13-allig | allog-attes | attil-capin | capit-confo | confr-devas | devia-escla | esclu-garri | gaspa-incon | incor-lacun | laghe-miser | misfa-palaz | paler-preco | predi-ravvo | razze-ripud | ripul-scolo | scomb-somig | somma-suben | subir-tronc | trono-xxix | xxv-zuppe
grassetto = Testo principale
Periodo, Capitolo grigio = Testo di commento
3511 1, II | Bernardo, mastro mirrante, e di Gaspara Spada, levatrice. La mia
3512 2, XX | continui ad essere l'enfant gâtè degli storici.~Ma tornando
3513 2, XIX | lombarda di pittura; il Gaudenzio Ferrario, il Luino, l'Oggionno,
3514 1, II | rintuzzare e affogare nei gaudii e nell'ebbrezza.~Le sue
3515 1, II | mi chiamo Giovanni Adolfo Gavazzola, figlio di Bernardo, mastro
3516 1, XIII | Porta Romana si facevan gazzarre per l'arrivo delli Franzesi,
3517 2, XXVIII | elegante e svelta e lieve della gazzella. Al suo comparire, il soavissimo
3518 3, XXX | quelli amari sorrisi che gelano il sangue.~ - Quel ch'io
3519 3, XXXIV | freddo superano talvolta i geli degl'inverni lombardi. Torbidi
3520 2, XXVIII | sensazione di terrore che gli gelò il sangue. Così entrò nella
3521 3, XXXIII | ingenua sorsero pensieri di gelosia furente e d'odio inesorabile
3522 1, II | aceri, tulipiferi, alcee, gelsomini d'Ischia, giacinti, viole,
3523 1, XII | fosse pari a quella di due gemelli; non trattavasi qui d'eguaglianza
3524 3, XXXV | Sì, centomila uomini, che gemendo tacciono da anni, potrebbero,
3525 1, II | gorgheggianti, palumbelle gementi, che diffondono suoni d'
3526 2, XX | contrada, di quanti infelici gemevano oppressi pel duro governo
3527 3, XXX | Che'l pastor fe' portar la gemma innante~Ch'alla sua dipartenza
3528 3, XXX | animo naturalmente altero genera il coraggio; però al tocco
3529 2, XVI | era vero. Si desiderava generalmente ch'egli desse lettura o
3530 1, XIV | le lasciava aver bene, le generarono nell'animo tal mistura di
3531 1, VIII | non dirò verginale, ma generata bensì dall'assidua consuetudine
3532 1, XIV | cadaveri piccioletti d'infinite generazioni d'uccelli; i superstiti
3533 1, XIII | colleghi, il suocero e il genero stavano rimpetto l'uno dell'
3534 1, IX | la stessa tenerezza gli generò un altro spasimo, e tanto
3535 2, XXII | Caro conte!~ ~«Dell'atto generosissimo onde hai dato prova della
3536 3, XXXVI | della malattia, ebbe un gentil rammarico nell'udire che
3537 1, III | si comportassero tanto gentilmente con lutti gli abitanti,
3538 1, XIII | dire che questi nobilissimi gentiluomi di Francia, i quali pare
3539 2, XXVI | ch'ella si affretti per genuflettersi al santo padre, e per impetrare
3540 2, XVII | spire di un serpe, fratello genuino di quel d'Eva, celato, non
3541 1, II | Calcondila, il Minuziano; studiò geometria e logica dalle pubbliche
3542 2, XVI | sedeva ai terzi posti nella gerarchia delle belle lettere:~ -
3543 3, XXXII | del suo carattere in tutto germanico, della sua incoronazione,
3544 2, XVII | potrebb'esser più nuova) che fa germogliar in un subito i molteplici
3545 2, XVI | opprimente, che per lui germogliarono altre cagioni di altri effetti
3546 1, II | cambiando ad ogni tratto postura gestendo, parlando ad alta voce;
3547 2, XXVIII | successe al primo orgasmo, e gettandosi ancora a sedere e nascondendo
3548 3, XXIX | rimane che d'uscir tosto e gettarci su costoro e sgominarli.
3549 2, XXVI | quell'aspettazione ed a gettarla in una disperazione nuova,
3550 2, XV | occhi, e fui a un punto di gettarmi di slancio in quella barca
3551 2, XXI | fibre, e fu a un punto di gettarsegli contro come per farlo in
3552 1, V | lasciassero cadere o si gettassero a fracassarsi sulle lastre
3553 3, XXXVI | disse poi, e ciò dicendo gettava una occhiata sul letto del
3554 3, XXXV | esso, a due zappatori che gettavan terra sui suoi stivali:
3555 2, XVII | fragranze degli aranci, che gettavano le lunghe loro ombre sul
3556 3, XXXII | che coi colleghi audaci gettavasi in qualche mare intentato;
3557 2, XIX | un rovinoso sequestro il getterà nudo, quandochessia in mezzo
3558 1, XIII | avventure, di cui tra poco si getteranno le prime trame. Ora inoltre
3559 1, I | un colpo d'occhio che si getti su lei da qualche eminenza;
3560 3, XXXIV | tale illusione, che pare si gettino dal cielo. Ripreso il cammino,
3561 1, I | sei mesi senza vedere il gheld dei tre cantoni, perchè
3562 1, IV | lanschinetti, i fanti della Gheldria e i Guasconi, ha seco seimila
3563 2, XXI | finalmente aveva potuto ghermirlo con un'insidia astuta e
3564 1, III | la sua vendetta mi avea ghermito finalmente, che forse poteva
3565 1, VII | vedevan costole e trippe e gheroni in malissimo essere; le
3566 2, XIX | nebbia e il freddo e il ghiaccio, ch'è più terribile ancora
3567 3, XXX | proiettavasi gigante sulla ghiaia del lido, se mai per qualche
3568 3, XXX | passeggiare percorrendo la ghiaja, talvolta calava giù giù
3569 1, I | Vigevano al cardinale, la Ghiarra d'Adda al Lampugnano: terre
3570 1, VIII | nostro berretto la penna di Ghibellino non saremo per far mai cosa
3571 1, III | guarire. - E continuando a ghignare d'un modo che gli era particolarissimo,
3572 3, XXXIII | duca non si scompose, e ghignò a quella specie di rabbuffo.~ -
3573 2, XVI | dei trenta, fanno la più ghiotta vivanda che mai sia stata
3574 1, VI | un pezzo di femmina ben ghiotto.~ - Ma io non so comprendere
3575 1, XIII | altrettanto, e ci pose il suo ghirigoro.~Chi volesse poi avere innanzi
3576 3, XXXII | non il solo interesse; giacch'egli è chiaro che se Italia,
3577 3, XXXVI | non esce dalla stanza dove giace vicinissimo a morte il diletto,
3578 1, III | che a taluno di coloro che giacevan malissimo condotti, pareva
3579 1, XIV | lunari; soldati a centinaia giacevano intorno intorno a quell'
3580 1, III | domandando notizie di me, ed io giacevo sul letto a pochissima distanza.
