13-allig | allog-attes | attil-capin | capit-confo | confr-devas | devia-escla | esclu-garri | gaspa-incon | incor-lacun | laghe-miser | misfa-palaz | paler-preco | predi-ravvo | razze-ripud | ripul-scolo | scomb-somig | somma-suben | subir-tronc | trono-xxix | xxv-zuppe
grassetto = Testo principale
Periodo, Capitolo grigio = Testo di commento
1003 1, XIII | meglio che nella compiuta attillatura, lasciando che la fante
1004 2, XVII | più mesi, e la fanciulla attinse i suoi quattordici anni;
1005 1, VI | Rodano, e alla Loira si è attinta l'acqua pel battesimo dei
1006 1, VI | v'era partito oramai che attirasse di preferenza la sua attenzione
1007 1, VII | scassinata la cassa, la folla, attirata dai fiorini della marchesa,
1008 2, XVII | l'intero anno. I Romani, attirati dal vortice continuo di
1009 1, IV | Ginevra, non è già facile che attiri l'attenzione di chi ha Stato
1010 1, XII | natura d'ingegno e originarie attitudini che a percorrere, se fosse
1011 1, V | sua decrepitezza è sempre attiva, inflessibile, antiveggente,
1012 2, XXVIII | un gran camino, come per attizzarvi il fuoco che v'era spento....
1013 2, XX | era stato il principale attore, una storia di sopruso,
1014 3, XXXI | nella vite e la brignonia attortigliata ai capitelli si trovò la
1015 2, XV | sè irresistibilmente mi attrae dall'altra, di necessità,
1016 3, XXIX | ritrovo, nell'anno 1520 attrasse a sè gli sguardi non solo
1017 1, II | artistica combinazione, l'attraversa e la ricopre tutta, lasciando
1018 1, XIV | notte alta e disastrosa, attraversai la pubblica via. Dio sa
1019 3, XXXI | passi, i quali parevano attraversar la contrada che metteva
1020 3, XXIX | in tutta segretezza, ora attraversasse l'Italia incognito, bisogna
1021 2, XXVII | solito di guardie svizzere, attraversati gli atrj pe' quali era una
1022 1, II | volle rispondere. Il re attribuendo a quel silenzio una causa
1023 2, XVI | con religioso scrupolo, attribuiva alla corruzione del gusto
1024 2, XVIII | invece che non sarà per attuarsene neppur una. Non mi fermerò
1025 2, XVIII | susseguire ai loro disegni, attuati che si fossero, il Morone
1026 3, XXXIV | spiegate, parvero torme d'augelli giganti che senza posa,
1027 2, XVI | bisogno di sguazzarsi, quasi augello al sole, in quel mar di
1028 2, XXVII | morto così.... Va poi tu ad augurarti di nascere in alto stato.~
1029 2, XIX | tristissima condizione mi è dolce augurarvi il felice viaggio assai
1030 2, XXVI | Mille volte ella s'era augurato di potere uscire almeno
1031 1, XIII | conforto al tutto, tanto che v'augurerete trovarvi ancora fra le corpulenti
1032 2, XIX | Ogni più grave sciagura augurò a quella repubblica, considerando
1033 3, XXIX | sua volontà; ma ciò che aumentava o rendeva più fondate le
1034 3, XXXVI | quasi mucchio di neve che s'aumenti rotolando, si faceva sempre
1035 3, XXX | fanciullo; credeva che un'aura medesima animasse l'esistenza
1036 2, XIX | come una grande e rossa aureola intorno ad essi, la quale
1037 1, I | santa Tecla, l'antichissima ausiliaria del maggior tempio milanese,
1038 1, X | abbia ripensata la vita austera ed operosa di s. Bernardo,
1039 2, XVI | che grado grado si veniva avanzando; tutti volgono la testa
1040 2, XXVI | dunque a fare? Quando a notte avanzata tutte le persone eransi
1041 2, XVII | quando ne udì i passi che si avanzavano, e vide spalancarsi la porta
1042 1, VII | pinzocchera, era santa ed avara, due qualità che non potrebbero
1043 2, XV | lui, e che essendo uomo avarissimo e di poco cuore, badassi
1044 1, XII | vederli così come la natura aveali formati prima che le mille
1045 2, XVII | virtuosa vita, quel che aveasi a lavare, ma pur troppo
1046 | avendomi
1047 | avendone
1048 | avendovi
1049 | aventi
1050 3, XXXIV | per sè stesso, e vita e averi ed ogni sua cosa ed ogni
1051 | averli
1052 2, XXVII | sangue... sangue! È il lago d'averno questo.... giù, giù... giù
1053 3, XXX | proruppe in un grido.... Ella avevalo riconosciuto anche di sotto
1054 1, XIV | s'eran gettati sull'orlo, avidissimi avevan immersi labbri nella
1055 2, XXI | egli vi gettò lo sguardo avido.... vide e tremò.... tremò;
1056 3, XXXII | dinastia nè le alte virtù dell'avo mio mai sarebbero comparse
1057 1, VIII | madre, della zia e dell'avolo, nè mai aveva sentito un
1058 2, XXII | mani, è indescrivibile.~Avutala così, rotto il sigillo,
1059 | avuti
1060 1, X | vedendo in che e in quanto avvantaggia gli altri, il concetto che
1061 3, XXXVI | il medico Bonnivet che si avvanzò riguardoso e temente.~ -
1062 2, XXIV | mio, perchè se taluno s'avvede che la prora non volge a
1063 2, XXV | senza che gli altri se ne avvedessero per non far troppo tumulto.~
1064 1, IX | madre ancora giovane, ancora avvenente, abbracciata dal suo unico
1065 2, XVI | cui le donne appaiono più avvenenti assai di quello che siano
