Periodo, Capitolo
1 1, II | un'occhiata su ciascheduno chiese al custode se avesser deposto
2 1, IX | di tutte le campane delle chiese di Milano, un vasto frastuono,
3 1, XII | così, come va, messere? chiese finalmente al Corvino, tanto
4 1, XIII | forse andati al tentorio? chiese poscia.~- Sicuro, al tentorio
5 2, XVII | palazzo, e pianse, e pregò, e chiese perdono.... Ma nella passione
6 2, XIX | consegnò questa lettera, gli chiese poi Manfredo con voce manifestamente
7 2, XIX | ritornare mai più.~ - Mai più? chiese il Palavicino scuotendosi;
8 2, XIX | escandescenza.~ - Ma quando?!... chiese poi, allorchè nella parola
9 2, XIX | cessarono di far donazioni alle chiese, le quali in quel secolo,
10 2, XX | questo vostro colpo? gli chiese allora il Lautrec.~Il Mandello
11 2, XXII | soltanto i soldati francesi, ma chiese ed ottenne che vi potessero
12 2, XXII | intervenire anche i suoi Milanesi. Chiese ed ottenne che per tutta
13 2, XXVII | Quando il Morone entrò, chiese al cardinal Bibiena, dal
14 2, XXVIII| Morone.~ - Venite da lei? gli chiese.~ - Vengo da lei, sta dunque
15 3, XXX | rispondono tutte le campane delle chiese. A questi suoni si mescono
16 3, XXXIV | ottenne da lor risposta quando chiese qual gente fosse quella
17 3, XXXIV | uomo, questi suoni festivi? chiese la Ginevra al barcajuolo.~ -
18 3, XXXIV | venne fatto di raccogliere? chiese Manfredo all'Elia, appena
19 3, XXXVI | temente.~ - Donde venite? gli chiese il Lautrec, con cupa severità.~ -
20 3, XXXVI | inferno, lasciolla entrare? chiese allora prorompendo il Lautrec;
|