12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol
Capitolo
4010 XI | che travisava la lotta dei sessi, la quale finisce con un
4011 XVIII| velato, dalla perversion sessuale, ma chiaro, ma virulento,
4012 XV | come la sorella.~Fra le due sessualità ancòra per lui misteriose,
4013 VI | giorno e in quell'atto molto sessualmente femmina, emanava inconsapevole
4014 XIX | arsura; insaziabile, la sete della fatica doveva torturarla.~
4015 XV | pesava; v'erano stati in settembre inesorabili giorni di scirocco,
4016 XVI | avevano statuito la più severa tutela per le fanciulle
4017 XVI | nulla che significasse lo sfacelo d'un sogno, il precipitare
4018 I | delle due sorelle, il cielo sfarfallava di lampi infaticabili a
4019 VII | bianche, opulenti, molte già sfatte, innalzavano un profumo
4020 XII | in cui tutte le parole sfavillano e sono grandi.~A mezzanotte
4021 XVIII| gli occhi, ancòra umidi sfavillavano un voluttuoso languore. -
4022 XI | fatali malattie con prògnosi sfavorevole, s'era sentito spinto ad
4023 I | Susseguì il vento, la pioggia sferzò, ora verticale, ora a sghimbescio,
4024 V | umiliazione il coraggio per sfidare le notturne inquietudini,
4025 XII | addensava; ed egli aveva voluto sfidarlo con loro, ed era troppo
4026 IV | avrebbe abbandonato gli amici, sfidato il mondo, portato superbo
4027 XVI | insommergibile gli oceani del tempo, sfidava tutte le tempeste....~A
4028 X | centrale si faceva oscuro.~Sfilava, in principio, una serie
4029 XIX | straordinaria espressione di sfinitezza e per la grande ombra di
4030 II | lo spasimo del sogno che sfiora e sfugge.... Ma giungeva
4031 III | descrisse le sue conoscenti, sfiorandole con la satira femminile;
4032 XIV | schianti appassionati, che sfiorano i giovani corpi come folate
4033 XII | ma non riuscì se non a sfiorare una mano di lei, che non
4034 XIV | l'amore, la morte? - e sfiorarli, e procedere incontro ad
4035 XII | l'amante; e le sue mani sfiorarono i capelli del giovane, e
4036 III | soffio del destino aveva sfiorato le tre esistenze.~- Dunque, -
4037 IX | della tua; la mia giovinezza sfiorisce in un desiderio vano di
4038 I | classica e divina, che si sfoderò precipitando dietro la montagna....
4039 XIX | oggetto miserevole su cui sfogare tutta la ferocia della sua
4040 XI | seduzione; e nel giuoco sfoggiava una naturale arte femminea,
4041 Pre | freno, impetuosa, ardita. Sfogliamo insieme qualche pagina,
4042 Pre | a dirsi; nel mentre vado sfogliando quel romanzo e citando poche
4043 Pre | qualche esempio. L'autore si sforza di personificare ogni senso
4044 Pre | accusandolo d'aver voluto sforzar la nota, d'aver cercato
4045 I | spirito loico. - I tuoi sforzi non serviranno se non a
4046 XIX | cautamente, la giovanetta si sforzò a indovinare il titolo del
4047 XI | d'una plaga serena, ove sfrenar la rabbia degli ultimi piaceri.~
4048 XVIII| in qual modo, contro chi sfrenare lo sdegno per la forma insospettata
4049 X | ingegno balzano, contorni sfrontati, figure d'una temerità insultante,
4050 II | spasimo del sogno che sfiora e sfugge.... Ma giungeva l'alba a
4051 X | gli occhi, un grido le era sfuggito. L'uomo sorridendo le aveva
4052 X | del dramma terrifico era sfumato in Emilia al succedersi
4053 XII | mortale. Seduta sopra un rozzo sgabello di legno, il cane sdraiato
4054 XIV | le mani di lui avevano sganciato l'abito notturno d'Emilia,
4055 I | sferzò, ora verticale, ora a sghimbescio, a capriccio del vento,
4056 I | fece un gesto perduto, a sgombrar le visioni di certezza che
4057 XIV | mortale pallore che aveva sgomentato Cesare, al principio del
4058 Pre | di Roberta non fu tanto sgominato dall'urlar della critica,
4059 XVIII| Cesare avesse mai visto sgorgar dagli occhi dell'amata....
4060 I | leggera spuma rosea le era sgorgata dalla bocca, mentre innanzi
4061 XII | semplice e immortale gli sgorgò dal cuore e dalle labbra:~-
4062 VI | fanciulla trovò modo di farvi sgusciar dentro la notizia falsa,
4063 XII | proterva e malsana.~- Perchè siam venuti qua su?... È una
4064 | siano
4065 | siate
4066 V | soffiasse dalla montagna o sibilasse dal mare, aveva una voce
4067 XIX | speranze magnifiche, audaci, sicure; era tuttavia molto affaticata
4068 XIV | cauto il giardino, lungo le siepi, e dove gli alberi offrivano
4069 VI | po' di ghiaia e a qualche sigaretta, mentre Roberta raddoppiava
4070 VI | rotto il suo astuccio da sigarette, - rispose. - Null'altro....~
4071 XVIII| Dov'è il vostro amore? Che significa ciò?~- Oh, non chiedetemi! -
4072 XV | Basta, signorina. Che significano queste idee? Dove le ha
