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Giuseppe Rovani
Manfredo Palavicino

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


13-allig | allog-attes | attil-capin | capit-confo | confr-devas | devia-escla | esclu-garri | gaspa-incon | incor-lacun | laghe-miser | misfa-palaz | paler-preco | predi-ravvo | razze-ripud | ripul-scolo | scomb-somig | somma-suben | subir-tronc | trono-xxix | xxv-zuppe

                                                                 grassetto = Testo principale
     Periodo, Capitolo                                           grigio = Testo di commento
3009 2, XXVI | stesso in cui si affannava ad escluderla, con maggiore apparenza 3010 2, XXII | sopportando tale idea, ad escluderne per sempre la possibilità, 3011 2, XXVI | galla degli altri, e li escludeva spesso. In questa condizione 3012 2, XIX | di quella gravezza così esclusivamente longobarda, che ci pesan 3013 2, XIX | ora, molte arti indigene esclusive di Lombardia, si trapiantarono 3014 1, V | mandando larghi respiri escono a furia dai banchi, cui 3015 2, XX | il braccio. Sia dunque l'esecrazione sullo stolido suo re, che 3016 2, XVII | morte, della più scrupolosa esecuzione di quel suo orale testamento. 3017 2, XXVI | quale tra poco sarebbesi eseguita. Aveva saputo inoltre, che 3018 2, XXVIII | gli ordini non erano stati eseguiti. Quando i due sposi si mostrarono 3019 1, XII | fisica, se l'uno era un esemplare ed esperto ed acutissimo 3020 2, XVI | Siccome poi tutti costoro sono esemplarissimi, così non credo abbassar 3021 3, XXXII | seco, sapesse ch'io sto esercitando codesto pugno di soldati, 3022 3, XXXII | sotto le armi, è appunto per esercitar me così inesperto. Pure 3023 2, XVI | medesimo già considerate esercitarono di fatto sull'animo di lui 3024 3, XXXII | durava gli ozi ingrati, esercitavasi in ciò che più è necessario 3025 2, XIX | tra noi, e che adesso ti esibiamo, ed è santificata dalla 3026 1, II | quello che noi possiamo esibir qui, non avrebbe a far altro 3027 1, IV | risposta, veniva ora ad esibirgliela in fretta e in furia, sembrandogli 3028 2, XXIV | che fu così generoso da esibirmi per il primo la sua amicizia, 3029 1, XIII | trascelse fra' tanti che gli si esibirono. Il conte Galeazzo Mandello 3030 2, XVI | signora gli aveva allora esibite, prove, senza dubbio, sufficienti 3031 3, XXXIV | momento che i compensi da lui esibiti erano larghissimi. In tali 3032 2, XVI | di Manfredo, che a voi fu esibito quasi vaso di elezione, 3033 3, XXXVI | esempio di costume gentile esibitoci da questi soldati, non ci 3034 3, XXIX | Francia aveva fatta un'ultima esibizione a Francesco Sforza perchè 3035 2, XXVIII | Palavicino, l'esser forestiero ed esigliato, la storia di grande avventure, 3036 3, XXX | soltanto ne differiva per l'esilità e la pallidezza, e accresciuta 3037 1, I | non san forse nemmanco che esista il marchese. Il marchese 3038 1, VIII | Erasmo, contrada che ora non esiste più, ma che doveva, senza 3039 2, XXV | troncare tutte le vertenze esistenti tra la Santa Sede e la città 3040 2, XXVIII | specialissime, non possono esistere simultanee, senza disordine 3041 3, XXXII | dispute fatte a voce, da che esistono Università in Germania, 3042 3, XXXII | corrispondente, tutte le esitanze si sarebber tolte di mezzo, 3043 1, IX | momento di silenzio e d'esitazione, ma infine, troppo rincrescendo 3044 1, II | venne subito innanzi, e non esitò ad accettarlo, a sceglierlo 3045 3, XXXV | in poi «comparvero segni esiziali nell'aria, con tuoni e lampi 3046 1, VIII | a lui quel giovane così esorbitantemente indebitato il quale, per 3047 1, XII | vero che quel prezzo fosse esorbitantissimo, guardò fiso il Morone. 3048 2, XXVIII | contrario a ciò che il mio esordio pareva promettere.~La Ginevra 3049 3, XXXIII | affetti ed altri pensieri, lo esortai, giacchè il tempo incalzava, 3050 3, XXIX | discussione, tra i primi nel dare esortamenti e consigli, tra i primi 3051 2, XXIV | pontefice, cui il Morone va esortando di continuo, si disimpegni 3052 2, XXII | volontà del governatore, lo esortarono a star contento d'essere 3053 2, XIX | avete alcun amore per me, esortatemi anzi a partire di subito! 3054 3, XXXIV | condurli a tentare le sorti, ed esortatili a star pronti alla prima 3055 3, XXXV | eccessivamente ai tripudj, e li esortava invece, per quanto poteva, 3056 3, XXX | E finito di far questa esortazione ai servi, si recò tosto 3057 1, I | leoni del serraglio ducale, espandendosi in quella del palazzo per 3058 3, XXIX | ancora molta vitalità da espandere, e in quanto alle tentazioni 3059 2, XIX | Queste voci cominciavano ad espandersi, i progetti cominciarono 3060 2, XXVIII | contemplarlo.... Il cuore le s'espandeva di più in più... una gioja 3061 1, XIV | ritegno ai più teneri ed espansivi vaneggiamenti dell'amore.~ 3062 2, XVIII | colla quale si tendeva ad espellere la Francia dall'Italia, 3063 2, XXV | Fece così qualche replicato esperimento... si alzò stropicciandosi 3064 2, XX | cui vi stimate aver più esperta la mano.