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Giuseppe Rovani
Manfredo Palavicino

IntraText - Concordanze


   Periodo, Capitolo
1 1, I | passò quasi tutta per di , a gettare un'occhiata ben 2 1, I | quanti passavano per di , s'era assunto l'ufficio 3 1, I | credesse, senza passare più in , di poter rispondere al 4 1, I | a passare, si tolsero di . ad un attento osservatore 5 1, II | sulle ginocchia d'Arianna, una Leda coll'indivisibile 6 1, II | il duca ad uscire per di , e quella botola conduceva 7 1, II | incessantemente al basso salivano sin con un rumore d'acque scorrenti, 8 1, III | che il Lautrec stava ancor immobile. Si scosse poi 9 1, VI | tu sempre savio, e al di di quanto fa bisogno a' 10 1, VII | passarono a caso per di .~E appena che il conte ebbe 11 1, VII | schifosa moltitudine che stava dentro. Quelle coppie di 12 1, VII | conte ghignando, si tolse di e uscì di palazzo.~Liberatosi 13 1, VIII | par vero; e intanto son in piazza e su d'esse piove, 14 1, XII | difendersi contro un birbante di , e se anche non si sapesse 15 1, XIII | assicuri che la Bentivoglio è , spero che lui sarà contento 16 1, XIII | milanese si fosse raccolta tutta quanta; l'accesso 17 1, XIII | di tuo padre. Quell'uomo , va lasciato cuocere nel 18 1, XIII | magnifico Baglione vi chiamano ; e additando una sala a 19 1, XIII | cavalcature che s'attendevano , giacchè la maggior parte 20 1, XIII | notizie non vanno più in .~- Aveva forse il solito 21 2, XVI | che si verifìcò, e al di delle speranze e dell'aspettazione 22 2, XVII | ostinato non si moveva di . La duchessa Elena, stanca, 23 2, XIX | Ma voi che venite di ne dovreste ben sapere qualcosa. 24 2, XIX | all'ultima ora sua. Ero anch'io.... ed ella morì 25 2, XIX | tranquillo e non si muova di .~ - Questo è vero di fatti. 26 2, XIX | donna, senza pensare più in , cantava tranquillamente 27 2, XX | chioccia e nasale:~ - Stando di , udivo il barone De-Forses 28 2, XX | nocche sulla tavola reale, non c'è che azzardo. Odio 29 2, XX | improvvisamente usciti di .~Erano uomini sfrenati la 30 2, XX | cui quell'uomo era entrato dentro, e l'atto che fece 31 2, XXI | palazzo del governatore, il figliuol vostro sarà 32 2, XXII | nelle proprie stanze... , non volendo ancora parlare, 33 2, XXIII | Manfredo avea voluto passar di prima di ritornare a Roma, 34 2, XXIII | più animando le danze... prorompono grida di ebbra 35 2, XXIII | quanti patrizj milanesi eran , fu causa che si accettasse 36 2, XXIII | Palavicino toltosi allora di , restituito il liuto al 37 2, XXIV | Venezia sia di qui o di ! Ci son barche venute dall' 38 2, XXIV | qualche altra decina. Vedi il conte Ferranti che, a 39 2, XXIV | sole prima d'uscire di qui; ne veggo tre o quattro che 40 2, XXIV | per sentire il Morone; di vi farò sapere ogni cosa; 41 2, XXV | due messi apostolici, e di trasferissi al castello 42 2, XXV | potuto mantenerla in vita. E , volgendo macchinalmente 43 2, XXV | al Palazzo Vaticano, di fu tosto dal capitano Annibale 44 2, XXVI | quel momento. Movevasi di per far cosa di cui non 45 2, XXVII | non si vuole andare più in . D'altra parte, figliuola, 46 2, XXVII | infame... giù boja! Vedi?... ... là è fuoco!... Senti?... 47 2, XXVII | giù boja! Vedi?... là... è fuoco!... Senti?... qui... 48 2, XXVIII| molta cortesia; la signora è .~Il Palavicino corse all' 49 2, XXVIII| Guarda.~ - Che cosa?~ - c'è un'ombra.~ - E ci stia.~ - 50 3, XXIX | comune que' Milanesi che si trovavano, e seguivano 51 3, XXIX | porta della città, e di usciti improvvisamente e 52 3, XXIX | pensare è la via per cui di si ha a calare in Italia. 53 3, XXX | più alta del palazzo, e di volgendo lo sguardo donde 54 3, XXX | ad altro. Si allontanò di , e recatosi alla parte opposta 55 3, XXX | introduceva allo scalone, e messosi di nuovo in ascolto 56 3, XXX | fino all'ultima Francia. , nella mia terra, lontano 57 3, XXXI | nella cappella e aspettami ; pregheremo ancora.~La fante, 58 3, XXXI | grido dileguatosi per di sembrò ad esse fosse venuto 59 3, XXXI | rivolto al medico; però di non può esser fuggito che 60 3, XXXIII| viaggio per Augusta.... di per l'Italia. Partiamo quasi 61 3, XXXIV | viandante che si spicchi fin , e che soffermandosi, avvolto 62 3, XXXIV | per sentire se anche di venisse il suono medesimo, 63 3, XXXIV | di fatto, dalla parte di , e accennava oltre Bellaggio, 64 3, XXXIV | quasi sotto Varenna.... , il conte Galeazzo, voltosi 65 3, XXXV | parlargli, il marchese è , egli vi rivedrà assai volentieri.~ 66 3, XXXVI | oggetto del suo amore, e appunto dove aveva riposta 67 3, XXXVI | mollezza, la si vedeva star immobile, sebbene la pioggia, 68 3, XXXVI | discesero e s'affrettarono dov'era la Ginevra che aspettava.~ 69 3, XXXVI | poco, suol recarsi ancora a tentare le sue armi predilette.... 70 3, XXXVI | dopo aver gettate qui e delle torve occhiate, per 71 3, XXXVI | uscire precipitosamente di fu pel Lautrec un punto 72 3, XXXVI | quella povera donna che di piange con tanta passione 73 3, XXXVI | Eccellenza.~ - Quella donna.... è ?... non è ancora partita?~ - 74 3, XXXVI | figliuolo; sentite.... andate .... dite a quella donna.... 75 3, XXXVI | ditelo a quanti son .... già m'accorgo che eran


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