Periodo, Capitolo
1 1, III | fieramente invaghito della duchessa Elena di Pitigliano, signora
2 1, III | amore di quell'uomo per la duchessa molto somigliava a furente
3 1, III | assai ben conosciuto dalla duchessa medesima. Una sera che c'
4 1, III | vidi entrar finalmente la duchessa nella maggior sala. Circondata
5 1, III | più nuovo il viso della duchessa Elena; e se quel ritratto
6 1, III | furono i meglio capitati. La duchessa Elena ci fece alloggiar
7 1, III | succedere le nozze tra la duchessa Elena e il Lautrec, se costui
8 1, III | riaversi. Seppi poi che la duchessa era corsa a Ravenna in sul
9 1, III | strana, mi raccontò che la duchessa, la quale stimavasi grandemente
10 1, III | riconfortarmi all'aria; e la duchessa continuando sempre a visitare
11 1, III | vescovi consanguinei della duchessa Elena, venuti espressamente
12 1, III | sagrestia, mi dissero che la duchessa Elena, arrivata in quel
13 1, III | Passò così molto tempo, e la duchessa pareva inquietissima; parlava
14 1, III | grandissimi personaggi.~La duchessa Elena si pose in ginocchio
15 1, III | uno strido acuto della duchessa, che balzò in piedi spaventata,
16 1, III | punto che si rivolse alla duchessa Elena, la quale s'andava
17 1, III | posto sopra la chiesa; la duchessa si ritrasse allora in mezzo
18 1, III | una cosa senz'anima. La duchessa era già fuggita con tutto
19 1, III | che nella condotta della duchessa Elena riguardo al Lautrec
20 1, III | saputo sì ben fare colla duchessa, che assai facilmente l'
21 1, III | egli sapeva tutto, che la duchessa era innamorata di me, che
22 1, III | ingannava sul conto della duchessa, e per parte mia poi non
23 1, III | vendetta di me, nè della duchessa, che s'era chiusa in castello
24 1, IV | son rifuggiati presso la duchessa. - Questa notizia mi fu
25 1, IV | entrai nella camera della duchessa, stavan seduti con lei in
26 1, IV | contegnoso ed insolito tra la duchessa e il Bentivoglio che mi
27 1, IV | avvenuto, e seppi poi che la duchessa Elena, a cui disperatamente
28 1, IV | finchè si rimase colla duchessa, e passassi molti dì senza
29 1, IV | raccontò del Lautrec e della duchessa Elena, signora di Rimini;
30 2, XVI | Romolo, era nullameno che la duchessa Elena signora di Rimini,
31 2, XVI | gentiluomini affollati intorno alla duchessa Elena, facesser le maraviglie
32 2, XVI | e se mai piacesse alla duchessa, della qual cosa io dubito;
33 2, XVI | primo incontrarsi colla duchessa a Rimini, di quanto eragli
34 2, XVI | esclamazioni che in quel tempo la duchessa ebbe a dirgli, tutte gli
35 2, XVI | sapeva comprendere come la duchessa, di volo, non lo avesse
36 2, XVI | innanzi tutto di rivedervi la duchessa Elena, vi si recò inoltre,
37 2, XVI | una lunga pausa, che la duchessa Elena signora di Rimini,
38 2, XVI | medesimo che aveva indotto la duchessa Elena a fuggir da Rimini
39 2, XVI | instancabile loro attenzione, la duchessa Elena insomma. Un ah! generale
40 2, XVI | quando s'accorse ch'era la duchessa Elena, subì quelle sensazioni
41 2, XVI | doveva comportarsi colla duchessa, quando, vedendo che il
42 2, XVI | sulla bianca mano della duchessa.~ - Ho assai piacere in
43 2, XVI | assise allora accanto alla duchessa Elena, e sì l'uno che l'
44 2, XVI | vorrà abbandonarmi, disse la duchessa; prima di venir qui le ho