~ - Nessuno vince 3065 1, XIII | non sapete prevedere, poco esperte come siete, dei dolori che 3066 3, XXXV | guidato dai giovani comaschi espertissimi de' luoghi, donde si poteva 3067 1, XIII | borioso, che riputavasi espertissimo e formidabile schermidore, 3068 3, XXX | antica sua colpa dovesse espiarsi per queste pene assidue, 3069 2, XIX | ad esuberanza; fatto che, esplicitamente almeno, e quando è toccato, 3070 2, XXIII | venuta a Milano, aveva potuto esplorar le tendenze, da Venezia, 3071 3, XXXIV | barche sul ramo di Lecco ad esplorare, a guardare per accorrer 3072 3, XXIX | mosse non potrebbero essere esplorate. Qui invece le notizie precederebbero 3073 3, XXXVI | visi ben noti e dopo avere esplorato d'ogn'intorno con gran precauzione 3074 1, XIV | che si rompessero per un'esplosione di polvere; ma era tutt' 3075 3, XXX | estremo pericolo, dovendo esporsi per la patria e per tutti; 3076 2, XIX | broccatelli, di bucherame, che esportavansi nella bassa Italia, a Lione, 3077 2, XXIII | amico, per la cui vita aveva esposta la propria, e che poteva 3078 1, XIII | ecco come in proposito si esprime un cronista contemporaneo 3079 1, XIV | esagerare la volontà propria esprimendosi di quel modo risoluto e 3080 1, XIII | stoffa italiana, a così esprimerci! ma avendo in odio il dominio 3081 3, XXXVI | toglie perfino la facoltà di esprimerla in qualche modo.~Fu un lutto 3082 3, XXXVI | udire il suo figliuolo ad esprimersi in modo ch'era fuori affatto 3083 2, XIX | facendo il ritornello, si esprimevano quegli ultimi due versi, 3084 3, XXXV | all'insolito impeto onde esprimevasi l'Elia, e sentiva tutte 3085 2, XIX | nostro cammino intanto è essai lungi.~ - Banditi anche 3086 3, XXX | l'effetto di que' versi essendole comparsa innanzi come se 3087 3, XXXVI | direi quasi, un carattere di essenza sovranaturale. Il governatore 3088 | esserci 3089 2, XXVIII | calunnie, avevano continuato ad esserle amiche. Passaron dunque 3090 1, X | ogni fonte di pietà veniva essiccandosi in lui, e del resto, a spiegare 3091 2, XVII | applausi della moltitudine estasiata si raddoppiarono, fu notato 3092 1, XIII | pupilla nerissima, lucente, estatica, immobile, adombrata da 3093 1, XII | che gli stavano intorno estatici, e facenti le maraviglie 3094 1, X | il nome della Beatrice d'Este, la quale, venendo sposa 3095 2, XXVIII | giocondità. Nessun computista estemporaneo avrebbe saputo tener conto 3096 1, II | fortificate, sin dove oggi si estende il borgo vicino; però su 3097 1, II | le fortificazioni che si estendevano per gran tratto all'intorno, 3098 1, VIII | natura fìsica così debole ed estenuata dal disagio e dallo scarso 3099 3, XXXIV | punto non possiamo a meno di esternare la nostra maraviglia per 3100 3, XXXII | simulavano battaglie sulla estesa campagna. Si domandavano 3101 1, IX | improvvisi, o dallo stormire di estese masse d'alberi, o da rumori 3102 1, X | gli riescono angusti i più estesi confini.~Chi scrive conosce 3103 2, XVII | Pitigliano, un certo istinto estetico le fece bensì torcere il 3104 2, XXVIII | affetto che mai non erasi estinto in lei, ed ora giustificato 3105 3, XXXV | lombardi, l'appoggio d'estranei aiuti, la facile adesione 3106 1, II | quell'amaro che pur troppo esubera nell'umana vita.~E ad accrescerlo 3107 2, XXV | dirotto le alleggerì l'animo esuberantemente oppresso.~L'Elia Corvino 3108 2, XVII | una causa forte per farla esular da Roma, pure n'era ella 3109 2, XIX | epoca vera in cui le arti esularono da noi, epoca che noi porremo 3110 2, XIX | altrove. Il buon senno, esulato dalle alte regioni, erasi 3111 3, XXIX | gentiluomini che spontaneamente esulavano da Milano, alla compassione 3112 1, II | Massimiliano d'Austria dove, esuli, avevano riparato; li aveva 3113 2, XXIII | quello di una generale esultanza, e mi fece grandissimo piacere.~ - 3114 2, XVI | cospetto l'uno dell'altro; ma l'etere puro del primo fu vinto 3115 1, II | chi è vago di caratteri eternamente costanti e invariabili, 3116 2, XXVIII | o Ginevra! Fu davvero l'eternità che non si misura e che 3117 2, XVIII | avesse racchiuso alcun che d'eterrogeneo, era notabilmente inclinata 3118 1, X | con un cerimoniale, con un'etichetta, che poteva anche promovere 3119 2, XV | Capizucchi, fu nel 1436 da Eugenio IV fatto saccheggiare e 3120 1, II | oro. Dirimpetto Orfeo ed Euridice, Ero e Leandro, Ercole e 3121 2, XVI | una dozzina di celebrità europee.~Il Palavicino, quando s' 3122 2, XXI | rispondere, e lasciare che tutto evaporasse il furore del Lautrec. Dopo 3123 2, XXI | si svolsero innanzi con evidenza. Quell'offerta che gli faceva 3124 2, XXIII | risolversi, e sopratutto conviene evitare che i nostri patriotti che 3125 2, XXII | alla patria, a tutti se io evitassi un simile incontro. La mia 3126 3, XXXIV | almeno di aver tentato di evocar dal passato questa bella 3127 2, XVII | assisteva e comandava le evoluzioni delle sue truppe.