13-allig | allog-attes | attil-capin | capit-confo | confr-devas | devia-escla | esclu-garri | gaspa-incon | incor-lacun | laghe-miser | misfa-palaz | paler-preco | predi-ravvo | razze-ripud | ripul-scolo | scomb-somig | somma-suben | subir-tronc | trono-xxix | xxv-zuppe
grassetto = Testo principale
Periodo, Capitolo grigio = Testo di commento
4521 3, XXXIV | Lario cessa e incomincia il laghetto di Mazzola.~Spacciatosi
4522 3, XXXIV | sembran quasi dividersi in tre laghi diversi.~L'Elia Corvino,
4523 3, XXXIV | che guai a togliere ai laghisti il mezzo di correre sul
4524 1, XIII | intorno ai petti paterni, lagrimate e pregate, ma non obbedite.
4525 1, VI | è anche sparsa più d'una lagrimetta qui. La contessa Clelia,
4526 1, XIV | guardo,~Non v'è fratel cui lagrimi,~Sangue non v'è lombardo,~
4527 2, XXIII | dozzina di carnevali su queste lagune, so come vanno le cose:
4528 3, XXX | collo spettacolo della sua laida bruttezza. Questa doveva
4529 2, XX | supplicante scaltrita; e ai laidi vezzi di una donna sacrificò
4530 1, I | per quanto sia buona la lama della sua spada?.... È grossa,
4531 1, XII | erano essi tornati assieme, lamentando gli altri che feriti non
4532 3, XXXVI | star certa che non avrete a lamentarvi di noi, ma torno a ripetervi
4533 1, VII | strilli e di pianti e di voci lamentevoli, gli orecchi venivano intronati
4534 1, III | imprecazioni, imprecazioni lamentose insieme e feroci, pareva
4535 3, XXXI | appariva spezzata la cintura di lamina d'oro onde, per dar grazia
4536 2, XIX | Besozzi e il Moriggi e il Lampugnani partirono per Nizza; è da
4537 1, I | cardinale, la Ghiarra d'Adda al Lampugnano: terre che rendono pan d'
4538 1, VIII | traevasi dietro la lunga sua lancia, e se ne veniva innanzi
4539 1, IV | Lodi colle sue cinquecento lande.~ - Ma in che modo sapete
4540 2, XXIV | canti dei gondolieri che languidamente andavano poi a spegnersi
4541 1, VIII | madre non avrà mai più a languire.~Il pittore stette un pezzo
4542 2, XIX | condizione del Milanese.~Lanifizj e setifizj in tanto numero,
4543 1, IV | senza contar le lancie, i lanschinetti, i fanti della Gheldria
4544 2, XXVII | fondo di quel corritojo una lanterna appesa all'alta vòlta spargeva
4545 1, VIII | ebano intarsiati d'agate e lapislazzoli che è una maraviglia, sgabelli
4546 Int | atroce regime.~Dramma a larghissime dimensioni, nel quale più
4547 3, XXX | ricomparire innanzi la truce larva del primo marito per lei
4548 2, XXVIII | sempre la prima sensualità larvata sotto a più nobili apparenze.
4549 1, VIII | di contrabbando, di cenci larvati da fogge signorili, miscuglio
4550 2, XXVI | tu che il santo padre si lascerà poi smuovere dalle preghiere
4551 2, XVIII | ella sia tale.~ - Di ciò lascerai ogni pensiero a me, rispose
4552 2, XVI | rossore della vergogna non mi lascerebbe mai più per tutta la vita,
4553 2, XIX | senza più accompagnarlo, lo lasceremo nella trista compagnia dei
4554 3, XXXIV | arato dritto abbastanza. Lasciami dunque che le campane facciano
4555 1, III | era un moto d'istinto? lasciammo ambedue i ferri all'acqua,
4556 Int | percossi da Roma più potente, lascian nudo un fianco alla Francia,
4557 2, XX | ciascheduno si ritrasse, lasciandolo solo innanzi al camino.
4558 2, XXIV | siete uomini. Io pure, che, lasciandomi addietro voi tutti, mi sprofondai
4559 2, XVI | ci si spalanca dinanzi a lasciarci spingere uno sguardo per
4560 3, XXX | toccar terra, senza però lasciarla cadere. Colla testa cascante
4561 3, XXIX | messi insieme in Rimini ho a lasciarli qui, così penserei d'affidare
4562 2, XXI | sulla bocca di lui, a non lasciarne uscire le grida, e con tal
4563 3, XXX | abbracciare la sua armatura e lasciarsegli andare addosso. Ora un tal
4564 1, III | nulla da loro, e senza altro lasciatele passare innanzi mi disposi
4565 3, XXXII | con que' mezzi e coi pochi lasciatigli da Massimiliano e con quelli
4566 1, XIV | fuori, coraggio.~In quella lasciatisi addietro le macchie, si
4567 2, XV | molto vilmente restituita, e lasciatomi intimorire dalle minacce;
4568 2, XIX | sostenersi. I patrizj assenti lasciavan senza commissioni scultori
4569 1, VII | si ritraggono presto, e lascino in pace la vecchia.~Ciò
4570 3, XXXVI | Ma chi, per l'inferno, lasciolla entrare? chiese allora prorompendo
4571 1, X | Nella fanciulla, in quel lasso di tempo, colle doti dell'
4572 1, I | il suo genio se ne stava latente nell'involucro adiposo della
4573 2, XXVIII | andare difilato a s. Giovanni Laterano. Tutte queste persone, di
4574 2, XVIII | De pulcra prole - di un latinante a quell'epoca, dopo il Bembo,
4575 3, XXXII | allo studio dei Classici latini; udito poi dal duca Sforza,
4576 2, XV | degli Abruzzi, a provocare i latrati di quel centinajo di migliaja
4577 2, XIX | cascine gli perveniva qualche latrato, qualche muggito, qualche
4578 3, XXXVI | chiuse le uscite, e che al Laulrec rendevasi ancora più molesta
4579 Int | oltremonte è usa imbandire così laute e forse indigeste mense
4580 1, VI | ancora le reliquie di un lauto pranzo e una selva di guastade,
4581 1, VI | capirai dunque che una mano lava l'altra, senza venire a
4582 1, XII | livello della fossa, dove le lavandaie vanno a fare il bucato.
