa, estranee come a uno spettacolo.
3732 XV | epilettica lacerò l'aria, rompendosi in un sèguito di singulti
3733 VIII | spumeggiò d'un tratto senza rompersi; poi coperse la spiaggia,
3734 VII | giardiniere coltivava a rosai; e le rose bianche, opulenti,
3735 IV | di Portofino, interamente rossa in un guazzo rosso a filamenti,
3736 I | era crivellato dai nuclei rossastri e s'affondava, invece di
3737 I | miriade di piccoli punti rossi, qua diffusi e là raccolti
3738 VII | E ridenti di bianco o di rossiccio, le case vivevano tra quel
3739 I | rigurgito di sangue, la rottura d'una arteria, che la soffocasse
3740 XV | parola stava per iscattare, rovesciando ai suoi piedi la giovane
3741 II | in mezzo a un cumulo di rovine; una chiara fonte in un
3742 XIII | vita, e le dimezzava, le rubava un'ora della breve felicità.~
3743 III | satira maschile, un po' rude, che aveva talvolta la gravita
3744 VIII | sillaba.~Il mare ai loro piedi ruggiva.... Spingendo l'occhio oltre
3745 III | schiamazzavano; qualche carro, con le ruote pesanti affondate nel terriccio,
3746 I | Scott agli ultimi autori russi, che Roberta leggeva senza
3747 XV | qui.... L'ammalata è nel rustico.... Vada, vada a vederla....~
3748 XIX | di lei, biondi, copiosi, rutilanti sotto il raggio della lampada
3749 III | curiosa tenerezza per la ruvidità inabituale, che la donna
3750 VI | bassa, disegnando sulla sabbia una serie di circoli concentrici;
3751 XVIII| Come ho dimenticato tutti i sacri doveri della mia arte?...
3752 X | al cui capriccio doveva sacrificarsi; e sùbito le mani di lei
3753 XV | nel cervello la cupidigia sacrilega di giungere una notte alla
3754 IX | universale, necessario, sacro, divino.~E dopo aver lottato
3755 V | gli archi sopraccigliari saettava una corrente d'odio.~- Ascolta,
3756 X | sembrati la carezza d'una mano sagace, uno sfiorar di labbra ardite,
3757 V | l'aveva compreso con la sagacità dei malati, sempre vigili
3758 XI | conversazione diventava saggia, ma variata per le immancabili
3759 VIII | improvviso.~- Lei vuole sagrificarsi a sua sorella? - continuò,
3760 X | il mostro, una cupidità salda ed ostinata?~Ma lo sgomento
3761 VI | inutili, sbizzarrendosi a saldar l'allacciatura dei nodi,
3762 XI | Mont'Allegro. Vi andarono, salendo da Rapallo al monte, Emilia
3763 VIII | ancòra l'aria pregna di sali.~- Ma non si esponga al
3764 XIX | conduce alla stazione, Roberta salì in una carrozza, ordinando
3765 VIII | un impercettibile umore salino.~I riccioli intorno alla
3766 XII | tranquillamente implacabile. - Saliremo all'oscuro: tu mi condurrai.
3767 VIII | fra le braccia di Cesare.~Salirono una breve scala di pietra;
3768 XVI | avvertire che un debole rossore salisse alla fronte della donna.
3769 XIX | un viaggiatore fosse salito nel suo scompartimento;
3770 VIII | mezzo; altri al sèguito, salmodiando in lunga fila, rivestiti
3771 I | volevano riconoscerle e salutarle, aspettavano silenziose
3772 XV | diede un bacio a Emilia, e salutato il Lascaris, ridiscese in
3773 IX | infuocata.... Aiutami a salvarmi, Roberta!... Dimmi in qual
3774 I | maraviglia di natura ti sei salvata.»~E alla sentenza, che sembrava
3775 I | che non può morire? Si salverà pure questa volta; continueremo
3776 XIX | era venuta alle mani una salvietta arrotolata quasi rabbiosamente,
3777 XIX | china.~Il treno si fermò a Sampierdarena lungamente. La fanciulla
3778 V | dimenticata, perchè sei sana, sei bella.... Vedi come