3581 3, XXXV | Mandello si alzava dal suo giaciglio a queste parole, e appuntando
3582 1, II | alcee, gelsomini d'Ischia, giacinti, viole, amaranti, che spandono
3583 1, III | com'era ridotto quando mi giacque vicino, fu un vero miracolo
3584 1, VI | borgognone avesse occhi gialli e pel rosso. E però anche
3585 2, XVII | biancheggiante sulle moli gigantesche, tutta quella galleria innondata
3586 1, I | contemplando quel pensiero sublime, gigantesco, incomparabile del tempio,
3587 1, VI | beve che acqua temprata coi ginepro.~Così dicendo, si staccò
3588 2, XV | che li traesse nel laccio, giocando di acutezza più che d'altro.
3589 1, XII | Morone, che avrebbe voluto giocar di parole un pezzo prima
3590 2, XX | sangue freddo vale il saper giocare di tempo.~ - Lo sostengo
3591 2, XIX | ei si recasse a Milano e giocasse la sua vita così, tradirebbe
3592 2, XX | la vostra riputazione di giocatore, e anche le campane del
3593 1, VI | naturalissima, perchè io giocherei la mia dritta, che il conte
3594 2, XXII | nazioni, e al governatore fu giocoforza acconciarvisi per quella
3595 2, XXIII | restituito il liuto al giocoliere, si confuse tra la folla
3596 2, XXIII | ferveva la gara di quelle gioconde canzoni, egli si fece dare
3597 2, XXIII | quando le ultime note di una giocondissima canzone vennero svenendo
3598 3, XXXIII | ho toccato la sua pesante gioiosa, e mi par d'essere più che
3599 2, XVII | maggiore indizio.~ - Senti, Giordano, se quest'uomo, dopo quanto
3600 1, II | giovane Manfredo, a nulla giovando le preghiere e i pianti
3601 1, IV | raccontò una storia mesta d'una giovanetta sua amica che da uno di
3602 3, XXIX | impresa, ne ha dato facoltà di giovarci delle sue ricchezze.~Il
3603 1, III | recava a gran fortuna il giovarmi.~Solo, in terra straniera,
3604 2, XIX | accademiche, artistiche, se non giovasse richiamare un istante tutti
3605 2, XX | naturali vaghezze erano poi giovate da un vestito azzurrino
3606 1, VII | quali solevansi udire il giovedì e il sabbato grasso nelle
3607 1, VI | comincio dal domandarti a che gioverà l'aver noi menate le mani
3608 1, IV | Baglione colla Ginevra, io mi gioverò assai bene di questo giovane.
3609 1, VIII | certamente soverchio, il volto gioviale, fresco, paffuto, lucido
3610 2, XVI | Rafaello di Urbino, il Giovio, il Trissino, il Morone,
3611 3, XXXIII | quale il filo di Arianna mi giovò tanto bene; ma se il vero
3612 1, VI | ristretto; quand'io mi sento girar nella testa come una ruota
3613 1, II | un castagno assai chiaro giravano con gran rapidità sotto
3614 3, XXX | lumi accesi, si vedevano gironzare come per dar sesto all'ultime
3615 2, XIX | viaggiando. D'or innanzi le mie gite saranno tra Venezia e Napoli;
3616 2, XVI | pescatore del littorale gitta le sue reti, e l'indigeno
3617 2, XXIV | ora più non mi rimane che gittarmi nelle acque di questo mare,
3618 2, XVII | subito i molteplici semi gittati nel verno; quello spettacolo
3619 3, XXXVI | piedi tutta tremante, e si gittò disperata tra le braccia
3620 2, XVII | che avevan ricamato sul giubbone gallonato, son circondati
3621 1, IV | scosse e soprassalti di giubilo potente.~Quando seppi dunque
3622 3, XXXV | straordinario, così politico, sarà giudicato dalla Cameretta; questo
3623 3, XXXIV | travolger persino i nostri giudizi, da comandar quasi anche
3624 2, XXVII | venivano assegnati trentamila giuli annui, e con quella la notizia
3625 1, XIII | ripassavano con quel far giulivo e sprezzante del soldato,
3626 2, XXVII | plenaria. Intanto i trentamila giulj che vi abbiamo assegnati
3627 2, XVI | canto quel tema.~Intanto, giungendo i giorni del massimo caldo,
3628 2, XXIV | grido dell'allarme e che vi giungerà forse da lontano... Del
3629 2, XIX | scrupolosa, che idea non giungerebbe a comprenderla.~Nella chiesuola
3630 2, XXVI | disperazione nuova, ecco giungerle la notizia del matrimonio
3631 2, XV | hai spediti non potevano giungermi più a tempo, che già le
3632 2, XXIII | vicino a Milano, se mai gli giungesse la nuova di qualche sciagura,
3633 3, XXXVI | conforto che in tuon lugubre le giungevano da mille punti della folla
3634 3, XXXIII | un pezzo, Ginevra, che mi giungono all'orecchio dei lamenti
3635 2, XVI | onde quel grand'occhio di Giunone erasi posato sul gruppo
3636 3, XXXIV | vero, caro Manfredo, appena giunsi qui la trovai molto abbattuta,
3637 3, XXX | si affrettò al palazzo. Giuntovi presso, rallentò il passo
3638 2, XX | caro mio; coi fioretti si giuoca, e allora a che il sangue
3639 1, X | quel turbamento, con cui un giuocatore sta aspettando il cadere
3640 2, XX | gridò un francese, l'uno dei giuocatori; è questa la prima volta,
3641 3, XXXII | momento le proteste, i voti, i giuramenti dei tanti Milanesi che mi
3642 2, XV | e senza più, facendogli giurar mille volte che avrebbe
3643 1, IX | destini ci guideranno. Io, lo giuro per l'anima mia, io non
3644 3, XXXII | difesa abbia saviamente e giustamente operato. = Il dottore Zimmermann,
3645 2, XVI | Manfredo, a voler esser giusti, la colpa propriamente non