45 2, XVI | qualche volta.~ - Ho piacere, duchessa, a sentirvi parlar di tal
46 2, XVI | se ne venne innanzi alla duchessa Elena.~ - Saremmo a pregarvi
47 2, XVI | incarico, gli rispose la duchessa, ma se poi, soggiunse sorridendo,
48 2, XVI | allora io vado.~Ciò detto la duchessa s'alzò, e con quel suo incedere
49 2, XVI | suo vicino, e guardò la duchessa che, con un fare a lei particolarissimo,
50 2, XVI | potessi avere invidia.~ - Duchessa, le disse allora l'Ariosto,
51 2, XVI | messer Chigi, disse allora la duchessa sorridendo, son presa al
52 2, XVI | Ariosto si presentarono alla duchessa Elena, pregandola volesse
53 2, XVI | cominciò a disciogliersi. E la duchessa Elena si licenziò anch'essa,
54 2, XVI | non si vide più accanto la duchessa, gli parve che quelle sale
55 2, XVI | parlare dell'Ariosto e della duchessa Elena.~ - È cosa molto strana,
56 2, XVI | piuttosto vecchio, che la duchessa dopo tutti i guai che, o
57 2, XVI | sapevano dei casi della duchessa Elena, ne domandarono il
58 2, XVI | primi anni della vita della duchessa, ed ora gli s'era cresciuto
59 2, XVII | secolo turbinoso.~Quando la duchessa Anna si sgravò della sua
60 2, XVII | pericoli contingenti. La duchessa Anna, nell'ortodossa sua
61 2, XVII | intenzioni. Siccome poi la duchessa madre era educata e colta,
62 2, XVII | fisica della fanciulla, la duchessa Anna ebbe a querelarsi assai
63 2, XVII | vero nabisso. La povera duchessa Anna non sapeva più comportarsi,
64 2, XVII | qualche nuovo prestigio. La duchessa si fece seria, praticò anche
65 2, XVII | quella, altronde eccellente duchessa, di conoscere per qual verso
66 2, XVII | mente delle parole della duchessa Anna, non le scrisse nulla
67 2, XVII | nove anni la figlia della duchessa Anna non aveva più quell'
68 2, XVII | suo ingresso nel mondo. La duchessa Anna richiamò tosto la figlia
69 2, XVII | ne sapeva gran fatto. La duchessa Anna, nella sua saviezza,
70 2, XVII | ebbe a provare la giovane duchessa Elena, quando dall'ombra
71 2, XVII | del cuore della giovine duchessa e delle mille insidie che
72 2, XVII | che il bel piede della duchessa Elena fu d'improvviso arrestato
73 2, XVII | sue celestri pianelle. La duchessa si fermò, alzò la testa,
74 2, XVII | e piacque di troppo alla duchessa. Il linguaggio inusitato
75 2, XVII | che doveva succedere nella duchessa Elena pel desiderio di conoscere
76 2, XVII | del Palazzo Aurelio. La duchessa Elena, usa a far sempre
77 2, XVII | non doveva succedere, e la duchessa di Pitigliano, diva del
78 2, XVII | non si moveva di là. La duchessa Elena, stanca, abbattuta,
79 2, XVII | strinse la mano tremante della duchessa, che sentì l'impressione
80 2, XVII | e si tace perplessa. La duchessa s'accorge di qualche novità
81 2, XVII | nelle membra commosse della duchessa....~ - Ma chi dunque è desso?
82 2, XVII | bocca prima del tempo.~La duchessa Elena, all'udir quel nome,
83 2, XVII | so chi siete.~Mentre la duchessa pronunciò le ingrate parole,
84 2, XVII | prima occasione in cui la duchessa s'accorse, esser la vita
85 2, XVII | giunse all'orecchio della duchessa, coll'aggiunta che la ferita
86 2, XVII | potuto sopravviver molto, la duchessa balzò in piedi in mezzo
87 2, XVII | giorni fosser quelli per la duchessa Elena, il lettore può pensarlo
88 2, XVII | Quest'avviso fece alla duchessa una strana impressione.
