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Luciano Zuccoli
Roberta

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol

     Capitolo
3508 X | le battevano più forte, ricordando) s'era incontrata nell'uomo 3509 X | Alcune Emilia poteva ricordar tuttavia; adagiata alla 3510 XV | è tanto legato da poter ricordarci sempre!... Perchè se morissi 3511 XV | Cercate di non farmi ricordare quanto può un uomo che vuole.... 3512 V | non ti aveva chiesto di ricordarmi i tuoi beneficii.... Mi 3513 XVIII| saputo vincerla, non ti sei ricordata che si trattava del nostro 3514 X | dall'artista, meglio che ricordate in una qualunque storia: 3515 IV | visioni, lo deliziò coi gesti ricordati della donna e con la melodia 3516 IV | d'argento che non avevan ricordato di porre in tavola. Ritta 3517 XI | grottescamente camuffate, ch'ella ricordava e ripeteva.... In tal modo 3518 XV | d'un carro. E gli amanti ricordavano; ella, la scena del chiosco, 3519 XV | morissi io oggi, chi mi ricorderebbe fra dieci anni?... Che bene 3520 II | adolescenza, e a cui Emilia ricorreva per salvezza, si rivelavano 3521 XVI | a battere violentemente. Ricoveratasi nella camera, era corsa 3522 II | foglioline d'oro; i piccoli piedi ricoverati nei sandali, ella tentò 3523 V | Sotto il tessuto azzurro si ricoverava la magrezza ch'era quasi 3524 VIII | della strada, porgevano un ricovero naturale dalle raffiche 3525 I | a terra, fu pronta, e si ricoverò tra le coltri, dicendo febbrilmente:~- 3526 X | formidabile, la bocca aveva un rictus di strazio, gli occhi schizzavano 3527 VIII | ondate non anco infrante, ricurve, concave, ergersi lontano, 3528 I | e mostrarono il fulmine ricurvo, dorato, arme classica e 3529 VIII | grotteschi e solenni; i quali ridestavano nella giovanetta il terror 3530 XI | se non la comicità o il ridicolo; per questo, mentre Cesare 3531 XV | e salutato il Lascaris, ridiscese in giardino.~- Nessuna speranza, 3532 XVIII| pensoso e freddo.~- Ebbene? - ridisse Emilia. - Che cosa dunque 3533 IX | sue notti fossero potute ridiventar calme e senza sogni.... 3534 II | Nella cabina drizzata a ridosso delle rocce sovrastanti 3535 VI | dimenticato?... Guardi come l'ha ridotto!~Le risatine perlate della 3536 Pre | e , nelle sue pagine, riduce l'imagine e il pensiero, 3537 XVI | Roberta le vicende future si riducessero a una diminuzione di libertà.~ 3538 III | e l'iconografia servì a riempire qualche lacuna, accennando 3539 XIX | inavvertita nell'ombra, rientrando in casa non avrebbe potuto 3540 X | poco e potrò risvegliarmi e rientrar nella vita; dopo questa 3541 XIV | basso della scala, ella rientrò, corse di nuovo alla finestra, 3542 I | dopo lei, Emilia sola aveva rievocato il buon tipo originario; 3543 V | Solo fino a quando si rifaccia chiaro, solo fino all'alba....~ 3544 XVI | che impediva a Roberta di rifarsi alla confidenza, una volta 3545 XV | nostra sorte....~- E se rifiuta? Se minaccia? - chiese Emilia. - 3546 XIX | parlavano, che il pensiero si rifiutava, che qualunque parola sarebbe 3547 XI | decise:~- No, - disse. - Rifiuterei. Non è abbastanza idealista.~ 3548 V | le tue labbra sulle mie, rifiuteresti inorridita.... Sei la mia 3549 XV | no, per lungo tempo, ella rifiutò ogni altro convegno. Troppo 3550 XVII | Quando si trovò vestita, la riflessione tacque; spense il lume, 3551 VIII | obliato un istante le sue riflessioni affannose, per ammirare 3552 III | Emilia, più audace perchè rifletteva sempre troppo tardi.~- Quasi 3553 VII | potuto dire, nella falsa rifrazione, se le vele piccoline danzassero 3554 XII | guardarlo. - Non capisci che rifuggo dal condurti nella casa 3555 IX | in cui l'anima cercava un rifugio avidamente....~Ciascuna 3556 VIII | avendo superato una costa rigidissima, e la fanciulla, al sommo, 3557 X | avviluppandola in tale rigiro di draghi, di convolvoli, 3558 VII | onda, circonvoluti da un rigoglio di spuma gialla. Le coste 3559 V | e ridente sopra un corpo rigoglioso, era sinistra su quel corpo 3560 I | giorno, soffocata dal sangue rigurgitante nelle caverne dei polmoni. 3561 I | altro colpo di tosse, un rigurgito di sangue, la rottura d' 3562 III | Imperava dovunque una molle rilassatezza. La campagna verde, a sinistra, 3563 XIX | doveva torturarla.~Ma nel rilassato atteggiamento conservava 3564 I | s'ammucchiavano i libri rilegati o sciolti, una collezione 3565 Pre | e non se ne curò più.~Ma rileggendo oggi il volume, per questa 3566 XIX | assicurarsi nessuno avesse rilevato l'atto; ma non v'erano se 3567 XIX | fermava all'apparenza; non rilevava una piega amara all'angolo 3568 XIX | tutt'e due, oggi....