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Giuseppe Rovani
Manfredo Palavicino

IntraText - Concordanze


    Periodo, Capitolo
1 Int | assiduo di mezzo secolo; solo perde ciò che possedeva 2 1, I | quale non ebbe a vantar mai prima nè dopo. A quel canto 3 1, I | ebbe a vantar mai nè prima dopo. A quel canto si vedeva 4 1, I | assai male le cose sue.~ basta che anche in oggi 5 1, I | già colossali dimensioni. la natura e più che tutto 6 1, I | senza un colorito al mondo di tempi, nè di civiltà, 7 1, I | colorito al mondo nè di tempi, di civiltà, nè fosse pur 8 1, I | di tempi, nè di civiltà, fosse pur anco di vetusta 9 1, I | mestieri ricorrere al volume, per richiamarsi in mente 10 1, I | morda... e non m'hai dato una cosa nè altra... e queste 11 1, I | non m'hai dato nè una cosa altra... e queste che ho 12 1, I | passare, si tolsero di . ad un attento osservatore 13 1, II | L'ampia soffitta non è a vòlta, nè a travi. Una 14 1, II | soffitta non è nè a vòlta, a travi. Una vetriera, divisa 15 1, II | le cose camminin da , gli dite cosa che possa 16 1, II | della casa del Bentivoglio, in altro luogo parlò mai 17 1, II | quanto mai poteva esserlo, il duca aprì mai bocca, 18 1, II | il duca aprì mai bocca, altri. Solo il duca Francesco, 19 1, II | suoi labbruzzi infantili. questo bastò; ma quello 20 1, II | giovane Manfredo stette fuori, ritornò in patria se non 21 1, II | prim'alba del prossimo . faccia maraviglia che si 22 1, II | già condannati nel capo, c'è altro a cavarne. Quel 23 1, II | tutto che sia così la cosa, , altrimenti, saprei come 24 1, II | mi convenga venir teco, , a dir la verità, vorrei 25 1, II | neppur di persona il Lautrec, disse altro se non d'esser 26 1, III | sangue da tutte le parti, perciò mi ristava, ed ebbi 27 1, III | bassa della cornamusa. E mai prima, nè dopo io non ho 28 1, III | cornamusa. E mai nè prima, dopo io non ho veduto faccia 29 1, III | la battaglia di Ravenna, mai sconfitta costò tanto 30 1, III | della Romagna non avevan più a sperarne aiuti nè a temer 31 1, III | più nè a sperarne aiuti a temer vessazioni. Il Lautrec 32 1, III | lavorare col suo spadone, ma io pure avendo, pel trabalzamento, 33 1, III | fare, che mi vi accostai, solo m'accostai, ma potei 34 1, III | era già tutto sott'acqua, potei capire come fosse 35 1, III | Così non riuscì al Lautrec di trarre, per allora, nessuna 36 1, III | nessuna vendetta di me, della duchessa, che s'era 37 1, IV | senza che più mi paresse audacia, nè pazzia; forse 38 1, IV | più mi paresseaudacia, pazzia; forse un tale effetto 39 1, IV | miglio.~Io non ho saputo quel che ne disse, nè quel 40 1, IV | saputo nè quel che ne disse, quel che ne pensò il Bentivoglio 41 1, IV | pensò il Bentivoglio allora; ho potuto godere dell'improvviso 42 1, IV | addosso e desiderai di morire. il sapere ch'ella fra poco 43 1, V | ne fu mai un altro simile prima, nè dopo.~Una moltitudine 44 1, V | un altro simile nè prima, dopo.~Una moltitudine nel 45 1, V | dell'improvvido borghese.~ solo quest'ultima feccia 46 1, V | malissimo la sua strada, più essendo in tempo di 47 1, V | non era abbastanza forte, acuta per farsi udire in 48 1, VI | due anni, farmi prendere fiorettostocco; però 49 1, VI | farmi prenderefioretto stocco; però non so bene 50 1, VI | vengo per questo appunto, vogliate darmene un merito 51 1, VI | il conte padre non ci ha colpa, nè peccato....tu 52 1, VI | padre non ci ha nè colpa, peccato....tu mi comprendi. 53 1, VI | che non ne aveva mai avuto tempo nè modo, pure di tutto 54 1, VI | aveva mai avuto nè tempo modo, pure di tutto era 55 1, VII | sempre alla mia foggia, a' guelfi nè a' ghibellini 56 1, VII | mia foggia, nè a' guelfi a' ghibellini è mai riuscito 57 1, VIII | trovavasi in simili contingenze; al mondo vi era uomo di 58 1, VIII | guardato attorno ben bene, trovando uno spiraglio, 59 1, VIII | sempre.