3646 2, XXVI | volontà di Leone era entrata a giustificare quelle opere, la sua coscienza
3647 2, XXI | santissima e tale, che bastasse a giustificarlo in faccia agli uomini, pronunciò
3648 2, XXVIII | erasi estinto in lei, ed ora giustificato e comandato anzi dall'improvviso
3649 | glie
3650 1, III | assai cortesi, mi disse che glien'era stato parlato (quel
3651 3, XXXIV | solari che attraversando globi di vapor denso vi producevan
3652 3, XXX | Lautrec, caddero grosse goccie di pianto sulla bianca fronte
3653 3, XXXVI | istanti prima grossi e radi goccioloni d'acqua, con brontolío continuo
3654 1, XIII | Francia, i quali pare che godano a intrattenersi con quello
3655 2, XIX | modo far cessare un dolore, gode quasi nel tentar d'aggiungergli
3656 1, VIII | seconda creazione.~Ma per goderne occorrono troppo rare e
3657 1, III | nuova finchè restai fuori, e godevo a star solo. Recavami sovente
3658 3, XXXIV | eroi della tavola rotonda, godiamo nel rammentarci a vicenda
3659 1, XII | sempre vero che i nostri godimenti non hanno ad essere intieri.
3660 1, V | viziati, si ricordò del giuoco goduto alcun mese prima, dal quale
3661 2, XIX | Firenze egoista, Ferrara gonfia di poesia e di poeti, non
3662 1, XIV | che li faceva gonfiare, e gonfiar grado grado, sinchè la cute,
3663 1, XIV | loro interno che li faceva gonfiare, e gonfiar grado grado,
3664 3, XXXVI | scorgevasi anche negli occhi gonfiati del Lautrec....~ ~Durante
3665 3, XXXI | sulla fronte apparivano gonfie e rosse alcune vene. La
3666 1, II | schiacciato, bocca larga e labbro gonfio, coperto da un filo di pelo,
3667 1, VII | lusso inzaccherato di fango. Gonnelle di bucherame sparse di macchie
3668 1, III | dell'Adriatico, i dolcissimi gorgheggi del chiurlo, il rossignolo
3669 1, II | rigogoli zufolanti, rondinelle gorgheggianti, palumbelle gementi, che
3670 3, XXXIV | si mesce col suo torbido gorgo, voglia dilungarsi in cerca
3671 2, XX | una di quelle immense aule gotiche, di cui si è smarrita la
3672 1, XIII | cinquant'anni, ed ha la gotta, e appena uscita dal monastero
3673 2, XIX | dall'atroce uomo che ci governa; a noi non fu ancor torto
3674 3, XXIX | la repubblica di Firenze, governandosi in tutto e per tutto secondo
3675 2, XVII | vizietto che veniva. Non v'era governante che la piccola Elena non
3676 2, XX | stesso, spodestava i suoi governati. Ma registrando tali cose
3677 1, V | stati assai accarezzati dai governatori francesi, e però piegando
3678 3, XXXVI | con tirannia sì atroce la governavano.~Coloro, ed erano i più,
3679 1, VI | guardati bene dal fare il Cajo Gracco un'altra volta.~ - Che cosa
3680 1, VII | comparsa di un luccio dorato, gracidarono minacciando di farlo in
3681 Int | digerita anche dalle più gracili intelligenze, conveniva
3682 3, XXX | Per quell'apparenza di gracilità subita dalle fattezze d'
3683 2, XXV | aveva seco, e di volo salì i gradini dello scalone. Era l'ora
3684 1, II | profondo, addio, stanza gradita: noi ti abbiamo a lasciare,
3685 2, XVI | dovesser giungere assai gradite quelle voci, ma in fatto
3686 3, XXXVI | giunse con un suono più gradito all'orecchio della misera
3687 1, IV | orribili, più dannosi della gramigna in un prato, han bisogno
3688 1, I | viene oggidì ad assalire il granatiere del corpo che vi passeggia
3689 1, X | una faccia ampia, di forme grandeggianti, tutta ad angoli, con gran
3690 1, II | interposto, ti fanno una scena grandiosa e pittoresca.~In quel luogo
3691 1, II | l'ampia fronte, le linee grandiose del primo Sforza, l'acuta
3692 2, XVI | paperi in aspettazione del grano di miglio, stavano stipati
3693 1, XII | io mi dessi a sgranare i grappoli di villa Cortese, giacchè
3694 2, XIX | altrettanto; una veste di meno, un grappolo di meno, un pane di meno;
3695 2, XV | proporzione della faccia larga, grassa e paffuta. Tutto il corpo
3696 2, XV | notabilmente adiposo, e le mani grasse e pienotte anch'esse. Con
3697 2, XIX | Piatti, del Calchi, del Grassi, s'aprirono sotto lui per
3698 1, VII | il giovedì e il sabbato grasso nelle bettole del Ponte
3699 2, XVII | con lui, di sotto a quelle grate apparenze, c'era qualche
3700 1, VII | onde vedete che ho lavorato gratis, e per solo amore del prossimo.~ -
3701 2, XXVIII | donne.~ - Io ve ne sono gratissima.~ - Bene; ma oggi è il dì
3702 3, XXXIV | delle campane di Domaso e di Gravedona rispose all'umile e incessante,
3703 2, XXVI | offendere menomamente la gravita del lutto. Che ne pensate,
3704 1, XIV | improvviso si fosse condensata gravitando sulle loro teste, e la stagione
3705 1, V | proteggere la plebe e far gravitare sui patrizii tutti i pesi
3706 1, XII | Magno, delle decretali di Graziano, aveva un fioco barlume
3707 2, XVIII | che arrivava, ma il figlio Grazio, il quale veniva in sua
3708 1, II | che diffondono suoni d'una graziosa e melanconica monotonia;
3709 2, XVII | alterare alquanto le linee graziose della sua creatura. Non
3710 1, XII | aveva fatto de' prestiti graziosi, equivalenti a donazioni.
