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Giuseppe Rovani
Manfredo Palavicino

IntraText - Concordanze

disse

    Periodo, Capitolo
1 1, I | ancor nuovo di zecca, e mi disse: Il Monterobbio lo berrete 2 1, I | dicesse il Tell, che mai non disse una menzogna al mondo, che 3 1, I | furon partiti.~ - E così, disse a chi gli stava intorno, 4 1, II | lei e: - A che pensi? le disse.~ - Penso a voi, mio signore, 5 1, II | altro... ma da quello che mi disse il Palavicino stesso, tengo 6 1, II | Attendete a star di buon animo, disse il Morone al duca quando 7 1, II | paro col Palavicino, gli disse un tratto a voce sommessa 8 1, II | dev'essere ben sciocco, disse in francese ad uno de' suoi 9 1, II | ci rimane qualche tempo, disse il marchese nell'uscire 10 1, II | camera dell'ammenda, gli disse il duca.~ - I condannati 11 1, II | rivestita di ferro:~ - Eccoli, disse, sono costoro.~La scena 12 1, II | che sarai tu domani, gli disse allora il custode.~Il Valacco 13 1, II | d'una volta la testa, poi disse:~ - Capisco quel che vuoi 14 1, II | di persona il Lautrec, disse altro se non d'esser stato 15 1, II | tu non mi dicessi altro, disse allora il duca a Manfredo, 16 1, III | Io vado a Rimini, mi disse, se tu vieni con me, vedrai 17 1, III | parole assai cortesi, mi disse che glien'era stato parlato ( 18 1, III | ghignando: - Allegro, mi disse, giovinetto, a te si prepara 19 1, III | volta, fece appunto quel che disse, ed entrò in chiesa il primo. 20 1, III | le prime parole latine, disse sottovoce il Sanseverino 21 1, III | più amico il Lautrec, gli disse (già ti sovverai delle parole 22 1, III | a rivolgermi colui) gli disse dunque che nel tempo ch' 23 1, III | afferrò per un braccio, e mi disse in italiano: Aspetta. Stette 24 1, III | quella sua voce nasale mi disse in francese mille arruffate 25 1, IV | ho saputo quel che ne disse, quel che ne pensò il 26 1, IV | tocchi.~ - L'ora è ben tarda, disse allora il Palavicino, e 27 1, IV | di Massimiliano e che gli disse:~ - È qui il duca Francesco?~ - 28 1, IV | il suo amico.~ - E così, disse il Morone, non sa nulla?~ - 29 1, IV | Lodi venne jeri da me e mi disse ogni cosa, ed io gli raccomandai 30 1, IV | Chiaravalle; nessuno me ne disse il motivo, ma è facile congetturarlo. 31 1, IV | subito.~ - Il Palavicino mi disse il perchè, anche tre anni 32 1, IV | Per verità, messere, disse allora il duca di Bari, 33 1, VI | sopra pensiero:~ - Ah ah! disse; va benissimo... ora mi 34 1, VI | piegò sulle nostre donne, disse cose che mai non avrebbe 35 1, VI | così mezzo ridendo, gli disse:~ - Io non voglio già che 36 1, VI | in volto a Manfredo, poi disse:~ - Ora che mi ricordo, 37 1, VI | ordine:~ - Usciremo a piedi, disse al Manfredo, e il tuo cavallo 38 1, VII | rivolto a Manfredo: - Mi pare, disse, che il conte Besozzo potrà 39 1, VII | mano sulla spalla, e gli disse:~ - E così, Cecco, come 40 1, VII | contessa, che lo conobbe, e gli disse:~ - In che modo ella è qui, 41 1, VII | intorno: - Mi maraviglio, disse, che voi ve ne stiate in 42 1, VII | Capirete dunque, ella disse, che se si continua di tal 43 1, VII | Sei giunto in tempo, gli disse, ma fu peccato che tu non 44 1, VIII | creditori, e:~ - Amico, gli disse, dammi la mano e ringrazia 45 1, VIII | attraversò improvviso, e disse:~ - È dunque al campo francese 46 1, VIII | dunque come volete allora, disse il pittore risoluto, io 47 1, VIII | Sesto.