~Le rilucevano negli occhi le lacrime, 3569 V | vita più attiva, di non rimaner l'intero giorno nella tua 3570 IX | Poteva confessarle: - «Non so rimanere sola; ti ho promesso di 3571 XIV | aquilonari, e in una vita rimangono, inestinguibili. Ambedue 3572 XIII | No, non ho paura.... Rimani fin che mi sono addormentata?~- 3573 XV | un giorno, assai presto, rimarrà vittima d'una crisi.... 3574 III | durante l'inverno.~- Per ciò, rimarremo. Ho già prolungato l'affitto 3575 X | suo fianco nel bagno eran rimaste intatte, quasi scolpite 3576 V | tornare a sedersi sul letto e rimboccando una manica della camicia, - 3577 VIII | arrivare. Ascoltavano così il rimbombo sordo dell'acqua contro 3578 XVIII| saremo ugualmente felici; rimedieremo.... Vedrai; non disperarti!...~ 3579 XIX | sole ultimo, e sùbito s'era rimesso a leggere, in modo ch'ella 3580 III | Poscia cedettero senza rimorsi al piacere di parlar di 3581 V | Io non ho ancòra nulla da rimproverarmi.... E tu, Roberta? Non hai 3582 V | Roberta? Non hai nulla da rimproverarti? Ti sembra di amarmi quanto 3583 VI | a Emilia, però. Forse mi rimprovererebbe....~E per qualche minuto 3584 XVIII| braccia, perchè cessasse dai rimproveri che mi facevan tanto male; 3585 I | parte nella favola, mutava e rimutava gli episodii, vivendo, con 3586 IX | delle cose implacabili, al rinascere infaticato delle visioni! 3587 I | giorno in cui lo spavento rinasceva con la tenera sollecitudine, 3588 VI | favola; perchè Emilia andò a rinchiudersi in camera e non si mostrò 3589 IX | dirle di tutto questo; si rinchiudeva in e si smarriva per 3590 XIV | vado da Roberta, e mi vi rinchiudo.~Poi, mentre il Lascaris 3591 XIX | cinquecento lire e avevan dovuto rincorrerla per consegnarglielo.~I suoi 3592 X | superbo; del Centauro, la rincorsa avida, il raggiungere, l' 3593 I | dei polmoni. La fantasia, rinforzata dalla meccanica dei racconti 3594 V | la gente, senza nemmeno rinfrescarsi il viso.~- Non hai udito 3595 XII | orecchie aguzze; cominciò a ringhiare, e si slanciò fuori d'un 3596 XII | collare, e il cane si drizzò a ringraziare, scodinzolando.~- Va, va, 3597 XIX | ch'ella non aveva potuto ringraziarlo con un cenno del capo, come 3598 XVI | maschio.~Ma intanto, Cesare la ringraziava con lo slancio, che la passione 3599 IV | lei imposto; che avrebbe rinnegato ogni fede, e avrebbe avuto 3600 XII | che ti piaccia impormi; rinnegherò ogni fede, e avrò la tua 3601 XV | mentre andranno sempre rinnovandosi poichè non sono formazioni 3602 III | era già più intensa; la rinomanza de' suoi alberghi e la bellezza 3603 XII | È dunque verO che hai rinunziato a vivere! Non potevo credere, 3604 XVI | muteranno nulla, poichè io non rinunzierò mai a te.... Dovessi commettere 3605 V | chi scuota la porta per ripararsi, e negli intervalli, una 3606 VIII | roditrice. - Venga più qua; si ripari dietro queste rocce.~Alcune 3607 XII | uomo e tacque; si scrollò e ripartì di galoppo, mandando ancòra 3608 XIX | finestrino perchè il treno ripartiva, questa volta per una ben 3609 XIX | viaggiatori passavano e ripassavano, - romore di treni in moto, 3610 III | sorridergli.~«Com'è bella!» - ripensò questi, un po' umiliato 3611 VIII | senza posa; per tornare, e ripercorrere un lungo tratto delle rocce, 3612 XIX | con la busta aperta; la ripercorse con l'occhio, temendo che 3613 XVI | ragionamento seguìto, e sùbito riperdendolo tra la baraonda.~Quanto 3614 XVIII| s'aggrappò ai suoi abiti, ripetendo la parola di terrore, nella 3615 X | bronzo; e avrebbe potuto ripeterle in un giorno di delirio; 3616 I | fermò, annoiato di dover ripetersi, della diffidenza che l' 3617 XII | sarà cosa inutile. Debbo ripetervi quanto vi ho già scritto: 3618 XIX | Cesare Lascaris avrebbe ripetuto con la voce fischiante di 3619 VIII | le cavità, dissolversi, ripiegarsi, arricchir le ondate susseguenti, 3620 XVII | allontanandosi...~E tutto ripiombava nel silenzio.~S'era svelata 3621 XVI | commozione.~Roberta si levò, riponendo i suoi arnesi nel panierino 3622 Pre | usate; e mentre stiamo per riporlo, ci cade sotto gli occhi 3623 II | testa dell'amante avrebbe riposato presso il seno.~Le vecchie 3624 XIV | Lascaris, tornato a lei, riprendendola fra le braccia.~- Per carità, 3625 XVIII| fremito delle foglie; poi, riprendendosi, continuò:~- Mi pare che 3626 XIX | domandò il facchino, accorso a riprender gli oggetti. - Va a Ventimiglia, 3627 XV | sarei libero, e la mia vita riprenderebbe il suo corso tranquillo, 3628 XIX | Ebbe paura; il male poteva riprenderla, ucciderla sulla pubblica 3629 VIII | vesti, non trovò tempo a riprendersi, e cadde sul petto dell' 3630 III | alzandosi e incamminandosi.