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Giuseppe Rovani
Manfredo Palavicino

IntraText - Concordanze

era

1-500 | 501-1000 | 1001-1311

     Periodo, Capitolo
1 Int | migliaia di metri.~A far questo era indispensabile un punto, 2 1, I | accompagnato da un suo famiglio, era stato colà assalito da quattro 3 1, I | pugnali; il gentiluomo n'era rimasto affatto affatto 4 1, I | Avvenimento che da tutti era qualificato per un vero 5 1, I | quale, fin dalla notte, s'era, al rumore insolito, affacciato 6 1, I | quanti passavano per di , s'era assunto l'ufficio di narratore, 7 1, I | gridare tant'alto, che più non era bisogno, rideva vedendolo 8 1, I | così fuori di ; ma colui era tanto scalmanato che non 9 1, I | ma quando m'accorsi ch'era il Palavicino, gli diedi 10 1, I | parlare un terzo, che s'era allora allora accostato 11 1, I | sono adesso le sue guglie, era tale ormai che già faceva 12 1, I | vetusta barbarie, l'area era allora affatto sgombra, 13 1, I | duomo, la loro tinta severa era ben lontana dal produrre 14 1, I | da quel d'oggigiorno, ed era la chiesa di santa Tecla, 15 1, I | de' principali edifìzi, v'era un colorito di età e di 16 1, I | vecchie nelle quali la storia era inviscerata; ma per una 17 1, I | compagnia di molti illustri, non era allora cospicuo che per 18 1, I | sua moglie cui la natura era stata liberale come a lui, 19 1, I | dopo la vittoria di Novara, era la superbia cresciuta a 20 1, I | Domando io se al Morone c'era bisogno di regalare la contea 21 1, II | Milano del quale suo padre era stato spodestato, la natura 22 1, II | la parte che nell'altro era stata occupata dalla crudeltà, 23 1, II | vista delle cose da cui era circondato generava nella 24 1, II | quelle fanciulle una ve n'era d'una straordinaria bellezza 25 1, II | fermarono l'ebbra vertigine ch'era nella mente del duca; a 26 1, II | , che lo avvisavano ch'era vicina l'ora di ritirarsi 27 1, II | con tremore e sgomento. Era quello il segno con cui 28 1, II | infatti il duca si alzò.... Era diventato più pallido la 29 1, II | tornato mai più in quel luogo, era giunta al massimo punto, 30 1, II | Davvero che quella vista era indegna, quella mollezza 31 1, II | fratello di Massimiliano....~Era colui il celebre Gerolamo 32 1, II | orecchio. L'ossatura del viso era notabilmente minuta, e solo 33 1, II | risentite del suo volto era chiara l'indole sua, e di 34 1, II | soldati tra cui si trovava, era notabile per la bella regolarità 35 1, II | sul petto. Questo giovane era in quel momento l'oggetto 36 1, II | comparire sulla scena del mondo, era stata splendida di una luce 37 1, II | grandissima la somiglianza, c'era qualche cosa che dinotava 38 1, II | divisione. A Massimiliano era toccata quella bellezza 39 1, II | Sion dicendogli, che non era a porsi altro tempo in mezzo, 40 1, II | lui il duca di Bari che si era accompagnato col Palavicino, 41 1, II | castello di Porta Giovia era stata aperta una via sotterranea 42 1, II | vita.~Trovandosi, quand'era fanciullo di circa otto 43 1, II | col quale Lodovico il Moro era stato preso da' Francesi, 44 1, II | lo aveva conosciuto e s'era trovato spesso con lui ne' 45 1, II | all'uno, ora all'altro, s'era pure in quel rivolto 46 1, II | arrovesciargli l'animo non v'era cosa più pronta che nominargli 47 1, II | medesima del giorno in cui era avvenuto il fatto, appena 48 1, II | marchio del paterno ripudio era per lui ben più difficile 49 1, II | per mostrare così ch'egli era degno d'una sorte migliore, 50 1, II | più irresoluto, la via gli era aperta innanzi, non guardò 51 1, II | alle feritoie, ai merli era un tumulto, un frastuono, 52 1, II | caporale che li ha pagati era una volta agli stipendi 53 1, II | offerse a' due riguardanti era truce e curiosa nel medesimo 54 1, II | Italiano. Stando a quanto s'era potuto raccogliere dalle 55 1, II | esperto delle vie di Milano, era stato dato carico di far 56 1, II | il Valacco.~Disteso quant'era lungo sul nudo legno, immobile, 57 1, II | lardo. La tinta del volto era tutta soffusa d'un bel giallo 58 1, II | che fosse il boja...~ - Era lui di fatto.~ - Va benissimo.~ - 59 1, II | al Palavicino che quello era l'Italiano, subito a lui 60 1, II | vedendo che dal Valacco non era possibile cavare un costrutto. 