4583 2, XVII | vita, quel che aveasi a lavare, ma pur troppo altro ne
4584 2, XVII | giorni, e avrebbe anche lavata, con una virtuosa vita,
4585 2, XIX | dato licenza a tutti i loro lavoranti, e ieri sbarrarono le botteghe.
4586 2, XV | tra l'amore e il dovere, lavorarono di tanta forza sul già stanco
4587 1, VII | altrui, onde vedete che ho lavorato gratis, e per solo amore
4588 1, III | Era la gratitudine che lavorava, ed io credo d'averle risposto
4589 2, XXI | occhio, tanto la sua mente lavorò di continuo intorno a quella
4590 3, XXXII | che parlando l'idioma del Lazio, trascinava tutti colla
4591 1, X | abbastanza valorosi, e il lealissimo Luigi, preso alle reti dal
4592 1, II | Orfeo ed Euridice, Ero e Leandro, Ercole e Dejanira. Ovunque
4593 2, XXVIII | non gli parve mai cosa lecita.... Il pensare all'effetto
4594 1, II | ginocchia d'Arianna, là una Leda coll'indivisibile suo cigno,
4595 1, XII | facendo passare per equo e legale una violenza, un sopruso,
4596 Int | di essi), in quel forte legame d'amore, a non voler star
4597 2, XXVI | sciolta da così insopportabili legami. Il fondo di tutte le sue
4598 1, IX | un incanto potentissimi a legare una volontà per sempre.~
4599 2, XXI | capita mai anima viva, ed a legarlo a qualche albero; se il
4600 1, V | Ogniqualvolta c'incontriamo, leggendo le storie, in qualche tumulto
4601 1, III | raccapezzar qualche notizia, leggendole ne' tratti del volto, che
4602 1, III | circondato dalla nebbia, leggera però in sulle prime, e diafana
4603 1, V | prima, essendo di presente leggerissimi, non avrebber fatto il minimo
4604 1, XIII | notajo.~Questo, messosi a leggerla, quando fu a un certo punto,
4605 2, XXVIII | volto del Morone, quasi per leggervi in prevenzione quel che
4606 3, XXXIII | abbastanza perch'io non le leggessi in cuore.~ - E che diceva?~ -
4607 2, XIX | consegnò.~Intanto che il Morone leggeva, Manfredo continuava a passeggiare
4608 1, II | uomo. Sotto all'uomo si leggevano queste parole che occupavano
4609 1, II | prende di tratto in tratto a leggicchiare taluno dei molti libri che
4610 Int | provvedeteci voi, amabili leggitrici, e perciò vogliate ascoltare
4611 1, VIII | si era ai 30 di marzo.... Leggo già nella tua faccia che
4612 3, XXIX | eccessivamente tediosa coloro che leggono per diletto, ci consiglia
4613 2, XIX | Giunto colà seppe che i legni francesi, aiutati da alcune
4614 1, IV | fortuna di questo giovane io lego la vostra, la mia e la fortuna
4615 2, XVI | Rossini e Vernet e Mickewicz e Lelewel e Hegel e Humbold e Cousin
4616 1, VII | sparse di macchie d'unto, coi lembi sfilacciati, creste di canutiglia
4617 2, XVI | volta vi potessi vedere in lena, e sapessi appagati tutti
4618 1, I | sulla piazza. I muggiti dei leoni del serraglio ducale, espandendosi
4619 1, XIV | improvvise e rapide de' lepratti, dinotavano al viandante
4620 2, XV | Sede.... V'hanno lacci per lepri, per volpi ed anche per
4621 1, VII | dentro. Quelle coppie di lerci danzanti e di oscene danzatrici,
4622 3, XXXI | indizi manifesti di una grave lesione, ma sempre dovette fermarsi
4623 3, XXXIV | del cammino dall'influenza letale della bisa e della tormenta,
4624 1, XIV | impregnar l'aria di esalazioni letali. Inorriditi e nauseati,
4625 2, XIX | questa tutta impietosita, letta che l'ebbe; e così, Manfredo?~ -
4626 2, XVI | introduzione ad un'accademia letteraria, come si fece anche nella
4627 2, XVIII | cardinali, protonotarj, letterati e poeti, stavasi nella gran
4628 3, XXXIII | però consegno a lui questo letterino per te. In questi due mesi
4629 2, XVII | riscaldata anima d'uomo. Lettolo così più volte di fuga,
4630 3, XXXIII | risulta che dalle lunghe letture e dai diligenti confronti
4631 2, XXVIII | quel palazzo, dal quale non leva mai gli occhi?~ - S'è fatto
4632 1, III | paresse viziata, subito mi levai d'apprensione e non ci pensai
4633 3, XXXV | stavano in città, mandò a levare un altro terzo della metà
4634 2, XXV | soldati pontificii vennero a levarlo per condurlo nelle secrete.~
4635 1, IX | grandissimo rispetto le si levarono di berretta.~Era dessa la
4636 1, III | poi alzò il braccio per levarsela in fatto, quello gli tremava
4637 2, XV | cert'atti, volesse quasi levarsi di tale intrigo; ma com'
4638 2, XXIV | Birago anderemo a dar la levata a tutti, e partiremo subito;
4639 1, I | immagine della Madonna, e levatosi il berretto, mi parve dicesse
4640 1, II | mirrante, e di Gaspara Spada, levatrice. La mia disgrazia è quella
4641 2, XXIII | Birago in un momento che si levava la maschera per respirare,
4642 1, II | giovani, freschi, rosati, levigati, egli non aveva mai scorto
4643 1, II | guardare il suo volto, liscio e levigato come quello d'una fanciulla,
4644 1, XII | mesi almanco, tanto per libare tutto il bello, il buono,
4645 2, XXI | cercare qualche mezzo a liberarlo dalle mani del Lautrec.