3711 2, XVI | dotto nelle lettere latine e greche, lo provò allorchè Demetrio
3712 2, XVI | suo brindisi scritto in greco ed in latino.~ ~Il dì dopo,
3713 1, II | Giulia, che si teneva in grembo il fanciullo, vide cadere
3714 1, V | potevano più staccarsi dalla greppia delle stalle ducali, subito
3715 2, XIX | uomini a cavallo avvolti in grevi pellicce fin sotto gli occhi
3716 1, V | furore violento. Bocche che gridan pane, e campi che non danno
3717 2, XXIV | di molta significazione e gridandogli:~ - Andiamo dunque, che
3718 3, XXX | stridenti delle sentinelle che gridano all'armi: - Chi è? - che
3719 1, III | pescatori, ed io seguitavo a gridar alto. Ma quando una voce
3720 2, XXIV | conduttore:~ - Barcajuolo, gli gridarono, dove ci conduci tu?~ -
3721 1, V | esteso giro, che lo si udì gridato in via Santa Margherita,
3722 2, XV | almeno che tutti sappiano e gridino altamente la virtù intemerata
3723 2, XVII | irrequieta; l'aria diversa, il grigio molto cupo delle muraglie
3724 2, XVII | la sua voce dietro alle griglie dell'organo della chiesa
3725 1, VII | ho tentata la virtù del grimaldello. Della pesca che ho fatto
3726 1, XIII | prima di numerar tutte le grinze della vecchia sua pelle,
3727 1, III | tocca ferita, cominciò qui a grondarmi il sangue da tutte le parti,
3728 3, XXX | gridò. Un sudor freddo le grondava dalla fronte. Era veramente
3729 2, XX | sbancherebbe. L'oro mi piace a guadagnarlo, non rubarlo. Qui c'è ingegno
3730 2, XVII | speranza, e la passione guadagnò sì gran tratto di terreno
3731 1, XIII | sarebbero uscite impetuose dalla guaina, anche se fosse stato di
3732 2, XVI | bianche, colle loro livree e gualdrappe di velluto color pavonazzo
3733 1, I | delle varie intelligenze. I guardacosta del preteso buon gusto,
3734 1, VIII | fiorini d'oro a staia e non la guardan pel sottile, e c'è anche
3735 3, XXX | e continuò a sostenerla guardandola con un'attenzione particolare.
3736 1, XII | fisionomo, a primo tratto guardandoli, senza pensarci due volte,
3737 1, VI | marchese, ma per quanto io vada guardandomi attorno, se voglio prendere
3738 2, XX | Chiunque allora avesse potuto guardargli in cuore, dimenticando chi
3739 2, XIX | allora.~Gli altri tornarono a guardarsi in viso.... il Birago si
3740 3, XXXI | facoltà visiva, ed ella guardasse con attenzione intelligente,
3741 3, XXXVI | quelli che lo costituivano guardassero d'ogn'intorno con attenzione,
3742 1, III | soccorsi, tanto era severamente guardata. E così in quella stretta,
3743 2, XVII | da questa.... per carità, guardatevene.... siete ancora in tempo.
3744 2, XVII | molte e molte colpe.... Ma guardatevi da questa.... per carità,
3745 1, VI | queste cose qui....E tu guardati bene dal fare il Cajo Gracco
3746 3, XXXIV | certi strani luoghi: tu mi guardavi di sotto in su e ti sforzavi
3747 3, XXXVI | continuò, se tu vuoi ch'io guarisca, fa che quella donna cessi
3748 1, XII | chè di quelle tosto si guarisce...~- Volevi dir del matrimonio?~-
3749 2, XVII | piccola Elena sarebbe di colpo guarita. Senza por tempo in mezzo,
3750 1, V | quella stretta di tempo, far guarnaccia pei dì della miseria, far
3751 1, VIII | toghe dei professori mi guastano il sangue; poi se penso
3752 1, VIII | pentimenti possono ancora guastare i savi disegni.~ - Ben pensato...