61 1, II | sulla parete alla quale era inchiodato il letto dell' 62 1, II | il letto dell'Italiano. Era un disegno ch'esso aveva 63 1, II | carbone, il qual disegno era diretto a rappresentare 64 1, II | morte avesser conosciuto com'era corso il fatto in tutto 65 1, II | cosa, rispose, che quel ch'era stato era stato, che lui 66 1, II | rispose, che quel ch'era stato era stato, che lui aveva data 67 1, II | agli stipendi del Lautrec, era stato da costui spedito 68 1, III | perchè, fuori di ciò ch'era indispensabile per metterlo 69 1, III | poteva sperar soccorsi, tanto era severamente guardata. E 70 1, III | pur presi un partito, ed era l'unico per verità ch'io 71 1, III | nel cuore della guerra. Era una faccenda, una confusione, 72 1, III | dato in un trabocchetto. Era tutto pieno di soldati e 73 1, III | altri il chiamavano, che era già marasciallo de' Francesi, 74 1, III | terribile dell'esercito, s'era fieramente invaghito della 75 1, III | tenevasi da tutti. Egli era già da qualche tempo che 76 1, III | avesse più di ventun anni, era già vedova del duca di Pitigliano, 77 1, III | del duca di Pitigliano, ed era gran tempo che parlavasi 78 1, III | Roma segnatamente, dov'ella era nata. In qual modo, mortole 79 1, III | alla maggior parte non era ben noto. V'era bensì chi 80 1, III | parte non era ben noto. V'era bensì chi ne sapeva qualcosa, 81 1, III | cantare, chè tutti dicevano ch'era una Sirena, e ne aveva difatto 82 1, III | innamorati, e fra 'l popolo era chiamata la Semiramide. 83 1, III | questo all'Orlando, che era assai ben conosciuto dalla 84 1, III | francesi, tutta coperta com'era d'ori e gemme, a me fece 85 1, III | ritratto della Cenci. Ed era appunto l'immagine di questa 86 1, III | lei, ed io pensavo ch'ell'era contenta di sposarlo, che 87 1, III | Leone, il quale allora non era che cardinale, in sola stola 88 1, III | sottana, ciò che prima non s'era mai visto, governare molto 89 1, III | se dalla nostra parte c'era papa Leone, dall'altra c' 90 1, III | papa Leone, dall'altra c'era il cardinal Sanseverino 91 1, III | terribile ed ostinata qual s'era preveduto, e fu la prima 92 1, III | come fu manifesto per chi era la fortuna, si cominciò 93 1, III | amore per quel giovane. Ma era suo costume questo che, 94 1, III | vedere la sua faccia che era coperta di ferite che faceva 95 1, III | soffocato dal cavallo che era morto; (era ancor quello 96 1, III | cavallo che era morto; (era ancor quello del conte Mandello), 97 1, III | benissimo trasportare a Rimini. Era tanto il numero dei feriti, 98 1, III | toccò la più lontana, che era Rimini, perchè quantunque 99 1, III | detto il chirurgo ch'io era quello, ella subito mi si 100 1, III | cortesi, mi disse che glien'era stato parlato (quel mio 101 1, III | se ne andò tutt'intero. Era la gratitudine che lavorava, 102 1, III | andato, che la mia vita era tutta rivolta alla totale 103 1, III | Seppi poi che la duchessa era corsa a Ravenna in sul primo, 104 1, III | la causa non mancava, ed era ben grave, come sentirai.~ 105 1, III | risaliva a cavallo, com'era suo costume, sento battermi 106 1, III | parlato sin d'ora, ma che era venuto a Rimini sin dall' 107 1, III | premeva moltissimo. Costui era il signore di Perugia, Giampaolo 108 1, III | ghignare d'un modo che gli era particolarissimo, se ne 109 1, III | zoppicante, travagliato, com'era, da certi suoi mali osceni. 110 1, III | Erano passati due mesi, e si era agli ultimi di maggio. Il 111 1, III | ultimi di maggio. Il Lautrec era guarito oramai, e per verità, 112 1, III | per verità, pensando com'era ridotto quando mi giacque 113 1, III | paggi, con tutto il seguito, era nella gran sala, ove soleva 114 1, III | alta figura del Lautrec. Era tutto coperto di ferro, 115 1, III | occasione segnatamente, era, se si vuole, assai strano, 116 1, III | seguimmo. Quella chiesa era un quadrilungo a tre navate, 117 1, III | ma il resto della chiesa era bastantemente oscuro. Tutto 118 1, III | oscuro. Tutto il seguito, che era numerosissimo, si dispose 119 1, III | spavento, tempestata com'era, guasta, mutilata dalle 120 1, III | che, come t'ho detto, m'era parsa così alterata, dipendeva 121 1, III | senz'anima. La duchessa era già fuggita con tutto il 122 1, III | donna toccava il furore, era fisso di possederla ad ogni 123 1, III | tormenta, pure comprendo ch'era degnissimo di pietà in quel 124 1, III | quanta, e vedendo com'ella s'era chiusa in palazzo, fatto 125 1, III | Elena riguardo al Lautrec c'era un'apparenza di perfidia; 126 1, III | mi spiegò chiaramente com'era la cosa ed io rimasi come 127 