4073 III | fiducia.~Molte piccole cose significanti erano avvenute, da quando
4074 XVI | cuore stava muto; nulla che significasse lo sfacelo d'un sogno, il
4075 VIII | premura timorosa, la quale significò per Cesare più di tutte
4076 XVI | fingendo l'ingenuità:~- Se la Signoria Vostra ci mandasse il fidanzato
4077 XVI | viene tutt'i giorni dalle Signorie Vostre....~La fanciulla
4078 II | a imbrancarsi nel gregge silente delle sue fantasie, delle
4079 I | e salutarle, aspettavano silenziose la cavalcata delle nubi,
4080 VIII | avvicinato per non perdere sillaba.~Il mare ai loro piedi ruggiva....
4081 X | Non pareva, quello, il simbolo eterno delle anime passionali?
4082 XV | indissolubile per le oscure simiglianze del sangue; erano carne
4083 X | centinaia di ritratti, ed a similitudine di rapide meteore avevan
4084 XIX | tranquilla e composta, similmente che nel riposo della morte.
4085 IX | la felicità non è che la simmetria del tempo; l'ora, il giorno,
4086 XVI | esser nulla fra le energie simpatiche le quali attraggono; era
4087 XVI | delizia attesa; e finta, simularda, egoista come tutti i felici....
4088 XVI | lui dall'amica incapace a simulare; e ancòra meglio, la sommissione
4089 Pre | aveva scritto con ingenuità sincera, cercando d'animare innanzi
4090 XIX | assoluta, con la forza d'una sincerità non attesa.~Egli aveva notato
4091 XVIII| alla nervosa tensione e singhiozzando. - Non chiedetemi nulla,
4092 V | fissavano la giovanetta oscura e singhiozzante, o vagavano tra le forme
4093 V | nella camera di Roberta, il singhiozzo prolungato e sommesso della
4094 XII | qualche cosa placidamente singolare era fra le lucide frasche
4095 VII | in un'invasione di luce singolarmente nebulosa e dorata, aveva
4096 VIII | ma dal cuore le saliva un singulto di smarrimento. Guardò l'
4097 XV | spaventoso!~La scena aveva dovuto sinistramente colpirla; fra sè stessa
4098 I | versante, aveva preso il colore sinistro e scialbo dei giorni di
4099 | sino
4100 Pre | voleva essere prima di tutto sintetico e pronto, immediato e dritto.
4101 XI | deliziosamente, con una voce da sirena?...~Aveva intrecciato le
4102 VIII | sua gioia, misurarne gli slanci, guardarsi dalla sorella....
4103 XI | la facondia dell'uomo le smagava i sogni e le toglieva il
4104 V | oscurità; ma il lume acceso le smagò l'energia necessaria, e
4105 V | per nascondere le gambe smagrite. Ella andava macchinando
4106 XIX | vermiglio su per la gola; e smarrendo ogni speranza, ogni senso
4107 X | digradanti in basso, fino a smarrire la perspicuità delle linee,
4108 XIX | l'anima di lei, facile a smarrirsi, incapace a calcolare, pronta
4109 XIII | prendendole le mani.~- Smetti di leggere, - le ordinò
4110 X | innanzi un libro dalle pagine smisurate, sulle quali le imagini
4111 X | verde, in forma di ragno smisurato, gli occhi fosforescenti
4112 VIII | sua sorella? - continuò, smorzando la voce. - È impossibile,
4113 XIV | gesto di preghiera, perchè smorzasse la voce incauta; scivolò
4114 I | nemica; ma l'abitudine gli smorzò sùbito la voce un po' vibrante.~-
4115 V | traslucidi e i capelli biondi si snaturavano in un pallidissimo color
4116 IX | illudere la mia vita e di snebbiare una visione.... Ascolta
4117 III | Roberta; onde, la figura era snella, la elasticità delle membra
4118 XVI | largo di gonne, aggraziato e snellissimo di busto; portava un cappello
4119 II | vivente ammasso di case si snodava la strada, che dall'altro
4120 XIX | la sorella.~Emilia diè un sobbalzo, levandosi repentemente
4121 XIX | carnicino gli edifizii dei sobborghi di Genova e poi la conca
4122 I | Emilia andò a guardare, socchiudendo le imposte. Per quanto si
4123 X | spale; e si sorrideva, e socchiudeva le labbra ad ammirarsi i
4124 VI | portata indietro, le ciglia socchiuse, Roberta era in quel giorno
4125 III | meno provvidenziale che il soccorso opportuno di Cesare.~E, -
4126 XVI | luce delle consuetudini sociali, che avevano statuito la
4127 XVI | quando l'ardore fosse stato soddisfatto e Cesare non avesse saputo
4128 XVI | conosco: io non conosco i sodisfacimenti dell'ambizione, la delizia
4129 XV | serenamente amata, doveva sodisfar prima la bramosia del maschio,
4130 XVIII| e perciò calmo, sereno, sodisfatto della liberazione dai malsani
4131 I | fra le abitudini delle sue sofferenze.~La crisi cessò, il sangue
4132 XII | popolano la mente di fiamme, e soffian sulle carni.~Cesare le afferrò
4133 V | treno, il quale passava soffiando nella tenebra dei campi,
4134 II | popolano la mente di fiamme, soffiano sulle carni; le era avvenuto
