13-allig | allog-attes | attil-capin | capit-confo | confr-devas | devia-escla | esclu-garri | gaspa-incon | incor-lacun | laghe-miser | misfa-palaz | paler-preco | predi-ravvo | razze-ripud | ripul-scolo | scomb-somig | somma-suben | subir-tronc | trono-xxix | xxv-zuppe
grassetto = Testo principale
Periodo, Capitolo grigio = Testo di commento
5025 2, XV | danno, crederei che tutti i misfatti di quanti briganti ha generato
5026 2, XVII | tal qual potenza di stile, mista a squisita eleganza, davano
5027 2, XIX | per tentar più dappresso i misteri di quel Senato. Per quanto
5028 1, III | strana somiglianza, e le misteriose e tronche parole che mi
5029 1, XIII | aver libero accesso a que' misteriosi gabinetti, per noi che,
5030 1, VII | da certi inviti strani, misti di cortesie, di bestemmie
5031 1, XIV | Fu indarno. - Iddio ne' mistici~Silenzi di quest'ora,~I
5032 1, XIV | generarono nell'animo tal mistura di commozioni così eccezionali,
5033 1, XII | Morone continuava intanto a misurar la camera con que' suoi
5034 3, XXXI | Parve che anch'egli ne misurasse l'altezza.~ - Per quanto
5035 1, X | loro parola non abbastanza misurata, un atto, un gesto troppo
5036 2, XXII | terribilmente, ora che, misurate le distanze gli parve essere
5037 2, XXI | coraggio dell'uomo che tutto ha misurato, e che ha dimenticato ogni
5038 1, XIII | vorrete morire, se pure a mitigarvi il diuturno affanno, la
5039 1, I | quella ad un altro.~ - Vorrei mò sapere precisamente, diceva
5040 1, XIV | svenir,~ ~E divinando il mobile~Tenor del pio pensiere,~
5041 1, II | ha infiacchita la fibra e mobilissima l'immaginazione.~Ora, a
5042 1, II | occhi neri, acuti, sinistri, mobilissimi. Non pareva vero che il
5043 1, XIII | esserne recentissima la moda e l'introduzione in Italia;
5044 3, XXIX | voleva essere un patrizio modello, tra i primi nel campo della
5045 3, XXXIII | avrebbe subita una tale modificazione, da farla parere pel resto
5046 1, XII | formati prima che le mille modificazioni d'una società artefatta,
5047 1, XII | trattavasi già di comperare un moggio di segala, chè allora si
5048 1, XIII | Il biondo gendarme, tutto mogio e costernato, uscì fuori
5049 2, XXV | atroci storie delle altre mogli del tiranno di Perugia.
5050 3, XXXVI | Laulrec rendevasi ancora più molesta dopo essere stato tanto
5051 3, XXXII | entusiasti.~A dimenticare i molesti pensieri che malgrado la
5052 1, XIV | il terreno era tutto un mollume, e i cavalli di necessità
5053 2, XVII | germogliar in un subito i molteplici semi gittati nel verno;
5054 2, XVIII | ritornò finchè le volte si moltiplicarono anche in un giorno solo.
5055 2, XIX | del primo Sforza, avevano moltiplicati inciampi al vitale dispiegamento
5056 | moltissime
5057 Int | cosa assai il gettare alle moltitudini un libro qualunque esso
5058 1, XIII | regola, d'avere con una momentanea sobrietà fatta più lucida
5059 3, XXXV | archibugieri a rattenere momentaneamente l'impeto de' militi francesi.
5060 1, XIII | afflitti di presente da un momentaneo contagio, che violentava
5061 2, XVII | con tutte le educande e le monache stesse. L'ingegno della
5062 1, IX | stessi tocchi a S. Marco, ai monasteri, al'Annunziata; finalmente
5063 2, XVII | quanti i pertugi della vita mondana, era un valido mezzo per
5064 1, VII | accatastata nelle cloache e ne' mondazzai della città si scaricarono
5065 1, XIII | cercando le margarite nel mondezzajo, dove si era dilettato a
5066 1, VII | tutto il putridume e la mondiglia che stava accatastata nelle
5067 1, XII | del computista del falso monetario, e che intanto ci compare
5068 1, II | effigiate sui cammei e sulle monete.~Intanto, percorrendo la
5069 3, XXX | venne udito un mormorare monotono che veniva da un luogo a
5070 2, XVI | dignitoso aspetto. Era colui monsignor Pietro Bembo, che Manfredo
5071 1, I | stipata or tuttavia che i monsignori nella sagrestia orientale
5072 3, XXXVI | non sembrasse di soverchio monstruosa la violenza di quelle estreme
5073 2, XV | Napoli, gli echi di tutte le montagne degli Abruzzi, a provocare
5074 3, XXXV | di scomparire per le vie montane senz'essere inseguiti, raggranellò
5075 3, XXXV | tortuosi giri del sentiero montano, udì il conte senza vederlo,
5076 3, XXIX | prender l'armi di subito, ed a montare a cavallo. Fuori di porta
5077 3, XXXVI | avesse lasciato qualche monumento di straordinaria virtù,
5078 1, II | un condannato ai forni di Monza. Da quel complesso insomma
5079 1, I | acquavite che raspi e sèdano che morda... e non m'hai dato nè una
5080 1, III | una tenaglia che stringe e morde, e a dar tirate e squassi
5081 2, XVI | questi due così acri ingegni, mordendosi a vicenda e continuamente
5082 2, XIX | inesorabile tua sventura, ti morderà la vergogna della tua debolezza;
5083 1, XIII | dovette accontentarsi di mordersi le labbra, e di star queto;
5084 2, XIX | in te. E tu pensa come, morendo condannato, insieme al crepacuore
5085 1, III | giaceva in letto ferito e moribondo, io aveva saputo sì ben
5086 2, XIX | noi. Jeri il Besozzi e il Moriggi e il Lampugnani partirono
5087 2, XXIII | Crivello, il Torriano, il Moriggia, il Ferreri, il Vimercati
5088 1, IX | sposarla, io temetti volesse morirmi tra le braccia, tanto le
5089 2, XV | infame uomo; le altre tutte morirono di violenza, come portò
5090 2, XIX | sentite io stesso) che, purchè morisse in pace, egli avrebbe sagrificato
5091 1, II | splendida di una luce non moritura. Persin nell'aspetto, quantunque
5092 2, XXVIII | di un'altra forma i non morituri rimorsi. Si può dire che
5093 3, XXXIV | figliuolo, per cui ella moriva di crepacuore. Mi assicurò
5094 3, XXX | fermò gli venne udito un mormorare monotono che veniva da un
5095 2, XXIII | occasione che si marita alla Morosini. E da qui si andrà fino
5096 1, VIII | la comare ci adagiò sulla mortadella, e penso che a me pure fioccherebbero
5097 1, XIV | sè stesso immemore,~Sulla mortal pianura,~Pensò l'afflitto
5098 2, XXIV | di sè con forti scoppi di mortaletti. Il convoglio, vogando affrettatamente
5099 2, XVII | le ferite non eran state mortali come s'era creduto da principio....
