1-500 | 501-1000 | 1001-1311
Periodo, Capitolo
501 2, XV | avesse giurato che quella era ancora la mia Ginevra, per
502 2, XV | bene, e, pinzocchero qual'era, è probabile che abbia consultato
503 2, XV | pure, accorgendomi che non era mezzo di scansar quella
504 2, XV | di vita, gettato come s'era, a corpo perduto nella sua
505 2, XV | Intanto il pontefice, che s'era acconciato a far buon viso
506 2, XV | insopportabile supplizio. Era una mattina, da quel solitario
507 2, XV | da quel solitario lago era scomparsa ogni barca di
508 2, XV | scompariva ognuno, tanto era il timore che si aveva d'
509 2, XV | incontrarsi in lui, tanta era la cura di scansarlo. A
510 2, XV | fascio, chè altra via non c'era. L'orrenda tentazione mi
511 2, XV | che della vita mia non mi era lecito disporre, chè ad
512 2, XVI | ingegno e le molte lettere ond'era fornito lo rendevano accetto
513 2, XVI | nel mezzo del banchetto era seduto su d'una seggiola
514 2, XVI | mezzo a tanti splendori ve n'era però qualcuno di una luce
515 2, XVI | petulanti epigrammi, al quale era stato posto di contro il
516 2, XVI | mense; ma la causa per cui n'era stato escluso, era forse
517 2, XVI | cui n'era stato escluso, era forse che Leon X somigliava
518 2, XVI | personaggio che un momento prima s'era intrattenuto seco, e non
519 2, XVI | con cui il nostro Manfredo era uso a passare in quell'anno
520 2, XVI | quella città segnatamente, era fatto tanto generale, che
521 2, XVI | dir tutto con verità, s'era ella alquanto ritratta nel
522 2, XVI | giorni del massimo caldo, s'era proposto uscir da Roma per
523 2, XVI | romani. Da qualche tempo, non era ragione di vita in cui potesse
524 2, XVI | di due o di tre giorni. Era un assiduo mutare e rimutare
525 2, XVI | rimutare d'occupazioni, era una continua fuga da quegli
526 2, XVI | quegli oggetti de' quali era pure andato in cerca, era
527 2, XVI | era pure andato in cerca, era un'apatìa melensa involuta
528 2, XVI | Palavicino in quel mattino era più sensuale del solito.
529 2, XVI | più sensuale del solito. Era un giorno di giugno, era
530 2, XVI | Era un giorno di giugno, era un giugno di Roma e dalla
531 2, XVI | S'accorse però che non era quello il dì opportuno per
532 2, XVI | pensieri della patria, non era abbastanza puro per ciò,
533 2, XVI | piuttosto che ad un altro; ma era lo scirocco che vel spingeva.
534 2, XVI | occhio. Egli per verità, se n'era dimenticato; ma in quel
535 2, XVI | voluto esprimere. Di ciò egli era contentissimo, e quanto
536 2, XVI | la colpa propriamente non era sua. D'altra parte egli
537 2, XVI | fermò sulla folla che si era ristretta in un sol punto
538 2, XVI | gallonato, s'accorse che non era la Corte altrimenti. Allora
539 2, XVI | che quella moltitudine non era costituita che di giovani
540 2, XVI | gloriosi discendenti di Romolo, era nullameno che la duchessa
541 2, XVI | quelle sue forme peregrine. Era la statua ridotta al punto
542 2, XVI | qual cosa io dubito; ella era come il serpe che, svestita
543 2, XVI | gruppo di persone, se n'era ritratto senza accidente
544 2, XVI | dovesse anco dimenticare. Ciò era già avvenuto infatti, e
545 2, XVI | malinconica; dopo molt'ore che n'era stata assente, l'immagine
546 2, XVI | sublimato corrosivo, del quale era così gran dose nel secondo.
547 2, XVI | addoloratissimo, ma la lucida stella era scomparsa. Sventurata Ginevra!!~
548 2, XVI | vi si recò inoltre, come era suo costume, perchè in quelle
549 2, XVI | Dove?~- A quest'ora ella era qui.~Il Palavicino si tacque,
550 2, XVI | assai dignitoso aspetto. Era colui monsignor Pietro Bembo,
551 2, XVI | mezzo della sala. Non v'era certamente in Roma chi avesse
552 2, XVI | del panegirico. Il Bembo era il consigliero più segreto
553 2, XVI | colla sua maestosa persona, era lievissimo trastullo sulla
554 2, XVI | dopo il cardinal Bembo, era entrato nelle sale un altro
555 2, XVI | romoreggiante assemblea. Era un giovine gentiluomo, di
556 2, XVI | si staccò dal Palavicino.~Era colui Raffaello Sanzio.~
557 2, XVI | intervenuto al Trissino, ch'era presente a quel trionfo
558 2, XVI | lei, che la sera innanzi era stata la stella fissa della
559 2, XVI | Palavicino, quando s'accorse ch'era la duchessa Elena, subì
560 2, XVI | parola depose un bacio, com'era costume, sulla bianca mano
561 2, XVI | schermisse. Ciò di fatto era vero. Si desiderava generalmente
562 2, XVI | valevano a nulla, e forse era necessario qualche più forte
563 2, XVI | se dunque tacevo, egli era per questo; pure, giacchè
564 2, XVI | volto quanto ne' suoi modi, era scomparsa del tutto. Gli
565 2, XVI | dileguata; e in suo luogo era venuta l'amarezza e l'inquietudine,
566 2, XVI | doti onde manifestamente era fornita, mostrarono desiderio
567 2, XVI | della duchessa, ed ora gli s'era cresciuto il desiderio a
568 2, XVII | pertugi della vita mondana, era un valido mezzo per riparare
569 2, XVII | Siccome poi la duchessa madre era educata e colta, qual si
570 2, XVII | figlietta, e donna come era di brevissima esperienza,
571 2, XVII | anni.~Ogni anno che passava era un vizietto che veniva.
