Periodo, Capitolo
1 Int | presente lavoro: Milano e Roma, le due prospettive da colorirsi
2 Int | suoi luogo-tenenti crudeli; Roma e il magnifico suo pontefice
3 Int | fintantochè, percossi da Roma più potente, lascian nudo
4 Int | quest'ordine di cose, da Roma, dalla lega, può riaversi
5 Int | conduce finalmente a veder Roma, la città eterna, dove per
6 1, III | suol per tutta Romagna, per Roma segnatamente, dov'ella era
7 1, III | volta ch'io mi recherò a Roma, farò tali indagini che
8 2, XV | personaggi, ci conviene passare a Roma.~A dieci miglia da questa
9 2, XV | Albano e tutta la campagna di Roma; altri allestissero una
10 2, XV | forza, seppe condurre in Roma il Grudio masnadiere, che
11 2, XV | condurre così il Baglione in Roma.... qui.... non ci sarà
12 2, XV | CONTE GALEAZZO MANDELLO.~ ~Roma, 7 novembre 1515.~ ~«Tu
13 2, XV | addio».~ ~ ~ALLO STESSO.~ ~Roma 18 marzo 1510.~ ~«S'io ti
14 2, XV | possa raggiungere qui in Roma, dove io spero poter trovargli
15 2, XV | parte, se non lavorerà per Roma, lavorerà per Milano, e
16 2, XV | della vita. - In questa Roma intanto v'è un flusso e
17 2, XV | Però bisogna confessare che Roma ti sembra veramente la regina
18 2, XV | LETTERA A FRANCESCO SFORZA.~ ~Roma, 9 ottobre 1516.~ ~Il conte
19 2, XV | qualche giorno, sarà qui in Roma egli stesso. Dopo un anno
20 2, XV | vive solitario fuori di Roma... uomo fatto savio dalla
21 2, XV | mia prudenza... in questa Roma segnatamente... in questa
22 2, XVI | dal suo primo giungere in Roma gli si eran fatte grandissime
23 2, XVI | globo e così formidabile in Roma. Però, viene spontanea la
24 2, XVI | vantaggio. E quel cielo di Roma, e quella tinta ne' volti
25 2, XVI | quell'anno la sua vita a Roma, Venendo a lui gl'inviti
26 2, XVI | Castel Gandolfo e ritornò a Roma dove altre feste lo attendevano,
27 2, XVI | pochissimi venuti da Lombardia a Roma, che pensassero a star tranquilli
28 2, XVI | s'era proposto uscir da Roma per alcun giorno e recarsi
29 2, XVI | promoveva. Si allontanò così da Roma, ma statone assente alquanti
30 2, XVI | voragine romoreggiante di Roma. Chi negasse l'intervento
31 2, XVI | giugno, era un giugno di Roma e dalla non lontana Ostia
32 2, XVI | tutta l'ampia prospettiva di Roma, che gli si dipingeva d'
33 2, XVI | folla i più facoltosi di Roma; patrizi, patrizie, matrone,
34 2, XVI | ultime novità intervenute in Roma, allorquando guardò e vide
35 2, XVI | indagini che, appena giunto a Roma, volle tentare intorno all'
36 2, XVI | un bel tratto lungi da Roma, attraversava il ponte Molle
37 2, XVI | più sontuoso signore di Roma che banchettava spesso i
38 2, XVI | parlato altra volta, è in Roma da due giorni.~- Lo so.~-
39 2, XVI | Elena a fuggir da Rimini a Roma. La voluttà si trasmutò
40 2, XVI | Non v'era certamente in Roma chi avesse più prolissa
41 2, XVI | gentiluomini, i quali non erano di Roma e nulla sapevano dei casi
42 2, XVI | vita.~ - Se c'è qualcuno in Roma, disse allora il conte Ridolfi,
43 2, XVII | più ipocondriaco uomo di Roma, e di madonna Anna Vettori,
44 2, XVII | sospettando non la richiamasse a Roma, e pensando ch'egli era
45 2, XVII | richiamò tosto la figlia a Roma; aveva però prese le sue
46 2, XVII | Giunta da Monte-Corvo a Roma, la fanciulla non ci pensò
47 2, XVII | oltremodo ardente del cielo di Roma, e del cuore della giovine
48 2, XVII | so in qual occasione, in Roma si diede una festa notturna
49 2, XVII | egli fosse un gentiluomo di Roma, si maravigliava come in
50 2, XVII | aveva fatto maravigliar Roma, e provocate infinite congetture
51 2, XVII | Mirandola; correvan per Roma le liste dei morti e dei
52 2, XVII | trasportato intanto il marito a Roma mortalmente ferito. Ci ritornò
53 2, XVII | duca marito era fuori di Roma, in villa, e doveva tornare
54 2, XVII | fatto tosto romoreggiò tutta Roma, e i due servi retrocessero,
55 2, XVII | Non parlavasi ormai più in Roma, che della sua partenza
56 2, XVII | così domani saprà tutta Roma la libera scelta della mia
57 2, XVII | dopo si diffuse per tutta Roma la voce che il signore ****,
58 2, XVII | il più de' cittadini di Roma, non lo era per tutti. Chi
59 2, XVII | matrimonio, innondarono tutta Roma. In sul primo le accuse
60 2, XVII | non era la miglior fama in Roma, poi a poco a poco corse
61 2, XVII | più facoltosi patrizj di Roma, specialmente ne' Colonna,
62 2, XVII | da diventare il primo di Roma, io non so poi dove trovare
63 2, XVII | qualch'altro scandalo per Roma.~ - Fra ventiquattr'ore?
