Pensiero
1 1605| vedendo il padre vero, povero, villano ecc. mentr'egli era ricco
2 2282| reliquario - grobian, ted. villano cf. mil. grubbian, id. -
3 2393| pretore, intorno di cui il villano vede sempre i pennacchi
4 2531| della città. V. anche sul villano, i versi “Rogatus negat -
5 2776| superbia. - E quando s'è tanto villano - ribatte T. - non si fa
6 3617| c'è bestia più bestia del villano ignorante. Qua romanzieri
7 3617| descrivere arcadici paesaggi! Il villano non ha religione, ma superstizioni.
8 3617| l'unica educazione per un villano; carabinieri! - ecco i soli
9 3675| villana. L'alfabeto del villano (V. distici it. rimati).
10 3675| ingratitudine - Guai poi se il villano arricchisce! etc.~
11 3709| etc. etc. - Ci fu poi un villano, così mi contava un imp.
12 3859| voluto talora un po' meno villano. Ne cantava a mezza voce
13 4126| albero e leggo. Passa un villano, reggendo sotto la sferza
14 4139| capo sezione, impettito, villano. Vò a pranzo. Tutti i tavolini
15 4195| 4195. Un villano accusato di aver battuto
16 4209| Vol. 17. pag. 38) in cui un villano canta invidioso l'Arcadia
17 4531| di archeologia. Passò un villano e lessela correntemente.
18 4960| ordine Mauriziano (un insigne villano). Il ** scrive lui stesso
19 5234| bocca al leone; un gran villano di Campidoglio, un cammello
20 5389| aneddoto già registrato del villano bidello dell'Ambrosiana
21 5515| cardinal Monaco che è un villano di scarpe grosse e di cervello
22 5657| In stoo ann”, dicevami un villano, “gh'hoo vuu (avuto) do
23 5735| i miei poveri?” L'avaro villano, tocco dalla sublime risposta,
24 5751| dolcemente che seminasse. Il villano ‹che putiva come un caprone›
25 5751| piaciuto di averne uno. E il villano replicò alzando le spalle,
26 5751| di Sor Taddeo, il primo villano, si avvertirono dei pungiglioni
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