572 2, XVII | vizietto che veniva. Non v'era governante che la piccola
573 2, XVII | ch'ella non malmenasse; era insomma quel che le madri
574 2, XVII | continua procella; inoltre v'era nei modi della fanciulla,
575 2, XVII | educazione della fanciulla era un assunto troppo pesante
576 2, XVII | Roma, e pensando ch'egli era pel meglio della educanda
577 2, XVII | pronto ingegno, del quale era in lei rigogliosissimo il
578 2, XVII | pensare che a saltare. La cosa era naturalissima. Pure la procella
579 2, XVII | naturalissima. Pure la procella non era cessata ancora; non aveva
580 2, XVII | aveva cambiato che di luogo, era passata dalle gambe alla
581 2, XVII | di Monte-Corvo, la folla era cresciuta a dismisura. Qui
582 2, XVII | casa un volto di giovane. Era stata una santa precauzione,
583 2, XVII | anche il seguito dei servi era stato assortito con una
584 2, XVII | ella uscì di quelle sale, era tanto infelice, quanto era
585 2, XVII | era tanto infelice, quanto era stata gioconda un momento
586 2, XVII | ogni giorno che passava era un passo di più che ella
587 2, XVII | prime settimane, rozzo come era per costume, l'aveva lasciata
588 2, XVII | vaghe sembianze di Elena c'era tuttavia una certa tinta
589 2, XVII | tali cose, e la fante s'era allontanata d'un trenta
590 2, XVII | dì, che il sangue di lei era all'estrema bollitura, fu
591 2, XVII | scrittore, ma in quelle righe c'era più di quanto sarebbe già
592 2, XVII | parola.~Il modo con cui era scritta quella lettera,
593 2, XVII | sul pendìo della colpa, ed era l'assoluto mistero in cui
594 2, XVII | momento, e in queste cose c'era già l'amore adulto, la passione
595 2, XVII | perfezione di più. La passione s'era congiunta all'arte, e quelle
596 2, XVII | fosse qualche rancore. Ella era troppo impetuosa per dissimulare
597 2, XVII | non ci poteva mancare. C'era stato bensì qualche vivo
598 2, XVII | per parte di lei, ma non c'era verso. Il marito, di solito
599 2, XVII | aperta galleria.~Il cielo era sgombro e lucentissimo,
600 2, XVII | interne sale, quel luogo era tuttavia abbastanza silenzioso.
601 2, XVII | guardava ondeggiavano all'aria.~Era desso avvolto in un drappo
602 2, XVII | ma ella conobbe chi esso era, ed egli, quali sensazioni
603 2, XVII | quelle grate apparenze, c'era qualche cosa ch'ella non
604 2, XVII | fosse mai desso; un altro dì era un mantel verde, sotto cui
605 2, XVII | Iddio me la perdoni... era certo una colpa. Ma così....
606 2, XVII | udire in che laccio ella era stata avvolta, il rimorso
607 2, XVII | danno, che finalmente ella era colpevole soltanto per avere
608 2, XVII | amato un uomo, il quale non era suo marito; ma che, del
609 2, XVII | poteva pesare su lei, che era stata tentata da chi non
610 2, XVII | aver creduto ciò che non era e che le parole di lui l'
611 2, XVII | v'ho tacciuto quel ch'io era veramente, la ragione sta
612 2, XVII | questa grazia, la quale era oltre il possibile, l'ho
613 2, XVII | al quale fui messo. Io ne era indegno, ne divenni indegno
614 2, XVII | con certezza, questa non era ciò che temeva, era ciò
615 2, XVII | non era ciò che temeva, era ciò che desiderava, ma se
616 2, XVII | feriti. Fra questi ultimi era il duca di Pitigliano. Quando
617 2, XVII | coll'aggiunta che la ferita era mortale, e ch'ei non avrebbe
618 2, XVII | la guardavano attoniti. V'era nel suo volto qualcosa d'
619 2, XVII | eran state mortali come s'era creduto da principio....
