Periodo, Capitolo
1 1, I | tratto lo sguardo, si ha il vantaggio, di vedere un lato della
2 1, IV | che farebbe per il maggior vantaggio della causa vostra.~ - Ed
3 1, VIII | quel tale che faccia il suo vantaggio. Esci dunque, e va pure,
4 1, VIII | di conciliare il proprio vantaggio con quello del loro paese,
5 1, IX | causa degli Sforza, il cui vantaggio aveva sempre desiderato
6 1, XI | accorgiamo adesso che fu un vantaggio non disprezzabile l'aver
7 1, XIII | scritto, ha sempre questo vantaggio di non mancar mai di peso.~
8 1, XIII | potuto cavare così grande vantaggio? Gli eventi incalzano gli
9 2, XV | disegno ha per fine il miglior vantaggio della nostra cara patria;
10 2, XV | da provvedere all'altrui vantaggio, davvero che non ci riuscirei,
11 2, XVI | Palavicino sia venuto maggior vantaggio o maggior danno dimorando
12 2, XVI | più che non iscorgesse il vantaggio. E quel cielo di Roma, e
13 2, XVIII | danno, saprò trarre tanto vantaggio, che tu farai le maraviglie
14 2, XVIII | ti chiami, e questo è un vantaggio; se poi tu la sposi, la
15 2, XIX | quanto si riferiva al maggior vantaggio del suo paese.~Da Venezia
16 2, XIX | municipio per opere di pubblico vantaggio, e il progetto e gli studi
17 2, XX | intanto, che fu immenso il vantaggio derivato dalla sua dimora
18 2, XXVI | sarebbesi tentata qualcosa a suo vantaggio. Ed ora si accorgeva che
19 2, XXVI | parve dovesse avere il suo vantaggio. E come tutto fu in punto,
20 2, XXVIII| sue insistenze, il comune vantaggio, le dicerie, i vituperi,
21 2, XXVIII| vostra, ma doveva esser vantaggio di molti; però ci siamo
22 3, XXXII | longobardico sia venuto danno o vantaggio, e se colui che chiamò Carlo
23 3, XXXII | cominciò a dire, che vedo il vantaggio della patria mia, e lo vedo
24 3, XXXII | si può anche pensare al vantaggio futuro. Che dalla maggior
25 3, XXXII | impercettibile, metto il vantaggio delle centinaja di migliaja,
26 3, XXXII | sarebbe sempre stata di vantaggio, non mai di danno; giacchè
27 3, XXXIII| affaccendarmi dì e notte pel maggior vantaggio del mio buon popolo e della
28 3, XXXIII| Nulla diceva; operava in vantaggio e di me e d'Italia e dell'
29 3, XXXIV | che senza mira nessuna di vantaggio per sè stesso, e vita e
30 3, XXXIV | meglio.~ - Quello che fu vantaggio per voi non lo sarà stato
31 3, XXXIV | mezzanotte, e sarebbe di gran vantaggio il trovarci a Como un'ora
32 3, XXXVI | erano stati indarno. Fu vantaggio? fu danno? più probabilmente
|