1066 2, XVIII | Marforio.~Prima per altro che avvenissero tutte codeste cose, un uomo
1067 1, XII | viaggiava verso Lodi, molte cose avvenivano altrove.~In una fuga disordinata
1068 3, XXXV | in tutto dalla taccia d'avventatezza, quando non si volesse aver
1069 2, XV | immobilità di un diritto avventizio a distruzione di un altro
1070 2, XV | di perduto ancora; me se avventurassi la tua vita in questo momento,
1071 2, XXVI | speranze.~Quand'ella si avventurò a parlare all'Elia Corvino,
1072 2, XXVI | e troppo presto si erano avverati, pensò al pericolo di qualche
1073 3, XXXVI | presso non chiamato, quel che avverrebbe di colui non vorrei che
1074 2, XV | sia per esser destra od avversa. Io ho la tua medesima età
1075 3, XXIX | lui solo, avesse voluto avversarlo d'una maniera sì dura. Egli
1076 1, XII | scamotaggio, combinando matrimoni avversati da mille ostacoli, rompendone
1077 2, XXI | occhiata su di esso, quasi per avvezzarsi a sopportarne la vista,
1078 2, XVI | dicevasi, essersi grado grado avvezzata a sopportare la compagnia
1079 3, XXXVI | Le sentinelle francesi avvezze a far violenze d'ogni maniera,
1080 1, IX | serrato, che s'andò sempre più avvicinando, sino a che svoltando dal
1081 3, XXXI | poi un'altra e un'altra.~Avvicinandosi alla stanza della duchessa,
1082 2, XXIII | da un corso di cose, ad avvicinarglisi essi pure, ed a costituire
1083 1, IX | di trent'anni, e solo ad avvicinarla e a guardarla per minuto
1084 2, XX | il desiderio roditore di avvicinarle. E il pensiero che avrebbe
1085 2, XXIII | disse il Palavicino, e di avvicinarli... così il mio Galeazzo
1086 1, III | straordinaria. Allora avendo tentato avvicinarmi a lei più che fosse possibile
1087 2, XX | Galeazzo e il De-Forses gli si avvicinarono per chiedergli concedesse
1088 1, II | essendosi da qualche tempo avvicinata a lui, con una tristezza
1089 3, XXXVI | uomini d'armi che s'erano avvicinati, se non avevano difficoltà
1090 3, XXX | signora e la sua famiglia. Avvicinatosi all'ingresso della cappella
1091 2, XXII | di passi e di voci che si avvicinavano, e finalmente si videro
1092 1, VIII | fogge signorili, miscuglio d'avvilimento, di sfrontatezza, d'abbattimento,
1093 1, IX | attonitaggine accorata, un'avvilita sommessione, quasi fosse
1094 3, XXXV | tanto intreccio di cose, avviluppatesi più che mai quando pareva
1095 2, XX | erano, e continuando ad avvinazzarsi, eransi già quasi dimenticati
1096 1, V | quantità di persone molto bene avvinazzate e fervide di una scomposta
1097 2, XX | alto e continuo frastuono. Avvinazzati come erano, e continuando
1098 1, XIII | probabilmente il corpo avvinazzato di un qualche gabellino,
1099 2, XXV | con quali promesse s'era avvinto alla duchessa Elena!...
1100 1, XIII | quel tratto di strada, e s'avviò. Giunto in quella contrada,
1101 3, XXIX | parlare.~ - Un tal silenzio mi avvisa che voi tutti portate un'
1102 2, XXI | senza una certa cordialità, avvisandolo che per tutta la notte gli
1103 1, XIV | fondendosi in una cosa sola, ci avvisano che la natura è tranquilla,
1104 1, IX | perduto,... io venni ad avvisarti di ciò appunto, perchè spero,
1105 2, XXV | cui venuta non era stata avvisata, ne fu tutta commossa. La
1106 3, XXXI | duchessa. Allora anche le donne avvisate dal rumore, si alzarono
1107 1, II | splendida luce del dì, che lo avvisavano ch'era vicina l'ora di ritirarsi
1108 3, XXXIV | e per esser pronto agli avvisi che potessero arrivare o
1109 2, XXI | scopo e all'impazzata andava avvolgendosi in un labirinto di viottoli,
1110 3, XXXIV | chi a forbir l'armi, e ad avvolgere entro paglia quelle da fuoco
1111 3, XXXIV | dalle gole soffiando ad avvolgerlo nel suo gelo, gli fa d'improvviso
1112 3, XXXI | persona, ell'era solita avvolgersi i lombi, Pareva che taluno,
1113 3, XXXIV | suono festivo delle campane avvolgeva ogni cosa in un vasto concento,
1114 1, XIII | fianchi e in ricche pieghe avvolgevano la parte inferiore del corpo,
1115 2, XXIII | lor bruciava in dosso. Ora avvolgiamoci noi pure pei labirinti di
1116 3, XXXIV | addensantisi spesso in negre nubi, avvolgono quasi sempre i passi del
1117 1, III | addosso col cavallo e coll'azza, quantunque facessero già
1118 2, XX | corazze, scudi, spade, azze, palozzi e fasci di fioretti
1119 1, VII | estri guerreschi, s'era azzuffato coi sargenti della controronda,
1120 2, XVII | massi dell'oleandro, o gli azzurrini della mesta viola. Ella
1121 2, XX | poi giovate da un vestito azzurrino che gli si stringeva alla
1122 1, V | tentate in via di giuoco, di baccanale, di festa e d'orgia popolare
1123 1, XIII | ripercosso tante volte il baccano che facevano. Su questa
1124 1, V | dal comune appellativo del Baccio, casupole e catapecchie
1125 1, II | Endimione colla sua Diana, e Bacco appoggiato a sdrajo sulle
1126 1, IX | io dovetti abbracciarla e baciarla come se fosse mia, e l'amo