620 2, XVII | Un giorno il duca marito era fuori di Roma, in villa,
621 2, XVII | tenore di quella lettera era il seguente:~«Non potendo,
622 2, XVII | strana impressione. L'ora era tarda, e il duca poteva
623 2, XVII | da vicino una felicità ch'era l'assiduo pensiero di tutta
624 2, XVII | presto.~In quella, il duca era tornato, e il servo non
625 2, XVII | Saputo però da altri com'esso era tornato, tosto si recò nel
626 2, XVII | dappoco, le disse come il duca era in palazzo, tacendogli del
627 2, XVII | tacendogli del tempo ch'era trascorso prima d'averlo
628 2, XVII | servo e balzò in piedi. Era molto agitata. Rapidissima,
629 2, XVII | servo, imprimeva l'orma, era indescrivibile. Attraversarono
630 2, XVII | si fermò. Il suo aspetto era orribile. - Dunque è destino -
631 2, XVII | benissimo per quali strade era solito incamminarsi il loro
632 2, XVII | il passo; tutta la strada era ingombra dalla moltitudine.
633 2, XVII | ingombra dalla moltitudine. Era un bisbigliare, un chiedere,
634 2, XVII | palazzo, la funesta notizia v'era già arrivata.~La duchessa
635 2, XVII | molte dignità, e da ultimo era stato creato signore della
636 2, XVII | amore, in quel potente uomo, era tuttavia superiore all'ambizione,
637 2, XVII | si disciolse in lagrime.~Era gioia, era gratitudine,
638 2, XVII | disciolse in lagrime.~Era gioia, era gratitudine, o qual cosa
639 2, XVII | gratitudine, o qual cosa era mai che avea aperta la via
640 2, XVII | del duca di Pitigliano, se era stato un mistero per il
641 2, XVII | cittadini di Roma, non lo era per tutti. Chi ne aveva
642 2, XVII | più di tutti. La fante, ch'era stata messa a parte del
643 2, XVII | della duchessa, e che di poi era stata licenziata, se non
644 2, XVII | ad alcuni cronisti, non era la miglior fama in Roma,
645 2, XVII | del suo arrivo, al quale era parso assai strano il modo
646 2, XVII | notte, e fin d'allora s'era messo in sospetto, gettò
647 2, XVII | delle sue truppe.~A Rimini era stato mandato un numeroso
648 2, XVII | nuovo concerto di campane era stato donato al maggior
649 2, XVII | di Santa Maria Maggiore, era già stato benedetto senz'
650 2, XVII | quelle accuse. Il suo dolore era sincero. No, ella può vivere. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~
651 2, XVII | chirurgo attestò che non era morto, e fu così trasportato
652 2, XVII | La piazza di Spagna, dove era il palazzo del signore di
653 2, XVII | popolo da mattina a sera. Era un correre e ricorcorrer
654 2, XVII | camarlinghi. Il signore di Rimini era morto.~Fatte le solenni
655 2, XVII | voce che la duchessa Elena era uscita di Roma con un seguito
656 2, XVII | faccia. Ciò in gran parte era vero, ma quand'anche avesse
657 2, XVII | farla esular da Roma, pure n'era ella uscita per tutt'altro.
658 2, XVII | fama che, per tutta Italia, era corsa sul conto di questa
659 2, XVIII | lasciando Rimini in fretta, s'era ricoverata a Roma. Siccome
660 2, XVIII | alcun che d'eterrogeneo, era notabilmente inclinata all'
661 2, XVIII | codeste cose, un uomo il quale era appunto dotato di quell'
662 2, XVIII | moltissima sua maraviglia s'era accorto dell'eccessiva deviazione
663 2, XVIII | Modena, dove l'anno prima si era fermato già per gran tempo,
664 2, XVIII | poi a Reggio, della quale era governatore il Guicciardini,
665 2, XVIII | fu straordinario, come era straordinaria la notizia,
666 2, XVIII | ambasceria spedita a Perugia v'era anche l'Elia Corvino, non
667 2, XVIII | maravigliarsi molto, sì grande era la fiducia che aveva nell'
668 2, XVIII | Roma dal Rangone stesso, era entrato in Vaticano ad avvisare
669 2, XVIII | Vaticano ad avvisare che non era già il Baglione padre che
670 2, XVIII | alla prima sorpresa ne era successa un'altra assai
671 2, XVIII | propria mano un vaso ch'era sulla gran tavola, volgersi
672 2, XVIII | spontanea la conseguenza, che era necessaria la presenza del
673 2, XVIII | da lui su tutto ciò che era succeduto a Perugia.~ -
674 2, XVIII | signore, disse il Corvino, era alquanto aggravato da quelle
675 2, XVIII | e feci tutto quello ch'era fattibil ad uomo per fargli
676 2, XVIII | vie. Da principio ciò m'era parso un grave contrattempo,
677 2, XVIII | Per tutta Roma ormai non era parola che degli amori di
678 2, XVIII | accorgersi che tal cosa non era per esser tanto facile come
679 2, XVIII | accorse che la buona occasione era venuta, le domandò un abboccamento
680 2, XVIII | tempo, nel cuore di lei, ne era sorto ardentissimo il desiderio;
681 2, XVIII | vivezza di gioia che in lei era nuova, d'accordo col Palavicino
682 2, XIX | marchese Palavicino che, com'era indispensabile, trovavasi
683 2, XIX | lettera, lo richiese da chi era mandato.~ - Io vengo da
684 2, XIX | palesare ad altri ch'io era mandato a voi. Ecco tutto;
685 2, XIX | pensare che un tal punto era inevitabile.... e avrei