3753 3, XXXIV | da fuoco onde non fosser guaste dall'umidità eccessiva,
3754 2, XXIV | dileguata la folla?~Gli altri guatano intorno, e:~ - Perdio, è
3755 2, XX | andata la cosa, dopo aver guatato a lungo il Mandello:~ -
3756 1, III | lo attraversò al mio. Mi guatò fisso un momento, mi afferrò
3757 1, VII | sempre alla mia foggia, nè a' guelfi nè a' ghibellini è mai riuscito
3758 1, XIV | palombelle fra i rami delle guercie, i cicalecci monotoni dei
3759 1, V | nella vicina di Brera del Guercio. Assai sollecito di sapere
3760 1, XIII | memore delle molte battaglie guerreggiate, e de' trionfi innumerevoli,
3761 1, XIV | lor, ma numero~I giorni guerreggiati - ~Ma più di tutti piangere~
3762 1, VII | promovevano in lui gli estri guerreschi, s'era azzuffato coi sargenti
3763 1, V | in grande quelle minute guerricciuole a cui s'erano avvezzi allorchè
3764 1, II | intantochè Francesco I, re guerriero, ha già invasa la Lombardia
3765 1, XIV | d' ali. Era una torma di gufi e d'upupe che, svolando
3766 1, I | quante sono adesso le sue guglie, era tale ormai che già
3767 1, X | espressamente, le sorti della Guglielmina Boema, di cui in prima si
3768 3, XXXVI | della sorte, la quale volle guidar gli eventi in modo, che
3769 Int | dare a lui l'incarico di guidare i lettori nella via della
3770 3, XXXII | Per verità che se avessi a guidarle tu stesso, l'impresa sarebbe
3771 3, XXIX | pareva giusto avesse la sorte guidate tante e tali cose per quella
3772 2, XVIII | mandati cinquanta cavalli guidati dal Rangone comandante in
3773 1, XIV | farsi udire dall'uomo che li guidava. Scoccarono in quel punto
3774 1, IX | dove migliori destini ci guideranno. Io, lo giuro per l'anima
3775 3, XXXIV | sorte per vie diverse ci guidò ambedue ad un medesimo fine,
3776 2, XX | di poter loro liberare il guinzaglio; e lo fece, e lor disse:~ -
3777 2, XIX | considerando che in mille guise furono già notate, raccontate,
3778 1, XII | egualmente in ambedue, per certi guizzamenti di muscoli repentini, per
3779 2, XVI | del volto del cardinale guizzarono in modo da rivelare un certo
3780 1, XIII | sua figura, dando certi guizzi repentini e particolarissimi
3781 1, XII | dottore. Oltre poi a codesti gusti, pe' quali non soleva guardarla
3782 2, XVII | pronunciate con un suono gutturale e stridulo della voce, poi
3783 3, XXX | disse con accento cupo e guturale, e il nostro figlio!?~Più
3784 2, XVI | e Mickewicz e Lelewel e Hegel e Humbold e Cousin ed altri
3785 2, XVI | Mickewicz e Lelewel e Hegel e Humbold e Cousin ed altri siano
3786 1, XII | uomini, dotati di una così identica natura d'ingegno e originarie
3787 2, XVII | giovane sua sposa, se non le idi di marzo, le calende di
3788 3, XXXII | di diritto che parlando l'idioma del Lazio, trascinava tutti
3789 2, XVII | immagine nell'acqua del lago, e idolatrando ella medesima quelle divine
3790 2, XXVIII | quel punto alla signora, idolatrandola e struggendosi per lei,
3791 2, XX | odiava lei; le odiava cioè, idolatrandole come idolatrava la duchessa
3792 2, XX | medesimo continuava tuttavia ad idolatrare in segreto.~S'ei fosse nato
3793 2, XXII | grave suo pericolo, non ignorando nessuno quanto il Lautrec
3794 1, V | nelle officine della città, ignorantissima, ma acuta, priva d'ingegno,
3795 2, XIX | sono consueto dominio dell'ignoranza e della superstizione, ma
3796 3, XXXV | A tutta prima egli aveva ignorato una tale mancanza, ma non
3797 1, XII | nella mente de' Milanesi che ignoravano quello che noi ora sappiamo.
3798 2, XXII | sbaldanzì. Non vi è chi ignori quanto la forza morale aiuti
3799 2, XV | tutti, e a te, dev'essere ignota la parte secreta, e più
3800 1, VIII | cose che gli erano al tutto ignote, e fu così potente rivelazione,
3801 3, XXXIV | regione trova pericoli altrove ignoti, e quando la neve comincia
3802 3, XXXV | sentiero affatto affatto ignoto; venite dunque.~ - Vengo;
3803 1, II | Najadi nuotanti, ninfe ignude, scherzi voluttuosi di mille
3804 | III
3805 3, XXXI | soltanto ne fu affatto affatto illesa; lodiamone dunque Iddio
3806 2, XIX | tarlo, mentre i patrizj, illesi tuttavia, godevano a soffiar
3807 1, VIII | aiuto mi riuscì di rimanere illibato. Ora tocca a te, amico caro,
3808 2, XXII | era necessaria, procurava illudersi d'averlo a riabbracciare
3809 1, VII | aggiunti ad accrescere l'illuminazione e a far giorno di notte.
3810 3, XXX | felice della sua vita e lo illuse al punto da trasportarlo
3811 1, VI | desideri qualche parola d'illustrazione intorno al conte Galeazzo
3812 1, X | precisamente, ajutato dall'imaginazione le attacca quel valore che
3813 2, XIX | angosciose memorie, e meste imagini e rimorsi!! Usciva da Roma,
3814 2, XXIV | suo luogo e tempo; così, imbaccucatosi nel suo mantello, si distese
3815 2, XIX | vestibolo, uscì della chiesuola, imbacuccandosi fino agli occhi nella propria
3816 1, V | giorno il buon popolo ancora imbaldanzito e seguendo la natura de'
3817 2, XXIII | mezza maschera al volto. Le imbandigioni diluviarono, il vino di
3818 Int | vicini d'oltremonte è usa imbandire così laute e forse indigeste
3819 2, XVI | elenco delle vivande che vi s'imbandirono, nè di tutte quelle squisite
3820 2, XVI | vivanda che mai sia stata imbandita sul lussurioso banchetto
3821 2, XXVIII | sala contigua, e le vivande imbandite; per ciò il Morone avea
3822 2, XVI | banchetto che mai siasi imbandito a quel tempo dall'opulenza
3823 1, II | precedeva il duca salì a far l'imbasciata al custode. Questo tosto
3824 1, XII | incarichi per lei. Si trattava d'imbasciate.... Ma l'illustrissimo sentirà
3825 2, XIX | chiesuola, fra tre uomini tutti imbavagliati nei loro mantelli, e il
3826 2, XIX | pedestre nella città tutto imbavagliato fino agli occhi.~La nebbia,
3827 1, XIV | desiò;~ ~Ma il tripudio degl'imbelli,~Che del sole, ancor si
3828 2, XIX | vuole, e va sulle furie e imbestia quando non si ottien l'impossibile.~ -
3829 2, XV | nulla, e ci è forza lo stare imboscati ad attendere l'occasione,
3830 2, XIX | vestibolo, e la grossa tenda imbottita di piuma, fece capolino
3831 1, XII | essere assai pratico di quell'imbrogliato labirinto di vicoletti,
3832 1, III | nessuno d'intorno a me, imbruniva del tutto, ed io, soffocato
3833 2, XX | tal altro qui che voglia imitar costoro, il faccia che farà
3834 2, XXI | Quasi sarei tentato imitare quel re... quasi vorrei
3835 1, VI | dal contagioso desiderio d'imitarlo. È fama che i più insigni
3836 2, XXV | dunque da me, da uno sgorbio imitato con più o meno di precisione!~
3837 3, XXXVI | dentro. Così l'esempio fece imitatori, e in breve tutto lo spazio
3838 2, XIX | fortuna. L'esempio suscitò l'imitazione, e, fin dall'ora, molte
3839 2, XVII | educanda il morire a quell'età immacolata, che correr pericolo, vivendo,
3840 2, XX | sopraccigli, nè sapevasi immaginar cosa più soave del modo
3841 1, X | ardente, geloso, permaloso, le immaginarie prerogative della nobiltà.