5100 2, XVII | intanto il marito a Roma mortalmente ferito. Ci ritornò anche
5101 2, XX | allora il vinto, qualche poco mortificato, che a questo giuoco non
5102 1, III | era nata. In qual modo, mortole il marito, a lei fosse data
5103 1, II | rendeva la figura di una gran mosca, con un vestimento compiuto
5104 2, XV | egli medesimo dirigere ogni mossa e, tenuto segreta ogni cosa
5105 3, XXXIII | qui?~ - Non lo so.~ - Le mostrai la lettera, dalla quale
5106 1, VIII | grandissime quel bravo maestro, e mostrandomi alcune tele che tu eri venuto
5107 1, II | praticati nel pavimento si mostrano, quasi a simulare una selva
5108 2, XXII | mostrare tanta debolezza, di mostrarla in faccia a que' suoi soggetti
5109 2, XVIII | pasquinate per Roma, non mancò di mostrarle trascritte al Palavicino,
5110 2, XVII | Oggi io posso finalmente mostrarmi a voi coperto di tali vesti,
5111 1, II | quella nuova sua donna, a mostrarsele più degno, bisognava che
5112 3, XXXII | dunque.»~Questa lettera fu mostrata anche alla Bentivoglio,
5113 3, XXIX | Queste lettere venivano mostrate a' Milanesi che trovavansi
5114 2, XXII | ordine a favore di lui.~Mostratolo dunque al castellano, e
5115 2, XIX | quella densa caligine; ma mostratosi per qualche minuto, come
5116 1, V | bettole che in quel sito mostravano trionfalmente il sempre
5117 1, II | soltanto che da questo lato mostravasi altrui il più delle volte.
5118 3, XXXII | fiducia in così poca gente, mostrerebbe di non avere attitudine
5119 3, XXXIII | mi rimane a fare, te lo mostrerò punto per punto, e confido
5120 1, XIII | quel biondo e sfacciato mostricciuolo avesse a passarla impunemente,
5121 1, I | bistorte, quelle fronti mostruose di case, gl'impuri angiporti,
5122 2, XX | oggidì sarebbe un fatto mostruoso quella costanza dell'odio
5123 1, XIV | coi garretti nell'umida mota, cominciarono di necessità
5124 2, XVII | vice-superiora. Cantava i mottetti del canto-fermo di maniera,
5125 2, XXVI | di porta Belisario, così movendole incontro non avremo a durare
5126 3, XXXIV | dei barcajuoli, noi soli moveremo incontro al Palavicino.
5127 1, III | teschio da morto che si movesse, la maraviglia, l'orrore,
5128 3, XXXIII | il Mandello e la gente ti moviamo incontro senza perder tempo.
5129 2, XIX | qualche latrato, qualche muggito, qualche voce umana, qualche
5130 1, XIV | que' suoni indistinti, que' mugolii lontani, que' gemiti vaghi
5131 1, VI | testa come una ruota di mulino, al punto da non saper racapezzare
5132 1, II | alla consuetudine come un mulo, che adombri, alla terra,
5133 1, VIII | peggio, tacciata di pazzia e multata di ridicolo.~ ~ ~ ~
5134 1, XII | poco tempo una certa fama municipale. Si era parlato principalmente
5135 2, XIX | e parziali, da cronache municipali, da dissertazioni accademiche,
5136 2, XIX | ducati, che il re fece al municipio per opere di pubblico vantaggio,
5137 1, XIII | settantenne gentiluomo, assai ben munito di trippa e di pappagorgia,
5138 2, XIX | madre, se i fratelli ne muoiono.~ - Atroce, insopportabile
5139 3, XXIX | palla d'archibuso, basta che muoja, torno a dirvi; però ve
5140 2, XV | tuoi concittadini; se tu muori, tutto è finito; nella tua
5141 2, XV | Bentivoglio s'affannano a muover passioni ed ire, per suscitare
5142 3, XXXV | popolo.... e noi stessi muoveremo gli animi intanto che l'
5143 3, XXIX | dato a Carlo V cagione di muovergli guerra; e sapevasi d'altra
5144 2, XVI | occasione avrebbe bastato per muoverlo a sdegno....~Di tal modo
5145 1, X | resto, io sto qui e non mi muovo, le mie lancie son condotte
5146 2, XIX | lapide che il priore fece murare l'altro dì, posso assicurarvi
5147 2, XXIV | mare che è tra la città e i murazzi, presentò quel giorno uno
5148 3, XXX | si chiamava la sala de' musaici, e pareva piuttosto un piccol
5149 2, XXVIII | superiori, e suoni di strumenti musicali, e voci e canti. Quando
5150 1, XIV | rami degli orni, le dolci musiche dei rosignuoli dalle siepi,
5151 2, XV | poeti, i suoi dotti, i suoi musici, i suoi buffoni vi s'era
5152 3, XXXIV | fortificato nel castello di Musso. I sentieri che conducevano
5153 2, XX | ira lo trasportava, così mutabile l'umor suo, così difficile
5154 2, XIX | promesse, come eran stati mutabili gli affetti suoi, ebbe ribrezzo
5155 1, II | sue catene furiosamente, mutandosi e rimutandosi or sull'una,
5156 3, XXXV | il re, il solo che possa mutar la sentenza della Cameretta.~ -
5157 2, XXVI | Manfredo, sono presso a mutarsi in sicurezza, che per la