3779 II | piccoli piedi ricoverati nei sandali, ella tentò studiosamente
3780 XV | dicono, ch'è inutile, e sanno ciò che devono fare; è una
3781 I | cominciasse allora. Il monte di Santa Croce era fosco sotto le
3782 XIX | rivelazione paurosa?... Doveva saperlo, affinchè il grido non le
3783 XVI | tuo....»~Quantunque ella sapesse che nulla in simile procedere
3784 XV | ragazza. irrequieta.~- Se sapessi di dover morire fra un anno,
3785 III | diversamente che a Milano, ove sapevano a memoria i nomi delle ditte
3786 II | disposte a brevi intervalli sapienti; volavano e lampeggiavano
3787 XIX | temendo d'assaggiar l'orribile sapor dolciastro del sangue.~Ebbe
3788 XIX | avvertì di nuovo l'orribile sapore dolciastro del sangue; ebbe
3789 XVI | amicizia le era parsa più saporosa che quella di Cesare Lascaris,
3790 XV | dall'età infuori, io non saprei; e l'età è poca cosa, per
3791 | saranno
3792 | saremmo
3793 I | fianco fra breve. E per una satanica raffinatezza della fantasia,
3794 X | terribile cosa, quale scherno satanico era avvenuto poi?~La donna
3795 I | ricordò alcune pagine lette sbadatamente o alcuni discorsi distrattamente
3796 I | della tempesta, che dalle sbarre delle gelosie proiettava
3797 I | Vuoi riposare?~L'ammalata sbarrò gli occhi cercando per la
3798 VI | rete di menzogne inutili, sbizzarrendosi a saldar l'allacciatura
3799 XV | per viottoli aspri fino a sboccar di nuovo sulla strada comunale, -
3800 XIV | di marmo era vivida nello sbozzo di luce lividiccia.~- Sì,
3801 XI | la fanciulla non sapeva sbrigarsene sùbito, il Lascaris seguitò,
3802 XII | mormorò, vedendo il cane sbucar da un viale, e tornare a
3803 VIII | offriva, per valicare l'ultima scabrosità della roccia.~- Ho bevuto
3804 II | spalancati avrebbe visto gli scafi delle navi sommerse, i resti
3805 XV | Quando fu a' piedi della scalinata marmorea, egli scorse Roberta
3806 X | grigia penombra....~E sugli scalini, - indimenticabile spettacolo, -
3807 XV | consapevole; ma sotto alla scaltra indagine, il terrore, l'
3808 XIX | attenzione, vi si offerse scaltramente. Perchè l'uomo non avesse
3809 I | non corretto dalle mani scaltre delle cucitrici e lusingato
3810 XV | Perchè da lontano io posso scambiarti con lei?~- Vi spiace?~Egli
3811 XV | e spingeva l'animale, e scambiava parole coi conoscenti che
3812 XV | braccia dei vivi.... A pena, scambiavano qualche frase, congiungevano
3813 XI | considerato l'esistenza uno scambio d'aiuti e una gara d'arrendevolezze;
3814 I | una legge sovrumana?»~Una scampanellata la richiamò interamente;
3815 XI | annunziarmi gravemente il pericolo scampato!...~Andare da lui, tutta
3816 XI | condanna crudele, senza scampo, dava giusto al Lascaris
3817 XI | più volgare.~Ma con abili scandagli, il Lascaris era riuscito
3818 II | brivido che quei pensieri le scandevano sulle reni e sugli òmeri,
3819 XV | mano.~Cesare avrebbe voluto scansarla; ma ella avvertì il passo,
3820 V | era tranquillo; sotto la scapola sinistra, il dolore sordo
3821 VIII | insenatura profonda, le onde si scaraventavano una sull'altra bianchissime,
3822 I | il crepitio secco d'una scarica elettrica. Roberta si drizzava
3823 II | verde sdrucciolo.~E le idee scarne assolute dei tempi rosei
3824 V | busto, protendendo il collo scarno; e coi capelli sciolti per
3825 XVI | lieve speranza o per una scarsa grazia, il fanciullo entusiasta,