4135 V | sèguito urlava il vento; soffiasse dalla montagna o sibilasse
4136 XIX | sveglia, mentre dormiva, come soffiato da mille bocche.~Ma si arrestò
4137 X | piccoli ed eguali.~Le parole soffiavano intanto sopra la sua testa,
4138 XIII | egoismo che trionfa.~Poi soffiò sulle candele, uscì, accostò
4139 XVI | erale intorno.~Ella andava soffocando le fisiche ambasce con un'
4140 XIX | bocca tutta, minacciando di soffocarla.~Tossì ancòra; venne ancòra
4141 I | rottura d'una arteria, che la soffocasse in un lago di sangue; poichè
4142 IX | nostra salvezza.... Anche tu soffri il terrore dell'ignoto;
4143 VIII | suo dominio e non poteva soffrire ostacolo alcuno. S'era fatto
4144 I | della vita abituale, quasi soffrisse da mesi, da anni. La mattinata
4145 VII | La visione della donna soffusa di bianco nel pulviscolo
4146 XII | rossore bruciante che di nuovo soffuse il volto della donna, fece
4147 XVI | S'interruppe bruscamente, soggiogata dalla propria commozione.~
4148 XVIII| rammaricare d'aver più volte soggiogato l'impulso che lo spingeva
4149 XV | monache in abito bruno col soggòlo bianco, per la questua;
4150 XVI | vuole andare a Parigi; ella sogna Parigi, come potrebbe sognarla
4151 XVI | sogna Parigi, come potrebbe sognarla una bambina, la quale non
4152 | solamente
4153 XIV | capisci! - insistette Emilia, solcando ancòra teneramente con la
4154 I | di correnti elettriche, solcata dalle luci minacciose, le
4155 XII | delle sopracciglia avevagli solcato la fronte d'una linea scura.
4156 XV | ruga profonda e dritta gli solcava ancòra la fronte. - Se tu
4157 IX | salvezza, che sul viso del soldato nuovo diffonde un pallore
4158 X | rapidamente in una prateria soleggiata; dell'una, intese con la
4159 III | vita d'ogni cosa ha una solennità d'indimenticabile concordia;
4160 XVI | un'energia repulsiva, un solitario, un egoista, un nomade,
4161 VIII | solare.~- Sono le illusioni solite dell'altruismo, - riprese
4162 IX | sè e si smarriva per le solitudini del dolore.... Oh, come
4163 X | Provava l'ambascia di un solletico mortale, abbinata colla
4164 XIX | nel suo scompartimento; ma sollevando gli occhi, ebbe un moto
4165 X | braccia dell'amante, ed egli, sollevatala in un amplesso gagliardo,
4166 X | donne al suo passaggio aveva sollevato la testa a lanciarle gli
4167 I | incontrare i carri, che sollevavano nugoli di polvere; la villetta
4168 III | Mandò un respiro di sollievo, perchè gli sembrava d'aver
4169 XV | Vorrei che nessuno ti somigliasse, anche da lontano....~-
4170 XIX | ricchezza, là dentro, una grossa somma in titoli dì rendita, ch'
4171 II | visto gli scafi delle navi sommerse, i resti dei naviganti deformi
4172 XII | voce della donna mormorare sommessamente:~- Ecco; ora vado.... Aspettami....
4173 XIX | col medesimo accento di sommessione. - Anche perchè c'è molto
4174 XVI | simulare; e ancòra meglio, la sommissione timida che impediva a Roberta
4175 IX | camminavano in una lieve nube di sonnambulismo, senza parlarsi; e spesse
4176 VIII | pianamente lattiginose, echeggiar sonore contro le cavità, dissolversi,
4177 X | magnifico silenzio d'accidia sopiva le donne, viventi d'ineffabile
4178 VII | vivevano tra quel magnifico sopore della vegetazione, che nell'
4179 V | notte; di sotto gli archi sopraccigliari saettava una corrente d'
4180 XVIII| qualche grave crisi può sopraggiungerle.~Il colpo arrivò così crudele
4181 VI | andarsene quando Emilia sopraggiunse; aveva il suo solito abito,
4182 V | esistenza sognata, la morte era sopraggiunta, e ogni cosa erasi ridotta
4183 Pre | poche imagini tra mille, mi soprapprende il pensiero che l'autore
4184 XV | essi eran di tanto in tanto soprappresi, arrestati e torturati dal
4185 XIX | comparire, solo a leggere la soprascritta della busta, Emilia avrebbe
4186 IX | un pensiero mi coglie di soprassalto, mi passa traverso l'anima
4187 VIII | ed erano risospinte dalle sopravvenienti, con vece assidua, con un
4188 VIII | vero? - domandò Roberta, sorbendo ancòra l'aria pregna di
4189 XV | leggera; un profumo, il quale, sorgendo dagli abiti e dalle mani
4190 XVI | bizzarro, una voce pareva sorgerne: «Sono libera anch'io; debbo
4191 XIX | astuzia, non lasciandosi mai sorprendere, guardò Roberta a lungo.~
4192 XVII | la probabilità d'essere sorpresa, la difficoltà di raggiungere
4193 XIX | avesse a temere d'essere sorpreso, restò col capo inclinato,
4194 XIX | braccia del compagno che la sorreggeva, precipitò nella spessa
4195 III | trattenne a forza per non sorridergli.~«Com'è bella!» - ripensò