4646 2, XXI | dalle mura, pensò bene di liberarnelo, ma ebbe a sgomentarsi terribilmente,
4647 3, XXXIII | degli altrui sguardi, e liberarono alfine la parola che in
4648 1, XIV | scongiurare Iddio perchè ti liberasse dal Baglione. Oggi poi,
4649 2, XV | Galeazzo Mandello, non ci liberassero da questo officio.~Noi le
4650 1, XIV | speranze, o miseri,~Non liberate ancora;~Fu indarno. - Iddio
4651 1, VII | di là e uscì di palazzo.~Liberatosi che si fu dalla folla, che
4652 3, XXXV | promettendo loro la prossima liberazione di tutta Lombardia.~Il Palavicino,
4653 2, XVII | uno in faccia all'altro, liberissimi di noi e della volontà nostra.~
4654 3, XXXV | via dei monti, lasciando liberissimo il campo ai combattenti.~
4655 2, XX | una storia di sopruso, di libidine, di violenza. Narrò le preghiere
4656 2, XXIV | delle intemperanze, delle libidini, raggirati a perdizione,
4657 1, IV | famigli corsero per messer Liborio chirurgo, e credevano fosse
4658 3, XXX | in cui di solito soleva licenziar le donne e recarsi nella
4659 3, XXXV | Morone o da altri, bisognerà licenziarli. Intanto io crederei bene
4660 2, XXVIII | potrei adesso benissimo licenziarmi da voi; ma così non ho che
4661 2, XXI | disse, io sono costretto a licenziarvi tutti: entr'oggi questa
4662 2, XVII | e che di poi era stata licenziata, se non sapeva nulla di
4663 1, VIII | CAPITOLO VIII.~ ~Licenziatosi così il Palavicino, e pensato
4664 2, XVI | fittamente ombreggiati dai licinj, dalle palme, dai mirti,
4665 3, XXX | gigante sulla ghiaia del lido, se mai per qualche istante
4666 2, XXVI | parve ad Elena e a tutti di lietissimo umore, non al Morone però
4667 2, XVI | sua maestosa persona, era lievissimo trastullo sulla breve palma
4668 2, XV | nel maturare dentro al lievito ingrato della passeggera
4669 1, XII | bene del proprio paese e ligio in tutto alla Francia.~Fin
4670 2, XIX | che più che altro le va limando la sventurata sua vita;
4671 2, XXII | incontro. La mia fede non ha limite in questo punto, perciò
4672 3, XXXIV | mezza via, tra Bellaggio e Limonta, s'incontrò nelle prime
4673 2, XXI | cattura di lui, affrettatosi a lincenziar tutti per trovarsi solo,
4674 2, XIX | esportavansi nella bassa Italia, a Lione, a Parigi, a Londra, persino
4675 2, XVII | appaiono alla superficie di un liquido per l'improvvisa immersione
4676 1, II | sorseggiando alcuna goccia d'un liquor forte e spiritoso. La fragranza
4677 1, X | il canto e il suono della lira, genere di strumento che
4678 3, XXXIV | macchinalmente il fiume Liro che tra immense frane impedito
4679 1, II | A guardare il suo volto, liscio e levigato come quello d'
4680 3, XXXI | successa una tinta leggermente livida, e sulla fronte apparivano
4681 2, XXVII | ascoltavano; da quelle sue labbra livide e convulse uscì il racconto
4682 2, XXI | terribilmente, vedendo ch'esso era livido e non dava parole. A poco
4683 1, VII | quadre e sfrontate sparse di lividumi e di sorbe; e delle impronte
4684 2, XVI | mule bianche, colle loro livree e gualdrappe di velluto
4685 1, I | corrompenti chiaviche, le lobbie, i cavalcavia, le bicocche,
4686 2, XVI | amanti;~Più tosto il primo loco, ch'il secondo~Darò ad Olimpia:~ ~
4687 1, XIII | Palavicino ed io abbiamo a lodarci di te. Già la lettiga del
4688 1, IV | tristi, pure ho ancora a lodarmi della sorte mia, la quale
4689 2, XIX | potrò bene morir dopo, e lodarne Iddio se fu per una sì pietosa
4690 3, XXXV | che il conte Mandello lo lodarono assai.~Ma erano a farsi
4691 3, XXXVI | siete bellissima, e avrete a lodarvi assai di me e di quanti
4692 1, X | figlia mi piace e la sento lodata da tutti, e, in quanto a
4693 3, XXXIV | labbro sul tuo recente, tu lodavi il mio oltrepò.... Se hai
4694 3, XXXII | stanno d'intorno, certo ti loderesti d'essere stato per sì gran
4695 3, XXX | tale compenso, che assai vi loderete di aver prestato soccorso
4696 3, XXXI | affatto affatto illesa; lodiamone dunque Iddio e rechiamoci
4697 2, XV | mio castello d'Aquanera in Lodigiana, guardatala in volto, ebbi
4698 1, III | piacevano i gridi delle lodole di mare che annunziano il
4699 1, III | appoggiato al parapetto della loggia, stavo appunto osservandola
4700 2, XIX | proprie, più eleganti, più logiche di quante si conoscessero,
4701 1, VI | Senna, al Rodano, e alla Loira si è attinta l'acqua pel
4702 3, XXXI | fermarsi per molte ore presso Lojano. Senza questo contrattempo
4703 2, XIX | Italia, a Lione, a Parigi, a Londra, persino alle Fiandre, dove
4704 2, XIX | gravezza così esclusivamente longobarda, che ci pesan sull'animo,
4705 3, XXXII | e dalla caduta del regno longobardico sia venuto danno o vantaggio,
4706 3, XXXVI | furono invitati anche da lontanissimo, non si potè mai giungere
4707 2, XXIII | quel tempo era Leonardo Loredano, e colà venne lor fatto
4708 1, XII | una delle colonne di San Lorenzo che minacciano di sfasciarsi;
4709 1, XIV | età.~ ~Eppur pel terren lubrico,~Ovunque giri il guardo,~