1, III | Baglione il quale, mentr'era così orgoglioso ed atroce 128 1, III | Quando gli risposi ch'egli era in un grandissimo errore, 129 1, III | sapeva tutto, che la duchessa era innamorata di me, che ne 130 1, III | andar sulle furie, perch'io era certissimo che s'ingannava 131 1, III | e per parte mia poi non era niente affatto innamorato 132 1, III | veduto come l'aria invece era sgombra affatto e lucentissimo 133 1, III | innoltrai molto in alto. Non era passata un'ora, quando a 134 1, III | delle fiaccole, e ch'io era stato inteso. Diedi un'altra 135 1, III | parlare ad un altro. E non mi era passato innanzi due tese, 136 1, III | gelo per tutto il sangue: era la faccia orribile del Lautrec.~ 137 1, III | chè in quel punto io non era bene in me stesso. Ma proruppe 138 1, III | allora, quasi a un punto, era un moto d'istinto? lasciammo 139 1, III | furibonda.~La nebbia non era ormai più rischiarata che 140 1, III | scomparire del tutto ed era lontano lontano. Vedi che 141 1, III | se fossi anche stato solo era bastante orrore, bastante 142 1, III | staccarono dagli orli. Il Lautrec era già tutto sott'acqua, 143 1, III | dava segni di vita, loro si era scoperta una barca di Francesi 144 1, III | qualcheduno, e saputo com'era il fatto, pagarono alquanti 145 1, III | tempo, e sospettando, com'era ragionevole, qualche grave 146 1, III | della duchessa, che s'era chiusa in castello e assai 147 1, III | assassinio; ma il suo labbro era di marmo e morì senza dir 148 1, IV | recare a ringraziare, com'era dovere, e a prender licenza 149 1, IV | palazzo, in un tale che era suo famigliarissimo, il 150 1, IV | suo rifugio chè certo non era il meglio adatto, e toccatogli 151 1, IV | veramente dell'esser venuto colà era tutt'altro da quel che il 152 1, IV | far parere, ed ecco com'era la cosa.~Il Bentivoglio 153 1, IV | signore di Perugia, non era ancor partito di Rimini, 154 1, IV | figlia due mesi prima, ed era rimasto senza risposta, 155 1, IV | stretto al Baglione, che era il più potente signore della 156 1, IV | dar la mano al Baglione era incominciare una serie interminabile 157 1, IV | comparisse in fantasia. Non era per altro così pazzo ch' 158 1, IV | dipendeva da ciò, ch'ella era divenuta così infelice, 159 1, IV | che stavano col Gastone era stata condotta a malissimo 160 1, IV | malissimo termine, onde ne era poi morta di crepacuore, 161 1, IV | Ginevra erasi raccomandata s'era interposta e parlò al padre 162 1, IV | infatto che il Baglione non s'era lasciato vedere a palazzo, 163 1, IV | Milano. Se tre prima io m'era sentito così confortato 164 1, IV | venne udito ch'ella non era più in Rimini. Quantunque 165 1, IV | io mi trovava, ch'ella mi era vicina, che se in me fosse 166 1, IV | Quando seppi dunque ch'ella era partita, che una grande 167 1, IV | già mi divideva da lei, ch'era forse probabile ch'io non 168 1, IV | poteva darmi, giacchè non v'era una ragione perch'io potessi 169 1, IV | bene che qualche mese fa era corsa la voce ch'ei si fosse 170 1, IV | ormai più riaversi.~ - Ed era appunto quanto credeva tutta 171 1, IV | che avvenisse.~ - Perciò era mio consiglio mettere in 172 1, IV | egli ricorreva così spesso, era buono a qualche cosa, credetelo 173 1, V | il brulicame della gente era anche qui ben fitto, e veniva 174 1, V | piazzetta per altro non v'era ciò che propriamente si 175 1, V | tumulto ribellionario, v'era soltanto un'ilarità baccante, 176 1, V | avvezzi ad uscir delle mura, s'era voluto fare un corpo di 177 1, V | per dove da antichissimo era naturalmente inchinato, 178 1, V | sfogare il suo malumore, ma era stata costretta, in ogni 179 1, V | l'aspetto delle cose s'era al tutto mutato. Il giovane 180 1, V | il partito de' nobili gli era contrario, si diede a proteggere 181 1, V | ci troviamo, la plebe s'era posta in armi per respingere 182 1, V | breve spazio di tempo ch'era corso dalle ventiquattro 183 1, V | che la cappa del cavaliere era signorile, scoppiò un urlo 184 1, V | quell'ira. Ma la sua voce non era abbastanza forte, acuta 185 1, V | capricci, dalla bettola ch'era sul canto a S. Giovanni, 186 1, V | sul canto a S. Giovanni, era uscito un laido omaccio, 187 1, V | udire che quel cavaliere era il marchese Palavicino, 188 1, V | evviva. Il nobil giovane era conosciutissimo di nome 189 1, V | simpatia del popolo, al quale era diventato ancor più accetto, 190 1, V | gruppo d'uomini che gli si era serrato intorno, poco a 191 1, V | maggior fervore che gli era possibile, supplicava tutti 192 1, VI | dentro.