Periodo, Capitolo
1 Int | intero nel presente lavoro: Milano e Roma, le due prospettive
2 Int | opposte intonazioni di tinte. Milano co' suoi duchi scaduti,
3 Int | un fianco alla Francia, e Milano, giovata da quest'ordine
4 1, I | esatte di quanto avveniva in Milano. Tutte qualità che ad un
5 1, I | vedere a poche miglia da Milano... dunque....~ - Dunque...
6 1, II | ricuperare il ducato di Milano del quale suo padre era
7 1, II | che abbia sentor di ciò in Milano, ed è probabile che il giovane
8 1, II | ne sia trapelato nulla in Milano... a quest'ora la figlia
9 1, II | forse corse più propizie per Milano se Francesco Sforza fosse
10 1, II | allora più fiorivano in Milano per lode di buoni studi
11 1, II | Francia. Venuto re Luigi in Milano per la seconda volta, il
12 1, II | Svizzeri che si trovavano in Milano sotto gli ordini del Sion,
13 1, II | quanti vestivan armi in Milano, vi stavan raccolti insieme
14 1, II | più esperto delle vie di Milano, era stato dato carico di
15 1, II | spedito espressamente a Milano, dove si fermò qualche tempo
16 1, III | Mandello, l'unico uomo in tutta Milano al quale potessi domandar
17 1, III | ajuto me ne uscii così da Milano, e un po' a passo, un po'
18 1, IV | viaggio diretti precisamente a Milano. Se tre dì prima io m'era
19 1, IV | fra poco sarebbe stata in Milano, vedi bene che speranze
20 1, IV | il piede qui?~ - Anche se Milano n'andasse tutta sossopra
21 1, IV | questo giovane. In tutta Milano, come v'ho detto, non v'
22 1, V | Figuratevi che in tutta Milano non ci sarebbero dieci labarde,
23 1, V | far la guerra ai vetri di Milano. Domani i cavalli non potranno
24 1, V | guardie che si trovavano in Milano furon sottratti improvvisamente
25 1, V | volontà.~Ne' dodici anni che Milano fu sotto il dominio di Luigi
26 1, V | spettacolo della città di Milano in quella notte, osservando
27 1, V | conosciutissimo di nome in tutta Milano, e tra per quello che aveva
28 1, VI | lancie di re Luigi usciron di Milano, nel 12, si è anche sparsa
29 1, VII | frequentate contrade di Milano, della quale era principale
30 1, VII | era il primo bevitore di Milano, e che andava soggetto a
31 1, VII | ch'io non voglio; in tutto Milano non v'è braccio pari al
32 1, VII | riducevano alle case loro, e Milano tornava tranquilla e silenziosa,
33 1, VIII | scultore donò al comune di Milano; sai che son corsi sei anni
34 1, VIII | giorno, amico mio, che in Milano, due uomini erano infelicissimi
35 1, IX | campane delle chiese di Milano, un vasto frastuono, un
36 1, X | francesi, se ne venne a Milano coi due figli Annibale ed
37 1, X | quando erano a Bologna; in Milano fu affidata alle cure di
38 1, X | ricuperarlo, di nuovo ritornò a Milano. Vi ritornò colla sola Ginevra,
39 1, X | tanti anni di dimora in Milano non le avea mai concesso
40 1, X | nobiltà della figlia.~Quando Milano era sotto il dominio francese,
41 1, X | cospicue e antiche famiglie di Milano, con un riserbo però, con
42 1, X | egli pensava che in tutta Milano non v'era alcuno che potesse
43 1, X | Bentivoglio era ritornato a Milano per preparare la figlia
44 1, X | svizzeri erano usciti di Milano e li seppe arrivati tra
45 1, X | che non sarebbe entrato in Milano prima che ad ogni cosa fosse
46 1, X | facessero il loro ingresso in Milano intanto che vi si rimetteva
47 1, XII | sparpagliati drappelli verso Milano gli svizzeri e tutti coloro
48 1, XII | sarebbe esso pure venuto a Milano; due notizie che, quantunque
49 1, XII | Francesi erano entrati in Milano trionfalmente, che le sorti
50 1, XII | principalmente molto a lungo in Milano, di tre o quattro suoi fatti,