1127 2, XVII | che fu accolto a bocca baciata. Giunta da Monte-Corvo a
1128 1, VIII | mossero portando in giro i bacili fra coloro che non sapevano
1129 2, XVI | pronunciar parola depose un bacio, com'era costume, sulla
1130 2, XVII | tarda, e il duca poteva badar pochissimo a tornare. Siccome
1131 2, XXI | ad un gabelliere che non badarono a nulla. Il Mandello, che
1132 3, XXXVI | subito, senza che nessuno ci badasse.~A questo punto eran dunque
1133 2, XXI | quando egli fu a cavallo, che badassero ad uscir subito, oppure
1134 2, XV | avarissimo e di poco cuore, badassi a caricarlo bene di fiorini
1135 1, IV | a palazzo, ma nessuno ci badava sapendo che strano uomo
1136 2, XXIV | Entriamo dunque anche noi, e badiamo sovratutto che i nostri
1137 2, XIX | somieri che trasportavan bagagli; era facile comprendere,
1138 1, IV | che avvenne tra lui e il Baglìone altra volta, e come la figlia
1139 2, XXVI | per la mia partenza.~I due Baglioni soddisfatti, più che non
1140 1, XIV | cosa in sulle prime, tutto bagnando di lagrime il volto del
1141 2, XVI | commozione, e gli occhi gli sì bagnarono... balzò in piedi allora
1142 1, XIV | donna di tua madre che, bagnata delle mie lagrime, mi promise
1143 1, IX | tremante e gli occhi quasi bagnati, le disse qualche parola
1144 3, XXXV | disteso sul nudo masso, bagnato del proprio sangue, e che
1145 3, XXXVI | disciogliea in lagrime, onde bagnava la faccia del fanciullo,
1146 1, VI | pazze ti stanno a dar la baia; ma bisogna compatirle.~ -
1147 1, I | la sentinella che mise la baionetta alla vita di Bonaparte,
1148 1, IX | labbro, ma il labbro gli balbutì e gli fu impossibile di
1149 3, XXXVI | E dalle finestre, e dai balconi e dai ballatoj si vedevan
1150 3, XXXV | poco perdette di quella balda sicurezza che ne' momenti,
1151 2, XV | potei guardare di sotto al baldacchino di broccato d'argento che
1152 2, XVI | tosto ci balzano alla mente Baldassarre e Lucullo. Se non che lo
1153 1, VII | lui con quella maladetta balena d'Onofria sua moglie, ch'
1154 2, XX | manifestamente convulso, e gli balenava un raggio di terribil gioia
1155 2, XVI | cortese, e giacchè siam qui balestrati da una medesima procella,
1156 2, XVI | repentino sopore, lasciarono in balía di aure maligne il loro
1157 1, VII | creature, che andavano a quarti ballando anfanate su quei ricchi
1158 3, XXXVI | finestre, e dai balconi e dai ballatoj si vedevan teste affacciarsi
1159 1, VII | novissimo. Una festa da ballo composta di trecconi, di
1160 1, X | battaglie, un cardinale che si balocca colle daghe, le misericordie
1161 1, XIII | era che di mettere una sì balorda confusione nella propria
1162 3, XXXIV | confortarvi con quest'aria balsamica, e a discacciare tutte quelle
1163 2, XVI | innanzi alla quale tosto ci balzano alla mente Baldassarre e
1164 2, XX | effrenate, l'abitudine a balzare repentinamente da un'eccesso
1165 1, XIII | intormentita del giovane gendarme, balzasse a dieci passi di distanza.
1166 1, XIII | al primo a quella vista balzata in piedi, tosto, presa da
1167 3, XXIX | che un momento prima erano balzati a terra, domandarono di
1168 1, V | scarsità insolita di danari e balzelli a furia, iniquità che abbian
1169 3, XXIX | il suo lento cammino, e balziam tosto alle ultime uscite.~
1170 2, XX | oro che ne cavavano sulle banche di Genova, di Livorno, di
1171 2, XVI | sontuoso signore di Roma che banchettava spesso i più superbi patrizj
1172 2, XVI | Agostino Chigi, il più ricco banchiere di Europa, il più splendido
1173 1, III | soccorrendoli delle numerose bande ch'erano al suo soldo, mi
1174 1, XII | che non stia bene sulle bandelle.~Il Morone continuava intanto
1175 3, XXXIII | che in Italia, disse, il Bandello attende a scriver novelle
1176 1, IV | studio di Pisa, messer Lucio Bandini, voleva in ogni modo esser
1177 1, VIII | del proprio palazzo, un barattar di parole frequente e vivacissimo
1178 1, XIII | cui eran vasi d'alabastro, barattoli ed alberelli pieni di essenze
1179 1, I | fosse pur anco di vetusta barbarie, l'area era allora affatto
1180 2, XVII | suo sbuffante cavallo di Barberia, assisteva e comandava le
1181 2, XXIII | e adobbate a spese d'un Barberigo, ricchissimo patrizio, con
1182 1, III | battaglia di Novara, dove la barbuta savoiarda mi ferì a tradimento,
1183 2, XX | egli che sì spesso aveva barcollato della persona, fu potente
1184 1, XIII | gabellino, e desse un tal barcollone che minacciò cadere. Il
1185 2, XXI | mano il cavallo in gran bardatura.~Il conte Mandello e il
1186 1, XII | bastando a mettere una solida base al ben essere d'un uomo,
1187 3, XXIX | la cecità ostinata, le bassezze medesime onde non seppe
1188 1, I | manata, (che le promesse non bastano, ed ha un bel gridare il
1189 2, XVI | tutto e pareva non potessero bastar più a contenere persone.
