Periodo, Capitolo
1 1, III | s'usan colà; tanto quel cielo, quella natura, que' siti
2 1, III | affatto e lucentissimo il cielo, pensai di mettermi in mare,
3 1, IX | la prim'alba, ed era un cielo terso e lucentissimo del
4 1, X | autunno, così particolari al cielo di Lombardia, siasi recato
5 1, XII | che stamattina scongiurava cielo e terra, perchè sulla testa
6 1, XIV | luna lucentissima in un bel cielo sgombro e stellato non essendo
7 1, XIV | egli altro non vide che cielo ed alberi.~Allora, sciolta
8 1, XIV | loro dinanzi.~Soltanto il cielo era sereno, e sgombro come
9 1, XIV | Allor stretti si volsero~Al cielo in un desìo,~Pregâr le sorti
10 2, XV | giustizia non c'è più nè in cielo nè in terra.~- Il cielo
11 2, XV | cielo nè in terra.~- Il cielo vorrà farla a suo tempo...
12 2, XVI | iscorgesse il vantaggio. E quel cielo di Roma, e quella tinta
13 2, XVI | camera, guardò fuori, vide un cielo pressochè tutto coperto
14 2, XVI | innanzi, gli aveva lodato a cielo una sua orazione latina
15 2, XVI | stima, e adesso sia lode al cielo ed alla mia sventura medesima,
16 2, XVII | stato oltremodo ardente del cielo di Roma, e del cuore della
17 2, XVII | d'una aperta galleria.~Il cielo era sgombro e lucentissimo,
18 2, XIX | tratto di paese, sotto a un cielo tutto stellato, rinfrescato
19 2, XIX | inverni della Lombardia. Il cielo coperto da una sola nube
20 2, XXVIII| pareva d'avere a toccare il cielo col dito.... L'esaltazione
21 2, XXVIII| potrebbe destar sospetti. Il cielo mi vi ha dunque mandata.
22 3, XXX | fumo, che s'innalzavano al cielo nubiloso. Da quasi tutto
23 3, XXX | di qui, e crolli anche il cielo stanotte, viaggiate di continuo
24 3, XXXIV | che pare si gettino dal cielo. Ripreso il cammino, toccarono
25 3, XXXIV | attraverso gli irsuti canneti. Il cielo appariva sgombro e lucentissimo;
26 3, XXXIV | una mite temperatura. Il cielo, risplendendo la luna e
27 3, XXXIV | nuove delizie. Guardava il cielo, lo riguardava riflesso
28 3, XXXV | repentina trasmutazione del cielo, giacchè, come trovo notato
29 3, XXXV | la torbida apparenza del cielo che si rifletteva nel torbido
30 3, XXXV | alzando la mano verso al cielo, tutto è dunque perduto!
31 3, XXXVI | Lautrec, si pensò che il cielo, col procelloso aspetto,
32 3, XXXVI | moltitudine credette che il cielo, anzichè i Francesi, avesse
33 3, XXXVI | sotto il portico, perchè nel cielo era un annottar tempestoso
34 3, XXXVI | irresoluto del tuono, e il cielo oscurarsi sempre più talchè
35 3, XXXVI | ma lo sospettavo.~ - E il cielo par che ci ajuti colle sue
36 3, XXXVI | più tetro l'aspetto del cielo, aveano annunziato il pieno
37 3, XXXVI | certa come se lo tenessi dal cielo, continuava poi, dal cielo
38 3, XXXVI | cielo, continuava poi, dal cielo che intensamente, continuamente
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