51 1, XII | Palavicino voleva venir tosto a Milano, e non c'era chi potesse
52 1, XII | di tutti i conti vènire a Milano.~- Certo, illustrissimo.~-
53 1, XII | gran che difficile, tutto Milano è pieno di novità a questi
54 1, XII | Francesi avrebber fatto in Milano, del come si sarebbero comportati
55 1, XII | viaggiando da San Donato a Milano, gli aveva messo un formidabile
56 1, XII | suo solenne ingresso in Milano, intanto che i Francesi
57 1, XII | bisogno ch'egli si trovasse in Milano domani, la sua ferita gli
58 1, XII | Appena che la città di Milano ebbe finito di ricever soldati
59 1, XIII | che oggi sono entrati in Milano.~Parve che questa fosse
60 1, XIII | più cenciosa bordaglia di Milano, accomunarsi coi più schifosi
61 1, XIII | più affumicate taverne di Milano, avrebbe durato fatica a
62 1, XIII | momenti che trovavansi in Milano, fatto tale un concetto
63 1, XIII | nè il più bell'uomo di Milano. Ecco tutto.~- Ma ti pare,
64 1, XIII | fosse. Finchè si rimase a Milano, non fece mai più vedere
65 1, XIII | per la quale domani tutta Milano ne sarà sossopra, e due
66 2, XV | è accresciuta; ed ora da Milano, sulle traccie di taluni
67 2, XV | subito. Due anni prima, a Milano, le persone di maggior conto,
68 2, XV | momento, onde spedii di volo a Milano una lettera ad Elia stesso
69 2, XV | della sua professione in Milano, come tutti sanno, e il
70 2, XV | uomo che aveva mandato a Milano e l'Elia Corvino. Questo,
71 2, XV | gli bisognava recarsi a Milano, e che tosto sarebbe tornato
72 2, XV | cavalcatura, lo feci scortare a Milano.~«Il dì dopo, intorno alle
73 2, XV | lavorerà per Roma, lavorerà per Milano, e se adesso non c'è nulla,
74 2, XV | ripercorrere la strada da Milano a Parigi, nello sfoggiare
75 2, XVI | serio un istante, e pensò a Milano.... S'accorse però che non
76 2, XVI | per ciò che risguardava Milano. Il Chigi aveva promesso,
77 2, XVI | governatore Borbone fu, a Milano, sostituito un altro governatore.
78 2, XVI | sperassi. È mestieri che in Milano si promuovali passioni e
79 2, XVI | uomo appunto a pesare sopra Milano. Pure, pensando alla mia
80 2, XVI | sugli Sforza e la città di Milano, con qualche cosa di peggio
81 2, XVI | Lautrec, fatto governatore di Milano, e di tutto quanto avrebbe
82 2, XVIII | per cui siamo fuggiti di Milano, per cui stiamo qui, comprendi
83 2, XIX | mandato.~ - Io vengo da Milano, illustrissimo, e son qui
84 2, XIX | Napoli. Io sono assai noto in Milano, e venne da me un uomo che
85 2, XIX | Quando sarete per ritornare a Milano, buon uomo?~ - Non so se
86 2, XIX | lombardo è così rifinito a Milano, e ridotto a così deplorabile
87 2, XIX | saranno tra Venezia e Napoli; Milano è un cadavere ormai, e non
88 2, XIX | esortarvi a venir di volo a Milano, a vederla un momento. Ella
89 2, XIX | viaggiar con me stanotte verso Milano.... Va e fa presto, per
90 2, XIX | di rimettere il piede in Milano. Voi siete perduto se vi
91 2, XIX | momento ei si recasse a Milano e giocasse la sua vita così,
92 2, XIX | lasciate che io vada a Milano, si tratta di mia madre;
93 2, XIX | primo carico; se tu vai a Milano, è impossibile al tutto
94 2, XIX | lasciati molte miglia fuori di Milano per non fermare l'attenzione
95 2, XIX | Marignano, dopo la quale Milano era caduta sempre più basso
96 2, XIX | ostinazione di tutti, nemici di Milano e degli Sforza. In questi
97 2, XIX | tutto solo cavalcò verso Milano.~Faceva una mestissima mattina
98 2, XIX | camminava a passo, venendo da Milano, e parimenti rivolta all'