4710 2, XIX | qualche momento si mostrarono luccicando dalle impennate delle casupole
4711 1, II | mille e svariate idee, di luccicanti fantasie, di trepide gioje,
4712 1, X | sulle cui vesti si vedevano luccicare le borchie d'oro, fissava
4713 1, VII | improvvisa comparsa di un luccio dorato, gracidarono minacciando
4714 1, XIV | ortaglie. Il disco della luna lucentissima in un bel cielo sgombro
4715 1, XIII | su, e due occhi cerulei lucentissimi, pieni di quel fuoco fosforico
4716 2, XX | conservare ancor più lucida la lucidissima sua mente.~Però, accostatosi
4717 2, XVII | vide per la prima volta Lucifero, di sotto alla celeste bellezza
4718 1, XII | tignose. I suoi danari di lucro impuro, andavan a versarsi
4719 2, XVI | alla mente Baldassarre e Lucullo. Se non che lo spettacolo
4720 2, XV | acume presidenziale: il ludro insomma era scomparso per
4721 2, XX | rapidità e la prepotenza di una lue.~Solo produsse innumerevoli
4722 2, XIX | badò, e infestato da quel lûgubre canto che, nel generale
4723 1, XIV | promesso il frutto,~Dei luminosi giorni~Rifiutereste il sol...~ ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~ ~
4724 1, VII | spiccava tagliata sul fondo luminoso delle sale, a mandare qualche
4725 1, XIV | terreno, rifrangevano i raggi lunari; soldati a centinaia giacevano
4726 1, II | lagrime dirottissime e pianse lungamente....~Davvero che quella vista
4727 1, XIV | non v'è lombardo,~Tutti da lunge vennero:~Il vinto - il vincitor.~ ~
4728 2, XXIII | quante difficoltà, quante lungherie, quanti impacci, quanti
4729 Int | suo re battagliero, i suoi luogo-tenenti crudeli; Roma e il magnifico
4730 3, XXXV | da capo una lettera del luogotenente del governatore.~ - Ringraziate
4731 2, XX | rilasciato i freni a' suoi luogotenenti, a' suoi baroni, a tutte
4732 1, XIII | prima era egli uscito da un lurido luogo, praticando i quali
4733 2, XX | mondo, sempre gli era stata lusingata dalle sue virtù cavalleresche,
4734 3, XXXII | notizie d'Italia le quali, si lusingavano, avessero ad esser le risolutive.
4735 2, XXII | derivava da tutte le membra lussate. Intorno a lui s'indugiarono
4736 2, XVI | sia stata imbandita sul lussurioso banchetto della vita, non
4737 1, VIII | rossetto in carta le faccie lustre e violette de' caporali
4738 2, XX | pareva non toccasse sei lustri. E coloro in fatto, i quali
4739 2, XXVIII | fra un'ora in S. Giovanni Luterano, sendo lui che benedirà
4740 1, XIII | dei lancieri del re.~N. M. (Benintendi)».~ ~Quando
4741 2, XXIV | Vedete lì quella gran macchia bianca illuminata dalla
4742 1, I | orientarsi.~Quella gran macchina del duomo incompiuta, coperta
4743 1, III | un tal Tullio Orlando di Macerata, assai ricco gentiluomo,
4744 3, XXXIV | altrimenti avremmo a rodere macigni. E dove la divozione piega
4745 2, XXVIII | capegli sparsi e pareva la Maddalena del Tiziano. Quando vide
4746 1, II | rasciugassero il calido madore della fronte, a poco a poco
4747 1, X | leggiera tinta di quella severa maestà paterna, che ai giovani
4748 2, XVI | classica letteratura, colla sua maestosa persona, era lievissimo
4749 2, XVI | gli passò innanzi, e andò maestosamente ad assidersi nel bel mezzo
4750 2, XIX | edificio fu trasmutato in magazzino per lo strame de' cavalli
4751 1, VII | partito era stato accolto a maggioranza di voti, in fretta e in
4752 1, XIII | Marchese Palavicino, et magis conoscendosi da ognuno quanta
4753 1, V | tal modo; alcuni di que' magistrati furon presi a sassi e peggio,
4754 2, XIX | Sotto ai panni vestì una maglia di ferro intera, e caricò
4755 2, XVIII | eccessiva deviazione dell'ago magnetico che regolava i movimenti
4756 2, XVIII | figlio del Baglione, fu magnificamente alloggiato in palazzo. Il
4757 1, VII | dovesse fare con quelle magnificenze la schifosa moltitudine
4758 3, XXXIII | altro che il pallore e la magrezza, ti assicuro che ciò non
4759 1, VIII | da Sesto, alto, asciutto, magrissimo, spiccava assai bene in
4760 1, VII | benissimo saltar lui con quella maladetta balena d'Onofria sua moglie,
4761 2, XV | paese, peggio che quelle maladette Paludi Pontine. Una guerra....
4762 3, XXXVI | debolissima, da più d'un anno malaticcio, il giovanetto Armando,
4763 1, XII | cittadini contro i poveri malcapitati che ritornavano. Era un
4764 1, IV | che il Baglione sia così malcondotto da certo suo morbo osceno,
4765 3, XXXIV | tempo, e poi per non far malcontenti in questi giorni di festa,
4766 2, XV | ottobre 1516.~ ~Il conte Maldengo, segretario dell'ambasciatore
4767 1, III | sarei trovato tra quella maledetta peste di Francesi, che ammorbavan
4768 2, XIX | parrebbe che Iddio vi abbia maledetti.~ - Ma che speranze hai
4769 3, XXIX | trovavansi in Reggio, e maledicendo la propria fortuna la quale
4770 1, IV | che, piena di santo sdegno malediceva quel tristo, e su quel viso
4771 1, III | ritornare per quella notte, maledii d'essermi posto in acqua.