686 2, XIX | aveva chiesto al servo che era venuto a domandarlo, dove
687 2, XIX | venuto a domandarlo, dove era desso, impaziente del molto
688 2, XIX | s'accorse del quanto egli era stravolto e contraffatto,
689 2, XIX | disse poi tosto al servo, ch'era impacciato assai di trovarsi
690 2, XIX | stava guardando attonito, ed era pallido come un morto. Dopo
691 2, XIX | anni, in ogni occasione s'era sempre messa dalla parte
692 2, XIX | Marignano, dopo la quale Milano era caduta sempre più basso
693 2, XIX | che il padre della Ginevra era morto da due mesi; con tali
694 2, XIX | nessuna speranza di sole, ed era infatti da più di dieci
695 2, XIX | acque agghiadate; non v'era luogo dove l'occhio potesse
696 2, XIX | proseguiva, ed ogni tanto era costretto fermarsi. Allora
697 2, XIX | raddensò, e dopo due ore era sì fitta, che il Palavicino
698 2, XIX | che trasportavan bagagli; era facile comprendere, che
699 2, XIX | tacevano, il silenzio non era interrotto che dal vento
700 2, XIX | Palavicino non rispondeva; era sbalordito dall'enormità
701 2, XIX | loro condizione; ma non era voce che sorgesse fra tutte
702 2, XIX | nebbia, che a quell'ora s'era fatta ancora più fitta,
703 2, XIX | dalla madre che, uscita com'era dalla casa paterna, la quale
704 2, XIX | dalla casa paterna, la quale era passata al fisco, non sapeva
705 2, XIX | questa gli si mostrava. Era giorno di martedì, e le
706 2, XIX | aggiungere parola, impedito com'era dal pensiero incalzante
707 2, XIX | Intorno a quell'ora egli era sempre stato solito vederne
708 2, XIX | gli fu risposto che non era in palazzo, ma che se avesse
709 2, XIX | signore.... Oh! perchè non era qui il conte..., perchè
710 2, XIX | il conte..., perchè non era qui lui, che vi avrebbe
711 2, XIX | trattenere le lagrime.... Era davvero un angelo di bontà
712 2, XIX | avemmaria.~Il Palavicino che s'era messo a sedere si alzò...
713 2, XIX | discese.~In quei momenti egli era così assorto nel pietoso
714 2, XIX | mondo e fuori di esso non v'era cosa nessuna di cui menomamente
715 2, XIX | aspetto fosse tranquillo, era però quella calma solenne
716 2, XIX | comprenderla.~Nella chiesuola v'era uno scarso numero di persone
717 2, XIX | quel tempo, in quell'ora s'era steso per tutto, s'udivano
718 2, XIX | condizione dell'animo suo era tale, da non permetterle
719 2, XIX | e vuoto da molto tempo, era stato dato in custodia a
720 2, XIX | dall'inesorabile padre; n'era discesa per abbracciarlo
721 2, XIX | che, cantata in pubblico, era costata a molti la prigione
722 2, XIX | voce continuava a ripetere, era questo:~ ~I campann d'òr
723 2, XIX | Patrizzi....~Dimmel a mì che s'era present,~L'era proppi un
724 2, XIX | mì che s'era present,~L'era proppi un gran stremizzi....~
725 2, XIX | quegli ultimi due versi, era di tal natura che, mettendo
726 2, XIX | industria manifatturiera era giunta a così alto punto.
727 2, XIX | perchè, parlando poi dell'era ispanica, tutti gli storici
728 2, XIX | sua, e tanto più in quanto era del suo interesse medesimo
729 2, XIX | Non s'accorsero che ciò ch'era utile ai Parigini, era dannoso
730 2, XIX | ch'era utile ai Parigini, era dannoso a noi, e così chi
731 2, XIX | ancor peggio di chi se n'era ito altrove. Il buon senno,
732 2, XIX | e ci voglia gridare, ch'era debito nostro il tenerle
733 2, XX | attraversata da vivi raggi di luce; era l'effetto prodotto dai finestroni
734 2, XX | eminenza, sarebbesi accorto ch'era quello l'unico punto risplendente
735 2, XX | agli ufficiali, ai soldati. Era una di quelle immense aule
736 2, XX | oggidì.~Pochi minuti dopo ch'era scoccata l'ora di notte,
737 2, XX | La ricchezza onde la sala era addobbata era certamente
738 2, XX | onde la sala era addobbata era certamente straordinaria,
739 2, XX | di fioretti alla rinfusa, era destinata all'esercizio
740 2, XX | giro una torva occhiata (era codesto un suo moto caratteristico,
741 2, XX | storia recente, di cui egli era stato il principale attore,
742 2, XX | qual fosse in fallo. Ed era sempre curioso a vedersi,
743 2, XX | alzò su tutte le altre.~Era la voce del conte Galeazzo
744 2, XX | mezzo ad una razza degenere.~Era da qualche tempo che giocava
745 2, XX | uomini da' quali la sua città era tanto conculcata.... e perchè
746 2, XX | a S. Martino in Nosigia era stato comperalo da un ebreo
747 2, XX | abitarvi, ne pagava l'annata.~Era mirabile in quest'uomo il
748 2, XX | della generale abbiezione era successa la pietà delle
749 2, XX | uomo sì poco santo, qual era il conte, fosse il rappresentante
750 2, XX | chiunque, parlando al Lautrec, era costretto a guardar la sua
751 2, XX | barone francese il quale era l'uomo più laido e più atroce
752 2, XX | particolare, che in certo modo era calma, piombò di colpo nel
753 2, XX | tornando al Lautrec, egli era nato uomo di guerra, uom
754 2, XX | di quell'irto campo non era cosa per cui fosse atto.
