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182 sue
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177 mezzo
Giuseppe Rovani
Manfredo Palavicino

IntraText - Concordanze

sè

                                                         grassetto = Testo principale
    Periodo, Capitolo                                    grigio = Testo di commento
1 Int | pubblicare il presente.~Di sè, dell'opera propria ha sempre 2 1, I | vedendolo così fuori di sè; ma colui era tanto scalmanato 3 1, I | continuava come parlando fra sè:~ - Messer Bernardino Corio, 4 1, II | quell'istante parlava tra sè, presso a poco, di questa 5 1, II | signore non mi vuol più con sè, il mio signore mi ha rifiutato, 6 1, II | che le cose camminin da sè, nè gli dite cosa che possa 7 1, II | succintamente due fatti leggeri in sè stessi, ma che, mentre valgono 8 1, II | quale o stesse sopra di sè impensierito, o fosse dispettoso 9 1, II | quell'eccessivo amore di sè che l'istinto mette nell' 10 1, II | sente assai più bisogni in sè, che non il volgo degli 11 1, III | sinistra tenendo stretto a sè il corpo morto del giovane 12 1, III | precipitosa e come fuori di sè.... e le dame, e i paggi, 13 1, IV | ch'egli sia benissimo in sè stesso. Perchè, già non 14 1, IV | il Baglione abbandonato a sè solo, abbia alla fin fine 15 1, V | moltitudine, abbandonata a sè stessa, improvvisamente, 16 1, VII | palazzo. Canzonaccie per sè stesse sguajate, ma rese 17 1, VII | oscura aveva portate con sè, s'erano accorti delle lampade 18 1, VIII | come se discorresse tra sè, con un certo suo fare beffardo 19 1, VIII | stato qualche poco sopra di sè:~ - Ora spacciamoci, soggiunse; 20 1, VIII | miseria, egli se ne godeva in sè stesso assai più che i beneficati 21 1, IX | degli Sforza, trema per sè e per la sua casa, e pensa 22 1, IX | stata un momento sopra di sè perplessa, soggiunse: la 23 1, IX | avesse chiusa dentro di sè, e volesse prorompere con 24 1, IX | Altro non vedeva innanzi a sè che quelle due care donne.~ 25 1, IX | chiudendo l'uscio dietro a sè.~Pochi momenti dopo s'udì 26 1, IX | trasognata. Non sapeva credere a sè stessa, le pareva impossibile, 27 1, X | tornò a concentrarsi in sè, volgendo come per un moto 28 1, X | minacciato assoggettare a sè la Romagna tutta quanta, 29 1, X | concetto che può aver di sè stesso non trascende giammai 30 1, XII | prendere apertamente sopra di sè un affare di tanta importanza, 31 1, XII | anno prima, e nascondendo sè stesso nell'ombra, pensò 32 1, XII | si fosse preso sopra di sè l'assunto di stornare in 33 1, XII | pare abbia a portare con sè gran benedizione.~- E così, 34 1, XII | aveva voluto camminare da sè, e fu contentissimo di quel 35 1, XII | Morone, come se pensasse tra sè, che codesto matrimonio 36 1, XII | e che non bada a rovinar sè per salvare altrui. La buona 37 1, XII | e tenersi la ragazza per sè.~- È pazzo il marchese, 38 1, XII | magnifico spettacolo di sè a cavallo, in carrozza, 39 1, XIII | espressamente formato, si rodeva in sè stesso, e tanto più si rodeva 40 1, XIII | nanfa ha lasciato dietro di sè il conte? e tu sentivi la 41 1, XIII | Stolido ch'io fui, diceva tra sè, a rompere in quest'ora 42 1, XIII | aperto: «Infine, pensò tra sè, un gendarme non perde il 43 1, XIII | argento, gettò lontano da sè tutti quegli ornamenti che 44 1, XIII | di vedere e di provare in sè troppo più di quello che 45 1, XIII | braccio e la trasse con sè.