~Essi ripresero la via, involuti nella sensazione 3631 XI | guerriglia non li avesse ripresi, e l'uno non avesse dichiarato 3632 IX | silenzii o prorompeva in risa febbrili.... Neppur l'alba 3633 XIX | linea dei fianchi acerbi risaltasse sopra lo sfondo grigiastro.~ 3634 XVIII| mi diceva che è forte e risanata; l'esistenza meschina di 3635 XIV | fugacemente la catena diuturna, di riscattare il passato gelido, forse 3636 V | porta spalancata, la soglia rischiarata mollemente da una rosea 3637 V | Così piansero a lungo, rischiarate dalla luce giallastra della 3638 XVIII| le mani tese, il volto rischiarato di viva gioia.~- Se tutto 3639 XV | mancavano incontri.... L'alba rischiarava il suo andare; il tramonto 3640 XIII | braccia, ed un buon sorriso le rischiarò il volto. Emilia s'accostava, 3641 XV | e animosa di Roberta, a riscontro con la testa bruna d'Emilia; 3642 VIII | forte amplesso inopinato. E rise per confortare Emilia, la 3643 XVI | parlarle? - osservò la donna, risentendo, al solo pensiero di quel 3644 V | osservò Roberta con un riso stridulo. - Il signor Lascaris 3645 XIX | affinchè il grido non le risonasse più nell'orecchio, nel cervello, 3646 XIII | perduto villaggio di montagna risonassero inaspettate mille trombe 3647 III | strada, e nella penombra risonavano gli aizzamenti gutturali 3648 XVI | fanciulla irriflessiva era risorta.~Non mai amicizia le era 3649 VIII | si ritorcevano, ed erano risospinte dalle sopravvenienti, con 3650 IV | cui l'imagine d'Emilia si rispecchiò senza più timore di venir 3651 XVI | i signori! I signori, li rispetta....~Sorrideva, d'un sorriso 3652 V | istante a contemplarla, tra il rispetto e l'invidia; ma mentre stava 3653 XVIII| proprii occhi a non più risplendere di dolcezza, a non più balenar 3654 II | e la luce del suo corpo risplendeva nell'alcova deserta. Era 3655 XIV | inestinguibili. Ambedue gl'innamorati risplendevano, per la gioia di spezzar 3656 XIII | cane, sotto la finestra.~- Risponde agli altri, che abbaiano 3657 XVI | ingannatore; interrogandosi e rispondendosi.~- Hai bisogno di me? - 3658 XV | trovato qualche occulta rispondenza; e la esclamazione venutale 3659 VIII | sorella ammalata. Ma come risponderà egli? Come accoglierà la 3660 XII | interrogherà.... Che cosa risponderai?... Spogliati!... Hai dimenticato 3661 XIV | l'uomo non ebbe tempo a rispondersi, che già l'attitudine d' 3662 V | bruscamente; non sapevo quel che rispondessi.... Vedi che sono qui, ora?... 3663 V | confusi moti dei due palmizii rispondevano all'urlìo più accanito del 3664 XII | Ascoltami, Emilia, e rispondimi. La tua anima non ha più 3665 XVIII| suggeriva dubbii, osservazioni, risposte, che non avrebbe osato esporre 3666 XIII | magnetico, e la sua mano non ristava dalla lenta carezza, in 3667 I | La crisi cessò, il sangue ristette.~- Ti porterò il ghiaccio, - 3668 X | ove l'epidermide sembrava ristringersi gradatamente. Non poteva 3669 XIV | Si sollevò d'un balzo, si ristrinse l'abito attorno al corpo.~ 3670 XVI | solitudine, che non ha grida, ma risuona dentro l'anima in vibrazioni 3671 XI | già si mordeva le labbra, risuonò nella camera una lunga risata, 3672 I | misteriosi allontanamenti, certi risvegli di violenta simpatia, nei 3673 XVI | le fanciulle sedotte si risvegliano dalla colpa.~Cesare palesavasi 3674 XIX | quale poteva la passione risvegliar gli echi vibranti delle 3675 XIX | ma doveva, certo doveva risvegliare a poco a poco un sentimento, 3676 XV | camera della giovanetta, di risvegliarla e dominarla come la sorella.~ 3677 X | ancòra un poco e potrò risvegliarmi e rientrar nella vita; dopo 3678 X | conforto delle lacrime.~Risvegliatasi dal sogno, ella girò gli 3679 XVIII| Non potevi cedere a lei, o ritardare, o sacrificare la nostra 3680 V | avrebbe pronunziato senza ritegno col favore dell'oscurità; 3681 IV | acque della fantasia la ritennero poi per sempre, in uno specchio 3682 XIX | valigie aveva dimenticato di ritirar l'avanzo di cinquecento 3683 XIX | ella aveva posato a terra.~Ritirò la tessera. Contava recarsi 3684 II | le braccia nude l'acqua ritmicamente.~L'acqua! Emilia l'aveva 3685 III | membra era nel passo libero e ritmico, nei movimenti di grazia, 3686 V | giovanetta, avrebbero potuto ritorcerlo come un virgulto.~Ella guardava 3687 VIII | battere contro il fondo, si ritorcevano, ed erano risospinte dalle 3688 III | di Sori, Emilia comparve ritornando dal bagno, per un viottolo 3689 XIX | aveva mandato il grido.... Ritornare? Non trascinare altri nella 3690 XIX | rapidissimo.~- Dicevo, perchè tu ritornassi più presto, - spiegò quindi 3691 XVI | alcuni particolari, i quali ritornatile alla memoria, le avevan 3692 II | innalzavano fin sopra la casa e ritornavano ai filari degli alberelli 3693 VIII | qualche volta l'onda si ritraesse crepitando; Roberta salutava 3694 XVII | piuttosto che udita, Emilia si ritraeva, sicura; tentava prudentemente 3695 XII | Sorrise, vedendo Emilia ritrarsi un poco, e fissarlo inquieta.