3842 2, XV | truce vecchio ognuno può immaginarselo. Intanto io so, ch'ella
3843 3, XXXIII | con quell'ansia che potete immaginarvi, onde sarebbe una vera crudeltà
3844 1, XIII | allora da chi fosse stato immaginato e colorito quell'arrischiato
3845 1, IX | quest'ora, che già troppo m'immaginava i vostri soliti, perpetui,
3846 1, XII | Corvino, per quanto fosse immaginoso ed audace, e il danaro avesse
3847 1, V | battiture per cui la belva immane della moltitudine si fa
3848 2, XXII | questi si diede a conoscere, immantinente fu condotto nelle stanze
3849 3, XXX | sciagurata di lui. Temeva l'immatura fine d'Armando, di cui a
3850 3, XXXVI | lunghissima, sarebbe forse morto immaturamente anche lui, costretto com'
3851 2, XXVI | importanza troppo forte, troppo immediata per le cose d'Italia, perchè
3852 2, XXVIII | generale ci colpiscano meno immediatamente di ciò che batte dappresso
3853 1, XIV | fratelli2,~Fosser lutti immemorabili~Nel suo senno desiò;~ ~Ma
3854 1, XIV | Ma di sè stesso immemore,~Sulla mortal pianura,~Pensò
3855 1, VII | era precipitato in quegl'immensi e ricchi saloni che da tanto
3856 1, III | provvedi al fatto tuo, e v'immergi il becco più che puoi, intantochè
3857 1, XIV | riverse, altre pendule, altre immerse al tutto nell'onda fimosa,
3858 2, XVII | liquido per l'improvvisa immersione di un ferro rovente. Furono
3859 1, III | vi si fermano appoggiate immobilmente su d'una zampa, mi piacevano
3860 1, I | lontano dal sospettare che l'immortalità sarebbesi preso l'incomodo
3861 2, XV | lo fisava in volto coll'immota attenzione dell'indagine;~-
3862 3, XXIX | medesime onde non seppe andare immune nell'ingannevole fiducia
3863 1, V | cittadini sarebbero stati immuni da qualunque aggravio; il
3864 3, XXXIV | greppo ad osservare dall'imo fondo l'effetto di quelle
3865 2, XXIII | quante lungherie, quanti impacci, quanti pericoli si scanserebbero
3866 1, IV | una maniera assai strana e impacciata, a me venne fatto di rivolgere
3867 1, X | tradito, un vescovino che s'impacciò di battaglie, un cardinale
3868 2, XIX | nostro incarico è quello d'impadronirci di costui, non è già quello
3869 1, IV | noto come i Papalini siensi impadroniti di Bologna, e i Bentivoglio
3870 1, X | che, come epidemia, s'era impadronito di tutta quella folla di
3871 1, I | cavalcavia, le bicocche, le impalcature che allora la deturpavano;
3872 1, IX | contemplazione.~In quel punto, impallidendo affatto la fiamma della
3873 2, XXVIII | La Ginevra si scosse e impallidi.~ - Prima di tutto però,
3874 3, XXX | fu detto qualcosa, e fare impallidire la duchessa Elena allorchè
3875 1, XIII | de' trionfi innumerevoli, impallidisce all'improvvisa scoperta
3876 2, XVII | pallida idea. Voi tremate e impallidite.... Ahi pur troppo, Elena,
3877 2, XXVIII | linee più care di quel volto impallidito dai lunghi affanni,... La
3878 1, XII | allo studio di Padova per impararvi giurisprudenza, ove il lettore
3879 3, XXXV | Marignano.~ - E non avete mai imparato a ben morire?~ - Sul campo
3880 2, XV | vanti la sua origine dall'imparziale natura, penso che se fra
3881 1, XIII | massa tremula se ne stava impassibile e bieco, e non tardò a comprendere
3882 2, XXI | di fuori vestì la massima impassibilità, e prima di andare dal governatore
3883 1, XIII | prime trame. Ora inoltre d'impazienze, di dispetti e d'ire, in
3884 2, XXI | mentre senza scopo e all'impazzata andava avvolgendosi in un
3885 3, XXXV | nulla! E s'io ho a morire impazzito ciò accadrà per questa disperazione
3886 2, XXI | del Palavicino, pensò, che impedendogli di venire alle armi, non
3887 3, XXXV | archibusieri in città onde impedir l'uscita a quei del presidio,
3888 2, XXVI | perchè il Morone volesse poi impedirla per nessuna cosa del mondo!
3889 2, XV | saetta dinanzi a me, potè impedirmi, ed ora ne ringrazio Iddio.
