Periodo, Capitolo
1 1, IV | maladetto da tutti i suoi concittadini, e almanaccò notte e dì
2 1, VIII | male, gli disse; i tuoi concittadini ebbero davvero un gran torto
3 1, IX | le promesse, il dovere, i concittadini, i colleghi che l'aspettavano,
4 1, XIII | duello; d'altra parte, i suoi concittadini medesimi hanno mostrato
5 2, XV | commiserazione dei miei concittadini. Tu stesso, sebbene mi ti
6 2, XV | del tuo paese, de' tuoi concittadini e di me. Mi sento però in
7 2, XV | del tuo paese e de' tuoi concittadini; se tu muori, tutto è finito;
8 2, XV | della sua città, de' suoi concittadini, de' suoi colleghi, de'
9 2, XV | fra i parisiani. I loro concittadini, che per tanto tempo e così
10 2, XVI | Francesi; allora i nostri concittadini ne uscirannno in folla,
11 2, XVIII | parola, per quella sera i due concittadini si lasciarono. Il giorno
12 2, XIX | avere di tali uomini per concittadini. S'ei fosse nato re, tutto
13 2, XIX | distribuiva utilmente tra i concittadini, e ne incoraggiava, alimentandola,
14 2, XX | desiderio di vendicare i propri concittadini, che di quel modo svelandosi
15 2, XXII | piccolo in faccia ai proprii concittadini ed all'Italia tutta; d'altra
16 2, XXII | la trepidazione de' suoi concittadini. Sul volto del Lautrec per
17 2, XXIII | trovare buona parte de' loro concittadini. Quando costoro siensi stanziati
18 2, XXIV | la Francia fa de' nostri concittadini, a cui la povertà e la debolezza
19 2, XXIV | straordinaria. Le miserie dei vostri concittadini, le vostre, le più gravi
20 2, XXIV | silenzio sepolcrale de' suoi concittadini non era a rompersi mai più...~
21 2, XXVI | Reggio a trovare i suoi concittadini. Furono però dubbi, pensieri
22 2, XXVIII| a sè medesimo; ma i suoi concittadini, e il Morone, e gli obblighi
23 3, XXXIV | era per sè; eran tutti pe' concittadini, per la patria, per lo Sforza.
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