1190 1, II | tanto, che parve non gli bastassero le forze di reggersi in
1191 3, XXXV | vita!~ - Ma noi soli non bastiamo.... Converrebbe che la Ginevra
1192 1, VI | per me non ho polmoni che bastino a metter aria in questa
1193 Int | colla Francia, il suo re battagliero, i suoi luogo-tenenti crudeli;
1194 1, VIII | altro; stanotte prima che battano otto ore in castello, mi
1195 2, XXI | gran cortile il cuore gli battea sì forte che parea volesse
1196 1, VI | Del resto, quando in duomo batterà campana a martello io sarò
1197 1, XIII | buon umore, fu recata una batteria di bottiglie e di tazze
1198 3, XXXV | vogliate, e sorprenderli e batterli e ricuperar quello che avete
1199 1, I | nella notte prima, quando battevano le sei ore appunto all'orologio
1200 1, VIII | parrocchia ove si è stati battezzati, ma se in sajo o in cappa
1201 1, V | più le solite punture e battiture per cui la belva immane
1202 2, XXVIII | ricalcò la via che prima aveva battuta; passato presso una chiesa,
1203 1, XIII | mia, a San Nazaro non son battute le tre ore di notte.~- Non
1204 1, VIII | contrade, dove non vi suol mai bazzicare anima viva?~Quella lunga
1205 1, XII | che ci penso, tre anni fa bazzicava al Pomo d'Eva, dove si è
1206 2, XXVIII | non perturbò giammai il beatissimo stagno della loro vita.~
1207 2, XXVII | stalle dello Scaraventa beccajo...~ - Ebbene.~ - Era da
1208 2, XX | santo, intorno alla quale i becchini, nell'atroce loro indifferenza,
1209 1, III | fatto tuo, e v'immergi il becco più che puoi, intantochè
1210 3, XXXVI | e rassegnata sopportò la beffa di chi al primo non l'aveva
1211 1, VIII | sè, con un certo suo fare beffardo insieme e iracondo:~ - Parla
1212 2, XXIV | osservare a lume di sole questi bellissimi luoghi, e perciò vi ho preceduto;
1213 2, XX | quanto appunto egli era stato bellissimo, e di quel tempo avea promossi
1214 2, XX | l'odio gli aveva messa la benda, e senza vergogna avea gettato
1215 2, XXVIII | risposta data dagli sposi che, benedetti, si alzarono.~In questo
1216 3, XXXV | rianimandosi di speranza:~ - Dio ti benedica! proruppe; il resto lo so
1217 2, XIX | anch'io.... ed ella morì benedicendo voi, caro signore; quando
1218 1, XIV | il proprio padre amava e benediceva l'affettuosa corrispondenza,
1219 3, XXXVI | esaudire la mia domanda io vi benedico. Fate dunque ch'io possa
1220 2, XXVIII | Luterano, sendo lui che benedirà gli sponsali. Tutti i concerti
1221 1, X | Chiaravalle fosse colui che benedisse gli sponsali, l'altra che
1222 1, IV | di mia madre, che volle beneficar me sovra tutti... Per verità
1223 1, VIII | sè stesso assai più che i beneficati medesimi.~La voluttà dei
1224 3, XXXVI | Corvino, e quel fallito beneficato da Manfredo. Ed era cosa
1225 2, XIX | mondo avrebbe sentito il suo benefico influsso; ma suddito a cittadino
1226 3, XXX | tacere innanzi ai tanti benefizi della duchessa, e allorchè,
1227 1, XI | rettorica, già amico del benemerito Elia Giardini, si poteva
1228 2, XX | sacrificò spensierato il benessere e la vita di due milioni,
1229 2, XXVI | approfittando di questa benigna disposizione di Leone a
1230 1, XIII | diuina figliola del Magnifico Bentiuoglio, Signore di Bologna, nè
1231 2, XXVIII | speranza. Siate dunque il benvenuto adesso, e sedete.~ - Sarei
1232 1, V | della Scala, e que' mille beoni, al lume de' tanti lampioni
1233 2, XVI | stato posto di contro il Berni, fidando che questi due
1234 1, XII | non li aiutassi adesso, berrebbero domani nella brocca del
1235 1, I | disse: Il Monterobbio lo berrete voi. Dopo si volse un tratto
1236 2, XVII | Roma, quando seppe d'esser bersaglio della generale maldicenza,
1237 2, XIX | ci rechiam noi. Jeri il Besozzi e il Moriggi e il Lampugnani
1238 1, VIII | mangiar lardo insieme a quei bestioni di Borgogna, e tornar qui
1239 1, V | lor tane, o sparsi nelle bettolaccie affumicate di porta Tosa
1240 Int | fastidiscono ogni altra bevanda che loro sia porta, è ardua
1241 1, II | fisica costante, che le bevande, dopo aver generato in chi
1242 1, XIII | frizzava. E quella sera ne bevè una così smoderata quantità,
1243 1, II | nel momento in cui stava bevendo quest'ultima goccia di spiritoso
1244 1, VIII | consuetudine di mangiar bene e bever meglio, la quale però era
1245 1, I | marchese: Fate a modo mio, bevete un bicchiere di Monterobbio,
1246 1, VII | da tutti che era il primo bevitore di Milano, e che andava
1247 1, VI | È fama che i più insigni bevitori d'Europa fossero in quel
1248 1, V | letto, chi la vita; quel bevone principalmente che gli aveva
1249 1, XII | d'Eva, dove si è sempre bevuto il più buono recente, e
1250 1, I | la panciuta damigiana, e bevutone un così largo sorso come
1251 2, XXI | acqua. Recata che gli fu ne bevve molta; dopo si liberò della