3890 2, XVII | ed il più breve ingegno impedirono a quella, altronde eccellente
3891 1, VIII | una vacca spagnuola, non impedisce d'essere poi leggero come
3892 2, XVII | tenendo conto degli ostacoli, impegnai la mia fede, che voi sareste
3893 2, XXIII | avventura a prendere altri impegni.~ - È ciò che vado a far
3894 1, XII | proprio qualche scabroso impegno, di quelli che fan torcere
3895 2, XXIV | turpitudini e ne' vizi, impegolandomi di essi dai piedi alla testa
3896 2, XIX | mostrarono luccicando dalle impennate delle casupole e delle catapecchie
3897 2, XXIV | davvero, amici miei, che impensatamente venne ad assalirmi e che
3898 3, XXXII | gloria. Ma prima di me, unità impercettibile, metto il vantaggio delle
3899 2, XXII | nulli, e viceversa poche e impercettibili faville sian causa più spesso
3900 1, I | precisamente, per la sua imperfezione medesima, quel che ne sarebbe
3901 1, XIII | e subito, con un cenno imperioso, ingiunse alla fante di
3902 3, XXXIII | dicevo, continuava il duca imperterrito, giovane, bella, ricchissima
3903 3, XXXVI | questo mezzo, cominciando a imperversar la stagione fuori dell'ordine
3904 3, XXX | la notte in cui il vento imperversasse più del solito e communicasse
3905 2, XV | lo vide, e a mani giunte impetrando quella sventurata il suo
3906 1, II | come la coda di un sorcio impiastricciata di lardo. La tinta del volto
3907 3, XXXVI | Eccellenza non vorrà già farci impiccar tutti quanti, e le guardie
3908 2, XXI | Palavicino non veniva ad impicciolirsi per nulla, se, nella gara
3909 3, XXXII | rendite la massima parte erano impiegate a soddisfare alle paghe
3910 1, XIII | alla camera da letto, v'impiegò molto più tempo che non
3911 2, XIX | sventurata, disse questa tutta impietosita, letta che l'ebbe; e così,
3912 2, XX | sorse nell'animo quell'odio implacabile per la duchessa Elena, odiò
3913 3, XXXVI | conte Galeazzo, non può implicar quella dell'intera nazione
3914 Int | scaduti, viene a trovarsi implicata colla Francia, il suo re
3915 1, VI | bene.~Essendosi ora trovato implicato in quasi tutti i fatti memorabili
3916 2, XXVI | il pontefice al fine di implorare la salvezza di colui appunto
3917 1, X | al mondo che quel fluido imponderabile, il quale vien detto nobiltà,
3918 3, XXXIII | parlato di quello che più importami, dell'unica cosa che mi
3919 1, XIII | deve dar luogo a quella importantissima dell'abbellirsi. Ora in
3920 2, XXII | render conto di un fatto importantissimo e dell'ultimo suo risultato,
3921 2, XVI | più di me assai gli deve importare la città di Rimini, la quale
3922 1, VII | qual cosa è la sola che importi veramente. E intanto non
3923 2, XVII | se non fosse stato quell'importuno zelante, la felicità da
3924 1, IV | volgendomi a Dio e stoltamente imprecando, colla tua giustizia e colla
3925 2, XVI | rivolgete a me adirate, imprecanti, perchè, improvvido, vi
3926 1, III | d'accosto inesorabile, e imprecava anche con certi muggiti
3927 1, XIV | corrompere il terreno, a impregnar l'aria di esalazioni letali.
3928 1, VII | mangiare dello strutto, che impregnava d'un forte odore l'atmosfera,
3929 3, XXXII | quanto stiamo adesso per imprendere. Se tu udissi in questo
3930 2, XVIII | avviamento che il destino impresse alla tua vita e agli affetti
3931 2, XXVIII | diutonica, aveva lasciate impressioni profonde e suscitati delirj
3932 2, XVII | Palavicino, non sia stato impresso dalla tipografia Vaticana,
3933 1, XIV | esistenza vi si consumerà impreteribilmente; furono le sensazioni che
3934 1, II | Quando si fu al punto dell'imprigionamento dello Sforza, la contessa
3935 1, II | e di compassione che si imprime negli animi. Quando si fu
3936 1, VI | gravità, potè a poco a poco imprimer l'orma con abbastanza sicurezza
3937 2, XVII | tenendo dietro al servo, imprimeva l'orma, era indescrivibile.
3938 2, XIX | di suoni così monotoni, e improntate di quella gravezza così
3939 2, XIX | qualche canto; ma tutto s'improntava di una tetra mestizia che
3940 1, XIV | Ma Lei lodate, improvidi,~Che in suo rigor pietosa~
3941 3, XXXII | Italia, sono conseguenza dell'improvvida risoluzione d'Adriano. Su
3942 2, XXIV | Mandello. Ho voluto farvi un'improvvisata... Mi farete poi i vostri
3943 1, XII | sale vennero, a così dire, improvvisate.~ ~ ~ ~
3944 2, XV | udito più di un centinaio d'improvvisatori. Di poeti, e verseggiatori
3945 2, XX | si coprirono il volto, impugnarono il fioretto, e, come assalitori,
3946 1, III | io stavo pronto, e aveva impugnata la mia daga grossa e a due
3947 2, XXVIII | La sensualità, cagione impura di torbidi e non durevoli
3948 1, XII | viottoli dove s'udivano le impure cantilene delle figlie di
3949 1, I | fronti mostruose di case, gl'impuri angiporti, le corrompenti
3950 2, XXVIII | Manfredo, a vostro riguardo, inalterabilmente lo stesso, e ciò vi basti.