~ - Io poi non ho debiti nè altro, entrava 60 1, VIII | Io poi non ho nè debiti altro, entrava a dire un 61 1, VIII | cuscini di velluto d'Utrec, si sbaglia a dire, che questi 62 1, VIII | quello che più ti aggrada, io vorrò spendere neppure 63 1, VIII | della zia e dell'avolo, mai aveva sentito un sol 64 1, IX | cominciò a non ricordarsi più dello Sforza, nè dei Francesi, 65 1, IX | ricordarsi più nè dello Sforza, dei Francesi, nè della battaglia. 66 1, IX | Sforza, nè dei Francesi, della battaglia. Altro non 67 1, X | in quel giorno, non era generale, nè profondo come 68 1, X | giorno, non eragenerale, profondo come il solito, 69 1, X | nascere nella sua casa. già l'amor paterno soltanto 70 1, X | potesse stargli a paro, di nulla era più curante 71 1, X | l'affabile e il liberale, tutti erano così acuti da 72 1, X | occasioni in cui lo faceva, sapevano accorgersi che 73 1, XII | una mediocre attrattiva, mai sarebbesi indotto per 74 1, XII | al ben essere d'un uomo, a dargli i mezzi a tentar 75 1, XII | più smaccate, non eran mai bassa perfidia, nè tetra 76 1, XII | eran mai nè bassa perfidia, tetra scelleraggine, ma 77 1, XII | attendeva già in quel momento a mangiare nè a bere, ma 78 1, XII | quel momento nè a mangiare a bere, ma in mezzo a quattro 79 1, XII | bietoloni, che, senza colpa peccato, se io non li aiutassi 80 1, XII | guardia, benchè non abbia il senno, nè la trippa del 81 1, XII | benchè non abbia nè il senno, la trippa del sindaco.~- 82 1, XII | non voleva assolutamente parlar chiaro, nè sentire 83 1, XII | assolutamenteparlar chiaro, sentire a parlar chiaro, 84 1, XIII | perfettamente muta e assai rapida, il lieve rumore dell'aprirsi 85 1, XIII | subito le si pose dappresso, da quel momento, mai non 86 1, XIII | mio don Silvestro non era il più bel giovane, nè il 87 1, XIII | era nè il più bel giovane, il più bell'uomo di Milano. 88 1, XIII | forse non si parlerà più di duello, nè d'altro.» 89 1, XIII | parlerà più nè di duello, d'altro.» La conseguenza 90 1, XIII | nostre belle milanesi; così uno sguardo, nè un sorriso, 91 1, XIII | milanesi; così nè uno sguardo, un sorriso, nè una parola 92 1, XIII | sguardo, nè un sorriso, una parola vorranno gettare 93 1, XIII | rimboccatura delle coltri, gli riuscì più facile il 94 1, XIII | Bentiuoglio, Signore di Bologna, per allora si è mai potuto 95 1, XIV | dove nessuno possa venirci, tu stesso, o in questo momento 96 1, XIV | ancora, corpi di quadrupedi. a tutta prima non si poteva 97 2, XV | discorso. La cosa è così, più, nè meno. Del resto, 98 2, XV | La cosa è così, nè più, meno. Del resto, ella è 99 2, XV | non dava indizio di essere un camarlingo, nè un maggiordomo, 100 2, XV | essere nè un camarlingo, un maggiordomo, nè un segretario, 101 2, XV | camarlingo, nè un maggiordomo, un segretario, ma non dava 102 2, XV | mancava per osser completa. guardando al viso e alla 103 2, XV | la giustizia non c'è più in cielo nè in terra.~- 104 2, XV | non c'è più nè in cielo in terra.~- Il cielo vorrà 105 2, XV | tra me e il Bentivoglio, la millesima parte delle 106 2, XV | alla sua spietata natura, le contumelie d'ogni sorta 107 2, XV | puoi bene esser certo che suo padre, nè quell'atroce 108 2, XV | certo che nè suo padre, quell'atroce marito suo 109 2, XV | potuto desiderare, non però sperare, nè pretendere.~« 110 2, XV | desiderare, non però nè sperare, pretendere.