~ - Odi tu costoro? disse Manfredo al servo.~ - Li 48 1, VIII | risponderebbe di te. E così, disse poi a' compagni, volete 49 1, VIII | d'andartene anche tu, gli disse poi con un accento pieno 50 1, VIII | essendo caduto su te, me ne disse cose grandissime quel bravo 51 1, VIII | non ha parlato male, gli disse; i tuoi concittadini ebbero 52 1, VIII | Parlate voi da senno, gli disse.~ - Perchè ne dubitate, 53 1, VIII | uscito:~ - Non avrei creduto, disse, ch'egli si tenesse nascosto 54 1, IX | già aspettata a quest'ora disse... jeri sera fui tentato 55 1, IX | grandissimo suo pericolo, come mi disse poi, entrò nelle stanze 56 1, IX | e tremava di paura. Mi disse che sperava nel tuo aiuto, 57 1, IX | vuole soccorrerla. Quando mi disse chi era l'uomo che ha da 58 1, IX | sulla spalla:~- Manfredo, disse poi, le cose non sono al 59 1, IX | occhi quasi bagnati, le disse qualche parola per confortarla.... 60 1, X | nulla.~- Reverendo abate, disse allora quel signore con 61 1, XII | Bentivoglio.~- Illustrissimo, disse allora l'abate, possiamo 62 1, XII | debba recare la buona nuova, disse il Bentivoglio.~Lo squillo 63 1, XII | cordiale:~- E così, gli disse; come ti sei comportato 64 1, XII | fidatissimo.~- Ti ricordi, gli disse, di quel tale che, faranno 65 1, XII | depose la penna, s'alzò, disse a quei suor clienti; torno 66 1, XII | salotto.~- Messere, gli disse, l'illustrissimo mio padrone 67 1, XII | anticamera, l'uom del Morone disse al Corvino:~- -Aspettate 68 1, XII | del sindaco.~- Lo sapevo, disse allora il Morone, come se 69 1, XII | Corvino, pensò un momento, poi disse:~- E che cosa basterebbe 70 1, XII | fratello:~- Se qualcheduno, gli disse, volendo far qualche cosa 71 1, XIII | Codesta figliuola vostra, disse il tetro vecchio, crollando 72 1, XIII | Non state ad inquietarvi, disse al Baglione, io so che a 73 1, XIII | quell'annunzio, e:~- Va bene, disse ora comincio a sperar qualche 74 1, XIII | ho più veduto?~- Egli mi disse che si sentiva abbastanza 75 1, XIII | a poca distanza da loro, disse sottovoce alle nobili compagne:~- 76 1, XIII | formidabile tentennata, gli disse in francese, e in tuono 77 1, XIII | suo nemico:~- Signore, gli disse, mi pare non siate ben fermo 78 1, XIII | è stato a buona guerra, disse il Galeazzo all'altro, e 79 1, XIII | perdonarmi, caro messere, disse il conte al nuovo venuto, 80 1, XIII | alquanto serio. - Signore, gli disse, siccome abbiam combattuto 81 1, XIII | al giovane gendarme, gli disse in francese quel che noi 82 1, XIII | tradotto:~- Signore, gli disse, non avrete a male se questa 83 1, XIII | Sono già usciti di qui, disse; certo che vi attendono 84 1, XIII | recò presso la Ginevra, è disse:~- È in lettiga! venite, 85 1, XIII | innanzi il fratello, che gli disse:~- Sono usciti di città 86 1, XIII | palazzo:~- C'è senz'altro, disse; ora staremo a vedere se 87 1, XIII | Quand'è così, va benissimo, disse il Morone con una voce sottile, 88 1, XIV | pronta; - Zitto, per carità, disse sommesso alla Ginevra, con 89 1, XIV | che avete voi fatto? gli disse. Che intenzioni sono le 90 1, XIV | m'aiutò ad aiutarti, mi disse le tue lagrime e la tua 91 1, XIV | io ti domando questo, gli disse con una straordinaria dolcezza, 92 1, XIV | dove s'è data la battaglia, disse allora il Palavicino alla 93 2, XV | Tu entrerai qui dentro, disse allora il Morone al Corvino; 94 2, XV | il progetto mio?