Racconto
1 X1Fiore| Un giorno il nostro eroe era immerso in uno di quei colloqui
2 X1Fiore| della leggiadra brunetta era imbarazzante assai, e questa
3 X1Fiore| di farla cessare.~Non v’era mezzo migliore, per raggiungere
4 X1Fiore| fanciulla vi si attenne.~Era fermato al suo petto un
5 X1Fiore| confuso e annichilito com’era, e quando la sua interlocutrice
6 X1Fiore| innalzato dalla sua eloquenza era caduto. Nulla ormai avrebbe
7 X1Fiore| nuovo. Giorgio in un istante era divenuto ridicolo agli occhi
8 X1Fiore| effetto su Giorgio, non era la prima volta e non doveva
9 X1Fiore| come nel patimento. Tal era Ida.~La voce della leggiadra
10 X1Fiore| La voce della leggiadra era un’armonia, un gorgheggio
11 X1Fiore| al cattivo profeta. Ell’era convinta, fermamente convinta,
12 X1Fiore| sommissione di uno schiavo, poi era gelosa e sospettosa di molto.~
13 X1Fiore| dell’entusiasmo. Vederla era per lui un fascino inebriante,
14 X1Fiore| ed entrò.~Lo spettacolo era già cominciato; ma tre o
15 X1Fiore| IV~ ~Ida era in un palco di seconda fila
16 X1Fiore| propri genitori. Il signor M. era andato a far visita a quella
17 X1Fiore| Abbiamo detto che la fanciulla era gelosa e sospettosa assai.
18 X1Fiore| sempre rifiutato un fiore. Era dunque necessario che, per
19 X1Fiore| una sùbita aberrazione. Era tanto convinta del tradimento
20 X1Fiore| conveniva più ritirarle. Il dado era tratto.~Il sipario calò.
21 X1Fiore| vanità de’ suoi sforzi, era caduto in una di quelle
22 X1Fiore| cuore quel sentimento che era stato la causa e l’effetto
23 X1Fiore| spiegazione; e se mai…~Non finì. S’era sentito chiamar da vicino.~
24 X1Fiore| all’occhiello?~La domanda era tanto strana e tanto singolare
25 X1Fiore| donato da Fanny, e siccome era, per parte vostra, una indegnità
26 X1Fiore| sul nascere. Giorgio si era eclissato, né sapevasi dove
27 X1Fiore| dopo la sfida. Egli non era pauroso, ma si sarebbe dato
28 X1Fiore| riappacificarsi con lei. Circa a M. era necessario vedere qual’era
29 X1Fiore| era necessario vedere qual’era la causa vera che aveva
30 X1Fiore| ottenere i risultati che si era proposti. Egli intanto andava
31 X1Fiore| tremare.~Questa volta non v’era luogo a sbagli. Si erano
32 X1Fiore| fermò e guardossi attorno. Era solo, e il silenzio della
33 X1Fiore| il silenzio della notte era solo interrotto dai lontani
34 X1Fiore| Quando quello di essi che era restato in piedi pensò ad
35 X1Fiore| inseguirlo, il nostro eroe era già lungi di molto. Fu dunque
36 X1Fiore| avvenuto nulla di male. Era necessario assolutamente
37 X1Fiore| un grosso cane nero gli era sopra abbajando furiosamente
38 X1Fiore| si poteva difendere. Egli era alla mercé di quel feroce
39 X1Fiore| arresto come ladro notturno.~Era troppo! Giorgio s’alzò come
40 X1Fiore| L’indomani in città s’era disperati. M. era venuto
41 X1Fiore| città s’era disperati. M. era venuto a cognizione del
42 X1Fiore| sfida, e così Ida. Il primo era pronto a far le sue scuse
43 X1Fiore| riappacificarsi di lui.~Ma Giorgio era sparito. Nessuno sapeva
44 X1Fiore| novelle di lui. In città era un dire, un meravigliarsi
45 X1Fiore| dopo tutto, l’amante d’Ida era conosciuto di molto e tutti
46 Segret | dell'ultimo.~Il progetto era nato da un pezzo, e se n’
47 Segret | nato da un pezzo, e se n’era già parlato di molto. Gianni,