64 2, XVII | quest'avvenimento tutta Roma ne fu sossopra. La famiglia
65 2, XVII | duchessa Elena era uscita di Roma con un seguito numerosissimo,
66 2, XVII | bastato l'animo di fermarsi in Roma, quando seppe d'esser bersaglio
67 2, XVII | forte per farla esular da Roma, pure n'era ella uscita
68 2, XVIII | fretta, s'era ricoverata a Roma. Siccome poi l'indole primitiva
69 2, XVIII | lombardo, mise in attenzione Roma tutta quanta.... la quale
70 2, XVIII | pubblicaron le pasquinate per Roma, non mancò di mostrarle
71 2, XVIII | Morone dovette partire da Roma e condursi a Modena, dove
72 2, XVIII | il Morone se ne tornò a Roma, perchè forte gli premeva
73 2, XVIII | tempo dopo il suo arrivo a Roma si manifestarono poi i primi
74 2, XVIII | Baglione sarebbe entrato in Roma quella sera medesima. Lo
75 2, XVIII | potuto indursi ad entrare in Roma, mentre doveva pur vivere
76 2, XVIII | spedito a tutta corsa a Roma dal Rangone stesso, era
77 2, XVIII | necessità della sua presenza in Roma, rispose essere grandissima
78 2, XVIII | Orazio sarà per lasciar Roma tutto quanto edificato.
79 2, XVIII | mondo che di condurre in Roma quella volpe vecchia di
80 2, XVIII | signora di Rimini. Per tutta Roma ormai non era parola che
81 2, XVIII | per certe solitarie vie di Roma, d'una in altra parola,
82 2, XVIII | novembre del 1519, che tutta Roma altro non attendeva che
83 2, XIX | solito assai clemente a Roma, e in quell'anno segnatamente,
84 2, XIX | imagini e rimorsi!! Usciva da Roma, dove per poco aveva lasciata
85 2, XIX | rivolgendo la testa verso Roma, e involontariamente lasciandosi
86 2, XIX | disse:~ - Il Morone è a Roma, ed egli pensa dì e notte
87 2, XIX | tosto. Tornato che sarò a Roma, scriverò a te, Birago,
88 2, XIX | d'andarlo a strappar da Roma.~ - Va a dirlo a colui che
89 2, XIX | quello che fu Leon X a Roma, colla differenza assai
90 2, XX | trovata.~La lettera spedita a Roma, per sollecitare il ritorno
91 2, XXIII | Palavicino, allontanatosi da Roma, dove in sè stesso aveva
92 2, XXIII | Venezia, prima d'andare a Roma. Fatto manifesto il suo
93 2, XXIII | a scrivergliene tosto a Roma.~Non è a dire come il nostro
94 2, XXIII | là prima di ritornare a Roma, era di conoscer di appresso
95 2, XXIV | fermassero in quel punto a Roma, alla duchessa Elena, al
96 2, XXIV | ignora perchè il Morone sia a Roma; nessuno di voi ignora che
97 2, XXIV | ancora incerto... Io vado a Roma per sentire il Morone; di
98 2, XXIV | e si pose in viaggio per Roma.~ ~ ~ ~
99 2, XXV | Giampaolo Baglione fu accolto a Roma dal papa, e come declinando
100 2, XXV | nuovamente il Baglione a Roma perchè desse conto di quanto
101 2, XXV | desiderio, sarebbe venuto a Roma, purchè gli si mandasse
102 2, XXV | unico suo fine di trarlo a Roma, per commetterlo alle mani
103 2, XXV | egli stesso m'ha tirato in Roma... forse lo farebbe... Ma
104 2, XXV | di tirare il Baglione a Roma, e perciò volesse concedergli
105 2, XXV | ancora messo il piede in Roma, mentre v'è chi vi accorre
106 2, XXV | Domani dunque partiremo per Roma, ed oggi voi sarete miei
107 2, XXV | Baglione avrebbe viaggiato a Roma per non tornare indietro
108 2, XXV | si mise in viaggio per Roma dove arrivò in sul finire
109 2, XXV | colui sarebbe entrato in Roma.~Di fatto, quando v'entrò
110 2, XXV | dell'andata del Baglione a Roma e della sua cattura, e del
111 2, XXV | occasione che il Baglione era in Roma, per mettere il piede in
112 2, XXV | da chi era aspettato in Roma... considerò con quante,
113 2, XXV | gran via che conduceva a Roma...~Vi giunse alcuni giorni
114 2, XXV | commovimento, attraversò le vie di Roma che conducevano al palazzo
