Periodo, Capitolo
1 1, I | perchè sia così stretto amico dello Sforza, pensando poi
2 1, I | che il Palavicino è caldo amico dello Sforza, e che la sua
3 1, I | quale un comittente, buon amico de' tempi andati, desse
4 1, III | ragionando appunto con quel mio amico Orlando egli mi fece capace
5 1, III | stato parlato (quel mio amico Orlando aveva fatta buon'
6 1, III | forse per rendersi ancor più amico il Lautrec, gli disse (già
7 1, III | questa risoluzione quel mio amico si partì allora da me assai
8 1, IV | sapendogli male di lasciare l'amico in quell'inganno crudele,
9 1, IV | quanto gli avea detto il suo amico.~ - E così, disse il Morone,
10 1, V | caro Palavicino; ma tu sei amico della povera gente, e va
11 1, VII | a quelli del suo giovane amico. Prendendo dunque così a
12 1, VII | formidabili. Ora un uomo così amico del buon vino, e che più
13 1, VIII | partite coi creditori, e:~ - Amico, gli disse, dammi la mano
14 1, VIII | Ebbene: guardaci ora noi, amico dell'anima mia, guardaci
15 1, VIII | campo francese?~ - Così è, amico, e penso adesso che tu potresti
16 1, VIII | che le parole del nuovo amico gli avevano messo in cuore
17 1, VIII | e che tua madre aspetta? Amico caro, credilo a me, che
18 1, VIII | soggiunse:~ - Egli è gran tempo, amico, ch'io ti conosco... Qualche
19 1, VIII | in durissima condizione, amico mio caro, e a quattrocchi
20 1, VIII | illibato. Ora tocca a te, amico caro, e in questo momento
21 1, VIII | Vi fu un tal giorno, amico mio, che in Milano, due
22 1, VIII | quel che ho detto a questo amico mio carissimo, io dico anche
23 1, XI | professore di rettorica, già amico del benemerito Elia Giardini,
24 1, XIII | tenerezza così intensa per quell'amico suo, ne aveva così netta
25 2, XV | sebbene mi ti professi sincero amico, e me lo dimostri col fatto,
26 2, XVI | volgetevi qui a codesto mio amico e protettore carissimo;
27 2, XIX | Il Piemonte, o neutrale o amico della Francia, tutti i feudi
28 2, XIX | felice viaggio assai più amico che mai non vi sia stato,
29 2, XX | conte Galeazzo Mandello, amico nostro, che, saettando la
30 2, XXI | rimaneva che di compiangere l'amico e di continuare nella sua
31 2, XXI | dominarsi per non tradir l'amico e sè stesso. Venne il momento,
32 2, XXI | era anch'esso un vostro amico.~ - Senza dubbio, era uno
33 2, XXI | a tentare per salvare l'amico, e che lo stato di lui meritava
34 2, XXII | palazzo del governatore, dall'amico che per lui aveva messo
35 2, XXIII | abbandonare così presto un tanto amico, per la cui vita aveva esposta
36 2, XXIII | che ti ha detto questo mio amico carissimo, soggiunse, è
37 2, XXIV | per cui ed io e questo mio amico al quale debbo la vita,
38 2, XXVI | fatto a quel suo giovane amico! Egli è certo che finchè
39 2, XXVI | coloro vi poteva essere l'amico della sua giovinezza...
40 2, XXVI | Io non so cosa pensare, amico mio, ma da che Manfredo
41 2, XXVIII| Stretto a braccio di quel suo amico, senza sapere quel che si
42 2, XXVIII| per manifestar tutto all'amico. In una simile preoccupazione
43 2, XXVIII| povero Manfredo in quel dì. L'amico lo sopportò per un pezzo,
44 2, XXVIII| imprudente parola, trasse l'amico nel centro della città,
45 3, XXXII | alla patria e dar modo all'amico di collocarsi a tal posto
46 3, XXXII | A proposito di questo amico vostro, credete voi ch'egli
47 3, XXXII | fiducia in quel mio generoso amico, dovrei negarla anche a
48 3, XXXIII| prenderò per una parte, l'amico che ho meco prenderà per
49 3, XXXIII| dunque un istante, perchè l'amico mio sta attendendomi con
50 3, XXXIV | Chiavenna. In questa città, un amico di quel Figino a noi ben
51 3, XXXIV | lui. Il Palavicino trovò l'amico in fatto; questi spedì,
52 3, XXXIV | contrabbando.~ - E così fu di me amico mio carissimo.... e da lunghissimo
53 3, XXXV | salvare un così prezioso amico, un italiano sì generoso,
54 3, XXXV | nostro povero, sventurato amico?~L'Elia non rispondeva....~
55 3, XXXVI | parola col suo giovinetto amico, quando, ad onta della distanza,
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