12-attiv | attor-conce | conci-eburn | ecced-guida | guido-livid | logic-parlo | parma-ricop | ricor-servi | sessi-tenac | teneb-zufol
Capitolo
4510 XII | prima, balzata viva dalle tenebre infide.~- Spògliati, - ripetè. -
4511 XIV | Emilia, solcando ancòra teneramente con la mano i capelli di
4512 XVI | Dammi questa prova; non tenermi in angoscia.... Vuoi?~-
4513 XVI | una pronta amicizia, un tenero amore, una commovente solidarietà.~
4514 VII | imbarcazioni peschereccie, tenevan forma e significato di giuocattoli;
4515 XVI | spendevano avaramente; tenevano a fitto la terra circostante
4516 XI | Andiamo, cavalletta, si tenga bene sul busto, porti alto
4517 XIX | stessa.~Arrivata a Genova, tenne la carrozza e discese presso
4518 XVIII| donna, cedendo alla nervosa tensione e singhiozzando. - Non chiedetemi
4519 II | dei naviganti deformi e tentacolari per i filamenti delle alghe....
4520 VIII | della scomposta eloquenza. E tentando sorridere ancòra, obiettò:~-
4521 V | indossò con furia, quasi tentasse far tacere quei ricordi
4522 Pre | sono nel libro parecchi tentativi di descrizione. Gli venne
4523 I | inconfessato, gli occhi tentavan sùbito d'esprimere pensieri
4524 XVIII| creava un paesaggio di tenui chiaroscuri; illividiva
4525 VIII | dimenticando il riserbo tenuto fino a quel giorno e i doveri
4526 I | aveva fortificato, la sua teorica mediocre.~Emilia andò ella
4527 III | corpo, o abituati a climi tepenti.~E intensissima, febbrile,
4528 X | vertigini.... Un largo bagno tepido, più limpido del cristallo,
4529 XIII | mano; il suo còmpito era terminato; Roberta dormiva....~Fu,
4530 XVI | soggiunse. - Promettimi....~Terminò la frase presso l'orecchio
4531 XVI | darò a lui per sempre; egli terrà nel mio cuore un dominio
4532 XVIII| argentee; abbozzava sul terreno ombre leggere.~- Ebbene? -
4533 V | Nello sforzo di lanciare le terribili parole, s'era spinta innanzi
4534 I | prima, richiamando a galla i terrori, le stanchezze, le disperazioni
4535 Pre | alzò la voce perchè la tesi di Roberta era immorale:
4536 V | nell'aria.~Quando aveva ben teso l'orecchio ad assicurarsi
4537 XIX | posato a terra.~Ritirò la tessera. Contava recarsi a Nizza,
4538 V | significato gentilizio. Sotto il tessuto azzurro si ricoverava la
4539 III | Il bisogno di sperare è testardo nell'uomo; e Cesare aveva
4540 III | parlassero d'una voluttà testè morta, e ne promettessero
4541 XIX | largamente fradicia di sangue; testimonio orribile del male ricomparso.
4542 VII | ardesia che coprivano i tetti.~Più qua, immediatamente
4543 XIX | romanzi!»~Mentre sotto la tettoja annerita accendevano i bracci
4544 XIX | della giovanetta quasi una tigre dal covo!~Aveva udito; prima,
4545 XIX | moto involontario di stupor timoroso.~L'uomo la salutò, prese
4546 XIX | bella luce del tramonto tingente di carnicino gli edifizii
4547 III | gutturali degli uomini, i tintinnabuli dei muli e dei cavalli inarcati
4548 I | era ancòra la fanciulla tipica, angariata e deliziata dai
4549 I | aveva rievocato il buon tipo originario; e dopo Emilia,
4550 Pre | furono; per avvivarli e tirarseli dietro, occorreva che l'
4551 XIX | dentro, una grossa somma in titoli dì rendita, ch'ella aveva
4552 XV | piedi la giovane dritta e titubante. Ma fu tosto, ridestato
4553 XVI | travaglio amoroso, Emilia fu tòcca, e gli rendette i baci.~
4554 XVI | nella sua camera.~Ella aveva toccato il colpo, quasi piegando
4555 V | morte qui dentro, - e si toccava il seno con le mani febbrili. -
4556 I | con la testa. Emilia le toccò il polso, la fronte, le
4557 XVIII| dell'amata.... Egli ne fu tòcco dolorosamente; e inginocchiandosi
4558 XI | Lascaris la impacciava, togliendole la libertà di mutar positura.
4559 XVIII| Proseguì, accortamente lenta, togliendosi alle braccia di lui e andando
4560 XV | diminuzione del mio affetto le toglierà ogni forza di vivere e di