5158 3, XXXVI | angoscia estrema repentinemente mutata nell'estrema gioia, e d'
5159 2, XXIII | avvenuto, le circostanze si son mutate al tutto e il patto non
5160 1, III | tempestata com'era, guasta, mutilata dalle ferite, schifosa,
5161 2, XVII | le madri dicono un vero nabisso. La povera duchessa Anna
5162 2, XXIII | Tra la furlana e le nacchere domando io come si possano
5163 1, XII | stiamo così fra zenit e nadir.~- E in quanto a faccende,
5164 1, II | ogni sorta; danze d'amori, Najadi nuotanti, ninfe ignude,
5165 1, II | carcere a volta, ampio e nano, v'eran quattro letti di
5166 2, XVIII | però che dia qualche forte narcotico alla coscienza, perchè profondamente
5167 1, XIV | ritte le orecchie, aperte le narici, sbuffanti. Alcuni cadaveri
5168 2, XIX | lasciava aver tregua. Ma da Narni a Terni ebbe a viaggiare
5169 3, XXXIII | sventure che hai subite per me, narrandomi le quali, il Morone mi fece
5170 3, XXIX | quella città, a vicenda narrandosi le ingiurie patite, si confortavano
5171 3, XXXVI | descriverli, senza pesarli, senza narrarli, quasi fuggendo.~Allorchè
5172 3, XXXI | non aspettò che la guardia narrasse il resto. Si cacciò a furia
5173 1, I | della paga sia quale ve l'ho narrata io stesso stamattina? Mettetevi
5174 3, XXXIII | esaltamento, che vorrei fosse narrato dalla Fama a tutto il mondo.
5175 1, I | era assunto l'ufficio di narratore, e quelle cinque o sei frasi,
5176 1, II | essendo piuttosto sforzesco, narrava il fatto con quell'accento
5177 3, XXXV | Reggio, che qualche cosa nascerà.~Il Corvino si esibì di
5178 3, XXXV | largamente a quelli che nasceranno.~ - Largamente?~ - Si, poichè
5179 1, IV | e che da questa appunto nascesse quella prepotenza d'amore
5180 2, XXVIII | punto invece aveva avuto nascimento l'amor suo per la duchessa
5181 1, IV | e fine assiduo di chi si nasconde tra l'ombre, a me par come
5182 1, XIV | ne la ritrassero tosto nascondendola tra i panni.~- Ci accostiamo
5183 2, XXVIII | le scale, corse, quasi a nascondersi, nel gabinetto dalla duchessa,
5184 1, III | grazia divina mi parve che si nascondesse tal cosa che guai se fosse
5185 1, XIV | i termini,~Che la ragion nascosa~Dei dì venturi a giungere~
5186 3, XXX | quanto più doveva star nascosta, che sarebbe caduta morta
5187 1, XII | capelli, sulla forma dei loro nasi, sulla foggia delle loro
5188 1, XIII | capelli biondissimi, con un nasino vôlto in su, e due occhi
5189 1, VII | di canutiglia cariche di nastri di tutti i colori, che adornavano
5190 2, XIX | idea lieta; eran parole nate spontaneamente, non faceva
5191 2, XXVI | di lei, e riassumendo la nativa asprezza....~ - Nessun'altra
5192 1, III | era un quadrilungo a tre navate, epperò molto capace; all'
5193 1, IV | partito e virerà lui stesso la nave allora, e questo giovin
5194 2, XIX | progetto e gli studi per render navigabile l'Adda da Brivio a Trezzo....
5195 3, XXXIII | sta tranquillo che saprem navigare il Reno e la Mosa. Io prenderò
5196 1, III | poneva in mare impedito dalle nebbie, che in quell'anno frequentissime,
5197 1, III | torcia si nascose dietro al nebbione, come dietro a un fitto
5198 1, III | pescatore, che in quelle notti nebbiose colle torcie a vento vanno
5199 1, IV | feudo, sentine di vizj e di nefandità orribili, più dannosi della
5200 3, XXXVI | Sì, guai per lui se nega d'ascoltarvi!~ - Guai per
5201 3, XXXVI | calma tremenda; quand'anche, negandovi quel che chiedete fosse
5202 3, XXXVI | Dapprincipio si cominciò a negar fede a quelli che, pieni
5203 3, XXXII | mio generoso amico, dovrei negarla anche a me stesso. Faccia
5204 2, XVI | romoreggiante di Roma. Chi negasse l'intervento del destino
5205 2, XXVII | cessare innanzi alle prime negative. Vedremo in altro momento
5206 3, XXXVI | angoscia, se ciò le verrà negato!~ - Com'è vero Iddio, disperata
5207 3, XXXVI | donna del mondo. Oggi poi la negherebbe a chicchessia, quando pure
5208 3, XXXVI | re sulla mia testa, ve lo negherei cionnullameno. Pensate poi
5209 3, XXIX | non sarò già quello che lo neghi, ma è ciò appunto per cui
5210 1, XIII | braccioli la Ginevra, in quel negletto vestire, in cui la bellezza
5211 2, XX | del vostro competitore.~ - Nego che costui sia mio competitore,
5212 1, XII | a qualcosa.~Figlio d'un negoziante di pannilani che, a un certo
5213 1, XII | galleggiar più libero sulla negra sozzura, nella quale, quando
5214 3, XXXIV | addensantisi spesso in negre nubi, avvolgono quasi sempre
5215 2, XXVII | al fondo!... Guarda che negri fiotti!... No... non è acqua...