~- 3696 XIII | profonda.~Allora Emilia ritrasse la mano; il suo còmpito 3697 XI | insolenza; si disegnavano il ritratto sopra un pezzo di carta, 3698 XIX | quando il treno s'avviava a ritroso fuor della stazione, - un 3699 XII | spense, e Cesare ed Emilia si ritrovarono nella notte, nel chiosco, 3700 XVIII| rabbrividendo all'idea di ritrovarsi domani ancor di fronte alla 3701 XII | Parlavano senza vedersi, ritti ed abbracciati, con le voci 3702 XII | interrogò il Lascaris, ritto alle spalle d'Emilia.~- 3703 XVIII| pensando.~Ma d'improvviso, riudì la voce d'Emilia, che mormorava:~- 3704 VIII | riuscendo a vincermi, - non riuscirà, - dovrà partire.... Resteremo 3705 XVI | qualche sorriso, che le riuscivano strani e la facevan pensare. 3706 VIII | due donne eran giunti in riva al mare, convulso per il 3707 III | terribile! - mormorò Emilia, rivedendo con la memoria la giornata 3708 XIV | avesse temuto di non più rivederla.~Egli, aspettando, aveva 3709 XV | attraverso al letto, per rivelarla pure, fra la molle custodia 3710 II | ricorreva per salvezza, si rivelavano goffe come una processione 3711 XIX | Chi era nascosto a udir la rivelazione paurosa?... Doveva saperlo, 3712 III | donne, le quali andavano a rivendere, con un canestro di pesce 3713 VII | paese: il grido di qualche rivendugliolo, lo schioccar delle fruste, 3714 II | sciogliendo l'accappatoio per rivestire l'abito da passeggio, tutto 3715 VIII | salmodiando in lunga fila, rivestiti di càmici bianchi o di ampie 3716 XII | amante si spogliava tutta, e rivestiva la molle veste notturna. 3717 XV | probabilmente per lei stessa, rivestivano i suoi lineamenti arguti 3718 XVIII| delle sue pretensioni!~Le si rivolgeva poco men che accigliato, 3719 IX | dell'amore.... Spingevano e rivolgevano ambedue il fardello, arrivavano 3720 XV | presenza del Lascaris, che, rivolte le spalle alla finestra, 3721 Pre | non intendeva compiere una rivoluzione letteraria, fondare una 3722 XVIII| separava più!... - Aggiunse, rizzandosi, movendosi nervoso entro 3723 XIX | tutta bella, dalla massa robustamente cupa della capigliatura, 3724 III | spalancandole innanzi il robusto cancello che cigolava.~Dall' 3725 VIII | tuttavia la molestia d'un'idea roditrice. - Venga più qua; si ripari 3726 Pre | nella Rassegna Universale di Roma con lo pseudonimo di Giulian 3727 XVIII| Sì, sì, chiamatele idee romantiche, assurde; ma, ahimè, ciò 3728 XIII | leggicchiava uno de' suoi libri romantici, alla luce di un doppiere, 3729 XIX | cresceva forza al significato romantico della gentile figura.~Lo 3730 III | cinque cavalli in fila, romoreggiavano pesantemente, e nella discesa 3731 III | osservavano l'ansia della vita romorosa, estranee come a uno spettacolo. 3732 XV | epilettica lacerò l'aria, rompendosi in un sèguito di singulti 3733 VIII | spumeggiò d'un tratto senza rompersi; poi coperse la spiaggia, 3734 VII | giardiniere coltivava a rosai; e le rose bianche, opulenti, 3735 IV | di Portofino, interamente rossa in un guazzo rosso a filamenti, 3736 I | era crivellato dai nuclei rossastri e s'affondava, invece di 3737 I | miriade di piccoli punti rossi, qua diffusi e raccolti 3738 VII | E ridenti di bianco o di rossiccio, le case vivevano tra quel 3739 I | rigurgito di sangue, la rottura d'una arteria, che la soffocasse 3740 XV | parola stava per iscattare, rovesciando ai suoi piedi la giovane 3741 II | in mezzo a un cumulo di rovine; una chiara fonte in un 3742 XIII | vita, e le dimezzava, le rubava un'ora della breve felicità.~ 3743 III | satira maschile, un po' rude, che aveva talvolta la gravita 3744 VIII | sillaba.~Il mare ai loro piedi ruggiva.... Spingendo l'occhio oltre 3745 III | schiamazzavano; qualche carro, con le ruote pesanti affondate nel terriccio, 3746 I | Scott agli ultimi autori russi, che Roberta leggeva senza 3747 XV | qui.... L'ammalata è nel rustico.... Vada, vada a vederla....~ 3748 XIX | di lei, biondi, copiosi, rutilanti sotto il raggio della lampada 3749 III | curiosa tenerezza per la ruvidità inabituale, che la donna 3750 VI | bassa, disegnando sulla sabbia una serie di circoli concentrici; 3751 XVIII| Come ho dimenticato tutti i sacri doveri della mia arte?... 3752 X | al cui capriccio doveva sacrificarsi; e sùbito le mani di lei 3753 XV | nel cervello la cupidigia sacrilega di giungere una notte alla 3754 IX | universale, necessario, sacro, divino.~E dopo aver lottato 3755 V | gli archi sopraccigliari saettava una corrente d'odio.