Periodo, Capitolo
1 1, II | che pensi? le disse.~ - Penso a voi, mio signore, ed a
2 1, II | rispose la giovinetta; penso che non sarà mai ch'io mi
3 1, II | mi disgiunga da voi oggi; penso ch'io vi seguirò dovunque
4 1, VI | costrutto. Già la mia casa, penso che non la si vorrà toccare,
5 1, VIII | una fatalità, ma io non la penso così; in prima quell'aria
6 1, VIII | guastano il sangue; poi se penso all'eredità, sto fresco...
7 1, VIII | non vengo con voi domani, penso che a simil vita non si
8 1, VIII | francese?~ - Così è, amico, e penso adesso che tu potresti fare
9 1, VIII | Ma cosa pensi?~ - Non penso nulla....ma, dico, come
10 1, VIII | adagiò sulla mortadella, e penso che a me pure fioccherebbero
11 1, IX | diciott'anni, anche oggi penso con quel fervore medesimo,
12 1, XII | troverebbe. Adesso poi che ci penso, tre anni fa bazzicava al
13 1, XIII | Colà s'intrecciano danze, e penso che ho vent'anni, soggiungeva
14 1, XIV | conforto alle sciagure mie... e penso che non vi è nulla ancora
15 2, XV | una così atroce miseria, penso che la giustizia non c'è
16 2, XV | dall'imparziale natura, penso che se fra i molti che hanno
17 2, XV | sotto le larve del diritto; penso, dico, che colui si meriterebbe
18 2, XV | vi sarebbe un tal uomo?~- Penso che vi sarebbe.~- E poi?~-
19 2, XV | sono più vicino ai fatti, e penso che quelle tue proteste
20 2, XIX | Oh no, no, io non ci penso ai pericoli.... Venga il
21 2, XIX | Eppure adesso che ci penso, ciò non può essere, ciò
22 2, XIX | assicuriamoci di lui.~ - Per me penso, che sarebbe bene tenergli
23 2, XXI | fosse per cadere su di lei, penso che le pietre non daranno
24 2, XXII | quel modo?~ - Questo lo penso anch'io; ma come non si
25 2, XXII | possibile; pure, quando ci penso, non mi par vero.~ - Ce
26 2, XXIII | parlato del paese tuo... penso che potresti anche rimanere...~ -
27 2, XXIII | chinò la testa.~ - Per me penso che avrebber fatto benissimo,
28 2, XXIII | e spopolata città ch'io penso abbiano a raccogliersi i
29 2, XXIII | il Palavicino allora.~ - Penso che non ci sarebbe male,
30 2, XXVIII| diffidenza. D'altra parte, penso che avete bisogno di lasciare
31 2, XXVIII| con molto maggior senno, e penso che la signora di Rimini
32 3, XXIX | al Palavicino:~ - Ora io penso, disse, che tu non debba
33 3, XXXII | Che lo dovesse non lo penso; ma se non aveva altro mezzo
34 3, XXXIV | in sul vivere allegro. E penso che anche tu ne avrai bisogno,
35 3, XXXV | milizie francesi, di cui penso non esservi gran numero
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