4196 I | ad alzarsi, riuscendo a sorriderle.~Sulla soglia della sua
4197 XV | continuava e concludeva.... Si sorridevano, allora, come se le loro
4198 V | avrebbero giovato.... Ma tu sorridi, quando parlo io; la mia
4199 XIX | con quella commedia di sorrisi e di fiducie, la vita loro
4200 IV | pomeriggio estivo. La luna, sorta dietro le rocce di Portofino,
4201 III | giornata, il cui inizio era sorto pieno di vibranti speranze,
4202 X | si fosse in quell'istante sospesa; assorta nella trepidanza
4203 VII | fossero tra cielo e mare sospese. In quella sterminata dovizie
4204 XI | ostacolo.... Cominciava anzi a sospettare che la fanciulla si prestasse
4205 VI | supposto fosse falsa. Per sospettarlo, bisognava conoscere l'indole
4206 XVI | aveva tentato addormentare i sospetti, traendola a un'amicizia
4207 IX | condannate riprendevano a sospingerlo, indefessamente così, l'
4208 VI | splendido.~Roberta mandò un sospiro di conforto, e Cesare si
4209 XVIII| nostra illusione....~Cesare sospirò e le andò incontro, le mani
4210 Pre | un futurismo, intendo, di sostanza e di pensiero, rosso d'imagini
4211 IV | ella sorgesse formalmente e sostanzialmente nuova da un bagno di liquidi
4212 XV | gomito e la mano destra sostenendo il capo; sottil figura,
4213 I | esclamò Emilia, accorrendo a sostenerla.~Il sangue sgorgava, non
4214 XVIII| uno dei tronchi i quali sostenevano il chiosco ai quattro angoli,
4215 XV | cintura di cuoio giallo, una sottana azzurro-mare; la camicetta
4216 II | volo nelle mani bianche e sottili qualche lucciola sperduta
4217 XIX | lui era ampia, con qualche sottilissima ruga, visibile a pena; ma
4218 XVI | qualche cosa l'avvertiva sottilmente come la sua potestà fosse
4219 I | slacciò i cordoni delle sottovesti, gettò ogni cosa a terra,
4220 XVIII| e ne rimase stordita; ma sottraendo la mano, perchè il Lascaris
4221 XII | nudo di Emilia, e glie la sottraeva allo sguardo innamorato.
4222 XV | cui poche normalissime si sottraggono; sono i perturbamenti dell'
4223 XII | giorni, da mesi.... Perchè sottrarla alla gioia?... Perchè odii
4224 I | furiosa, cui Roberta s'era sottratta per una generosità de' suoi
4225 XVII | medesima, per la cautela soverchia di verificare se Roberta
4226 | sovra
4227 III | irresponsabilità delle cose, la quale sovraneggiava ovunque.~- I suoi amici
4228 II | drizzata a ridosso delle rocce sovrastanti alla spiaggia, Emilia vestì
4229 I | contrastare il passo a una legge sovrumana?»~Una scampanellata la richiamò
4230 II | piede s'incastrava fra le spaccature; spesso era uno scoglio
4231 V | senza compiere la frase, spalancando, le braccia nell'aria disperatamente,
4232 III | ingresso della villetta, spalancandole innanzi il robusto cancello
4233 I | del tuono, le nuvole si spalancarono come porte gigantesche e
4234 X | tratteneva, con le braccia spalancate e le mani ferme ai due bordi
4235 II | del mare; con gli occhi spalancati avrebbe visto gli scafi
4236 III | scale, trovavan l'uscio spalancato e la cameriera impaziente.
4237 XVI | alla camera di Roberta; ne spalanco l'uscio, decisa a uscir
4238 X | dei capelli diffusi per le spale; e si sorrideva, e socchiudeva
4239 XV | non poteva affondare e sparire? Le vele bianche o rosee
4240 V | Fin che queste macchie non spariscano, io sarò malata, avrò la
4241 Pre | per tutte le pagine; siano sparse largamente imagini così
4242 V | occhi in alto, coi capelli sparsi sull'origliere ascoltava
4243 II | onda, si buttò a capofitto, sparve, riapparve lontana, tagliando
4244 X | braccia, aggomitolato il corpo spasmodicamente, Emilia convergeva nel sogno
4245 XI | abituale della vita. La spauriva l'insistenza di Cesare nel
4246 I | s'intuiva la fine.~- Non spaventarti, - disse Emilia con la voce
4247 XIV | disse lentamente. - Vi ho spaventata!, e ve ne chiedo perdòno....
4248 XIX | spaventosi di qualunque spaventosa certezza. Chiuse la busta,
4249 I | conosceva tutte le possibilità spaventose d'una soluzione certa.~-
4250 XIX | altra notte di dubbii, più spaventosi di qualunque spaventosa
4251 XV | morire a questa età, è spaventoso!~La scena aveva dovuto sinistramente
4252 II | della terra, ove l'acqua spaziava o si drizzava nella furia
4253 XVI | finge di vivere una vita speciale.~Ora, tra lui e Roberta,
4254 | specialmente
4255 IV | della duplice ebbrezza, spellando gravemente le turgide pesche
4256 XVI | occupavano, guadagnavano, spendevano avaramente; tenevano a fitto
4257 XIX | occhi azzurri paressero spenti; e si dispose un po' in
4258 VIII | via, in capo alla quale spera di trovare una sodisfazione,