1252 3, XXX | a quando, sotto strisce biancastre, mostrandosi tra i neri
1253 2, XVII | molle e deliziosa, la luna biancheggiante sulle moli gigantesche,
1254 1, XIV | e d'armi, e da una luce bianchiccia riflessa da un'acqua; lancie,
1255 2, XXI | co' suoi rami secchi e bianchissimi di neve raggelata, e il
1256 2, XXVIII | tavoliere, una veste di raso bianchissimo ancora piegata e messa su
1257 1, VII | ferrate intorno alle quali biascicando paternostri ella faceva
1258 3, XXXVI | colle parole e coi fatti biasimasse fors'anco il duro esempio
1259 3, XXXVI | poi alla battaglia della Bicocca, per la quale chi aveva
1260 1, I | lobbie, i cavalcavia, le bicocche, le impalcature che allora
1261 1, XII | io sbrighi questi quattro bietoloni, che, senza colpa nè peccato,
1262 1, II | qui un momento fa, tutto bigio come un bufolo del Niester,
1263 1, VIII | sanguigne e sparso di colori biliosi. Gli altri tutti poi partecipavano
1264 2, XVII | Anna si sgravò della sua bimba, e tosto ringraziò il buon
1265 1, VI | l'acqua pel battesimo dei bimbi. E la cosa è naturalissima,
1266 1, II | mostrava una cappellatura bionda-rossigna, un po' crespa che gli scendeva
1267 1, XIII | giovanile, adombrato da capelli biondissimi, con un nasino vôlto in
1268 1, XII | aveva a difendersi contro un birbante di là, e se anche non si
1269 1, V | usciti di città... E quel birbone del Tita, vetrajo, che non
1270 1, V | tutta la folla degli altri birboni, e Dio sa che sconquasso
1271 3, XXXIV | dall'influenza letale della bisa e della tormenta, che dalle
1272 2, XVII | dalla moltitudine. Era un bisbigliare, un chiedere, un rispondere,
1273 2, XV | cui per tutta Italia si bisbigliava, s'è finalmente rivelato
1274 2, XXVIII | balzò in piedi come se una biscia schifosa gli fosse strisciata
1275 2, XVI | scandaglio a tentare le bivalve conchiglie, e gli parve
1276 2, XVI | molto inlardellato che per bizzaria si volesse servire quando
1277 2, XVI | descrizioni, compresa quella bizzarissima, del D. Giovanni di Byron,
1278 1, VI | sebbene stanotte, per una bizzarria dell'accidente, tocchi loro
1279 3, XXX | del gemito ferino, ma pure blandiente.~La duchessa fu scossa dal
1280 2, XVII | figlia; non s'accorse che le blandizie e qualche concessione a
1281 1, XIII | ridotto alla condizione d'una boccetta di spirito volatile, alla
1282 2, XIX | a galoppo. Ma sua madre boccheggiante sul letto, disperata, destituita
1283 1, X | sorti della Guglielmina Boema, di cui in prima si venerò
1284 2, XXVII | tu traditore infame, tu boia... cala giù con me... giù,
1285 1, VI | suo.~ - Il contestabile di Boissy, riprese, un borgognone,
1286 2, XV | gl'impeti generosi della bollente tua gioventù, nel rattenere
1287 1, VIII | moglie e ai tuoi figli, che bollirà ancora del buon brodo nella
1288 1, X | attitudine di prima; quel primo bollore di speranza si era già raffreddato,
1289 3, XXX | stessa, si rovesciava a bolzonargli le gambe con suo pericolo.~
1290 1, X | si vedevano luccicare le borchie d'oro, fissava lo sguardo
1291 1, XIII | entrata la più cenciosa bordaglia di Milano, accomunarsi coi
1292 1, VI | in volta per la città a bordellare senza costrutto. Già la
1293 2, XV | vede sorgere sull'alto bordo d'un cratere il Castel Gandolfo,
1294 3, XXXIV | gemito prolungantesi della borea, o dalla frana che, staccatasi
1295 3, XXXII | salica, della ripense, della borgognona ecc., e di risolvere se
1296 1, V | l'odore de' Guasconi, de' Borgognoni, dei Parigini, e aveva presentito
1297 1, VIII | trovarsi lì fra quelle di Borgonuovo e dell'Annunciata.~Il giovane,
1298 1, XIII | intanto che il giovane borioso, che riputavasi espertissimo
1299 1, VIII | del procaccia, o come i botoli stizzosi di Bologna, a cui,
1300 1, I | Monterobbio, che ne ho ancora una botticina per fortuna... e so cos'
1301 1, XII | cuore.~Il Morone si fermò di botto in faccia al Corvino, pensò
1302 1, VII | Vetro, del Verzaro, del Bottonuto, con questa differenza,
1303 1, I | assunto, col fare il suo bozzetto ritraendo la piazza quale
1304 1, XIII | su di una gran seggiola a braccioli la Ginevra, in quel negletto
1305 1, IX | diventò rosso infuocato come bragia, poi quasi nel medesimo
1306 2, XIX | Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino. Insieme ad un'accademia
1307 1, II | destini, senza ch'io pure lo bramassi nemmeno, di qui mi partirò
1308 1, X | Alessandro e del Valentino bramava riconquistare alla Chiesa
1309 3, XXXVI | spettacolo d'una belva che bramosa si gettasse su chi non ha
1310 2, XX | uscendo, in sulla soglia, come branco di bufali sgominati dal
1311 2, XV | uso abbia poi servito quel brano di scrittura, a noi torna
1312 3, XXXVI | cominciarono dal canto loro a bravare la folla ed a rispondere
1313 2, XXII | l'ammirazione per tanta bravura aveva eccitato tutti gli