4561 XVIII| voi, che siete giunto a toglierci dalla nostra illusione....~
4562 VIII | immensa brama di spiegarsi, di togliere a sè e a lui dal cuore le
4563 XVI | paurosamente; sapeva che a toglierla da quella incerta aspettazione,
4564 VI | parte dell'ascoltatore le togliesse il meglio del suo piacere;
4565 XI | l'esempio e l'avvenire. Toglietevi dal volto la maschera, gettate
4566 XII | sarà l'ultimo, che me la tolga allo sguardo!»~Avvenne una
4567 XV | Roberta al punto da non tollerar nemmeno un abito simile
4568 XVI | di luce. Egli le avrebbe tolte al malaticcio incubo del
4569 II | alghe.... Laggiù avevan tomba molti cadaveri d'uomini
4570 IV | così, col Trionfo carico di tonde pesche mature e di grappoli
4571 V | il collo rotondo, i seni tondi e duri, che si delineavano,
4572 III | discesa il freno guaiva sui toni più striduli. Cesare approfittò
4573 XV | nuovamente la donna, su tre tòni diversi. - Non vi avrei
4574 I | due volte la chiave nella toppa,~Sul ripiano stavano la
4575 XVIII| Soffro, soffro, soffro!~Si torceva le mani, piangendo ora fra
4576 V | alberi, che disperatamente si torcevano e ricadevano nell'aria.~
4577 XII | che lavoravan di notte al torchio in una piccola casa rustica,
4578 X | la luce ormai chiara che, tormentandole gli occhi chiusi, arrossava
4579 XI | fu tutto.~Il Lascaris la tormentava con una gragnuola di proverbii,
4580 XVI | è andata a Genova e n'è tornata con codesta piccola statua
4581 XIX | Poteva fidarsene.~- Voi tornate a Nervi? - gli domandò Roberta.~-
4582 XVI | giorni, che non sarebbero tornati mai più. Era il maschio.~
4583 XIV | rispose il Lascaris, tornato a lei, riprendendola fra
4584 XII | vedrò dove tu riposi, e torneremo.... Non rifiutare, mia divina....
4585 III | nube fugace....~- Vuole che torniamo? - disse a un tratto la
4586 V | da cui sorgevano il collo tornito e la testa fiorente di vitalità;
4587 XII | entro nella sua camera e torno.~Già si avviava decisamente;
4588 XVI | Cesare per Emilia erano stati torpidi a collegarsi nello spirito
4589 X | non lunghi ma folti, dal torpido profumo, quelle ciocche
4590 XV | scena. Cesare stava per tôrre commiato, quando la fanciulla
4591 II | colando ai fianchi in piccoli torrenti lattei.~Nella cabina drizzata
4592 XV | volto a Cesare. - Ho avuto torto. Quello spettacolo mi ha
4593 VIII | oscura speranza, viveva il torturante piacere d'ascoltar le obiezioni
4594 XV | Un malefico intento di torturar la fanciulla nacque sùbito
4595 XIX | sete della fatica doveva torturarla.~Ma nel rilassato atteggiamento
4596 XV | soprappresi, arrestati e torturati dal richiamo aspro della
4597 XI | imposto al suo amore lo torturava vie più; Roberta doveva
4598 XIX | naturale, dopo le orribili torture. Sperava, tornava a sperare
4599 XVI | umore; e aspettando, ci torturiamo. Suvvia, Emilia, bisogna
4600 XIII | sorrise, e chiuse gli occhi, tossendo di tempo in tempo.~«Dormi, -
4601 VII | in una posa d'attenzione totale, sdraiato sopra un piano
4602 III | alta lucerna a colonna, la tovaglia, il vasellame, le posate
4603 Pre | imagini onde il romanzo traboccava, e citandole ad esempio
4604 XIX | tempestati di rose, le quali traboccavan fin dai muri di cinta per
4605 VIII | esistenza era per sempre tracollata negli abissi della disperazione, -
4606 XII | calda. - Volete ingenuamente tradire voi medesima.... Perchè
4607 XII | spiraglio di luce che potesse tradirla.... Si decise.~- Sì, sì,
4608 XIX | lutto imminente si sarebbe tradotta in parole; Emilia, come
4609 IV | dovuto passare per la solita trafila, prima di giungere a lei?
4610 II | scabro crivellato dalle trafitte secolari dei marosi, si
4611 I | echeggiano inutilmente nelle case tragiche per la morte. Aveva gli
4612 XVI | sarebbe venuto lo sguardo tragico, pazzo, col quale le fanciulle