3826 II | la forza di dieci leoni scatenati, l'acqua e l'onda l'attiravano,
3827 XV | coscia.~Ella si raddrizzò di scatto, e restò immota, ascoltando.~-
3828 XVI | dalla nuova sorte d'Emilia, scaturiva naturale che Roberta sarebbe
3829 XI | pregò Cesare d'aiutarla a scavalcare.~Fu quello l'istante, in
3830 XV | coltura, l'esperienza, avevano scavato un abisso.... Egli era non
3831 VIII | volta il tormento di dovere sceglier presto, inappellabilmente,
3832 III | Emilia traversò la strada, scelse un rialzo coperto di spessa
3833 XI | ch'ella avrebbe idealmente scelto; e come la fanciulla non
3834 XVI | affacciandosi alle finestre, scendendo in giardino, cercando aria
3835 III | era finito, e sul pendio scendente alla spiaggia, i pini marittimi
3836 I | sottil bava sanguigna le scese lungo la connessura delle
3837 XII | dell'amante. Tutti i baci scesero sulla bocca di lei, sugli
3838 VIII | vento, e tutto bianco; eran scesi dalla strada sulle rocce
3839 I | scritta con le ossa d'uno scheletro sulla via sperduta dell'
3840 VIII | Roberta, - disse, - ha voluto scherzare. Qualche volta passa il
3841 Pre | veramente c'era ragione a schiamazzare come schiamazzarono i critici
3842 Pre | ragione a schiamazzare come schiamazzarono i critici di quel tempo.~
3843 III | Erasmo; i monelli sulle porte schiamazzavano; qualche carro, con le ruote
3844 XIV | tutta fremere.~Fu di quegli schianti appassionati, che sfiorano
3845 XVI | lamentìo sommesso della schiatta si fosse impersonato nell'
3846 X | dalle orbite, e dietro la schiena la chioma nera s'avvolgeva
3847 X | erano procaci e le parole schiumanti di lascivia.....~Ritta nell'
3848 X | immobili, la bocca un po' schiusa al respiro tronco.~No, ella
3849 IV | il fiore da lui appena schiuso e intravisto.... Ma da tempo
3850 XV | Emilia, che, pur volendo schivare quel tema, vi era caduta
3851 X | rictus di strazio, gli occhi schizzavano dalle orbite, e dietro la
3852 VI | sul portasigarette, che schizzò in frantumi. Fu la sola
3853 Pre | i pòmpili seguaci tra la scìa spumosa......~I pòmpili
3854 I | il suo posto innanzi alla sciagura, si irrigidiva per resistere
3855 IX | abbandonavano perdutamente alla sciagurata voluttà delle inquietudini
3856 XVI | schiava; le sue gioie, le sue sciagure, si sarebbero confuse con
3857 I | preso il colore sinistro e scialbo dei giorni di tempesta.
3858 III | rotondo, una parma di luce scintillante.~Ella sentiva la gioia d'
3859 XI | infilavano discorsi strani, scintillanti qua e là di qualche lampo
3860 VIII | esclamò Cesare. Gli occhi gli scintillavano, e il respiro gli usciva
3861 X | luminosità, lo strascico di molte scintille.~Concludeva la serie una
3862 V | Sai che io sono una sciocca e non ragiono bene come
3863 VI | sua menzogna.~- Sono vere sciocchezze, - osservò la donna bruscamente. -
3864 II | con lunga chioma di luce; sciogliendo l'accappatoio per rivestire
3865 XV | giustizia degli uomini, uno scioglimento di qualche terrifico dramma,
3866 V | Emilia l'accappatoio già sciolto, e le additava il collo
3867 XV | settembre inesorabili giorni di scirocco, durante i quali l'aria
3868 VIII | a chi gioverebbe? Ella sciuperà tutta la vita in una rinunzia
3869 XVII | cui meditava, si lasciava scivolar dal letto, e, prese le sue
3870 VI | accorgendosi che dalle mani gli era scivolato il portasigarette di tartaruga
3871 XII | del fragore d'un treno che scivolava nell'ombra notturna.~Il
