Periodo, Capitolo
1 1, II | così infelice, quando s'accorse ch'ella aveva bisogno che
2 1, V | improvvisamente in tanta libertà, s'accorse di molte cose alle quali
3 1, VII | Il Palavicino quando s'accorse del conte Galeazzo: - Sei
4 1, VIII | amaro.~Il Palavicino se ne accorse, e accostandosi a lui e
5 1, IX | inaspettate,~Ella se ne accorse, e continuò:~- Io so tutto,
6 1, IX | solo l'aveva fatto quando s'accorse che in altro modo non le
7 1, XIII | che in mezzo alla folla s'accorse della Ginevra Bentivoglio,
8 1, XIII | fuggire da Bologna); allora s'accorse che se non sapeva approfittare
9 1, XIII | indietro più di dieci passi. Accorse allora il Corvino con quella
10 1, XIII | mancar l'esito all'intento. Accorse, e s'avvicinò alla Ginevra
11 1, XIII | sguardo da quella uscita, accorse, appena li raffigurò, colla
12 1, XIII | accalcandosi fa a chi prima arriva. Accorse, si recò presso la Ginevra,
13 1, XIII | felicemente, che nessuno se ne accorse, e parve davvero che i destini
14 1, XIV | giustacuore. Per buona ventura non accorse nessuno, i cavalli, sferzati
15 1, XIV | giovane Palavicino, quando s'accorse d'esser presso alla porta
16 1, XIV | vita.~Il Manfredo se ne accorse, e stette in grandissimo
17 2, XVI | e pensò a Milano.... S'accorse però che non era quello
18 2, XVI | color pavonazzo gallonato, s'accorse che non era la Corte altrimenti.
19 2, XVI | Il Palavicino, quando s'accorse ch'era la duchessa Elena,
20 2, XVI | espressamente per complirla, s'accorse che anche a lui conveniva
21 2, XVII | irrequieta sua figlia; non s'accorse che le blandizie e qualche
22 2, XVII | peggiore della consueta; s'accorse che la violenza del male
23 2, XVII | occasione in cui la duchessa s'accorse, esser la vita dell'abborrito
24 2, XVII | generale maldicenza, e s'accorse che tutte le più illustri
25 2, XVIII | Rimini, allorchè il Morone s'accorse che la buona occasione era
26 2, XIX | che lo stava guardando, si accorse che gli si cangiò il colore
27 2, XIX | passeggiava in tanto disordine, s'accorse del quanto egli era stravolto
28 2, XIX | della sua casa fatale; s'accorse poi come di una viva luce
29 2, XX | tanto abborriva. E come s'accorse che per la propria deformità
30 2, XXI | nell'essere sbattuti, s'accorse che qualcheduno veniva,
31 2, XXI | che, al primo, quando s'accorse d'esser caduto nelle mani
32 2, XXI | madre era stata indarno, s'accorse del mal passo che avea fatto
33 2, XXI | prudenti consigli del Morone, s'accorse d'avere così tradita la
34 2, XXI | beneficio della sorte; ma come s'accorse, all'ultime parole del governatore,
35 2, XXII | Il Palavicino, che se ne accorse, continuava:~ - Se temete
36 2, XXVI | al Morone però il quale s'accorse benissimo quanto v'era di
37 2, XXVIII| cosa che lo spaventò. S'accorse che colle proprie parole
38 2, XXVIII| strascinava. Fin da quando s'accorse d'essere svisceratamente
39 2, XXVIII| questi momenti, e appena s'accorse d'aver presso la giovane
40 3, XXIX | mentre stava ascoltando s'accorse di un tal lezio fatto da
41 3, XXIX | Ma il Mandello, quando s'accorse di lui, mai non lo perdette
42 3, XXX | La sciagurata Elena se n'accorse, e vedendo che il Lautrec
43 3, XXXIV | parole. Manfredo, che se ne accorse, troncò il discorso di subito,
44 3, XXXV | Manfredo a tutta prima non s'accorse, ma che continuando a sdrucciolare
|