89 2, XVII | recò nel gabinetto della duchessa, e non volendo parer dappoco,
90 2, XVII | prima d'averlo saputo.~La duchessa licenziò il servo e balzò
91 2, XVII | ora solita.~Pareva che la duchessa fosse impaziente di parlare
92 2, XVII | tuttora in Piazza Farnese.~La duchessa si fermò. Il suo aspetto
93 2, XVII | Perchè non ho mai veduto la duchessa così conturbata e stravolta
94 2, XVII | notizia v'era già arrivata.~La duchessa se ne stava intanto nella
95 2, XVII | compagne per dar soccorso alla duchessa, la quale stavasi nel mezzo
96 2, XVII | per alzarla di peso, la duchessa lasciò fare. In quello stato
97 2, XVII | vesti vedovili, certo fu la duchessa Elena, che per un anno fu
98 2, XVII | del duca ucciso e della duchessa addolorata, e dall'animo
99 2, XVII | erasi mai più mostrato alla duchessa venne in quell'anno innalzato
100 2, XVII | di quella città.~Che la duchessa Elena, dopo la morte del
101 2, XVII | della volontà nostra.~La duchessa, a queste parole, chinò
102 2, XVII | impressione nella giovine duchessa che, invece di rispondere,
103 2, XVII | abbracciare e baciare la giovine duchessa, e presale la mano ed alzando
104 2, XVII | unito in matrimonio colla duchessa Elena, vedova del duca Orsini;
105 2, XVII | avviso con lettera alla duchessa, doveva intanto saperne
106 2, XVII | segreto degli amori della duchessa, e che di poi era stata
107 2, XVII | sospetto anche sul conto della duchessa Elena. L'uomo che le avea
108 2, XVII | tutto scarico della giovine duchessa, le lagrime versate per
109 2, XVII | bollitura. Ma intanto che la duchessa Elena e il signore di Rimini
110 2, XVII | che vuol nascere.~ - E la duchessa Elena?~ - Che vuoi tu dire?~ -
111 2, XVII | alcuni dì corse voce che la duchessa Elena era uscita di Roma
112 2, XVII | possesso di quella città alla duchessa Elena, e scongiurasse gli
113 2, XVIII | questa tenebrosa storia della duchessa Elena alcuni anni prima,
114 2, XVIII | scorgere nuove attrattive nella duchessa, per cui, senza quasi accorgesene,
115 2, XVIII | comportava di maniera colla duchessa, e questa con lui, che a
116 2, XVIII | quanto succedeva tra la duchessa e il marchese, impediti
117 2, XVIII | qualche volta al palazzo della duchessa. Una notte vi stette a lungo
118 2, XVIII | ed ami ardentemente la duchessa; questo è certissimo, perchè
119 2, XVIII | mai più. Tu corteggi la duchessa; tutto il mondo dice che
120 2, XVIII | taccia; tu devi sposar la duchessa.~ - Sposarla?~ - Sposarla,
121 2, XVIII | genti.... possessore della duchessa la quale, io so bene, porrebbe
122 2, XVIII | Italia; se dunque tu sposi la duchessa, tu potresti esser l'uomo
123 2, XVIII | parlerò io medesimo alla duchessa, parlerò al Bembo, parlerò,
124 2, XVIII | progetto del matrimonio tra la duchessa Elena e il marchese. Per
125 2, XVIII | facil cosa il trarre la duchessa a quel partito, perchè già
126 2, XVIII | Bembo e dello Sanzio e della duchessa medesima, che se ne potè
127 2, XIX | numerosi commensali della duchessa Elena recavansi nella sala
128 2, XIX | passi misurava la camera.~La duchessa Elena intanto che, non vedendolo
129 2, XIX | a leggere il foglio alla duchessa.~ - O povera sventurata,
130 2, XIX | disse allora con impeto la duchessa, accennando al servo di
131 2, XIX | momento di silenzio. La duchessa diede anch'essa di volta