4259 XIX | di prima classe, vuoto, sperando di potere stendersi e dormire,
4260 XIX | perseverar nell'inganno, fare sperar Roberta, additarle il futuro
4261 XIX | dopo le orribili torture. Sperava, tornava a sperare violentemente
4262 XII | cosa ho fatto? Che cosa speri?~- Ah non pentirti di vivere! -
4263 VI | aveva voglia di ridere a spese di qualcuno. D'altra parte,
4264 X | spostavano sotto gli occhi della spettatrice; il quadro, in cui eran
4265 V | la mia buona volontà si spezza contro la tua diffidenza....
4266 XIV | risplendevano, per la gioia di spezzar fugacemente la catena diuturna,
4267 XI | gli batteva in petto, da spezzarsi; quando Emilia comparve
4268 IX | catena delle abitudini s'era spezzata, e nulla le due donne facevano,
4269 XVIII| treno; veniva crescendo, si spezzò in cadenze distinte, accompagnato
4270 XV | scambiarti con lei?~- Vi spiace?~Egli scosse la testa, incerto.~-
4271 V | schiava, ho sempre timore di spiacerti.... Non me ne lagno; sarei
4272 XIX | volto era riuscito dapprima spiacevole alla giovanetta.~Cesare
4273 XV | insolito con cui Roberta spiccava le parole chiarissime, avvertirono
4274 XVI | di chiunque avesse voluto spiegar l'assiduità del giovane
4275 VIII | grave e pericoloso. Dovrò spiegare a Cesare che io non sono
4276 XII | nella voce. - Perchè vuole spiegarmi una cosa assurda ed inutile?...
4277 XI | fanciulla rideva a gola spiegata; anche Emilia trovava qualche
4278 V | vigor giovanile. Emilia lo spiegazzò fra le mani e lo indossò
4279 V | bassa l'eco della frase spietata, che le risonò nell'animo
4280 VIII | ai loro piedi ruggiva.... Spingendo l'occhio oltre l'insenatura,
4281 XIX | pagherò il ritorno. Ma vi spingerete fino a casa mia, e consegnerete
4282 XV | del chiosco, non osando spingersi fino al ricordo impudico;
4283 IX | sul tema dell'amore.... Spingevano e rivolgevano ambedue il
4284 XV | delle vedove, che paiono spinte dai ricordi del morto fra
4285 XI | sfavorevole, s'era sentito spinto ad avvertir l'ammalato.
4286 XVII | numerava i pericoli di quello spionaggio, la probabilità d'essere
4287 II | una sfilata gigantesca di spiriti senza nome.~La folla aveva
4288 XV | di un tratto nel possesso spirituale di Roberta, quell'impero
4289 XVI | attraverso il veletto, gli occhi splendevano e le labbra apparivano tumide,
4290 VI | vista meglio: ha un colorito splendido.~Roberta mandò un sospiro
4291 I | ghigno nella camera.~Così, spoglia d'ogni attraenza materiale
4292 XII | Che cosa risponderai?... Spogliati!... Hai dimenticato che
4293 XII | passi da lui, l'amante si spogliava tutta, e rivestiva la molle
4294 VI | dalla propria abilità, dalla spontaneità incomparabile con cui repentinamente,
4295 XVIII| capito?~Emilia aveva uno spontaneo moto di sbigottimento, passandosi
4296 XVIII| della scala di marmo; e sporgendosi infuori, tutta diversa,
4297 X | escludono e nel sogno si sposano con tranquilla inverosimiglianza,
4298 VI | sarebbe rimasta presso gli sposi.~Cesare ascoltava immobile,
4299 X | imagini, finirono con lo spossarla.~Ella vide ancòra passar
4300 X | pudichi.~Ma le linee si spostavano sotto gli occhi della spettatrice;
4301 X | piatte, dai denti aguzzi, sprigionava un fiume incandescente,
4302 XI | sciocco, li esilarò co' suoi spropositi di storia e di lingua. Dava
4303 VIII | incontrando i primi scogli, spumeggiò d'un tratto senza rompersi;
4304 Pre | pòmpili seguaci tra la scìa spumosa......~I pòmpili seguaci
4305 XVI | balsamifere.~Alcuni giorni squallidi ed inutili seguirono, di
4306 VII | apparivano, come da uno squarcio, le acque, il paesaggio,
4307 V | silenzio notturno, vibranti e squillanti sotto l'onda d'un'irritazione
4308 XVIII| questo, non vedeva in una squisita dubitanza di sentimenti
4309 XVI | amava; sua sorella godeva le squisitezze d'un sentimento immortale,
4310 III | calmo aveva particolari squisiti: gli occhi grigi a mandorla
4311 I | del vento, e l'uragano si stabilì sopra il paese.~- Siamo
4312 XI | Lascaris era riuscito a stabilire che, sebbene romantica,
4313 XII | catena; Emilia si chinò a staccargliela dal collare, e il cane si
4314 X | Emilia, aveva tentato di staccarne gli sguardi. La curiosità
4315 XII | spoglio!...~Cesare la sentì staccarsi e avventurarsi nella camera,
4316 XVI | ma ella era entrata nello stadio più favorevole alla suggestione,
4317 XI | gomiti ai fianchi; nella staffa, appena metà del piede, -
4318 X | ornati di bronzo a cesello. Stagnava una grigia penombra....~
4319 I | Mia sorella ha avuto stamane uno sbocco di sangue....~