4772 1, II | giovane, per cui piuttosto che maledire le sue colpe, ci rimane
4773 3, XXXIII | nessun modo, proruppe a maledirla, benchè con subito pentimento.
4774 1, IX | so, tutti lo sanno. Ma la maledizione di un padre è terribile,
4775 3, XXXVI | mostruosa costretta, per la malìa di un amore forte come l'
4776 2, XVI | lentamente, di una lentezza maliarda, il lasciasse cadere sul
4777 2, XVII | improvviso arrestato dalle maliardi spire di un serpe, fratello
4778 2, XVII | intiero anno senza che la maligna fortuna siasi preso il diletto
4779 1, XIV | campagna tra S. Donato e Malignano, dove s'è data la battaglia,
4780 2, XVI | lasciarono in balía di aure maligne il loro nobile proprietario.~
4781 3, XXXIV | sia andato per sempre il maligno influsso, e che i giorni
4782 3, XXXVI | perchè questo, sebbene a malincuore, non aveva voluto per nessun
4783 2, XXIV | della moglie del senatore Malipiero, e non può star discosto
4784 3, XXXII | illusione, ma chi ne avrebbe mallevato Adriano? e doveva intanto
4785 2, XVII | animali domestici ch'ella non malmenasse; era insomma quel che le
4786 2, XV | presentissimo di morte, contro ad un malor fisico, che forse il guarì
4787 1, XII | squallido corteggio de' suoi malori verrà a dar la fuga a quella
4788 3, XXXIV | senza confronto, i meno maltrattati di tutti, pure si attende
4789 1, V | tentato bensì sfogare il suo malumore, ma era stata costretta,
4790 2, XXI | proprie debolezze e i proprii mancamenti gli affidava il più difficile
4791 2, XXVIII | sfogarsi con nessuno, e oramai mancandogli la forza a dissimulare il
4792 2, XVIII | buona volontà, ma oramai mancargli il potere; che tuttavia
4793 1, XI | descrizione non sarebbe mancato una virgola. Ma una combinazione
4794 1, II | resto troppi requisiti gli mancavano ancora per ottenere un buon
4795 1, XIII | coraggio, che altrimenti vi mancherebbe. Contemplate il duro momento,
4796 2, XXII | questa una necessità... Mancherei a me, alla patria, a tutti
4797 1, VIII | perchè l'inspirazione non manchi ed il tuo abbia ad essere
4798 2, XV | quali dava qualche grossa mancia perchè non ne avessero a
4799 1, XII | fosse, ben vicina; e le mancie di lui, qui fioccavano a'
4800 2, XV | sai meglio di me, perciò mandami l'Elia Corvino, che in ogni
4801 2, XXVIII | Ginevra, e troverò il modo di mandarla consolata.~ - Consolata?~ -
4802 3, XXXIV | s'era fatto l'accordo e mandarli dove li chiamava il bisogno.~
4803 2, XXVI | mettersi tosto in viaggio. Mandarono innanzi più corrieri a cercar
4804 3, XXXIV | udito dagli uomini da te mandatimi incontro colla parola d'
4805 1, VII | delle voci strillanti che le mandavan fuori, pifferi e cornamuse
4806 1, III | altare, della qual cosa le manderebbe espresso avviso.~A te parrà
4807 3, XXXV | ben maggiore importanza. Manderò invece qualcuno dei nostri
4808 3, XXXIV | rispose Manfredo, fuorchè mandiate subito due o tre barche
4809 1, XII | lui stesso, e in qualunque mandibola fosse poi caduta questa
4810 1, XIII | incessanti, dal suono delle mandole, degli arpicordi e dei liuti,
4811 2, XVIII | illustrissimo, che in questi maneggi non conviene mai lasciarsi
4812 1, III | terribile. E subito allora mi maneggiai per entrare in una colonna
4813 2, XXVIII | Morone. Sapete voi chi si è maneggiato in tutto questo tempo, affinchè
4814 2, XVIII | astuti e ingegnosissimi maneggiatori d'uomini e di cose, si gettarono
4815 1, V | più accattabrighe, i più maneschi, mandando larghi respiri
4816 1, VIII | decrepito, pure a desinare si mangia ancora il suo buon capponcello,
4817 1, XIII | conviene rimboccarti le maniche del sajo, Omobono, che se
4818 2, XIX | emigrazione di artisti, di manifatturieri, la dispersione delle varie
4819 2, XVIII | il suo arrivo a Roma si manifestarono poi i primi segni di quella
4820 2, XXVIII | egli stesso da voi oggi per manifestarvi questa medesima cosa; ma
4821 2, XXVIII | senza ch'io stesso non le manifestassi il tutto con intrepidezza...