~A Rimini 3128 2, XIX | vendete, a me non convien fabbricare; la fortuna, se qui più 3129 2, XIX | si radunavano a crocchi fabbricatori, venditori: - Se voi non 3130 2, XIX | Officine innumerevoli per la fabbricazione delle armi, all'acquisto 3131 2, XVII | coperto di tali vesti, che faccian tacere ogni scrupolo; oggi 3132 2, XVII | Troppe eran le cagioni che facean forza all'animo piagato 3133 | facemmo 3134 2, XV | rivederla anche una volta, facendomi por da canto qualunque pensiero 3135 1, X | Bologna, egli aveva sperato, facendone fondamento sui pregi della 3136 1, III | sopravvissuto... e così grado grado facendosegli più aspra e terribile la 3137 3, XXXVI | Signora, le disse allora facendosele più dappresso il vecchio 3138 | facenti 3139 2, XVI | intorno alla duchessa Elena, facesser le maraviglie di quella 3140 1, V | schiamazzare, a far violenze facete.~Così, appena il cavallo 3141 3, XXX | quella città fu rivolta ad un faceto dialogo ch'ebbero a far 3142 2, XVI | della giovinetta sua moglie; facevansi da tutti le maraviglie perchè, 3143 | facevate 3144 2, XVIII | licenza. Del resto fu assai facil cosa il trarre la duchessa 3145 1, VIII | scarso sostentamento, essendo facilissimo alla commozione, non potè 3146 3, XXIX | univa il dono della più faconda parola, metteva fuori esortazioni, 3147 1, XIII | avere innanzi agli occhi il facsimile della scritta e delle firme, 3148 2, XXV | questi ebbe a passare per Faenza. Vi si diceva esser stata 3149 1, IV | prato, han bisogno di una falciata ben netta che lor seghi 3150 3, XXXIV | Se il primo tentativo non falla, sul resto fate pure quelle 3151 2, XIX | schernire la tua paurosa e fallace prudenza; ma noi usciamo 3152 3, XXXIV | stava con lui. Ma temeva che fallendogli il primo tentativo potesse 3153 2, XVII | ardente, la più voluttuosa e fallibil donna che mai abbia promosse 3154 2, XXIV | apparizione improvvisa non fallirà allo scopo. Va dunque, che 3155 1, VIII | per lui corre pericolo di fallire, lo dice.~ - I signori che 3156 2, XX | cercare un'insidia che non fallisse allo scopo, che per sciagura 3157 2, XXI | il suo. Dopo tanti sforzi falliti per impadronirsi del Palavicino, 3158 3, XXXII | mai di danno; giacchè se falliva il primo colpo, si sollecitavano 3159 1, IV | assicurò ch'altro non sono che falsissime dicerie.»~A queste parole 3160 2, XV | non essere che una pretta falsità.... Io non l'ho rapita; 3161 1, XIII | della podestà paterna è così famigliare; da quelle fanciulle che 3162 1, IV | in un tale che era suo famigliarissimo, il quale mi dice: - Due 3163 1, II | Godeva quel re intrattenersi famigliarmente con tutti, e dilettandosi 3164 3, XXXII | all'estremo di una dinastia famosa perchè dovesse chiuderla 3165 2, XVI | Stato, fêr provar mai famosi amanti;~Più tosto il primo 3166 1, I | Gottardo e la torre del suo famoso orologio, che è sempre un 3167 1, XII | inzaccherati di melma e di fanghiglia per quel brutto giuoco che 3168 1, VII | di lusso inzaccherato di fango. Gonnelle di bucherame sparse 3169 2, XVI | fatto parlare dal vescovo di Fano, il quale mi assicurò dell' 3170 2, XIX | per timore dei notturni fantasmi, erano state abbandonate 3171 2, XVII | suoni della più vivace e fantastica e briosa inspirazione, questi 3172 1, X | gli piace, e col superbo fantasticare va tanto innanzi che gli 3173 2, XVII | quanto fra stessa aveva fantasticato. Quando ella vide per la 3174 1, II | fanciulle, tutto assorto in fantastiche contemplazioni sta adagiato 3175 1, VII | poveramente addobbata, una vecchia fantesca in piedi, e la contessa 3176 3, XXXII | toccata allora, i Francesi non farebbero adesso così atroce strazio 3177 3, XXXVI | affannerei di trovarle un farmaco; ma così vedete bene, caro 3178 1, IV | distanza, ed io potessi farmele più dappresso senza che 3179 1, IX | prendendo la mano di sua madre a farsela seder vicina, e appoggiandosi 3180 1, VI | abbiano ad aver timore dei farsetti, sebbene stanotte, per una 3181 2, XXVIII | perle nel berretto, ci vuol farsetto di raso bianco e candide 3182 3, XXXV | ferita del braccio, presto la fasciarono e gli si misero intorno 3183 1, III | di loro. Medicato così e fasciato alla meglio, ho sentito 3184 1, XIII | messa, i bianchi lini che le fasciavano i fianchi e in ricche pieghe 3185 2, XX | erumpendo allora da più fascine appoggiate a' grandi alari 3186 2, XXVI | e i suoi modi pieni di fascino avevano tanto quanto ravvivato 3187 Int | forti liquori, facilmente fastidiscono ogni altra bevanda che loro 3188 3, XXX | manda fiumi di luce sui fastigi degli edifìzi, in cui pel 3189 2, XXVI | parvero cose disposte troppo fatalmente perch'egli ci si volesse 3190 1, XIV | orribile~Cui vi porranno i Fati,~Ma io guardo a lor, ma 3191 1, V | di guadagno dalle proprie fatiche; e coloro segnatamente fra 3192 2, XX | asciugando.~Dopo una lunga e faticosa lotta, era al Mandello riuscito 3193 3, XXXIV | riposarsi per poco della faticosissima salita.