~- Me ne disse qualche cosa infatti; ma 95 2, XV | continuate pure con libertà, disse.~- Si parlò a lungo per 96 2, XV | temo gli audaci partiti, disse poi, temo il mondo e i suoi 97 2, XV | altro, che il servitore disse che non gli poteva dir nulla, 98 2, XV | trattomi in disparte, mi disse com'io dovessi comportarmi 99 2, XV | l'opera sua, l'Accurzio disse, che gli bisognava recarsi 100 2, XV | di quel che era di fatto, disse ch'ella ringraziasse Iddio 101 2, XVI | accostarsi.~- Grandi novità, gli disse; al governatore Borbone 102 2, XVI | venti giorni fa.~- E pare, disse gravemente il Morone, che 103 2, XVI | timore del Lautrec; me lo disse ella stessa jeri.~- Dove?~- 104 2, XVI | che sarà per fare costui, disse di poi il Morone.~- Lo vedremo.~- 105 2, XVI | e:~- Volesse Iddio, gli disse, che la vostra testa e il 106 2, XVI | crollò il capo alla fine, e disse tra : - Non avrei mai 107 2, XVI | Come state, marchese? gli disse; è da assai giorni che non 108 2, XVI | il marchese Palavicino, disse allora il Morone, del quale 109 2, XVI | piacere in vedervi, gli disse allora questa, con quel 110 2, XVI | non vorrà abbandonarmi, disse la duchessa; prima di venir 111 2, XVI | un generoso italiano, lo disse jeri sera Raffaello, parlando 112 2, XVI | io stia qui adesso, gli disse poi, e lo avete capito sì 113 2, XVI | invidia.~ - Duchessa, le disse allora l'Ariosto, anche 114 2, XVI | al laccio, messer Chigi, disse allora la duchessa sorridendo, 115 2, XVI | gioco forza confessare, gli disse, che codeste stanze sono 116 2, XVI | Se c'è qualcuno in Roma, disse allora il conte Ridolfi, 117 2, XVII | confortarla in tutto, le disse: facesse pure cantare un 118 2, XVII | nascose in petto. - Va, gli disse poi tutta stravolta e sdegnosa, 119 2, XVII | volendo parer dappoco, le disse come il duca era in palazzo, 120 2, XVII | brividi:~ - Fa ch'ei non esca, disse poi al servo; va e fa presto, 121 2, XVII | vedendola più, crollò il capo e disse: È matta! - Così discese 122 2, XVII | ci ha intese di certo! - disse una di quelle donne accorgendosi 123 2, XVII | Oh povera signora! - disse una delle donne, e inchinatasi 124 2, XVII | signora di quella città.~Chi disse allora che ella fosse stata 125 2, XVII | prima d'esser ferito, chi disse aver egli ciò fatto nelle 126 2, XVII | suo orale testamento. Chi disse altre e diverse cose.~Il 127 2, XVIII | Perugia.~ - Il signore, disse il Corvino, era alquanto 128 2, XIX | da un servo, il quale gli disse attenderlo un uomo in una 129 2, XIX | O povera sventurata, disse questa tutta impietosita, 130 2, XIX | chiamò un servo.~ - Va, gli disse, come questo si mostrò, 131 2, XIX | tempo in mezzo!~ - Manfredo, disse allora con impeto la duchessa, 132 2, XIX | noi, Manfredo, ed io?.... disse Elena allora, con un accento 133 2, XIX | mondo.~ - Va dunque, va, disse poi tosto al servo, ch'era 134 2, XIX | gabinetto.... Manfredo, disse poi a lui rivolta; andiamo. 135 2, XIX | passeggiare per camera.~ - E così? disse il Morone quand'ebbe finito 136 2, XIX | rovina.~ - Egli non ci andrà, disse allora il Morone con molta 137 2, XIX | Morone:~ - Se non tenterò, disse; se non tenterò ogni mezzo 138 2, XIX | teste patrizie.~ - È tardi! disse poi il Palavicino.