1314 2, XVI | dolcemente che potè un po' di breccia.... si fe' innanzi, guardò
1315 1, VIII | statue la compagnia del Breghetto non ha ancora saputo trovare
1316 2, XV | quant'è; e fingendo recarsi a Bressy per occuparvi il posto di
1317 2, XX | nasale, proruppe in alcune bretoni bestemmie.~ - Or via, spicciatevi,
1318 3, XXXIV | affidarono all'acque. Ventando la breva, traghettarono a volo il
1319 2, XVII | figlietta, e donna come era di brevissima esperienza, cominciò a sperar
1320 1, XIII | abitino la contrada di coda di Brie, e più volte sien state
1321 1, VII | storia non s'è presa la briga di tramandare il nome sino
1322 2, XV | tutti i misfatti di quanti briganti ha generato la Calabria
1323 2, XXV | salto discese lasciando le briglie del cavallo all'uomo che
1324 3, XXXI | Ecco qui... nella vite e la brignonia attortigliata ai capitelli
1325 1, XIII | serti, con monili, con cinti brillantati, con robe di broccato d'
1326 2, XVI | le sue promesse, quella brillante e gentile gaiezza ch'ella
1327 2, XVI | Francia i suoi versatili e brillantissimi ingegni, alla Germania gl'
1328 1, VIII | meno di farsi vedere e di brillare nell'occhio, era quasi sempre
1329 1, XIII | foltissimo sopracciglio, gli brillavano di una luce tremula e vivacissima;
1330 2, XVI | accidenti, e in fantasia gli brillò di nuovo il lampo di qualche
1331 1, VI | certi occhi neri pieni di brio e in quel momento più lucenti
1332 2, XVI | partivano di tanto in tanto or briose or soavi armonie che si
1333 3, XXXIII | sia pel conversar vivo e brioso del Corvino, furono al certo
1334 2, XIX | render navigabile l'Adda da Brivio a Trezzo.... Ma son essi
1335 1, XII | berrebbero domani nella brocca del bargello. Se volete
1336 2, XIX | stoffe, di broccati, di broccatelli, di bucherame, che esportavansi
1337 2, XIX | fabbriche di stoffe, di broccati, di broccatelli, di bucherame,
1338 3, XXXVI | possono benissimo gettar la broda su di noi. Passi dunque,
1339 1, VII | assaggiato più d'una volta i brodi della cucina del conte.
1340 3, XXXVI | contrada fu al Cordusio, fu al Broletto, E ad ogni passo, quasi
1341 1, II | settentrione arrivava coi vasti broli chiusi da cinte fortificate,
1342 1, X | monastero, raccolti in quel brolo, oggi così abbandonato e
1343 3, XXXVI | udivasi come da lontano il brontolar cupo e irresoluto del tuono,
1344 3, XXXVI | goccioloni d'acqua, con brontolío continuo di tuoni e lampi
1345 2, XX | appoggiate a' grandi alari di bronzo, s'innalzava gigante crepitante,
1346 1, III | che quella storia doveva bruciar la lingua a chi la raccontasse,
1347 1, I | momento devono al certo bruciare le carni di chi le porta....~
1348 1, I | momento le vesti ducali bruciassero davvero le carni di Massimiliano
1349 2, XV | quelle dei vendarrostri e de' bruciataj. Ora aveva indosso una magnifica
1350 1, II | sento che ai miei piedi brulica un innumerevole sciame di
1351 1, X | tenevano fisso a un punto dove brulicava uno sciame, quasi poteva
1352 1, XII | intanto che i Francesi vi brulicheranno per ogni parte.~Il Corvino,
1353 1, II | tumulto, un frastuono, un brulichio d'armati incessante, e in
1354 3, XXXIV | Chiavenna, i nudi scogli e i brulli ciglioni del monte, non
1355 2, XIX | feltro, tutte bianche di bruma. Il conte lo aveva bensì
1356 3, XXXIV | poter scorgere tutta la bruna linea delle barche che a
1357 1, II | madre, e un po' di quel bruno che aveva dato il secondo
1358 2, XIX | d'Osnaburgo, le trine di Brussell, le maglie di Gand, ebbero
1359 1, VII | dall'istinto della violenza brutale, era animata da un buon
1360 2, XX | porsi egli stesso agli atti brutali, nessuna matrona, nessuna
1361 1, X | maschere di Seneca e di Bruto.~Parlava poco, rideva meno,
1362 3, XXIX | tanti anni avevano avuta la brutta colpa di favorire la Francia
1363 3, XXXV | loro compatriotta si fosso bruttato di un così infame tradimento.~
1364 3, XXX | spettacolo della sua laida bruttezza. Questa doveva a lei rimaner
1365 1, I | sentiamo.~ - Siccome ognun sa i brutti guai che intervennero fra
1366 1, XII | e di fanghiglia per quel brutto giuoco che il Trivulzio
1367 1, XI | lavoro, e sentendosi venir la bruttura, non solo ha pensato di
1368 1, XII | lavandaie vanno a fare il bucato. Ma vossignoria sa bene,
1369 1, I | a saziarli, ci vuole un bue per ogni quattro, rimandarli
1370 2, XX | sulla soglia, come branco di bufali sgominati dal ruggito di
1371 1, XIV | le penne. E in quella un buffo di vento, pregno d'un odore
1372 1, II | fa, tutto bigio come un bufolo del Niester, credo bene
1373 1, IX | orrore quel tetro uomo del Buglione.~A questo nome parve che
1374 1, VIII | ancora nascosto in un fitto bujo che fa perdere l'allegria;
1375 2, XV | eran due stivali grossi di bulgaro che gli passavano il ginocchio.
