Periodo, Capitolo
1 2, XX | il ritratto del fanciullo Armando e della signora di Rimini,
2 2, XX | sciagurata Elena era la madre di Armando, di cui Lautrec era padre!!~
3 2, XX | teneramente che mai il giovanetto Armando, e illudendosi, nel guardarlo
4 2, XX | udiva che il molle respiro d'Armando, e si sforzò, direi quasi,
5 2, XXI | cortile, l'uomo del fanciullo Armando per parlare al conte:~ -
6 2, XXI | Finalmente comparve il fanciullo Armando tutto avvolto in una pelliccia,
7 2, XXI | di cavallo. Il giovanetto Armando lo guardò, non sapendo perchè
8 2, XXI | tal forza, che l'innocente Armando ne fu quasi soffocato. A
9 2, XXII | condurgli dinanzi il suo Armando, come Dio è vero, la darei.~ -
10 2, XXII | eccellenza, quando domandato d'Armando, seppe che non era in palazzo
11 2, XXII | era quello del fanciullo Armando.~Il Lautrec versava certamente
12 2, XXII | che la presenza del suo Armando gli era necessaria, procurava
13 2, XXII | possibili, del rapimento di Armando, e per sua e altrui fortuna,
14 2, XXII | guardare la coltrice del suo Armando, improvvisamente sbollivano
15 2, XXII | camera da letto del suo Armando, e i servi aggruppati in
16 2, XXII | Mandello seco aveva condotto Armando, sulle tracce di lui, con
17 2, XXII | fare offesa al fanciullo Armando... e solamente, quando sien
18 2, XXII | sarebbe avvenuto del fanciullo Armando, se il Palavicino fosse
19 2, XXII | sottoposto per riavere il suo Armando. Gli ufficiali non aspettarono
20 2, XXIII| governatore Lautrec, il fanciullo Armando, e a fare quello che avete
21 3, XXX | particolarissimo: il fanciullo Armando, la cui immagine infantile
22 3, XXX | riveduta la madre del suo Armando, era segno indubitato che
23 3, XXX | ch'ell'aveva col fanciullo Armando, le di cui linee erano le
24 3, XXX | Temeva l'immatura fine d'Armando, di cui a quando a quando
25 3, XXX | che Odetto e il fanciullo Armando, il tuo, il mio fanciullo,
26 3, XXXI | si ricordò del fanciullo Armando, il figlio del Lautrec,
27 3, XXXVI| nella stanza del fanciullo Armando. Il medico Bonnivet aveva
28 3, XXXVI| malaticcio, il giovanetto Armando, preso alcuni mesi prima
29 3, XXXVI| verso il letto dove giaceva Armando. Per quanto il malore avesse
30 3, XXXVI| che, seduto al capezzale d'Armando, teneva nella propria la
31 3, XXXVI| atmosfera. Ma i pianti d'Armando, ma il volontario sagrificio
32 3, XXXVI| non possa nuocere anche ad Armando.~ - Lo strepito del vento
33 3, XXXVI| altr'occhiata sul letto d'Armando, uscì.~Il medico avrebbe
34 3, XXXVI| allora lasciato il letto d'Armando, e a vedere come si mettesser
35 3, XXXVI| assiduo compagno dell'infermo Armando, e fermatosi un momento
36 3, XXXVI| accostò e gli disse che Armando domandava di lui.~Sentir
37 3, XXXVI| affrettava, nella stanza d'Armando, il quale, momenti prima,
38 3, XXXVI| ogni cosa al suo diletto Armando.~Grandi cose dipendono spesso
39 3, XXXVI| tenuissimi fili, e il fanciullo Armando, udito il fatto e commosso
40 3, XXXVI| Voglio, disse allora subito Armando colla cara sua voce argentina,
41 3, XXXVI| anche sui lineamenti di Armando, il quale non era uso a
42 3, XXXVI| già di non poter negare ad Armando quanto domandava; ma, cosa
43 3, XXXVI| promovere la preghiera d'Armando. E mentre poi cercava persuadersi
44 3, XXXVI| paggio, il tenero compagno d'Armando; ma, ciò che più colpiva,
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