Periodo, Capitolo
1 1, I | pessimo vecchio darebbe l'anima, così crederei....~ - Oibò,
2 1, II | profonda non ha mai agitata l'anima sua. Soltanto quel pallore
3 1, II | tormentose irresoluzioni dell'anima. Da una tavola di tartaruga
4 1, II | Gliceria, e non turbarmi l'anima con preghiere che non mi
5 1, II | È per la salute dell'anima tua.~Il Valacco tenne un
6 1, II | risparmiare, chè in quanto all'anima, m'è indifferente s'ella
7 1, III | che pareva una cosa senz'anima. La duchessa era già fuggita
8 1, III | una sì soave mestizia nell'anima, che ti senti accorare,
9 1, VIII | Ohe, Pierin da Sesto, buon'anima, dove vai tu così solo a
10 1, VIII | non vi suol mai bazzicare anima viva?~Quella lunga figura
11 1, VIII | guardaci ora noi, amico dell'anima mia, guardaci e piangi a
12 1, VIII | parte più sensibile dell'anima, che i suoi occhi si erano
13 1, IX | era indizio che abitasse anima viva, e solo ogni mezz'ora
14 1, IX | raccapriccio gli tramestò tutta l'anima. Accorgendosi poi che la
15 1, IX | venir qui ad arrovesciarmi l'anima. Io aveva procurato scansar
16 1, IX | e gli sconvolse tutta l'anima d'una compassione che lo
17 1, IX | guideranno. Io, lo giuro per l'anima mia, io non ho altri al
18 1, IX | accadeva in quel momento nell'anima sua? con che ordine fatale
19 1, XIII | ruga che le raggela nell'anima ancora giovanile i nuovi
20 1, XIII | quel momento si conturbò l'anima d'uno di quelli eccessi
21 1, XIII | senza parole che tramesta l'anima, di chi sale la scala del
22 1, XIV | vergogna, uno scandalo; nessun'anima buona non potrebbe sentir
23 1, XIV | più basso. E stringeva l'anima di una cupa e ferale tristezza
24 2, XV | d'accanto la donna dell'anima mia... contuttociò dal luogo
25 2, XV | consacrato col giuramento dell'anima mia...~ ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~ ~«
26 2, XVI | segreta gioja della vergine anima vostra, e vi rivolgete a
27 2, XVII | che mai abbia riscaldata anima d'uomo. Lettolo così più
28 2, XVII | pure gettato nel fondo dell'anima sua un sedimento abbastanza
29 2, XVII | avvolta, il rimorso le serrò l'anima; fece voto di non uscir
30 2, XVII | uomini, libero di me e dell'anima mia; io ho supplicata questa
31 2, XVII | nell'ambizione ardente dell'anima mia, io l'ho dunque ottenuto.
32 2, XX | ricordanza gli bruciava l'anima.~E applausi non consigliati
33 2, XX | si sentiva tramestar l'anima, risalendo col pensiero
34 2, XXI | prati dove non ci capita mai anima viva, ed a legarlo a qualche
35 2, XXII | soave e di sublime in quell'anima giovanile. Le sue debolezze,
36 2, XXII | e avea vinto; ma non mai anima di mortale alzò poi tant'
37 2, XXIV | Io stesso ho sentito l'anima mia snervarsi e perdersi
38 2, XXV | sommovere più che mai l'anima di lei, da tanti anni assiduamente
39 2, XXV | che al primo mettendo l'anima in un tumulto piacevole,
40 2, XXVIII| vedere quel che passava nell'anima di lui.~È terribile la condizione
41 2, XXVIII| negli istanti in cui l'anima travagliata si riposa, altamente
42 2, XXVIII| quel primo istante in cui l'anima si scosse alla rivelazione
43 2, XXVIII| ed inesplicabili onde l'anima passa da uno stato all'altro,
44 2, XXVIII| che accoramento era nell'anima sua in quell'istante!!~ -
45 3, XXX | modo dare un sollievo all'anima affaticata; protraeva perciò
46 3, XXX | passione si condensava nell'anima di lui, così che quando
47 3, XXXIII| quante volte anche in quell'anima virtuosa ed ingenua sorsero
48 3, XXXIII| lombardo, a quest'orgoglio dell'anima mia, io ne ho tale esaltamento,
49 3, XXXIV | grave monotonia, a vincer l'anima di mestizia profonda. Manfredo,
50 3, XXXV | son servo in corpo e in anima; è questa una regola alla
51 3, XXXVI | lui, e tanto più quando l'anima sua s'inteneriva per qualche
52 3, XXXVI | dirsi, mentre sentendo sull'anima il dominio di una forza
53 3, XXXVI | vorrebbero più distruggere, e l'anima prova quasi un bisogno di
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