4320 Pre | Poi diede il libro alle stampe e non se ne curò più.~Ma
4321 XIX | prendere una carrozza?~- Stancarmi? Andare in carrozza? - ripetè
4322 XVI | futuro tenue e roseo, si stancava dell'aspettazione dubbiosa,
4323 XIX | prossimo a fendersi.~- Non fi stancherai? - osservò timidamente Emilia. -
4324 I | richiamando a galla i terrori, le stanchezze, le disperazioni di quei
4325 | stando
4326 | stanno
4327 XIII | Hai paura anche del cane, stanotte?~- No, non ho paura....
4328 V | beneficii.... Mi sentivo male, stasera, e avevo paura.... Sai che
4329 V | raccolte a un'immobilità statuaria, le braccia nude e composte
4330 XVI | da ninnoli, una leggiadra statuetta eburnea, rappresentante
4331 XVI | consuetudini sociali, che avevano statuito la più severa tutela per
4332 VII | disegnavano perdutamente, stavan celate dietro il velario
4333 XII | prima! - egli esclamò, stendendo le braccia a cingerle il
4334 I | penombra che le imposte chiuse stendevano nel salotto e che gl'impediva
4335 XIX | osservò Roberta con un sorriso stentato.~Poi, sul limitare si rivolse:~-
4336 XII | che a mandra lascino le steppe nevose, per addentrarsi
4337 VII | mare sospese. In quella sterminata dovizie di luce impalpabile
4338 XVI | finestra, fissando le acque sterminate, col mobilissimo luccichìo
4339 II | diritto per una campagna senza sterpi; ma procedendo, a poco a
4340 VII | curvi sul liquido specchio o stesi sulle tavole umide in aspettazione.~
4341 V | curar la sorella, che aveva steso un braccio a trattenerla.~
4342 | stesse
4343 | stiamo
4344 I | variamente ricoperti e senza stile, parevano l'avanzo di diversi
4345 X | viscido, e con le braccia stillanti gocce porporine, resisteva
4346 III | fosse, poichè ancòra gli stillava nell'animo la ferita dell'
4347 X | labbra, o sulla fronte, una stimate vigorosa di passione; ognuna
4348 III | era noto: non gli ostacoli stimolanti, non i contrasti gravi,
4349 XIV | qualche grande energia che li stimolava all'amore quasi ad un farmaco
4350 XVIII| due sorelle riavvicinate stimolavano in lui; ben sapendo che
4351 XV | vicinanza continua, ch'era uno stimolo a fantasticare. Sapeva resistere,
4352 III | grandi vie e per le viuzze stipate di botteghe, quasi ad un
4353 XVI | fanciulla s'abbrancò allo stipite per non vacillare; e rispose,
4354 | Sto
4355 XIX | Vedrà, signora, che questa stoffa le farà una gran durata.».~
4356 I | festevoli o ingenui delle stoffe.~Per la camera semioscura
4357 VII | il lamentio d'uno zufolo stonato; così fievoli tutti, vaganti
4358 XVIII| nelle orecchie, e ne rimase stordita; ma sottraendo la mano,
4359 XII | eternità?~Ascoltavano come lo stormire di una immensa foresta.~
4360 VIII | panteistici come fra uno stormo di Fauni capripedi.~Ma il
4361 VII | dietro il paese, dove la straducola mancava del muro, e apparivano,
4362 III | amicizia, le quali eran giunte strane e inaspettate a lui medesimo;
4363 III | anno una varia folla di stranieri, malati d'anima o di corpo,
4364 XVI | fronte della donna. Ebbe una stranissima pietà per il lieve impaccio
4365 XVI | impaccio di lei; ebbe lo stranissimo bisogno d'aiutarla a mentire.~-
4366 XIX | poteva essere bella, per la straordinaria espressione di sfinitezza
4367 XIV | Ella ignorava d'essere straordinariamente bella. Abbandonata sul letto,
4368 XIX | col quale Roberta l'aveva strappata alla breve quiete. Ma tremava
4369 XI | con cura minuziosa; aveva strappato a Emilia il permesso di
4370 VIII | terror della morte non le strappavano un grido di precoce disperazione,
4371 I | fanciulla corse al letto, strappò gli abiti, slacciò i cordoni
4372 X | Un caos, un turbine, lo straripare di un torrente in dirotta;
4373 X | pertinace luminosità, lo strascico di molte scintille.~Concludeva
4374 VIII | un feretro coperto dello strato di velluto bruno, con una
4375 XV | tuffare in una palude di stravizio, e aspettare coi nervi calmi.~
4376 XVIII| infuori, tutta diversa, stravolta, mi ha detto: «Non insistere,
4377 V | dal mare, aveva una voce straziante d'assassinato, una voce
4378 VIII | senza pietà il sintomo delle strazianti illusioni; e Roberta continuò
4379 XVI | imaginare il mondo alla stregua delle sue fantasie. Vide
4380 Pre | chiudere un pensiero nel più stretto cerchio di parole che gli
4381 XII | aperto; non si può chiuderlo; stride.~- Suvvia, anima, - tentò
4382 X | cui eran raccolte le cose stridenti che nella realtà si escludono
4383 XIV | e lo chiuse, senza farlo stridere, prudentemente.~- Che cosa
4384 XIV | vanno dispersi nel sonno.~Lo stridore di una candela più breve