~«Ti ringrazio ( 111 2, XVI | descrivere a minuto quelle mense, a fare il più esatto elenco 112 2, XVI | vivande che vi s'imbandirono, di tutte quelle squisite 113 2, XVI | più d'un'ora e più di due, il Palavicino avea voluto 114 2, XVI | scena della sua memoria. soltanto ripensò a quelle 115 2, XVI | più prolissa barba di lui, facesse più prolissi periodi. 116 2, XVII | tre volte; non aveva firma altra cosa che ne palesasse 117 2, XVII | Corse così qualche mese, quel viglietto si dipartiva 118 2, XVII | un tratto ode un sospiro, già un sospiro di vento, 119 2, XVII | una lettera senza firma, altro, che indicasse donde 120 2, XVIII | mai parola col Palavicino del suo marito, nè di lei, 121 2, XVIII | Palavicino nè del suo marito, di lei, nè de' suoi patimenti, 122 2, XVIII | del suo marito, nè di lei, de' suoi patimenti, nè delle 123 2, XVIII | nè de' suoi patimenti, delle tue speranze di trarla 124 2, XVIII | immenso, ma sarò forte, su te porrò mai più gli 125 2, XVIII | e senza basse passioni; per un affetto esagerato 126 2, XVIII | significhi un sacrificio, credo che ci sia alcun merito 127 2, XVIII | non si conturbò punto, perdette le sue speranze.~ 128 2, XIX | più quel che si facesse quel che si pensasse. D' 129 2, XIX | di te; però puoi andar, io aggiungerò altre parole 130 2, XIX | la neve che lo impediva, avendo potuto accorgersi 131 2, XIX | tutta Milano non si trovò pittore, nè scultore, nè 132 2, XIX | non si trovòpittore, scultore, nè disegnatore, 133 2, XIX | nè pittore, nè scultore, disegnatore, nè altro che 134 2, XIX | scultore, nè disegnatore, altro che fosse abile a 135 2, XIX | capitar qui gentiluomini giovani, nè vecchi; in quanto 136 2, XIX | gentiluominigiovani, vecchi; in quanto poi alla 137 2, XIX | erano al massimo grado, volendo mostrarsi da meno 138 2, XIX | esso non venne mai abolito ridotto a minor numero per 139 2, XX | applausi non consigliati da rispetto nè da timore 140 2, XX | consigliati nè da rispetto da timore si alzarono replicate 141 2, XX | fosse apparenza d'odio, vi paresse spinto dal desiderio 142 2, XX | costituiscono il buon schermidore, essendosi mai messi d'accordo, 143 2, XX | fatale, che affatto solo, con istraordinari mezzi, 144 2, XX | passa di volo sul resto, molto si occupa dell'intima 145 2, XX | nelle fazioni di guerra, avendo mai altro carico, 146 2, XX | nome abbastanza onorato: , fuori di quegli impeti 147 2, XX | S'ei fosse nato deforme, mai avesse posto il senso 148 2, XX | facevasi nell'aula contigua, in ultimo il suono prodotto 149 2, XX | prodotto da una subita caduta, quell'alto ed unico grido 150 2, XX | poteva avere otto anni d'età, linee più gentili potevansi 151 2, XX | immaginare di quel suo viso, forme più eleganti delle 152 2, XX | da due fini sopraccigli, sapevasi immaginar cosa 153 2, XX | volto più non si ricordasse del luogo ove trovavasi, 154 2, XX | del luogo ove trovavasi, da quali cose fosse circondato, 155 2, XX | quali cose fosse circondato, quanti uomini stessero a 156 2, XXI | gravezza della sua situazione. la vista del Lautrec medesimo, 157 2, XXI | vista del Lautrec medesimo, le di lui parole bastarono 158 2, XXI | governatore, senza che il padre, la Corte, nè altri se ne 159 2, XXI | che il padre, nè la Corte, altri se ne accorga, il 160 2, XXI | ufficiali, o da altri, che all'uomo di camera, nè agli 161 2, XXI | che nè all'uomo di camera, agli scudieri, nè a famiglio 162 2, XXI | camera, nè agli scudieri, a famiglio veruno, entrò 163 2, XXII | raccapricciare d'orrore.~ - Taci, io pure ne sopporterei la 164 2, XXIV | dinanzi la miserabile scena. che a voi, anche nel mezzo 165 2, XXVI | taluni timori, non vennero l'uno nè l'altra, onde il 166 2, XXVI | timori, non vennero nè l'uno l'altra, onde il giorno 167 2, XXVII | quel momento non fu ora del giorno nè della notte 168 2, XXVII | non fu ora nè del giorno della notte in cui quella 169 2, XXVII | guardie non facevan passo, l'una osava staccarsi un 170 2, XXVIII| uscire nel tristo mondo... a nessuno di penetrar qui!