1376 2, XVI | Manzoni e Thiers e Peel e Bulwer e Rossini e Vernet e Mickewicz
1377 2, XV | servi eran sollecitali da un burbero maggiordomo dell'illustre
1378 1, VIII | S'ella è una qualche burla che tu ci voglia fare, ti
1379 2, XV | tra noi qualche novello Busiride e, se fosse possibile, qualche
1380 1, V | sparpagliano a dar qualche bussa, così per celia, ai condiscepoli
1381 2, XVI | diavolo si fa lecito di bussare alla lor porta e di far
1382 3, XXXII | lombarde, gli serviva di bussola ogni volta che coi colleghi
1383 1, XIII | formicolaio di cavalcature, di bussole, di lettighe e di moltitudine
1384 2, XXV | piegar lento del collo e del busto, come se un peso insopportabile
1385 1, VIII | chiuse dentro disponendosi a buttarsi così sul letto per quelle
1386 2, XV | pensieri staccati ch'egli buttasse sulla carta, a sfogo della
1387 1, II | dormirvi a ciel sereno, buttati a disagio sul nudo terreno.~
1388 2, XIX | aspettato fino ad oggi.~ - Non buttiam le parole; ora io ti domando:
1389 2, XXII | poi disperatamente e si buttò sul letto nascondendo la
1390 2, XVI | bizzarissima, del D. Giovanni di Byron, potrebbe venire opportuna,
1391 2, XIX | darmene pace, mai più,~E cacciandosi le mani tra' capegli, a
1392 2, XVI | tanto mi affannerei da cacciar lungi le mille miglia codesto
1393 2, XXVIII | un punto; ma avea saputo cacciarla indietro. In fine, dopo
1394 1, XIV | che non c'era verso di cacciarli innanzi; pure il flagello
1395 1, V | compenso alla plebe, e si cacciarono dalle magistrature quasi
1396 1, XIII | gli riuscì più facile il cacciarsi sotto. Da quel giorno in
1397 3, XXXIV | varco qualunque, e da rari cacciatori. Però, se anche oggidì,
1398 2, XIX | improvviso e in una volta, mentre cacciava il cavallo a quel modo.
1399 2, XVI | alle villeggiature, alle caccie e a tutti codesti passatempi
1400 2, XX | governatore; bisbigli, parole, cachinni, risa, sghignazzi, grida
1401 2, XIX | impossibile al tutto che non cada in un'insidia, e che sarà
1402 3, XXXIII | e pare che gli ostacoli cadano l'un dopo l'altro quasi
1403 1, III | equilibrio, potei difendermi, e caddi addosso a lui. L'acqua entrò
1404 3, XXXVI | vento che imperversava, cadendo di traverso sin sotto ai
1405 1, XIII | giovinetta sposa, la squallida e cadente sua figura, dando certi
1406 1, IX | un altro suono in quella cadenza medesima.... dan dan dan
1407 1, IV | viso fatto rosso dall'ira cadessero ad un tempo le lagrime a
1408 2, XV | comandasse la necessità. Se io cado, un altro, moltissimi altri,
1409 2, XXI | risponderà, e il suo sangue cadrà su di voi. Non fu mai promessa
1410 3, XXXVI | annunziata, così le sue furie cadranno solo su me che sono parata
1411 1, XIII | per tutta la persona, che cadrebbe se non fosse sorretto. E
1412 2, XX | continuamente que' suoi cagnotti, che in agguato del Palavicino
1413 2, XVII | tetro.~Adah, la moglie di Caino, quando vide per la prima
1414 1, VI | guardati bene dal fare il Cajo Gracco un'altra volta.~ -
1415 2, XV | briganti ha generato la Calabria non arriverebbero, sommati
1416 1, XII | persone, con innanzi carta e calamaio, scriveva a furia come fosse
1417 2, XXVII | Bibiena, l'autore della Calandra, diversi altri cardinali
1418 1, XIV | avvisava ch'eran corvi calanti alla pianura, e parevan
1419 3, XXIX | della sua gente, con quella calar giù di queto per impadronirsi
1420 3, XXIX | via per cui di là si ha a calare in Italia. Queste, per non
1421 3, XXXIII | città medesima, che pareva calato in fondo, e veniamo a ripescare,
1422 3, XXXIII | passato poi, per un gran calcio della fortuna in diplomazia,
1423 1, IX | accostò alla tavola, prese, si calcò la borgognata in testa...
1424 1, I | di repetute, non si può calcolare quante centinaia di volte.~
1425 2, XVII | sua parola nella pubblica caldaja della maldicenza, parola
1426 1, VIII | mia, guardaci e piangi a caldissime lagrime di pietà, che noi
1427 Int | assiduamente perseguitato, caldissimo fautore di Francesco Sforza
1428 1, II | ottenere un buon ingresso nel calendario de' santi, e v'eran momenti
1429 2, XVII | non le idi di marzo, le calende di ottobre! o i cavalli
1430 2, XXVII | diceva quella voce. Calerai con me al fondo!... Guarda
1431 1, II | che gli rasciugassero il calido madore della fronte, a poco
1432 1, VIII | volse in vece sua alquanto calmato il bilioso fallito, e:~ -
1433 2, XXI | sul labbro le parole più calme. Così comandò d'uscire a
1434 1, XIII | attraente, tanto quanto si calmò, e risentendo gli estri
1435 2, XIX | dalle regioni superiori, si. calò sulla terra. Trasparente
1436 2, XX | schifandolo; gioiva che gli altri calpestassero inesorabilmente quei tesori
1437 1, XIII | uscir cappe signorili, il calpestìo di quelle cento cavalcature
1438 1, VI | certo che il patriziato calunniatore, al quale il conte era argomento
1439 1, X | distender le rughe della calva sua fronte. Di null'altro
1440 2, XV | tanto tempo e così bene li calzarono e li vestirono, ora avrebbero
1441 1, II | conosceva un vero discendente di Cam, il Maledetto.~Allora il
1442 2, XV | congettura. Aveva in testa un camauro che in vero poteva somigliar,
1443 1, V | sapesse fare gli opportuni cambiamenti, potrebbe figurarsi assai
1444 1, VI | propria natura uno non può cambiarla.~ - Benissimo detto!....