~Col nipote del Sion, 3194 1, VIII | facevate tuttavia uno sforzo faticosissimo dell'animo, e colle belle 3195 2, XXII | recatisi presso il Palavicino, fattegli presente la volontà del 3196 2, XVIII | feci tutto quello ch'era fattibil ad uomo per fargli passar 3197 2, XVIII | pienamente, purch'ella sia cosa fattibile. Non credo però che ella 3198 1, III | due cuscini di seta d'oro fattivi collocare espressamente. 3199 1, XIV | notte, in quell'atmosfera fattizia, regnava un silenzio di 3200 3, XXX | ritratto del Palavicino, fattogli a Roma da Giulio Romano. 3201 2, XXVII | contenta dell'accoglimento fattovi da Sua Santità, io sapevo 3202 1, XI | abbiam veduto fare a molti fatui nerboruti, in cui l'acquavite 3203 1, XIII | guizzo, e fece un sorriso da fauno.~Alcuni momenti dopo la 3204 Int | perseguitato, caldissimo fautore di Francesco Sforza e a 3205 1, XIII | fosse scorso pappina di fava, per ciò è facile a pensare, 3206 3, XXXV | perduto il senno, tu anche la favella.~ - Vorrei, per verità, 3207 3, XXXIV | fosser voci di viventi, favelle d'uomini, nitriti di cavalli; 3208 1, II | molli e voluttuose della favola sono il soggetto dei dipinti 3209 3, XXIX | avuta la brutta colpa di favorire la Francia al danno della 3210 1, XIII | possa star contro a me; favorite dunque in mia casa, chè 3211 2, XXIII | per le vesti da qualche faziolo, a dilettarsi di voluttuose 3212 1, XIV | insanguinato,~Ed al guardo il fean più truce~Rivestendolo di 3213 Int | assidua intermittenza delle febbri terzane. Ora quel che ne 3214 1, XII | così ad essere un molto fecondo autore di ribalderie, l' 3215 2, XVII | esempio cospicuo di conjugale fedeltà.~Passò così l'intero anno. 3216 1, XIII | Bentivoglio avvenne così felicemente, che nessuno se ne accorse, 3217 2, XXVIII | Eppure tutta Roma credeva lei felicissima in tal momento.... tutta 3218 3, XXXIII | disposizione di cose m'è d'un felicissimo augurio. Noi tre che ci 3219 2, XXVIII | gara per dargli auguri e felicitazioni, approfittando di quanto 3220 1, XIII | distinguere gli animali del genere felis.~Ed era strano a vedersi, 3221 1, XIV | sanguigna, stirandosi fluiva a fendersi in due, in più parti, dando 3222 1, XIV | generazione di volucri la fendevan in quella medesima linea 3223 1, XIV | il soffio dell'aria che fendevasi contro la carrozza.~- Io 3224 2, XVI | o per giocondo~ ~Stato, fêr provar mai famosi amanti;~ 3225 1, XII | dotato d'un'immaginazione feracissima di trovati, era riuscito 3226 1, XIV | stringeva l'anima di una cupa e ferale tristezza il sapere quale 3227 2, XXI | uomo vinsero gli istinti ferini e si contenne, e dissimulò 3228 3, XXX | aveva il suono del gemito ferino, ma pure blandiente.~La 3229 1, II | guardavano la gran fossa, alle feritoie, ai merli era un tumulto, 3230 1, XIV | svolando rasenti la carrozza, ferivan l'aria con un rombazzo fischiante, 3231 1, XII | dopo aver disposto più fermamente quello che, in suo segreto 3232 2, XV | cammino; ma colui mi confortò fermandomi nel concetto mio, che il 3233 2, XVII | cominciò a fermarsi a lungo; fermandovisi a lungo, cominciò a capire 3234 2, XXIV | nube fece che i pensieri si fermassero in quel punto a Roma, alla 3235 2, XXVIII | gli occhi per la camera, e fermatili su di un orologio a campana, 3236 2, XVII | avevano a metter famiglia, e fermatolo su chi gli parve il più 3237 1, III | i giorni in quel luogo, fermavasi al mio letto e volle che 3238 1, XIV | o rinoceronti. Ed era la fermentazione maturatasi nel loro interno 3239 3, XXXVI | Ginevra non sapeva che quel fermento popolare era mosso dal conte 3240 2, XVI | Castel Gandolfo, non ci fermeremo a descrivere a minuto quelle 3241 3, XXIX | incognito, bisogna che ci fermiamo in Reggio per qualche poco 3242 1, III | imprecazioni lamentose insieme e feroci, pareva un tigre ferito... 3243 1, VII | corse voce che il Cecco ferrajo aveva scassinata la cassa, 3244 1, II | la cateratta rivestita di ferramenti nel cadere sull'incastro 3245 1, VIII | quell'uomo spietato del conte Ferrandi.~A questo nome, sulla faccia 3246 2, XXIV | decina. Vedi il conte Ferranti che, a tutti i segni, pare 3247 2, XIX | Merula, il Minuziano, il Ferrari ed altri molti si raccolsero 3248 1, VI | vitalità soverchia che gli ferve nelle vene, procuri sbalordirsi 3249 1, XIII | massimo affaccendarsi va fervendo nell'interno dei signorili 3250 2, XVII | delle grida, de' suoni che fervevano nelle interne sale, quel 3251 1, V | molto bene avvinazzate e fervide di una scomposta vitalità 3252 1, II | illusioni della vita... Finchè i fervidi estri inonderanno di viva 3253 2, XV | della mia giovinezza e del fervido senso il quale minaccia 3254 1, IX | fanciulla con una vicenda fervorosa e continua.