5216 2, XXI | concittadino il supplizio di Nemours... purchè quella donna fosse
5217 2, XVII | troppo brillanti per una neonata, tosto la gioia fu oscurata
5218 1, XIII | la statua di San Giovanni Nepomuceno al ponte, cominciò a prendere
5219 2, XX | vedutavi riflessa l'elegante e nerboruta proporzione delle proprie
5220 1, XI | veduto fare a molti fatui nerboruti, in cui l'acquavite teneva
5221 1, XIII | volume dei capelli lunghi e nerissimi le cadde in varie liste
5222 1, XII | abbiano un così stretto nesso nella nostra e nella mente
5223 1, VIII | sappiamo non aver molto ben nette le sue partite coi creditori,
5224 2, XXVI | padre, e tutt'altro che netti di colpa?... Nella loro
5225 2, XIX | riaversi.~Il Piemonte, o neutrale o amico della Francia, tutti
5226 1, VIII | d'esse piove, tira vento, nevica e tempesta, senza l'incerto
5227 2, XVII | trascinata verso la cascata del Niagara, Elena chinò allora il capo
5228 1, VIII | ancora saputo trovare una nicchia, che non par vero; e intanto
5229 1, XIV | più miglia di distanza. I nidi anch'essi dei grilli erano
5230 1, II | bigio come un bufolo del Niester, credo bene che fosse il
5231 Int | Bologna, contratte relazioni e nimicizie ed odii con taluno che dominava
5232 1, II | d'amori, Najadi nuotanti, ninfe ignude, scherzi voluttuosi
5233 1, XIV | aombrarono impennandosi e nitrendo spaventati.~Per un gran
5234 1, XIV | arresta, dà indietro; il nitrito de' due cavalli, tremulo
5235 | niuna
5236 2, XIX | Lampugnani partirono per Nizza; è da più mesi che tutti
5237 1, I | a' nostri di, che....~ - No-no-no, entrò a parlare un terzo,
5238 1, V | cangiò gli urli in evviva. Il nobil giovane era conosciutissimo
5239 3, XXXIV | convincimento gli mostrò essere la nobilissima di tutte.~Quando si considera
5240 1, XIII | Volevo dire che questi nobilissimi gentiluomi di Francia, i
5241 2, XV | che fuor d'ogni dubbio è nobilissimo, io ti prego a torlo giù
5242 1, III | uno da Palermo, l'altro da Nocera, il cardinale Sanseverino,
5243 2, XVII | allora che gl'infrangibili nodi ne avevan già legati ambedue.
5244 3, XXXVI | finalmente ai tanti desiderj nodriti, ai tanti voti fatti lungo
5245 2, XVII | cominciò a risentire il peso noioso e tetro della solitudine....
5246 1, XIII | giovane gendarme, che era nojato di quella lunga passeggiata
5247 2, XXIII | oggi stesso, provveda a noleggiare le barche per noi milanesi,
5248 3, XXXIV | riuscir vantaggiose.~A Riva, noleggiarono una barca, e senz'apparato,
5249 2, XIX | momento. Ella non fa che nominar voi a tutte le ore, e la
5250 3, XXXIII | non so se l'abbia sentito nominare, il più acuto uomo che mai
5251 1, II | v'era cosa più pronta che nominargli quel re.~Ma l'anno 1512
5252 1, VIII | parlare di colui, solo a nominarmelo mi si guasta il sangue...
5253 3, XXIX | da inventar loro, ma non nominarmi. È tal faccenda per cui
5254 2, XIX | fosse stato un abbaglio, nominarono il Palavicino, che non seppe
5255 2, XXVI | saputo che la Commissione nominata a giudicare il Baglione,
5256 2, XIX | le sei famiglie milanesi nominate dal conte Crivello. Molti
5257 1, XII | signor conte che io non nomino, non avendomi conosciuto
5258 3, XXXV | naturalmente è audace e giocondo e noncurante. E una tale commozione si
5259 1, VIII | prometta bene, e quantunque il nonno, se si guarda agli anni,
5260 2, XVI | minaccia d'una descrizione normale di un pranzo, la quale dopo
5261 1, VI | si rimettano le brache di Normandia e torni in voga il vino
5262 1, XII | viso e crollare il capo ai notai ben provveduti di tabellionato,
5263 2, XXVI | ogni parola di Manfredo e notando ogni moto del suo viso,
5264 1, XII | destasse le simpatie. E bisogna notar qui di passaggio, che i
5265 2, XIX | parte del rosario; tutte notarono la presenza di lui.~ - Chi
5266 2, XIX | gloriosi in mille libri notati, per parlar poi dell'ultimo
5267 1, XII | giurisprudenza, a studiare, a notomizzare la legge corrente per trovare
5268 1, V | vero che tuo padre è un nottolone di mal augurio, e fa sempre
5269 2, XXIV | Il Palavicino ne contò novantacinque, e fu soddisfatto di quel
5270 3, XXXIV | di Verceja, di Campo, di Novate; giocondità che tanto più
5271 3, XXXIII | Bandello attende a scriver novelle curiosissime e interessanti,
5272 2, XVI | tremendi in cui più d'un novizzo sentì lacerarsi le pinne
5273 3, XXX | che s'innalzavano al cielo nubiloso. Da quasi tutto l'inverno
5274 1, XIII | spalle a velare in parte la nudità casta, la sua pupilla nerissima,
5275 1, XIV | fischiante, mentre su in alto un nugolo più fitto d'un'altra generazione
5276 | nulli
5277 | nullo
5278 1, XIII | tratto alle Case Rotte, numera le porte a dritta, entra
5279 1, XIII | pochissime ore, e prima di numerar tutte le grinze della vecchia