4613 XVIII| circondava, magnifica di tralucente azzurro, la testa e il corpo
4614 XV | il sole pareva non dover tramontare mai.~Nelle caldissime serate,
4615 III | Di frequente il sole era tramontato, e la carrozza saliva ancòra
4616 XIX | la realtà; ecco, il sogno tramutatosi in fatto: non la visione
4617 XIV | gli lanciò ancòra. - È un tranello, questo!~Cesare s'era fermato,
4618 XIX | po' di liquore, e aveva trangugiato un bicchierino di cognac,
4619 XI | temerità estrema.~Egli cercò di trar Roberta d'arcione afferrandola
4620 VIII | punto Emilia a sè stessa, trasalendo sotto il soffio della scomposta
4621 XVIII| Invece di proseguire, Emilia trasalì; stette in ascolto, il busto
4622 XII | Esso veniva cautamente, trascinandosi dietro la catena; Emilia
4623 XV | azzurro, che i popolani liguri trascinano in note di falsetto.~- Sarebbe
4624 XIX | disse Emilia, lasciandosi trascinar dal destino; e tese la mano
4625 V | sgominata dalla subitanea trasformazione della giovanotta in una
4626 XIII | lenta carezza, in cui si era trasfusa una volontà imperativa,
4627 X | promesse infernali le aveva trasfuso il fuoco nelle vene, perchè
4628 V | occhi vitrei diventavano traslucidi e i capelli biondi si snaturavano
4629 IV | nuvole gettavano il velo traslucido; e si rivolse a prendere
4630 I | prolungare un'agonia e a trasmetterti i germi, dai quali per maraviglia
4631 XVIII| Cesare guardava Emilia, trasognato e quasi sorridendo.~- Per
4632 III | naturali intercolunnii le trasparenti chiazze dell'acqua cerulea.~
4633 X | gagliardo, l'aveva raccolta trasportandola via.~Sulla soglia della
4634 XV | cùpreo del rame; e si facevan trasportar lentamente verso Nervi,
4635 XIX | del suo egoismo, colui che trattandola aveva dimenticato ogni riserbo,
4636 XVIII| egoismo, che sempre l'ho trattata e ancòra la tratterò da
4637 Pre | quale precursore fu mai trattato bene? Si battagliò intorno
4638 VI | tardi, in casa, non potè trattenersi e narrò ad Emilia la sua
4639 X | quella facondia sensuale la tratteneva, con le braccia spalancate
4640 XIX | passatempo di moda o un trattenimento per lo spirito; e sempre
4641 XIX | donna un'altra domanda, trattenuta a forza.~Poco prima, in
4642 XVIII| l'ho trattata e ancòra la tratterò da schiava, da cosa, disponendo
4643 XVI | dolorosamente la scala del travaglio amoroso, Emilia fu tòcca,
4644 I | appena uscita dalla camera, traversando il gran salotto centrale,
4645 XIV | finestra, e vide Cesare traversar cauto il giardino, lungo
4646 II | delizie meschine dell'amore; traversare le foreste millenarie della
4647 XI | cercavano, una coppia che travisava la lotta dei sessi, la quale
4648 XII | balzino, s'allaccino, si travolgano nell'eternità?~Ascoltavano
4649 VII | erano state bruscamente travolte, poichè non nella villa
4650 I | i fratelli erano stati travolti, e dopo lei, Emilia sola
4651 V | quel bianco volto sotto le trecce nerissime, di quegli òmeri
4652 X | con la vista una grossa treccia bionda, il petto superbo;
4653 VIII | affondato.~E pensava, quasi tremando:~«Com'è strano che Roberta
4654 VI | abitudine; ma le sue mani tremavano, e con un movimento maldestro
4655 XVIII| distinte, accompagnato da un tremulo fischio; riprese l'onda
4656 XV | qualche cosa forse anco vile e trepida, non mai udita da Cesare
4657 VII | farfalle posate con le ale trepide sul pelo delle acque; e
4658 Pre | edizione messa fuori dalla Casa Treves, l'autore s'è accorto che
4659 XVI | senza sapere, forse come tributo d'obbedienza, in un oblio
4660 VI | Roberta, che lanciò alcuni trilli di gioia puerile.~- Che
4661 XIII | crudeltà d'un egoismo che trionfa.~Poi soffiò sulle candele,
4662 XVI | d'ostacolo alla sua via trionfale. Era l'Iddio eternamente
4663 XIX | la giovane età avrebbe trionfato de' suoi mali nervosi.~E
4664 XIV | lui raggiava un maschio tripudio; la linea scura della fronte
