Capitolo
1 II| zero.~Eppure nella stanza c'era il caminetto, e la cassa
2 II| il caminetto, e la cassa era piena di legna; ma Temistocle
3 II| acceso quando il freddo era sopportabile, poi s'era
4 II| era sopportabile, poi s'era dimenticato anche di aver
5 II| suo genere quella stanza era un vero modello. La gretta
6 II| fe' sorridere entrando.~Io era venuto da lui per affari
7 II| da due anni.~Temistocle era bello come può essere bello
8 II| ultimi esami in poi non gli era mai più passato per il capo
9 II| più presto al cimitero. Era nato artista, e artista
10 II| Temistocle un bel giorno dunque s'era messo a schizzar delle figure;
11 II| quelle linee da dilettante c'era un non so che di così ben
12 II| pensare e fremere.~Eppure egli era il più grande affettatore,
13 II| fanciullo di dieci anni; era buono di star dei quarti
14 II| rientrava in casa se non era camminato qualche ora su
15 II| ore di notte.~Tutto in lui era contradizione; tutto in
16 II| di lui.~Il presentimento era così forte che non m'avea
17 II| crocchio di gente; ma non era sotto il balcone di Temistocle;
18 II| incerto d'una candela di sego.~Era Temistocle.~ ~
|