~E qui cominciò 3255 1, XIV | Della gentile oppressa,~Al fervoroso murmure~Ond'è una prece 3256 1, VII | conoscere; una voce acuta, fessa e tremolante domandò che 3257 1, XII | vaste sale posticcie, a festeggiare l'arrivo de' Francesi con 3258 2, XXIII | per tutti quegli anni che festeggiavano della veste che lor bruciava 3259 1, III | nuotasse come in una giocondità festiva, tu lo vedevi di tratto 3260 1, XIV | tatto di cosa sudicia e fetente. Aveva nel sangue l'agitazione 3261 1, XIV | vento, pregno d'un odore fetentissimo, ammorbante e come di sangue, 3262 1, V | rumore, esca tutta lercia dal fetido pattume, dispostissimi a 3263 2, XVIII | e dare intanto qualche fetta di lardo da rosicchiare 3264 2, XV | abbisogna. Tutti questi feudatari della Romagna che al santo 3265 2, XIX | amico della Francia, tutti i feudi di Romagna interessati a 3266 1, IV | Questi tirannetti da feudo, sentine di vizj e di nefandità 3267 3, XXXVI | minuto sempre più andava fiaccando le forze della sventurata 3268 1, VII | legno dove era tanto facile fiaccarsi il collo, ciò che per altro 3269 2, XXIV | palpebre, e dopo essersi fiaccati lombi e garretti saltando 3270 2, XXII | tale che l'animo suo già fiaccato da tante ore d'angoscia, 3271 2, XXVIII | esaltava, lo scuoteva, lo fiaccava al punto da lasciarlo spossato 3272 3, XXXIV | qualche anno, è appunto per la fiacchezza e la viltà dei Milanesi. 3273 2, XVI | divino poeta, e che, ancor fiacco pel faticoso parto della 3274 1, XIV | Ah sui tumuli cruenti~Fiammeggiar vedrìa l'orgoglio~Che domato 3275 2, XIX | glielo indicarono migliaia di fiammelle che dopo qualche momento 3276 1, XIII | colle sue donne e i suoi fiaschi.~- Ma.... non dir queste 3277 2, XXVII | consiglio del cuore che tal fiata ragiona meglio assai della 3278 3, XXXIV | Non ho scansato di ficcarmi tra uomo e uomo, e spremerli 3279 2, XVI | patrizie, matrone, spose, fidanzate, fanciulle, tutto ciò che 3280 3, XXX | proprio fine. Da uomini fidati poteva farlo appiccare quando 3281 2, XVII | Una mattina la sua donna, fidatissima donna, cui per necessità 3282 3, XXXIII | varj punti, porrò uomini fidatissimi, pei quali rapidamente ci 3283 3, XXXIV | indugio d'un minuto, un uomo fidato con ordini precisi, e per 3284 3, XXXV | nelle nostre mani.~ - Non mi fido delle promesse di chi ha 3285 2, XVII | molto a lodarsi della sua figlietta, e donna come era di brevissima 3286 1, X | complesso, qual potrebbe figurare uno scultore se mai volesse 3287 1, V | provvedere a tanto disordine. Figuratevi che in tutta Milano non 3288 2, XX | conosciuto assai giovane, si figuravano di vedere ancora, di sotto 3289 2, XXVIII | quanto avea desiderato, e si figurò fosse quello il suo perpetuo 3290 1, VI | scarpe e porta il berretto di Filippo Maria. È un caro matto, 3291 1, X | affidata alle cure di Giovanni Filoteo, dottissimo uomo e buon 3292 1, IV | ginocchio, e l'acqua perugina filtri, corrodendo, tra questo 3293 1, XIV | immerse al tutto nell'onda fimosa, colle braccia distese col 3294 3, XXXVI | prendere quella posa.~Avendo fìn dalla nascita dato indizio 3295 2, XVIII | fatta al tutto insensibile finanche allo sgomento del Lautrec, 3296 3, XXX | che lo divorava.~Pianse finch'ella rimase più presso allo 3297 2, XVI | ne stava nel vano di un fìnestrone, appoggiato il destro lato 3298 3, XXX | riflessa nelle vetriere dei fìnestroni del piano superiore. Era 3299 1, VIII | nell'attitudine con cui Fingallo, perduta la battaglia, traevasi 3300 1, XIII | incoraggia la fantasia a fingere, a vagheggiare avventure, 3301 3, XXX | suppliron le lagrime al dolore,~Finir che a mezzo era il dolore 3302 2, XVI | disegni, e le calde parole finirono anche qui in vacue esclamazioni, 3303 2, XVIII | Zitto, lascia ch'io finisca. Ti confesserò dunque ch' 3304 2, XVI | straordinario ingegno e del suo finissimo gusto in poesia; e quanto 3305 1, III | gorgogliando gorgogliando finiva di sommergere lo schifo, 3306 1, XIV | punto i palazzi, le case finivano, e cominciava un basso muro 3307 1, XII | infiniti del pubblico. Non finivasi poi di magnificare l'acutezza, 3308 2, XXV | vostro milanese non ebbe finora che stupende parole, e Giampaolo 3309 2, XXI | di sorta, in sulle prime finsero di prendere per la via che 3310 Int | alla rovina del Milanese, fintantochè, percossi da Roma più potente, 3311 2, XX | di poi pagar carissimo il fio.~Prima dell'anno 1512 il 3312 1, XII | e le mancie di lui, qui fioccavano a' famigli, e i polastrelli 3313 1, I | Questo lo so.~ - Se poi fioccheranno denari, domani, prima dell' 3314 1, VIII | mortadella, e penso che a me pure fioccherebbero i buoni pareri dalla bocca 3315 1, VII | inutile.... Vedete che ho fior di ingegno, dunque non ci 3316 1, XIV | l'esiglio,~Trarvi sulle fiorenti~Vie, per mezzo a gioie~Che 3317 2, XVII | gentildonna di sangue purissimo fiorentino, la più pinzocchera e testarda 3318 2, XIX | antistiti di quella scuola, fiorirono sotto il Moro. Bramante 3319 1, II | degli uomini che allora più fiorivano in Milano per lode di buoni 3320 2, XXVII | traditore infame!... Questo è fiotto... è sangue... è fuoco!... 