~- Ascolta, 3756 X | sembrati la carezza d'una mano sagace, uno sfiorar di labbra ardite, 3757 V | l'aveva compreso con la sagacità dei malati, sempre vigili 3758 XI | conversazione diventava saggia, ma variata per le immancabili 3759 VIII | improvviso.~- Lei vuole sagrificarsi a sua sorella? - continuò, 3760 X | il mostro, una cupidità salda ed ostinata?~Ma lo sgomento 3761 VI | inutili, sbizzarrendosi a saldar l'allacciatura dei nodi, 3762 XI | Mont'Allegro. Vi andarono, salendo da Rapallo al monte, Emilia 3763 VIII | ancòra l'aria pregna di sali.~- Ma non si esponga al 3764 XIX | conduce alla stazione, Roberta salì in una carrozza, ordinando 3765 VIII | un impercettibile umore salino.~I riccioli intorno alla 3766 XII | tranquillamente implacabile. - Saliremo all'oscuro: tu mi condurrai. 3767 VIII | fra le braccia di Cesare.~Salirono una breve scala di pietra; 3768 XVI | avvertire che un debole rossore salisse alla fronte della donna. 3769 XIX | un viaggiatore fosse salito nel suo scompartimento; 3770 VIII | mezzo; altri al sèguito, salmodiando in lunga fila, rivestiti 3771 I | volevano riconoscerle e salutarle, aspettavano silenziose 3772 XV | diede un bacio a Emilia, e salutato il Lascaris, ridiscese in 3773 IX | infuocata.... Aiutami a salvarmi, Roberta!... Dimmi in qual 3774 I | maraviglia di natura ti sei salvata.»~E alla sentenza, che sembrava 3775 I | che non può morire? Si salverà pure questa volta; continueremo 3776 XIX | era venuta alle mani una salvietta arrotolata quasi rabbiosamente, 3777 XIX | china.~Il treno si fermò a Sampierdarena lungamente. La fanciulla 3778 V | dimenticata, perchè sei sana, sei bella.... Vedi come 3779 II | piccoli piedi ricoverati nei sandali, ella tentò studiosamente 3780 XV | dicono, ch'è inutile, e sanno ciò che devono fare; è una 3781 I | cominciasse allora. Il monte di Santa Croce era fosco sotto le 3782 XIX | rivelazione paurosa?... Doveva saperlo, affinchè il grido non le 3783 XVI | tuo....»~Quantunque ella sapesse che nulla in simile procedere 3784 XV | ragazza. irrequieta.~- Se sapessi di dover morire fra un anno, 3785 III | diversamente che a Milano, ove sapevano a memoria i nomi delle ditte 3786 II | disposte a brevi intervalli sapienti; volavano e lampeggiavano 3787 XIX | temendo d'assaggiar l'orribile sapor dolciastro del sangue.~Ebbe 3788 XIX | avvertì di nuovo l'orribile sapore dolciastro del sangue; ebbe 3789 XVI | amicizia le era parsa più saporosa che quella di Cesare Lascaris, 3790 XV | dall'età infuori, io non saprei; e l'età è poca cosa, per 3791 | saranno 3792 | saremmo 3793 I | fianco fra breve. E per una satanica raffinatezza della fantasia, 3794 X | terribile cosa, quale scherno satanico era avvenuto poi?~La donna 3795 I | ricordò alcune pagine lette sbadatamente o alcuni discorsi distrattamente 3796 I | della tempesta, che dalle sbarre delle gelosie proiettava 3797 I | Vuoi riposare?~L'ammalata sbarrò gli occhi cercando per la 3798 VI | rete di menzogne inutili, sbizzarrendosi a saldar l'allacciatura 3799 XV | per viottoli aspri fino a sboccar di nuovo sulla strada comunale, - 3800 XIV | di marmo era vivida nello sbozzo di luce lividiccia.~- Sì, 3801 XI | la fanciulla non sapeva sbrigarsene sùbito, il Lascaris seguitò, 3802 XII | mormorò, vedendo il cane sbucar da un viale, e tornare a 3803 VIII | offriva, per valicare l'ultima scabrosità della roccia.~- Ho bevuto 3804 II | spalancati avrebbe visto gli scafi delle navi sommerse, i resti 3805 XV | Quando fu a' piedi della scalinata marmorea, egli scorse Roberta 3806 X | grigia penombra....~E sugli scalini, - indimenticabile spettacolo, - 3807 XV | consapevole; ma sotto alla scaltra indagine, il terrore, l' 3808 XIX | attenzione, vi si offerse scaltramente. Perchè l'uomo non avesse 3809 I | non corretto dalle mani scaltre delle cucitrici e lusingato 3810 XV | Perchè da lontano io posso scambiarti con lei?~- Vi spiace?~Egli 3811 XV | e spingeva l'animale, e scambiava parole coi conoscenti che 3812 XV | braccia dei vivi.... A pena, scambiavano qualche frase, congiungevano 3813 XI | considerato l'esistenza uno scambio d'aiuti e una gara d'arrendevolezze; 3814 I | una legge sovrumana?»~Una scampanellata la richiamò interamente; 3815 XI | annunziarmi gravemente il pericolo scampato!...~Andare da lui, tutta 3816 XI | condanna crudele, senza scampo, dava giusto al Lascaris 3817 XI | più volgare.~Ma con abili scandagli, il Lascaris era riuscito 3818 II | brivido che quei pensieri le scandevano sulle reni e sugli òmeri, 3819 XV | mano.