4385 III | freno guaiva sui toni più striduli. Cesare approfittò dell'
4386 V | mie labbra, vuoi che ti stringa così? Senti che ti bacio?
4387 VIII | petto dell'uomo, che dovette stringerla fra le braccia.~- Sono salva! -
4388 V | avvicinarti.... Se ti chiedessi di stringermi forte fra le braccia, di
4389 XVI | parlarmi e confessarsi: io la stringerò fra le braccia e le dirò
4390 XI | gragnuola di proverbii, stroppiati, confusi, mescolato il capo
4391 XV | aspetta giorni felici e si studia a render felici i giorni
4392 XIX | veletto; ritornò al divano, studiandosi d'allargar le spalle e d'
4393 XVIII| insanguinata?~Egli aveva sempre studiato i fenomeni materiali, i
4394 III | ho: colleghi, compagni di studii, conoscenze: legami, infine,
4395 II | nei sandali, ella tentò studiosamente lo scoglio che li afferrava
4396 XIX | periodo di decembre recava la stupenda fragranza dei giardini tempestati
4397 Pre | spettacolo del mare, dalle luci stupende, dalla gioia della natura
4398 III | obliosa mollezza in qualche stupendo gineceo.~- Come si sta bene,
4399 XIX | sguardo impersonale per lo stupido spettacolo.~Alcuni giovanotti
4400 II | invidia o senza libidine; stupita che tutto ponesse capo all'
4401 VIII | Perchè? - domandò Cesare stupito. - Lei non abbandonerebbe
4402 XIX | un moto involontario di stupor timoroso.~L'uomo la salutò,
4403 XIX | nella tua rovina!»~Solo dopo Sturla, quando la fiumana della
4404 VI | la giovanetta oscurandosi subitamente in volto, - Come mi trova?... -
4405 V | Emilia, sgominata dalla subitanea trasformazione della giovanotta
4406 III | ricaduta, d'un peggioramento subitaneo?...~Preso all'impensata,
4407 I | era scesa una maschera di sublime indifferenza per ogni cosa
4408 X | era sfumato in Emilia al succedersi di pagine liete, in cui
4409 XV | tristezza e d'insonnia.~Era succeduta la stagione media, quando
4410 XIV | rassicurata dalla taciturnità successiva, s'appressò a Cesare.~-
4411 IV | di perdersi in lunghe e successive preghiere.~Perchè non comprendeva
4412 XIX | tentacoli enormi, che le succhiava sangue e midolla ad ogni
4413 IV | gravemente le turgide pesche succose....~Quella fu la scena prediletta
4414 XIX | con la fronte imperlata di sudor freddo, aspettò.~Poi, quando
4415 V | tempia le s'imperlavano di sudore, ed ella era incapace d'
4416 XV | volgare, cui la lotta medesima suggerisce e insegna.... Certo, il
4417 XVIII| fiaccato e rotto l'incanto suggestivo di Roberta, per sempre.~
4418 X | reni della vittima, da cui suggeva sangue e midollo. Ancòra
4419 XIV | esitereste un istante a superare un ostacolo...~Si drizzò
4420 II | spuma crepitante giungeva a superarlo, colando ai fianchi in piccoli
4421 V | quelle parole disperate, e le superassero? Tacque; poi lentamente,
4422 VIII | Cesare; egli stava giù avendo superato una costa rigidissima, e
4423 XV | testa bruna d'Emilia; quella superava questa, per la venustà dell'
4424 XI | una persona elegante assai superiore ad una dagli abiti modesti.
4425 XV | aspettata lo toglieva dalla supina realtà d'ogni giorno; ma
4426 XVIII| arrestò, prolungando il gesto supplice, che le piccole mani intrecciate
4427 XV | Cesare avvertì uno sguardo supplichevole d'Emilia, per invitarlo
4428 III | era corsa a cercarlo per supplire momentaneamente il dottor
4429 IX | quietarla: neanche il torpore suppliva al sonno. Cercava i narcotici,
4430 XVIII| noi ci siamo ingannate, supponendo di poter vivere sempre l'
4431 XI | signorina a Emilia, ch'egli supponeva la cognata di Cesare....~-
4432 XI | a frenarsi. - La provi. Supponiamo che il fulmine cada nella
4433 V | ribrezzo di te! Come hai potuto supporre?... Vuoi le mie labbra,
4434 XVI | ed ella, Roberta, l'aveva supposta ancòra meschinamente chiusa
4435 XII | battiti come nell'ora delle supreme follie, ella aggiunse:~-
4436 XVIII| era la figura, tesa da un supremo sforzo, gagliarda di rilievo
4437 XV | le debolezze di Roberta suscitavano nel suo animo, quasi le
4438 VIII | ripiegarsi, arricchir le ondate susseguenti, riattaccar gli ostacoli;
4439 I | precipitando dietro la montagna.... Susseguì il vento, la pioggia sferzò,
4440 XIV | candela più breve li fece sussultare insieme. Guardarono insieme
4441 XV | rassomigliavano assai, e Cesare sussultava, udendosi chiamare da Roberta
4442 X | all'orecchio le avevano susurrato una parola, qualche parola
4443 XVIII| senza bisbigli ormai, senza susurri.~- Poichè non osi.... -
4444 XVIII| di precauzioni, priva di svaghi, non è più per lei, mi diceva....
4445 XII | desiderii arditi dovevano svanire.~Cesare ostentava una calma,