3321 1, XIII | facsimile della scritta e delle firme, eccolo:~«Confesso io sotto 3322 2, XV | esaminando parte a parte, e lo fisava in volto coll'immota attenzione 3323 1, XII | gli scribari dell'ufficio fiscale e che, per più mesi, venne 3324 1, I | infaticabile a cicalare ed a fiscaleggiare il terzo e il quarto per 3325 1, XIV | ferivan l'aria con un rombazzo fischiante, mentre su in alto un nugolo 3326 1, III | che intorno al suo capo fischiavano le palle degli archibusi 3327 3, XXXIV | assicurò dunque, che finchè fischieranno le palle delle colubrine 3328 3, XXIX | palla, squarciando l'aria, fischiò a compir la vendetta, e 3329 2, XXVIII | ancora. I suoi occhi erano fisi nella contemplazione della 3330 1, VIII | e per quella sua natura fìsica così debole ed estenuata 3331 1, VIII | minuto potevasi analizzare la fisionomia, il carattere, l'atteggiamento, 3332 2, XV | globo spiegano qui le loro fisionomie. Intanto l'oro, con vena 3333 1, XII | contorni e di linee. Ma un fisionomo, a primo tratto guardandoli, 3334 2, XXVII | ond'era circondato, e che fissando lei con molta attenzione, 3335 3, XXX | tendendo lo sguardo senza fissarlo in nessun luogo, e premendo 3336 3, XXXVI | e che tutti gli occhi si fissassero nel volto della Ginevra 3337 1, X | luccicare le borchie d'oro, fissava lo sguardo a quel punto 3338 2, XIX | di quelle due passioni, e fisse e rifisse gli sproni nel 3339 2, XX | a fissare il conte, che fissò lui.~ - Voi avete sempre 3340 2, XVI | Medici. In que' recessi così fittamente ombreggiati dai licinj, 3341 2, XVII | bene di collocare in una fittissima ombra, e de' quali, narrando 3342 1, V | quercia trasportato da una fiumana.~Gli evviva intanto diluviavano, 3343 3, XXIX | Trivulzio. Il caso volle che fiutassi qualcosa, ed è impossibile 3344 2, XIX | tranquilli. Ma ferri omicidi e flagellature a sangue, fecero loro alzare 3345 2, XVII | meccanicamente le ombre dei flessuosi aranci, che movendosi rendevano 3346 1, I | cacciato fuor di casa il flgliuol suo, e che anche adesso 3347 2, XIX | lesse il nome di Giulia Flisea Palavicino, quel nome così 3348 2, XIX | alberi, faceva cadere i flocchi della neve raggelata su 3349 1, XII | potuto crescere sempre più florida, dignitosa, potente; l'altra 3350 2, XIX | maravigliato, contemplando la floridissima condizione del Milanese.~ 3351 1, IX | scorrevano rapidissimi, in quella floscia ed effemminata figura del 3352 1, II | cura. Più scolorato e più floscio assai di Galeazzo Maria, 3353 2, XIX | qualche grave danno alla flottiglia spagnuola. Ogni più grave 3354 1, XIV | screpolata, sanguigna, stirandosi fluiva a fendersi in due, in più 3355 2, XX | che faceva la fiamma sul focolare. Intorno alla gran tavola, 3356 2, XXI | paravereda tratta da due focosissmi cavalli, uscì della porta 3357 2, XVII | scalpito rincalzato del suo focoso destriero faceva rimbombare 3358 1, VIII | contrabbando, di cenci larvati da fogge signorili, miscuglio d'avvilimento, 3359 1, VIII | ben ornato di puttini e fogliami, e così zeppo di stemmi 3360 1, II | incoronati e larghe di candide foglie, aceri, tulipiferi, alcee, 3361 2, XXV | riprovate, stese su d'un piccolo foglietto di carta un abbozzo di scrittura 3362 2, XIX | diretto alla volta d'Ancona. A Foligno aveva udito correr voci, 3363 3, XXX | E cominciò la gran follía, sì orrenda~Che de la più 3364 1, VIII | patetica certe chiome castagne folte e scomposte che fuori del 3365 2, XX | al quale facea velo la foltissima nebbia. Chi, in quell'ora, 3366 1, III | notti appunto s'erano alzate foltissime. E per ciò, uscito di casa 3367 2, XVI | vin di Frascati e di due foltissimi sopraccigli d'una donna 3368 1, XIII | molto sporgente e da un foltissimo sopracciglio, gli brillavano 3369 3, XXIX | aumentava o rendeva più fondate le speranze era che il re 3370 1, XIV | lontani, que' gemiti vaghi che fondendosi in una cosa sola, ci avvisano 3371 3, XXXIV | cresceva, e veniva anzi a fondersi in più rumori diversi. Gli 3372 2, XX | da più di cento bocche si fondevano in un rumor solo, vasto 3373 2, XIX | presentato all'udienza del re a Fontainebleau, bisognava scansasse le 3374 1, VIII | facili e abbondanti come fontane e ruscelli in tempo di primavera. 3375 2, XVII | cospetto della nazione: ma la forbice della parca, o, meglio, 3376 3, XXXIV | frequenti cadute, chi a forbir l'armi, e ad avvolgere entro 3377 1, II | diretto a rappresentare una forca con appesovi un uomo. Sotto 3378 1, XIII | micidiale venne adatta sulla forcina in modo, che avesse dirimpetto 3379 1, XII | passabilmente la pratica forense, capì che per vivere conveniva 3380 1, XII | far lo scrivano di cose forensi, poi si provò ad assumere 3381 2, XVI | de' cittadini romani e de' forestieri che a quel tempo vi rigurgitavano. 