132 2, XIX | Lo chiamerò.~ - Non fate, duchessa, non fate. Egli sarebbe
133 2, XIX | leggere.~ - E così, rispose la duchessa, costui ha fermo di partire
134 2, XIX | aspettava, il Morone e la duchessa tacevano.~A un tratto il
135 2, XIX | fuori del gabinetto. La duchessa si mosse di slancio sui
136 2, XIX | licenziato a quel modo dalla duchessa Elena e dal Morone.~L'inverno
137 2, XX | avealo investito per la duchessa Elena, signora di Rimini,
138 2, XX | quell'odio implacabile per la duchessa Elena, odiò con lei tutte
139 2, XX | idolatrandole come idolatrava la duchessa che tanto abborriva. E come
140 2, XX | avrebbe mandato notizia alla duchessa Elena, e con che nuove minacce
141 2, XXI | vituperio, perchè in faccia alla duchessa Elena comparisse così una
142 2, XXIV | quel punto a Roma, alla duchessa Elena, al suo vicino matrimonio,
143 2, XXV | nozze tra il Palavicino e la duchessa Elena avevano a succedere
144 2, XXV | matrimonio di Manfredo colla duchessa Elena, signora di Rimini!!~
145 2, XXV | promesse s'era avvinto alla duchessa Elena!... Pensò non essergli
146 2, XXV | Aurelio, al palazzo della duchessa Elena, lo fece di fatto.~
147 2, XXV | v'era molta gente dalla duchessa; come voleva la consuetudine;
148 2, XXV | correre a darne avviso alla duchessa, di modo che Manfredo non
149 2, XXV | parlare in segreto alla duchessa, senza che gli altri se
150 2, XXV | gemiti della gioia, fu la duchessa Elena.~Le veniva presso
151 2, XXV | tanto il contento della duchessa era contento per tutti!!
152 2, XXVI | affetto, tanto per parte della duchessa che di Manfredo, non ebbe
153 2, XXVI | entusiasmo d'amore per la duchessa, fosse per scansarsi di
154 2, XXVI | amori del Palavicino colla duchessa Elena gli fecero fare un
155 2, XXVI | interrompere le nozze di lui colla duchessa. Che rimaneva or dunque
156 2, XXVI | egli si trovò solo colla duchessa e col Palavicino:~ - Ora
157 2, XXVI | del lutto. Che ne pensate, duchessa?~ - Quel che ne pensate
158 2, XXVI | Palavicino tacque... la duchessa non ci badò. Il Morone lo
159 2, XXVI | obbligandolo in faccia alla duchessa medesima.~ - Dunque, se
160 2, XXVI | fuorchè di maritarsi alla duchessa.~ - Sposata che tu l'abbia,
161 2, XXVI | il tuo matrimonio colla duchessa è quello che le deve coronar
162 2, XXVI | punto le promesse fatte alla duchessa sarebbe stato uno scandalo
163 2, XXVI | notizia del matrimonio della duchessa Elena, signora di Rimini,
164 2, XXVI | stava per maritarsi alla duchessa Elena, poi la cattura di
165 2, XXVI | matrimonio di lui colla duchessa, gli parvero cose disposte
166 2, XXVI | conversazione del Chigi venissero la duchessa e il Palavicino; ma per
167 2, XXVI | propriamente nulla. Soltanto la duchessa mentre aspettava il Palavicino,
168 2, XXVI | certissimo che non c'è altro, duchessa, come son certo che dopo
169 2, XXVI | domande rivoltegli dalla duchessa egli rispose con molta alacrità,
170 2, XXVI | notte già innoltrata, la duchessa accennò di muoversi per
171 2, XXVI | Ginevra moglie di lui, alla duchessa Elena potesse mai balenare
172 2, XXVI | trattenne egli pure presso la duchessa fino al punto da partirne
173 2, XXVIII| volta nel palazzo della duchessa Elena, ma il suo esteriore
174 2, XXVIII| d'amore che provò per la duchessa Elena, quando la diuturna
175 2, XXVIII| che il matrimonio colla duchessa Elena fosse effettuato.