~ 171 2, XXVIII| dunque v' ha parlato di me in Roma nè altrove?~ - Per 172 2, XXVIII| parlato di me nè in Roma altrove?~ - Per verità, 173 2, XXVIII| delle sue estreme miserie, del flagello onde la Francia 174 2, XXVIII| l'abbigliassero a festa, si partì sino a quando non 175 2, XXVIII| detto; pure questa non era la prima nè l'unica cagione.~ 176 2, XXVIII| questa non era nè la prima l'unica cagione.~La Ginevra 177 2, XXVIII| circostanze attuali, non sarebbe sicurosufficiente l' 178 2, XXVIII| attuali, non sarebbe nè sicuro sufficiente l'istruirlo 179 2, XXVIII| non pronunciò mai parola, il Morone pensò di rompere 180 2, XXVIII| Palavicino, ma non parlò, prima aveva mai detto parola 181 3, XXIX | servire all'utile proprio. per alcun riguardo avremmo 182 3, XXX | confessare ciò ch'era veramente, metter mai fuori il nome 183 3, XXX | Tutto era tranquillo oramai, alla signora altro rimaneva 184 3, XXX | Quelli senza far motto aggiunger parola, tosto 185 3, XXX | confortare i propri dolori; altro pensiero gli era venuto 186 3, XXXI | signora fosse qui sola.~ - io lo potrò mai credere. 187 3, XXXI | ella non ha più parlato; a me nè ad altri è mai riuscito 188 3, XXXI | ha più parlato; nè a me ad altri è mai riuscito 189 3, XXXII | amava ardentemente l'Italia; la diversa direzione del 190 3, XXXII | gran massa della nazione; la famiglia Sforza mai avrebbe 191 3, XXXII | la dignità della dinastia le alte virtù dell'avo mio 192 3, XXXII | comparse al cospetto del mondo; io adesso mi affannerei 193 3, XXXII | allo Sforza non fece atto, disse parola che svelasse 194 3, XXXII | trovarsi col Palavicino, sentendosi forte abbastanza 195 3, XXXIV | avesse udito alcuna voce, trovato orma d'esseri viventi.~ 196 3, XXXIV | guadagnato, o è tutto perduto?~ - l'una cosa nè l'altra; bensì 197 3, XXXIV | perduto?~ - Nè l'una cosa l'altra; bensì si potranno 198 3, XXXIV | interessare in qualche modo. vi trattenga di far questo 199 3, XXXIV | il più tristo annunzio, la totale disfatta della 200 3, XXXV | che presenti la storia. i provvedimenti a lungo 201 3, XXXV | provvedimenti a lungo ponderati, la molta gente raccolta 202 3, XXXV | intorno a pochi lombardi, l'appoggio d'estranei aiuti, 203 3, XXXV | appoggio d'estranei aiuti, la facile adesione della 204 3, XXXV | Corvino aveva sospettato, che il numero dei soldati 205 3, XXXV | immenso spazio all'intorno. fecero di meno i soldati 206 3, XXXV | di pietà e di furore.~ - ella dovrà pregare il governatore 207 3, XXXVI | credetelo a me, non lo potremo, io, nè voi, nè nessuno, 208 3, XXXVI | non lo potremo, nè io, voi, nè nessuno, nè il governatore 209 3, XXXVI | potremo, nè io, nè voi, nessuno, nè il governatore 210 3, XXXVI | io, nè voi, nè nessuno, il governatore medesimo, 211 3, XXXVI | trovi, e senza aver riguardo al suo rango, nè ad altro, 212 3, XXXVI | riguardo nè al suo rango, ad altro, è venuta quasi 213 3, XXXVI | potuto più sorgere dal letto, per quanti argomenti siensi 214 3, XXXVI | argomenti siensi adoperati, per quante consulte siensi 215 3, XXXVI | del male del giovinetto.~ per ciò nessuno stia a credere 216 3, XXXVI | da un momento all'altro; comprendo come ciò non possa 217 3, XXXVI | parlare al governatore. , vinto il primo ostacolo 218 3, XXXVI | avesse così poco riguardo, sapendo dissimulare il benchè 219 3, XXXVI | spandersi per la piazza, accostarsi al palazzo. Non


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