~E in 139 2, XIX | Non ne sappiam nulla, disse poi. Ma vorrei ch'ella fosse 140 2, XIX | momento in silenzio, poi disse:~ - Il Morone è a Roma, 141 2, XIX | Palavicino,~ - Per carità, gli disse, vogliate venire nel gabinetto 142 2, XIX | mio unico figliuolo, gli disse, l'unica mia delizia; proteggetelo 143 2, XIX | rovina, non replicò altro, e disse al conte: - Fate voi - e 144 2, XIX | Discenderò in chiesa, disse; bisogna ch'io parli al 145 2, XIX | quel giovane gentiluomo? disse uno.~ - Lascialo in pace, 146 2, XIX | comodo a noi.~ - Sentite, disse allora un terzo, mezzo in 147 2, XIX | non volete che ci sfugga, disse un d'essi, seguiamolo tosto, 148 2, XIX | oltremodo colpito e gli disse qualche parola; se non che 149 2, XX | Il conte Galeazzo, lor disse, ha scommesso di vincere, 150 2, XX | Or via, spicciatevi, disse poi, uscite fuori e fatevi 151 2, XX | vivezza di spiriti.~ - Noi, disse, noi abbiam vinto una nostra 152 2, XX | costui sia mio competitore, disse il Mandello allora. Perchè 153 2, XX | Convien confessare, disse allora il vinto, qualche 154 2, XX | ciò ch'egli voleva.~ - Sì, disse poi con voce più alta, nel 155 2, XX | un momento perplesso, poi disse:~ - Se ciò può far conoscere 156 2, XX | solito suo torvo sguardo, poi disse macchinalmente come se i 157 2, XX | guinzaglio; e lo fece, e lor disse:~ - Andate, e dovunque lasciate 158 2, XX | Avete dunque vinto! gli disse con voce agra.~ - Ho vinto; 159 2, XX | eccellenza.~ - Comprendo io voi! disse il Lautrec e stette per 160 2, XX | esperti e più terribili assai, disse allora il conte con dispetto 161 2, XX | chiamato un soldato, gli disse alcune parole, per cui il 162 2, XXI | Palavicino in sul momento - gli disse. Il soldato partì.~Correvano 163 2, XXI | lo so benissimo... Me ne disse ora appunto qualche cosa 164 2, XXI | Lodo una tale risoluzione, disse il Mandello nascondendo 165 2, XXI | servitù.~ - Amici, loro disse, io sono costretto a licenziarvi 166 2, XXI | disporre un quadrato di fanti, disse al servo: - Andiamo, e partì 167 2, XXI | Mandello,~ - Sua eccellenza, disse, ha de' strani capricci, 168 2, XXI | servo:~ - Quand'io, gli disse a voce sommessa, aprirò 169 2, XXII | porta, parlò ad un soldato, disse avere con una lettera 170 2, XXII | fattosi animo:~ - Eccellenza, disse, è qui una lettera di grande 171 2, XXII | sarei mai per far questo, disse allora l'ufficiale che aveva 172 2, XXII | non mi parto di Milano, disse allora il Palavicino in 173 2, XXII | colla solita insistenza. Disse poi:~ - Scrivete dunque!~ 174 2, XXII | si volse al Palavicino, e disse: - E se voi rimarreste sul 175 2, XXIII | qual modo sei tu qui? gli disse; ma il duello?... ma il 176 2, XXIII | pronunciata parola, gli disse:~ - Ora, illustrissimo signore, 177 2, XXIII | Mandello:~ - Signore, gli disse in francese, credo inutile 178 2, XXIII | cosa avete promesso, gli disse sottovoce, in codesta vostra 179 2, XXIII | fatto promessa io pure, disse poi per escludere affatto 180 2, XXIII | promessa, conviene attenerla, disse allora il Guicciardini dando 181 2, XXIII | si rivolse.~ - Qui, gli disse allora Manfredo, i sistri 182 2, XXIII | tu sei così dappoco, gli disse allora Manfredo, d'aver 183 2, XXIII | avventura sei tu ancor vivo? gli disse. Qui era corsa la voce, 184 2, XXIII | tuoi cari compatriotti, disse allora il Mandello battendo 185 2, XXIII | che ti debba rispondere, disse allora il Birago; ma ti 186 2, XXIII | Ho caro di vederli tutti, disse il Palavicino, e di avvicinarli... 