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Alfabetica    [«  »]
occhiaie 1
occhiata 20
occhiate 3
occhio 58
occidentale 1
occidente 1
occorre 4
Frequenza    [«  »]
58 lontano
58 meno
58 nostro
58 occhio
58 recarsi
58 volse
57 altrui
Giuseppe Rovani
Manfredo Palavicino

IntraText - Concordanze

occhio

   Periodo, Capitolo
1 1, I | altro non impedivano che l'occhio da quel lato spaziasse per 2 1, I | memorabili non basta un colpo d'occhio che si getti su lei da qualche 3 1, I | Tutte qualità che ad un occhio avvezzo avrebbero potuto 4 1, I | sarebbe sfuggito con che mal'occhio li guardava dal canto suo 5 1, II | prosperità, s'egli mai girasse l'occhio per cercare qualcheduno 6 1, III | tagli. Il Lautrec fermo l'occhio su quella, poi guardò a 7 1, IV | il Baglione. Un colpo d'occhio mi svelò come stava l'animo 8 1, V | condiscepoli che sono l'occhio dritto del precettore assente, 9 1, V | mal augurio, e fa sempre l'occhio del porcel morto quando 10 1, VI | bagliori, che così il mio occhio vedrà a doppio.~ - Cosa 11 1, VI | abitudine a considerarle ad occhio nudo, senza prisma, senza 12 1, VII | nero. Il Mandello girato l'occhio intorno: - Mi maraviglio, 13 1, VIII | malissimo li raccomandava all'occhio dello spettatore e per minuto 14 1, VIII | vedere e di brillare nell'occhio, era quasi sempre velata 15 1, VIII | del resto, a primo colpo d'occhio, guardando quella lunga 16 1, VIII | poco spianando, e il suo occhio bilioso e come iterico era 17 1, XII | che tosto gli cadde sott'occhio fu l'Elia Corvino, che seduto 18 1, XII | con quello stringere dell'occhio destro che era un lezio 19 1, XII | possibile, con un sol colpo d'occhio, tutta l'innumerevole schiera 20 1, XII | bastava forse chiudere un occhio su quella differenza tanto 21 1, XII | solito lezio, strinse l'occhio dritto, il che accresceva 22 1, XIII | le mani intrecciate, l'occhio fisso davano indizio più 23 1, XIII | aver forse dovuto torcer l'occhio pel ribrezzo, e per un certo 24 1, XIII | pure guardò lui di quell'occhio bieco che gli era abituale. 25 1, XIII | di avventori, cercò coll'occhio l'Elia Corvino, che se ne 26 1, XIII | incessantemente tramutavasi all'occhio pel passare e ripassare 27 2, XV | e, ciò che più dava nell'occhio, eran due stivali grossi 28 2, XV | passar sopra, chiudendo un occhio, su qualche patto internazionale.... 29 2, XVI | banchetto lungo a veduta d'occhio circondato da una selva 30 2, XVI | figuri di dominarla a colpo d'occhio per entro a quattro pareti. 31 2, XVI | avean dato fortemente nell'occhio. Egli per verità, se n'era 32 2, XVI | anco per arte, alzasse l'occhio e lentamente, di una lentezza 33 2, XVI | lentezza onde quel grand'occhio di Giunone erasi posato 34 2, XVII | cascanti, la testa alta, l'occhio teso e immobile, e pareva 35 2, XVIII | fuorchè per avventura ad un occhio ben avvezzo, non potevano 36 2, XVIII | appunto dotato di quell'occhio avvezzo, di cui sopra abbiam 37 2, XVIII | giacchè mi guardate di quell'occhio così grave, sappiate che 38 2, XIX | per questo avevo messo l'occhio su di te. Ora gravemente 39 2, XIX | castello, e penetrandovi coll'occhio della mente conturbata a 40 2, XIX | non v'era luogo dove l'occhio potesse riposare un istante 41 2, XIX | testa bassa, o volgean l'occhio intorno con quell'atto meditativo 42 2, XIX | momento e non perderlo mai d'occhio.~ - E stanotte medesima 43 2, XXI | tutta notte chiuder mai occhio, tanto la sua mente lavorò 44 2, XXI | gli fu, lo guardò del suo occhio scrutatore per vedere come 45 2, XXII | lagrima che gli sgorgava dall'occhio infuocato, mandava tutto 46 2, XXIV | rapidamente, fu un colpo d'occhio da vincere qualunque immaginazione. 47 2, XXIV | quella solitudine, dove l'occhio del sospetto non arrivava, 48 2, XXV | mi guardò sempre di mal occhio.... Domani dunque partiremo 49 2, XXVI | Morone lo guardò di sott'occhio. Del resto egli aveva parlato 50 2, XXVI | non comprendere di qual occhio ella avesse sempre guardato 51 2, XXVIII| per non aver mai perduto d'occhio il Palavicino, che in tutti 52 3, XXIX | lontano all'Adda e fuori d'occhio affatto, non può esser migliore. 53 3, XXX | pensare, e seguendolo coll'occhio non si mosse dal suo posto. 54 3, XXXIII| disse in ultimo, terrò d'occhio il corso dell'Adda e del 55 3, XXXIV | un uomo perchè tenesse d'occhio tutto il corso del lago, 56 3, XXXIV | dato gli è quello di aver occhio a tutto, senza propriamente 57 3, XXXV | queste parole, e appuntando l'occhio in volto all'Elia in grande 58 3, XXXVI | trasmutamento indescrivibile, e l'occhio le scintillava di gioja


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