~Cesare avrebbe voluto scansarla; ma ella avvertì il passo, 3820 V | era tranquillo; sotto la scapola sinistra, il dolore sordo 3821 VIII | insenatura profonda, le onde si scaraventavano una sull'altra bianchissime, 3822 I | il crepitio secco d'una scarica elettrica. Roberta si drizzava 3823 II | verde sdrucciolo.~E le idee scarne assolute dei tempi rosei 3824 V | busto, protendendo il collo scarno; e coi capelli sciolti per 3825 XVI | lieve speranza o per una scarsa grazia, il fanciullo entusiasta, 3826 II | la forza di dieci leoni scatenati, l'acqua e l'onda l'attiravano, 3827 XV | coscia.~Ella si raddrizzò di scatto, e restò immota, ascoltando.~- 3828 XVI | dalla nuova sorte d'Emilia, scaturiva naturale che Roberta sarebbe 3829 XI | pregò Cesare d'aiutarla a scavalcare.~Fu quello l'istante, in 3830 XV | coltura, l'esperienza, avevano scavato un abisso.... Egli era non 3831 VIII | volta il tormento di dovere sceglier presto, inappellabilmente, 3832 III | Emilia traversò la strada, scelse un rialzo coperto di spessa 3833 XI | ch'ella avrebbe idealmente scelto; e come la fanciulla non 3834 XVI | affacciandosi alle finestre, scendendo in giardino, cercando aria 3835 III | era finito, e sul pendio scendente alla spiaggia, i pini marittimi 3836 I | sottil bava sanguigna le scese lungo la connessura delle 3837 XII | dell'amante. Tutti i baci scesero sulla bocca di lei, sugli 3838 VIII | vento, e tutto bianco; eran scesi dalla strada sulle rocce 3839 I | scritta con le ossa d'uno scheletro sulla via sperduta dell' 3840 VIII | Roberta, - disse, - ha voluto scherzare. Qualche volta passa il 3841 Pre | veramente c'era ragione a schiamazzare come schiamazzarono i critici 3842 Pre | ragione a schiamazzare come schiamazzarono i critici di quel tempo.~ 3843 III | Erasmo; i monelli sulle porte schiamazzavano; qualche carro, con le ruote 3844 XIV | tutta fremere.~Fu di quegli schianti appassionati, che sfiorano 3845 XVI | lamentìo sommesso della schiatta si fosse impersonato nell' 3846 X | dalle orbite, e dietro la schiena la chioma nera s'avvolgeva 3847 X | erano procaci e le parole schiumanti di lascivia.....~Ritta nell' 3848 X | immobili, la bocca un po' schiusa al respiro tronco.~No, ella 3849 IV | il fiore da lui appena schiuso e intravisto.... Ma da tempo 3850 XV | Emilia, che, pur volendo schivare quel tema, vi era caduta 3851 X | rictus di strazio, gli occhi schizzavano dalle orbite, e dietro la 3852 VI | sul portasigarette, che schizzò in frantumi. Fu la sola 3853 Pre | i pòmpili seguaci tra la scìa spumosa......~I pòmpili 3854 I | il suo posto innanzi alla sciagura, si irrigidiva per resistere 3855 IX | abbandonavano perdutamente alla sciagurata voluttà delle inquietudini 3856 XVI | schiava; le sue gioie, le sue sciagure, si sarebbero confuse con 3857 I | preso il colore sinistro e scialbo dei giorni di tempesta. 3858 III | rotondo, una parma di luce scintillante.~Ella sentiva la gioia d' 3859 XI | infilavano discorsi strani, scintillanti qua e di qualche lampo 3860 VIII | esclamò Cesare. Gli occhi gli scintillavano, e il respiro gli usciva 3861 X | luminosità, lo strascico di molte scintille.~Concludeva la serie una 3862 V | Sai che io sono una sciocca e non ragiono bene come 3863 VI | sua menzogna.~- Sono vere sciocchezze, - osservò la donna bruscamente. - 3864 II | con lunga chioma di luce; sciogliendo l'accappatoio per rivestire 3865 XV | giustizia degli uomini, uno scioglimento di qualche terrifico dramma, 3866 V | Emilia l'accappatoio già sciolto, e le additava il collo 3867 XV | settembre inesorabili giorni di scirocco, durante i quali l'aria 3868 VIII | a chi gioverebbe? Ella sciuperà tutta la vita in una rinunzia 3869 XVII | cui meditava, si lasciava scivolar dal letto, e, prese le sue 3870 VI | accorgendosi che dalle mani gli era scivolato il portasigarette di tartaruga 3871 XII | del fragore d'un treno che scivolava nell'ombra notturna.~Il 3872 XIV | smorzasse la voce incauta; scivolò dal letto, continuando il 3873 XVIII| di speranze.~- Emilia! - sclamò Cesare balzando in piedi. - 3874 XVI | rappresentante Diana in atto di scoccar la freccia, un grosso cane 3875 XII | si drizzò a ringraziare, scodinzolando.~- Va, va, Nero! - disse 3876 XVI | accenando Nero, che andava a scodinzolare presso la fanciulla. - Abbaia 3877 X | eran rimaste intatte, quasi scolpite sopra tavole di bronzo; 3878 VII | neri sorgevano, apparenti e scomparenti a capriccio dell'onda, circonvoluti 3879 IX | qualche cosa destinata a scomparire miseramente, e presto; l' 3880 I | fratelli di nuovo erano tutti scomparsi in piccola età.