Periodo, Capitolo
1 Int | finalmente a veder Roma, la città eterna, dove per assai tempo
2 1, I | anche dire si presentasse la città, su la cui faccia architettonica,
3 1, I | oggi, sembra in tutto una città surta da ieri; per conoscere
4 1, I | ora si uscirà domani di città, caporale?~ - Oggi per le
5 1, I | sa fare, lo farà bene la città, e lo farete voi.... Non
6 1, I | tal giorno, che codesta città nostra, la quale non è ampia
7 1, I | troppi se ne uscirono di città, e chi è tra le stoppie
8 1, II | ebbero attraversata tutta la città. Due uomini furono espressamente
9 1, III | misi il piede in quella città, m'accorsi, come si suol
10 1, III | fosse data investitura della città di Rimini, tolta già da
11 1, III | grandissime luminarie per la città, e nel palazzo della signora
12 1, III | capitolo, e i principali della città. Venne dunque la sera, e
13 1, III | si parlasse per tutta la città, e tanto più quando si seppe
14 1, III | quell'infame donna sulla città tutta quanta, e vedendo
15 1, III | dovevan sgombrare tutte le città della Marca, e que' tiranni
16 1, III | prove, e parlarne oramai la città tuttaquanta. Codesto insistere
17 1, III | faccia a lui e a tutta la città....~Per questa risoluzione
18 1, IV | mattina ed esco fuori. La città essendo ormai assai tranquilla,
19 1, IV | quell'aria medesima della città ov'io mi trovava, ch'ella
20 1, IV | e la fortuna di tutta la città. Pure a molti costui non
21 1, V | che sanno essere usciti di città... E quel birbone del Tita,
22 1, V | potranno andar in volta per la città, e ai poveri scalzi sanguineranno
23 1, V | popolose contrade della città. Venuto però al ducato il
24 1, V | aveva tentato introdurre in città; Girolamo Morone aveva pensato
25 1, V | affidare le chiavi della città al suo popolo, e che in
26 1, V | addensa nelle officine della città, ignorantissima, ma acuta,
27 1, V | avrebber fatto da padroni nella città e rinnovate le amicizie
28 1, V | occhi lo spettacolo della città di Milano in quella notte,
29 1, V | dunque così a caso per la città, ed essendo numerosa la
30 1, V | mettono il piede in una città assediata. A quelle tuttora
31 1, V | nelle numerose bettole della città, e ne' crocicchi e nelle
32 1, VI | che vanno in volta per la città a bordellare senza costrutto.
33 1, VI | facoltosi signori della città; con tutto ciò, a trentasei
34 1, VII | per tutti i canti della città, gli uni a reclutar pifferi
35 1, VII | tutti gli angiporti della città, destando dall'impuro letargo
36 1, VII | cloache e ne' mondazzai della città si scaricarono in quel sontuoso
37 1, VII | lentamente buona parte della città, per osservare quanto ci
38 1, VII | con lui buona parte della città, come la notte fu innoltrata,
39 1, VIII | cattiva condizione della città sua, le parole che in quel
40 1, VIII | remote e silenziose della città, si poteva intendere benissimo
41 1, VIII | perchè si ha ad uscire di città?~ - Per tentar la fortuna,
42 1, VIII | è vuota, lo dice.~ - La città che per lui corre pericolo
43 1, VIII | costoro abbiano ad uscire di città senza ristorarsi con qualche
44 1, VIII | peggio, e col danno della tua città, ti potrai rifare assai
45 1, VIII | a furia stanotte per la città gridando: signori e signore,
46 1, VIII | intanto ch'io vagolava per la città senza casa e senza mezzi,
47 1, IX | i Francesi, e rimanga in città... e tutto è finito, ed
48 1, IX | dunque che tu non esca di città, che tu rimanga qui domani....