4822 2, XV | nella mia corsa.~«L'altro dì manifestava l'animo mio a tale che se
4823 3, XXX | per farle la più orribile manifestazione. Ma il Palavicino fu sempre
4824 2, XXVIII | potendo resistere a così vive manifestazioni di gioja, trovandosi impacciato
4825 1, XII | a tutto quanto io venni manipolando in fretta e in furia in
4826 2, XV | cardinali a' quali è affidata la manipolazione della cosa pubblica, la
4827 1, XIII | dei gigli fosse per piover manna sulle belle contrade di
4828 2, XXVII | per presentare non so qual manoscritto a Leone. Due cardinali stavano
4829 3, XXXII | e comandando le consuete manovre. A vederlo mostrava un trent'
4830 3, XXXII | speranze. Valore, dottrina e mansuetudine sapiente nei rapporti della
4831 2, XVII | desso; un altro dì era un mantel verde, sotto cui credevate
4832 1, XIII | una veste di raso bianco, mantelline, veli, trine, merletti,
4833 2, XXV | in tratto avevano potuto mantenerla in vita. E là, volgendo
4834 2, XIX | pianura lombarda, a vicenda ne manteneva la rigidezza; bianche le
4835 3, XXXII | obbiettava lo Zimmermann, mantenevano in uno spavento continuo
4836 2, XV | e dell'alito suo sempre mantenga viva in me la necessaria
4837 2, XXV | Morone di provvedere al mio mantenimento, giacchè egli stesso m'ha
4838 2, XVI | pensiero della sua Ginevra si mantenne sempre, dal più al meno,
4839 3, XXIX | Parlando delle cause che mantennero in lungo svilimento il Milanese
4840 1, XIII | vestire di quell'età, i manti d'ogni colore, di velluto,
4841 3, XXIX | di Bozzoli, castello nel Mantovano, il quale ricevendo soldo
4842 2, XVI | universo di cui Chateaubriand e Manzoni e Thiers e Peel e Bulwer
4843 2, XXIV | il vino delle Isole e il Maraschino di Zara avrà loro tanto
4844 1, III | chiamavano, che era già marasciallo de' Francesi, e il braccio
4845 3, XXXVI | disser molti ad una voce maravigliando e guardandosi l'un l'altro
4846 2, XVII | cosa che molto aveva fatto maravigliar Roma, e provocate infinite
4847 1, III | que' baroni francesi, se ne maravigliaron forte. Finalmente fu udito
4848 2, XXVIII | umor suo. I suoi conoscenti maravigliarono del cambiamento repentino
4849 1, VII | girato l'occhio intorno: - Mi maraviglio, disse, che voi ve ne stiate
4850 2, XVI | trovarla nel palazzo di Marc'Aurelio, dov'ella aveva
4851 2, XIX | Salvadego, i Rho, i Gallarate, i Marcellino, i Mariani, i Ferreri, tutti
4852 1, VIII | rimetto più. In quanto poi al marcire nelle prigioni della Malastalla
4853 1, VIII | tre miglia, con prati a marcita che rendono una bella sommetta.
4854 1, XIII | dire che andava cercando le margarite nel mondezzajo, dove si
4855 1, V | udì gridato in via Santa Margherita, e giù giù sino al Portone.~
4856 2, XIX | Gallarate, i Marcellino, i Mariani, i Ferreri, tutti per Venezia,
4857 2, XXIV | dato un fischio a due suoi marinai che stavano a riva aspettando,
4858 1, VII | d'ostriche e d'anguille marinate.~Però il conte Galeazzo,
4859 2, XXIV | vasto fremito delle onde marine.... La luna risplendeva
4860 2, XXIII | Contarini, in occasione che si marita alla Morosini. E da qui
4861 2, XVII | strane figure sui bianchi marmi rischiarati dalla luna.
4862 2, XVII | le lunghe loro ombre sul marmoreo pavimento e sui bianchi
4863 1, XIV | frondi dei querciuoli e delle marruche un vasto e impetuoso stormire,
4864 3, XXXVI | di questi, dalla contrada Marsia, da quella di Pescheria,
4865 2, XXVIII | vagando per la città sempre martellandosi il cervello e senza mai
4866 2, XXIV | altri, tanto più godevano a martellarlo, quanto più s'accorgevano
4867 1, I | giù dagli avventori che lo martellarono di domande, aveva saziata
4868 1, XIII | accostatosi alla porta, e preso il martelletto, diede quattro colpi risoluti.
4869 2, XVI | riconosciuto; cosa di cui tanto si martellò il cervello, che non ebbe
4870 2, XXV | qualche buon fine con questo Martin Lutero che non lascia riposare
4871 2, XVI | quelle ambascie, ma in que' martiri ci sarebbe pur stata qualche
4872 1, XII | con tutto ciò la palma del martirio non aveva per lui neppure
4873 2, XVI | dire quant'egli si sarebbe martoriato pensando a quelle ambascie,
4874 2, XVII | tempo. Si affannava, si martoriava perchè non fosse in sua
4875 1, I | colla facciata la strada Marzia che le si apriva rimpetto.~
4876 2, XVII | di buon mattino sul Campo Marzio, il signore di Rimini, portante
4877 2, XXIII | circostanze segnatamente, d'andar mascherati, e star celati altrui per
4878 1, XIII | insieme alla moglie del masciallo Chaumont, (quel Chaumont
4879 2, XV | condurre in Roma il Grudio masnadiere, che fu poi decapitato,
4880 1, IX | dallo stormire di estese masse d'alberi, o da rumori lontani,
4881 2, XVII | so se fra i rosseggianti massi dell'oleandro, o gli azzurrini
4882 3, XXXV | Mandello disteso sul nudo masso, bagnato del proprio sangue,
4883 1, II | pessimo lardo che non si può masticare.~ - Faresti assai meglio
4884 1, XII | mutamento di cose ci ho molte matasse da svolgere; e siccome ho
4885 Int | opposti, offrono un bel materiale d'operazione allo storico