3951 1, XIII | ripiegarsi su di sè e cadere inanimato in quel punto. Finalmente
3952 2, XIX | sventurata Ginevra gli ricomparve inanzi, e con quella quante angosciose
3953 1, I | tale ormai che già faceva inarcar le ciglia di stupore a'
3954 3, XXX | di riaversi, parve gli s'inaridisse improvvisamente la fonte
3955 3, XXX | un funesto accidente che, inariditagli ogni pietà, non gli lasciò
3956 3, XXXII | ducato di Milano fossero inaspriti contro il governo, e con
3957 2, XX | spensieratezza, ed altre tali inassolvibili colpe, sia sempre stato
3958 3, XXXVI | suscitarono in noi, al risolversi inatteso di tante ansie, non si vorrebbero
3959 3, XXXVI | considerando che se pure un'inaudita sciagura avrebbe avuto a
3960 2, XXII | che prorompeva in eccessi inauditi.~Del resto, questa esaltazione
3961 1, X | confidenziale, al quale per inavvertenza si lasciassero andare, una
3962 2, XVIII | voluttuosa, sarebbe una sventura incalcolabile. Ora poi che, su tutto ciò,
3963 1, XIII | grande vantaggio? Gli eventi incalzano gli eventi, e stanno or
3964 2, XIX | impedito com'era dal pensiero incalzante di sua madre, continuava
3965 1, XII | tromba, e allo scalpito incalzato d'un cavallo, tutti si ridestarono
3966 2, XVII | quali strade era solito incamminarsi il loro signore, si mossero
3967 2, XIX | Così dicendo, s'eran già incamminati sui passi dei Palavicino
3968 3, XXXII | mercante di pannilani, s'incamminò verso l'Università.~Gran
3969 1, II | stanza.~A popolare quel luogo incantevole se ne stanno alcune in piedi,
3970 2, XX | capellatura, che già cominciava ad incanutire, e la sconciata sua faccia
3971 3, XXXV | sentì prostrato e avvilito e incapace a pensare non che ad operare.~
3972 3, XXXV | farei perchè altri se ne incaricasse.~ - Ti comprendo, Elia,
3973 2, XXV | Giampaolo seppe esser giunti gli incaricati del pontefice, sperando
3974 3, XXXII | bracciuoli con cuscini di corame incartocciato e chiodi d'ottone abbruniti
3975 2, XVI | volta il grosso lapislazzulo incastonato nel suo anello cardinalizio.~
3976 2, XXIII | domando io come si possano incastrare i pensieri di chi va agonizzando.~ -
3977 1, II | ferramenti nel cadere sull'incastro della botola, tutti si misero
3978 2, XVII | alle rigide cure di quella incatramata superiora. La breve esperienza
3979 2, XIX | considerarne le lettere incavate nel sasso, poi vi s'inginocchiò
3980 2, XVI | duchessa s'alzò, e con quel suo incedere leggiadro, attraversata
3981 2, XXII | più spesso di disastrosi incendi.~ ~L'alba del giorno successivo
3982 3, XXX | appunto portando faville ed incendiando qualche covone di paglia
3983 3, XXXI | abeti è però quasi tutta incenerita, due catapecchie di famiglie
3984 2, XXIV | avrebbe spiato, che avrebbe inceppato ogni vostro passo? io lo
3985 3, XXXIV | proprietarj. Aveva intenzione d'incettare quasi tutte le barche del
3986 3, XXX | Pareva una statua di ferro inchinata sur una di marmo.... Se
3987 2, XVII | disse una delle donne, e inchinatasi per alzarla di peso, la
3988 1, X | abbandonato e tetro, se ne stavano inchinati, accostando la testa a terra,
3989 1, V | antichissimo era naturalmente inchinato, così pure doveva comportarsi
3990 2, XVI | Pietro Bembo, che Manfredo inchinò per il primo quando gli
3991 1, II | quattro letti di lucido legno inchiodati a terra. Legato a ciascun
3992 1, II | sulla parete alla quale era inchiodato il letto dell'Italiano.
3993 1, XIII | attraversandola, il Mandello inciampasse in un corpo disteso quant'
3994 1, XIII | cappelletta di San Rocco. Incidente che promosse la volontà
3995 3, XXXII | che oggidì fu toccato per incidenza, ed era: = Se all'Italia,
3996 3, XXXVI | riposo quando pensava all'inclemenza della sorte, la quale volle
3997 2, XVIII | eterrogeneo, era notabilmente inclinata all'affetto e a tutto ciò
3998 1, IX | mai veduto tuo padre così inclinato, come oggi, che l'ho lasciato
3999 2, XXIII | abbia de' nostri, tuttavia inclino a credere che nessuno spontaneamente
4000 2, XVIII | quegli insino a quel punto incoercibili rimorsi, e da ultimo sembrò
4001 2, XX | rintracciare il valor delle incognite, possiamo aggiungere altre
4002 2, XV | schiere; la prima, di chi m'incolpa d'aver rapita a viva forza
4003 1, XIII | privato, e si riversa sull'incolpabile ancella; e in cui la quarantenne
4004 3, XXXIV | sin dove il Lario cessa e incomincia il laghetto di Mazzola.~
4005 1, XIII | quell'ora che va innanzi all'incominciamento di una festa notturna, ora
4006 2, XX | trascorrere, gli assalti incominciarono.~Quella sensazione di ribrezzo
4007 1, V | un l'altro, epperò molto incommodi e addolorati del pigiamento
4008 1, I | tempio, in mezzo alle tante incompatibili, dirò, sgrammaticature che
4009 1, I | gran macchina del duomo incompiuta, coperta di tanti impalcamenti
4010 2, XV | alzeranno a perpetua ed inconcussa fama. Tanto è virtù in te
4011 Int | indigeste mense alla folla incontentabile, ed a stordire il lettore
4012 1, XIII | lavorare di punta, era così incontestata, così prodigiosa, che non
4013 1, IX | così vacuo, e peggio; e incontrandosi coi pensieri, che scorrevano
4014 1, III | allora in poi più non ebbi ad incontrarmi con lui; ma alla battaglia
4015 2, XV | potei fare ch'ella non s'incontrasse col Bentivoglio. A' piedi
4016 2, XV | fatto intanto, pur troppo incontrastabile, che la Ginevra Bentivoglio
4017 2, XVI | quel tempo, credo abbia incontrate tante peripezie quante basterebbero
4018 1, III | miserie. In quel viaggio incontratomi con un tal Tullio Orlando
4019 1, XII | quali ad ogni crocicchio s'incontrava, i quali discorsi non versavano
4020 3, XXXIV | di quando, a Milano, ci incontravamo in certi strani luoghi:
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