5280 2, XVIII | Non mi fermerò adesso a numerarti i motivi di questa mia persuasione,
5281 1, VIII | che i suoi occhi si erano numiditi d'un pianto amaro.~Il Palavicino
5282 3, XXXVI | comprendo come ciò non possa nuocere anche ad Armando.~ - Lo
5283 3, XXXVI | Lo strepito del vento gli nuocerebbe assai più, Eccellenza. Del
5284 1, II | sorta; danze d'amori, Najadi nuotanti, ninfe ignude, scherzi voluttuosi
5285 1, III | che per lo più sembrava nuotasse come in una giocondità festiva,
5286 2, XXIV | attenzione a quella scena per lui nuovissima; osservava quegli splendori,
5287 2, XXIV | appresta qualche cosa di nuovissimo!~Tutti discesero in qualche
5288 2, XVIII | quei punto aveva sempre nutrite, e pensò che il Baglione,
5289 3, XXXIII | tanto può un desiderio nutrito a lungo e con ardore continuo,
5290 3, XXXII | dell'immenso affetto che nutriva da si lungo tempo, concedendo
5291 1, XIV | Che del sole, ancor si nutrono~Sovra l'alma gli pesò;~ ~
5292 2, XXVIII | Morone s'accorgeva di questi nuvoli tanto naturali del resto
5293 3, XXX | mostrandosi tra i neri nuvoloni, rivelava lo spettacolo
5294 2, XXVIII | risolvere. Era una giornata nuvolosa del gennajo di Roma; l'aria
5295 2, XXVIII | duchessa.~Qual trista notte nuziale fu quella!! Tutto il passato
5296 2, XXVIII | immagini spaventose.~Tre giorni nuziali l'uno più funesto dell'altro:
5297 1, XII | tempo il suo bugigattolo al N° 35, in Vettabbia, ed ora
5298 1, XIII | pensò due volte se avesse ad obbedirgli, e sembrandole d'altra parte
5299 2, XV | diversamente, ed io dovetti obbedirla; del resto poi non so....
5300 2, XIX | partire, ed io non potrei obbedirlo. No, non fate; gli direte
5301 1, V | a sassate, se tosto non obbedisce, a sassate, a sassate!~Il
5302 1, XIII | lagrimate e pregate, ma non obbedite. Le ire paterne si placheranno
5303 3, XXXII | nazione.~ - I Longobardi, gli obbiettava lo Zimmermann, mantenevano
5304 2, XX | più dappresso, senz'altro obbietto che ci distragga, un ribrezzo
5305 2, XXVI | Palavicino di potersi ritrarre, obbligandolo in faccia alla duchessa
5306 3, XXIX | che forse più importa, di obbligare ad un'attenzione eccessivamente
5307 2, XV | darle mille morti, non mai obbligarla però a convivere con me.
5308 2, XXIII | qualche mezzo insolito per obbligarli.~ - E come trovarlo?~ -
5309 2, XX | da tutto ciò che poteva obbligarlo a starsene presso lui. Come
5310 2, XXVII | trovava, chi pretende di obbligarmi a tanta ignominia! Chi ha
5311 Int | tiranni nella media Italia, obbrobriosi per delitti e atrocità d'
5312 2, XV | stringere degli angoli delle occhiaie, proprio a tutti coloro
5313 1, II | riuscirono sullo spaldo occidentale del castello, colà appunto
5314 3, XXX | faccia del sole quando dall'occidente manda fiumi di luce sui
5315 1, XIII | che tu sai, e ad altro se occorrerà. Intanto mi bisogna star
5316 1, XII | l'ho licenziato per non occorrermi più l'opera sua, non mi
5317 1, VIII | creazione.~Ma per goderne occorrono troppo rare e squisite qualità
5318 2, XVI | volle tentare intorno all'occulta storia di lei, egli non
5319 2, XX | volo sul resto, nè molto si occupa dell'intima vita del Lautrec,
5320 2, XX | soldatesche.~La storia, occupandosi di lui, più volte registra
5321 3, XXXII | costringerne finalmente ad occuparci anche di lui.~Fuori una
5322 2, XX | condotto innanzi, cominciò ad occuparlo tanto, da renderlo smemorato
5323 2, XV | fingendo recarsi a Bressy per occuparvi il posto di governatore,
5324 2, XVI | fare, bisognava pure si occupasse in qualche modo fintanto
5325 1, II | che nell'altro era stata occupata dalla crudeltà, e fu solo
5326 3, XXX | o quasi, le soldatesche occupate altrove, e, se dava la sorte,
5327 1, II | leggevano queste parole che occupavano quasi tutta la parete:~ -
5328 3, XXXIII | Con maggior interesse ci occupiamo invece di quegli avvenimenti
5329 2, XV | larga come se venisse dall'Oceano, sgorga dal Vaticano, e
5330 1, I | preteso buon gusto, più oculati di un assistente di dogana,
5331 1, I | poi innanzi a tutti nell'odiar loro, così crederei....~ -
5332 1, III | duramente scacciato, ch'io tanto odiavo il nome francese, che non
5333 1, II | diverso da quello di un odierno ungaro, (perchè costumi
5334 2, XVIII | tutt'altro che sacrificio. Odimi bene: tu ami, ed ami ardentemente
5335 1, III | maresciallo, quantunque a me fosse odiosissimo, pure per le forme del corpo
5336 1, XIII | dappresso, mi par di sentire odor di feccia di vino, e sai
5337 1, XIII | era in cui i profumi delle odorate essenze, gli abbigliamenti
5338 1, XIII | sono schifiltosa per gli odori.~- È per altro un assai
5339 1, I | d'architettura che tanto offende oggidì. Su quelle colonne,
5340 2, XIX | ch'io parta! Temerei di offender Dio, dispererei del suo
5341 3, XXXII | da ciò qualche voce che offendesse la fama illibata della signora,