3872 XIV | smorzasse la voce incauta; scivolò dal letto, continuando il
3873 XVIII| di speranze.~- Emilia! - sclamò Cesare balzando in piedi. -
3874 XVI | rappresentante Diana in atto di scoccar la freccia, un grosso cane
3875 XII | si drizzò a ringraziare, scodinzolando.~- Va, va, Nero! - disse
3876 XVI | accenando Nero, che andava a scodinzolare presso la fanciulla. - Abbaia
3877 X | eran rimaste intatte, quasi scolpite sopra tavole di bronzo;
3878 VII | neri sorgevano, apparenti e scomparenti a capriccio dell'onda, circonvoluti
3879 IX | qualche cosa destinata a scomparire miseramente, e presto; l'
3880 I | fratelli di nuovo erano tutti scomparsi in piccola età.~Ora, cotesta
3881 IV | Quale uomo? Un uomo scomparso, travolto nell'eternità,
3882 VIII | fronte e al collo le si scompigliavano sotto la veemenza del vento;
3883 VIII | trasalendo sotto il soffio della scomposta eloquenza. E tentando sorridere
3884 XIX | speranze mostruose di quegli sconosciuti, e doveva fingere vita e
3885 XIX | avvide con maraviglia, che lo sconosiciuto non poteva leggere affatto,
3886 I | soffocava una voce imperiosa e sconsigliata, avevano quella sola spiegazione.
3887 XVI | obliare i presentimenti sconsolati....~ ~- Ebbene? - disse
3888 Pre | ma d'un futurismo che non sconvolgeva nè il vocabolario nè la
3889 XV | imprigionata, gli avevano sconvolto la mente e il cuore; sotto
3890 IV | colei?~Dove le avrebbe egli scoperte, in qual lingua, fra quali
3891 XVI | pensato all'amore; e lo scoperto amore d'Emilia prendeva
3892 XI | Cesare un giorno, in cui era scoppiato il temporale, e voleva ottenere
3893 VI | terra. Guardava la ragazza, scoprendole a un tratto qualche espressione
3894 V | e le lenzuola abbassate scoprivano la linea del busto fino
3895 III | trovarono bellissima la scorciatoia stretta, impedita qua e
3896 XII | piedi. Le sembrava già di scorgerla sulla soglia, d'ascoltarne
3897 XVI | notarla mai al suo fianco. E scorrendo quasi l'intera giornata
3898 X | vene ella aveva sentito scorrere non sangue ma lava, e dalla
3899 I | raggiungere quell'oblio. Scorrevano ogni giorno lungo tempo
3900 X | sopra sè medesima, e si era scorta nuda, tutta nuda, tanto
3901 III | impedita qua e là dagli arbusti scortesi.~Parlarono degli amici,
3902 XII | Lasciami!... Lasciami!...~E si scostò con un balzo.~Da quel punto,
3903 I | collezione di romanzi, da Walter Scott agli ultimi autori russi,
3904 XV | durante i quali l'aria scottava e il sole pareva non dover
3905 III | artista per un bel quadro screpolato, Cesare ebbe la tentazione
3906 XIX | nervosamente le mani fino a farle scricchiolare; diede un'occhiata in giro
3907 V | notte in cui aveva udito lo scricchiolìo lento dei mobili, e il passo
3908 I | che sembrava macabramente scritta con le ossa d'uno scheletro
3909 XV | semplice, ma una trovata dello scrittore, una punizione d'Iddio,
3910 Pre | commozione d'animo, come scrive oggi. Egli viveva in una
3911 III | nulla, e non trovo tempo di scrivere agli amici.~- Io pure, -
3912 Pre | che l'autore di Roberta scrivesse un altro libro di quel colore,
3913 XII | fiutò l'uomo e tacque; si scrollò e ripartì di galoppo, mandando
3914 XII | per lasciar dormire i tuoi scrupoli?~- Cesare! - implorò la
3915 V | scendeva dal letto e correva a scrutar dalla finestra.~In quel
3916 XIX | ai piedi in uno sguardo scrutatore, che la fanciulla non aveva
3917 XII | inquieto. Aveva udito romore e scrutava nel giardino grigiastro,