1445 1, VII | gli urli minacciosi si cambiarono in grida d'applausi, cosa
1446 3, XXXIV | primi crepuscoli comincerà a cambiarsi il vento, non ci sarà dunque
1447 2, XIX | un capello; pure abbiam cambiate tutte le nostre terre in
1448 1, XII | piuttosto che lui, e se questo cambio si potesse fare, lo farei
1449 1, VI | Niente affatto; ma il Tita, cameriere, t'ha veduto a Santa Maria
1450 2, XV | insolito in quel castello. Camerlinghi, famigli, servi eran sollecitali
1451 1, VIII | ancora i trasudori alla camiscia. Ma tu sai la storia de'
1452 1, II | contempli le teste effigiate sui cammei e sulle monete.~Intanto,
1453 3, XXXIV | giugno dell'anno con cui cammina la nostra storia, un cacciatore
1454 1, VII | qualità che non potrebbero camminar di conserva, ma dessa ci
1455 3, XXXIII | nel mondo, certo le cose camminerebbero di miglior passo.~Del resto
1456 1, II | modo lasciate che le cose camminin da sè, nè gli dite cosa
1457 2, XIX | quell'anno segnatamente, camminò senza noje quella notte
1458 1, I | se fosse acqua:~ - Nelle campagne dell'Unterwald, riprese
1459 2, XX | dite agli artiglieri e ai campanari che possono dormire sino
1460 2, XXIV | quel momento stesso, la campanella della chiesuola di Diedo
1461 3, XXXIV | dirò, cinguettìo delle campanelle de' paesi minori.~ - Che
1462 2, XX | udire il rombo del grosso campanone del duomo vicino.~Di tal
1463 2, XV | dilettandosi assai di que' campestri diporti, aveva tenuto l'
1464 3, XXXIV | Ripreso il cammino, toccarono Campodolcino qualche ora dopo dov'ebbero
1465 2, XXIII | Schiavoni, alla Giudecca, al Canalazzo; poterono anche introdursi
1466 2, XXIV | comune.~Il lungo tratto di canale e di mare che è tra la città
1467 1, XIV | quelle scosse che mai non si cancellano dalla memoria. ~ ~Come i
1468 2, XV | qualche cosa di peggio! Il cancro è spiegato; senza ferro
1469 1, VIII | sfacciata luce di molte candele di cera gialla che malissimo
1470 1, III | muggiti sordi... un pesce cane mi avrebbe dato minor travaglio.
1471 1, XIII | sentito che forte odore di canfora e d'acqua nanfa ha lasciato
1472 2, XIX | che, in qualche modo, ne cangiasse il tenore.~Camminato così
1473 2, XXVIII | in quelle ore mille volte cangiati i di lui propositi, prolungando
1474 1, III | parole io vedevo che a lei si cangiava spesso il colore del volto
1475 2, XX | guardar la sua faccia, tosto cangiavasi in una gradevole sensazione,
1476 2, XV | parole, accarezzati da certi cani che usano la volpe, accarezzano
1477 1, XIV | Palavicino, invece della turpe canizie del Baglione, che tumulto
1478 1, III | gli tremava forte come una canna sbattuta. Si scoperse alla
1479 3, XXXIV | Mazzola attraverso gli irsuti canneti. Il cielo appariva sgombro
1480 1, X | dagli scoppj continuati dei cannoni e delle artiglierie:~- Oh
1481 2, XIX | giocondo.~Ma le parole che, cantando, pronunciava la povera filatrice,
1482 2, XXIII | eccheggiarono a lungo. I Veneziani cantarono le guerre chiozzotte e la
1483 1, VII | sugli accanti dei capitelli, cantavano con certe voci acute in
1484 3, XXIX | quanto so e posso, che dopo canteremo insieme il più giocondo
1485 1, XII | dove s'udivano le impure cantilene delle figlie di Pafo.~L'
1486 1, V | palazzo di giustizia o dalle cantonate delle contrade, ove stavano
1487 1, I | quattro, rimandarli al loro Cantone, dove c'è la Cervogia e
1488 1, I | vedere il gheld dei tre cantoni, perchè il formaggio di
1489 1, VII | il modo. Ritirata in un cantuccio del palazzo, in una celletta
1490 1, XII | fermata l'attenzione della canuta esperienza del re Luigi,
1491 1, VII | lembi sfilacciati, creste di canutiglia cariche di nastri di tutti
1492 1, VII | d'ottavino alcune oscene canzonacce, mentre con del carbone
1493 1, XIV | sghignazzamento, una turpe canzonaccia cantata da una rauca voce,
1494 1, VII | magnificenza del palazzo. Canzonaccie per sè stesse sguajate,
1495 3, XXXIII(3)| Vedi, cap. IV.~
1496 1, VII | e va ottimamente o sta caparba nella sua pilaccherìa, e
1497 3, XXXVI | Precedendo di molti anni la caparbia volontà di quel governatore
1498 3, XXX | spettante al mare come un capellizio di fiamme e colonne di torbido
1499 2, XXVII | stavo di guardia a Porta Capena... sai che lì presso ci
1500 3, XXXV | no.~ - E per scansare il capestro siete pronto davvero a far
1501 1, VII | adornavano la arruffatte capigliature e quelle faccie quadre e
1502 1, II | d'ogni sorta, rosignuoli, capinere, pettirossi, rigogoli zufolanti,
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