4665 XIX | ombra cominciava a scendere tristissima. Il ricordo di Emilia, la
4666 XIII | risonassero inaspettate mille trombe di guerra.... Nell'animo
4667 I | disse Emilia con la voce tronca. - Non è nulla.... Sai che
4668 VI | Infine, Cesare si alzò per troncare la conversazione, e mise
4669 VIII | sopra una ferita viva; e per troncarlo, la donna interruppe:~-
4670 VIII | brusca con cui l'uomo aveva troncato il sèguito del colloquio,
4671 XVIII| romore!~Addossato a uno dei tronchi i quali sostenevano il chiosco
4672 XVI | sentì una nausea violenta, troncò l'interrogatorio, gettando
4673 XI | redini del morso: andiamo, trotto leggiero! Battute giuste
4674 XV | aspirava a guisa di profumo, trovandovi tutto il compenso alla sua
4675 V | vincerne i fantasmi; ma dove trovar le parole di conforto, le
4676 XIII | Roberta sarebbe venuta a trovarla; e sentiva nell'animo agitarsi
4677 III | sorelle; e aveva creduto trovarne una, nella orgogliosa necessità
4678 III | guardarono ambedue un istante, e trovarono bellissima la scorciatoia
4679 XV | fondo zuccherato, quasi a trovarvi un'idea.~- Non è probabile, -
4680 V | la guidò fino al letto, e trovatala nel buio, si chinò ad abbracciarla.~-
4681 Pre | scuola letteraria, e non la troverà mai.~Posso andarne mallevadore,
4682 XVIII| ammalarsi di nuovo, e si troverebbe sola, sola, in quali mani!
4683 Pre | insieme qualche pagina, e troviamo qualche esempio. L'autore
4684 XV | dove si sarebbe potuto tuffare in una palude di stravizio,
4685 XVI | Ella avrebbe voluto ancòra tuffarvisi, in un fiume d'oblio; laddove,
4686 X | v'era accorsa, vi si era tuffata: l'acqua emanava globi d'
4687 II | secolari dei marosi, si tuffava nel mare ardendo sotto il
4688 XVI | confidenti delle sue speranze tumultuose; e appoggiato il capo alla
4689 VIII | salutare di nuovo il mare tuonante.~Roberta si staccò l'ultima,
4690 XII | preda. Grandi visioni li turbavano, inesplicabili visioni d'
4691 X | cosa avveniva?~Un caos, un turbine, lo straripare di un torrente
4692 X | al busto sopra uno sfondo turchiniccio. Ognuna portava, o negli
4693 I | angolo si vedevan l'abito turchino a merletti bianchi, il volto
4694 IV | spellando gravemente le turgide pesche succose....~Quella
4695 XV | molestia, quasi lo spettacolo tuttora vivissimo d'Emilia ignuda
4696 XIII | soglia, ella si sarebbe uccisa, piuttosto che darle il
4697 XV | assai, e Cesare sussultava, udendosi chiamare da Roberta con
4698 XIX | gridato? Chi era nascosto a udir la rivelazione paurosa?...
4699 XIII | chinò sopra Roberta per udirne ancòra il respiro eguale,
4700 XIV | silenzio lungamente, avvinti; udirono nell'aria qualche cosa eterna
4701 VIII | temendo che Roberta non udisse.~Il cuore le batteva in
4702 XII | tremante. - Se non dorme?... Udrà il romore, vedrà la luce....~
4703 I | torpore e sentire il tempo uguale, infinito, passare su di
4704 XVIII| piangere, anima; saremo ugualmente felici; rimedieremo....
4705 I | nuvolaglia, e la collana d'uliveti che ne discendeva e si propagava
4706 XV | fede.~Allora, veramente, l'ululo della epilettica lacerò
4707 I | a Emilia con la pezzuola umida di sangue, aveva detto:~-
4708 XVIII| quale gli occhi, ancòra umidi sfavillavano un voluttuoso
4709 XV | sedersi, e restò a capo chino, umiliata....~- Suvvia, - finì il
4710 III | ripensò questi, un po' umiliato di non trovare altro per
4711 V | vado via....~Trovò nell'umiliazione il coraggio per sfidare
4712 III | aggiunse mentre sorrideva quasi umilmente.~Oh sì, in modo strano;
4713 XI | composto il viso a timida umiltà, pel timore che il Lascaris
4714 XVI | suo leggiadro lavoro di uncinetto; un gran lavoro, del quale
4715 VII | smarrito la linea d'orizzonte, unendosi col cielo dorato e nebuloso;
4716 XIX | lunghe e affusolate, dalle unghie lucenti; pallide mani, che
