Periodo, Capitolo
1 1, I | Maria Vergine, che ora non c'è più, dipinta piuttosto
2 1, I | stramenzita affatto.~ - Non c'è altri che il duca forse?...
3 1, I | più cittadini.~ - Adesso c'è la storia dei duecentomila.~ -
4 1, I | Sicuro il mio Carl'Ambrogio, c'è, e ci dev'essere anche
5 1, I | rimandarli al loro Cantone, dove c'è la Cervogia e il formaggio
6 1, I | Domando io se al Morone c'era bisogno di regalare la
7 1, II | che vi stanno dischiusi. C'è un Ovidio, un Catullo,
8 1, II | colui. Forse adesso non c'è altri che abbia sentor
9 1, II | grandissima la somiglianza, c'era qualche cosa che dinotava
10 1, II | condannati nel capo, nè c'è altro a cavarne. Quel che
11 1, III | duchessa medesima. Una sera che c'eran grandissime luminarie
12 1, III | Ma se dalla nostra parte c'era papa Leone, dall'altra
13 1, III | era papa Leone, dall'altra c'era il cardinal Sanseverino
14 1, III | Elena riguardo al Lautrec c'era un'apparenza di perfidia;
15 1, III | se a quel ch'è fatto non c'è più rimedio, or che sei
16 1, IV | vincere la giornata?~ - C'è l'uno per cento di probabilità;
17 1, V | commovimento.~Ogniqualvolta c'incontriamo, leggendo le
18 1, V | formidabile, prepotente, c'è quasi sempre una sufficiente
19 1, V | gente, e va benone.... La c'è però la bazza, ve', stanotte,
20 1, V | bazza, ve', stanotte, la c'è e ci si sguazza dentro
21 1, V | il mio marchese, che la c'è la bazza.~E sì dicendo
22 1, VI | stare il popolo, che lui non c'entra in queste cose qui....
23 1, VI | ancora, o non son pochi, c'è ancora moltissima virtù.~ -
24 1, VII | della settantenne marchesa, c'era qualche cosa di guasto.
25 1, VII | ciascuno è un grande aiuto; non c'è infine cosa più dannosa
26 1, VII | seduta. Nella camera non c'era che una tavola, due seggiole,
27 1, VII | continua di tal passo, non c'è più che la fine del mondo.~ -
28 1, VII | tutti in castello.~ - E non c'è a far altro?~ - Null'altro,
29 1, VIII | pane, e pel fallito non c'è più credenza qui, no...
30 1, VIII | dunque fatta.~ - È fatta; non c'è più dubbio.~ - E fa conto
31 1, VIII | d'uscir di qui, ove non c'è più un fil d'erba, e andarmene
32 1, VIII | saccoccie non hanno peso, pure c'è qualcheduno qui che può
33 1, VIII | la guardan pel sottile, e c'è anche il re che vuole un
34 1, VIII | cosa vuol dire, ma a tutto c'è rimedio a questo mondo,
35 1, VIII | sentire che per rifarsi, non c'era altro mezzo che d'accostarsi
36 1, IX | corrispondenze d'amore e di pace, c'era una voluttà ed un incanto
37 1, IX | possibile, gridò.~In quel grido c'era il tremito del singhiozzo
38 1, XII | Di medici e chirurghi non c'è penuria qui... ma se tu
39 1, XII | giro delle osterie dove c'è il vino migliore e il più
40 1, XII | Qui, più che il leone, c'è la volpe, e non saprei
41 1, XII | venir tosto a Milano, e non c'era chi potesse trattenerlo,
42 1, XII | in testa al Corvino, che c'era un uncino al quale attaccar
43 1, XII | malissimo partito, e non c'è argomento col quale si
44 1, XIII | bello a vedersi in quanto c'era una certa gara tra que'
45 1, XIII | condurmi a casa la Geltrude; c'è quello scapestrato del
46 1, XIII | bene.~In un altro canto c'era un crocchio di giovani
47 1, XIII | del suo don Silvestro.~- C'è forse a far mistero? la
48 1, XIII | pensa che fra tutti coloro c'era ingegno, senno, coraggio,
49 1, XIII | quest'ora tarda, ma non c'era a perder tempo in nessun
50 1, XIII | combattuto senza padrini, e non c'è nessuno che possa attestare
51 1, XIII | qui dove, in tre parole, c'è la storia genuina di quanto
52 1, XIII | usciti di città adesso; non c'è più nessun pericolo.~-
