Periodo, Capitolo
1 1, III | Lautrec a' suoi alloggiamenti, proruppe in tutto quel furore che
2 1, III | era bene in me stesso. Ma proruppe poi a un tratto, e con quella
3 1, IX | non bastò a dominarsi, e proruppe:~- Questo era il dì veramente,
4 1, IX | dolore.... ma quel dolore proruppe:~- Dunque è vero, uscì a
5 1, XIV | l'assiduo suo pensiero, proruppe invece con un impeto sì
6 1, XIV | Questo non sarà mai, proruppe, sarebbe una vergogna, uno
7 2, XVII | Ma chi dunque è desso? proruppe alfine.~ - Signora, Iddio
8 2, XIX | Ahi, maledetto!! proruppe.... pure bisogna ch'io parta,
9 2, XIX | lagrime, e tacque.~Elena proruppe anch'essa in lagrime allora,
10 2, XIX | A tanto siam giunti! proruppe il Palavicino; ma il nome
11 2, XX | alzando la sua voce nasale, proruppe in alcune bretoni bestemmie.~ -
12 3, XXX | cosa.... poi a un tratto proruppe in un grido.... Ella avevalo
13 3, XXX | efficacia strana.~ - Oh Elena! proruppe Odetto allora e con impeto.
14 3, XXXI | e cosa facevano costoro? proruppe allora Manfredo.~ - D'ordine
15 3, XXXI | Parlasse ella almeno! proruppe.~Così dicendo, accompagnato
16 3, XXXIII| finito:~ - Convien dire, proruppe, che la fortuna t'ha voluto
17 3, XXXIII| dare uscita in nessun modo, proruppe a maledirla, benchè con
18 3, XXXV | speranza:~ - Dio ti benedica! proruppe; il resto lo so io.~ - La
19 3, XXXVI | affrontarla.~ - Signore, proruppe allora la Ginevra, s'egli
20 3, XXXVI | baroni, ufficiali e soldati, proruppe, quando meno era aspettato,
|