99 2, XIX | arrivò sotto le mura di Milano. L'esser stato facilmente
100 2, XIX | sbarrarono le botteghe. Da che Milano è Milano non s'è mai veduta
101 2, XIX | botteghe. Da che Milano è Milano non s'è mai veduta una cosa
102 2, XIX | Sì, avrebbe; ma in tutta Milano non si trovò nè pittore,
103 2, XIX | Ferrara. Così dunque in tutta Milano non si trovò chi sapesse
104 2, XIX | esortarvi a venir di volo a Milano?~ - Questo ho detto, e questo
105 2, XIX | egli dovrebbe essere in Milano a quest'ora.~ - Può darsi
106 2, XIX | benissimo ch'egli sia in Milano. Ma va a dirgli ch'egli
107 2, XIX | conto della condizione di Milano, anche dopo avere assistito
108 2, XIX | delle arti. Lodovico fu per Milano, nella relazione colla civiltà,
109 2, XIX | altri molti si raccolsero in Milano, per insegnarvi scienze,
110 2, XIX | creduto che il ducato di Milano, prima del reggimento spagnuolo,
111 2, XIX | di vivere decorosamente a Milano; e in quanto a' libri, se
112 2, XIX | che Luigi venne a visitar Milano, una folla di gentiluomini
113 2, XIX | quel secolo costituite in Milano, su quelle che non potevano
114 2, XX | quell'ora, avesse osservato Milano da un'eminenza, sarebbesi
115 2, XX | di chi vi dimorava, di Milano, dei Milanesi a quel tempo,
116 2, XX | le sue case che aveva in Milano, fino all'ultima catapecchia,
117 2, XX | pensando che se il ducato di Milano da una condizione particolare,
118 2, XX | trovavasi nel ducato di Milano di cui, a quel tempo, non
119 2, XX | propria balia il ducato di Milano, trovandosi possessore di
120 2, XX | sollecitare il ritorno di lui a Milano, non fu dunque mai scritta
121 2, XXI | intendere d'averlo tirato a Milano non per altro che per costringerlo
122 2, XXI | allora quanto la sua venuta a Milano per rivedere la madre era
123 2, XXI | Palavicino era giunto in Milano quella sera stessa, è troppo
124 2, XXI | Lautrec lo aveva tratto a Milano a tradimento, ed ora lo
125 2, XXI | riparare fuori del ducato di Milano.~Tutti si fecero attoniti.~ -
126 2, XXI | interessi del nostro caro Milano. Tu dunque, per adesso non
127 2, XXI | corriere che partisse per Milano la notte stessa; promesso
128 2, XXI | partì sull'istante per Milano. Il Mandello risalì anch'
129 2, XXII | la notte, e non giunse a Milano che un'ora prima dell'alba;
130 2, XXII | eventi, egli fosse venuto a Milano per trovarsi faccia faccia
131 2, XXII | sguardo.~ - Io non mi parto di Milano, disse allora il Palavicino
132 2, XXII | Reggio per mandar subito a Milano il figlio del Lautrec. Il
133 2, XXIII | riconoscibili, arrivato a Milano, nello spettacolo dell'altrui
134 2, XXIII | Palavicino, nella sua venuta a Milano, aveva potuto esplorar le
135 2, XXIII | ultima della di lui andata a Milano, toccando della qual circostanza,
136 2, XXIII | attento, come più vicino a Milano, se mai gli giungesse la
137 2, XXIII | conoscere. Nel venire a Milano ne ho incontrati più d'uno
138 2, XXIII | colleghi che son fuggiti da Milano, s'acconciano a una simile
139 2, XXIII | appunto quando m'incamminava a Milano, e che di tutti, anche allorquando
140 2, XXIII | aveva incontrati venendo a Milano, e allora gli era sembrato
141 2, XXIII | giovinetto, frequentato a Milano il conservatorio di musica
142 2, XXIII | dì prima aveva udito in Milano dalla povera filatrice~ ~
143 2, XXIII | Diavolo! È carnovale, ed a Milano ormai non si trova più il
144 2, XXIII | Stanotte, disse, ci vennero da Milano delle strane notizie, strane
145 2, XXIV | consigliarono.... Io vengo da Milano ch'è poco, voi tutti ne
146 2, XXV | Palavicino si partisse per Milano, e fin d'allora il Morone