4886 1, II | di varie e preziosissime materie d'oro, d'argento, di pietra
4887 1, VIII | commiato ed a ricevere la materna benedizione prima della
4888 2, XVII | volte prima di annuire ai materni voleri. Non basta l'ingegno,
4889 2, XXVI | Bentivoglio, la giovine loro matrigna, parve ad essi fosse l'unica
4890 1, XII | scamotaggio, combinando matrimoni avversati da mille ostacoli,
4891 2, XVII | ortica fra le rose del letto matrimoniale, lasciando che la giovinetta
4892 1, IX | quel quadro attraente di matronale bellezza, di bellezza giovanile,
4893 2, XVII | crollò il capo e disse: È matta! - Così discese e pensò
4894 2, XVI | fintanto che in Lombardia maturassero quegli eventi, senza di
4895 1, XIV | Ed era la fermentazione maturatasi nel loro interno che li
4896 2, XXVI | che nel concorso dei fatti maturatisi in quegli ultimi giorni
4897 2, XVI | Europa, il più splendido mecenate, dopo Leone, delle arti
4898 1, XII | definizione. Qualcosa peggio del mediatore non iscritto nella tabella
4899 1, II | specialmente, essendone mediatrice l'eguaglianza dell'età e
4900 1, XII | argomento col quale si possa medicargli questa altra ferita, assai
4901 1, III | credettero uno di loro. Medicato così e fasciato alla meglio,
4902 1, XII | aveva per lui neppure una mediocre attrattiva, nè mai sarebbesi
4903 1, II | di statura e corporatura mediocri attendeva a discorrere col
4904 2, XVII | lettera, avrà cominciato a meditar la causa per la quale la
4905 2, XIX | occhio intorno con quell'atto meditativo e grave che dà indizio di
4906 3, XXXII | alle più alte e solitarie meditazioni della scienza, dalla sala
4907 | mei
4908 1, II | deposito di amarezza, una melanconia tetra ed inesplicabile,
4909 1, II | diffondono suoni d'una graziosa e melanconica monotonia; se non che, di
4910 2, XXVIII | squallido, più tetro, più melanconico.~Stretto a braccio di quel
4911 2, XVI | in cerca, era un'apatìa melensa involuta in un'operosità
4912 1, XII | insanguinati, inzaccherati di melma e di fanghiglia per quel
4913 3, XXXIV | lago che è tra Bellaggio e Menaggio.~Del resto, ad onta delle
4914 1, III | disperazione allora, che colla daga menai più colpi al Lautrec che
4915 1, VI | a che gioverà l'aver noi menate le mani in quest'occasione,
4916 3, XXXVI | parole, il quale, senz'essere mendace, non riesca straziante,
4917 2, XIX | sagrestano, e chiamò:~ - Menico vien qui un momento.~Il
4918 2, XIX | sorgere d'un'altra, l'atrocità mentecatta di Gian Galeazzo Maria,
4919 2, XXIII | accorgermi stanotte che nelle menti di quanti patrizi milanesi
4920 2, XVII | sembrasse aver l'animo che non mentisse al lutto delle vesti vedovili,
4921 1, X | angoli, con gran naso e gran mento, e nel complesso, qual potrebbe
4922 1, I | Tell, che mai non disse una menzogna al mondo, che noi non si
4923 1, IV | ancora in Rimini. Ebbi a meravigliare però che il Bentivoglio
4924 1, VIII | non finiranno di fare le meraviglie; questo è certissimo. Tuttavia
4925 2, XXVI | dal dì prima, da taluni mercadanti che viaggiavan per Romagna,
4926 1, XIII | zecca, non già di codesta mercanzia.... Del resto, purchè costui,
4927 2, XIX | procaccia e di trasportare le mercanzie di Lombardia a Napoli. Io
4928 3, XXXVI | da voi per medicina, chè mercè la virtù vostra, a settant'
4929 3, XXX | Ch'alla sua dipartenza per mercede~Del buon albergo Angelica
4930 1, XIV(2) | dagli Svizzeri ed altri mercenari pel duca Sforza e pei Milanesi,
4931 3, XXXVI | Innanzi alla bottega del merciajo Burigozzo, il quale aveva
4932 2, XXVIII | Ginevra presente, poteva meritare la taccia di una scortesia
4933 2, XXIII | forse perduta, basta per meritargli la lode dei buoni.~D'altra
4934 2, XVIII | quale non avvenne cosa che meritasse nota. Soltanto il Palavicino
4935 2, XXVIII | facendo di voi la stima che meritate, non abbiam voluto mettervi
4936 2, XX | mai altro carico, erasi meritato un nome abbastanza onorato:
4937 2, XXI | amico, e che lo stato di lui meritava la pena dell'altrui sacrificio,
4938 1, XIII | la seconda segnatamente, meritavano bene ch'ei ritornasse nelle
4939 2, XV | penso, dico, che colui si meriterebbe la benedizione di tutte
4940 2, XIX | risultato, che lo fanno meritevole della lode degli storici.~
4941 1, XIII | mantelline, veli, trine, merletti, sfoggi d'ogni maniera.~
4942 1, II | fossa, alle feritoie, ai merli era un tumulto, un frastuono,
4943 1, VII | di cipolle coll'olio di merluzzo che raspa in gola, per adesso
4944 1, XII | puntualità nel pagar le mesate; del resto, chi volesse
4945 3, XXXIV | Lario sin dove l'Adda vi si mesce col suo torbido gorgo, voglia
4946 1, XII | violenza, un sopruso, e sempre mescendo alle ribalderie alcun atto,
4947 1, XIV | perturbate,~Fiochi i gaudi si mescevano~Alle larve inesorate,~E
4948 1, V | quell'occasione un'assai meschina figura; voleva ancor gridare
4949 2, XVI | e alle stelle principali mescolate le stelle minori, fra le
4950 2, XXII | sala medesima, si vedevano mescolati alcuni gentiluomini lombardi.