755 2, XX | cui, a quel tempo, non v'era forse, percorrendo tutt'
756 2, XX | sue vittime istesse egli era, senza misura, assai più
757 2, XX | dell'esistenza del Lautrec era la disperazione, quando
758 2, XX | ingresso nel mondo, sempre gli era stata lusingata dalle sue
759 2, XX | di sì ferrea tempra quale era il Lautrec, quest'ultima
760 2, XX | ingegno che tormentavasi, ed era infelicissimo per un lieve
761 2, XX | più in quanto appunto egli era stato bellissimo, e di quel
762 2, XX | voluto concedergli; ma egli era nella condizione di un re
763 2, XX | per la propria deformità era stato da lei ributtato,
764 2, XX | repugnanza invincibile, era quel medesimo che gliele
765 2, XX | poterle tormentare.~Ma egli era troppo orgoglioso per farlo,
766 2, XX | le proprie vendette, ed era in questo pensiero ch'egli
767 2, XX | fosse forse per ciò.~Non era solo per la distanza in
768 2, XX | sgherri colti sul fatto, come era la congettura di Manfredo
769 2, XX | dei primi tentativi.~Egli era dunque da qualche dì che
770 2, XX | dove la contessa madre era stata sepolta, e dove tutto
771 2, XX | E in questi pensieri era così profondamente immerso,
772 2, XX | lunga e faticosa lotta, era al Mandello riuscito di
773 2, XX | avendo benissimo compreso com'era andata la cosa, dopo aver
774 2, XX | caduto in duello il fatto era assai regolare, e quand'
775 2, XX | parola....~Il fanciullo era corso intanto presso il
776 2, XX | vicino. - Quel fanciullo era l'unico oggetto per cui
777 2, XX | con legge strettissima, era a tutti stato imposto il
778 2, XX | il rispetto pel Lautrec era tale che vinceva anche l'
779 2, XX | prepotente dell'ebbrezza; così era fatto quell'uomo.~Nessuno
780 2, XX | odio al fanciullo che n'era stata la prima causa; bensì
781 2, XX | rendeva ancor più attraente, era un tal pallore non solito
782 2, XX | figura del giovinetto, non era tuttavia senza il suo prestigio
783 2, XX | tetraggine della sua natura, si era allora come sprigionata
784 2, XX | esistenza del Lautrec non era che amore, ma così intenso
785 2, XX | cuore, dimenticando chi esso era veramente, non avrebbe saputo
786 2, XX | quasi, ad amarlo; tanta era la santità del suo affetto,
787 2, XX | chiarito. - La sciagurata Elena era la madre di Armando, di
788 2, XX | Armando, di cui Lautrec era padre!!~E non pareva vero
789 2, XX | straordinaria con cui quell'uomo era entrato là dentro, e l'atto
790 2, XX | lui.~ - No.~ - Silenzio...~Era il Lautrec infatti; tutti
791 2, XX | qualche gran cosa.~Il Lautrec era manifestamente convulso,
792 2, XX | ultimo e che più di tutti era impaziente di saper quel
793 2, XXI | all'impensata, e quand'egli era tutto immerso ne' suoi pensieri
794 2, XXI | macchinalmente vi aveva opposto, era stato preso e tostamente
795 2, XXI | prudenza, ed egli stesso era corso incontro al proprio
796 2, XXI | ed ora che il Palavicino era in sua piena balia e di
797 2, XXI | pensò ch'ogni supplizio era inutile, ch'eravi un mezzo
798 2, XXI | astuto disegno; d'altra parte era tanta la sicurezza che aveva
799 2, XXI | rimaner soccombente. E la cosa era così infatti. Per quanto
800 2, XXI | Lautrec colla spada in pugno era quasi come mettere il capo
801 2, XXI | gara della forza fisica, era tanto inferiore all'altro.~
802 2, XXI | aborriva, e che oramai non era altro che la sua vittima
803 2, XXI | anni da che il Lautrec si era trovato col Palavicino sul
804 2, XXI | que' suoi atteggiamenti c'era qualche cosa d'indefinibile
805 2, XXI | della pelliccia onde ancora era coperto, e si assise innanzi
806 2, XXI | Milano per rivedere la madre era stata indarno, s'accorse
807 2, XXI | udite, e di cui non gli era stato chiaro il senso, a
808 2, XXI | tenne per certo ciò che non era che illusione. E sebbene
809 2, XXI | E sebbene sapesse quant'era poderoso il braccio del
810 2, XXI | fervore, e nel pronunciarlo era esaltato da un così forte
811 2, XXI | i Francesi di Lombardia, era appunto per aver scorto
812 2, XXI | di lui meno ardente. Ed era presumibil cosa, che se
813 2, XXI | unico nel valore.~Ma intanto era ne' lacci del governatore
814 2, XXI | la sorte con lui; e ciò era tuttavia incertissimo, perchè
815 2, XXI | maggiordomo che il Palavicino era giunto in Milano quella
816 2, XXI | gli raccontò tutto quanto era successo, dovesse comprender
817 2, XXI | parole del governatore, e chi era l'uomo caduto nelle sue
818 2, XXI | uscire, e pensando ch'ell'era una sventura, a cui non
819 2, XXI | spuntò, vide che non gli era conveniente il recarsi a
820 2, XXI | volesse scoppiargli, ed era questa la prima volta in
821 2, XXI | intorno a tutto quello ch'era avvenuto la notte prima.