4717 XIX | in una pianura grigia e uniforme; l'ombra cominciava a scendere
4718 XVIII| fischio; riprese l'onda unisona, s'affievolì e si spense.~
4719 VIII | in pieno mare, correre unite in linea di battaglia, gettare
4720 IX | udivano le minacce degli uragani; e lo spirito invisibile
4721 V | intermedii. Le due punte dei seni urgevano vigorosamente la camicia,
4722 XVI | se è di guardia! Quando urla, sa perchè.... Vien qua,
4723 V | giovanotta in una energia fisica, urlante di rivolta e di dolore.~-
4724 V | giorni e tre notti di sèguito urlava il vento; soffiasse dalla
4725 V | palmizii rispondevano all'urlìo più accanito del vento,
4726 XV | vinse, e abbassò la testa.~Urtava nuovamente contro a una
4727 XIX | e midolla ad ogni passo.~Urtò a bella posta nel tavolino,
4728 XVIII| quale la donna stessa sapeva usare ne' suoi momenti d'abbandono,
4729 XVI | desiderio irresistibile di non usarne.~Già era per colorir qualche
4730 Pre | volesse dire una parola meno usata in quei tempi, vent'anni
4731 Pre | largamente imagini così poco usate; e mentre stiamo per riporlo,
4732 V | Emilia si drizzò a sedere, uscendo dal sonno per entrar con
4733 XII | lampada sulla tavola, ed uscirono dal chiosco.~Il giardino
4734 XIX | stendersi e dormire, non appena uscito il treno dalla stazione.~
4735 VIII | scintillavano, e il respiro gli usciva dal petto caldo e vibrato. -
4736 IX | tenacità del pensiero caparbio. Uscivano a passeggio, andavano al
4737 XV | come tua sorella? Perchè usi del suo profumo? Perchè
4738 III | satira femminile; Cesare usò la satira maschile, un po'
4739 XV | consiglio di Lei sarebbe utile....~Il tòno metallico della
4740 IV | pesche mature e di grappoli d'uva ricadenti, la donna si fermò
4741 V | V.~ ~Roberta si svegliava di
4742 XVI | abbrancò allo stipite per non vacillare; e rispose, impallidendo:~-
4743 VIII | Sull'ultimo tratto, Roberta vacillò, quantunque s'appoggiasse
4744 XVI | dopo aver lavorato nella vacuità del sospetto, era avido
4745 XVI | melenso.~- Un ladro, un vagabondo, senza dubbio....~- Eh no,
4746 I | comprendevano, o chiaramente o vagamente, che nè per loro nè per
4747 VII | stonato; così fievoli tutti, vaganti nel grande spazio, che la
4748 XIII | palpebre, gli occhi non vagarono più; la bocca si schiuse
4749 X | vasca.... Se il suo sguardo vagava, sotto di sè ella poteva
4750 XVI | la villa a oriente di una vaghissima costiera, - Roberta intendeva
4751 XIV | offro la mia vita.....~«Dove vai?» - gridò in quel punto
4752 VII | drizzava qualche ciuffo di vainiglia.~Questa ed altre ideali
4753 XVIII| e la logica fredda non vale, non ha forza alcuna contro
4754 VIII | barcollava, e di frequente doveva valersi delle mani....~- No: aiuti
4755 V | parole di conforto, le quali valessero quelle parole disperate,
4756 XV | povera malata guarirà, e non valeva la pena di trarre deduzioni
4757 VIII | battaglia, gettare un balzo, valicando i più facili scogli, ricomporsi,
4758 VIII | che Cesare le offriva, per valicare l'ultima scabrosità della
4759 XIX | alzava e s'abbassava in un valido respiro; ma il busto libero
4760 XIV | fra gli alti silenzii che vanno dispersi nel sonno.~Lo stridore
4761 XIX | treni in moto, globi di vapor bianco diffusi, cantilene
4762 XIII | significato.~Quando scorse Emilia varcar la soglia, stese le braccia,
4763 XVI | del luogo e impaziente di varcarne la soglia, per essere inondata
4764 XVI | pagano; l'agile sua navicella varcava insommergibile gli oceani
4765 XIX | cuore l'odio aprirsi un varco fino al fondo, e il corpo
4766 III | chiamavano ogni anno una varia folla di stranieri, malati
4767 VIII | fantasticare, garrula e variabile.~Aveva dei luoghi lontani
4768 XVI | noi diamo troppo peso alle variabilità del suo umore; e aspettando,
4769 I | modesti delle case d'affitto variamente ricoperti e senza stile,