187 2, XXIII | in gondola:~ - Sentite, disse, qui bisogna che m'aiutate 188 2, XXIII | molto.~ - Per me son qui, disse il Birago, così fosser tutti 189 2, XXIII | il Mandello.~ - Stanotte, disse, ci vennero da Milano delle 190 2, XXIII | momento opportuno.~ - Sentite, disse allora il conte Birago; 191 2, XXIII | Che ne pensi, Galeazzo? disse il Palavicino allora.~ - 192 2, XXIII | indietro.~ - Non capisco, disse il Birago.~ - Parlerò più 193 2, XXIII | Forse ho indovinato, disse Manfredo allora.~ - Davvero? 194 2, XXIII | Pare a me pure.~ - Allora, disse il Palavicino al conte Birago, 195 2, XXIV | Sei qui anche tu? gli disse taluno di quei gentiluomini 196 2, XXIV | Qui bisogna spacciarsi, disse; le danze sono cessate, 197 2, XXIV | di fretta.~ - A Venezia, disse allora il Mandello, abbiam 198 2, XXIV | stavano a riva aspettando, disse loro: - Preparate le vele.~ 199 2, XXIV | quel numero: gli altri, disse poi fra , ci raggiungeranno 200 2, XXIV | barca, e sotto voce gli disse:~ - Quanto ci può mancare 201 2, XXIV | volti.~ - Son'io di fatto, disse allora ad alta voce Manfredo; 202 2, XXIV | Vi ringrazio tutti, disse poi; ora le mie speranze 203 2, XXV | Sentite, reverendo, gli disse allora il Corvino, a me 204 2, XXV | certa soddisfazione, poi disse: - Se questo mezzo non vale, 205 2, XXV | una udienza di Leone, gli disse: Aver trovato finalmente 206 2, XXV | venuta:~ - Premendo assai, disse, a Sua Santità di abboccarsi 207 2, XXV | parola.~ - Così va bene! disse come l'ebbe letto. Adesso 208 2, XXV | desideri saranno appagati, le disse sottovoce guardandosi intorno.~ 209 2, XXV | quel che avete veduto, gli disse. Recategli i miei saluti: 210 2, XXVI | guisa.~ - Ma in qual modo, disse poi, io posso giovare codesta 211 2, XXVI | silenzio:~ - Io ci andrò, disse alzando gli occhi in faccia 212 2, XXVI | molte interrogazioni, gli disse tornasse la sera stessa 213 2, XXVII | momento sopra pensiero, poi disse al Bibiena:~ - Ma che cosa 214 2, XXVII | come ho caro a vedervi, disse.~Le parole non furono che 215 2, XXVII | con maraviglia.~ - E così, disse finalmente il Morone, tanto 216 2, XXVII | le sue intenzioni.~ - Sì, disse la Ginevra, l'ebbi a trovare 217 2, XXVII | profonda quiete.~ - Che pensi? disse finalmente una delle guardie 218 2, XXVIII| medesimo, chinò la testa e disse: - Sia fatta l'altrui volontà.~ 219 2, XXVIII| attonito in mezzo alla via, poi disse tra : - Costui è ben pazzo, 220 2, XXVIII| quando l'uomo dall'uscio gli disse ad alta voce, che poteva 221 2, XXVIII| Chi sarà mai quest'uomo, disse tra denti, se la signora 222 2, XXVIII| Entrate, illustrissimo, gli disse con molta cortesia; la signora 223 2, XXVIII| Cinque anni sono trascorsi, disse poi, cinque interi interminabili 224 2, XXVIII| Perugia.~ - Egli fu il solo, disse la Ginevra allora arrossendo 225 2, XXVIII| Non sai dunque nulla, disse, della patria mia?~ - Che?~ - 226 2, XXVIII| venne mai.~ - Il Morone? disse il Manfredo atterrito da 227 2, XXVIII| abbastanza ferma.~ - Tornerò, le disse.~ - Quando tornerete?~ - 228 2, XXVIII| cerca di te, Manfredo, gli disse; io non sapevo cosa pensare, 229 2, XXVIII| convulsa:~ - Aspettate, gli disse, avrei a dirvi qualche parola.~ - 230 2, XXVIII| tranquillo.