Periodo, Capitolo
1 2, XVI | a pregarvi di un favore, eccellenza, cominciò a dirle. Si desidera
2 2, XVI | pure, giacchè lo volete, eccellenza, v'annoierò e annoierò tutti,
3 2, XVII | stessa farei la spia a Sua Eccellenza; finchè trattavasi d'un
4 2, XVII | chi scrive, recarsi da Sua Eccellenza il duca vostro marito, e
5 2, XVII | medesimo rivolgersi all'Eccellenza Vostra; sappiate che da
6 2, XVII | disceso in questo punto, eccellenza.~ - Disceso? Aveva la cappa?~
7 2, XVII | saliva.~ - È uscito Sua Eccellenza? gli domanda.~ - È uscito
8 2, XX | lo non vi comprendo, eccellenza.~ - Comprendo io voi! disse
9 2, XXI | conte?~ - Non avrei nulla, eccellenza.~ - Non sapete dunque quel
10 2, XXI | stesso.~ - Non vi comprendo, eccellenza.~ - Io non so quel che valga
11 2, XXI | cavallo pel figlio di sua eccellenza, gli gridò in tuono alto;
12 2, XXI | subito abbasso, che sua eccellenza lo vuole in castello; ma
13 2, XXI | perchè sa bene come sua eccellenza ciò che vuole, lo vuol presto.
14 2, XXI | fanciullo.... Presto, che sua eccellenza aspetta, e se passa più
15 2, XXI | al conte Mandello,~ - Sua eccellenza, disse, ha de' strani capricci,
16 2, XXI | la seguente lettera:~ ~«Eccellenza,~ ~«Vostro figlio sta ora
17 2, XXII | importanza, da consegnare a sua eccellenza il governatore; così fu
18 2, XXII | non si può non scusare sua eccellenza, se la disperazione lo ha
19 2, XXII | onde fu trasportato sua eccellenza, quando domandato d'Armando,
20 2, XXII | ufficiali fattosi animo:~ - Eccellenza, disse, è qui una lettera
21 2, XXII | insidia a cui trasse sua eccellenza.~ - C'è anche della perfidia
22 2, XXII | m'attenterei dirlo a sua eccellenza.~ - Lo dico io pure, perchè
23 2, XXII | Reggio, dove il figlio di sua eccellenza ci sarà restituito; questa
24 2, XXII | conducetemi dunque tosto da sua eccellenza, se non volete che si perda
25 2, XXVIII| disimpacciati di tutto, eccellenza, le disse il Morone. Qui
26 2, XXVIII| Venite dunque, che sua eccellenza aspetta da qualche tempo.~
27 3, XXX | secondo i vostri ordini, eccellenza, e secondo i vostri desideri.
28 3, XXX | il popolo s'è già desto, eccellenza, e quasi tutti sono usciti
29 3, XXXIII| entrano nella stanza:~ - Eccellenza, gli dicono, è giunto il
30 3, XXXIII| Adesso finalmente viene sua eccellenza il duca Francesco Sforza,
31 3, XXXIII| di fatto, come lo potrei, eccellenza, se non ne ho il filo?~ -
32 3, XXXIII| che mai avete a propormi, eccellenza?~ - Per dir vero mi sembrate
33 3, XXXVI | cosa dirò, non già a Sua Eccellenza, che vorrei piuttosto cadere
34 3, XXXVI | vedere il figlio di Sua Eccellenza; ma tornerà presto per recarsi
35 3, XXXVI | e l'appartamento di Sua Eccellenza.~ - Forse è lui, disse allora
36 3, XXXVI | vogliano introdurre da Sua Eccellenza!~ - Caro mio, converrà persuaderla
37 3, XXXVI | s'attenti di pregare Sua Eccellenza per questo giovane lombardo?~ -
38 3, XXXVI | uomo che sia amato da Sua Eccellenza, è il maestro Bonnivet.
39 3, XXXVI | nelle anticamere di Sua Eccellenza non vogliano, per amor vostro,
40 3, XXXVI | Passi! gridò più d'uno. Sua Eccellenza non vorrà già farci impiccar
41 3, XXXVI | gli nuocerebbe assai più, Eccellenza. Del resto, mi pare che
42 3, XXXVI | al fine di parlare a Sua Eccellenza. D'indole più paurosa del
43 3, XXXVI | suo meglio, maestro; Sua Eccellenza è peggio irato che mai,
44 3, XXXVI | severità.~ - Dalla sala d'armi, Eccellenza.~ - Quella donna.... è là?...
45 3, XXXVI | è ancora partita?~ - No, Eccellenza, ed a nessuno è riuscito
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