Periodo, Capitolo
1 1, V | bevi con me, che siamo amici vecchi!... e facendo una
2 1, VII | all'alba! sclamarono i due amici, e si lasciarono.~ ~ ~ ~
3 1, VIII | finirla. I debiti son tanti, amici cari, che mi vorrebbero
4 1, VIII | domandarvi scusa di una cosa, amici cari, cominciò a dire.~Tutti
5 1, XII | lui solo, chè ad alcuni amici suoi aveva fatto de' prestiti
6 1, XII | pensavano di offrire a que' loro amici vecchi, e così via.~Sul
7 1, XIII | Noi abbiamo ad essere amici, seguiva il vecchio. Ma
8 2, XVI | lo scirocco. Il più degli amici di chi scrive v'han d'accordo
9 2, XIX | di tutto il resto, e con amici di tal fatta d'ogni intorno,
10 2, XIX | succedere, grandissime, o amici miei, e non può essere altrimenti,
11 2, XXI | chiama tutta la servitù.~ - Amici, loro disse, io sono costretto
12 2, XXIII | nel primo incontro dei due amici s'eran fermati sull'uscio
13 2, XXIII | Il dì stesso che i due amici avevano a partire il Guicciardini
14 2, XXIII | recheremo a Venezia.~I due amici entrarono in questa città
15 2, XXIII | da qualche tempo, i due amici vollero profittare dei costumi
16 2, XXIV | parole:~ - Innanzi tutto, o amici, prese a dire il giovane
17 2, XXIV | sventura, terribile davvero, amici miei, che impensatamente
18 3, XXXIII| vestibolo.~Il rivedersi di due amici, dopo molti anni d'assenza,
19 3, XXXIII| anni d'assenza, di due veri amici che sian cresciuti insieme,
20 3, XXXIII| che nell'incontro di due amici ci sia alcun che se non
21 3, XXXIV | stretta la mano da buoni amici, e mentre io metteva il
22 3, XXXV | il buon Manfredo:~ - Cari amici, disse loro sforzandosi
23 3, XXXV | che mai siensi dati due amici da che mondo è mondo. Il
24 3, XXXVI | tutti i suoi colleghi.~ - Amici, una notizia!~ - Fra pochi
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