4770 XVI | volgendo, su questi pensieri variando in gradazioni infinite.
4771 XI | conversazione diventava saggia, ma variata per le immancabili puerilità
4772 XIX | carrozza e discese presso varii negozii, ad acquisti.~Ella
4773 III | colonna, la tovaglia, il vasellame, le posate mandavano bagliori;
4774 VII | era coronato da un alto vaso di porcellana riboccante
4775 XVI | suo presentire, a' suoi vaticinii puerili. Nessuno al mondo
4776 XVI | impersonato nell'avolo, un vecchio d'ottantatrè anni, curvo
4777 VIII | dalle sopravvenienti, con vece assidua, con un ribollir
4778 XIV | susurrò Emilia. - Che non ti vedano!~- Non mi vedranno, - disse
4779 XV | cosa sono stata?...~Allora, vedendola tutta vibrare di nervosa
4780 XII | esclamò il Lascaris, vedendole il volto tutto bianco di
4781 XVI | incurante del giogo. E vedendolo in tal modo scendere e salir
4782 XV | rustico.... Vada, vada a vederla....~Veramente, grida non
4783 XIX | arrivato.... Oh, solo a vederlo comparire, solo a leggere
4784 XII | Dorme!...~Parlavano senza vedersi, ritti ed abbracciati, con
4785 XVIII| istante dimenticassi noi e non vedessi che mia sorella ammalata.
4786 XI | fievole punta d'ironia:~- Vediamo, per esempio: io so che
4787 XV | quel formidabile amor delle vedove, che paiono spinte dai ricordi
4788 XVIII| felici; rimedieremo.... Vedrai; non disperarti!...~Ella
4789 XIV | non ti vedano!~- Non mi vedranno, - disse Cesare. - Rassicurati;
4790 XII | Resteremo un solo minuto; vedrò dove tu riposi, e torneremo....
4791 X | o qualche coppa non mai veduta, da cui sorgevano e la testa
4792 VII | quel magnifico sopore della vegetazione, che nell'aria calda non
4793 III | cavalli inarcati a trarre il veicolo. Arrivavano a casa, le due
4794 III | cielo e delle acque, una vela, porporina di raggi, somigliava
4795 XVIII| stendeva dietro le foglie un velame cilestre a gradazioni argentee;
4796 V | tu? - chiese con la voce velata. - Che vuoi?... Non ti senti
4797 IV | alcune nuvole fioccose; non velavano ma attutivano il raggio,
4798 X | lusinga ingannatrice, un vellicar di piume, dalla nuca alle
4799 VII | fitta e spessa come un vello, in numerose gamme di colore,
4800 II | ed effondevano un odor vellutato, un odor misterioso di notte
4801 IV | astro le nuvole gettavano il velo traslucido; e si rivolse
4802 XIX | ch'ella aveva divisato di vendere a poco a poco; gettandola
4803 VI | ardì spingere oltre la sua vendetta.~- Appunto, - si affrettò
4804 XI | giovasse dell'incidente a vendicarsi delle spesse cattiverie
4805 | venendo
4806 | venir
4807 XV | altra fanciulla, Cesare vide venirgli incontro, nell'animo della
4808 | venisse
4809 | venivano
4810 | vennero
4811 VIII | altissimi, aprendosi a guisa di Ventaglio e ricadendo tra il bulicame
4812 Pre | questo precursore del secolo ventesimo» diceva «nasconde sotto
4813 III | miglioramento che precede di ventiquattr'ore la morte.~- È possibile,
4814 X | serrarle anche i seni ed il ventre in un abbraccio furioso.
4815 XV | superava questa, per la venustà dell'espressione, e una
4816 XV | rispondenza; e la esclamazione venutale di lancio, dal cuore, diede
4817 | venuti
4818 VII | un angolo di rose e di verbene, tra cui si drizzava qualche
4819 XII | loro, non si sarebbe udito verbo. Infine, dopo una pausa
4820 VIII | fragore infernale un'ondata verdastra, alta, e incontrando i primi
4821 II | vibrando i piccoli lampi verdognoli, alternando la loro luce
4822 VI | la sua menzogna.~- Sono vere sciocchezze, - osservò la
4823 XII | cosa è triste e strana! Ti vergogni d'amare, e ti avveleni ogni
4824 I | accomodi, - offerse Emilia, vergognosa del primo impeto. - Mia
4825 III | tutti, - disse Cesare. - Ma veri amici non ne ho: colleghi,
4826 XVII | la cautela soverchia di verificare se Roberta dormisse: e sùbito,
4827 XI | grosso ranocchio o un ispido vermiciattolo, minacciando di gettarglielo