~Il conte a quell'ora era seduto innanzi ad una gran 193 1, VI | nobiltà straordinaria, e ne era non comune anche la bellezza 194 1, VI | alquanto smosse, nelle quali era manifesto che un momento 195 1, VI | che subito erasi chiusa, s'era messo a sorridere guardando 196 1, VI | mani, il quale atto gli era abituale e caratteristico, 197 1, VI | dalla tavola, alla quale si era sempre tenuto appoggiato. 198 1, VI | uomo molto originale. E lo era di fatto.~Appartenente ad 199 1, VI | eredità d'uno zio materno, era tra più facoltosi signori 200 1, VI | anni, che tanti ne aveva, s'era ridotto a condurre una vita 201 1, VI | potenza di braccio, tanto che era in voce d'uno de' migliori 202 1, VI | tempo modo, pure di tutto era intendentissimo. Ma questa 203 1, VI | del Trivulzio, e tanto s'era distinto, che re Luigi lo 204 1, VI | Michele. D'allora in poi s'era trovato a quasi tutte le 205 1, VI | visitata tutta Italia, era stato a tutte le Corti, 206 1, VI | de' principi regnanti, s'era trovato a quattrocchi più 207 1, VI | che gli piacesse, non v'era partito oramai che attirasse 208 1, VI | continuava a seguirne taluno, era assai più per avere una 209 1, VI | calunniatore, al quale il conte era argomento assiduo di parlari 210 1, VI | diversi, affermava ch'esso non era fresco di mente la mattina 211 1, VI | esser vero. Del resto, v'era un fenomeno ben notabile 212 1, VI | quale, come sappiamo, egli era tenerissimo. Avveniva bensì, 213 1, VI | frastagli, smozzicata. Ma l'idea era sempre lucida, ma il vero 214 1, VI | sempre lucida, ma il vero era quasi sempre colto. Si raccontano 215 1, VII | contrade di Milano, della quale era principale ornamento un 216 1, VII | fiamme; ma in fiamme non era certamente, perchè invece 217 1, VII | un'antitesi assai curiosa, era il genere di quei suoni 218 1, VII | rimbombare le interne vôlte. Ed era una cosa strana, e che facilmente 219 1, VII | vedova già da trent'anni, era vecchia, era ricchissima, 220 1, VII | trent'anni, era vecchia, era ricchissima, era pinzocchera, 221 1, VII | vecchia, era ricchissima, era pinzocchera, era santa ed 222 1, VII | ricchissima, era pinzocchera, era santa ed avara, due qualità 223 1, VII | settantenne marchesa, c'era qualche cosa di guasto. 224 1, VII | giacchè il marchese defunto era stato un assai magnifico 225 1, VII | magnifico signore, e non s'era stato a dondolare. I pochi 226 1, VII | un momento, e l'irruzione era stata così impetuosa, che 227 1, VII | sfracellate le antiche vetriere, s'era precipitato in quegl'immensi 228 1, VII | della violenza brutale, era animata da un buon umore 229 1, VII | indizio che un simile partito era stato accolto a maggioranza 230 1, VII | s'allestisse tutto quanto era sui fornelli. Fatto sta, 231 1, VII | fiorini della marchesa, s'era riversata così impetuosa 232 1, VII | più d'una volta il conte era stato veduto a far la via 233 1, VII | e sapevasi da tutti che era il primo bevitore di Milano, 234 1, VII | gli estri guerreschi, s'era azzuffato coi sargenti della 235 1, VII | di pubblico. Ma qui non era tutto ancora. Molte di quelle 236 1, VII | quelle scalette di legno dove era tanto facile fiaccarsi il 237 1, VII | spettacolo.~Quella sala era un vastissimo quadrilungo, 238 1, VII | seduta. Nella camera non c'era che una tavola, due seggiole, 239 1, VII | piazza di S. Ambrogio, dov'era il palazzo Besozzo. Ma in 240 1, VIII | finalmente alla sua casa, eh'era in via a S. Erasmo, contrada 241 1, VIII | riuscivano assai strane. Era quella, per dir vero, la 242 1, VIII | un gran giorno; pure non era la prima volta ch'esso trovavasi 243 1, VIII | contingenze; al mondo vi era uomo di lui più coraggioso 244 1, VIII | Francia avesse trionfato, com'era a presumersi, mai non sarebbesi 245 1, VIII | di rimettersi in via. Gli era entrato il desiderio di 246 1, VIII | d'altra parte poi non v'era nessuna cagione che li potesse 247 1, VIII | originaria bellezza, tanto era alterata dal color scialbo, 248 1, VIII | di brillare nell'occhio, era quasi sempre velata e soffusa 249 1, VIII | fatica a comprendere ch'era un'esistenza sostenuta a 250 1, VIII | bever meglio, la quale però era tutto a scapito delle vesti, 251 1, VIII | che avesse fatti, non gli era mai riuscito di rifarsi 252 1, VIII | che gli stava presso e ch'era uomo facilmente irritabile, 253 1, VIII | altro.... Correva il 12 e si era ai 30 di marzo.... Leggo 254 1, VIII | ma allora m'accorsi ch'era la prosperità quella che 255 1, VIII | della tua miseria, perch'io era miserabile al pari di te; 256 1, VIII | sconvolta di quell'uomo s'era venuta a poco a poco spianando, 257 1, VIII | occhio bilioso e come iterico era divenuto rosso empiendosi 258 1, VIII | togliervi l'amaro in bocca era inutile il vostro tentativo 259 1, VIII | studente, la cui natura era stata viziata dalla soverchia 260 1, VIII | sentire che per rifarsi, non c'era altro mezzo che d'accostarsi 261 1, IX | ancora la prim'alba, ed era un cielo terso e lucentissimo 262 1, IX | silenziosa anche a di chiaro, non era indizio che abitasse anima 263 1, IX | si levarono di berretta.~Era dessa la madre di Manfredo.~ 264 1, IX | dominarsi, e proruppe:~- Questo era il veramente, e l'ora 265 1, IX | saputo, non so come, ch'io era colla contessa, per gli 266 1, IX | madre, appena seppe ch'io era dalla contessa, come dicevo, 267 1, IX | soccorrerla. Quando mi disse chi era l'uomo che ha da sposarla, 268 1, IX | quasi se ne pentiva, ed era tutta contristata, e pensava 269 1, IX | parole, lo spasimo che gli era derivato da un'orribile 270 1, IX | il quale ora appunto ch'era nato quell'ostacolo crebbe 271 1, IX | tutte le umane cose, ed era maravigliato anch'esso che 272 1, IX | ed ora che il Baglione era venuto a rompere duramente 273 1, IX | corrispondenze d'amore e di pace, c'era una voluttà ed un incanto 274 1, IX | sempre.~La madre intanto, ch'era venuta così conturbata, 275 1, IX | più di che nuovo dolore era egli afflitto, godeva in 276 1, IX | tutte le onde dell'aria.~Era l'avviso che davasi a que' 277 1, IX | dieci di cui la sera prima era riuscito a cambiare i propositi, 278 1, IX | e a sua madre, che s'era alzata essa pure tutta convulsa, 279 1, IX | gridò.~In quel grido c'era il tremito del singhiozzo 280 1, IX | accento della disperazione. Era una di quelle voci che ha 281 1, IX | impossibile, dopo che s'era tenuta sicura di quanto 282 1, IX | medesima angoscia con cui era venuta a supplicar suo figlio, 283 1, IX | persuadendosi alfine di quel che era veramente, sentendo il sanguinoso 284 1, IX | Notò il buon vecchio, che era affezionatissimo alla signora, 285 1, X | ora, in quel giorno, non era generale, profondo 286 1, X | nitidissimo sole di mattina. Era quello un corpo di riserva 287 1, X | che quell'amasso lucente era già scomparso e non si vedeva 288 1, X | affabilità eccessiva che non gli era punto abituale, strinse 289 1, X | suo aspetto a poco a poco era tornato alla grave ed inquieta 290 1, X | primo bollore di speranza si era già raffreddato, i suoi 291 1, X | cambiata direzione.~Del resto, era colui il magnifico Bentivoglio, 292 1, X | il padre della Ginevra.~Era uomo che già aveva varcato 293 1, X | del secolo decimoquinto, era stato per la prima volta 294 1, X | spavento che, come epidemia, s'era impadronito di tutta quella 295 1, X | Romagna tutta quanta, e non s'era fermato alle minacce. Sgombrato 296 1, X | risoluto sostenere l'assedio ch'era stato posto alla sua città; 297 1, X | disegno, di musica. Urceo era stato il primo maestro della 298 1, X | di strumento che allora era in grandissima voga, per 299 1, X | colle doti dell'ingegno s'era venuta sviluppando una bellezza 300 1, X | quella sua figlia dunque era l'unico oggetto delle sue 301 1, X | suo; ma in quest'amore v'era qualche cosa di geloso, 302 1, X | della figlia.~Quando Milano era sotto il dominio francese, 303 1, X | che in tutta Milano non v'era alcuno che potesse stargli 304 1, X | stargli a paro, di nulla era più curante che di far spiccare 305 1, X | titolo di magnifico signore, era il solo che lo mettesse 306 1, X | sua fronte. Di null'altro era più tenero che dei propri 307 1, X | Bologna. Dal momento che gli era sfuggito di mano il potere 308 1, X | reumatismi, ma non mai a quel che era veramente, perchè quel signore 309 1, X | dava cortesi parole a chi era da meno di lui, procurava 310 1, X | tornando al Bentivoglio, era verissimo quanto di lui 311 1, X | filo che, tre anni prima, era stato mal suo grado spezzato. 