3918 III | spalle, le sfolgorò uno scudo rotondo, una parma di luce
3919 XIX | fascetta era centrifugo e scultorio; ma era tutta bella, la
3920 V | una voce furiosa di chi scuota la porta per ripararsi,
3921 XVI | argomento. La donna pareva scusare la giovanetta; la donna
3922 XV | intervento non può essere scusato se non da casi eccezionali.~-
3923 XVI | Se ne sentiva atterrita e sdegnata; l'ardore incontenibile
3924 XVI | ansia di quei giorni.~Si sdoppiava, facendo a un tempo da malata
3925 X | seminude o nude, erano sdraiate numerose femmine di bellezza
3926 XIX | sussulto visibilissimo, tossì seccamente due volte, e con la fronte
3927 | seco
3928 II | crivellato dalle trafitte secolari dei marosi, si tuffava nel
3929 II | luna sembravano passare dei secoli; dal frinire delle cicale
3930 Pre | e «questo precursore del secolo ventesimo» diceva «nasconde
3931 XV | noi, adattarsi a un posto secondario nel mio cuore, cedere a
3932 XI | giorno stesso in cui aveva secretamente fatto pervenire a Emilia
3933 XIX | chiudeva o credeva chiudere il secreto della fine prossima della
3934 V | fianchi, indicavano una pace secura, la vittoria della giovinezza
3935 XVIII| braccia di lui e andando a sederglisi a viso a viso:~- Sai tu
3936 VIII | dei flutti; più in alto sedettero Cesare ed Emilia, e sul
3937 XVI | col quale le fanciulle sedotte si risvegliano dalla colpa.~
3938 XI | faceva di ora in ora più seduttrice, con molta incoscienza,
3939 VIII | carezzevole degli occhi, per segnare un passo grande sulla via
3940 XIX | libro, vi cercò la pagina segnata, e cominciò a leggere; allora,
3941 X | del cuore veemente aveva segnato l'attimo d'angoscia. «Ti
3942 I | e là raccolti in nucleo, segnava la persistenza del morbo;
3943 XVI | mentalmente enumerando i segni delle mutazioni che in Roberta
3944 VIII | parole divenute intime, segrete, come già l'uomo avesse
3945 XII | La tua anima non ha più segreti per me; essa vive con la
3946 XVI | anche del tuo avvenire: ci seguirai; vivrai, non più nella calda
3947 XII | voce.~- È inquieto: vuol seguirci, - osservò Emilia. - Non
3948 XVI | giorni squallidi ed inutili seguirono, di cui Natura non dava
3949 XVI | qualcuno! - ripetè l'altra, seguitando il suo ghigno melenso.~-
3950 I | obbedito all'istinto, avrebbe seguitato, gestendo contro le ombre
3951 XVIII| malattie che non guariscono, - seguitava la donna, dissimulando il
3952 II | tra le gòrgoni, avrebbe seguito le correnti sotto il piano
3953 X | in una qualunque storia: seguivano di mano in mano tipi più
3954 I | ascoltati sulla legge di selezione, sulla matematica necessità
3955 XVI | pura in una pinnacolata selva di balsamifere.~Alcuni giorni
3956 XV | ammettete alcun legame. Siete un selvaggio, - disse la giovane, cercando,
3957 XII | ad aspirar la fragranza selvatica di quei fiori, tra i quali
3958 II | giardino ad aspirare il profumo selvatico delle notti serene. Coglieva
3959 X | la dimensione delle umane sembianze; i fogli passavano adagio,
3960 III | bagni; ma l'uomo tacque, sembrandogli stranamente che l'annunzio
3961 VIII | gettavano contro la spiaggia. - Sembrano colpi di cannone!~Cesare
3962 II | solitudine dell'anima le faceva sembrar quel tempo assai lontano.~
3963 II | alternando la loro luce così, da sembrare la fosforescenza delle acque
3964 III | indietro; fra le labbra semichiuse apparivano i denti candidi.~