~La chiamata del padre e 46 1, XIII | stato per ripiegarsi su di sè e cadere inanimato in quel 47 1, XIII | altro; anzi era benissimo in sè stesso; lo sentii parlare 48 1, XIII | quella notte così pago di sè, che, giovato dalla fortuna, 49 1, XIV | avendo a rompere dinanzi a sè le onde impetuose di una 50 1, XIV | e gelare; si rodeva tra sè che il cocchio procedesse 51 1, XIV | Ginevra al vedere dinanzi a sè, come se per arte di magia 52 1, XIV | si era ristretto tutto in sè, quasi credesse sfuggir 53 1, XIV | Palavicino malediva tra sè il momento che, senza un 54 1, XIV | fuggitivi tutti ristretti in sè, nascosto il viso tra i 55 1, XIV | Ma di sè stesso immemore,~Sulla mortal 56 1, XIV(2)| Francesi pel loro re e per sè medesimi, e dagli Svizzeri 57 1, XIV(2)| medesimi avesser combattuto per sè e pel loro duca, dato anche 58 2, XV | cominciò invece a pensare a sè stesso, e a quella specie 59 2, XV | Corvino stato un poco sopra di sè pensando, chi mai esser 60 2, XV | abbia stimato opportuno a sè ed al suo paese di emigrare 61 2, XV | apprensione, per quel pericolo in sè stesso e pei maggiori che 62 2, XV | involute di pazzia, ma che in sè stesse racchiudono molta 63 2, XV | mille facce, e quand'una a sè irresistibilmente mi attrae 64 2, XVI | quasi per non credere a sè stesso. La bellezza nova 65 2, XVI | capo alla fine, e disse tra sè: - Non avrei mai creduto 66 2, XVI | e sorrise di queto tra sè e sè quando il vide poi 67 2, XVI | sorrise di queto tra sè e sè quando il vide poi applaudire 68 2, XVI | egli non fu più padrone di sè medesimo. Alcuni dì prima 69 2, XVII | così pensò allevare da sè la sua creatura senz'aiuto 70 2, XVII | riassunto ideale di quanto fra sè stessa aveva fantasticato. 71 2, XVII | precauzione, innanzi tutto per sè medesima, poi per il quieto 72 2, XVII | lasciata in piena balia di sè stessa, non pensò mai potesse 73 2, XVII | forme, si affannava entro sè stessa che un sì largo dono 74 2, XVII | silenzioso. Ella si concentrò in sè stessa, e fatta la somma 75 2, XVII | non fu più atta a dominare sè stessa; per quel giovin 76 2, XVII | sforzo per dissimularlo a sè stessa, e le preghiere quotidiane 77 2, XVII | lettore può pensarlo da sè.... Ma il marito, dopo assai 78 2, XVII | stanotte.... pareva fuori di sè.... e certo, senza saperlo 79 2, XVII | saperlo ella aveva qualcosa in sè stessa che l'avvisava di 80 2, XVIII | Bentivoglio ancor libera di sè, e in tal condizione da 81 2, XVIII | in grandissima paura di sè medesimo. Soltanto il Morone 82 2, XVIII | veramente che riunisce in sè tutte le qualità acconcie 83 2, XVIII | continuando ad aver fede in sè stesso e nella propria facoltà 84 2, XIX | pace.