Periodo, Capitolo
1 1, I | passò quasi tutta per di là, a gettare un'occhiata ben
2 1, I | quanti passavano per di là, s'era assunto l'ufficio
3 1, I | credesse, senza passare più in là, di poter rispondere al
4 1, I | a passare, si tolsero di là. Nè ad un attento osservatore
5 1, II | sulle ginocchia d'Arianna, là una Leda coll'indivisibile
6 1, II | il duca ad uscire per di là, e quella botola conduceva
7 1, II | incessantemente al basso salivano sin là con un rumore d'acque scorrenti,
8 1, III | che il Lautrec stava ancor là immobile. Si scosse poi
9 1, VI | tu sempre savio, e al di là di quanto fa bisogno a'
10 1, VII | passarono a caso per di là.~E appena che il conte ebbe
11 1, VII | schifosa moltitudine che stava là dentro. Quelle coppie di
12 1, VII | conte ghignando, si tolse di là e uscì di palazzo.~Liberatosi
13 1, VIII | par vero; e intanto son là in piazza e su d'esse piove,
14 1, XII | difendersi contro un birbante di là, e se anche non si sapesse
15 1, XIII | assicuri che la Bentivoglio è là, spero che lui sarà contento
16 1, XIII | milanese si fosse raccolta là tutta quanta; l'accesso
17 1, XIII | di tuo padre. Quell'uomo là, va lasciato cuocere nel
18 1, XIII | magnifico Baglione vi chiamano là; e additando una sala a
19 1, XIII | cavalcature che s'attendevano là, giacchè la maggior parte
20 1, XIII | notizie non vanno più in là.~- Aveva forse il solito
21 2, XVI | che si verifìcò, e al di là delle speranze e dell'aspettazione
22 2, XVII | ostinato non si moveva di là. La duchessa Elena, stanca,
23 2, XIX | Ma voi che venite di là ne dovreste ben sapere qualcosa.
24 2, XIX | all'ultima ora sua. Ero là anch'io.... ed ella morì
25 2, XIX | tranquillo e non si muova di là.~ - Questo è vero di fatti.
26 2, XIX | donna, senza pensare più in là, cantava tranquillamente
27 2, XX | chioccia e nasale:~ - Stando di là, udivo il barone De-Forses
28 2, XX | nocche sulla tavola reale, là non c'è che azzardo. Odio
29 2, XX | improvvisamente usciti di là.~Erano uomini sfrenati la
30 2, XX | cui quell'uomo era entrato là dentro, e l'atto che fece
31 2, XXI | palazzo del governatore, là il figliuol vostro sarà
32 2, XXII | nelle proprie stanze... là, non volendo ancora parlare,
33 2, XXIII | Manfredo avea voluto passar di là prima di ritornare a Roma,
34 2, XXIII | più animando le danze... là prorompono grida di ebbra
35 2, XXIII | quanti patrizj milanesi eran là, fu causa che si accettasse
36 2, XXIII | Palavicino toltosi allora di là, restituito il liuto al
37 2, XXIV | Venezia sia di qui o di là! Ci son barche venute dall'
38 2, XXIV | qualche altra decina. Vedi là il conte Ferranti che, a
39 2, XXIV | sole prima d'uscire di qui; là ne veggo tre o quattro che
40 2, XXIV | per sentire il Morone; di là vi farò sapere ogni cosa;
41 2, XXV | due messi apostolici, e di là trasferissi al castello
42 2, XXV | potuto mantenerla in vita. E là, volgendo macchinalmente
43 2, XXV | al Palazzo Vaticano, di là fu tosto dal capitano Annibale
44 2, XXVI | quel momento. Movevasi di là per far cosa di cui non
45 2, XXVII | non si vuole andare più in là. D'altra parte, figliuola,
46 2, XXVII | infame... giù boja! Vedi?... là... là è fuoco!... Senti?...
47 2, XXVII | giù boja! Vedi?... là... là è fuoco!... Senti?... qui...
48 2, XXVIII| molta cortesia; la signora è là.~Il Palavicino corse all'
49 2, XXVIII| Guarda.~ - Che cosa?~ - Là c'è un'ombra.~ - E ci stia.~ -
50 3, XXIX | comune que' Milanesi che là si trovavano, e seguivano
51 3, XXIX | porta della città, e di là usciti improvvisamente e
52 3, XXIX | pensare è la via per cui di là si ha a calare in Italia.
53 3, XXX | più alta del palazzo, e di là volgendo lo sguardo donde
54 3, XXX | ad altro. Si allontanò di là, e recatosi alla parte opposta
55 3, XXX | introduceva allo scalone, e là messosi di nuovo in ascolto
56 3, XXX | fino all'ultima Francia. Là, nella mia terra, lontano
57 3, XXXI | nella cappella e aspettami là; pregheremo ancora.~La fante,
58 3, XXXI | grido dileguatosi per di là sembrò ad esse fosse venuto
59 3, XXXI | rivolto al medico; però di là non può esser fuggito che
60 3, XXXIII| viaggio per Augusta.... di là per l'Italia. Partiamo quasi
61 3, XXXIV | viandante che si spicchi fin là, e che soffermandosi, avvolto
62 3, XXXIV | per sentire se anche di là venisse il suono medesimo,
63 3, XXXIV | di fatto, dalla parte di là, e accennava oltre Bellaggio,
64 3, XXXIV | quasi sotto Varenna.... Là, il conte Galeazzo, voltosi
65 3, XXXV | parlargli, il marchese è là, egli vi rivedrà assai volentieri.~
66 3, XXXVI | oggetto del suo amore, e là appunto dove aveva riposta
67 3, XXXVI | mollezza, la si vedeva star là immobile, sebbene la pioggia,
68 3, XXXVI | discesero e s'affrettarono là dov'era la Ginevra che aspettava.~
69 3, XXXVI | poco, suol recarsi ancora là a tentare le sue armi predilette....
70 3, XXXVI | dopo aver gettate qui e là delle torve occhiate, per
71 3, XXXVI | uscire precipitosamente di là fu pel Lautrec un punto
72 3, XXXVI | quella povera donna che di là piange con tanta passione
73 3, XXXVI | Eccellenza.~ - Quella donna.... è là?... non è ancora partita?~ -
74 3, XXXVI | figliuolo; sentite.... andate là.... dite a quella donna....
75 3, XXXVI | ditelo a quanti son là.... già m'accorgo che eran
|