312 1, X | Come il lettore ben sa, era il Baglione tra' più facoltosi 313 1, X | per l'ajuto di Francia, era possibile avesse a salire 314 1, X | Però, quando Giampaolo era stato improvvisamente assalito 315 1, X | confortare, il Bentivoglio era ritornato a Milano per preparare 316 1, X | modo che tre anni prima s'era mostrato così insensibile 317 1, X | meglio gli fosse piaciuto. S'era poi scelto a dimora un luogo 318 1, XII | villeggiani al palazzo dov'era la sua Ginevra, perchè stessero 319 1, XII | malcapitati che ritornavano. Era un brulicame di gente infinita; 320 1, XII | i pochi reduci a cui non era toccata una ferita abbiamo 321 1, XII | poteva sbagliare dicendo ch'era fratello, o qualche cosa 322 1, XII | che il marchese Palavicino era ferito, e con quella l'altra 323 1, XII | Sforza, la sua intenzione era quella di mandare a vuoto 324 1, XII | Francia, e questa che oramai era padrona del Milanese, non 325 1, XII | proprio paese, del cui bene era tenerissimo, e chi scrive, 326 1, XII | stima dell'universale e non era indifferente alle nuvole 327 1, XII | momento adunque che gli era balenato il pensiero in 328 1, XII | della Romagna e la Francia v'era un'amicizia molto tenace, 329 1, XII | comprese che il suo disegno era assai difficile a colorirsi, 330 1, XII | colui.~Il giorno dopo, che era il 16 di settembre, chiamò 331 1, XII | quale da molto tempo gli era fidatissimo.~- Ti ricordi, 332 1, XII | Vettabbia al numero 35. Era un bugigattolo a livello 333 1, XII | carriera commerciale, si era trovato aver messa insieme 334 1, XII | ragguardevole di denaro, era stato assai signorilmente 335 1, XII | versatissimo nella sua scienza, era un conoscitore molto esperto 336 1, XII | della vita. Ma esso non era ancor licenziato dottore, 337 1, XII | donazioni. E così d'improvviso s'era trovato in quelle secche, 338 1, XII | di godere, di scialare era finito, e che voler mangiar 339 1, XII | del diritto romano, gli era rimasta qualche polvere 340 1, XII | costituiva l'ingegno del Corvino, era un acume e una perspicacia 341 1, XII | feracissima di trovati, era riuscito a spuntarlo, epperò 342 1, XII | certa fama municipale. Si era parlato principalmente molto 343 1, XII | quando la fame gridava alto, era costretto sprofondarsi vergognoso 344 1, XII | galantuomo in pianta stabile.~Tal'era codesto Elia Corvino, un 345 1, XII | soverchiamente peccaminosa, era veduto internarsi per gli 346 1, XII | stringere dell'occhio destro che era un lezio abituale e caratteristico 347 1, XII | conoscere una tale somiglianza, era bisogno far lunghi preparativi 348 1, XII | sociali, farli rimontare all'era adamitica, vederli così 349 1, XII | sopravvanzi l'altro. - E v'era de' momenti in cui anche 350 1, XII | E per verità d'altro non era effetto che della varia 351 1, XII | potenza fisica, se l'uno era un esemplare ed esperto 352 1, XII | nel mentre che l'altro era un oggetto di contrabbando, 353 1, XII | posteri, e un uomo qual era Elia Corvino. Ma possiamo 354 1, XII | del nobile magistrato.~Ed era veramente il caso di coglier 355 1, XII | espressa commissione. - Era collocato troppo in alto 356 1, XII | propria. - L'astuto potente s'era guardato attorno ben bene 357 1, XII | tosto a Milano, e non c'era chi potesse trattenerlo, 358 1, XII | Dovea pur pensare, ch'era assai poca cosa la sua corona 359 1, XII | Questi comprese allora ch'era nato un pensiero in testa 360 1, XII | testa al Corvino, che c'era un uncino al quale attaccar 361 1, XII | portavano, che il Baglione s'era già recato ad alloggiare 362 1, XII | il trotto vivace a cui s'era posto, viaggiando da San 363 1, XII | prima. Il popolo minuto s'era sparpagliato pe' campi, 364 1, XII | contrada di Rugabella, dov'era, e dov'è tuttora il palazzo 365 1, XIII | CAPITOLO XIII.~ ~Era quell'ora che va innanzi 366 1, XIII | allo specchio; una ve ne era in cui i profumi delle odorate 367 1, XIII | a quell'ora trovavasi, v'era il massimo sfarzo degli 368 1, XIII | acqua nanfa, come allora era costume, la venne a poco 369 1, XIII | lagrime, e il suo dolore le si era cambiato come in un'attonitaggine 370 1, XIII | febbrile, al pallore che le era abituale aveva sostituito 371 1, XIII | si partì.~Codesta scena era stata perfettamente muta 372 1, XIII | della cappa del Baglione era stato udito dalla Ginevra,~ 373 1, XIII | più che mai, ch'ella si era internata ne' suoi pensieri 374 1, XIII | intanto a lenti passi le si era accostato, e stava contemplandola 375 1, XIII | quanta la massa del suo corpo era agitata continuamente da 376 1, XIII | animali del genere felis.~Ed era strano a vedersi, come mentre 377 1, XIII | propria esistenza, alla quale era tanto attaccato.