49 1, IX | ostinazione e trattenerlo in città, ora quasi se ne pentiva,
50 1, IX | in lui per le cose della città sua, per la causa degli
51 1, IX | rimbombato per tutta la città lo sparo delle artiglierie
52 1, X | solo a quattro miglia dalla città, a visitare l'abbazia di
53 1, X | dominio della grande e ricca città che aveva perduto, i mezzi
54 1, X | era stato posto alla sua città; ma i sudditi non furono
55 1, X | ventura, potè fuggire dalla città, e raccolte quante ricchezze
56 1, X | anche egli tosto uscì della città, e si recò in un suo palazzotto
57 1, X | fastidioso spettacolo della città, della solitudine e del
58 1, X | straordinario concorso di tutta la città. Più cose poi aveva stabilito
59 1, XII | recate i corrieri della città. E come la sfilata degli
60 1, XII | cominciò ad entrare nella città, i buoni milanesi, dimentichi
61 1, XII | che tutto, il bene della città, gli rimase qualche tempo
62 1, XII | ne andò in volta per la città tutto il dopo pranzo di
63 1, XII | riavviandosi al centro della città, gli fu mestieri abbandonarlo
64 1, XII | francese.~Appena che la città di Milano ebbe finito di
65 1, XIII | ora nella quale tutta la città è immobile all'esterno,
66 1, XIII | fra la popolazione di una città conquistata, e quel guardare
67 1, XIII | tra le più spopolate della città, se si eccettuano le ore,
68 1, XIII | disse:~- Sono usciti di città adesso; non c'è più nessun
69 1, XIV | presso alla porta della città, dove era probabile che
70 1, XIV | archetto della porta della città. Non era fibra che non gli
71 1, XIV | al mondo, era uscito di città, e non sapendo che rispondere,
72 1, XIV | forse quattro miglia dalla città, inoltrandosi adesso per
73 1, XIV | fu l'intatto popolo~Alla città serbato?~Non è destin che
74 2, XV | A dieci miglia da questa città, chi non si dilunga dalla
75 2, XV | insolvente; era uno Stato, una città, un popolo al quale in quel
76 2, XV | vengo ora appunto da quella città.~- Va bene, e vi comprendo.
77 2, XV | che io moveva per quella città, e ad ogni canto vedeva
78 2, XV | sottrarre una così bella città, ed anche un così buon popolo,
79 2, XV | avranno ricollocato nella tua città, allora ci scambieremo il
80 2, XV | maravigliare, notizie della sua città, de' suoi concittadini,
81 2, XV | continuando le cose, la nostra città si vuoterà in breve; così
82 2, XVI | sì lungo tempo in quella città?.... Questo è quanto noi
83 2, XVI | tempi in quella delle grandi città d'Europa che a lui possa
84 2, XVI | que' tempi, e in quella città segnatamente, era fatto
85 2, XVI | offrire allo sguardo quella città gaudente. Egli non sapeva
86 2, XVI | commerciali con tutte le città d'Italia, di Francia, di
87 2, XVI | interdetto sugli Sforza e la città di Milano, con qualche cosa
88 2, XVI | assai gli deve importare la città di Rimini, la quale in certo
89 2, XVII | recarsi a Rimini, la quale città si volle dargli a governare,
90 2, XVII | stato creato signore della città di Rimini ed eletto capitano
91 2, XVII | installato signore di quella città.~Che la duchessa Elena,
92 2, XVII | di tutti gli uomini. La città di Rimini è mia, a trentamila
93 2, XVII | maggior tempio di quella città. Il matrimonio doveva tra
94 2, XVII | fatta signora di quella città.~Chi disse allora che ella
95 2, XVII | volontà, il possesso di quella città alla duchessa Elena, e scongiurasse
96 2, XVIII | possessore anche della sua città, e, benchè il pontefice
97 2, XIX | torri di quell'antichissima città, senti tutto rimescolarsi
98 2, XIX | ogni soccorso; ma la sua città squallida e deserta; ma
99 2, XIX | al papa quella ed altre città importanti della Romagna
100 2, XIX | conosciuti prima d'entrare in città, a malgrado quell'avversione
101 2, XIX | tu adesso. Non entrare in città e vieni con noi, e fa che
102 2, XIX | mi pesa, che di tutte le città siasi scelta la peggiore
103 2, XIX | d'entrar pedestre nella città tutto imbavagliato fino
104 2, XIX | pure, entrato che fu in città, non potè non accorgersi
105 2, XIX | tutt'oggi intanto che la città è in gran silenzio, e pochissimi
106 2, XIX | non uscisse qualcuno dalla città, pure non avrebbe mai creduto
107 2, XIX | correre e ripercorrere la città coi piedi nella neve e nella
108 2, XIX | merci e le manifatture delle città olandesi, a lei più vicine
109 2, XIX | a scialacquo fuori della città propria, le distribuiva
110 2, XIX | dei patrizj, assenza dalla città, o solamente assenza dal
111 2, XIX | non si ristavano; così la città nostra vide passare molt'
112 2, XX | rigido dicembre copriva la città tutta quanta, il palazzo
113 2, XX | alzavano da mille punti della città oppressa. Una catasta accesa
114 2, XX | ne darà avviso a tutta la città, è cosa che lo merita.~ -
115 2, XX | uomini da' quali la sua città era tanto conculcata....