~Ora, cotesta 3881 IV | Quale uomo? Un uomo scomparso, travolto nell'eternità, 3882 VIII | fronte e al collo le si scompigliavano sotto la veemenza del vento; 3883 VIII | trasalendo sotto il soffio della scomposta eloquenza. E tentando sorridere 3884 XIX | speranze mostruose di quegli sconosciuti, e doveva fingere vita e 3885 XIX | avvide con maraviglia, che lo sconosiciuto non poteva leggere affatto, 3886 I | soffocava una voce imperiosa e sconsigliata, avevano quella sola spiegazione. 3887 XVI | obliare i presentimenti sconsolati....~ ~- Ebbene? - disse 3888 Pre | ma d'un futurismo che non sconvolgeva il vocabolario la 3889 XV | imprigionata, gli avevano sconvolto la mente e il cuore; sotto 3890 IV | colei?~Dove le avrebbe egli scoperte, in qual lingua, fra quali 3891 XVI | pensato all'amore; e lo scoperto amore d'Emilia prendeva 3892 XI | Cesare un giorno, in cui era scoppiato il temporale, e voleva ottenere 3893 VI | terra. Guardava la ragazza, scoprendole a un tratto qualche espressione 3894 V | e le lenzuola abbassate scoprivano la linea del busto fino 3895 III | trovarono bellissima la scorciatoia stretta, impedita qua e 3896 XII | piedi. Le sembrava già di scorgerla sulla soglia, d'ascoltarne 3897 XVI | notarla mai al suo fianco. E scorrendo quasi l'intera giornata 3898 X | vene ella aveva sentito scorrere non sangue ma lava, e dalla 3899 I | raggiungere quell'oblio. Scorrevano ogni giorno lungo tempo 3900 X | sopra medesima, e si era scorta nuda, tutta nuda, tanto 3901 III | impedita qua e dagli arbusti scortesi.~Parlarono degli amici, 3902 XII | Lasciami!... Lasciami!...~E si scostò con un balzo.~Da quel punto, 3903 I | collezione di romanzi, da Walter Scott agli ultimi autori russi, 3904 XV | durante i quali l'aria scottava e il sole pareva non dover 3905 III | artista per un bel quadro screpolato, Cesare ebbe la tentazione 3906 XIX | nervosamente le mani fino a farle scricchiolare; diede un'occhiata in giro 3907 V | notte in cui aveva udito lo scricchiolìo lento dei mobili, e il passo 3908 I | che sembrava macabramente scritta con le ossa d'uno scheletro 3909 XV | semplice, ma una trovata dello scrittore, una punizione d'Iddio, 3910 Pre | commozione d'animo, come scrive oggi. Egli viveva in una 3911 III | nulla, e non trovo tempo di scrivere agli amici.~- Io pure, - 3912 Pre | che l'autore di Roberta scrivesse un altro libro di quel colore, 3913 XII | fiutò l'uomo e tacque; si scrollò e ripartì di galoppo, mandando 3914 XII | per lasciar dormire i tuoi scrupoli?~- Cesare! - implorò la 3915 V | scendeva dal letto e correva a scrutar dalla finestra.~In quel 3916 XIX | ai piedi in uno sguardo scrutatore, che la fanciulla non aveva 3917 XII | inquieto. Aveva udito romore e scrutava nel giardino grigiastro, 3918 III | spalle, le sfolgorò uno scudo rotondo, una parma di luce 3919 XIX | fascetta era centrifugo e scultorio; ma era tutta bella, la 3920 V | una voce furiosa di chi scuota la porta per ripararsi, 3921 XVI | argomento. La donna pareva scusare la giovanetta; la donna 3922 XV | intervento non può essere scusato se non da casi eccezionali.~- 3923 XVI | Se ne sentiva atterrita e sdegnata; l'ardore incontenibile 3924 XVI | ansia di quei giorni.~Si sdoppiava, facendo a un tempo da malata 3925 X | seminude o nude, erano sdraiate numerose femmine di bellezza 3926 XIX | sussulto visibilissimo, tossì seccamente due volte, e con la fronte 3927 | seco 3928 II | crivellato dalle trafitte secolari dei marosi, si tuffava nel 3929 II | luna sembravano passare dei secoli; dal frinire delle cicale 3930 Pre | e «questo precursore del secolo ventesimo» diceva «nasconde 3931 XV | noi, adattarsi a un posto secondario nel mio cuore, cedere a 3932 XI | giorno stesso in cui aveva secretamente fatto pervenire a Emilia 3933 XIX | chiudeva o credeva chiudere il secreto della fine prossima della 3934 V | fianchi, indicavano una pace secura, la vittoria della giovinezza 3935 XVIII| braccia di lui e andando a sederglisi a viso a viso:~- Sai tu 3936 VIII | dei flutti; più in alto sedettero Cesare ed Emilia, e sul 3937 XVI | col quale le fanciulle sedotte si risvegliano dalla colpa.~ 3938 XI | faceva di ora in ora più seduttrice, con molta incoscienza, 3939 VIII | carezzevole degli occhi, per segnare un passo grande sulla via 3940 XIX | libro, vi cercò la pagina segnata, e cominciò a leggere; allora, 3941 X | del cuore veemente aveva segnato l'attimo d'angoscia. «Ti 3942 I | e raccolti in nucleo, segnava la persistenza del morbo; 3943 XVI | mentalmente enumerando i segni delle mutazioni che in Roberta 3944 VIII | parole divenute intime, segrete, come già l'uomo avesse 3945 XII | La tua anima non ha più segreti per me; essa vive con la 3946 XVI | anche del tuo avvenire: ci seguirai; vivrai, non più nella calda 3947 XII | voce.