~Stato qualche 378 1, XIII | quella voce che prima le si era spenta in gola, fece uno 379 1, XIII | furioso scampanellamento, era accorsa in fretta e in furia 380 1, XIII | tardò a comprendere ciò ch'era veramente. Il pallore mortale 381 1, XIII | quell'occhio bieco che gli era abituale. Allora i due vecchi 382 1, XIII | rantoloso del vecchio Baglione. Era una scena che faceva ribrezzo 383 1, XIII | ribrezzo e pietà ad un tempo, era uno spettacolo ben degno 384 1, XIII | rivedremo.~La Ginevra intanto s'era riavuta affatto e ancora 385 1, XIII | uscì della contrada dov'era situato il palazzo del medesimo, 386 1, XIII | figliuola.~Questa circostanza era ben nota a colui che espressamente 387 1, XIII | per toccarne di passaggio, era fatta a più archi, sorretti 388 1, XIII | stati e saranno. E tanto più era bello a vedersi in quanto 389 1, XIII | bello a vedersi in quanto c'era una certa gara tra que' 390 1, XIII | pensando a quel ch'esso era veramente, e a quello per 391 1, XIII | colla ricchezza fisica, se n'era ita anche la ricchezza morale; 392 1, XIII | anch'esso, dopo tre anni, era ricomparso in una pubblica 393 1, XIII | nelle sale, dove a furia era entrata la più cenciosa 394 1, XIII | mandato colà dallo Sforza, s'era tanto distinto in quella 395 1, XIII | una gravità che non gli era abituale e intrattenendoli 396 1, XIII | amor proprio nazionale.~Era una delle qualità affatto 397 1, XIII | natura propria, tanta ne era, a dir così, l'estensione 398 1, XIII | Anche un momento prima era egli uscito da un lurido 399 1, XIII | luogo, praticando i quali era solito dire che andava cercando 400 1, XIII | nel mondezzajo, dove si era dilettato a far rompere 401 1, XIII | nanfa, (esso che sfuggiva ed era sfuggito a vicenda dal più 402 1, XIII | ceto, dal momento che s'era dato a quel genere di vita 403 1, XIII | scandalosamente vituperevole), era accorso alle feste in quella 404 1, XIII | come se avesse sentito che era urgente il bisogno del suo 405 1, XIII | broccato d'oro e d'argento. Era un scintillare, uno sfolgoreggiare 406 1, XIII | baroni e marchesi, non v'era che qualche giovane gentiluomo, 407 1, XIII | bene.~In un altro canto c'era un crocchio di giovani spose 408 1, XIII | il mio don Silvestro non era il più bel giovane, 409 1, XIII | scapestratella Adele, la quale era dotata di una sincerità 410 1, XIII | barone francese.~Quel barone era un gendarme del re, era 411 1, XIII | era un gendarme del re, era un capitano d'una delle 412 1, XIII | Marignano, e per la prima volta era venuto in Italia. Aveva 413 1, XIII | compagnia di lancieri s'era fatto lecito un gesto villano 414 1, XIII | di Francesco.~Il Mandello era presso, aveva visto ogni 415 1, XIII | ogni cosa assai bene, e gli era venuto il sangue alla testa. 416 1, XIII | tuffato nell'oltrepò, come era solito di fare, quando vedeva 417 1, XIII | ma che tuttavia non gli era possibile riparare; ma in 418 1, XIII | generale silenzio che s'era fatto per tutta la estensione 419 1, XIII | profferirsi al Mandello, ma gli era rimpetto la faccia quadra 420 1, XIII | pensa che fra tutti coloro c'era ingegno, senno, coraggio, 421 1, XIII | quel tratto di strada che era Rugabella e la statua di 422 1, XIII | palazzo, in prima perchè gli era balenato uno strano pensiero 423 1, XIII | pensiero in mente, poi perchè era quella in fatto tra le più 424 1, XIII | in un corpo disteso quant'era lungo sul selciato, probabilmente 425 1, XIII | Il giovane gendarme, che era nojato di quella lunga passeggiata 426 1, XIII | chicchefosse nel lavorare di punta, era così incontestata, così 427 1, XIII | rispondeva sulla piazzetta; era il palazzo dello stesso 428 1, XIII | ancora sulla piazzetta, era chiuso in mezzo da quattro 429 1, XIII | sua cerulea pupilla, si era quasi spenta del tutto. 430 1, XIII | conclusione, il biondo gendarme era ridotto alla condizione 431 1, XIII | quest'ora tarda, ma non c'era a perder tempo in nessun 432 1, XIII | d'altro.» La conseguenza era precipitata; ma esso avea 433 1, XIII | ornamenti che da tre anni non s'era mai mossi intorno, e tutte 434 1, XIII | salute. Il suo fine altro non era che di mettere una sì balorda 435 1, XIII | nelle sale delle feste era avvenuta cosa di ben più 436 1, XIII | principio della notte s'era ritratto il Bentivoglio 437 1, XIII | momento, forse ogni speranza era perduta, e per sempre. Non 438 1, XIII | impresa a tentarsi, se non era di sì alta importanza, non 439 1, XIII | sì alta importanza, non era però d'esito meno incerto 440 1, XIII | qualunque, e, per verità non s'era ingannato.