4828 XIX | venne ancòra il liquido vermiglio su per la gola; e smarrendo
4829 XVI | tale convegno non fosse verosimile, con quell'abbigliamento,
4830 | Verrò
4831 I | discendeva e si propagava sul versante, aveva preso il colore sinistro
4832 I | la pioggia sferzò, ora verticale, ora a sghimbescio, a capriccio
4833 XVIII| palpebre, smarrita, provando la vertigine d'essere spinta giù per
4834 XII | battito del cuore crescere vertiginosamente. Procedettero, sapendo pure
4835 XVI | tutta sè medesima.~Tali vertiginose mutazioni s'eran fatte manifeste.~
4836 II | sovrastanti alla spiaggia, Emilia vestì l'abito pel mare; un abito
4837 XI | capelli incolti; le fogge di vestire non isfuggivano alla critica;
4838 XV | Differivan poco di gusti, e si vestivano quasi a un modo, portando
4839 XIX | Aspetta! - disse. - Mi vesto.... Verrò anch'io....~Roberta
4840 XVIII| libera, per vivere sola, per viaggiare....~Vi fu un intervallo
4841 XVI | stava tutta raccolta, mentre viaggiava forse per qualche città
4842 II | forma, delle sensazioni vibrate a un tratto nel cervello,
4843 X | uno sfiorar di piume sulla vibratile colonna nervosa; onde a
4844 VIII | usciva dal petto caldo e vibrato. - Non è vero?... Mi ha
4845 XIII | volontà imperativa, in cui vibrava un dominio nuovo e assoluto.
4846 XVI | risuona dentro l'anima in vibrazioni echeggianti, lo prendeva
4847 XII | bestia; e quando gli fu vicina, Cesare la chiamò sottovoce:~-
4848 III | ultimo tratto di strada nelle vicinanze di Pieve; a destra, il muricciuolo
4849 XVIII| prima volta Roberta, ai più vicini, alla sollecitudine per
4850 XVI | Quando urla, sa perchè.... Vien qua, Nero!... Eh, gli piacciono
4851 | viene
4852 XI | tutta la sua prudenza per vigilarsi, per costringere lo scherzo
4853 XI | Roberta. Senza madre, non vigilata da Emilia se non materialmente,
4854 XVI | portava cibo, vesti, danaro. Vigilava con gli occhi inteneriti
4855 XII | due palmizii i quali ne vigilavano il sonno.~- Vieni! - disse
4856 V | un emblema di salute e di vigor giovanile. Emilia lo spiegazzò
4857 Pre | libro con una passione e un vigore che oggi i critici non hanno
4858 X | sulla fronte, una stimate vigorosa di passione; ognuna aveva,
4859 V | punte dei seni urgevano vigorosamente la camicia, quasi visibili;
4860 | VII
4861 | VIII
4862 XV | qualche cosa forse anco vile e trepida, non mai udita
4863 XV | Lascaris, un passante, un villeggiante qualunque. Da due anni,
4864 II | poco la strada invasa da viluppi d'erba tenace, si smarriva
4865 X | tratto, inarcandosi come un vimine che brucia....~Ed ella battè
4866 VIII | certo, e poi non riuscendo a vincermi, - non riuscirà, - dovrà
4867 V | sorella e farla sperare e vincerne i fantasmi; ma dove trovar
4868 VII | d'oro. Ma verso le rocce violette di Portofino, a levante,
4869 XV | s'appiana, discende per viottoli aspri fino a sboccar di
4870 XIX | quel cuore un gruppo di vipere infaticabili.... Appena
4871 I | esuberante.... Di quel corpo virgineo avvolto fra le lenzuola,
4872 V | potuto ritorcerlo come un virgulto.~Ella guardava dalla finestra
4873 XVIII| sessuale, ma chiaro, ma virulento, ma bramoso di frantumare
4874 II | avviluppati ancòra tra le erbe viscide.... Ma non godevano quiete
4875 X | divincolarsi dall'amplesso viscido, e con le braccia stillanti
4876 X | iperbolica, formando con quei visi eburnei, e quei capelli
4877 V | vigorosamente la camicia, quasi visibili; e le lenzuola abbassate
4878 XII | pagana, che luccicò un attimo visibilissima ai loro sguardi; poi essa
4879 XV | pallido.~- Lei dovrebbe visitare quella povera ragazza, -
4880 XV | copiosi.~- Non potrebbe visitarla? - chiese di nuovo Roberta.~-
4881 XV | ammalata, quando Lei è venuto a visitarmi la prima volta? - chiese
4882 IV | quadro, umile cornice.~E visse tra una flora mortifera