116 2, XX | derivato dalla sua dimora nella città, nel tempo che quasi tutti
117 2, XX | mattina facendo il giro della città in cerca delle più laide
118 2, XX | agli abitanti di quella città, e fosse eccessivo in vece
119 2, XX | sparpagliati in varie parti della città, al palazzo di lui, al palazzo
120 2, XXI | provvederete ad uscir tosto dalla città ed al più presto possibile
121 2, XXI | darebbe fuoco a tutta la città; spacciatevi dunque, e se
122 2, XXI | disperdersi in varie parti della città, qualora non fosse loro
123 2, XXI | uscire dalle porte della città dov'eran guardie e gabellieri,
124 2, XXI | continuò il viaggio per Reggio, città che avea scelto di preferenza
125 2, XXII | egli era atteso in quella città stessa, nel palazzo del
126 2, XXII | ottenne che per tutta la città ne fosse propalata la notizia,
127 2, XXIII | e uscito della propria città, dove non gli rimaneva a
128 2, XXIII | dimora in Reggio, piccola città destinata a veder l'origine,
129 2, XXIII | amici entrarono in questa città in uno degli ultimi giorni
130 2, XXIII | profittare dei costumi di quella città e di quella stagione, e
131 2, XXIII | che tante volte nella loro città medesima erano ad essi suonate
132 2, XXIII | questa piccola e spopolata città ch'io penso abbiano a raccogliersi
133 2, XXIV | canale e di mare che è tra la città e i murazzi, presentò quel
134 2, XXIV | punti di quella specie di città galleggiante, e che correva
135 2, XXIV | Venezia non solo, ma delle città vicine; se attendessimo
136 2, XXIV | continuando a dimorare in questa città, era a temere che nel vortice
137 2, XXIV | dello spettacolo di una città gaudente. Io stesso ho sentito
138 2, XXIV | raccolti a festa in una città che ha sempre voluto aderire
139 2, XXIV | quanti siete qui in una città solitaria dell'Italia; questa
140 2, XXIV | solitaria dell'Italia; questa città è Reggio, alla cui volta
141 2, XXIV | io vi avviso che quella città è solitaria, è spopolata,
142 2, XXIV | un grande italiano. È una città, dove l'uomo leggero e vano
143 2, XXIV | morire. Ma è appunto una tale città che si conviene a voi che
144 2, XXV | esistenti tra la Santa Sede e la città di Perugia fosse indispensabile
145 2, XXV | alcuni suoi diritti sulla città di Perugia, ne era stato
146 2, XXV | stesso egli partì per la città di Perugia dove arrivò due
147 2, XXV | quando fu in veduta della città di Perugia, e si richiamò
148 2, XXV | cavallo alla volta di quella città, e considerando che tra
149 2, XXV | guardando le mura di quella città, l'abbassò allora istantaneamente
150 2, XXVI | appena il dominio della città di Perugia fosse entrato
151 2, XXVI | ordine le cose di quella città, e sovratutto ad ordinare
152 2, XXVI | succedere, era corsa nella città di quel terribile signore,
153 2, XXVI | aperta la via. Ed era la città di Roma dov'ella dovea andare.~
154 2, XXVI | Palavicino dimorava in quella città abbia principalmente influito
155 2, XXVI | destar romore per tutta la città, la qual cosa ad essi parve
156 2, XXVI | cammino alla volta di una città dov'era colui che da cinque
157 2, XXVI | ordinate le cose. In una città dove trovavasi il Morone,
158 2, XXVI | un mormorio di tutta la città. Già tutta l'attenzione
159 2, XXVI | ella se ne venga in questa città.~- Io sospetto l'abbia fatta
160 2, XXVI | moltitudine, entrarono in città per un'altra, e attraversandola
161 2, XXVIII| esso lui vagando per la città sempre martellandosi il
162 2, XXVIII| l'amico nel centro della città, e come sentì batter l'ore
163 2, XXVIII| servi sono in volta per la città in cerca di te, Manfredo,
164 3, XXIX | maraviglia e di conforto.~La città di Reggio, piccola, tranquilla,
165 3, XXIX | tranquilla, e poco importante città, fatta improvvisamente luogo
166 3, XXIX | costretti a vivere in quella città, a vicenda narrandosi le
167 3, XXIX | altro si conoscessero in una città medesima.~In sè stesso vedeva
168 3, XXIX | Morone da Trento a questa città dava segno indubitato ch'
169 3, XXIX | certo antiporto fuori della città, presa la parola, molto
170 3, XXIX | A qualche distanza dalla città si trovò impacciato in mezzo
171 3, XXIX | galoppo serrato se ne venne in città. Fatta chiudere la porta
172 3, XXIX | impensata. Fuori un miglio dalla città son cavalli e fanti condotti
173 3, XXIX | minacciava di voler entrare nella città. Il Palavicino corse ad
174 3, XXIX | comparvero alla porta della città, e di là usciti improvvisamente