~Attraversato 441 1, XIII | odioso vecchio, dal quale non era cosa che più oramai la disgiungesse, 442 1, XIII | mi pare, un momento fa?~- Era troppo naturale; ma nessuno 443 1, XIII | volle, e veduto che non era senza pericolo, che era 444 1, XIII | era senza pericolo, che era troppo facile l'essere stato 445 1, XIII | venire a schiarimento, e non era improbabile il non poterne 446 1, XIII | notte medesima, giacchè non era tardissimo, recarsi al palazzo 447 1, XIII | conte?~- Tutt'altro; anzi era benissimo in stesso; 448 1, XIII | del fatto proprio come lo era forse stato mai prima di 449 1, XIV | trovarsi insieme al vecchio era mille volte più dura di 450 1, XIV | noja e lo struggimento gli era più incomportabile in quanto 451 1, XIV | incomportabile in quanto era costretto a starsene tranquillo 452 1, XIV | nel proprio mantello, ed era impazientissimo di svelarsi 453 1, XIV | rattenendo persino il fiato, si era ristretto tutto in , quasi 454 1, XIV | sferzati dal cocchiere, che s'era spaventato la sua parte, 455 1, XIV | porta della città, dove era probabile che oltre la solita 456 1, XIV | della porta della città. Non era fibra che non gli tremasse, 457 1, XIV | affettuosa corrispondenza, ed era vicina la solennità delle 458 1, XIV | per lui, che da tre anni era l'assiduo suo pensiero, 459 1, XIV | alterezza e di ritrosia che le era sì proprio, per la qual 460 1, XIV | lei discinta, il vecchio s'era accostato. Ma l'angoscia 461 1, XIV | abbandonata, quando più era bisogno che venissi pronto 462 1, XIV | senza un frutto al mondo, era uscito di città, e non sapendo 463 1, XIV | pianto e que' singhiozzi.~V'era una certa ineffabile attrattiva 464 1, XIV | appunto; ma la tua fama non m'era già indifferente. I tuoi 465 1, XIV | durata alcuni momenti prima era stata ben leggiera in confronto 466 1, XIV | campagna; anche qui il terreno era tutto un mollume, e i cavalli 467 1, XIV | che somigliava alla paura, era il silenzio universale, 468 1, XIV | al viandante ch'egli non era già solo in quel vasto campo, 469 1, XIV | in quel vasto campo, e ch'era circondato da migliaia e 470 1, XIV | terra, e la cagione non era difficile trovarsi. Chi 471 1, XIV | rumoroso sbatter d' ali. Era una torma di gufi e d'upupe 472 1, XIV | adombrare al punto, che non c'era verso di cacciarli innanzi; 473 1, XIV | dinanzi.~Soltanto il cielo era sereno, e sgombro come nei 474 1, XIV | firmamento, il raggio lunare era ancor mite e vestito ancora 475 1, XIV | a posarsi; tutto insomma era ancor bello e calmo negli 476 1, XIV | contrastava a tutto quanto era sparso su quelle insanguinate 477 1, XIV | campo.~E qui il silenzio non era più così perfetto, così 478 1, XIV | esplosione di polvere; ma era tutt'altra la causa di quei 479 1, XIV | selle, tanto il loro corpo era cresciuto, era ingrossato 480 1, XIV | loro corpo era cresciuto, era ingrossato a dismisura al 481 1, XIV | elefanti o rinoceronti. Ed era la fermentazione maturatasi 482 2, XV | giorno d'aprile dei 1517, era un affaccendarsi insolito 483 2, XV | musici, i suoi buffoni vi s'era trasferito quel stesso.~ 484 2, XV | trasferito quel stesso.~Era all'alba di un tal giorno 485 2, XV | fermò indicando che quello era il luogo che volevano:~- 486 2, XV | che da molto tempo gli si era svolta in faccia, appariva 487 2, XV | presidenziale: il ludro insomma era scomparso per dar luogo 488 2, XV | delle sue speculazioni s'era cangiata. Non trattavasi 489 2, XV | al creditore insolvente; era uno Stato, una città, un 490 2, XV | audacia.... In questa s'era fermato innanzi al finestrone 491 2, XV | attenzione di chicchessia.... Era da qualche tempo ch'egli 492 2, XV | volse.~Nella camera non v'era nessuno ancora, ma s'udiva 493 2, XV | paffuta. Tutto il corpo era notabilmente adiposo, e 494 2, XV | volto e a quella persona, c'era qualche cosa che, senza 495 2, XV | sollecito di dimandare chi era l'uomo col quale aveva parlato, 496 2, XV | febbre con brividi gelati l'era entrata addosso pochi momenti 497 2, XV | comparire una cavalcatura; ed era l'Accurzio infatto coll' 498 2, XV | tosto mi corse a quel che era veramente, sudavo freddo; 499 2, XV | risparmiassi me pure, perch'ella era in tutto disposta a ritornare 500 2, XV | credesse ben altro di quel che era di fatto, disse ch'ella


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