Periodo, Capitolo
1 1, V | gli rispose il buon uomo, usciti dalle puzzolenti lor tane,
2 1, V | quest'oggi, che sanno essere usciti di città... E quel birbone
3 1, V | uscire al campo, erano invece usciti in villa, pensarono di entrare
4 1, IX | del marchese, che erano usciti sulla soglia, conosciuta
5 1, X | cinquantamila svizzeri erano usciti di Milano e li seppe arrivati
6 1, XIII | conte Galeazzo Mandello,~Usciti, il pensiero che nacque
7 1, XIII | sala vicina:~- Sono già usciti di qui, disse; certo che
8 1, XIII | fratello, che gli disse:~- Sono usciti di città adesso; non c'è
9 1, XIV | promessa che venisse dall'alto.~Usciti a stento da quel palude
10 2, XIX | farti retrocedere. Ne siamo usciti anche noi, lo vedi, e se
11 2, XIX | fra coloro che non erano usciti di qui, e i costosi viaggi
12 2, XX | fossero tutti improvvisamente usciti di là.~Erano uomini sfrenati
13 2, XXI | sebbene il più aperto.~Usciti così dalla porta del palazzo,
14 2, XXIII | stupore.~ - Adesso mi piaci.~Usciti così del palazzo, e venuti
15 2, XXVIII| Morone e il Palavicino furono usciti:~ - Io t'accompagnerò sino
16 3, XXIX | porta della città, e di là usciti improvvisamente e con grand'
17 3, XXX | eccellenza, e quasi tutti sono usciti dalla città.~ - E fra poco
18 3, XXXI | aperta n'è prova. Certo sono usciti per di qui.~ - Venti braccia
19 3, XXXI | della signora, eran tutti usciti per recare qualche soccorso
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