147 2, XXV | fuggì seco dalle feste e da Milano per poi essere disgiunta
148 2, XXV | viaggiava per recarsi a Milano e per cadere nelle insidie
149 2, XXV | prima viaggiando di fretta a Milano avea provato, ripensando
150 2, XXVI | tua imprudente andata a Milano ti ha condotto ad ottimi
151 3, XXIX | spontaneamente esulavano da Milano, alla compassione non abbiam
152 3, XXIX | tenesse il re lo Stato di Milano, che per diritto antico
153 3, XXIX | continuavano ad uscire di Milano recavansi, com'era naturale,
154 3, XXIX | potesse avere sul ducato di Milano; ma sebbene le condizioni
155 3, XXIX | le redini del governo di Milano. Ora Federico Gonzaga signor
156 3, XXIX | Morone, se n'era corso a Milano per avvisare questo fratello
157 3, XXIX | dì stesso in viaggio per Milano.~Giunto a Piacenza, quando
158 3, XXIX | aiuteranno. Va dunque, va a Milano ad aspettarmi.~Ciò dicendo
159 3, XXIX | quella città del ducato di Milano che più dell'altre porga
160 3, XXX | Un anno prima, quando a Milano gli giunse la notizia che
161 3, XXXII | gran parte d'Italia. Da Milano passammo a Roma, a Rimini,
162 3, XXXII | quando, uscito dal ducato di Milano, seppe che il suo fratello
163 3, XXXII | rampollo dei duca Sforza di Milano. Vicino alla cattedra ove
164 3, XXXII | gli animi nel ducato di Milano fossero inaspriti contro
165 3, XXXII | messo il governatore di Milano a malissimo partito.~Aggiungevasi
166 3, XXXII | tempo tu sarai restituito a Milano, dove tutto il popolo oramai
167 3, XXXIII| da quando era partita da Milano.~Ultimamente avendo veduto
168 3, XXXIV | malcontento che serpeggia per Milano, si fa sentire anche qui.
169 3, XXXIV | attende con impazienza che Milano accenni a qualche cosa ed
170 3, XXXIV | mi ricordo di quando, a Milano, ci incontravamo in certi
171 3, XXXV | soldati del presidio, che a Milano non si fosse avuto nessun
172 3, XXXV | giungere nuove forze da Milano in poco di tempo e sconsigliava
173 3, XXXV | di soldati sulla strada a Milano, perchè precludessero, con
174 3, XXXV | rapida corsa venivan da Milano soldatesche in gran numero
175 3, XXXV | condusse sulla strada a Milano, dove di piè fermo attese
176 3, XXXV | le soldatesche venute da Milano si trovarono a fronte della
177 3, XXXV | subitamente al governatore di Milano domandando nuove istruzioni,
178 3, XXXV | di Carlo, accostandosi a Milano, non avranno a lottare con
179 3, XXXV | oggi istesso, forse sarà in Milano.~ - Non può essere diversamente....
180 3, XXXV | La Ginevra s'affretta a Milano....~ - E va a palazzo....
181 3, XXXV | rapido viaggio da qui a Milano si dà il più grande apparato
182 3, XXXV | non potranno recarsi a Milano per portar soccorso quando
183 3, XXXVI | a correre sordamente per Milano una strana voce: che il
184 3, XXXVI | comandante del presidio di Como a Milano, e l'improvviso ordinarsi
185 3, XXXVI | Palavicino corse allora in Milano sulle bocche di tutti. Chi
186 3, XXXVI | ricordò la fuga, onde tutta Milano s'era tanto scandolezzata.
187 3, XXXVI | governatore di fresco tornato a Milano, e che avendo trovato il
188 3, XXXVI | gendarmi a cavallo, entrò in Milano e fu condotto al castello
189 3, XXXVI | che fu veduta entrare in Milano or ora.~ - E in gran pianti,
190 3, XXXVI | Ed i soldati?~ - Sono in Milano travestiti da contadini.~ -
191 3, XXXVI | commiserarla, ma entrata in Milano, rimase a tutta prima attonita
192 3, XXXVI | sciagurata Elena, venne a Milano e trovò il figliuolo più
193 3, XXXVI | conte Mandello, uscito da Milano coi soldati che vi aveva
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