5342 3, XXXV | sparpagliarono infatti tra 'l popolo offerendo e presentando armi ed incuorando
5343 2, XXI | costringerlo alle vie dell'onore, offerendogli di battersi seco colle armi
5344 1, III | miserabile fatto mio, egli mi offerì ogni sorta d'aiuti, tanto
5345 1, XIII | accostandosi alla Ginevra, offeriva qualche cosa di simile a
5346 3, XXXV | poteva ferire senz'essere offesi, potè poi soccorrere agli
5347 3, XXXIV | assiste quasi ad operosa officina, dove la natura nel suo
5348 1, XII | occorrenza il suo patrocinatore officioso.~Ora, alzando la testa,
5349 1, I | lì presso. Del resto non offrendo allora quel luogo nulla
5350 1, XII | Pomo d'Eva non solo gli offriva la tavola per il pranzo,
5351 Int | due fatti così opposti, offrono un bel materiale d'operazione
5352 3, XXX | tanto furor venne~Che rimase offuscato in ogni senso....~ ~La duchessa
5353 1, IV | il fiore della milizia d'oggidi, quarantamila fantaccini
5354 1, I | aspetto sì diverso da quel d'oggigiorno, ed era la chiesa di santa
5355 2, XIX | Gaudenzio Ferrario, il Luino, l'Oggionno, antistiti di quella scuola,
5356 | ognun
5357 2, XVI | selva di olivi, di mirti, di oleandri, ornato a sopraccarico di
5358 2, XVII | rosseggianti massi dell'oleandro, o gli azzurrini della mesta
5359 2, XVII | meno, in uno degli ombrosi olezzanti viali della villa Orsini,
5360 2, XVI | circondato da una selva di olivi, di mirti, di oleandri,
5361 2, XVI | Consideri codesta immensa ollapodrida del sapere universo di cui
5362 1, XII | s'erano appollajati sugli olmi come arzàvole che stiano
5363 1, VIII | curato di San Pietro all'Olmo che dilettavasi darmi ogni
5364 1, VIII | lasciarmi andar giù per l'Olona e finirla. I debiti son
5365 3, XXXIII | viaggio, non si fermò più che oltr'alpi.~ ~Una sera il duca
5366 1, II | messo ad oro ed azzurro oltramarino, sul quale disposti in bell'
5367 2, XX | combattimento. Non avendo ancora oltrepassati i quarant'anni, trovavasi
5368 2, XVI | recessi così fittamente ombreggiati dai licinj, dalle palme,
5369 1, XIV | cocchiere potè più dell'ombria e, a un tratto, presero
5370 2, XX | e quant'è, sui colpevoli omeri di re Francesco. Se quel
5371 2, XIX | patimenti, tranquilli. Ma ferri omicidi e flagellature a sangue,
5372 3, XXXI | uccisore della sua donna, non omise nessun mezzo che potesse
5373 1, XI | di chieder perdono dell'omissione, ma sì anche, per suo conforto,
5374 1, XI | non solo ha pensato di ommettere la descrizione, e di chieder
5375 2, XV | nostro, crediamo bene di ommetterlo; piuttosto riporteremo un
5376 1, XII | complesso di qualità così poche omogenee che mal si potrebbero racchiudere
5377 1, I | tuttodì all'umano ingegno: On ne passe pas - di qui non
5378 2, XVII | chiome di chi la guardava ondeggiavano all'aria.~Era desso avvolto
5379 1, VIII | vorrebbero far di te un onest'uomo, e lo zimbello di coloro
5380 1, XIII | mostrato far così poca stima, l'onestà non è minore della loro
5381 3, XXXV | Il comandante, che era un onesto e leale Francese, e mal
5382 2, XXV | troviamo costretti quando l'onnipotenza delle circostanze ci stringe
5383 1, XIV | severe pagine~Lo sguardo onniveggente,~De' vostri mali il cumolo~
5384 1, VII | quella maladetta balena d'Onofria sua moglie, ch'io voglio
5385 2, XXVIII | esser voi uscito, con tanto onor vostro, di tanti pericoli,
5386 1, VIII | chiamar su e che vorrete onorarmi assaggiando il mio vino.~
5387 2, XVI | lentamente, colla sua mano onorata del cardinalizio lapislazzulo.
5388 1, IV | potessi tornarvi, e a vivere onoratamente senza ajuto altrui, ciò
5389 3, XXIX | del quanto gli fosse poco onorevole si tenesse il re lo Stato
5390 2, XVIII | del Baglione si facciano onori come ad un re, andate: e
5391 2, XVI | dei leni crepuscoli, negli opachi recessi degli orti casalinghi,
5392 2, XIX | solita paura, e i nostri operai trovarono il coraggio nella
5393 3, XXXIV | toccare di chi pur vivendo ed operando al pubblico cospetto, possedette
5394 2, XV | persuaso della rettitudine dell'operar mio in quella sciagurata
5395 3, XXXV | soverchiati dai numero. Operarono sforzi prodigiosi, ma pei
5396 1, XII | allargare il campo delle sue operazioni. S'attentò dunque di mettere
5397 3, XXXVI | accompagnati negli anni più operosi e più calamitosi della sua
5398 2, XXV | proposta del salvacondotto, opponendosi al suo fine principale,
5399 2, XXI | vilissima. Ma il fatto troppo si opponeva a questo suo desiderio,
5400 3, XXIX | ricchezze.~Il Morone si oppose a quest'andata di Manfredo,
5401 3, XXXII | animo, venivan spesso ad opprimerla, la Ginevra giusta i consigli
5402 | oppure
5403 2, XXVIII | ricchezze non avrebber dato gli opulenti giovani romani, per trovarsi
5404 2, XVI | imbandito a quel tempo dall'opulenza fastosa dei patrizi romani.