175 3, XXIX | dal Mandello tornarono in città, e in quel giorno fu un
176 3, XXIX | mettere a fuoco e fiamme la città che li ricetta; solo mi
177 3, XXIX | per impadronirsi di quella città del ducato di Milano che
178 3, XXIX | varcate che sian l'Alpi, e la città lombarda, su cui, venendo
179 3, XXIX | le nostre mire a questa città. Ho detto.~ - E benissimo
180 3, XXX | l'attenzione di quella città fu rivolta ad un faceto
181 3, XXX | mezzo a' distinti della città, il popolo la vedeva per
182 3, XXX | affannate, ella tornava in città, e a cavallo l'attraversava,
183 3, XXX | una estrema parte della città, rispondono tutte le campane
184 3, XXX | fiamme apparivano fuori della città), avesse dato fuoco alla
185 3, XXX | fiamme. Dalle contrade della città un momento prima tranquille
186 3, XXX | tremendo impeto verso la città, vedeva sulle piazze i densi
187 3, XXX | incendio si avanza verso la città. Andate, e avrete da me
188 3, XXX | popolo di Rimini; fuori della città, in riva al mare, passeggiava
189 3, XXX | tutti sono usciti dalla città.~ - E fra poco sarà deserta.~
190 3, XXX | e in quella parte della città di Rimini che gli convenisse
191 3, XXX | Conoscendo benissimo la città di Rimini e i suoi dintorni
192 3, XXX | costringerlo ad uscire della città se voleva attenuare il disastro,
193 3, XXX | e per tal via, mentre la città rimaneva deserta, o quasi,
194 3, XXX | incendio alla parte della città che fosse la più lontana
195 3, XXX | che di entrare in quella città di cui sapeva ogni angolo,
196 3, XXX | per prender la via della città, altrettante retrocesse
197 3, XXX | voleva arsa questa bella città.~ - Che dici tu? se fu la
198 3, XXX | fatto appiccar fuoco alla città, e gettato lo spavento in
199 3, XXXI | subitamente fuori della città al luogo del maggior pericolo.
200 3, XXXI | profondo in cui era avvolta la città, dall'alto ella potè udire
201 3, XXXI | contado rimasero distrutte. La città soltanto ne fu affatto affatto
202 3, XXXI | parlare dell'incendio della città di Rimini. Que' villeggiani
203 3, XXXI | distrutta una buona parte della città. Il Palavicino non volle
204 3, XXXI | venivano accostando alla città, le notizie dell'incendio
205 3, XXXI | Nell'ora che tutta la città era in travaglio per stornare
206 3, XXXI | via che attraversava la città. Tutti i cittadini uscivano
207 3, XXXI | minacciava d'investire la città.~ - Oh è orribile!... orribile!...
208 3, XXXII | lega d'Augusta, l'antica città sui campi dove Ottone il
209 3, XXXII | in Augusta, nella quale città era venuta a dimorare anche
210 3, XXXII | altro discorso, entrato in città e scavalcato al proprio
211 3, XXXII | d'Augusta e delle altre città della Germania sedettero
212 3, XXXIII| ogni cosa fu disposta, la città ebbe a difendersi ancora
213 3, XXXIII| popolo e della mia cara città. Pure in tutto questo tempo,
214 3, XXXIII| Fiandra, ve ne sono in più città lungo il Reno, e so benissimo
215 3, XXXIII| vedrai, si recherà in alcuna città delle Fiandre a serrare
216 3, XXXIII| Sforza, il duca della mia città medesima, che pareva calato
217 3, XXXIII| Germania. La stupenda vista di città, di castella, di fortezze,
218 3, XXXIV | verso Chiavenna. In questa città, un amico di quel Figino
219 3, XXXIV | fermasse la Ginevra in quella città, per non dar troppo a parlare
220 3, XXXIV | solo Elia però entrerà in città onde prender notizia di
221 3, XXXIV | tardissima l'Elia entrò in città per essere pronto all'alba,
222 3, XXXIV | o dentro a pochi dì, la città di Como sarà nostra, la
223 3, XXXV | L'impresa fatta sulla città di Como il dì 11 giugno
224 3, XXXV | tempo per sorprendere la città in ora di maggior quiete,
225 3, XXXV | armati, ma il timore che la città fosse in breve per essere
226 3, XXXV | Comaschi ritornarono in città pieni di speranze e liberi
227 3, XXXV | soldatesche che stavano in città, mandò a levare un altro
228 3, XXXV | grosso d'archibusieri in città onde impedir l'uscita a
229 3, XXXV | ridussero intanto entro città. Il comandante del presidio
230 3, XXXV | uomo per vivere, in una città qualunque, colla moglie,
231 3, XXXV | dove passerà....~ - E in città si mandano uomini esperti
232 3, XXXVI | non poterono uscire dalla città, da principio, percossi
233 3, XXXVI | percorse come un fulmine la città, e ciascuno rimase colpito
234 3, XXXVI | avesse voluto punire la città di antiche e gravi colpe,
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