48 Segret | soave bellezza. La loro vita era un sorriso celeste ed infinito.
49 Segret | vivere con gli zii, e se pur era increscevole cosa per lei
50 Segret | che esplicavasi in lei, era una brama ardente di forti
51 Segret | alti e nobili. Come non era comune il concetto dell’
52 Segret | dell’amore che sognava, così era difficile trovare il tipo
53 Segret | fanciulla. Qualcuno disse che la era troppo fredda. Non si pensava
54 Segret | ardente. Altri affermò che la era esigentissima e questi ebbe
55 Segret | dell’uomo adorato.~Gianni era assai innanzi negli anni
56 Segret | a tutti gioia. La Lidia era stata promessa ad un giovane
57 Segret | di carezze s’alternarono. Era un santo e puro affetto,
58 Segret | tutti insieme e per sempre, era il carattere di una poesia
59 Segret | presentirono che un cambiamento era fra loro avvenuto o stava
60 Segret | alla gente. Come non vi era in quel sentimento nulla
61 Segret | riserbo veniva dall’Irma. Essa era che evitava ogni confidenza
62 Segret | diceva e pensava l’Irma? Era proprio vera la causa apparente
63 Segret | Una sera tutta la famiglia era riunita nel salotto di conversazione
64 Segret | silenziosa osservando il quadro.~Era una di quelle sere d’autunno
65 Segret | Nel fuoco del suo sguardo era una strana espressione.
66 Segret | ricolmò d’orrore. Ella s’era detto per la prima volta
67 Segret | Tutto ciò che di speranza era nell’Irma, disparve. Ora
68 Segret | febbrile prestezza.~— Dove io era prima di tornar qui, ho
69 Segret | sincerità della fanciulla era una colpa, perché non era
70 Segret | era una colpa, perché non era possibile che l’Irma non
71 Segret | la condizione dell’Irma. Era una delle poche volte in
72 Segret | VI~ ~La famiglia era in un salotto vicino ad
73 Segret | ciò Bruni non disse verbo. Era campo troppo scabroso cotesto.
74 Segret | amore fra Giorgio e Lidia, era cosa impossibile e sconveniente.
75 Segret | campagna. Lontan lontano era la villa ove, nell’agosto,
76 Segret | occasione?~Infatti, l’Irma non era mai più caduta in debolezza
77 Segret | senza fine. Ora la cosa era cambiata. L’Irma possedeva
78 Segret | quale cambiamento! Dapprima era un riso color di rosa, ora
79 Segret | riso color di rosa, ora era nero e presupponeva quasi
80 Segret | quasi sempre il male. L’Irma era, in una parola, divenuta
81 Segret | ma chi ciò suggerivati era forse il desiderio di obliare
82 Segret | dell’Irma erano cambiate. Era divenuta ormai cosa inevitabile
83 Segret | dell’Irma. Giorgio ormai era in casa a qualunque ora
84 Segret | la fanciulla facesse, non era possibile evitar lungamente
85 Segret | secolei di un riserbo che era lungi dall’usare con altri.~
86 Segret | ne’ luoghi ove Giorgio pur era. Ecco quanto il fidanzato
87 Segret | sarebbe mancato, ed il meglio era lasciarlo venire da per
88 Segret | sé.~Ora, questo momento era venuto perché appunto Giorgio
89 Segret | noto si avvicinava.~Giorgio era entrato, e le stava da presso.~—
90 Segret | preghiera. La povera fanciulla era convinta che se una siffatta
91 Segret | accorsi che nel vostro cuore era un senso di repulsione a
92 Segret | de’ miei sogni più cari era stato, anche per me, infranto
93 Segret | voluttà ineffabile. Ora non era più traccia in lei dell’
94 Segret | la felicità.~Certo la non era calma, la poveretta. Febbre
95 Segret | pena alla menoma bugia, che era stata educata ad un culto