822 2, XXI | catturato e condotto in palazzo era noto a tutti, noto era parimenti
823 2, XXI | palazzo era noto a tutti, noto era parimenti ch'esso trovavasi
824 2, XXI | stesse di dentro. Non vi era uomo che più del Lautrec
825 2, XXI | dal raccontargli ciò ch'era avvenuto, pensò di lasciar
826 2, XXI | tal sia di lui.~ - Pure era anch'esso un vostro amico.~ -
827 2, XXI | amico.~ - Senza dubbio, era uno del gran numero anch'
828 2, XXI | del Lautrec ed a quanto era a farsi; a tutta prima,
829 2, XXI | condizione del Palavicino era tale, che a sperare nella
830 2, XXI | disegno che la mattina gli era balenato in mente. In quanto
831 2, XXI | ciò, e considerato che non era altra via a tentare per
832 2, XXI | vedesse che il pericolo era gravissimo, pure vi si gettò
833 2, XXI | quando vide che il Lautrec era tutto intento a disporre
834 2, XXI | servo gli si misero ai lati.~Era avvenuto tante volte, che
835 2, XXI | mente; e il conte Mandello s'era appunto attenuto a questo
836 2, XXI | a questo partito, perchè era il più semplice, sebbene
837 2, XXI | terribilmente, vedendo ch'esso era livido e non dava parole.
838 2, XXI | prima di giungere a Lodi, era stato raggiunto dall'altro
839 2, XXI | agli uomini, protestando ch'era vostra intenzione di battervi
840 2, XXI | Guicciardini, il quale n'era stato eletto governatore
841 2, XXII | vetriere de' finestroni; tutto era in gran movimento come fosse
842 2, XXII | d'Armando, seppe che non era in palazzo e ch'era stato
843 2, XXII | non era in palazzo e ch'era stato condotto via dal conte
844 2, XXII | che un piccol letto... era quello del fanciullo Armando.~
845 2, XXII | morale. La sua condizione era simile a quella di un uomo
846 2, XXII | fuggirsi gli spiriti.~Ed era tanto più presso a subire
847 2, XXII | presenza del suo Armando gli era necessaria, procurava illudersi
848 2, XXII | potenze della sua vita, era stato indarno, e vedendo
849 2, XXII | durava da tante ore, non era stata e non era senza i
850 2, XXII | ore, non era stata e non era senza i suoi lucidi intervalli.
851 2, XXII | fortuna, essendogli noto, che era stato il conte Mandello
852 2, XXII | intravveduto insomma, che quello era l'unico prezzo del riscatto
853 2, XXII | contrasto, la sua intelligenza era adesso in procinto di alienarsi.~
854 2, XXII | annunziato che il Palavicino era nelle sue mani; chi gli
855 2, XXII | luogo trovavasi, e come era sano e salvo; riposato da
856 2, XXII | de' quali veruno peranco era tornato; volle dunque aspettare
857 2, XXII | desse indizio ch'esso non era ancor stato raggiunto, ed
858 2, XXII | ancor stato raggiunto, ed era in salvo, pure sperò che
859 2, XXII | all'altro.~Ma il contrasto era terribile, era tale che
860 2, XXII | contrasto era terribile, era tale che l'animo suo già
861 2, XXII | molto al duro modo onde n'era stato respinto, essendovi
862 2, XXII | dal primo momento che v'era stato condotto, gli era
863 2, XXII | v'era stato condotto, gli era caduta ogni speranza affatto,
864 2, XXII | che se l'espiazione gli era pur troppo inevitabile,
865 2, XXII | inevitabile, ogni via gli era intercetta ad una riparazione
866 2, XXII | ardentissimo, attestavano quanto v'era di puro, di soave e di sublime
867 2, XXII | abituali tendenze.~Egli era ancora assorto in tali pensieri,
868 2, XXII | assai cortesi, seppe com'era andata ogni cosa, e come
869 2, XXII | conte Galeazzo Mandello s'era condotto seco a Reggio il
870 2, XXII | salvar lui, e che adesso egli era atteso in quella città stessa,
871 2, XXII | tutta; d'altra parte gli era entrata così forte la persuasione
872 2, XXII | Lautrec fu annunziato chi era venuto in palazzo per parlargli,
873 2, XXII | camere, e venne in quella dov'era stato condotto il Palavicino.~
874 2, XXII | si ritirò.~Non mai egli s'era trovato in una così terribile
875 2, XXII | palazzo ducale, all'ora terza, era raccolta una gran quantità
876 2, XXII | libero il campo.~Ma qual era la condizione d'animo dei
877 2, XXII | simil fatto.~Il Lautrec era terribilmente abbattuto.