4446 V | alba estiva.~Il sonno era svanito. Emilia riprese a parlare,
4447 XII | silenzio?... Dorme.... Non la sveglieremo.... Suvvia, anima, non rifiutare!~-
4448 XVI | poco a poco le si erano svelati agli occhi della mente con
4449 XIX | e baci, i quali avevanle svelato l'amore come un'inclinazione
4450 XV | anche un pennacchio di fumo svelava qualche invisibile vapore;
4451 X | sorgevano e la testa e il busto, sveltamente.~Eran così forse passate
4452 III | spiaggia, i pini marittimi svelti s'arrampicavano, chiudendo
4453 VII | voce della donna.... Uno svelto scaffale da ninnoli era
4454 VII | così crudele alle umane sventure, ed è così piacevole per
4455 VI | tentato a più riprese di sviar l'argomento; ma Roberta
4456 XI | no: egli non si lasciava sviare.... La tentazione era forte,
4457 XI | altro se non per distrarlo e sviarlo dalla sorella.... Lo infiammavano
4458 III | Roberta; si avanzava adagio, svogliata, trascinando seco una folla
4459 VI | conversazione s'avviò con una svogliatezza inabituale.~- Ebbene, che
4460 X | d'esitanze.~Le scene si svolgevano dissimili, gli abbracci
4461 X | fogli passavano adagio, svolti da una mano occulta.~Inutilmente
4462 | t'
4463 XVI | dalla femminetta innanzi al Tabernacolo, timorosa della maestà del
4464 VIII | sorridendo, rispose:~- No, no, taccia! La prego! Lei non sa! Lei
4465 IX | iperbolico sotto il quale tacciono le miserie, non sono cogniti
4466 XIX | sorella medèsima voleva tacerne, per paura, forse per disdegno
4467 I | della loro vita era stato tacitamente disposto per raggiungere
4468 XIV | poi, rassicurata dalla taciturnità successiva, s'appressò a
4469 XV | scorse la sorella intenta a tagliar le pagine d'un libro e Cesare,
4470 V | obiettare, molte dure e taglienti parole, che avrebbe pronunziato
4471 II | acciaio.~Ella entrava sola nel talamo e sola riposava. Le era
4472 VII | cielo dorato e nebuloso; talchè non si sarebbe potuto dire,
4473 | Tali
4474 VIII | degli scogli; un fragore talmente reiterato, che a fatica
4475 VII | luce non fosse giunta a tangerle. Così lungi, le imbarcazioni
4476 VIII | della roccia.~- Ho bevuto tant'aria di mare! - ella rispose,
4477 | tanti
4478 X | della scala ricoperta di tappeti doviziosi e di femmine o
4479 VIII | nuvolaglia tempestosa e l'ora già tarda proiettavano una lunga ombra
4480 X | molle e focoso non aveva tardato a riaddormentarsi, cercando
4481 XV | guardare il canotto lontano e tardo, fra la porpora del tramonto,
4482 XV | trovava; ma il Lascaris tardò a rispondere. Guardava la
4483 XIX | cifre intrecciate sopra la targhetta argentea della valigia), -
4484 VI | scivolato il portasigarette di tartaruga ed era caduto a terra. Guardava
4485 VI | rovesciò macchinalmente in tasca insieme a un po' di ghiaia
4486 XIV | tavolino, sul quale aveva prima tastato un lungo candelabro. - Tu
4487 V | Emilia, cercata una sedia a tastoni, la trascinò presso il capezzale,
4488 XVII | delle mani d'Emilia, il tatto appena d'una piuma, quant'
4489 I | era elegante e nuovo. Sui tavolini, sui divani, s'ammucchiavano
4490 XV | passava macchinalmente le tazze, guardandone il fondo zuccherato,
4491 X | espressi con diversa perizia tecnica, il senso di vitalità esuberante,
4492 | teco
4493 IX | viviamo laggiù?... Tu non temerai la morte; io non temerò
4494 XVI | le sorrise.~Dall'orrore temerario, decadeva quasi alla complicità;
4495 IX | temerai la morte; io non temerò l'amore.... Ogni cosa avrà
4496 I | intorno. - È la febbre, da temersi. L'altra volta l'aveva,
4497 III | non frustar troppo. Esse temevano un poco; ma la gita le divertiva
4498 XIV | gelido, forse l'avvenire temibile, con un magnifico slancio
4499 XII | ripetè febbrilmente. - Non temo nulla.... Ti ho promesso....~
4500 XIX | stupenda fragranza dei giardini tempestati di rose, le quali traboccavan
4501 VIII | disordine; e la nuvolaglia tempestosa e l'ora già tarda proiettavano
4502 VIII | seminascosto sotto nubi tempestose, innanzi allo spettacolo
4503 XVI | di visioni, afferrando di tempio in tempo il filo d'un ragionamento
4504 XI | in cui era scoppiato il temporale, e voleva ottenere ch'egli
4505 II | acqua! Emilia l'aveva sempre temuta e vi si abbandonava con
4506 XVI | sfuggire alle battaglie temute, e di adagiarsi nella sua
4507 I | avvinghiate intorno al busto tenacemente, guardando quella vita liquida,
4508 XIX | più angusta per i riccioli tenaci, chiudeva o credeva chiudere
4509 IX | non fosse per ingannare la tenacità del pensiero caparbio. Uscivano
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