115 2, XXVI | Giampaolo Baglione venne a Roma e fu chiuso in castel Sant'
116 2, XXVI | fermare la sua dimora in Roma, appena il dominio della
117 2, XXVI | questo matrimonio; tutta Roma se ne sta in grande aspettazione,
118 2, XXVI | il coraggio di recarsi a Roma?... eppoi, che ascendente
119 2, XXVI | aveva tratto il Baglione a Roma. Comprendeva dunque, che
120 2, XXVI | mettervi in viaggio per Roma. Questo è ciò per cui siam
121 2, XXVI | via. Ed era la città di Roma dov'ella dovea andare.~Noi
122 2, XXVI | del Baglione. Io andrò a Roma; mi presenterò al papa;
123 2, XXVI | traino acciò che, entrando in Roma, potesse subitamente destar
124 2, XXVI | vecchio signore di Perugia a Roma per impetrare la grazia
125 2, XXVI | molte miglia entrarono in Roma un giorno prima di lei,
126 2, XXVI | Baglione era in viaggio per Roma, alla quale chi aveva prestato
127 2, XXVI | effetto facesse anche in Roma come altrove la notizia
128 2, XXVI | pensava ch'essa era in Roma.... in Roma dove tante volte
129 2, XXVI | ch'essa era in Roma.... in Roma dove tante volte nel massimo
130 2, XXVI | tosto ella era venuta in Roma.~Cominciamo da Gerolamo
131 2, XXVI | della di lui assenza da Roma, la quale avrebbe in poco
132 2, XXVI | ora l'arrivo di costei in Roma pochi giorni dopo la venuta
133 2, XXVI | intreccio di cose, di lasciar Roma per qualche tempo, e di
134 2, XXVI | Bentivoglio fosse venuta a Roma e, contro la prima intenzione
135 2, XXVI | tostamente ad uscire di Roma, per ridursi a vivere a
136 2, XXVI | che Manfredo è ritornato a Roma non mi par più quel di prima.
137 2, XXVI | l'arrivo della Ginevra in Roma, non era a farne il minimo
138 2, XXVII | Giampaolo, la quale è giunta a Roma da jeri come sapete.~Al
139 2, XXVII | io vorrei vi fermaste in Roma dove siete sicura da tutte
140 2, XXVII | Il giorno dopo corse per Roma la voce, essere stato il
141 2, XXVIII| l'arrivo della Ginevra a Roma, l'abbiam veduto una volta
142 2, XXVIII| orecchio che la Ginevra era in Roma. Il tumulto messosi nell'
143 2, XXVIII| tentazioni. La Ginevra era in Roma, la lontananza era tolta,
144 2, XXVIII| seppe essere la Ginevra in Roma, e in qual palazzo alloggiava,
145 2, XXVIII| Palavicino, dopo aver veduta in Roma la signora di Rimini per
146 2, XXVIII| mentre la Ginevra era in Roma, non gli parve mai cosa
147 2, XXVIII| nuvolosa del gennajo di Roma; l'aria riceveva gli umidi
148 2, XXVIII| Percorsa buona parte di Roma senza accorgersene, fu presto
149 2, XXVIII| v' ha parlato di me nè in Roma nè altrove?~ - Per verità,
150 2, XXVIII| quella che, trovandosi in Roma, era ben ragionevole venisse
151 2, XXVIII| Baglione fosse tratto a Roma, e a voi si desse finalmente
152 2, XXVIII| fermare la vostra dimora in Roma.~ - È quanto dissi a me
153 2, XXVIII| tempo della sua dimora in Roma, e sapendo di quanto entusiasmo
154 2, XXVIII| vagando pei luoghi solitarj di Roma. Chi gli avrebbe detto nei
155 2, XXVIII| disperazione.~Eppure tutta Roma credeva lei felicissima
156 2, XXVIII| in tal momento.... tutta Roma invidiava il giovane lombardo,
157 3, XXIX | e il Morone riceveva da Roma un forte soccorso di danaro
158 3, XXIX | Carlo, il quale trovavasi in Roma, assicurava intanto che
159 3, XXX | era comportato Manfredo in Roma poche ore dopo le nozze
160 3, XXX | pure prima di partirsi da Roma le venne all'orecchio qualche
161 3, XXX | del Palavicino, fattogli a Roma da Giulio Romano. Gli occhi
162 3, XXXI | assassino della campagna di Roma, o dell'Abruzzo, o della
163 3, XXXII | Italia. Da Milano passammo a Roma, a Rimini, a Venezia, a
164 3, XXXIII| Ultimamente avendo veduto in Roma il fratello dell'Aldrovandi,
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