176 2, XXVIII| mantenersi; ma rifiutando la duchessa era sconvolgere un ordine
177 2, XXVIII| renderlo smemorato della duchessa Elena.~È una verità di cui
178 2, XXVIII| nascimento l'amor suo per la duchessa Elena? Noi ce ne dobbiamo
179 2, XXVIII| poco, taluni pregi della duchessa aveano aggiunta una tal
180 2, XXVIII| trovavasi in faccia alla duchessa Elena e a Girolamo Morone,
181 2, XXVIII| parola per rifiutare la duchessa.... E fu questa una tentazione
182 2, XXVIII| considerato il matrimonio della duchessa come un atto che più di
183 2, XXVIII| propria volontà. Sposare la duchessa mentre la Ginevra era in
184 2, XXVIII| stabilito per le sue nozze colla duchessa, si alzò fermo in questa
185 2, XXVIII| affanni,... La bellezza della duchessa Elena era senza dubbio più
186 2, XXVIII| pentito di essersi legato alla duchessa; ora che, dopo tanti anni,
187 2, XXVIII| congiungersi in matrimonio colla duchessa: non sopportabile e non
188 2, XXVIII| dicerie, i vituperi, la duchessa, la sua disperazione, lo
189 2, XXVIII| il suo matrimonio colla duchessa.~ - Ma che cosa io debbo
190 2, XXVIII| ancora lasciato vedere dalla duchessa in quel dì, e la lunga assenza
191 2, XXVIII| ora del matrimonio colla duchessa era imminente, lacerato
192 2, XXVIII| detto per iscusarsi colla duchessa dell'assenza insolita, udì
193 2, XXVIII| iscusarti in faccia alla duchessa. E per verità può ben far
194 2, XXVIII| Andiamo dunque, che la duchessa ti aspetta.~Egli espressamente
195 2, XXVIII| e domani o dopo tu e la duchessa vi porrete in viaggio per
196 2, XXVIII| Dobbiamo entrare prima dalia duchessa, gli rispose il Morone con
197 2, XXVIII| che il farti vedere dalla duchessa in questo momento. Tutto
198 2, XXVIII| scorgere menomamente dalla duchessa?~ - Saprò dissimulare.~ -
199 2, XXVIII| entreremo insieme dalla duchessa; ella ci aspetta, e non
200 2, XXVIII| calmo: così entrarono.~La duchessa Elena stava in mezzo alle
201 2, XXVIII| eccessiva agitazione, la duchessa non aveva potuto toccar
202 2, XXVIII| anche sulla faccia della duchessa Elena, si vedevano passare
203 2, XXVIII| facendo corteggio alla duchessa, si trasferiranno anch'esse
204 2, XXVIII| alzò per uscire, mentre la duchessa, con voce tremante lo salutò....
205 2, XXVIII| me.... Ma sarà giunta, la duchessa?~ - Non vedi le lettighe
206 2, XXVIII| mente la notte in cui la duchessa Elena nel tempio di S. Francesco
207 2, XXVIII| lo stavano aspettando.~La duchessa s'alzò, e tutti con lei.
208 2, XXVIII| del Morone, s'accostò alla duchessa, presso la quale stavano
209 2, XXVIII| lo stato dell'animo della duchessa fu ben opposto a quello
210 2, XXVIII| tutto il seguito della duchessa rientrò nel palazzo Aurelio,
211 2, XXVIII| detto fin dalla mattina alla duchessa per tranquillarla sulla
212 2, XXVIII| in cui ebbe riveduta la duchessa, quando sentiva per lei
213 2, XXVIII| nascondersi, nel gabinetto dalla duchessa, il più lontano dalla gran
214 2, XXVIII| servo:~ - Annuncierete alla duchessa, gli disse, ch'io sono in
215 2, XXVIII| guasti della poesia; e la duchessa Elena, colla soave potenza
216 2, XXVIII| strisciata vicino, e saettò la duchessa con un'occhiata di tanto
217 2, XXVIII| sospetti della sventurata duchessa.~Qual trista notte nuziale
218 3, XXIX | Rimini, aveva lasciata la duchessa colà per trasferirsi a Reggio
219 3, XXIX | a prender commiato dalla duchessa, alla quale io e quanti
220 3, XXIX | assai ragionevole che alla duchessa Elena fosse dato avviso
221 3, XXX | ombre sulle vetriere. La duchessa stava colà in mezzo alle
222 3, XXX | qualcosa, e fare impallidire la duchessa Elena allorchè gli giunse