~ - Tristo, diceva tra sè, ed io poteva star qui in 85 2, XIX | Stabilì di condurre con sè due uomini a cavallo, che 86 2, XIX | gravissime pelliccie, tanto per sè che pei servi. Così verso 87 2, XIX | se non avesse avuto con sè il grave fardello delle 88 2, XIX | ebbe ribrezzo e vergogna di sè stesso. Dato allora un tratto 89 2, XIX | noi. Il Birago parlando di sè, ha espresso l'animo di 90 2, XIX | altrimenti, farebbe il danno di sè e degli altri. S'io vedessi 91 2, XIX | Ma il conte è padrone di sè e degli altri, di tutto 92 2, XIX | bisogno di trovarsi solo con sè stesso, di agitarsi, di 93 2, XX | allegro; e si concentrò in sè medesimo, chi sa a quali 94 2, XX | eran tanto orgogliosi, di sè stessi, tanto iracondi, 95 2, XX | sempre in gran riguardo di sè stesso, e, per essere disimpacciato 96 2, XX | scansando le sei punte sovra di sè, toccava gli altri quasi 97 2, XX | assidue, onde, ad arricchire sè stesso, spodestava i suoi 98 2, XX | sforzasse dissimulare a sè medesimo continuava tuttavia 99 2, XX | portando tuttavia dentro di sè il desiderio roditore di 100 2, XX | tanto abborrire, e godeva in sè stesso nel vagheggiar qualche 101 2, XX | godette di avere sotto di sè tante soldatesche sfrenate, 102 2, XX | si riserbava di fare da sè le proprie vendette, ed 103 2, XX | continuamente innanzi a sè l'immagine di quella donna. 104 2, XX | egli si teneva un pegno con sè che tuttodì gli riproduceva 105 2, XX | vergogna avea gettato dietro di sè ogni virtù di cavaliere.~ 106 2, XX | aggiunse parola, ma detto fra sè. - Vorrei bene vederla, - 107 2, XX | di nuovo si concentrò in sè stesso.~L'amore e l'odio, 108 2, XX | avrebbe fatto sagrifizio di sè, d'altrui, di tutto, di 109 2, XXI | offrire all'incontro in sè lo spettacolo di un uomo 110 2, XXI | la sicurezza che aveva di sè stesso, che non poteva nemmeno 111 2, XXI | rimorso, tanta vergogna di sè stesso, che la disperazione 112 2, XXI | per non tradir l'amico e sè stesso. Venne il momento, 113 2, XXI | potesse ricevere sopra di sè il sangue abborrito di lui.~ 114 2, XXI | Lautrec e provvedesse a sè medesimo. Convinto di ciò, 115 2, XXII | soldato, disse avere con sè una lettera della più grave 116 2, XXII | Aveva vergogna anche di sè stesso.~L'ufficiale di servizio, 117 2, XXII | illimitata, onde sperando per sè, sperò per tutta Italia, 118 2, XXII | venne ad esser superiore a sè medesimo sul terreno in 119 2, XXII | quale pensava di offrire sè medesimo, confortato dalla 120 2, XXII | fiducia insolita che aveva in sè, nella fortuna, nella buona 121 2, XXIII | allontanatosi da Roma, dove in sè stesso aveva esibita la 122 2, XXIII | sbalordito e non sapeva credere a sè stesso.~ - E per che straordinaria 123 2, XXIV | in tanto dava avviso di sè con forti scoppi di mortaletti. 124 2, XXIV | egli se ne stesse sopra di sè, e non s'accomunasse con 125 2, XXIV | gli altri, disse poi fra sè, ci raggiungeranno a suo 126 2, XXIV | barche vogare davanti a sè a molta distanza l'una dall' 127 2, XXV | fosse rimasta libera di sè; perciò con quelle parole 128 2, XXV | fargli avere qualche nuova di sè stessa. Ferma in questo 129 2, XXV | egli avrebbe provato in sè stesso pensando, che il 130 2, XXV | sarebbe stata libera di sè, provò una gioia insolita... 131 2, XXV | lo baciò, lo strinse a sè con una forza convulsa e 132 2, XXVI | era per rimaner libera di sè. La sera stessa del suo 133 2, XXVI | per suo marito, speri per sè medesima e nella bontà del 134 2, XXVIII| di quanto aveva giurato a sè medesimo, chinò la testa 135 2, XXVIII| alla via, poi disse tra sè: - Costui è ben pazzo, oggi. 136 2, XXVIII| esclamava come parlando fra sè. Se questa stanza ne si 137 2, XXVIII| Palavicino e traendoselo dietro a sè.