53 1, XIII | finestra del palazzo:~- C'è senz'altro, disse; ora
54 1, XIV | di quella nuova noia. Non c'è altra via che metta al
55 1, XIV | adombrare al punto, che non c'era verso di cacciarli innanzi;
56 2, XV | volto e a quella persona, c'era qualche cosa che, senza
57 2, XV | penso che la giustizia non c'è più nè in cielo nè in terra.~-
58 2, XV | Milano, e se adesso non c'è nulla, e ci è forza lo
59 2, XV | questa tua medesima virtù, c'è una virtù molto più alta
60 2, XV | possessi e delle loro armi. Se c'è un pensiero che dia molestia
61 2, XV | fascio, chè altra via non c'era. L'orrenda tentazione
62 2, XVI | della di lei vita.~ - Se c'è qualcuno in Roma, disse
63 2, XVII | vaghe sembianze di Elena c'era tuttavia una certa tinta
64 2, XVII | scrittore, ma in quelle righe c'era più di quanto sarebbe
65 2, XVII | momento, e in queste cose c'era già l'amore adulto, la
66 2, XVII | non ci poteva mancare. C'era stato bensì qualche vivo
67 2, XVII | per parte di lei, ma non c'era verso. Il marito, di
68 2, XVII | quelle grate apparenze, c'era qualche cosa ch'ella
69 2, XVII | perdono.... Ma nella passione c'è la violenza, e senza una
70 2, XVIII | e (la verità imperiosa c'incalza a non dissimular
71 2, XVIII | concittadino, e forse non c'è altri che Francesco Sforza
72 2, XIX | volto d'ambedue:~ - Che c'è egli di così grave? domandò.~ -
73 2, XIX | pozzanghera da mattina a sera, c'è da diventar vecchi in un
74 2, XIX | domando: che si ha a fare?~ - C'è da pensarci? aspettare
75 2, XIX | consiglio de' Novecento, c'incontriamo in un fatto,
76 2, XX | guadagnarlo, non rubarlo. Qui c'è ingegno e astuzia, e batteva
77 2, XX | sulla tavola reale, là non c'è che azzardo. Odio l'azzardo
78 2, XXI | que' suoi atteggiamenti c'era qualche cosa d'indefinibile
79 2, XXII | trasse sua eccellenza.~ - C'è anche della perfidia in
80 2, XXII | dargli altre noje, e se non c'è altri che possa accompagnare
81 2, XXII | dunque, che in verità non c'è tempo da perdere.~Così
82 2, XXIII | da questo punto a Modena c'è poco più d'un sessanta
83 2, XXIV | esclamano ad una: - Cosa c'è?~ - C'è ch'io non so trovar
84 2, XXIV | esclamano ad una: - Cosa c'è?~ - C'è ch'io non so trovar la
85 2, XXIV | pazzo o savio?~ - Io non c'entro, cari miei, rispose
86 2, XXVI | entrarono in camera.~ - C'è qualch'altra trista nuova?
87 2, XXVI | sono certissimo che non c'è altro, duchessa, come son
88 2, XXVII | data e sottoscritta, e non c'è altro a fare.~ - Dunque.~
89 2, XXVII | scommetto...~ - Per costui non c'è altro dunque...~ - No.~ -
90 2, XXVII | E così?~ - E così non c'è altro. Soltanto ti volevo
91 2, XXVIII| detto. Ben m'accorgo che c'è da piangere assai sulle
92 2, XXVIII| trasferiranno anch'esse colà. Non c'è dunque un minuto da perdere,
93 2, XXVIII| entrò dalla signora.~ - C'è qui fuori un tale che mi
94 2, XXVIII| Guarda.~ - Che cosa?~ - Là c'è un'ombra.~ - E ci stia.~ -
95 3, XXIX | ti metta all'opera. Qui c'è qualche migliajo di soldati
96 3, XXXII | principali personaggi in cui c'incontrammo nel corso di
97 3, XXXII | rapporti della vita privata; c'era forse quanto poteva bastare
98 3, XXXIII| si abbia a fare?~ - Non c'è da almanaccar tanto, mi
99 3, XXXIII| alacrità delle anime nostre. C'incontrammo in molti Italiani,
100 3, XXXIV | ancora scorreria completa c'è molta divozione, e però
101 3, XXXIV | Affrettiamoci dunque, che non c'è tempo da perdere; può tardar
102 3, XXXV | sia seco disceso?~ - Non c'è dubbio...~Il conte diede
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