223 3, XXX | affatto dalla mente della duchessa Elena, alla quale rimase
224 3, XXX | cosa strana a vedersi la duchessa, se mai più dell'usato fosse
225 3, XXX | ai tanti benefizi della duchessa, e allorchè, dalle corse
226 3, XXX | offuscato in ogni senso....~ ~La duchessa si alzò, accennò al paggio
227 3, XXX | armi: - Chi è? - che fu?~La duchessa dagli appartamenti, entrando
228 3, XXX | incendio colpì appunto la duchessa che, per accertarsi salì
229 3, XXX | una continua procella. La duchessa sospettò che il vento appunto
230 3, XXX | corridoi, per le scale. La duchessa li fa chiamar tutti.~ -
231 3, XXX | giunse la notizia che la duchessa Elena avea sposato il marchese
232 3, XXX | ostacolo, cercare della duchessa e del Palavicino per far
233 3, XXX | e soli forse, tanto la duchessa che Manfredo. Allora non
234 3, XXX | piede nel palazzo della duchessa.~Ma quante volte fu per
235 3, XXX | chicchessia d'accostarsi alla duchessa.~Si alzò dunque, e difilato
236 3, XXX | rispondevano. Non era la voce della duchessa. Fu in dubbio di entrare,
237 3, XXX | spirito e cadere. Era la duchessa che dall'alto del palazzo,
238 3, XXX | prima aveva parlato colla duchessa; pensò dunque esser probabile
239 3, XXX | agli appartamenti della duchessa; vi entrò subitamente, ma
240 3, XXX | tacere, uscì della camera.~La duchessa, cui lo spavento ognora
241 3, XXX | tremenda, guardò fisso la duchessa pei fori della buffa che
242 3, XXX | le spalle rivolte alla duchessa, quando un secondo suo grido,
243 3, XXX | preparatevi dunque a morire.~La duchessa, che stava per interrompere
244 3, XXX | ma pure blandiente.~La duchessa fu scossa dal modo onde
245 3, XXX | pronunciato il nome della duchessa.~ - Se t'è di spavento,
246 3, XXXI | sappiamo, per comando della duchessa trasferirsi subitamente
247 3, XXXI | addetti al servizio della duchessa, visto non esser più necessaria
248 3, XXXI | arrivati in tempo presso la duchessa, ma tutto volle in quella
249 3, XXXI | udito quel primo grido della duchessa, ma l'esser la camera dov'
250 3, XXXI | in palazzo la gente della duchessa. Allora anche le donne avvisate
251 3, XXXI | sta tranquillo, che alla duchessa non mancherà stavolta l'
252 3, XXXI | chiamarono per nome la duchessa. Fu allora che udirono le
253 3, XXXI | Perdio, ella non è sola.~ - Duchessa, signora, chiamarono altamente
254 3, XXXI | Avvicinandosi alla stanza della duchessa, fu più facile d'intendere
255 3, XXXI | Domandata a gran voce la duchessa, questa non rispondeva,
256 3, XXXI | chi è venuto qui?...~La duchessa non rispose, tornò a chiuder
257 3, XXXI | E rimase solo così colla duchessa.~ ~In questa medesima notte
258 3, XXXI | addolorati. La sventura della duchessa aveva sparsa la desolazione
259 3, XXXI | dopo. Ditemi intanto se la duchessa potrà mai riaversi.~ - Questo
260 3, XXXI | di croce sul volto della duchessa.~L'agonia della infelice
261 3, XXXI | dopo partiva di Rimini. La duchessa Elena era già discesa nella
262 3, XXXI | diffondere la voce che la duchessa Elena era morta naturalmente.~ ~ ~ ~
263 3, XXXIII| vedovo.~ - Vedovo?~ - Sì, la duchessa è morta; fu un grave avvenimento.~ -
264 3, XXXIII| prima pur seppi portare alla duchessa, la quale si mise in sospetto,
265 3, XXXIII| mai più il marito della duchessa Elena! Come invece i movimenti
266 3, XXXIII| compreso pel fatto della duchessa, ho letto altri affetti
267 3, XXXVI | intrecciati in modo che la duchessa Elena fosse stata moglie
268 3, XXXVI | trovossi faccia a faccia colla duchessa, si ricordava d'esser stato
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