878 2, XXII | insolita, pensando che a tutti era noto aver lui dovuto piegarsi
879 2, XXII | eccitato tutti gli spettatori, era stato manifestato il desiderio
880 2, XXII | quell'istante d'intervallo, s'era buttato a sedere, preso
881 2, XXII | del proprio figliuolo gli era divenuta insopportabile.
882 2, XXII | successivo il Palavicino era in viaggio per Reggio, accompagnato
883 2, XXII | fu domandato se fra essi era il Palavicino, e appena
884 2, XXIII | certamente per due, e lui non era più riconoscibile.~ - Ma
885 2, XXIII | ambedue.... Il disordine era in ogni sua facoltà, e la
886 2, XXIII | della promessa medesima era anzi che codesto vostro
887 2, XXIII | Modenese in nome del papa era stato eletto il Guicciardini,
888 2, XXIII | venuto qui espressamente, si era già messo d'accordo con
889 2, XXIII | ragguaglio minutissimo di quanto era accaduto, si sentisse intenerito
890 2, XXIII | Vedremo a suo luogo qual era codesto fatto di cui il
891 2, XXIII | prima di ritornare a Roma, era di conoscer di appresso
892 2, XXIII | doge, che in quel tempo era Leonardo Loredano, e colà
893 2, XXIII | accostatosi a lui che s'era messo al davanzale, gli
894 2, XXIII | ancor vivo? gli disse. Qui era corsa la voce, che tu eri
895 2, XXIII | di Milanesi coi quali s'era messo in intrinsichezza:~ -
896 2, XXIII | venendo a Milano, e allora gli era sembrato fossero oppressi
897 2, XXIII | anche per lui.~Avendo, quand'era giovinetto, frequentato
898 2, XXIII | e la voga in cui allora era salita quell'arte) e dallo
899 2, XXIII | canto e di liuto, egli n'era uscito gran dilettante in
900 2, XXIII | conte Mandello che mai non s'era tolta la maschera dal volto,
901 2, XXIII | sincero.~Il Palavicino, ch'era ricomparso sott'altro mantello
902 2, XXIV | trasferirsi colà. Il Mandello era partito fin dalla mattina
903 2, XXIV | un'ora sul mare. Al Birago era riuscito di condurre le
904 2, XXIV | qualunque immaginazione. Era in longitudine uno spazio
905 2, XXIV | che più faceva impressione era quella confusione appunto
906 2, XXIV | perdendosi per l'aria ed era allora che sul vasto mormorio
907 2, XXIV | superiori dell'aria dove tutto era calma e si fermava poi a
908 2, XXIV | è pronto; del resto ella era cosa tanto agevole, che
909 2, XXIV | quelle sale e mascherato com'era, e da qualcuno essendo stato
910 2, XXIV | assai pratico di tali cose, era venuto in soccorso di lui
911 2, XXIV | più d'un zanni, e ve n'era di prontissimi, avea dovuto
912 2, XXIV | condottiere della barca col quale era venuto.~Trovatolo, s'intrattenne
913 2, XXIV | ritornare d'ond'erano venute. Era un gridare, un batter di
914 2, XXIV | l'altre barche, con cui era partita di conserva, si
915 2, XXIV | essendo di gennajo, l'oscurità era ancora ben fitta; qualcheduno
916 2, XXIV | di gondole, tra le quali era partito, di ragione dovrebb'
917 2, XXIV | sospetto da quel primo che s'era sveglio, alcun poco iracondi,
918 2, XXIV | aspettazione e l'impazienza era dipinta sui volti.~ - Son'
919 2, XXIV | dimorare in questa città, era a temere che nel vortice
920 2, XXIV | de' suoi concittadini non era a rompersi mai più...~Ma
921 2, XXIV | paesello vicino, dove ogni cosa era apprestata per la partenza....
922 2, XXV | innoltrato di un passo, era stato costretto ritornare
923 2, XXV | sulla città di Perugia, ne era stato duramente cacciato)
924 2, XXV | quando udì che il pontefice era irrevocabile nella volontà
925 2, XXV | lettera del Baglione, siccome era unico suo fine di trarlo
926 2, XXV | fatti su Perugia.~Tutto ciò era avvenuto un mese prima all'
927 2, XXV | protonotario apostolico col quale era venuto in certa intimità,
928 2, XXV | finalmente, e copiò la firma ch'era sotto l'enciclica con molta
929 2, XXV | Corvino, della cui venuta non era stata avvisata, ne fu tutta
930 2, XXV | delle vaghe speranze, Ella era così terribilmente oppressa,
931 2, XXV | oppressa, così insopportabile era la ragione di sua vita,
932 2, XXV | l'avvisasse che in ciò v'era una colpa, pure fu così
933 2, XXV | e sapendo che il Corvino era negli appartamenti assegnatigli,
934 2, XXV | compatriotti e dal Mandello, s'era messo in viaggio.~La notizia
935 2, XXV | per conseguenza altro non era ad attendersi fuorchè la
936 2, XXV | ogni cosa, udiva, e tanto era forte il suo stupore, che
937 2, XXV | occasione che il Baglione era in Roma, per mettere il
938 2, XXV | pensieri.... considerò da chi era aspettato in Roma... considerò
939 2, XXV | quante, con quali promesse s'era avvinto alla duchessa Elena!...
