Periodo, Capitolo
1 1, II | Le note di un organo da stanza.~A popolare quel luogo incantevole
2 1, II | dolore profondo, addio, stanza gradita: noi ti abbiamo
3 1, XIII | signore di Perugia.~Nella stanza ov'ella a quell'ora trovavasi,
4 1, XIII | girato lo sguardo nella stanza, lo fermò sulla giovinetta
5 2, XV | farebbe, mi seguì nella stanza dove giaceva mal condotta
6 2, XVII | tratto odono un grido nella stanza vicina.~ - Stolta! troppo
7 2, XVII | grido, e tosto si recò nella stanza vicina insieme a tutte l'
8 2, XVII | ella aveva fermata la sua stanza a Rimini, fatta signora
9 2, XXII | Qui s'udì un rumore nella stanza vicina, poi il suono distinto
10 2, XXII | parte della notte.~Ma nella stanza del Lautrec fu il massimo
11 2, XXV | ricondusse nella propria stanza. Un pianto dirotto le alleggerì
12 2, XXVI | anni aveva fermato la sua stanza il duca Francesco Sforza.
13 2, XXVIII| momento a passeggiare per la stanza come un viaggiatore frettoloso.
14 2, XXVIII| allorchè fu nella seconda stanza, vide tre donne uscire dalla
15 2, XXVIII| quali, nell'attraversare la stanza, lo esaminarono anch'esse
16 2, XXVIII| irresoluto in mezzo alla Stanza:~ - Entrate, illustrissimo,
17 2, XXVIII| parlando fra sè. Se questa stanza ne si chiudesse per sempre,
18 2, XXVIII| fece alcuni passi per la stanza agitatissimo. Era venuto
19 3, XXIX | Lombardi venuti a fermarvi stanza fin dal gennajo, come sappiamo,
20 3, XXX | stava immobile in mezzo alla stanza, le spalle rivolte alla
21 3, XXXI | altra.~Avvicinandosi alla stanza della duchessa, fu più facile
22 3, XXXI | Qualcuno era in questa stanza con lei.~ - Ma e come mai?~ -
23 3, XXXI | gioia. Quanti erano nella stanza corsero al letto.~ - Signora,
24 3, XXXI | allora uscir tutti della stanza. E rimase solo così colla
25 3, XXXI | quella usciva il medico dalla stanza della sventurata Elena per
26 3, XXXI | alcuni passi per entrar nella stanza da letto, quando fu sulla
27 3, XXXI | accompagnato dal medico entrò nella stanza della sventurata Elena.~
28 3, XXXII | aveva stabilita la sua stanza in Augusta, nella quale
29 3, XXXIII| quando i servi, entrano nella stanza:~ - Eccellenza, gli dicono,
30 3, XXXIV | passione, si ritirò nella sua stanza.~Il Corvino, stato immobile
31 3, XXXVI | Ditemi soltanto dov'è la stanza del governatore; io ci andrò
32 3, XXXVI | notti ch'egli non esce dalla stanza dove giace vicinissimo a
33 3, XXXVI | di comunicazione tra la stanza del medico Bonnivet e l'
34 3, XXXVI | stavasi il Lautrec nella stanza del fanciullo Armando. Il
35 3, XXXVI | Ma questo, uscito dalla stanza del figliuolo, e passeggiando
36 3, XXXVI | successo, s'affrettava, nella stanza d'Armando, il quale, momenti
37 3, XXXVI | Bonnivet uscì attonito dalla stanza. Il Lautrec si gettò a sedere
38 3, XXXVI | quale si precipitò nella stanza.~Il volto di lei aveva subito
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