~- È inquieto: vuol seguirci, - osservò Emilia. - Non 3948 XVI | giorni squallidi ed inutili seguirono, di cui Natura non dava 3949 XVI | qualcuno! - ripetè l'altra, seguitando il suo ghigno melenso.~- 3950 I | obbedito all'istinto, avrebbe seguitato, gestendo contro le ombre 3951 XVIII| malattie che non guariscono, - seguitava la donna, dissimulando il 3952 II | tra le gòrgoni, avrebbe seguito le correnti sotto il piano 3953 X | in una qualunque storia: seguivano di mano in mano tipi più 3954 I | ascoltati sulla legge di selezione, sulla matematica necessità 3955 XVI | pura in una pinnacolata selva di balsamifere.~Alcuni giorni 3956 XV | ammettete alcun legame. Siete un selvaggio, - disse la giovane, cercando, 3957 XII | ad aspirar la fragranza selvatica di quei fiori, tra i quali 3958 II | giardino ad aspirare il profumo selvatico delle notti serene. Coglieva 3959 X | la dimensione delle umane sembianze; i fogli passavano adagio, 3960 III | bagni; ma l'uomo tacque, sembrandogli stranamente che l'annunzio 3961 VIII | gettavano contro la spiaggia. - Sembrano colpi di cannone!~Cesare 3962 II | solitudine dell'anima le faceva sembrar quel tempo assai lontano.~ 3963 II | alternando la loro luce così, da sembrare la fosforescenza delle acque 3964 III | indietro; fra le labbra semichiuse apparivano i denti candidi.~ 3965 V | altra; e i piccoli piedi, seminascosti in piccole pantofole rosse. 3966 VIII | ondate gigantesche, al cielo seminascosto sotto nubi tempestose, innanzi 3967 I | delle stoffe.~Per la camera semioscura aleggiava un profumo indefinito 3968 V | ho pregato di tante cose semplici, che pure ti avrebbero giovato.... 3969 XVI | convenzioni, dominata per maschia semplicità, combattuta e salva.~Tutto 3970 XVI | certo, aiutando la voce senile che fischiava il polifono 3971 XVI | impressioni nervose, bizzarrie sensitive, fantasticaggini. Tossiva, 3972 XV | ancòra la vampa di calda sensualità che lo bruciava ormai sempre 3973 XVIII| forte, e vuol vivere; si sente giovane, e non può acconciarsi 3974 XIV | ricoperse di baci vivi, sentendola tutta fremere.~Fu di quegli 3975 XI | lei per lanciare due o tre sentenze così grottescamente camuffate, 3976 VI | degli aranci profondi come i sentieri di quella foresta.~Nauseato, 3977 II | imperativa era agevole, un sentiero diritto per una campagna 3978 XI | improvviso da quelle prostrazioni sentimentali. Egli voleva Emilia; ogni 3979 II | potuto stendere le braccia e sentir fuggire nell'aria i fantasmi 3980 Pre | aggiungeva con tristezza, «sentirete come batteran le code i 3981 XII | alla donna invisibile, e sentirla palpitare fra le braccia!... 3982 IV | lo spirito d'Emilia, di sentirlo inebbriato dalla scena fantastica. 3983 IX | in un desiderio vano di sentirmi amata, nell'agonia di trovare 3984 XII | potesse ergersi minaccioso; sentirono il respiro affievolirsi 3985 XIX | improvviso, quanto non s'era; mai sentita, e irrompeva nel suo cuore 3986 XV | trattenerla; ma ella aveva sentiti gli artigli della paura~ 3987 XV | insidia la sentenza intima e sepolta. Studiava d'avvicinarsi 3988 XII | significazione. Il passato era sepolto nell'oscurità; non fiammeggiava 3989 V | Gli sguardi d'Emilia non seppero dissimulare e percorsero 3990 III | mandavano bagliori; e la serata cominciava, tutta bella 3991 XV | tramontare mai.~Nelle caldissime serate, salivano Cesare e le due 3992 XII | ranocchi, su in alto nel serbatoio delle acque irrigue.~Il 3993 XII | antica. Emilia pensò alle sere innocenti in cui scendeva 3994 XVIII| conquista, e perciò calmo, sereno, sodisfatto della liberazione 3995 XI | consistesse.~La conversazione seria assumeva una vivacità estrema. 3996 IV | facendolo più molle e più serico. La luna restava sullo sfondo 3997 XI | l'un dei due si faceva serio e parlava di cose gravi; 3998 XV | granelli dorati e fragranti, serrandoli nel cavo della mano.~Cesare 3999 XIX | il fazzoletto alla bocca, serrandolo contro, perchè nulla si 4000 V | con un gesto di sdegno, serrandosi nelle spalle. - Hai paura 4001 X | passandoli sopra le spalle a serrarle anche i seni ed il ventre 4002 XIX | capigliatura, ai piccoli piedi serrati negli alti stivaletti. Colma 4003 VIII | del vento; le gonne le si serravano alle gambe; ella rimaneva 4004 XIV | veemente, l'accolse e la serrò nel cerchio delle braccia, 4005 III | rancore; e l'iconografia servì a riempire qualche lacuna, 4006 I | loico. - I tuoi sforzi non serviranno se non a prolungare un'agonia 4007 Pre | pernicioso, il quale non poteva servire che a fondare una scuola 4008 XIX | conosceva e aveva frequentemente servito le due sorelle. Poteva fidarsene.~- 4009 XVI | essere uditi dalle persone di servizio.~Rapidamente, ella intuiva


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