5405 2, XIX | era questo:~ ~I campann d'òr e d'argent~Hin in del pozz
5406 2, XVII | scrupolosa esecuzione di quel suo orale testamento. Chi disse altre
5407 3, XXIX | soldati; quanti Milanesi orano in Reggio furon presto a
5408 2, XVI | potenza, colla sua celebrità oratoria, col suo dittatorio in classica
5409 1, VII | celia, a rivolger parole ed orazioni altitonanti alla folla che,
5410 1, XIII | sbagli una nota, tutta l'orchestra ne andrebbe sossopra. Dimmi,
5411 1, VII | differenza, che tutte le orchestre particolari di ciascuna
5412 1, I | conservazione e spesa tanto ordinarie che straordinarie sopratendeva
5413 3, XXXVI | a Milano, e l'improvviso ordinarsi delle soldatesche che stavano
5414 2, XXVI | pericolo e sventura, fu ordinato in modo che par proprio
5415 3, XXXVI | quella dei Fustagnari, degli Orefici, e dalle altre che ricevono
5416 1, II | deboli come lui, rimasti orfani d'un padre percosso da una
5417 1, II | pioggia d'oro. Dirimpetto Orfeo ed Euridice, Ero e Leandro,
5418 1, VII | sala dove infuriavano l'orgie, a tutta prima scoppiò un
5419 1, I | monsignori nella sagrestia orientale s'adattavano in fretta la
5420 1, I | vivi, assai penerebbe ad orientarsi.~Quella gran macchina del
5421 2, XXIV | quantunque, dalla parte d'oriente, i leni crepuscoli cominciassero
5422 1, VI | riguardi, per un uomo molto originale. E lo era di fatto.~Appartenente
5423 2, XX | basterebbe cercarlo nell'indole originalissima di lui; ma altri ve n'aveva,
5424 1, XII | due corpi, erano state, originariamente, di una stessa natura, d'
5425 1, XII | identica natura d'ingegno e originarie attitudini che a percorrere,
5426 2, XIX | facendole ricuperare dai loro originarj padroni, veniva ad avere
5427 2, XXII | stavano in gran silenzio origliando ad un uscio.~ - È da due
5428 1, IX | parimenti di un tal velluto orlata di teletta d'argento.~La
5429 Int | camminando suite solite orme, si fosse voluto introdurre
5430 2, XV | situata a terreno; altri ornassero di festoni, di frondi, di
5431 1, XIII | colonne di legno, pomposamente ornate di cortinaggi, di arazzi,
5432 1, XIV | sui più alti rami degli orni, le dolci musiche dei rosignuoli
5433 2, XXVIII | batter l'ore a tutti gli orologi:~ - Perdio, è tardi! esclamò.
5434 2, XXVIII | di grande avventure, di orrende disgrazie, l'appartenere
5435 3, XXXI | io potrò mai sopportare l'orribil vista!~ - Non v'è segno
5436 3, XXXIV | riuscito ben comodo; ma tra gli orridi passi della Via-Mala penò
5437 1, V | nella vetusta contrada dell'Orso-Olmetto. Qui gli giunse all'orecchio
5438 1, XIV | basso muro che cingeva le ortaglie. Il disco della luna lucentissima
5439 2, XVII | potesse sorgere qualche ortica fra le rose del letto matrimoniale,
5440 1, VI | è accidentato, altro che ortiche ci vogliono. E poi.... questo
5441 2, XVII | La duchessa Anna, nell'ortodossa sua fantasia, si compiaceva
5442 2, XV | cambiamento di sintassi e d'ortografia, s'intende, come abbiam
5443 2, XVII | e chiuse gli occhi, non osando più di guardare nell'avvenire,
5444 1, IV | per altro così pazzo ch'io osassi nutrire nemmeno la più lontana
5445 2, XX | fumo dell'ebbrezza, una oscena parola che poteva offendere
5446 2, XX | arrivano; le ferite che oscenamente gli aveano deturpato il
5447 1, III | com'era, da certi suoi mali osceni. Io stetti pensando un poco
5448 2, XVI | vivo, tanto fu breve, e oscillando disparve poi affatto. I
5449 3, XXXIV | udirsi un lento e sommesso oscillare di suoni, che spiegandosi
5450 3, XXXIV | in tanto pareva volessero oscurare anche quel fuggitivo sereno.~
5451 3, XXXVI | irresoluto del tuono, e il cielo oscurarsi sempre più talchè pareva
5452 1, X | quel tetro nuvolo che aveva oscurato l'orizzonte del suo potere,
5453 1, XII | veduto internarsi per gli oscuri angiporti e pei viottoli
5454 1, III | chiesa era bastantemente oscuro. Tutto il seguito, che era
5455 1, XII | vorrà sdegnarsi con noi se osiamo istituir confronti qui fra
5456 1, I | dell'odierna facciata dell'Ospedal Maggiore. Rimpetto al portico
5457 2, XXV | ed oggi voi sarete miei ospiti. Spero che le cose vorranno
5458 2, XV | qualche cosa vi mancava per osser completa. Nè guardando al
5459 2, XXVIII | palazzo di rincontro stava osservandolo il Morone. Un'ora prima
5460 1, III | solo. Recavami sovente ad osservar le tordelle che, quando
5461 2, XVI | maniera che tutti avessero ad osservarlo, mostrò per la seconda volta
5462 2, XXV | carattere di Leone e ad osservarne minutamente la struttura
5463 3, XXXVI | questo crocchio soltanto osservasse il più grave silenzio, e
5464 1, III | ultima grossa barca, mi venne osservata la faccia del Baglione che
5465 2, XVI | rapporto della Vita si fossero osservati, erano il Bembo ed il Morone
5466 1, VIII | di giovani, lo studente, osservatolo così alla sfuggita e riconosciutolo,
5467 1, I | di là. Nè ad un attento osservatore sarebbe sfuggito con che
5468 3, XXXII | della Mosa, dell'Elba, od osservavano abitualmente il silenzio
5469 2, XVII | ci fu un fenomeno degno d'osservazione. Non tutte le cose fanno
5470 2, XV | dato a rosicchiare qualche osso midolloso, e il loro capogiro
5471 2, XXVI | benissimo quanto v'era di ostentato e di artificiale in quella
5472 3, XXXIV | presentatosi alla Ginevra, che ostentò tutto quel coraggio e quella
5473 1, XII | volesse fare il giro delle osterie dove c'è il vino migliore
5474 2, XVI | Roma e dalla non lontana Ostia spirava lo scirocco. Il
5475 1, III | perdita, tanto più ci si ostina, e si continua finchè ci
5476 2, XVII | si mostrò quella volta ostinatissimo. Gli fosse almeno comparso
5477 1, IX | duramente scacciato per questa ostinazion tua... e ti ha maladetto....