~ - Andiamo dunque, disse finalmente afferrando il 231 2, XXVIII| di tutto, eccellenza, le disse il Morone. Qui il nostro 232 2, XXVIII| volgendosi al Palavicino gli disse qualche gentilezza, a cui 233 2, XXVIII| Senti, Manfredo, gli disse; tu faresti ottimamente 234 2, XXVIII| accompagnerò sino a casa tua, gli disse il primo; poi andrò subito 235 2, XXVIII| incominciata.~ - Vado e torno, gli disse il Morone per ultimo; e 236 2, XXVIII| qui fuori un tale che mi disse essere il Morone, e vorrebbe 237 2, XXVIII| tutti questi giorni, gli disse poi, e sebbene mi dovessi 238 2, XXVIII| qualche cosa.~ - Nulla mi disse; bensì l'ho compreso,~ - 239 2, XXVIII| rispondete.~ - Oh Dio!! disse la Ginevra alzandosi in 240 2, XXVIII| ditemi tutto di fretta, disse poi. Io sono percossa dallo 241 2, XXVIII| fece qualche pausa, poi disse:~ - Sposandone la signora.~ 242 2, XXVIII| rassegnata.~ - Sentite, Ginevra, disse finalmente il Morone dopo 243 2, XXVIII| di tutta la tua fermezza, disse a Manfredo stringendogli 244 2, XXVIII| quella storia medesima, le disse essergli necessario uscire 245 2, XXVIII| mie confidenze a Marforio, disse uno del crocchio allora.~ - 246 2, XXVIII| Annuncierete alla duchessa, gli disse, ch'io sono in palazzo, 247 3, XXIX | sospetti.~ - Vi esorto, disse, quanti siete qui a prender 248 3, XXIX | rotta che hai toccata, gli disse colui, so la morte del Trivulzio 249 3, XXIX | Palavicino:~ - Ora io penso, disse, che tu non debba aspettar 250 3, XXIX | partenza è la Germania, disse Manfredo, la prima cosa 251 3, XXIX | compagno a Manfredo, gli disse il Morone. Intanto se v' 252 3, XXX | patria e per tutti; pure non disse mai parole atte a sconfortarlo 253 3, XXX | veglia.~ - L'ora è ben tarda, disse, e se tutto riposa adesso, 254 3, XXX | silenzio:~ - Ora potete andare, disse colui al quale eran volte 255 3, XXX | Suo intento era, come si disse di produrre un immenso scompiglio 256 3, XXX | se ne fosse mai uscita? disse tra se sconcertato da un 257 3, XXX | può ella essere andata? disse tra ; ma era pure la sua 258 3, XXX | a quel ritratto:~ - Ahi, disse con voce tremante e con 259 3, XXX | ch'io mi sia non lo so, disse poi; ma da così lungo tempo, 260 3, XXX | qualcheduno.~ - Ah Odetto, disse con accento cupo e guturale, 261 3, XXXI | improvvisamente, ond'ella disse alla fante:~ - È probabile 262 3, XXXI | accostò, e:~ - Signore, gli disse, date di sprone al cavallo, 263 3, XXXI | Dopo che il vescovo, gli disse, l'ha benedetta, ella non 264 3, XXXI | pensoso per qualche tempo poi disse:~ - Io la vedrò... ma fatti 265 3, XXXI | segno nessuno di violenza, disse allora il medico, comprendendo 266 3, XXXI | appartamenti:~ - Raccontatemi, disse loro con un accento calmo 267 3, XXXI | infelice!~Il medico gli disse allora che al vescovo ella 268 3, XXXII | Sforza non fece atto, disse parola che svelasse menomamente 269 3, XXXII | sopportarne la presenza, disse allo Sforza che gli bisognava 270 3, XXXIII| soccorsi.~ - Io poi, gli disse in ultimo, terrò d'occhio 271 3, XXXIII| rivedo, o mio Manfredo, disse lo Sforza, ti rivedo abbattuto 272 3, XXXIII| fece un po' di pausa, poi disse:~ - Ora che abbiam parlato 273 3, XXXIII| ti vuol vedere, Elia, gli disse, e vuol fare la tua conoscenza; 274 3, XXXIII| invito:~ - So che in Italia, disse, il Bandello attende a scriver 275 3, XXXIII| questa tempra d'uomini, disse, ci fosse meno scarsità 276 3, XXXIII| lo stesso Palavicino lo disse, che venne in Augusta alcuni 277 3, XXXIV | stavano accampati i suoi, disse loro poche ma efficaci parole, 278 3, XXXIV | buonissimo augurio, gli disse a voce sommessa.