3382 2, XXVIII | del Palavicino, l'esser forestiero ed esigliato, la storia 3383 3, XXXV | E noi ti faremo promessa formale pagarti quando l'uomo 3384 2, XV | neppure nessun dato per formare una congettura. Aveva in 3385 1, II | terzi della sala, quasi a formarne una divisione, due cortine 3386 1, III | dalle ancelle, dai paggi che formavano il suo seguito, corteggiata 3387 1, XIII | e si ritrasse. Tra quel formicolaio di cavalcature, di bussole, 3388 1, V | Perciò la legge, questa formidabil vecchia, che nella sua decrepitezza 3389 1, VII | degli accessi d'ubbriachezza formidabili. Ora un uomo così amico 3390 1, VII | allestisse tutto quanto era sui fornelli. Fatto sta, che in poco 3391 1, II | comoda come un condannato ai forni di Monza. Da quel complesso 3392 2, XVI | onde manifestamente era fornita, mostrarono desiderio di 3393 2, XXII | scossi da quegli affanamenti forsennati, e temendo ogni peggior 3394 3, XXXIII | di città, di castella, di fortezze, di cattedrali insigni; 3395 2, XXV | altro, avrebbe provveduto a fortificarsi in casa propria e mettersi 3396 1, III | in castello e assai bene fortificata, e due dopo, avendo le 3397 1, II | vasti broli chiusi da cinte fortificate, sin dove oggi si estende 3398 3, XXXIV | in abbandono dacchè s'era fortificato nel castello di Musso. I 3399 1, II | in mezzo oggidì, avea le fortificazioni che si estendevano per gran 3400 1, II | gioje, cui la virtù di quel fortissimo liquore, avendo in prima 3401 2, XXII | di chi è superiore alle fortuite combinazioni degli umani 3402 2, XVII | al destino di preparare i fortuiti incontri, si gettò nel gran 3403 2, XVI | tanto l'ingegno, e mi chiamo fortunatissima. Così desidero veniate da 3404 2, XX | potente a sostenere le altrui fortune che crollavano. Molti gentiluomini, 3405 3, XXXIV | fuggiaschi volontari, o banditi forzati, desiderosi tutti d'un repentino 3406 1, XIII | lucentissimi, pieni di quel fuoco fosforico che dinota un gran fervore 3407 3, XXX | dal braccio, si tormentava fossegli venuto in quel punto un 3408 3, XXXV | un loro compatriotta si fosso bruttato di un così infame 3409 3, XXXV | palla da cannone venne a fracassargli una coscia, e morì. Le parole 3410 1, V | cadere o si gettassero a fracassarsi sulle lastre delle contrade.~ - 3411 2, XX | sei palle di piombo avevan fracassata la testa dell'incauto e 3412 2, XXVII | furibondo, che dopo aver fracassato quanto gli sta dintorno 3413 3, XXXVI | sonno al malato, e perchè il fracasso esterno non gli provocasse 3414 1, III | in coperte di lana, tutto fracido di sudore, e chi mi raccolse 3415 1, XIV | spingeva quei voli, che tra le fradice carni dei cadaveri avevan 3416 2, XV | superarlo. Io sono una creatura fragile... ed è bisogno ch'io mi 3417 1, XIV | la superficie delle sue fragili membra, provò quell'alienazione 3418 3, XXXIV | repentina frattura, con fragor cupo si precipiti a valle, 3419 2, XV | sguazza e vi si abbevera. La fragorosa voluttà del momento non 3420 2, XVII | tendevano colà all'altrui fralezza, non par vero come abbia 3421 3, XXXIV | prolungantesi della borea, o dalla frana che, staccatasi per repentina 3422 3, XXIX | assumere una severità più franca, quando si sa che da lontano 3423 2, XXI | giustizia ti ceda a me, e francandoti del resto, altro non pretendo 3424 1, XIV | sono più noti che a me, e a francare ogni tuo timore quella cara 3425 2, XVIII | tuttavia per voi. Mi piace la franchezza con cui adesso mi avete 3426 3, XXXIV | fiume Liro che tra immense frane impedito discende e cupo 3427 1, XIII | drappi, a drappelloni di frange d'oro ed a festoni di fiori. 3428 1, IV | tuttoquanto sossopra, e i frantumi rimarranno nelle mani di 3429 1, XIII | gazzarre per l'arrivo delli Franzesi, improvvisamente è scomparsa 3430 1, II | voluttà.... Oh venite e frapponetevi tra me e il mondo, così 3431 1, XII | via, saltando di palo in frasca, senza alcun ordine del 3432 2, XVI | lodarsi assai del buon vin di Frascati e di due foltissimi sopraccigli 3433 1, I | che ho sotto i denti paion frasche di zucca... in quanto poi 3434 1, I | narratore, e quelle cinque o sei frasi, nelle quali stava racchiusa 3435 1, VII | venivano intronati da un frastornio festoso da certi suoni e 3436 3, XXXIV | staccatasi per repentina frattura, con fragor cupo si precipiti 3437 2, XVI | respinto gli avevano alquanto freddato quel primo impeto di passione. 3438 3, XXXVI | tacque e sorrise, di quei freddi ed amari sorrisi peggiori 3439 2, XV | il fatto è pure, ed io ne fremo e piango in ridirlo... ch' 3440 3, XXXII | occupazioni d'ogni maniera di frenar l'impazienza che da anni 3441 2, XXVIII | faccia, più non potendo frenarsi, diede in un pianto dirottissimo, 3442 3, XXXIII | abbracciare il duca, ma si frenò issofatto seria e grave, 3443 1, VI | barone De-la-Palice che frequentava la casa, e ci perdeva volentieri, 3444 1, III | nebbie, che in quell'anno frequentissime, avean durato tutto il mese 3445 2, XXVIII | cuore di Manfredo batteva frequentissimo e ineguale; i ginocchi gli 3446 2, XVI | cavallo per godere quelle fresche ore, verso Porta san Giovanni, 3447 2, XVI | dico già che que' cinque freschissimi rugiadosi anni non abbiano 3448 1, XIV | successi d'improvviso all'umida frescura della notte, e all'aure 3449 3, XXX | passeggiare la spiaggia il più frettolosamente che mai, guardando come 3450 2, XXVIII | stanza come un viaggiatore frettoloso. Non erasi ancora fermato, 3451 1, VI | di'. È un vino che bolle e frizza e fa il diavolo, ed è fatto 3452 1, XIII | dove l'oltrepò ribolliva e frizzava. E quella sera ne bevè una 3453 1, XII | potesse riuscir vittoriosa la frode, e giunse così ad essere 3454 1, XII | conduco qui.