4951 3, XXX | chiese. A questi suoni si mescono le voci stridenti delle
4952 3, XXX | di larghissimo compenso. Messili al fatto del proprio intento,
4953 3, XXXI | seppero che si pensare, e messisi in qualche sospetto, chiamarono
4954 2, XV | custodito il segreto, e messogli nel pugno un altro rotolo
4955 2, XIX | quante angosciose memorie, e meste imagini e rimorsi!! Usciva
4956 1, XII | continuava gloriosamente il mestier suo; come aveva congetturato
4957 2, XIX | signor marchese. Il mio mestiere è quello del procaccia e
4958 2, XIX | aggiunsero gli altri, e mestissimi si rimisero in via, correndo
4959 1, VI | nudo, senza prisma, senza metafisica, senza poesia, avendo saputo
4960 1, XIII | tartaruga ad intarsi di metallo, su cui eran vasi d'alabastro,
4961 2, XV | stesso, e a quella specie di metamorfosi che in sì poco tempo egli
4962 Int | uno spazio di migliaia di metri.~A far questo era indispensabile
4963 1, XII | sei già l'arciprete della metropolitana, perchè abbia a prenderti
4964 1, III | drappello di Spagnoli, ci mettemmo a quella volta, e si arrivò
4965 1, VIII | e accostandosi a lui e mettendogli le due mani sulle spalle:~ -
4966 2, XXVIII | garbo che gli fu possibile, mettendole innanzi quella storia medesima,
4967 2, XXIV | straordinaria prese la sua, mettendosi in coda a coloro che ritornavano
4968 3, XXXVI | Codesta vostra ostinazione ci metterà tutti in un terribile imbarazzo,
4969 2, XXIII | smarrito. Non so poi come sì metteranno le cose qui!~Non credo già
4970 1, IV | ricuperare la sua Bologna metterebbe Cristo in croce; ma è quanto
4971 Int | espressamente adoperata per mettergliene innanzi uno che a farlo
4972 3, XXXVI | Armando, e a vedere come si mettesser le cose era corso dov'eran
4973 1, I | narrata io stesso stamattina? Mettetevi dunque in memoria che il
4974 1, VIII | bisognava pur credere, lo mettevano in gran pensiero.~Considerava
4975 1, III | che d'ambidue le parti mettevansi in ordine, tra che la somma
4976 2, XXVI | poteva presagir l'esito; mettevasi in cammino alla volta di
4977 1, XIII | Lo vedo.~- Perchè ti metti il fazzoletto al naso, cara
4978 3, XXX | in francese ciò che noi mettiam qui in italiano:~ - Tutto
4979 1, VII | venuto qui per dirvi, che mettiate da canto ogni paura, che
4980 2, XXI | afferralo alla cintura e mettilo dentro di forza, ch'io scenderò
4981 3, XXXII | me, unità impercettibile, metto il vantaggio delle centinaja
4982 1, VII | E così, Cecco, come si metton le cose?~ - Ottimamente,
4983 2, XVI | neppur d'accorgersi di quelle mezze tinte, se ne dovesse anco
4984 2, XIX | sant Patrizzi....~Dimmel a mì che s'era present,~L'era
4985 1, XII | intristita dagli assidui miasmi d'una esistenza corrotta,
4986 1, I | scalderanno ancora le vostre miccie contro i nemici che tornano
4987 2, XVI | Bulwer e Rossini e Vernet e Mickewicz e Lelewel e Hegel e Humbold
4988 2, XV | rosicchiare qualche osso midolloso, e il loro capogiro continua.
4989 3, XXXV | sfuggire alla morte, ma per migliorare la vita.~ - E pretendete?~ -
4990 3, XXXVI | con benefica mano avesse migliorata la condizione dei Milanesi
4991 1, VI | stamattina a farmi applicar le mignatte a un tal sito per tirare
4992 3, XXIX | abbiano di grandi virtù militari e molto ingegno, io non
4993 1, VI | età di quindici anni aveva militato in Francia sotto la condotta
4994 1, VII | avea più di una cosa che militava a suo favore. In prima è
4995 2, XV | e il Bentivoglio, nè la millesima parte delle imprecazioni
4996 2, XXIII | giuochi dei saltatori e dei mimi, ai banchetti che sotto
4997 1, IV | sotto il quale si celi una mina; però, se a me non accadrà
4998 1, XIII | punto, che parve volesse minacciare perfino la sua salute. Il
4999 3, XXXV | lago fosse procelloso e minacciasse fortuna, l'Elia si recò
5000 2, XV | tempo, che già le strettezze minacciavano di farmi ancora più miserabile
5001 3, XXXVI | disperate imprecazioni e in minaccie contro a' medici, che non
5002 1, XIII | desse un tal barcollone che minacciò cadere. Il giovane gendarme,
5003 2, XV | mar Rosso, sviscerate le miniere: e mentre l'onda dell'oro,
5004 2, XVI | cardinalizia, colla sua ministeriale potenza, colla sua celebrità
5005 2, XX | della notte in mezzo ai suoi ministri, ai suoi baroni, agli ufficiali,
5006 1, VII | duecentocinquanta zuppe per la minutaglia affamata, ora buona parte
5007 2, XXIII | Morone, dandogli ragguaglio minutissimo di quanto era accaduto,
5008 3, XXIX | confini per invader quelli del minuzioso cronicista, e, ciò che forse
5009 2, XV | spesse volte, quantunque sia miope, mi par bene che qui sia
5010 2, XV | coloro che sono affetti da miopia; gli occhi che ogni tanto
5011 2, XVI | di un fiato tutte quelle mirabili stanze del canto decimo,
5012 3, XXXV | dell'Africa, e gragnuole mirande devastatrici delli agri
5013 2, XIX | chi più desiderava farsi mirare e primeggiare e por legge
5014 3, XXXVI | difficile qualunque risposta che mirasse a distruggerla. E il medico
5015 3, XXXIII | cui tutti da poco tempo miravano con grande ardore, e prese
5016 3, XXIX | Como e volgere le nostre mire a questa città. Ho detto.~ -
5017 1, XIV | ingiallite, avrebbe trovato a miriadi i cadaveri piccioletti d'
5018 1, II | figlio di Bernardo, mastro mirrante, e di Gaspara Spada, levatrice.
5019 1, IV | non poteva avere che un miserabilissimo fine, per esser le nozze
5020 1, IV | perchè non sagrificasse così miseramente l'unica sua figliuola. Ma
5021 1, X | il papa farà cantare il miserere per tutt'e tre, e non avrò
5022 1, XIV | destinò;~ ~Ma le speranze, o miseri,~Non liberate ancora;~Fu
5023 1, X | balocca colle daghe, le misericordie e gli schioppetti. Se dunque
5024 2, XVII | alfine.~ - Signora, Iddio è misericordioso, e perdona molte e molte
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