~ - Se ho da venire, ascoltatemi 138 2, XXVIII| Palavicino in poco d'ora avrà in sè raccolto ciò appunto che 139 2, XXVIII| promesse fatte in faccia a sè medesimo; ma i suoi concittadini, 140 2, XXVIII| aveva sentito dentro di sè come una calma gioconda 141 2, XXVIII| libero, e sicura entro di sè che non sarebbe caduta mai 142 3, XXIX | interesse; ma più che per sè stesse, lo sono per quanto 143 3, XXIX | nell'anno 1520 attrasse a sè gli sguardi non solo d'Italia, 144 3, XXIX | sappiamo, ne tirarono a sè infiniti altri. Man mano 145 3, XXIX | altamente prometteva di sè, sul trono de' suoi padri. 146 3, XXIX | come si sentisse dentro di sè, e come l'antico affetto 147 3, XXIX | in una città medesima.~In sè stesso vedeva il patrizio 148 3, XXIX | dove poteva. In quanto a sè stesso considerava avrebbe 149 3, XXIX | lasciamo che i fatti vengano da sè e non ci lasciano prendere 150 3, XXIX | avesse a far parlare di sè svantaggiosamente. In faccia 151 3, XXIX | pare tutto si disponga da sè. Sia che si venga dalla 152 3, XXX | Manfredo stesse sopra di sè impensierito, e allora era 153 3, XXX | sola, sentì pesare sopra di sè tutti i mali della vita. 154 3, XXX | pallida, si concentrò in sè medesima. La figura del 155 3, XXX | e ripiegandosi poscia in sè stessa, si rovesciava a 156 3, XXX | questo potesse nascere da sè, pensò di suscitarlo egli 157 3, XXX | vado a far colà? diceva tra sè, per qual fine io la cerco 158 3, XXX | essere andata? disse tra sè; ma era pure la sua voce 159 3, XXXI | poi chiamati intorno a sè quanti servi trovavansi 160 3, XXXI | indarno, si concentrò in sè stesso e stette pensoso 161 3, XXXII | essa, sebbene libera di sè per la morte del Baglione, 162 3, XXXII | allora facessero parlare di sè nelle Università della Germania.~ 163 3, XXXIII| raccogliere e condurre con sè quanti Lombardi trovavansi 164 3, XXXIII| quale è rimasto libero di sè; ora sappi, ch'egli è venuto 165 3, XXXIV | quasi fuggisse spaventato da sè medesimo, finchè giunto 166 3, XXXIV | timori neppur uno era per sè; eran tutti pe' concittadini, 167 3, XXXIV | nessuna di vantaggio per sè stesso, e vita e averi ed 168 3, XXXIV | servi gli uomini tutti a sè soli; e che poi, a sommare 169 3, XXXIV | accostarvisi.~L'amicizia basta a sè medesima. Un uomo nella 170 3, XXXV | eran giovani per trarli a sè e indurli ad armarsi, e 171 3, XXXV | sopraffatto, che si concentrò in sè medesimo e fu veduto a piangere.~ 172 3, XXXV | luogo, udì al di sopra di sè le voci di alcuni soldati 173 3, XXXV | sdrucciolare in giù e trasse a sè il Palavicino. A un tiro 174 3, XXXV | archibugi appuntate contro di sè e la subita fiamma, e udì 175 3, XXXVI | diffidare più che mai di sè medesima; e quando, dopo 176 3, XXXVI | ingiuria altrui, disse, la fa a sè stesso; però usiamo a questa 177 3, XXXVI | disperazione abbandonata a sè stessa avrebbe fatto più 178 3, XXXVI | vostro, aver riguardo a sè stesse, passate oltre, salite, 179 3, XXXVI | e sentiva orrore di sè stesso ogniqualvolta, ritornando 180 3, XXXVI | che avrebbe preso sopra di sè tutte le conseguenze dell' 181 3, XXXVI | convien dire che, dimenticando sè stessi, tutti si atterrirono 182 3, XXXVI | non seppe coglierla da per sè, quando teneva il libro


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