~- Va dunque, e fruga sin che lo trovi, e conducilo 3455 2, XVII | conforto del lettore, che noi frugando in una quisquiglia infinita 3456 2, XXV | amore con altrettante.~Oh fruisci di quest'ora, di quest'ora 3457 1, XII | finire, senza neppure averne fruito lui solo, chè ad alcuni 3458 3, XXX | passi affrettati, e quel fruscio particolare che da una veste 3459 2, XXI | redini e tenendo pronta la frusta per non mancare d'un punto.~ 3460 1, I | bottega, e alla vendita del frustagno, del bucherame e delle stringhe 3461 1, XII | che soleva comperar già frustate, eran di foggia signorile 3462 1, XIII | cocchieri, lo sbattere delle fruste, avvolse i due che usciron 3463 1, XII | intorno al miglior modo di far fruttar l'opera del nuovo personaggio 3464 3, XXXII | è a dire che venerazione fruttasse alla Ginevra, in quel paese 3465 1, VI | di bene per alcuni buoni frutti che l'infelice principe 3466 1, XIV | luce.~ ~Ahi! così dei due fuggenti~Dentro all'alme perturbate,~ 3467 2, XXII | Palavicino.... per un istante fuggevolissimo sentì per colui una sensazione 3468 3, XXXVI | carità, usciamo di qui; fuggiamo da questa gente!~Ma in quella 3469 1, IV | Bentivoglio abbian dovuto fuggirne a furia. Ebbene, son qui 3470 2, XIX | fratello fu ucciso; gli altri fuggirono....Sappi ancora, che Odetto 3471 2, XX | rimanere nella propria terra o fuggirsene altrove, teneva, nel frattempo, 3472 1, II | disperazione, ai piaceri che fuggono, procurando di renderne 3473 1, XIII | essere la predicta figliola fugita con il Marchese Palavicino, 3474 2, XVI | fronte re Francesco ed a fulminar l'interdetto sugli Sforza 3475 1, X | render Bologna, e minacce di fulmini spirituali e temporali in 3476 3, XXXII | Monaco metteva loro di gran fumi alla testa, gli ardenti 3477 1, III | costa legato, e strappata la fune, sviarsi da quella e venire 3478 3, XXXV | zappatori, rimase solo nel funebre luogo, udì al di sopra di 3479 2, XXVIII | considerando quant'erano state funeste le altre. A motivo di questa 3480 3, XXXV | vennero infatti e furono funestissime, come vedremo.~Il Palavicino, 3481 3, XXXVI | continua resistenza dei fuorusciti raccolti in Reggio contro 3482 1, XII | gettare qualche sassata furtiva sulla borgognata di qualche 3483 3, XXXII | opera de Longobardi si fosse fusa in un gran tutto, io forse 3484 2, XX | unico grido nel quale s'eran fuse le voci di tanti uomini. 3485 1, XIII | conoscendosi da ognuno quanta fusse la virtù de la figliola 3486 3, XXXVI | Pescheria, da quella dei Fustagnari, degli Orefici, e dalle 3487 2, XVII | volgendo in mente i suoi futuri destini, considerava che 3488 1, XIII | timido Coniglio, posto nella gabbia dove sta aggomitolato il 3489 2, XXI | innanzi ad una guardia e ad un gabelliere che non badarono a nulla. 3490 1, XIII | avvinazzato di un qualche gabellino, e desse un tal barcollone 3491 2, XXIII | dignità, danzano anch'essi la gagliarda e la furlana. Io che m'ebbi 3492 2, XVI | quella brillante e gentile gaiezza ch'ella aveva mostrato un 3493 1, XIII | e in cui la quarantenne galante, memore delle molte battaglie 3494 2, XXV | preparate la corda e la galera... e in una tale circostanza, 3495 2, XXIV | traslocata intera nelle galere, nelle barche, nelle gondole, 3496 1, X | la quale, venendo sposa a Galezzo Visconti, fu in questo luogo 3497 2, XIX | partirono i Salvadego, i Rho, i Gallarate, i Marcellino, i Mariani, 3498 2, XXIV | di quella specie di città galleggiante, e che correva rapidamente, 3499 1, XII | segreti, lo avrebbe veduto galleggiar più libero sulla negra sozzura, 3500 1, III | raggiunger lo schifo di lui che galleggiava in lontananza, e tanto potei 3501 1, V | dalla campagna, vedrà le sue gallerie ruinate così!... E a pensare 3502 1, XIII | mezzo a due file di servi gallonati, senz'accidente di sorta, 3503 1, XII | attendeva a mangiare a quattro ganascie, chè il trotto vivace a 3504 2, XV | chiamato dalla famiglia Gandolfi, che forse lo edificò nel 3505 2, XXVIII | lui assenza, col miglior garbo che gli fu possibile, mettendole 3506 1, III | comprendevo parola di quel suo garbuglio. Allora mi spiegò chiaramente 3507 1, VI | dietro a' movimenti, alle gare, alle guerre di tanti Stati, 3508 2, XVII | percuotesse, non servo che non garrisse, non animali domestici ch' 3509 1, X | interrompono dei loro dolci garriti l'universale silenzio; e 3510 2, XVII | rostri, qualche alto lontano garrito, e il continuo rumore delle


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