~Il Palavicino 279 3, XXXIV | accoglienza appena lo vide. Disse che aveva ordine di prestarsi 280 3, XXXIV | qui tu stesso, Galeazzo? disse Manfredo maravigliato e 281 3, XXXIV | e mi piace moltissimo, disse allora l'Elia che se ne 282 3, XXXIV | altra cosa è disposta, le disse; stanotte, se altro non 283 3, XXXIV | Ginevra tacque un momento, poi disse:~ - Ora, siccome io non 284 3, XXXIV | sua vita. Sapete cosa mi disse ieri il conte Mandello prima 285 3, XXXIV | all'Elia:~ - Non ti pare, disse, d'udire qualche cosa che 286 3, XXXIV | al Palavicino, il quale disse loro queste brevi parole:~ - 287 3, XXXV | Palavicino: - Per te, gli disse, ci sono ufficj di ben maggiore 288 3, XXXV | Manfredo:~ - Cari amici, disse loro sforzandosi a sorridere, 289 3, XXXV | Ringraziate il diavolo, disse poi al soldato, che vi ha 290 3, XXXV | un tale intrigo:~ - Bene, disse, così sia fatto! Vieni dunque, 291 3, XXXV | pini:~ - Fermatevi qui, disse agli archibusieri; io vado 292 3, XXXV | maravigliato:~ - Voi qui? gli disse.~ - Sano e salvo son qui, 293 3, XXXV | sono tradito, accorri! così disse il Palavicino che, assalito 294 3, XXXV | divenuta inutile.~ - Ahi!!! disse finalmente con un gemito 295 3, XXXV | non pensiamo a far nulla? disse finalmente l'Elia dopo avere 296 3, XXXV | parlare.~ - E la Ginevra, disse poi scuotendosi tutt'a un 297 3, XXXV | essere così indebolito, disse poi, ma farò come se non 298 3, XXXV | tale pensiero.~ - E questo, disse, questo è ciò che mi riesce 299 3, XXXVI | più trattenersi:~ - Ahimè, disse, ella è giunta in malissimo 300 3, XXXVI | allo sportello:~ - Signora, disse alla Ginevra, possiamo noi 301 3, XXXVI | compagno.~ - Taci tu gli disse, e prima di far promesse, 302 3, XXXVI | Chi fa ingiuria altrui, disse, la fa a stesso; però 303 3, XXXVI | allo sportello:~ - Signori, disse, io non venni già qui perchè 304 3, XXXVI | rincresce, cara signora, disse allora il vecchio caporale, 305 3, XXXVI | costei....~ - Signora, le disse allora facendosele più dappresso 306 3, XXXVI | tutto senza mai parlare, poi disse:~ - Voi mi fate pietà.... 307 3, XXXVI | di maestro Bonnivet, gli disse, è andato a vedere il figlio 308 3, XXXVI | Eccellenza.~ - Forse è lui, disse allora il fante, e il medico 309 3, XXXVI | pilaccheria.~ - Voi qui? disse al caporale con molta scioltezza 310 3, XXXVI | correndo incontro:~ - Signore, disse rivolta a Bonnivet, se voi 311 3, XXXVI | della Ginevra:~ - Ebbene, disse, io non ho che un consiglio 312 3, XXXVI | di lui:~ - Io esco, gli disse il Lautrec, esco a prendere 313 3, XXXVI | confido che in voi! gli disse, e gettando un'altr'occhiata 314 3, XXXVI | soldati, gli si accostò e gli disse che Armando domandava di 315 3, XXXVI | sperando di esser esaudito, disse al paggio la propria intenzione, 316 3, XXXVI | cosa volesse.~ - Voglio, disse allora subito Armando colla 317 3, XXXVI | cupa severità.~ - Sentite, disse poi, e ciò dicendo gettava 318 3, XXXVI | Sei contento ora? gli disse, e tacque e si sprofondò 319 3, XXXVI | vivrà lunghissima vita! gli disse. Parole che furono pronunciate


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