3965 V | altra; e i piccoli piedi, seminascosti in piccole pantofole rosse.
3966 VIII | ondate gigantesche, al cielo seminascosto sotto nubi tempestose, innanzi
3967 I | delle stoffe.~Per la camera semioscura aleggiava un profumo indefinito
3968 V | ho pregato di tante cose semplici, che pure ti avrebbero giovato....
3969 XVI | convenzioni, dominata per maschia semplicità, combattuta e salva.~Tutto
3970 XVI | certo, aiutando la voce senile che fischiava il polifono
3971 XVI | impressioni nervose, bizzarrie sensitive, fantasticaggini. Tossiva,
3972 XV | ancòra la vampa di calda sensualità che lo bruciava ormai sempre
3973 XVIII| forte, e vuol vivere; si sente giovane, e non può acconciarsi
3974 XIV | ricoperse di baci vivi, sentendola tutta fremere.~Fu di quegli
3975 XI | lei per lanciare due o tre sentenze così grottescamente camuffate,
3976 VI | degli aranci profondi come i sentieri di quella foresta.~Nauseato,
3977 II | imperativa era agevole, un sentiero diritto per una campagna
3978 XI | improvviso da quelle prostrazioni sentimentali. Egli voleva Emilia; ogni
3979 II | potuto stendere le braccia e sentir fuggire nell'aria i fantasmi
3980 Pre | aggiungeva con tristezza, «sentirete come batteran le code i
3981 XII | alla donna invisibile, e sentirla palpitare fra le braccia!...
3982 IV | lo spirito d'Emilia, di sentirlo inebbriato dalla scena fantastica.
3983 IX | in un desiderio vano di sentirmi amata, nell'agonia di trovare
3984 XII | potesse ergersi minaccioso; sentirono il respiro affievolirsi
3985 XIX | improvviso, quanto non s'era; mai sentita, e irrompeva nel suo cuore
3986 XV | trattenerla; ma ella aveva sentiti gli artigli della paura~
3987 XV | insidia la sentenza intima e sepolta. Studiava d'avvicinarsi
3988 XII | significazione. Il passato era sepolto nell'oscurità; non fiammeggiava
3989 V | Gli sguardi d'Emilia non seppero dissimulare e percorsero
3990 III | mandavano bagliori; e la serata cominciava, tutta bella
3991 XV | tramontare mai.~Nelle caldissime serate, salivano Cesare e le due
3992 XII | ranocchi, su in alto nel serbatoio delle acque irrigue.~Il
3993 XII | antica. Emilia pensò alle sere innocenti in cui scendeva
3994 XVIII| conquista, e perciò calmo, sereno, sodisfatto della liberazione
3995 XI | consistesse.~La conversazione seria assumeva una vivacità estrema.
3996 IV | facendolo più molle e più serico. La luna restava sullo sfondo
3997 XI | l'un dei due si faceva serio e parlava di cose gravi;
3998 XV | granelli dorati e fragranti, serrandoli nel cavo della mano.~Cesare
3999 XIX | il fazzoletto alla bocca, serrandolo contro, perchè nulla si
4000 V | con un gesto di sdegno, serrandosi nelle spalle. - Hai paura
4001 X | passandoli sopra le spalle a serrarle anche i seni ed il ventre
4002 XIX | capigliatura, ai piccoli piedi serrati negli alti stivaletti. Colma
4003 VIII | del vento; le gonne le si serravano alle gambe; ella rimaneva
4004 XIV | veemente, l'accolse e la serrò nel cerchio delle braccia,
4005 III | rancore; e l'iconografia servì a riempire qualche lacuna,
4006 I | loico. - I tuoi sforzi non serviranno se non a prolungare un'agonia
4007 Pre | pernicioso, il quale non poteva servire che a fondare una scuola
4008 XIX | conosceva e aveva frequentemente servito le due sorelle. Poteva fidarsene.~-
4009 XVI | essere uditi dalle persone di servizio.~Rapidamente, ella intuiva
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