5478 2, XX | ed il secondo tentativo, ostinossi sempre più nel suo truce
5479 1, VII | dopo una scorpacciata d'ostriche e d'anguille marinate.~Però
5480 1, II | la Lombardia con più di ottantamila uomini? e a poca distanza
5481 1, VII | chiave di clarinetto e d'ottavino alcune oscene canzonacce,
5482 1, IV | troppo è così facile ad ottenersi, allora la lega tra il Bentivoglio
5483 3, XXXVI | temer nulla, perchè, se non ottengo di parlargli vedete bene,
5484 1, XIII | giocondità delle feste, ottennero che i due cavalieri uscissero
5485 Int | quello che fa la camera ottica, la quale, su d'una piccola
5486 2, XIX | e imbestia quando non si ottien l'impossibile.~ - È tutto
5487 2, XXIII | che Carlo V abbia a trovar ottime le ragioni di Leon X di
5488 1, II | ventura al quale ha a sborsare ottocentomila ducati d'oro; intantochè
5489 1, VI | smorzano l'intelligenza e ottundano i sensi.~E dal momento che
5490 3, XXXIV | della vita dovevano avere ottusa ogni sensibilità, provasse
5491 1, II | stanno dischiusi. C'è un Ovidio, un Catullo, alcuni canti
5492 3, XXXII | storica, aveva cominciato ab ovo, vai dire dalla divisione
5493 | ovvero
5494 2, XXVIII | condottiero di soldati. Per ovviar dunque a tutto ciò, e per
5495 3, XXX | tetti le facce di coloro che oziosi stavano osservando. Allora
5496 1, XII | tutto il contagio del vivere ozioso e splendido, poco curanti
5497 1, XII | quale potesse attendere pacatamente a' suoi lavori. All'alba,
5498 2, XIX | allora il Morone con molta pacatezza e gravità, egli sa bene
5499 1, XII | e questa che oramai era padrona del Milanese, non avrebbe
5500 1, X | tiranni e tirannetti che padroneggiavano la media Italia, allorquando
5501 3, XXXIV | aspetto abbastanza ridente de' paeselli di Verceja, di Campo, di
5502 2, XV | della faccia larga, grassa e paffuta. Tutto il corpo era notabilmente
5503 1, VIII | volto gioviale, fresco, paffuto, lucido dello studente,
5504 1, XII | cantilene delle figlie di Pafo.~L'uomo di camera del Morone
5505 1, V | sarebbero dieci labarde, a pagarle cento ducati per ciascuna...
5506 3, XXXIV | vento così propizio, che a pagarlo non poteva comportarsi meglio.~ -
5507 1, III | saputo com'era il fatto, pagarono alquanti fiorini d'oro a'
5508 2, XIX | cinquantamila ducati da pagarsi tosto agli Svizzeri che
5509 3, XXXV | faremo promessa formale dì pagarti quando l'uomo sarà nelle
5510 3, XXXV | Ho io forse detto che mi pagasse bene? Malissimo mi pagava,
5511 3, XXXII | duca l'ingente pensione pagata dal pontefice alla vedova
5512 1, IV | alterato dal vin di Provenza, pagherà forse ben cari i sorrisi,
5513 3, XXXIII | pagherò, spero che tutti ti pagheranno.~Manfredo non rispose, e
5514 2, XIX | tremo per voi.... Quanto pagherei che fosse qui il conte,
5515 3, XXXIII | della gratitudine ond'io ti pagherò, spero che tutti ti pagheranno.~
5516 1, VIII | quadro stupendo per due pagnotte di segala; è probabile che
5517 2, XX | alla battaglia di Novara, pagò un soldato perchè togliesse
5518 1, I | queste che ho sotto i denti paion frasche di zucca... in quanto
5519 1, XIII | cicaleccio di quel migliaio di palafrenieri che ingannavano così la
5520 1, VII | danzatrici, i primi colle palandrane sfilacciate, e le brache
5521 3, XXXV | lui venne a cadere qualche palata di terra mal gettata.~I
5522 3, XXXV | zappatori si misero a gettare le palate di terra per colmare e coprir
5523 1, XIII | posizione che aveva con un palazzetto contiguo, aveva prodotto
5524 1, X | città, e si recò in un suo palazzotto ove si ritraea assai spesso
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