940 2, XXV | Elena, lo fece di fatto.~Era verso sera; il Palavicino
941 2, XXV | i gradini dello scalone. Era l'ora di pranzo, v'era molta
942 2, XXV | Era l'ora di pranzo, v'era molta gente dalla duchessa;
943 2, XXV | consuetudine; nelle anticamere era un ire e redire continuo
944 2, XXV | il quale da qualche tempo era sempre con lei, e che non
945 2, XXV | contento della duchessa era contento per tutti!! Fu
946 2, XXV | vedendo di quanta forza era amato da quella donna, di
947 2, XXVI | prigione ai patibolo, tosto gli era venuto il sospetto che Manfredo,
948 2, XXVI | che la Ginevra Bentivoglio era per rimaner libera di sè.
949 2, XXVI | ne' vari paesi per dove era esso passato, sul conto
950 2, XXVI | saputo inoltre, che Leone era venuto nella determinazione
951 2, XXVI | patrimonio di S. Pietro.~Era questa una combinazione
952 2, XXVI | parve assai migliore, non era stato più in tempo a far
953 2, XXVI | Corvino dal primo. A Leone era questo troppo piaciuto perchè
954 2, XXVI | si potesse provargli ch'era pessimo quanto una volta
955 2, XXVI | pessimo quanto una volta gli era stato proposto per ottimo.
956 2, XXVI | parte la caduta del Baglione era un fatto di troppo grave,
957 2, XXVI | castello d'Acquanera, s'era da lui disgiunta per ritornare
958 2, XXVI | particolarissima che non era contento, si staccò dalla
959 2, XXVI | naturalmente dovea succedere, era corsa nella città di quel
960 2, XXVI | Conoscevano troppo bene qual uomo era il loro padre, la voce pubblica
961 2, XXVI | una Commissione apposita era stata delegata per giudicarlo,
962 2, XXVI | giudicarlo, compresero che non v'era più speranza, e che le prime
963 2, XXVI | di Leone. Ma l'ostacolo era s'ella avesse voluto assumersi
964 2, XXVI | perchè nessuno di loro era così cieco da non comprendere
965 2, XXVI | parola.~Ma in quel tempo qual'era lo stato della Ginevra?
966 2, XXVI | di tutte le sue speranze era sempre stato questo, e non
967 2, XXVI | almeno ella non lo seppe. Era stato troppo vivo, troppo
968 2, XXVI | accorgeva che il Corvino non s'era fermato alle parole ed era
969 2, XXVI | era fermato alle parole ed era stato lui che aveva tratto
970 2, XXVI | come la volontà di Leone era entrata a giustificare quelle
971 2, XXVI | facce che quelle truci ond'era composta la famiglia del
972 2, XXVI | Baglione. Mille volte ella s'era augurato di potere uscire
973 2, XXVI | altri costumi, perchè troppa era l'oppressione che le derivava
974 2, XXVI | vedeva aperta la via. Ed era la città di Roma dov'ella
975 2, XXVI | alla volta di una città dov'era colui che da cinque anni
976 2, XXVI | col quale però ella non era sicura d'avere ad incontrarsi,
977 2, XXVI | Corvino a cui doveva tanto. Era dunque quello un momento
978 2, XXVI | quanto le si parava dinanzi era pieno di dubbj, di viluppi,
979 2, XXVI | e del duro modo con cui era stata sagrificata dal padre,
980 2, XXVI | per tanti anni ella stessa era stata la vittima di quell'
981 2, XXVI | salvezza di colui appunto che era stato la cagione de' suoi
982 2, XXVI | alberghi. Agostino Chigi era il proprietario d'uno di
983 2, XXVI | viaggiavan per Romagna, era stata recata la notizia
984 2, XXVI | che la moglie del Baglione era in viaggio per Roma, alla
985 2, XXVI | l'attenzione de' Romani era vôlta allora al fine che
986 2, XXVI | al seguito la folla che s'era divisa, tornando a congiungersi,
987 2, XXVI | lei, caro mio; suo padre era in male acque assai quando
988 2, XXVI | allora Giampaolo.~L'uomo s'era fatto presentare al cardinal
989 2, XXVI | indarno, perchè il processo era finito e il Baglione era
990 2, XXVI | era finito e il Baglione era stato condannato.~- Tuttavia
991 2, XXVI | Il processo del Baglione era dunque finito, ed esso era
992 2, XXVI | era dunque finito, ed esso era stato condannato a morte....
993 2, XXVI | a questo avvenimento, ed era tanta la bontà sua, che
994 2, XXVI | piazza, pensava ch'essa era in Roma.... in Roma dove
995 2, XXVI | trasporto della passione, era corsa colla mente in cerca
996 2, XXVI | impossibile, ed insensibilmente era trascinata dai moti del
997 2, XXVI | di spiriti che ne provava era di tal natura, ch'ella più
998 2, XXVI | per la quale si tosto ella era venuta in Roma.~Cominciamo
999 2, XXVI | quale sino a quel punto era stata molto più forte di
1000 2, XXVI | toccava il Palavicino, non era a lamentarsi punto. Venne
1-500 | 501-1000 | 1001-1311 |