96 Segret | e ciò dicendo l’Irma era come circondata da un’aureola
97 Segret | ricercarne la causa.~Irma era restata quasi oppressa dalla
98 Segret | sembravano aver accresciuto, se era possibile, la beatitudine
99 Segret | delirasse davvero. La s’era illusa che Giorgio conoscesse
100 Segret | avesse ad essere moglie. Era uno slancio dell’anima verso
101 Segret | verso i mondi dei sogni; era una goccia di rugiada nel
102 Segret | fuoco che la consumava; era un sorriso di consolazione
103 Segret | di tutta la sua persona era succeduto un pallore, un’
104 Segret | disperazione; al sorriso era succeduto uno sguardo vitreo,
105 Segret | amara di ogni lineamento che era un dolore il vederla…~A
106 Segret | Giorgio uno sguardo in cui era dipinto tutto il tormento
107 Segret | secreto del suo cuore le era sfuggito. Ora sarebbe stata
108 Segret | della casa, una strana calma era in lei. Restava solo una
109 Segret | avvenuta. Da questo lato era tranquillissima. Però grandi
110 Segret | dell’osservatore.~Giorgio era restato interdetto, ed un
111 Segret | appassionata come l'Irma, era tal cosa da impressionare
112 Segret | pene dell’Irma; ma questa era una necessità, e senza punto
113 Segret | espressione di calma che le era restata tutto il giorno
114 Segret | agli affari, che per lui era una necessità indeclinabile
115 Segret | oltremodo, e quando gli era dato vedere l’Irma, così
116 Segret | sogni.~Nell’animo dell’Irma era succeduta una nuova rivoluzione.
117 Segret | cessato così di subito, era necessario che qualche cosa
118 Segret | qualche cosa, che per tutti era restato un secreto inviolato.
119 Segret | secreto inviolato. L’Irma si era accorta che la coppa del
120 Segret | la coppa del suo dolore era piena e traboccava, e che,
121 Segret | smanie crudeli, L’Irma s’era sentita debole, affranta,
122 Segret | testa della povera martire era così pesante, così pesante
123 Segret | parenti, la famiglia, nessuno era più nulla per lei. Le sembrava
124 Segret | convincersi che l’anima sua non si era ancor liberata dall’involucro
125 Segret | sangue dalla bocca. Ma ella era felice come non fu mai nel
126 Segret | anima della nobile martire era forse volata negli spazii
127 Segret | negli spazii sconfinati ed era andata a portare ad altri
128 Rimemb | La nostra infiammabilità era logorata nell’attrito che
129 Rimemb | dell’umana commedia. Ce n’era per ogni maniera di osservazione.
130 Rimemb | nostra! Lo spettacolo non era ancora finito, che demmo
131 Rimemb | confuso, così scemo com’era in quel mattino memorabile,
132 Rimemb | quella della galante signora.~Era un bel mattino davvero.
133 Rimemb | di luce. Tutto l’universo era in festa. Così limpida e
134 Rimemb | così esagerati timori quand’era sull’acqua, faceva perder
135 Rimemb | della bella paurosa non era di sasso.~La contessa di
136 Rimemb | sasso.~La contessa di X era immersa in un colloquio
137 Rimemb | torniamo alla nostra bruna.~Era presso la riva. La s’avviava
138 Rimemb | Nell’intimo della signora era una inquietudine, un imbarazzo
139 Rimemb | meschina questione, qual era quella di saper meglio o
140 Rimemb | cadavere di un’affogata. Era bella, come l’idea gentile
141 Rimemb | delle relazioni sociali era quasi sempre temprato dai
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