Periodo, Capitolo
1 1, III | alzate foltissime. E per ciò, uscito di casa quella sera, e veduto
2 1, V | Intanto il Palavicino, uscito dal castello di Porta Giovia,
3 1, V | canto a S. Giovanni, era uscito un laido omaccio, colla
4 1, VIII | quello sdegno, poi, come fu uscito:~ - Non avrei creduto, disse,
5 1, IX | orlo del suo sepolcro e n'è uscito vivo, ancor vivo.... per
6 1, IX | figlio suo non sarebbe già uscito al campo, quasi non ricordandosi
7 1, X | probabile che il nostro lettore, uscito qualche volta dalla porta
8 1, XIII | un momento prima era egli uscito da un lurido luogo, praticando
9 1, XIII | scrittoio, e il Corvino, uscito che fu, si recò finalmente
10 1, XIV | madre non valsero... sei uscito al campo egualmente, e,
11 1, XIV | un frutto al mondo, era uscito di città, e non sapendo
12 2, XVI | Sabini, e il Palavicino uscito, nell'insolita foga dei
13 2, XVII | tutto.~Quando il duca fu uscito e si credettero sicure.~ -
14 2, XVII | un altro che saliva.~ - È uscito Sua Eccellenza? gli domanda.~ -
15 2, XVII | Eccellenza? gli domanda.~ - È uscito in questo punto medesimo,
16 2, XX | in manifesto disordine.~Uscito lui, il silenzio fu rotto
17 2, XXI | Cercò dunque un pretesto, ed uscito dal palazzo recossi al proprio;
18 2, XXII | L'ufficiale di servizio, uscito che fu dal la camera del
19 2, XXII | Quando il Lautrec fu uscito, gli ufficiali, che rimasero
20 2, XXII | a star contento d'essere uscito con pari onore dalla gara,
21 2, XXIII | esser testimonio di nulla; e uscito della propria città, dove
22 2, XXIII | canto e di liuto, egli n'era uscito gran dilettante in quest'
23 2, XXIII | Manfredo, e dell'esser tu uscito dalle mani del Lautrec come
24 2, XXIV | di notte, il Palavicino, uscito di palazzo, si recò sulla
25 2, XXVII | le sedici ore, il Morone, uscito dalla sua casa, passo passo
26 2, XXVIII| Palavicino, già pentito d'essere uscito nell'imprudente parola,
27 2, XXVIII| gloria, e dell'esser voi uscito, con tanto onor vostro,
28 2, XXVIII| e se ne andò.~Appena fu uscito, la Ginevra (Dio ne saprà
29 2, XXVIII| avventura egli vi fosse uscito dal cuore, non avrei avuto
30 2, XXVIII| altri.~L'arcidiacono ch'era uscito ad avvisare il cardinal
31 2, XXVIII| della massima importanza.~Uscito il servo, si mise a sedere
32 3, XXIX | esser vòlta a quanto sarebbe uscito da tal conferenza. Però
33 3, XXIX | giocondo Te Deum che mai sia uscito da gola d'uomini. Che Gian
34 3, XXX | quasi tutto il popolo era uscito di Rimini, e che a lui non
35 3, XXX | delle mille voci del popolo uscito ad arrestar l'incendio.
36 3, XXX | tutto il sangue le fosse uscito dalle vene. Certo sarebbe
37 3, XXXII | della guerra.~Fin da quando, uscito dal ducato di Milano, seppe
38 3, XXXIII| fremere, sebbene te ne sapessi uscito oramai. Però m'accorgo che
39 3, XXXIV | com'ebbe passato il lago, uscito dalla barca, tutto solo
40 3, XXXVI | morte in sul volto, era uscito in disperate imprecazioni
41 3, XXXVI | governatore.~Il Burigozzo, uscito allora dalla sua bottega,
42 3, XXXVI | suo fratello.~Ma questo, uscito dalla stanza del figliuolo,
43 3, XXXVI | iraconde in cui il Lautrec era uscito alcuni momenti prima, erano
44 3, XXXVI | Francia, e il conte Mandello, uscito da Milano coi soldati che
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