4883 XV | quella giovane, che non ha vissuto, che non ha gioito, e che
4884 XIX | infaticabili.... Appena vistala, aveva già forse preparato
4885 I | ma purpureo, una fontana vitale entro la catinella che Emilia
4886 I | città, aspirando i germi vitali nel paesello ligure inapprezzato
4887 V | cerea, in cui gli occhi vitrei diventavano traslucidi e
4888 I | occhi erano d'un azzurro vitreo, le labbra tumide, i denti
4889 III | per le grandi vie e per le viuzze stipate di botteghe, quasi
4890 X | erano dissimulati con drappi vivaci così di tinte, così poderosi
4891 XI | conversazione seria assumeva una vivacità estrema. Cesare si levava
4892 IX | paese d'oblio, dove tutti vivano in pace solenne e la vita
4893 I | e rimutava gli episodii, vivendo, con qualche residuo dei
4894 X | accidia sopiva le donne, viventi d'ineffabile vita animale.~
4895 XVIII| disegni, la necessità ch'ella vivesse con noi, ha gettato un grido
4896 VII | o di rossiccio, le case vivevano tra quel magnifico sopore
4897 IX | mistero del domani? Vuoi che viviamo laggiù?... Tu non temerai
4898 XIV | scala bianca di marmo era vivida nello sbozzo di luce lividiccia.~-
4899 I | antipatia bruta d'un corpo vivido e fresco per un corpo fradicio
4900 IV | contemplarla perdutamente e vivificar le limpide acque della fantasia,
4901 XI | fantastici allora in moda, vivificata e rosea per la piccola febbre
4902 Pre | che non sconvolgeva nè il vocabolario nè la grammatica, e che
4903 XV | Passione? dolore? desiderio?... Vocaboli ignoti all'umile; egli non
4904 | vogliono
4905 II | brevi intervalli sapienti; volavano e lampeggiavano ad intervalli,
4906 | volendo
4907 XI | l'ammalato. Avrebbe detto volentieri:~«Voi avete diritto a vivere
4908 XV | o di voluto....~- Si può volere il contrario....~- Odiate
4909 | volevi
4910 XVI | potuto opporre se non la volgarità della solita prudenza, i
4911 XIX | sofferto e che la costrinse a volgere il capo, fingendo di guardar
4912 XIX | il movimento brusco per volgersi a guardare se non le stesse
4913 VII | uno di quegli amori cui il volgo definisce, tra il rammarico
4914 XIX | profilo quasi rettilineo, volitivo; la testa era bella; la
4915 | volle
4916 I | esistenza propria, e contratto volonterosamente i germi della malattia atroce.~
4917 III | letto, passeggia, si nutre volontieri; sta proprio bene.... Come
4918 XIX | gruppo a chiacchierare, si volsero insieme e la fissarono....
4919 XIX | fingesse di leggere, perchè non voltava mai pagina; e a un tratto,
4920 X | lubrico onde si illustravano i volti degli ossessi, che le sfilavano
4921 X | suoi occhi non s'erano più vòlti a guardare in giro, e con
4922 V | o vagavano tra le forme volubili del nero, desiderando invano
4923 VIII | seguitò Roberta, con la stessa volubilità fanciullesca. - Ma ne sono
4924 I | in assoluto ritardo, in voluta contraddizione con tutto
4925 XV | sul divano, con un moto di voluttuosa pigrizia; sentiva ascendere
4926 XVIII| ancòra umidi sfavillavano un voluttuoso languore. - Perchè vuoi
4927 | vorrò
4928 XVI | fanciulla. - Abbaia sempre..Vossignoria non l'ode, qualche volta?...
4929 | Vostre
4930 XVI | avesse saputo mitigarne la vuota fine con un sentimento più
4931 XI | si piegava a scrutare i vuoti abissi del nulla, un corpo
4932 I | collezione di romanzi, da Walter Scott agli ultimi autori
4933 | X
4934 | XI
4935 | XII
4936 | XIII
4937 | XIV
4938 | XIX
4939 | XV
4940 | XVI
4941 | XVII
4942 | XVIII
4943 XV | tramonto, fra le maravigliose zone di luce irrubinata.... L'
4944 XV | fare; è una famiglia di zotici.... E come è possibile, -
4945 XV | tazze, guardandone il fondo zuccherato, quasi a trovarvi un'idea.~-
4946 Pre | Roberta sono io.~LUCIANO ZÙCCOLI.~ ~
4947 VII | fruste, il lamentio d'uno zufolo stonato; così fievoli tutti,
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