Periodo, Capitolo
1 1, III | quando anch'io stava per uscir cogli altri. Si scosse con
2 1, V | d'armigeri non avvezzi ad uscir delle mura, s'era voluto
3 1, V | chiusi in castello per non uscir più che al campo. Perciò
4 1, VI | letargo, fu permesso di uscir fuori liberamente e di far
5 1, VIII | appunto mettendo il partito d'uscir di qui, ove non c'è più
6 1, IX | Svizzeri che a momenti dovevano uscir dal castello.~Il volto del
7 1, XIII | padiglione, per vedere entrare ed uscir cappe signorili, il calpestìo
8 1, XIII | improbabile il non poterne uscir netto, fermò invece d'allontanarsi
9 2, XVI | massimo caldo, s'era proposto uscir da Roma per alcun giorno
10 2, XVII | l'anima; fece voto di non uscir per gran tempo se non accompagnata
11 2, XX | passarlo all'uom di camera e uscir con essi in manifesto disordine.~
12 2, XXI | con questo provvederete ad uscir tosto dalla città ed al
13 2, XXI | cavallo, che badassero ad uscir subito, oppure a disperdersi
14 2, XXV | interesse, e non gli può uscir di mente che i Francesi
15 3, XXIX | CAPITOLO XXIX.~ ~Il timore d'uscir troppo de' nostri confini
16 3, XXIX | altro non ci rimane che d'uscir tosto e gettarci su costoro
17 3, XXXI | venerando uomo fece allora uscir tutti della stanza. E rimase
18 3, XXXIII| era però stato possibile uscir subito da Reggio, giacchè,
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